• Avvisi

    • TexFanatico

      Servizio anti-spam rigido   22/06/2016

      Buongiorno a tutti.
      Siete nuovi, volete iscrivervi ma non vi arriva il mail?
      Contattatemi direttamente mediante il modulo.
      Gmail ultimamente vien sempre più filtrato come indirizzo spam.
      Resto a disposizione
    • TexFanatico

      Auguri forum!   18/01/2017

      Il forum è con voi, e grazie a voi, dal 2006.   Abbiamo dunque superato, un po' in sordina per scaramanzia, il 10° anno e ci addentriamo nell'11°.   È un traguardo inimmaginabile nel mondo del web, e per questo diciamo grazie a voi e tanti auguri forum!
    • TexFanatico

      Il 16° numero del TWF MAGAZINE è online!   20/07/2017

      Al seguente link potrete trovare e scaricare il documento: http://texwiller.ch/index.php?/files/file/19-tex-willer-magazine-n°16/   Auguriamo una buona lettura e, se poi vorrete commentarlo, potrete farlo qui: http://texwiller.ch/index.php?/topic/4622-tex-willer-magazine-n°16/       Rammentiamo che gli "arretrati" sono scaricabili dalla sezione download: http://texwiller.ch/index.php?/files/  
Guest Wasted Years

[101/103] Il Signore Dell'abisso

Voto alla storia   16 voti

  1. 1. Voto alla storia

    • 10 - 6
      3
    • 9 - 5.5
      7
    • 8 - 5
      3
    • 7 - 4.5
      1
    • 6 - 4
      0
    • 5 - 3.5
      0
    • 4 - 3
      0
    • 3 - 2.5
      0
    • 2 - 2
      0
    • 1 - 1.5
      0

Si è pregati di collegarsi o iscriversi per poter votare in questo sondaggio.

18 messaggi in questa discussione

MRrNziirR09Tz9U+G6ljE6gH3vxkQnToPdn9d4--  BcVo3JmT7U7CiaoSorvF2KJFb8--.jpg  sIk+uYXy53wlSlGQmPiiKjacTwYZqOO8coCJdUf0
 

 

 

Soggetto e sceneggiatura: Gianluigi Bonelli
Disegni: Guglielmo Letteri

Periodicità mensile: Marzo / Maggio 1969


Indagando su un traffico di armi rubate, Tex e Kit Carson trovano un inquietante amuleto in ossidiana. Poi, a Presidio, mentre stanno per far cantare un farabutto implicato nel losco affare, l'indio Pablito scaglia sul malcapitato un dardo velenoso trasformandolo in una mummia rinsecchita: è quella la terribile morte riservata a chi tradisce il segreto della Sierra Encantada. Per risolvere il mistero non resta che ricorrere a El Morisco, lo studioso di scienze arcane che vive a Pilares, accudito dal fido Eusebio. Pietre verdi che brillano nell'oscurità: è questo il contenuto di uno scomparto segreto dell'amuleto ritrovato da Aquila della Notte. Il loro aspetto è innocuo ma, come spiega El Morisco, provocano una subitanea mummificazione. Il minerale viene usato come strumento di morte dai seguaci di Tulac, un condottiero indio noto a Eusebio, il servitore dello studioso di Pilares. Tulac vuole restituire il Messico ai discendenti degli Aztechi: è lui il capolinea del traffico d'armi, organizzato da El Dorado e dai suoi desperados. Per far finire i bandidos in trappola, Tex e Kit Carson si alleano con i Rurales. Sulla Sierra Encantada, in una caverna che si cela nella monumentale Valle dei Giganti, il raccapricciante Signore dell'Abisso rimesta nella lava bollente le letali pietre verdi: la sua minaccia si infrange però contro il piombo di Kit Willer e Tiger Jack! Con l'assalto di Tex e compagni a El Castillo, rifugio di Tulac e dei suoi accoliti, i falsi idoli della riscossa azteca crollano nella polvere.

 

 

 

© Sergio Bonelli Editore

 

 

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ 

 

 

 

Una storia superba, disegnata in maniera egregia dal grande Guglielmo Letteri.
Un lungo inseguimento nel deserto, la presenza del Morisco, il ruolo di Eusebio che ancora non è passato dalla parte dei nostri pard, lo strano effetto delle pietre verdi, una sierra, gli Aztechi.
Ingredienti di una storia devvero memorabile...
Non mi dilungo di piu'....

