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Guest Wasted Years

[91] Vendetta Indiana

Voto alla storia  

48 members have voted

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Non esagerare Jason!
Segui i consigli dei pards che mi hanno preceduto.
Se vuoi postare una tavola ogni tanto, ok.... ma davvero non ha tanto senso a meno che non siano inedite!

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Poco da aggiungere su questa storia che a ragion veduta è da considerare una vera e propria perla, tra le migliori di quella di durata breve. La caratterizzazione del Colonnello Arlington è la conferma che generalmente il livello di stupidit? dei militari della saga e proporzionale al grado, anche se dubito che i vari capitani a lui subordinati, salendo di grado siano diventati boriosi ed antipatici, anzi qualcuno di essi farebbe piacere rivederlo in alte storie da colonnello. Da notare la somiglianza di Arlington con Carson, tanto che da una prima rapida sfogliata dell'albo ho avuto l'impressione che la storia avesse inizio con un flashback sul passato da militare di Carson. Alcune parti hanno dato spunto ad un'altra storia molto bella come Riserva Indiana di Nizzi.

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Storia capolavoro! G. L. Bonelli in un solo albo riesce a regalarci una storia memorabile abbinando ad una sceneggiatura perfetta una caratterizzazione dei personaggi molto riuscita ( vedasi, ad esempio, la figura boriosa, arrogante e senza scrupoli del colonello Arlington). Bellissimo, intenso e commovente il finale. I disegni di Ticci, qui alla prima prova col nostro ranger, sono come al solito una garanzia di qualità anche se appare ancora evidente in questo lavoro l'influenza del suo maestro Giolitti.

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Una delle storie più semplici eppure più ricche del periodo d'oro di Tex, in un solo albo GLB riesce a dare il meglio di sè dimostrando che ogni storia ha una sua vita propria in base a quello che serve, non si può stabilire a priori quante pagine deve durare ma ne servono sufficienti alla bisogna. Una situazione così classica viene trasformata in un storia memorabile che non ha età perchè supera qualsiasi datazione le si possa dare, lasciando perfino che ogni commento diventi superfluo per quanto è bella; ed anche Tex, che appare e scompare in un turbinio di situazioni e di personaggi, non lascia mai la mano facendo sentire la sua presenza aleggiare tra le pagine, sembra quasi che ti appaia da un momento all'altro all'improvviso davanti. Questa è la grande abilità di GLB: anche quando Tex non c'è lo fa sentire presente perchè lui è Tex ed è lui che racconta la storia. Di Ticci è inutile persino commentare, grande come pochi. Voto 10.

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Ho ripreso in mano ieri questa storia. Era un bel pezzo che non la leggevo. Me la ricordavo abbastanza bene ma nonostante tutto è stata capace ancora una volta di sorprendermi in positivo sotto tutti gli aspetti."Vendetta indiana" è il tipico esempio che con un soggetto semplice ma con uno sviluppo solido e lineare si possono ottenere degli autentici gioielli anche con un numero limitato di pagine. Il tutto coadiuvato dai disegni di Ticci che nella sua prima prova su Tex riesce a lasciare un segno con un tratto semplice ed efficace quanto moderno e attuale tutt'oggi. Sono particolarmente affezionato a quelle storie in cui Tex e gli indiani le suonano di santa ragione ai palloni gonfiati dell'esercito. In questo caso il tutto si svolge alla perfezione e tutto è dosato dalla penna esperta di Glb in maniera superba. Sparatorie, dialoghi, azione. Tutto perfetto. Trama 10 Disegni 10

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Ho ripreso in mano ieri questa storia. Era un bel pezzo che non la leggevo. Me la ricordavo abbastanza bene ma nonostante tutto è stata capace ancora una volta di sorprendermi in positivo sotto tutti gli aspetti.
"Vendetta indiana" è il tipico esempio che con un soggetto semplice ma con uno sviluppo solido e lineare si possono ottenere degli autentici gioielli anche con un numero limitato di pagine. Il tutto coadiuvato dai disegni di Ticci che nella sua prima prova su Tex riesce a lasciare un segno con un tratto semplice ed efficace quanto moderno e attuale tutt'oggi.
Sono particolarmente affezionato a quelle storie in cui Tex e gli indiani le suonano di santa ragione ai palloni gonfiati dell'esercito. In questo caso il tutto si svolge alla perfezione e tutto è dosato dalla penna esperta di Glb in maniera superba. Sparatorie, dialoghi, azione. Tutto perfetto.
Trama 10
Disegni 10

Questa storia è anche il perfetto esempio di come dallo stesso canovaccio si possano trarre due storie diverse egualmente belle.


