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[103/106] Il Giuramento

voto alla storia  

35 voti

  1. 1. voto alla storia

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Soggetto e sceneggiatura: Gianluigi Bonelli
Disegni: Aurelio Galleppini

Periodicità mensile: Maggio / Agosto 1969

 

 

In un giorno lontano, ma impossibile da dimenticare, davanti alla tomba di Lilyth echeggià un terribile giuramento. Aquila della Notte, piantando una lancia sul tumulo, promise che la moglie sarebbe stata vendicata! Tex racconta al figlio Kit avvenimenti di molti anni prima: Brennan e Teller, due loschi trafficanti, per vendicarsi del Ranger che li aveva spediti al fresco, incaricarono Tucker, Higgins e altri tagliagole senza scrupoli di far pervenire al campo navajo di Freccia Rossa una partita di coperte infettate di vaiolo. Lilyth, insieme a molti altri indiani, trovò così un'orrenda morte. Aquila della Notte fu implacabile nello scovare e annientare i miserabili assassini. Dopo la fine di Tucker in una pietraia, la lunga mano di Tex, aiutato dal fido Tiger Jack, si strinse come una morsa su Higgins e sui suoi complici butterati. Poi il cerchio si strinse intorno a Brennan e Teller: a El Paso, and' a fuoco il loro General Store, punto di smistamento di un traffico d'armi. Braccati da Tex, i vili responsabili della strage dei Navajos e della morte di Lilyth, finirono tutti all'inferno: soltanto Brennan riuscì a svignarsela. Oggi si è riciclato come padrone della Queen River, una bisca galleggiante di New Orleans. I pards, alleati con una banda di simpatiche canaglie, abbordano il battello e lo incendiano. Brennan, rimasto a bordo, affonda in mare in mezzo a un branco di squali!

 

 

 

© Sergio Bonelli Editore

 

 

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Storia miticissima, che svela la vera storia della morte di Lilyth, che non ci era stata illustrata in precedenza.
Drammatica la scena del giuramento, grandi i flashback, stupendi anche i disegni.
Storia di vendetta, insomma, che colma una lacuna importante nella serie.
Cattivissimo e subdolo il metodo del vaiolo, tremenda la fine del cattivo.
Che dire di più? Storia molto coinvolgente, un superclassico!

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Storia meravigliosa (come dimenticare Tex che rievoca la moglie dagli occhi verdi come le acque del Colorado?), titolo azzeccatissimo perchè il nostro eroe si è mostrato veramente implacabile, con Tucker, con Higgins e infine con Brennan. E, a mio parere, con quel filo di ironia che stempera la tragedia: indimenticabile il grugno di Ma' Lagrange e le facce dei pards quando la vedono....

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Storia che ho da poco riletto in versione a colori e che mi ha riconfermato la sua grandezza e la sua immensa importanza per la continuity Texiana!!!Una storia molto emotiva, soprattutot nel momento del giuramento sulla tomba, per essere una storia GLBonelliana, ma al contempo ricca di azione e momenti indimenticabili... come dimenticare la disperazione di Brennan sulla river queen quando si scopre solo e accerchiato dai suoi fantasmi? Come scordare Tex furente che giura davanti all'inferno di lavare col sangue la morte dei suoi navajo e la morte della sua amata? Grintosissimi, anche se più seri del solito, i quattro pard che appaiono spesso di spalle in vignette che trasuano attesa e tensione... Una storia da leggere e rileggere centinaia di volte. Voto : 9 su 10

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"Il giuramento" è in effetti una delle storie - cardine di Tex, il cui rapporto con la defunta moglie viene illustrato ed approfondito senza scadere nel sentimentalismo. Delle due parti in cui si può suddividere la storia ( quella in flashback, occupata dalla tragedia e dalla prima parte della vendetta, e quella in tempo reale, in cui la vendetta di Tex raggiunge Brennan ) IMHO la migliore è la prima perchè alla grandissima tensione emotiva presente nell'intera storia si accoppia una tensione narrativa che nella seconda parte non c'è ( una volta che Tex ha ritrovato le tracce di Brennan,? difficile avere dubbi sull'esito e anche l'episodio della bettola di Ma' Lagrange ha più che altro una funzione di alleggerimento comico, anche se di un comico alquanto sinistro ), tanto più in quanto