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Storia memorabile, un *** pieno per quanto riguarda la mia valutazione che potete trovare in un altro topic. Mamma mia che pericolosit? le pietruzze verdi...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Le descrizioni le ho prese, naturalmente, nel sito della Bonelli. Vorrei ricordare a tutti che un certo indio, in questa storia, teneva delle pietroline verdi in uno strano amuleto con le corna, le quali pietruzze servivano per essere inserite in certi dardi mummificatori. In questa storia appare un omino tutto nero, il quale è il signore dell'abisso. Io non capisco come mai il quiz di cultura texiana non sia stato ancora indovinato. M I S T E R I!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ma allora avevo ragione?! Non ho inserito il nome perchè non me lo ricordavo, mannaggia.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Una bella storia, ricca di colpi di scena e sparatorie e che ha, tra l'altro, funto da sceneggiatura per l'unico film dedicato al nostro ranger ( Tex Willer e il signore degli abissi... ). Ma, lo ammetto, non è una delle mie storie "morischiane" preferite... troppo poco "mistero", troppo poca "suspance", troppo poco "horror" per una storia in cui appare EL BRUJO di Pilares... al di l' di questo la storia è ricca di validissimi spunti, Tex, Carson e Tiger Jack sono nella miglior forma possibile e il buon Eusebio si presenta più scontroso e indispettito che mai... Bellissimi i disegni del Grandissimo Letteri. Voto : 8

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

El Morisco è una delle mie storie preferite ed è una delle storie che lessi da ragazzo quindi evocativa al massimo personalmente.

Tutto sembra iniziare semplicemente con Tex e Carson a condurre indagini su una misteriosa sparizione di casse di armi ed invece di li a poco ci ritroviamo dentro un movimentatissimo intreccio dominato da elementi esoterici.
Il ?Gringo Sapiente?, El Morisco, entra in ballo solo a pagina 110 dell'albo 101, fino a quel momento si vive la storia nei più canonici ambienti cittadini dove comunque accadono morti orribili per mano di un misterioso indio e la sue terribili pietruzze mummificanti.
L'incontro di pagina 110 tra i due amici e ?el Brujo?, personaggio già sperimentato nella saga e cui Tex da del ?lei?, passa attraverso la figura inquietante del fido Eusebio (lo spettacolare Eusebio, sottolineo io) che avrà un ruolo importante tra le pieghe dell' intera storia.

I pards si muovono in un clich? strutturale tanto caro a Bonelli che prevede lo ?spostamento? dei protagonisti da una ambiente all' altro senza mai staccare la tensione. Molto efficace il momento in cui, nel canneto, durante l'inseguimento dell'indio, Tex finisce tra le sabbie mobili salvato da Carson in una sequenza rappresentata da Letteri in modo superbo: 11 pagine indimenticabili.
A proposito, Letteri diventa un gigante della serie proprio a partire da questa storia.

Una breve annotazione riguarda l'uso dei balloon del ?pensato?, molto usato dal vecchio Bonelli e amatissimo dai lettori: il vecchio Carson è un vero e proprio fuoriclasse del genere!

?che il cielo ti fulmini, vecchio pidocchio?
?se la prende comoda, il vecchiardo?
?suonato come una campana?

Oggi, il balloon del ?pensato? di Carson è quasi completamente in disuso, peccato!

Un pizzico per essere vicina al capolavoro, questa storia di Bonelli e Letteri! :inch:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Grande, davvero grande e piena di suspence questa prima storia "vera" con El Morisco. Dico la prima vera perchè la prima apparizione del brujo di Pilares nel n. 77 (Il tesoro del tempio) era stata più che altro un debutto in stile molto soft. Pablito e Tulac, e naturalmente "il signore delle pietre" sono personaggi che restano nella memoria... nonostante il tremendo film con Giuliano Gemma. Non avevo fatto mai troppo caso al balloon pensato a cui fa riferimento Corvo, ma ragionandoci è vero.... anche quei brontolii silenziosi erano una parte importante di Tex. Un 9 pieno, molto vicino al 10.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Una storia a cui sono molto legato, fu infatti tra le prime che lessi anni fa; ricordo che l'albo Sierra Encantada lo lessi dopo l'esame di terza media. :DUna storia spettacolare dove tutto è raccontato in maniera eccellente da un GLB ispiratissimo e un Letteri in altrettanta forma. I morti mummificati o meglio pietrificati, aumentano la suspence in questa storia. Da un momento all'altro Tex e Carson possono essere sfiorati dalle pericolose pietruzze e cadere a terra stecchiti, quindi il pericolo è avvertibile dietro l'angolo. El Morisco comincia a diventare sempre più un personaggio importante nel mondo di Tex; e bellissima risulta la parte in cui i nostri assistono alla spiegazione sull'origine delle strane pietre della morte, con relativi esperimenti. :inch: Carson che non capisce quasi nulla di quei paroloni, d' il via a delle faccie che entreranno nella storia :D :D :DStupendo l'inseguimento nella palude di Pablito, ma anche tutta la parte della battaglia nella Sierra Encantada e l'incontro con Il Signore delle Pietre. Se il film avesse seguito alla lettera questa storia, sarebbe stato sicuramente un capolavoro. Voto alla storia 9, disegni fantastici. :DErano bei tempi per Tex. :trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