Ridotto all'osso questo è lo stesso soggetto di "Sangue Navajo" ma GLB non si ripete ed inserendo poche ma significative variazioni confeziona un'altra pietra migliore.
La risposta migliore a chi dice che le situazioni su Tex si ripetono.

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Nella mia top 10 texiana.

È stata una delle poche storie a strisce che abbia complete. Più approfondita della pur bellissima Sangue Navajo nella psicologia dei soldati, più esplicita in certi particolari crudi, come l'attacco iniziale al villaggio o la morte di Arlington (nella versione gigante impreziosita da due strisce in più per fare arrivare la storia a p. 130). È il debutto di Ticci, che coi paesaggi West va a nozze. E per quanto sia ancora nel suo periodo giolittiano è già magistrale e perfetto.

 

Dieci e lode.

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<span style="color:red;">33 minuti fa</span>, Mister P dice:

Nella mia top 10 texiana.

(...)

Dieci e lode.

 

Idem con patate.

Quando chiedono 'da dove posso cominciare a leggere Tex'. questa è una di quelle da consigliare.

  • +1 1

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Ecco una  storia che mi ha molto deluso. Sapendo che era un classico, mi aspettavo  un capolavoro, e invece l' ho trovata noiosissima  e scontata, tranne il finale , che mi è  molto  piaciuto, e la scena  iniziale, molto bella e drammatica. Per il resto la storia é  scritta senza il minimo pathos e con dei dialoghi  davvero spenti. Non è  escluso che nella  mia valutazione  influiscano anche  i disegni  di Ticci, che  fino a " La notte  degli assassini"  ( storia di ben altra levatura) ha uno stile  che trovo proprio brutto. La storia successiva, quella sì  che é  un capolavoro.

  • Confused (0) 1

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20 minuti fa, Grande Tex dice:

Ecco una  storia che mi ha molto deluso. Sapendo che era un classico, mi aspettavo  un capolavoro, e invece l' ho trovata noiosissima  e scontata, tranne il finale , che mi è  molto  piaciuto, e la scena  iniziale, molto bella e drammatica. Per il resto la storia é  scritta senza il minimo pathos e con dei dialoghi  davvero spenti. Non è  escluso che nella  mia valutazione  influiscano anche  i disegni  di Ticci, che  fino a " La notte  degli assassini"  ( storia di ben altra levatura) ha uno stile  che trovo proprio brutto. La storia successiva, quella sì  che é  un capolavoro.

Scusami ragazzo, ma lo sai che la storia in questione ha probabilmente ispirato in Hollywood la tendenza a fare film western più dalla parte degli Indiani?in ogni caso è stata antesignana di un nuovo modo di vedere i pellerossa,che prima erano solo scotennatori o cattivi...

De gustibus,d accordo,ma questa storia è una perla della serie!!!!

:bisonte:

 

Non posso esimermi dal consigliarti più attenzione nel dare giudizi affrettati su storie capolavoro come questa...non ti offendere,ma devi ancora mangiare pane e Tex per tanti anni ancora :P;)

Come si fa a dire che "La notte degli assassini" è un capolavoro a dispetto di questa storia che è tra le migliori dieci della serie?!!!!!ma quella è una storiella a dispetto di "Vendetta Indiana"...:azz:

Dire che i disegni di Ticci in questa fase sono proprio brutti è davvero troppo!!!