Brennan probabilmente capisce soltanto di avere di fronte una morte atroce, ma non comprende chi gliela infligge e perchè ( non d' segno di aver prestato attenzione al grido che ricorda l'epidemia di vaiolo da lui provocata tra i Navajos)
. Tex campeggia come "giustiziere" nella più tipica tradizione del romanzo di cappa e spada e d'appendice ottocentesco ( letture molto care, com'? ben noto, a GLB ); la fredda collera con cui reagisce al crimine che lo ha colpito negli affetti più cari lo rende più terribile e feroce di quanto non sia Tiger in "Furia Rossa"
(IMHO è molto più crudele Tex con Ben Sherman, lo sgherro butterato che gli rivela dove si trovino Brennan e Teller, venendo "compensato" di ciò con l'abbandono nel deserto con una borraccia e una pistola con un solo colpo[la sorte di Higgins, lasciato l' pesto e sanguinante, è forse persino migliore, dato che il sole cocente dovrebbe accorciare notevolmente la sua agonia], di quanto non sia Tiger coi vari indiani e comancheros che uccide non appena gli hanno fornito le informazioni che cerca)
; gli altri pards hanno un ruolo ovviamente minore, per quanto Tiger si distingua abbastanza nel flash - back ( le esigenze di sceneggiatura lo costringono però ad una brutta figura:
nelle fasi finali dello scontro che lui e Tex hanno con Brennan, Teller e i loro sgherri, non riesce a colpire col fucile Teller, che viceversa lo ferisce al braccio con la pistola
) . Dall'altra parte, Brennan e Teller sono freddi e cinici al punto giusto, anche se, naturalmente, perdono gran parte della loro sicurezza quando passano da cacciatori a prede ( lo capiscono persino i loro sgherri ); va anche detto che hanno una personalit? individuale sufficientemente spiccata per acquistare consistenza agli occhi del lettore( Brennan è il "socio di maggioranza", autoritario e arrogante, ma Teller è il più subdolo ed intelligente, dato che è lui a suggerire il terribile mezzo da impiegare per liberarsi di Tex ). I disegni di Galep tra i migliori in assoluto della sua attività texiana. In sintesi ( IMHO ):soggetto 10sceneggiatura10- - disegni 10

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Anch'io dovrei rivedermi "Furia Rossa", ma comunque Tiger, a differenza di Tex, non agisce a freddo e non si atteggia a rappresentante di una giustizia superiore ( anche se questo non rappresentanta un gran motivo di consolazione per gli indiani e i comancheros da lui ammazzati ... ).

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Uno dei tanti capolavori dell'irripetibile periodo 100/200 lessi quest'albo pochi mesi dopo avere incominciato a collezionare Tex,(credo fosse il 75 la radio suonava Generale di Francesco De Gregori...), ero a casa di un mio amico e frugando tra i fumetti del padre vidi La paga di Giuda, lo trovai un albo eccezzionale l'immagine di Tex col coltello piantato nella spalla mi rimase impressa profondamente, così come la scena finale del battello, solo alcuni mesi dopo riuscii a trovare gli albi in edicola...

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io questa storia ce l'ho come oscar mondadori, per fortuna:così ho potuto leggerla tutta in una volta...? un capolavoro della serie, e credo che ciò sia dovuto al fatto che mai tex, come in questo caso, agisce per una questione profondamente personale... e quello che combina:fantastico!non ho potuto non dare 10!!! :inch:

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? stata la prima storia di Tex che ho letto :lupos: . Già sapevo di che trattava ma non ho voluto leggere quella degli inizi sul numero 7. Anche una storia importante della saga, che è stata raccontata in modo meraviglioso da Bonelli e Galep :aquila: . Io ancora non ho letto tutte le storie di Tex ma questa è fino ad ora quella più bella che mi è capitata. Tremenda morte di Brennan ma tanto quanto tremenda la morte della Bella Lilyth. Ho fatto piccola ricerca on line su vaiolo e ho visto che questo virus della Variola uccideva nella maggior parte dei casi soprattutto bambini. chi si salvava rimaneva orribimente segnato nel volto e spesso anche cieco. la malattia fu debellata solo nel 1970 dopo che se ne conosceva un storia lunga fino agli Ittiti e gli Egizi. Esiste ancora il virus conservato in Universit? di Atlanta. Incredibile non esiste nessun farmaco per combatterla. Questa malattia che è ritenuta il virus più pericoloso al mondo... è solo isolato e custodito dentro un laboratorio.