POST DI AMMONIZIONE UFFICIALE: Antoine, se pubblichi ancora solamente un post senza punteggiatura o di semplice spam, verrai sospeso per un minimo di due settimane.
L'ammonizione vale a tempo indeterminato. Naturalmente sei invitato caldissimamente a riscrivere il post pubblicato senza punteggiatura questa volta corredato dalla stessa, dopodich? il precedente verr? cancellato.
Siamo stufi di rovinarci la vista e lambiccarci il cervello per leggere i tuoi post.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Questa storia, ha dato a Bonelli, la possibilita' di immortalare nel cinema, una delle migliori storie della serie. A me personalmente, la storia e' piaciuta. Forse per la partecipazione del Morisco che con la sua perizia, e' riuscito a svelare il mistero dei dardi avvelenati Io voto 10 ai disegni e 9 al soggetto :indiano:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

E? la storia che apre il "centinaio delle meraviglie", e lo apre col botto. Una bella storia, ricca di colpi di scena e sparatorie, per una delle migliori sceneggiature della serie, con dialoghi intriganti e mai scontati, un'atmosfera decisamente coinvolgente sin dalle prime battute e scene indimenticabili. E? una storia spettacolare, carica di suspense e di azione; forse si perde un po' nel finale, quando il signore dell'abisso viene liquidato troppo velocemente. Bellissimi i disegni di un Letteri assolutamente divino.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

All'ultimo Nizzi è spesso stata amputata una eccessiva "macchiettizzazione" della figura di Carson. Più precisamente:Carson ridotto a povero vecchio rincog***nito e brontolone. Alle pag.52 di "El Morisco", c'è uno dei Kit Carson più rincog***niti della saga texiana:"Accidenti!... se non avessi i reumatismi!",? la misera scusa che trova il vecchio cammello per non gettarsi in acqua all'inseguimento del nemico!!Bonelli stesso, poi, ci tiene a sottolineare quanto quelle di Kit siano "deboli scuse" che Tex nemmeno si degna di sentire!E così a pag.57 Carson si becca anche un mezzo rimprovero da parte di Tex. Tutto questo per dire cosa?... niente di eccezionale:solo il fatto che, se Nizzi ha avuto a volte il demerito di far giganteggiare troppo la figura di Tex rispetto a quella di Carson, questo demerito lo scrittore di Fiumalbo lo divide con Gl bonelli

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

All'ultimo Nizzi è spesso stata amputata una eccessiva "macchiettizzazione" della figura di Carson. Più precisamente:Carson ridotto a povero vecchio rincog***nito e brontolone. Alle pag.52 di "El Morisco", c'è uno dei Kit Carson più rincog***niti della saga texiana:"Accidenti!... se non avessi i reumatismi!",? la misera scusa che trova il vecchio cammello per non gettarsi in acqua all'inseguimento del nemico!!Bonelli stesso, poi, ci tiene a sottolineare quanto quelle di Kit siano "deboli scuse" che Tex nemmeno si degna di sentire!E così a pag.57 Carson si becca anche un mezzo rimprovero da parte di Tex. Tutto questo per dire cosa?... niente di eccezionale:solo il fatto che, se Nizzi ha avuto a volte il demerito di far giganteggiare troppo la figura di Tex rispetto a quella di Carson, questo demerito lo scrittore di Fiumalbo lo divide con Gl bonelli

Sono d'accordo solo parzialmente con quel che dici. In effetti anche GLB a volte non è tenero nei confronti di Carson e per far giganteggiare Tex fa fare figure barbine a Carson. L'unica differenza che trovo tra Nizzi e Bonelli è che mentre Bonelli si limitava a qualche vignetta, Nizzi quando gli prende male sbeffeggia il buon Carson per tutta la storia. Ad esempio qui Bonelli mette in bocca a Carson la battuta sui reumatismi ma per il resto della storia ci presenta un Carson deciso ed in buona forma. Nella storia della vecchia miniera e della leggenda del gran serpente Nizzi fa fare a Carson la figura del credulone pavido per tutta la storia e nel finale, ciliegina sulla torta, quando tutto è ormai chiaro mette in bocca a Carson delle parole da cui si deduce che non ha ancora capito come stanno le cose... francamente un p? troppo. Altre volte invece Nizzi si limita a solo qualche battuta, come fa Bonelli o addirittura ci presenta un Carson in gambissima. Personalmente non ho niente contro qualche battuta qua e la sia se mette in difficolt? Carson ma anche se mette in difficolt? Tex. In fondo sono uomini anche loro. Sono quelle storie in cui si ridicoleggia un pard dall'inizio alla fine che mi danno un p? fastidio perchè penso che non sia il modo giusto per far giganteggiare Tex. E' come quando si mette Tex di fronte a "cattivi" di turno fessacchiotti, così che gusto c'è a far vincere Tex. Quanto detto però non incrina la stima che ho nei confronti sia di Nizzi che di Bonelli.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

