Una volta persi un pomeriggio intero a convincere un amico a dare una chance a Odissea nello spazio. Non era il suo genere, non gli piaceva la fantascienza, soprattutto non amava i film complessi. Non sto paragonando il film capolavoro di Kubrick a Zagor racconta. Torno a dire che è un esercizio inutile cercare di convincere. Però questa storia è fondamentale per capire il personaggio. Dopo puoi leggere, se vuoi, L'esploratore scomparso e Huron, di Boselli, o L'uomo col fucile, di Burattini. Ma prima dovevi leggere questa storia.
Allargo un attimo il discorso. Anni fa mi confrontavo con i miei amici che non leggevano Tex ma solo Dylan Dog. Cercavo, impuntandomi, e credendo bene di "fargli cambiare idea" ma senza riuscirci, di "convertirli". Figuriamoci. Però per me era inamissibile che non apprezzassero Il figlio di Mefisto o Il Giuramento. Ma nulla da fare, proprio non ci riuscivano a farselo piacere. Ma devo dire che era un approccio, il mio, sbagliato, nel senso che ci sono opere e autori che non ci piaceranno mai.
Ora, essendo Letizia una scettica di Zagor, anzi, trovandosi agli antipodi totalmente da questo tipo di fumetto, credo che sia giusto che abbia letto Zagor racconta. Perché ora sa per quale motivo questo eroe è diventato quello che è, sa del suo tragico passato legato a suo padre e il rancore e l'odio che ha covati per anni. Soprattutto la sua ricerca della vendetta che, non sempre, è la strada ideale per ottenere giustizia. Sono chiavi di lettura per delineare questo personaggio.
Ciò non significa che tu, Letizia, debba cambiare idea o "convincerti" per i motivi citati sopra, però sei consapevole che Zagor non è soltanto l'uomo dei boschi rude che salta di liana in liana tipo Tarzan e che quei fessacchiotti di pellirosse credono una divinità. C'è dall'altro. E vedo tutto questo come un arricchimento. Indipendentemente dal tuo giudizio sulla serie.
P.s. Mo però devi per forza leggere L'esploratore scomparso!