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Guest Wasted Years

[116/117] La Dama Di Picche

Voto alla storia  

14 voti

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Guest Wasted Years

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Una visione, un miraggio, un fantasma? eppure Madame de Thebe, apparsa a Tex e a Kit Carson nel deserto del New Mexico, sembra reale! La cartomante egiziana, che viaggiava con tutti i suoi averi su un carro accompagnata dal fedele servo Al', era stata tradita tempo prima dalla sua guida: l'infame Tom Paxton aveva fatto inghiottire i due dalle sabbie mobili per derubarli! La donna, nota come la Dama di Picche, aveva maledetto il suo carnefice, mostrandogli l'anello di Anubi. Oggi, Madame de Thebe, o il suo spettro, affida il gioiello a Tex, incaricandolo di portare a Paxton un messaggio di morte. L'arrivo di Tex e Kit Carson a El Paso, dove il furfante ha rilevato un saloon e impiantato un traffico d'armi con i soldi di Madame De Thebe, manda all'aria ogni suo losco affare. Ormai sconfitto, gli appare lo spettro della Dama di Picche: sconvolto dalla follia, muore tra le fiamme da lui stesso appiccate!



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Storia che a me è sempre piaciuta, del filone fantastico di Tex. L'incontro con i fantasmi, Tex che diventa giustiziere suo malgrado, un anello misterioso con sigillo.
La storia non è considerata delle più mitiche, ed in effetti non è un mito, però è molto piacevole da leggere.
Almeno per me.

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Concordo con i tuoi punti di vista. Una storia che non può sicuramente esser definita mitica (soprattutto perchè vien preceduta da quella miticissima di "Tra due bandiere" :D) ma che si lascia leggere più che bene. L'idea irreale del fantasma per una volta non mi disturba più di quel tanto, forse perchè alla fin fine non è quanto guida l'albo, cose che invece capitano con storie nelle quali vediamo El "Brujo" Morisco. Il mio voto però non è alto, e rimane in una media essendo esso un 7

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Guest Colonnello_Jim_Brandon

Riletta recentemente in versione a colori... concordo anche io col vostro giudizio, la storia della dama di picche è una di quelle storie texiane che non lasciano il segno, ma è sicuramente molto piacevole alla lettura. Molto simpatica l'idea di far fare al nostro ranger il "messaggero di morte" di un fantasma!!! Abbastanza "classica" la figura del cattivone di turno Tom Paxton, che non brilla n° per la sua intelligenza n° per il suo carisma... è solo l'avidit? a muoverlo e a renderlo un criminale... Godibile ma non eccelsa!!!Voto : 7

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Questa storia è stata disegnata da Muzzi.... seguendo la consueta prassi, cioè escludendo le facce di Tex, rifatte da Galep. Mi chiedo come mai alla Bonelli si sia continuato con questo sistema anche nelle storie realizzate da Muzzi dopo il numero 100, quando erano venuti a cadere i motivi che avevano portato a tale scelta, ossia il timore che i lettori non gradissero un Tex disegnato in maniera diversa ( oramai al Tex di Galep si erano affiancati quelli di Letteri, Ticci e Nicol'; perchè non anche quello di Muzzi?) e la necessit? di sollevare Galep da un carico di lavoro insopportabile ( oramai Tex aveva uno staff, quindi o Muzzi vi era ammesso a pieno titolo, oppure si poteva fare a meno di lui, come è avvenuto dopo il n. 183 ).

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Guest Wasted Years

A quanto pare la faccia di Tex di Muzzi era considerata il suo principale difetto. Dopo la sua prima storia le sue facce non si vedranno più. Comunque, come ho fato notare nella discussione degli interventi redazionali, si corresse anche Fusco ben dopo il 200, in un certo numero di facce di Tex. Evidentemente si aveva molta paura del giudizio dei lettori. Credo fu possibile non ricorrere al suo lavoro solo dopo che Fusco entr? in pianta stabile e fu accettato dai lettori. Comunque questa storia deve molto del suo fascino al grande Virgilio.