La migliore avventura con al presenza del Morisco, a mio avviso, forse eguagliata solo da "Diablero". Inimitabile per la perfetta fusione e coesione tra avventura, mistero, azione. Ho notato una cosa che non ricordavo, Tex in questa storia da del "voi" al Morisco cosa che poi mi pare non si ripeta nelle successive avventure. Il primo Letteri ha uno stile leggermente diverso dal suo classico ma molto apprezzabile e unico nella rappresentazione dei fantastici nemici presenti nelle avventure del Morisco. Trama 9,5Disegni 8

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

sono d'accordo con West che Carson, in questa storia, non è una macchietta, si tratta di una situazione divertente che resta un espediente narrativo. Certo come dice Paco Nizzi ha accelerato troppo su questo aspetto (anche se in un'intervista per Ubc dichiara che lui è pronto a sfidare chiunque sul fatto che non considera il "suo" Carson "un vecchietto del west", una macchieta quindi) ma non penso che divida il tutto con GLB che, anzi, mostrava un Carson più maturo, o meglio, un amico fidato che dava l'occasione a Tex di pavoneggiarsi sempre con esposizioni di piani e idee, ma mai una macchietta. Certo i loro battibecchi sono leggendari, un marchio di fabbrica che ogni autore, negli anni, ha usato come meglio credeva. La storia... beh, che storia! Questa è una delle classiche e dico che, leggendola, qualsiasi lettore, dal tradizionalista al fautore dell'innovazione boselliana, non potr? non amarla. Perchè questa è PURA avventura, un mix eccezionale di ottimi dialoghi, ambientazioni suggestive, personaggi stupendi, il fascino del mistero e tanta, tanta azione. E poi c'èil brujo El Morisco! Grande. Letteri al meglio: uno stile chiaro e deciso. I voti non li do quasi mai perchè non amo darli, è dai tempi della scuola che odio i voti ma se dovessi pronunicarmi un nove pieno a testi e disegni non glielo leva nessuno!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ho riletto in questi giorni questa storia cult nella versione storica a colori pubblicata con Repubblica; ricordo che la lessi la prima volta nel luglio del 1977 comprando una ristampa in occasione delle uscite dei famosi "arretrati" che inondavano in estate le edicole... Sono particolarmente affezionato a questa storia, in particolare all'albo "Il signore dell'abisso", la cui copertina ho sempre trovato molto suggestiva. Alla storia darei non meno di un 8, per la sua originalità. Comincia quasi a rilento, come se si trattasse per Tex e Carson di mettere il sale sulla coda a dei semplici contrabbandieri, poi evolve, trasformandosi in una grande storia del filone fantasy... Ho trovato sempre molto romantica la figura del principe Tulac, un "nemico" verso il quale GLB sembra, tutta via, mostrare un grande rispetto, e fin dalla sua prima apparizione della storia sembra attorniato da una cappa di fatalismo che ne fa presagire il triste destino finale...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Salve a tutti! Seguo il forum da alcuni anni, provo a fare un commento su questa storia che lessi da ragazzino e ogni tanto rileggo. Il primo albo "El Morisco", in particolare, contiene momenti per me indimenticabili, come la sequenza in cui Tex rischia di essere inghiottito dalle sabbie mobili e si salva buttandosi in avanti con le mani protese ad afferrare le canne che Carson gli tende. O come quando Pablito con il viso sconvolto (per il dolore della ferita, certo, ma anche per un cupo presentimento) grida ai suoi due tirapiedi messicani: "Vi siete tirati dietro i primi veri nemici dei fligli del sole"; e si scorgono in lontananza nel deserto le figure di Tex e Carson, tanto piccole quanto fatali. L'inizio "quasi a rilento", con l'atmosfera narrativa che si carica di mistero, ha un grande fascino: i due pards camminano lentamente lungo le rive sassose del fiume, parlano pacatamente fra loro senza che nessuno li disturbi, in una luce abbagliante che contrasta con i contorni ancora oscuri della vicenda, e pian piano prende corpo la travolgente dinamica degli eventi.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

  • Recentemente attivi qui   0 Membri

    Nessun membro registrato sta visualizzando questa pagina.