:bisonte:

 

Glb si starà rivoltando nella tomba... perdinci

Chiedo scusa in anticipo a tutti se ho avuto uno sfogo del genere, ma non riesco a digerire un commento assolutista e inopportuno su di una storia da Oscar come questa

Spoiler

 

 

Edited by Barbanera
  • Thanks (+1) 1

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" Sangue navajo" é  sullo stesso tema, ma quella sì  che è  un capolavoro.  D' altra parte, se questa storia non mi piace, che ci posso fare?:azz: Comunque  mi sembra strano che questa storia  sia arrivata negli USA.:huh:

<span style="color:red;">15 minuti fa</span>, Barbanera dice:

Non posso esimermi dal consigliarti più attenzione nel dare giudizi affrettati su storie capolavoro come questa...non ti offendere,ma devi ancora mangiare pane e Tex per tanti anni ancora :P;)

Questa  storia l' avrò  letta cinque volte, ma non sono  mai riuscito  a farmela piacere.

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11 minuti fa, Grande Tex dice:

" Sangue navajo" é  sullo stesso tema, ma quella sì  che è  un capolavoro.  D' altra parte, se questa storia non mi piace, che ci posso fare?:azz: Comunque  mi sembra strano che questa storia  sia arrivata negli USA.:huh:

Questa  storia l' avrò  letta cinque volte, ma non sono  mai riuscito  a farmela piacere.

non ho detto che è arrivata negli Usa, ho solo detto che ha una trama straordinariamente simile a western anni '70 come ad esempio "Soldato Blu"...

GLB era semplicemente un genio, un uomo che è riuscito con Tex ad anticipare molti temi...tra cui il rapporto tra Bianchi e Indiani.

 

Edited by Barbanera
  • +1 1

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Prima dell'intervento di Grande Tex, l'82%% di chi ha votato nel sondaggio in alto è diviso tra il 55% di chi ha votato 10 e il 27% di chi ha votato 9, nessuno aveva votato al di sotto del 7

 

Ora è comparso anche un voto 5 chissà di chi sarà mai :rolleyes:

 

Mi pare chiaro che l'opinione generale la ritenga meritevole dei voti tra i più alti dell'intera saga... :clapping:

(e questo è un fatto, i numeri sono evidenti)

Edited by gilas2
  • +1 1

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, gilas2 dice:

 

Ora è comparso anche un voto 5 chissà di chi sarà

Prova a indovinare :D:P 

 

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, gilas2 dice:

meritevole dei voti tra i più alti dell'intera saga... :clapping:

(e questo è un fatto, i numeri sono evidenti)

Modificato 1 ora fa da gilas2

Lo so, e infatti mi ha molto sorpreso e dispiaciuto che non mi sia piaciuta. Si vede  che sono io che sono fatto male :pianti:

 

<span style="color:red;">4 ore fa</span>, Barbanera dice:

GLB era semplicemente un genio, un uomo che è riuscito con Tex ad anticipare molti temi...tra cui il rapporto tra Bianchi e Indiani.

Completamente  d' accordo  su questo.

  • +1 1

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Capolavoro assoluto

10 senza se e senza ma

L'esordio di Ticci nella serie non poteva essere migliore, Vendetta indiana è già nel mito.

  • +1 1

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Concordo su ogni parola ed aggiungo che "Vendetta indiana" è uno degli esempi più brillanti di come dallo stesso soggetto di base si possano ricavare, gicando sulle variazioni possibili, storie diverse.

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<span style="color:red;">36 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

Concordo su ogni parola ed aggiungo che "Vendetta indiana" è uno degli esempi più brillanti di come dallo stesso soggetto di base si possano ricavare, gicando sulle variazioni possibili, storie diverse.

Su questo Bonelli padre era un asso.

In ogni serie a cui ha lavorato inserisce temi simili, li svolge in maniera quasi identica, eppure riesce sempre ad avvincere.

E poi ho perso il conto delle volte in cui l'eroe (o il cattivo) uccide dei coccodrilli, svuota le carcasse

e li usa per passare sotto il naso agli avversari...

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Non reputo questa storia una delle migliori della saga. Buona, sì. Assume valore, forse, per il ruolo positivo degli indiani, il che, però, non era una novità per Tex. Non mi piace il modo caricaturale in cui viene reso il colonnello Arlington (mi pare si chiamasse così...). E' certo un dato di fatto che in questa storia si possono vedere delle anticipazioni della stucchevole "moda" filoindiana che stava per dilagare a Hollywood (dal pessimo Soldato Blu per arrivare al soporifero balla coi lupi), il che, però, non è un pregio. Originale, per l'epoca, il finale, in cui il ruolo del vendicatore/giustiziere è assunto da una vedova indiana.