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QUESTO è UN C A P O L A V O R O ASSOLUTO DELLA STORIA DI TEX!!!IL VOTO NON PUO ESSERE CHE 10!!!10 perchè da un' emozione fortissima ai lettori, il giuramento di tex sulla tomba di lilith è un capolavoro, con i disegni del miglior galep. è la scena più commovente della saga. Le scene della vendetta di tex sono splendite, con brennan disperato che ha il viso segnato dall'ombra della morte. soggetto 10sceneggiatura 10disegni 10UN CAPOLAVORO!!! :inch::inch::inch::inch::inch::inch::inch:

Modificato da TexFanatico

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10 meritato, ma forse è troppo poco per una storia che suscita emozioni forti e indimenticabili: non si può rimanere calmi e distaccati davanti al giuramento che compie Tex sulla tomba di Lilith, il lettore accompagna Tex per tutta l'avventura e lo aiuta idealmente a compiere la sua vendetta!E solo quando, alla fine, la lancia si spezza, vendetta è fatta.....

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Albo n. 103 - Il Signore dell'abisso - Episodio Fort Defiance:A proposito di questo albo voglio segnalare che da ragazzo ho avuto l'originale di questo album poi comprai la ristampa perchè la copertina dell'originale era piuttosto sgualcita, rileggendolo notai che a pag. 111 Tex legge il giornale El diario de Isleta, sull'albo originale 1 serie, sulla pagina aperta del giornale è ben leggibile la data: Isleta 14 July 1905 mentre sulla ristampa tre stelle l'anno non c'era più. Non ho più l'originale però chi ce l'ha può confermare cortesemente se ricordo bene?

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Quello delle coperte di vaiolo è stato anche purtroppo un fatto storico.(tratto da scienzaonline. com)Il primo ad utilizzare il vaiolo quale arma di distruzione di massa fu Sir Jeffrey Amherst, comandante delle forze britanniche dislocate in "Nova Scotia", che nel 1763(la guerra franco-indiana) fece rifornire i pellirossa con coperte infettate da vaiolo per scatenare un'epidemia. è rimasto celebre il discorso che formul' il 7 luglio di quell'anno a Fort Pitt: "Could it not be contrived to Send the Small Pox among those Disaffected Tribes of Indiansè We must, on this occasion, Use Every Stratagem in our power to Reduce them..... You will Do well to try to Innoculate the Indians by means of Blanketts as well as to try Every other method that can serve to Extirpate this Execrable Race." (utilizzare qualsiasi altro metodo utile a estirpare questa esecrabile razza") :o :censura2: Per quanto riguarda la storia mi manca ancora un albo da leggere quindi non posso ancora dare un giudizio... ma da quello che ho letto fin'ora sono abbastanza d'accordo con commenti gia presenti. Si tratta senz'altro di un'avventura importante per tex e per i texiani, che fin dalle prime battute puo essere definita capolavoro.

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Altra storia meravigliosa di GLB, temporalmente collocata dopo "Tra due bandiere", in cui il ranger ricorda struggevolmente la moglie, raccontando ai suoi pards, in un lungo flash back, la causa che l'ha condotta alla morte. Disegni superbi di Galep a parte, la storia si lascia leggere tutta d'un fiato, presentando un Tex dapprima innamorato, poi disperato e infine giustiziere. Voto 10

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Su questa storia è già stato detto molto. Anch'io come tanti la considero un capolavoro, con un Tex che finalmente dopo tanti anni riesce a vendicare l'amata moglie perduta. Se la parte in flashback è bellissima, la seconda parte al presente non è da meno. Stupendo l'arrivo dei nostri nella locanda malfamata, che si dispongono all'erta al tavolo mentre mangiano, dimostrando tutta la loro esperienza in casi simili. La parte più emozionante però è quella del ricordo di Lylith, raccontata con una punta di tristezza nel ripensare agli anni felici in cui Tex viveva a fianco della giovane moglie. L'odioso massacro messo in atto da Brennan e Teller e il successivo giuramento sulla tomba di Lylith, sono parti che diventano a pieno merito "Colonne" importanti per la saga di Tex. Aquila della Notte si dimostra implacabile, non lascia scampo ai suoi nemici, infuriato quando ammazza i quattro che avevano portato il carro con le coperte infette. Una vendetta che si potrae per molti anni ma che finalmente alla fine verr? compiuta, anche se Brennan fino alla fine non rivede Tex. L'unica cosa che mi chiedo è perchè Brennan abbia mantenuto il cognome, nonostante ne abbia combinato di tutti i colori. Un errore che la portato all'inferno. :DDa leggere e rileggere: 10 :inch::trapper:

