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TWF - Tex Willer Forum
Guest Colonnello_Jim_Brandon

[458/460] Sulla Pista Di Fort Apache

Voto alla storia  

53 voti

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GLI EROI DI DEVIL PASS,SE RICORDO BENE, RACCONTA DELL'INVASIONE DELLA RISERVA NAVAJO DA PARTE DEGLI UTES DI CANE GIALLO, SOBILLATI DA QUELLA CAROGNA DI BIG CISCO...IN QUEL CASO,TEX PRENDE GIUSTAMENTE LA PARTE DEI SUOI NAVAJOS E TIENE FUORI I SOLDATI PER EVITARE CASINI PEGGIORI.

ASSEDIO AL POSTO NUMERO 6 NON ME LO RICORDO BENE...

IN GENERALE TEX STA DALLA PARTE DEGLI INDIANI CHE MEGLIO SI INTEGRANO COL SISTEMA DELLE RISERVE INDIANE...MAGARI STIMA ANCHE I RIBELLI, COME GERONIMO O APACHE KID, MA IN DEFINITIVA PREFERISCE CAPI COME COCHISE O NUVOLA BIANCA CHE, PUR AVENDO COMBATTUTO L'UOMO BIANCO PER ANNI, NE HANNO RICONOSCIUTO LA SUPREMAZIA...TESI IN FIN DEI CONTI REALISTA E GIUSTA

VORREI CHIEDERE UNA COSA AL GRANDE BOSELLI, CHE MI HA RISPOSTO IN MODO INTELLIGENTE...LEI RIFAREBBE UNA STORIA CON TEX E GERONIMO? E SECONDO LEI IL GIUDIZIO DI TEX SU GERONIMO è NEGATIVO?GRAZIE :)

 

PS: LA MIA CRITICA AD UNA STORIA SCRITTA DA LEI NON è UNA CRITICA ALLE SUE GRANDI CAPACITà DI AUTORE.

 

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Riletti i tre volumi di recente. Storia che si rifà senza alcun dubbio ai western cavalleria vs. apaches di John Ford. Il tratto di Ortiz è molto adatto a questo genere di avventure, i personaggi sono ben caratterizzati e le scene notturne rese in modo alquanto efficace. La raffigurazione di Liz sullo steamboat mi ricorda quella di Cathy Downs nei panni di Clementine in Sfida infernale. Il battello in effetti si chiama Clementine e il Sergente Quincannon è ricalcato su quello interpretato da Victor Mc Laglen nella trilogia della cavalleria fordiana. Anche gli Apaches, capi, scout e donne (a parte la moglie di Cardona presentata come un'indiana delle pianure, idem per il giovane Navaho Gochea) sono ben delineati. 

Va anche segnalato che sono presenti anche delle topiche abbastanza gravi. La prima a pag. 38 quando gli Apaches che stanno per attaccare il ranch si scambiano segnali riproducendo il verso del corvo. Ma come è possibile? Siamo di notte e con tutti i predatori notturni possibili, lo sceneggiatore ha utilizzato il verso di un uccello che proprio non ci sta, forse in funzione della battuta che segue: "Il verso del corvo!..." "Già, corvi dalle penne rosse!..."

Poi non capisco dove siano andati a prendere i lonhhorns per l'attacco, visto che nella visuale d'insieme del ranch l'illustratore ci fa vedere un recinto pieno di cavalli. In più i bianchi ormai stanno sul chi va là, eppure non spengono le lampade e si stagliano in controluce alla finestra invece di utilizzare le "battle shutters", le ante di legno che una volta chiuse presentano una feritoia a forma di croce da cui sparare. Questo succede anche nella camera sul retro, dove stanno le bambine con la mammie nera, visto che i due apaches volano all'interno come se niente fosse. Non che mi lamenti per la mancanza dei vetri, visto che in quei luoghi erano merce rara e quindi un lusso per pochi, ma le imposte, almeno quelle dovevano esserci.