  • Sad (0) 1

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15 ore fa, james dice:

soporifero balla coi lupi

:ohmy:

 

21 ore fa, Barbanera dice:

non ti offendere,ma devi ancora mangiare pane e Tex per tanti anni ancor:P;)

Non ricordo quanti anni avevo quando lessi Vendetta Indiana, ma non ero molto più grande di GT, eppure mi piacque moltissimo da sùbito.

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Mister P dice:

Non ricordo quanti anni avevo quando lessi Vendetta Indiana, ma non ero molto più grande di GT, eppure mi piacque moltissimo da sùbito.

Appunto. Dipende dai gusti, non dall' età. Un mio amico adora  questa storia  ma gli sta sulle scatole Sangue Navajo.

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Buona serata a tutti.

Sono un pò nuovo per questo Forum.

Ho letto con molto interesse tutte le vostre opinioni, anche quelle distanti dalla maggioranza.

Sto scrivendo su 'Vendetta indiana' e presto spero di rendere pubblico il risultato e che vi piaccia.

Il mio sito è: leggendotexwiller

Demetrio

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Concordo con chi ha scritto che questa é la storia, in un solo albo, più bella di Tex. Molto emozionante e drammatica, ricorda molto il capolavoro "Sangue Navajo", cui si ispira, anche se non arriva a quei livelli.

Geniale il finale!

Voto alla storia: 8,3

Voto ai disegni: 8,5

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On 21/12/2018 at 14:12, Grande Tex dice:

disegni  di Ticci, che  fino a " La notte  degli assassini"  ( storia di ben altra levatura) ha uno stile  che trovo proprio brutto. La storia

Rileggendo altre storie ticciane dello stesso periodo, ho cambiato idea sui suoi disegni in quesra fase. Di sicuro gli preferisco quelli del periodo 300 400, ma comunque ora non li trovo più brutti, ma molto carini, anche se non eccezionali. La storia devo rileggerla, ma non mi ha mai convinto.:(

  • Sad (0) 1

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Ogni tanto riprendo in mano dei classiconi che non rileggo da tanto tempo, adesso è toccato a questa breve di GLB che, se la memoria non mi inganna, è la seconda storia del poi prolifico filone che vede Tex impegnato a drizzare torti contro i pellerossa e nello stesso tempo a impedire che la loro giusta e naturale furia degeneri in un guerra, spargimenti di sangue, mattanze di fattorie e diligenze etc. Dunque un Tex nel doppio ruolo di fine stratega di guerr(igli)a e di uomo di pace preposto a calmare i bollenti spiriti di pellerossa in subbuglio. Rispetto a "Sangue Navajo" questa è meno bella, ardita e rivoluzionaria...il colonnello Arlington è un un concentrato di boria, incompetenza, idiozia e bassezza morale che lo rendono la personificazione perfetta del militare odioso e ottuso, e la sceneggiatura di GLB -in maniera un po' facilona- fa di tutto per renderlo il colpevole unico (e quindi capro espiatorio un po' scontato)...a onor del vero anche le altre giacche blu non brillano per acume, ma ci viene continuamente ricordato il loro essere in buona fede, e il fatto che tutti, ma proprio tutti, odino con tutte le forze il colonnello Arlington...mooolto oltre la soglia della sospensione di incredulità la scena in cui viene dato fuoco al forte e poi, la mattina dopo, tra le ceneri e lo scheletro abbrustolito della struttura i militari occupanti sono tutti in perfetta forma senza nemmeno un ferito o un intossicato...molto bella la scena iniziale, anticipatrice dei massacri del new western revisionista stile "PIccolo grande uomo" o "Soldato blu" (non a quei livelli di gore però)...e STUPENDA, violentemente lirica ed evocativa la scena finale in cui si compie la vendetta di Nashyia ; un incipit e una conclusione magistrali che racchiudono una storia a mio avviso buona ma non memorabile...quanto alle tavole di Ticci, al suo esordio (se non erro) semplicemente uno spettacolo.

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Nella sua semplicità, per me è un capolavoro.

 

Se si deve 'iniziare' un nuovo lettore a Tex con un solo albo, questo è quello giusto.

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