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L'unica cosa che mi chiedo è perchè Brennan abbia mantenuto il cognome, nonostante ne abbia combinato di tutti i colori. Un errore che la portato all'inferno. :D

Naturalmente non saprei dare una risposta dalla mente di GLB, ma se dovessi darne la mia interpretazione sarebbe: come tutti i prepotenti Fred Brennan è anche presuntuoso e arrogante. L'idea che la giustizia possa colpirlo, quando forse si sente all'apice della potenza e della fortuna, non lo può sfiorare. N°, forse, il pensiero che un uomo possa, a distanza di anni, cercare di vendicare la morte di una persona "inferiore" come una moglie indiana.

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L'interpretazione di Cheyenne mi pare abbastanza verosimile ( anche se non mi pare che Brennan sapesse della morte della moglie di Tex, per quanto potesse facilmente immaginare che il vaiolo avesse fatto strage dei Navajos ); credo comunque che entri in gioco anche un altro elemento: nella "premiata ditta Brennan & Teller" era Teller il socio dotato di perspicacia e di cervello ( è lui infatti ad avere l'idea delle coperte di vaiolo, mentre Brennan si sarebbe contentato di assoldare qualche sicario; quando si verifica il rogo del deposito d'armi di El Paso, è Teller a consentire ai guardiani di spiegarsi, mentre Brennan non fa che sbraitare ); senza di lui Brennan può sè truffare i gonzi, ma non certo elaborare complesse strategie di sopravvivenza: di conseguenza Tex può coglierlo come un frutto maturo.

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Su questa storia non c'è molto da dire, perchè credo che sia obbiettivo che è un capolavoro assoluto!

Storia molto emotiva, come per esempio, una scena che rimarr? per sempre nella storia di Tex: il giuramento sulla tomba di Lilyth! Scena spettacolare, che ci viene rappresentata da un Galep ai massimi livelli.

E che dire del finale, in cui vediamo un Tex implacabile di fronte a Brennan, facendogli fare quella fine da brividi, sulla sua stessa nave.

Immagine postata

:inch::inch:


10!

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Ho voluto cominciare a leggere le storie d'epoca di Tex cominciando proprio da questa, che per il tema trattato mi ispirava moltissimo.

Molto romantica e allo stesso tempo drammatica, ho trovato grandioso Tex che vuole a tutti i costi tornare al villaggio colpito dall'epidemia, nonostante il rischio e il dover rompere l'accerchiamento sanitario, pur di avere notizie di Lilith. Inutile parlare del giuramento sulla tomba, davvero struggente ed emozionante nei disegni e nei testi. Bella anche la parte della vendetta sui responsabili della strage, anche se solo quella di Brennan mi è sembrata davvero all'altezza dell'orrore che avevano compiuto. Mi è piaciuta molto la sparatoria nel saloon dove gli uomini di Higgins passano dalla baldoria alla morte.
Ciao :)