Ne consegue che film famosi come "Sentieri selvaggi" e "Gli inesorabili", tanto per citarne solo due che contengono scene di attacco ad un ranch, non hanno insegnato alcunché ai responsabili della storia.

Poi a pag. 43 la topica più simpatica di tutte: nel rappresentare graficamente il suono onomatopeico equivalente al muggito dei longhorns coinvolti in uno stampede cosa ci  mettono? Un bel MEEOOOWWW degno di un qualsiasi felino di casa. 

Ultimo, ma non meno emblematico, Parkman è chiaramente un incapace imbottito di sogni di gloria, ma non credo che avrebbe mai potuto ordinare allo squadrone di procedere al passo, sotto il tiro del nemico ben appostato nel bosco, in base all'assunto che gli Apaches stanno tirando alla cieca (???) e quindi non faranno molte vittime. Tra le tante, questa è alquanto dura da digerire!

In conclusione, tralasciando queste levità, a parer mio buona la storia e ottimo il disegno.

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Prendi un canovaccio classico di indiani ribelli e giacche blu, mescolalo con personaggi ben strutturati caratterialmente e molto interessanti, aggiungi un pizzico di romanticismo e manteca il tutto con un Tex e Tiger al massimo della forma. Metti tutti questi ingredienti in mano al talentuoso "Chef" Boselli e il succulento piatto è servito! Episodio che ho sempre apprezzato, vuoi per la trama, vuoi per personaggi del calibro di Laredo, Parkman, Liz Starrett, il sergente Quincannon che lasciano il segno o per i disegni di Ortiz, che in simili scenari riusciva sempre a dare il meglio di se. Dopo il capolavoro al debutto, Boselli mise a segno un altro colpo vincente e già allora era evidente che possedesse tutte le carte in regola per divenire sceneggiatore fisso nella saga, nonché curatore. Personalmente mi farebbe molto piacere rivedere in futuro qualche episodio con Laredo e Liz, due personaggi a cui mi sono molto affezionato leggendo l'episodio. D'altronde è risaputo di quanto Boselli sia maestro nello sfornare personaggi e comprimari di notevole spessore.  

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<span style="color:red;">57 minuti fa</span>, Condor senza meta dice:

Prendi un canovaccio classico di indiani ribelli e giacche blu, mescolalo con personaggi ben strutturati caratterialmente e molto interessanti, aggiungi un pizzico di romanticismo e manteca il tutto con un Tex e Tiger al massimo della forma. Metti tutti questi ingredienti in mano al talentuoso "Chef" Boselli e il succulento piatto è servito! Episodio che ho sempre apprezzato, vuoi per la trama, vuoi per personaggi del calibro di Laredo, Parkman, Liz Starrett, il sergente Quincannon che lasciano il segno o per i disegni di Ortiz, che in simili scenari riusciva sempre a dare il meglio di se. Dopo il capolavoro al debutto, Boselli mise a segno un altro colpo vincente e già allora era evidente che possedesse tutte le carte in regola per divenire sceneggiatore fisso nella saga, nonché curatore. Personalmente mi farebbe molto piacere rivedere in futuro qualche episodio con Laredo e Liz, due personaggi a cui mi sono molto affezionato leggendo l'episodio. D'altronde è risaputo di quanto Boselli sia maestro nello sfornare personaggi e comprimari di notevole spessore.  

 

Laredo e Parkman sono ricomparsi anni dopo nella storia di Revekti

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<span style="color:red;">4 ore fa</span>, gilas2 dice:

 

Laredo e Parkman sono ricomparsi anni dopo nella storia di Revekti

Lo so perfettamente. L'episodio del "Profeta" lo conosco, tuttavia il mio auspicio nel commento era che tornasse pure Liz in qualche avventura futura accanto a Laredo. 

