Vai al contenuto
il 17° Numero del TWF è online! Leggi di più... ×
TWF - Tex Willer Forum
Guest Colonnello_Jim_Brandon

[412/414] Yukon Selvaggio

Voto alla storia  

8 voti

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Si è pregati di collegarsi o iscriversi per poter votare in questo sondaggio.

Messaggi consigliati/raccomandati

Guest Colonnello_Jim_Brandon

8Kr--.jpg  RSplJGSSNHymNxxWNDezY2RXcGxp5CarY2f4nXdw  jpGGC5jCq1fp4Y2ZQeQ--.jpg
 

 


Soggetto e sceneggiatura: Claudio Nizzi
Disegni:Fernando Fusco

Periodicità mensile: Febbraio / Aprile 1995


Nei freddi territori dello Yukon, il trapper Gros Jean si ritrova tra le mani una vera patata bollente! Un anziano geologo, di nome Colter, gli muore tra le braccia subito dopo avergli affidato una mappa che rivela la posizione di una "bonanza" (un ricco giacimento aurifero) all'interno di un vulcano spento e un compito : far si che la sua bellissima figlia Linda possa avere parte di quell'oro. Ancora stordito da quanto accaduto il "bisontico" trapper viene catturato dal boss di Skagway, Coxey, intenzionato ad avere la mappa del tesoro. Dopo una rocambolesca fuga, Gros Jean si mette in contatto coi suoi vecchi amici di sempre Tex e Carson. I due ranger, accompagnati da Kit e Tiger, si imbarcano su una nave diretta a Skagway, curiosi di sapere in quali guai si sia caccciato questa volta il loro irruente amico canadese. Sul battelo, dopo aver avuto un "vivace scambio di opinioni" con alcuni gradassi, Tex e i suoi pards incontrano una giovane ragazza di nome Linda... Nel frattempo Gros Jean, dopo aver bellamente alzato il gomito oltre misura ed aver sfasciato il saloon di Skagway viene arrestato dallo sceriffo e, successivamente, prelevato da due giubbe rosse. Arrivati a Skagway Tex e pards scoprono quanto accaduto al loro amico e in breve scoprono anche che le due giubbe rosse erano in realtà degli uomini di Coxey. Nella notte anche Linda Colter viene rapita e Tex e i suoi pard si mettono subito sulle tracce dei suoi rapitori con la speranza di salvare la giovane e il loro amico Gros Jean. Ne seguirò un lungo inseguimento sulle slitte e un assalto al faro dove sono tenuti prigionieri i due ostaggi e Tex e pards, con un'abile strategia, riusciranno ad avere la meglio. Purtroppo però il viscido Coxey riesce a filarsela e cerca di raggiungere il vulcano spento contenente la famosa bonanza. Un luogo dove si consumerà un tragico finale.

 

 

© Sergio Bonelli Editore

 

 

 

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _



 

Una bellissima storia marcata Claudio Nizzi. Tex e Carson sono in forma smagliante, memorabili i loro battittibecchi, in particolare quelli inerenti l'infatuazione del giovane Willer per la bella Linda. Anche Gros Jean si presenta in ottima forma, la sua "sfuriata" nel saloon di Skagway ha un sapore molto GLBonelliano!! Una nota di merito anche al bellissimo personaggio di Linda Colter una ragazza di città coraggiosa e determinata. Unica nota dolente dell'albo è forse il cattivo, Coxey, che risulta essere un po' troppo "piatto" rispetto ai cattivi che hanno popolato gli albi limitrofi. Per quanto riguarda i disegni, il grande Fusco ha, come sempre del resto, dato il meglio di sè! La sua capacità di riprodurre i paesaggi innevati è indubbia!!

Voto : 9

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
Guest Kerzhakov 91

Grande storia, che lessi appena scopr? la presenza di Gros-Jean :DD'accordo con te sia sul cattivo (poco originale) che su Fusco: le storie ambientate in Canada od Alaska sono le SUE STORIE, non c'è niente da fare.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
Guest Wasted Years

A me questa storia aveva confermato che Nizzi iniziava la caduta libera. Dopo un primo albo fantastico, Tex si fa soffiare una ragazza sotto il naso, e comincia una fase di stordimento, che culmina con la soluzione dell'avventura, che è movimentata ma scontata da morire. La odiavo, questa storia, ora mi piace molto di più, magari Nizzi facesse delle cose così ora, il l ivello è calato di molto. Poveri NOI!6

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Il primo albo è da nove, i due successivi non rosicchiano nemmeno la sufficienza. Storia nata durante la fase di crisi creativa di Claudio Nizzi, si apparenta probabilmente a "Mefisto!" per la difficle gestazione, ovvero una prima parte eccellente scritta in un periodo particolarmente felice per l'autore e il seguito deludentissimo ( in entrambi i casi ) scritto in momento in cui la vena creativa era esaurita. Dopo la crisi del '92 Nizzi non si è mai veramente ripreso, non a caso le sue storie migliori da allora risultano spesso confinate nei texoni.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

La storia in sè è gradevole e leggibile, però molti degli elementi, pur usati appropriatamente, sanno di dej? vu e mancano di freschezza; anche i "cattivi" non sono certo particolarmente incisivi. Si vede proprio che Nizzi usciva da un periodo di inattività. La mia personale valutazione ?:soggetto 6,5sceneggiatura 6,5disegni 8