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Era un po' di tempo che non leggevo questa storica avventura. Storia cardine della saga, pur nella sua atipicit?, ' Il Giuramento' presenta un Tex demitizzato, reso umanissimo nel dolore per la perdita dell'affetto più caro. Sconvolto, pianifica con eccezionale freddezza la sua vendetta. In questo, si fa beffe dei suoi valori fondamentali : non mantiene la parola data a Tucker, cui aveva promesso la salvezza, e condanna Higgins ad una morte atroce di sete, mentre si dimostra pietoso nei confronti di Sherman, cui concede una fiasca d'acqua e una pistola con un solo colpo ( come farà con Fraser in 'Massacro!' ) . Vorrei far riflettere su un punto: forse per la prima e unica volta, Tex non mantiene la parola data. Quando ne viene meno? Non quando viene a conoscenza della pur orrenda trama studiata e messa in atto da Brennan e Teller ( in seguito alla scoperta della quale concede la fuga a Tucker) , bensì quando questa trama colpisce direttamente l'amata Lilyth. In questo momento, Tex non è più il capo dei Navajos ( o meglio, il futuro capo, visto che Freccia Rossa è ancora vivo ) ma un uomo che pensa a se stesso. La vendetta su Tucker si attua non in nome del danno alla collettivit?, bensì al danno privato : caso credo unico nella storia di Tex. In questo, il nostro Willer è davvero demitizzato: l'eroe dei Navajos diventa un privato cittadino, con i propri affetti e le proprie fragilit?. Alcuni aspetti forse stonano ( senza nulla togliere alla grandezza della storia ) : in primis la sorte peggiore tocca agli esecutori materiali del piano, non alle perfide menti che l' hanno ordito. Anzi, la vera mente ( Teller ) è quello che se la cava meglio ( una pallottola nella schiena ), mentre il braccio ( Brennan ) fa la fine che sappiamo . Credo che si sarebbero dovute invertire le parti, concedendo il finale ( fuori dal flashback ) al primo e non al secondo, il cui spessore è certamente inferiore per acume e indole malvagia. Stona forse anche il modo con cui Tex si vendica di Teller : agisce di nascosto invece che a viso aperto. Personalmente, credo che le trappole dovrebbero essere lasciate per i pesci piccoli, mentre i grandi cattivi dovrebbero essere sempre affrontati a viso aperto. Ciò detto, nulla toglie alla grandezza complessa di questa storia, cui giovano anche gli spunti allegri dell'ultimo albo ( Mamma Lagrange e la sua bisca ). Tra le tante bellissime battute, spiccano le memorabili parole con cui Tex ricorda Lilyth al figlio: 'Era come il chiaro di Luna in una notte d'estate e i suoi occhi verdi facevano ricordare lo scorrere delle acque del Colorado fra le alte gole del Grand Canyon '. Galep è lo straordinario regista visivo di questa avventura, capace di interpretare ogni psicologia come solo i grandi artisti sanno fare. Oltre a una perfetta resa visiva dell' Arizona bruciata dal Sole e degli ambienti cittadini, il grande Aurelio mostra una capacità registica stratosferica nel narrare attraverso l'immagine. Tex che copre il volto per nascondere le lacrime è un'immagine tanto potente da raccontare, sola, una storia. In sintesi, punteggio massimo per un Capolavoro . Soggetto : 10Sceneggiatura : 10 Disegni : 10

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In effetti hai colto un punto interessante Don Fabio: proprio come può stravolgere il viso e lo sguardo di una persona, al punto di renderla quasi irriconoscibile, il dolore ha stravolto e reso irriconoscibile il "volto morale" di Tex. Anche quando viene per la prima volta a conoscenza della criminale faccenda del vaiolo (che opportunamente scappa di bocca a Tucker), Tex è ancora disposto a concedergli la vita salva come promesso; è quando viene a conoscenza della morte della moglie che si pente e ritira la sua parola, ordinando apertamente l'uccisione di Tucker e la scomparsa del suo cadavere.
Non saprei se Teller sarebbe stato una vittima più indicata per la vendetta finale; è vero che lui è la mente a preferenza di Brennan, ma è quest'ultimo il nome principale della società, e forse Teller era più abile nelle vesti di eminenza grigia che di protagonista. Per quanto riguarda invece il fatto che Tex non si faccia mai vedere n° in qualche modo intuire dal condannato Brennan, credo che sia una scelta invece molto felice. A Brennan deve essere bastato quel grido che gli ricorda le coperte infettate di vaiolo, perchè per quanto abbia cercato di seppellirne la memoria non può avere espulso dalla sua mente il pensiero di ciò che è avvenuto molti anni prima; il fatto che, nella lucidit? che il terrore gli ha lasciato, non abbia mai saputo chi, ma abbia capito perchè, è meglio IMHO che se avesse scoperto di essere vittima della vendetta di Tex.