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Letta ieri sera tutta d'un fiato. Il mio giudizio su questa storia si esprime alla perfezione nella formula: senza infamia n° lode. Di sicuro è una storia gradevole, ma che non merita certamente di entrare nell'Olimpo dei capolavori texiani. Si tratta infatti di una storia vista e rivista (il prepotente del paese che si occupa anche di contrabbando di armi), arricchita dalla vicenda soprannaturale del fantasma. Messi insieme questi due elementi, il risultato è una storia mediocre, o al massimo buona, ma niente di più, una storia che riesce comunque a farsi leggere volentieri. Riguardo ai disegni, io apprezzo sia Galep (mitico!), sia Muzzi, ma la combinazione dei due non mi pare molto felice, in quanto mi sembra che abbiano tratti parecchio diversi. Voto complessivo: un 6 politico.

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La parte migliore di questa storia è sicuramente la scena iniziale, molto suggestiva. Dopo questa prima parte, il "racconto" diventa troppo lineare, nel senso che l'avventura si conclude esattamente come il lettore se la immagina, senza colpi di scena, e questo può portare ad una perdita di curiosità e di conseguenza di attenzione. I disegni sono buoni, ma la particolarit? del tratto realizzato "a quattro mani" non sfugge neanche a l'occhio meno attento. Storia che viene ricordata non per le gesta di Tex ma per l'insolita comprimaria. VOTO:7-4.5

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Certamente non sarà un capolavoro, ma non è neanche tanto orribile e a me sinceramente piace sempre ogni volta che la rileggo. Appartiene al filone soprannaturale cui ogni tanto GLB piaceva attingere. L'idea dell'incontro con i due fantasmi è molto interessante, ma il resto della storia è tra i più classici, con il solito prepotente che ha bisogno di una lezione. Forse il fantasma della Dama di Picche risulter? banale al giorno d'oggi, così come lo sarà il fatto che la vendetta venga compiuta dopo dieci anni e con la visione dell'anello. Fatto sta che la storia ?, come detto prima di me, piacevole alla lettura. Voto 7, buoni i disegni di Muzzi che riesce a trasmettere le giuste atmosfere, soprattutto all'inizio. Peccato per il ritocco ai volti di Tex.

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Ragazzi nel mio "La dama di picche" da 200 L la seconda è la terza di copertina risultano essere completamente bianche.... per chi lo possiede potrebbe dare una controllatina al suo per vedere se si ritrova la mia stessa situazione??
Voi dite che è un errore di stampa solo al mio albo?

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Il mio non le ha. Ma il mio è di 400 L ed è uscito nell'ottobre del '73. Il tuo, invece, è uscito nel mese di giugno (di quale anno?) visto che il "prossimo numero" dell'ultima pagina è a luglio. Eppure il mio Tex non è un 3 stelle: credevo che fosse l'originale. Il tuo di che anno ??

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Il mio non le ha. Ma il mio è di 400 L ed è uscito nell'ottobre del '73. Il tuo, invece, è uscito nel mese di giugno (di quale anno?) visto che il "prossimo numero" dell'ultima pagina è a luglio. Eppure il mio Tex non è un 3 stelle: credevo che fosse l'originale. Il tuo di che anno ??

Se il tuo è uscito nell'ottobre 1973 non può essere originale, perchè l'originale è uscito nel giugno 1970. Si tratta indubbiamente di un Tre Stelle, che ha un ritardo i 39 mesi rispetto all'originale (e difatti il 116 Tre stelle è uscito nel settembre 1973). Perchè sulla costolina del tuo non ci siano le tre stelle non saprei dirlo, forse un errore della stampa.

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Il mio non le ha. Ma il mio è di 400 L ed è uscito nell'ottobre del '73. Il tuo, invece, è uscito nel mese di giugno (di quale anno?) visto che il "prossimo numero" dell'ultima pagina è a luglio. Eppure il mio Tex non è un 3 stelle: credevo che fosse l'originale. Il tuo di che anno ??

Se il tuo è uscito nell'ottobre 1973 non può essere originale, perchè l'originale è uscito nel giugno 1970. Si tratta indubbiamente di un Tre Stelle, che ha un ritardo i 39 mesi rispetto all'originale (e difatti il 116 Tre stelle è uscito nel settembre 1973). Perchè sulla costolina del tuo non ci siano le tre stelle non saprei dirlo, forse un errore della stampa.
Non solo non ci sono le 3 stelle sulla costina, ma nella seconda pagina si parla di "COLLANA TEX GIGANTE": boh! Comunque grazie mille per la risposta.

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Il mio è di Giugno 1970 è originale prima edizione con in più le 4 pagine di inserto di Zagor... Sinceramente nn riesco a capire se si tratti di un errore di tutte le tirature di questo albo ho solo del mio..... mah posibile che da 200 lire nn lo abbia nessuno??

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