Peccato!E' stata una grande delusione constatare che un finale ad "avanzamento rapido" sia in grado di trasformare un'avventura da annoverare tra le pietre miliari della saga texiana in un racconto semplicemente bello e ben disegnato. Eppure i presupposti c'erano tutti: una sceneggiatura complessa e ben architettata, locations affascinanti e molto varie, partecipazione di personaggi già conosciuti ed ammirati, nuovi interpreti ben caratterizzati..... La parte finale ha complicato tutto, presentando situazioni ben al di l' dell'inverosimile ed il tratto di Dotti che è sembrato, anche lui, velocizzarsi in queste ultime tavole. Come se l'unico must fosse: la storia deve terminare a pagina 69!Se così fosse, si dovrebbe aprire una discussione sulle scelte editoriali, come quelle di incastrare una storia entro limiti predefiniti, condizionando gravemente l'estro artistico dello sceneggiatore. Peccato!