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Riletta oggi in versione colorata: L'AVVENTURA PERFETTA.
Probabilmente, IMO, la più bella storia mai scritta su Tex.
Sembra un film, ma con molta più azione.
C'é tutto, dalla guerriglia con gli indiani alla caccia ai trafficanti, dall'ufficiale ottuso alla storia d'amore, fino al duello finale. Ci sono splendidi personaggi, stile Boselli, Laredo e Liz su tutti.
Nient'altro da aggiungere.
Ah, dimenticavo, le ho dato 10.

Voto alla storia: 10
Voto ai disegni: 8

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L anno scorso criticai la storia, non certamente per la trama (che è quanto di più western si possa desiderare )ma per alcune cose che non mi piacevano dei topoi inseriti.sbagliai sicuramente nella critica,definendola brutta,e ad oggi mi scuso per tali epiteto del tutto inopportuno.l ho riletta giusto ieri sera,e posso dire che però continuano a non piacermi le seguenti cose.

I MESCALEROS: l'dea di dipingere i Mescaleros come i diavoli peggiori al mondo,benché guidati da un folle come Chunz,non mi è piaciuta.Se notate, gli unici indiani a morire sono loro e gli Arivaipa!i Coyoteros del vecchio capo indiano fanno la figura degli inutili, come anche i Navajos scappati dalla riserva che Tex risparmia anzichè ucciderli come invece meriterebbero. Le ragioni della rivolta dei Mescaleros sono giuste in fin dei conti: infatti si ribellano per le condizioni inumane nella riserva.


2) IL FINALE ANDAVA RESO TRAGICO: mi chiedo perchè alla fine non si sia impostato un finale in linea con il film da cui la storia prende origine, in cui lo squadrone di giacche azzurre di Parkman viene massacrato dagli Apaches, con il solo Parkman che sopravvive e viene processato per la sua follia. Tex invece avrebbe potuto ritagliarsi un ruolo di arbitro in cui salva da morte certa Laredo e la sua futura fidanzata e cerca poi di sfidare a duello Chunz, riportando poi i Mescaleros nella riserva preservandoli da ritorsioni future dell'esercito...

Detto ciò,personaggi come Laredo,Quincannon e lo stesso Parkman sono ben resi...

 

 

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<span style="color:red;">12 ore fa</span>, Barbanera dice:

2) IL FINALE ANDAVA RESO TRAGICO: mi chiedo perchè alla fine non si sia impostato un finale in linea con il film da cui la storia prende origine, in cui lo squadrone di giacche azzurre di Parkman viene massacrato dagli Apaches, con il solo Parkman che sopravvive e viene processato per la sua follia. Tex invece avrebbe potuto ritagliarsi un ruolo di arbitro in cui salva da morte certa Laredo e la sua futura fidanzata e cerca poi di sfidare a duello Chunz, riportando poi i Mescaleros nella riserva preservandoli da ritorsioni future dell'esercito.

 

Per carità, non nego che la storia avrebbe potuto essere efficace anche così, tuttavia a leggerlo in due righe mi puzza di Nolitta. Il finale architettato da Boselli è invece perfettamente texiano e da amante del lieto fine ammetto di apprezzarlo moltissimo.

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Assoluto capolavoro  texiano  da 10 e lode e ovazione a Boselli:inch::indiano::inch: 

Intrisa di atmosfera johnfordiana e contemporaneamente  texiana, la storia si dipana con un intreccio super coinvolgente  e di forte  drammaticità, con ottimi personaggi, quali la dolce Liz, l' intrepido  Laredo, il tenente  Parknan, Chunz, Cardona. A elencare tutte le scene eccellenti starei qui fino a domani, dico solo che il 90% della storia ne è  costituito.  Splendido  in particolar modo il terzo albo. A volte non sembra neanche  una storia di Boselli, data la differenza  con alcuni  stilemi tipici di questo autore : Tex e Tiger sono meno freddi del solito( ed é  un pregio) ci sono più  " stereotipi"( in senso assolutamente positivo). Splendido il finale    ( io adoro quelli  affrettati  alla Boselli) e il finalissimo. Disegni  di Ortiz perfetti in tutto e per tutto, adoro  questo disegnatore.

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