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Premetto che questa storia dovrei rileggerla... Io però un Tex demitizzato e umanizzato dalla morte della moglie non lo vedo. O meglio, c'è una umanizzazione, ma molto parziale. Infatti il dialogo tra Freccia Rossa e Nuvola Rossa dice tutto:"Ho visto uomini bianchi piangere, e trovar conforto nelle loro lacrime","Aquila Della Notte non può piangere!".... cioè:Tex, pur nel dolore, non è un'uomo come gli altri;lui non piange come fanno gli altri uomini, perchè lui è una spanna sopra gli altri uomini. Credo anche che quando Tex decide di far la pelle a Tucker, lo fa non solo per una vendetta privata, ma anche perchè, quando gli aveva promessa salva la vita, ancora non aveva chiari i disastri che egli aveva combinato:ancora non li aveva visti, non ne aveva piena coscienza. Qundi,DOPO aver visto in faccia l'entit? della tragedia avutasi per colpa di Tucker, ha ritenuto che la punizione inflittagli fosse troppo mite.... da qui il (sacrosanto) ripensamento...

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Premetto che questa storia dovrei rileggerla... Io però un Tex demitizzato e umanizzato dalla morte della moglie non lo vedo. O meglio, c'è una umanizzazione, ma molto parziale. Infatti il dialogo tra Freccia Rossa e Nuvola Rossa dice tutto:"Ho visto uomini bianchi piangere, e trovar conforto nelle loro lacrime","Aquila Della Notte non può piangere!".... cioè:Tex, pur nel dolore, non è un'uomo come gli altri;lui non piange come fanno gli altri uomini, perchè lui è una spanna sopra gli altri uomini. Credo anche che quando Tex decide di far la pelle a Tucker, lo fa non solo per una vendetta privata, ma anche perchè, quando gli aveva promessa salva la vita, ancora non aveva chiari i disastri che egli aveva combinato:ancora non li aveva visti, non ne aveva piena coscienza. Qundi,DOPO aver visto in faccia l'entit? della tragedia avutasi per colpa di Tucker, ha ritenuto che la punizione inflittagli fosse troppo mite.... da qui il (sacrosanto) ripensamento...

L'umanizzazione di cui parlo non è legata al pianto di Tex, che il nostro nasconde con la mano ( il senso delle parole di Nuvola Rossa, ' Aquila Della Notte non può piangere', è a mio giudizio da intendersi come 'Aquila Della Notte non può trovare conforto solo nel pianto, ha bisogno del sangue dei suoi nemici' ). E' legato al venir meno dello status di eroe dai valori intoccabili ( la parola data, il non punire crudelmente ) in seguito al lutto. Non solo : si vendica di Tucker per la morte di Lilyth, non per i lutti causati al suo popolo. Compie un atto che non avrebbe compiuto se il crimine commesso non avesse colpito la sua famiglia ma solo il suo popolo . La mia sensazione è che la reazione di Tex si generi così, e che l' impatto visivo del campo devastato dal vaiolo abbia , in sè, poco peso sulle decisioni del nostro ranger ( al contrario di quanto ipotizzato da Paco ). Una cosa si potrebbe effettivamente notare : Tex, ai tempi del flash-back, non è ancora capo dei Navajos: che anteponga i propri sentimenti al proprio ruolo sociale trova forse una parziale spiegazione in ciò. Tuttavia, rimane una storia, sotto questo profilo, veramente atipica.

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si vendica di Tucker per la morte di Lilyth, non per i lutti causati al suo popolo.

Anche su questo non ci giurerei. Ovviamente, il fatto che gli sia morta la moglie è un motivo in più per vendicarsi, forse è il motivo principale... ma non certo l'unico. Nel finale della storia,Brennan viene ucciso non in nome di Lililth, ma in nome del popolo navajo sterminato dal vaiolo:"Non toccate le coperte!","Sono infettate da viruelas!"La vendetta è compiuta, fin dall'inizio, non solo in nome di lilith, ma anche in nome dei navajos sterminati. Credo anche che la vista del campo infettato a Tex lo abbia colpito molto, e che ANCHE quella vista sia stata una molla per far scattare in lui il sentimento di vendetta. Infatti, fin dall'inizio del racconto,Tex parla con partecipazione di quei giorni in cui erano tanti "gli ululati dei coyotes e dei lupi che vagavano a decine intorno ai villaggi navajos [e che] chiamavano la morte".

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