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Una curiosità: lo scioglimento finale

con il vulcano che sottrae a "cattivi" e "buoni" l'oro tanto conteso
presenta una forte somiglianza con quello originario del romanzo postumo di Jules Verne "Le volcano d'or" ( "Il vulcano d'oro" ) in cui due cugini che lottano per il possesso di una concessione mineraria nel Klondike vedono allo stesso modo sfumare le loro prospettive di ricchezza. Tale romanzo, pubblicato originariamente nel 1906 in una verisone molto rimaneggiata dal figlio di Verne, fu edito nel 1989 nella sua versione originaria ( in parte rimasta allo stato di abbozzo ) da uno studioso italiano, Piero Gondolo Della Riva, che lo tradusse anche in italiano. IMHO è assai probabile che Nizzi, spesso sensibile alle suggestioni della letteratura avventurosa per ragazzi, lo abbia letto e tenuto presente.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Bella storia ambientata nel grande nord con paesaggi innevati con cui Fusco va a nozze, forse solo Ticci avrebbe saputo fare di meglio. Torna Gros-Jean a far compagnia ai tradizionali pard e la sua presenza è ben integrata e sfruttata da Nizzi. I cattivi di turno non sono abbastanza tosti dopo un inizio che sembrava promettere di più visto anche le astuzie che mettono in campo ma tutto sommato considerato il lungo inseguimento ed i vari scontri la tensione resta alta per tutto il racconto. Voto 9 a storia e disegni.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Questa è stata una delle mie prime storie, e quindi la ricordo con molto affetto. E dopo averla riletta dopo tanti anni, l'affetto è rimasto intatto. Perchè, a mio avviso, ?Yukon selvaggio? è una bella storia di Tex. Certo, magari un finale coi nostri più partecipi e una battaglia come si deve sarebbe stato migliore; inoltre si può dire che Kit e Tiger non sono usati al meglio. Il navajo, in particolar modo, rimane costantemente nelle retrovie e proferisce pochissime parole: da davvero l'impressione di essere la proverbiale ultima ruota del carro; anche Kit, protagonista di una love story fiacchissima, non è che faccia molto di più- a parte fare la figura del fesso quando si fa impiombare come un piccione. Insomma, se è vero che Nizzi con Kit e Tiger non è mai andato troppo d'accordo, questa storia lo dimostra ampiamente- stranamente, nell'uso di questi due personaggi migliorer? sensibilmente soprattutto (e questo è proprio strano) nel suo periodo decadente. Nonostante questo, come dicevo all'inizio, a mio avviso questa rimane una bella storia. Gros Jean è usato benissimo dall'inizio alla fine, e lo sceneggiatore lo rende perfettamente in tutta la sua umanit? e simpatia- e anche nelle debolezze, come la tendenza a ubriacarsi per poi sfasciare i locali. Linda Colter è un gran bel personaggio, uno dei migliori femminili di Nizzi: una ragazza sicuramente ingenua ma con gli attributi, che non esita a ?scaricare? i quattro pards quando lo ritiene giusto, e che tutto sommato accoglie la notizia della morte del padre con molto coraggio. Anche i nemici mi sembrano credibili. Inoltre Tex e Carson sono caratterizzati al meglio: la scazzottata sulla nave è fantastica, così come il Carson ?pasticcione?, spettacolare!Oltre a questo, abbiamo un Fusco ancora nel suo periodo migliore, straordinario come sempre nel ricreare le atmosfere innevate del Nord. Personalmente il Nord pieno di neve e ghiaccio nel mio immaginario lo associo subito ai suoi disegni. Quindi: voto 7,5.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

La storia non è certamente memorabile, ma neanche è tutta da buttare... I punti di forza:- Gros Jean mi è sempre stato simpatico, anche quando, come in questo caso, si caccia un pochino troppo spesso nei pasticci.- Fusco è davvero bravo nel disegnare i paesaggi canadesi e nordamericani. Punti di debolezza:- le modalit? con cui il vulcano si risveglia nel finale mi lasciano parecchio perplesso.- Kit Willer si è innamorato davvero solo una volta ( della stupenda Fiore di Luna)... vista la personalit? ( anzi la non personalit?, per non parlare di superficialit?) delle ragazze bianche di cui si invaghisce, gli suggerisco caldamente di frequentare qualche affascinante giovane donna Navajo... e lasciare Donna e Linda Colter ai Kid Rodelo di turno.. Tiger Jack: va bene che è silenzioso, va bene che è nelle retrovie, ma qui bisogna fare fatica addirittura per trovarlo da qualche parte nella storia... Soggetto: 7Sceneggiatura: 5,5Disegni: 9Voto globale alla storia: 7

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Questa storia non sembra scritta da un autore in crisi: è vero che le scene più belle sono soprattutto sul primo albo (scritto in un periodo pre-crisi: le scenette sulla nave sono divertentissime), ma è altrettanto vero che i due albi successivi sono più che dignitosi, e divertono fino alla fine. Più che Nizzi, ho trovato inaspettatamente più appannato Fusco, che pure, con il grande Nord, era nel suo elemento.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Una storia decisamente buona,con una trama ripescata (bullo di paese tipo Soapy Smith che fa il bello e cattivo tempo)ma resa originale dal tesoro sepolto nel vulcano.epico viaggio dei pard nella neve,finale abbastanza adrenalinico.humour ad alti livelli.i villain  nemici sono abbastanza scalcinati,ma comunque la storia è leggibile ee piacevole dall inizio alla fine.Gros Jean in forma smagliante...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

  • Recentemente attivi qui   0 Membri

    Nessun membro registrato sta visualizzando questa pagina.

×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.