Ho ceduto all’acquisto.
Sono a pagina 36, per ora dico solo due cose:
I colori di Laura Piazza, per me, sono troppo saturati. Nulla a che vedere con Vattani nella “Cavalcata del destino” e alcuni color, e neppure con Celestini.
Almeno però rendono più digeribili i disegni di Diso. Un grande maestro ma al suo tratto ci si deve abituare
Copertina: Villa fa il suo, ma la faccia di Tex qui non mi piace. In generale, colgo l’occasione per dire che è da un po’ che ho notato, almeno dalla sublime cover dell’ultima di Nizzi, “Il soldato fuggiasco”, che la qualità nelle copertine sia un po’ calata. Badate bene, da un 9 si passa ad un 8-. Sempre un grande artista, ma è normale qualche periodo di stanchezza. Questo sempre secondo me. Aspetto di sapere la vostra
P.S.
Nelle storie a colori, ogni volta storco il naso nel vedere padre e figlio con la stessa, piatta, camicia gialla. Capisco che così li ha voluti Padre Bonelli, ma un qualunque colore diverso sarebbe a me gradito. E a tal proposito mi pare di ricordare, nella Nizziana storia dove si faceva ritorno a Culver City, che la camicia di Willer figlio in copertina fosse rosa. Se sbaglio saprete correggermi
Sarebbe interessante saperlo, visto che ormai credo abbia passato la novantina