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Showing content with the highest reputation on 08/16/2026 in all areas

  1. Ricordo che quando uscì questo Texone, nonostante l'ottima prova di Rotundo, non si sapeva se sarebbe stato inserito nello staff dei disegnatori di Tex in pianta stabile, anche se c'erano alcuni segnali che lo facevano ritenere probabile. A distanza di anni sono contento che questo sia avvenuto e che Rotundo ci abbia fatto vedere ciò di cui è capace, anche quando è stato chiamato a colorare i suoi disegni per il cartonato.
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  2. Tempesta su Galveston ha dei difetti di sceneggiatura soprattutto nelle "apparizioni" miracolose dei nostri. Ma resta una bella lettura, con tanti personaggi accattivanti, dal Colonnello Woodlord ai Cajun, da Lady Hood allo sceriffo. Insomma, anche se non perfetta - e anzi a tratti fastidiosa per questi interventi semidivini - è comunque una sceneggiatura efficace.
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  3. Riletto dopo sei anni e concordo con me stesso...😅 Nel corso di questi anni Ruju ha avuto qualche stecca e diverse storie insipide.
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  4. E noi lettori affezionati ti ringraziamo per questo. È ovvio che i gusti sono soggettivi, ma sarebbe assurdo farsi influenzare da chi non apprezza la tua opera. Chi non ama più Tex, libero di non comprarlo ma non può parlare anche a nome di chi ancora trova nella saga un ottimo svago e il piacere di una lettura che allontana la mente dalle tribolazioni quotidiane. In quanto al tuo stato di salute, mi dispiace molto Mauro, spero di cuore sia solo una cosa temporanea e che tu possa riprenderti al più presto.
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  5. Concordo che Lobo sia debole e che potesse essere caratterizzato meglio. In compenso, la moglie ha carisma per entrambi. In generale, non credo che la storia sia esente da difetti, tra i quali la debolezza del Lobo. Credo però che non possa nemmeno definirsi "storiaccia" perché, pur migliorabile, propone comunque una vicenda avvincente e sostenuta da un ritmo sostenuto, con personaggi la cui unica pecca è che sono un po' tagliati con l'accetta ma che non per questo non assolvono in maniera degna alla funzione di antagonisti che funzionano.
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  6. Come La Tempesta di Galveston, trovo che anche questa storia sia ben riuscita. Il primo albo è molto bello, pieno d'azione, con tanti teatri e personaggi diversi: il nuovo Woodlord, una versione forse anche più sadica e malata del primo, che incarna lo spirito schiavista impenitente post guerra civile e la più classica espressione della vendetta; Tex e Carson, che reincontrano i vecchi amici della prima avventura narrata nel Texone nella sempre evocativa località portuale di Galveston; El Lobo e la sua carismatica moglie, quest'ultima persa e ritrovata tra le mefitiche e spettacolari paludi del Bayou. E che rappresentano rispettivamente i cattivi, i buoni e i "grigi" di una storia molto movimentata e che proprio nella presenza dei grigi di cui sopra ha uno dei suoi punti di forza. Come La Tempesta di Galveston, trovo che anche questa storia sia ben riuscita. Il primo albo è molto bello, pieno d'azione, con tanti teatri e personaggi diversi: il nuovo Woodlord, una versione forse anche più sadica e malata del primo, che incarna lo spirito schiavista impenitente post guerra civile e la più classica espressione della vendetta; Tex e Carson, che reincontrano i vecchi amici della prima avventura narrata nel Texone nella sempre evocativa località portuale di Galveston; El Lobo e la sua carismatica moglie, quest'ultima persa e ritrovata tra le mefitiche e spettacolari paludi del Bayou. E che rappresentano rispettivamente i cattivi, i buoni e i "grigi" di una storia molto movimentata e che proprio nella presenza dei grigi di cui sopra ha uno dei suoi punti di forza. Proprio sulla caratterizzazione di questi, o su alcune situazioni che li riguardano, ho letto in questo topic le critiche più importanti a questa storia. Il duello con El Lobo, ad esempio, secondo Ymalpas farebbe apparire Tex addirittura "wokista" e sarebbe comunque un tradimento del personaggio, tanto da rendere questa una "storiaccia". Io francamente ci vedo un Tex che batte il suo avversario, e che solo dopo averlo battuto gli lascia estrarre la pistola perché non può sparargli: ha appena salvato la sua famiglia e compreso che anche El Lobo è una vittima della situazione. Si crea lo stallo di cui parla il sassaroli, che non è una situazione anti-texiana. E' semplicemente qualcosa che può accadere anche a Tex e che il nostro avrebbe comunque risolto da par suo: non dice infatti da nessuna parte che è pronto a morire, anzi dice che non intende farlo, confermando che per lui la situazione è sotto controllo e che non siamo nella situazione suicida di cui parla Poe. Tex ha anche capito che con quello non ci si può ragionare, e che la de-escalation fallirà, da qui la necessità di "accettare" il duello (che probabilmente si concluderà con una pallottola nella mano o sul calcio dell'arma di El Lobo). Più convincente quanto dice frank-one sull'inutilità del duello, ma anche qui l'autore decide di aggiungere azione (perché parlare di suspence in Tex sarebbe troppo) basandosi su una caratterizzazione di El Lobo come personaggio impetuoso, ramboide, non troppo intelligente. Ma è una caratterizzazione, per l'appunto. Se tutti i personaggi fossero razionali e si muovessero in modo ponderato, non avremmo probabilmente alcuna scena "forzata" e "inutile" ma avremmo forse ben poche scelte narrative per i nostri bistrattati autori. I tempi sbagliati di cui parla Poe: in realtà la moglie di El Lobo probabilmente gira in tondo, perché a un certo punto dice chiaramente di essersi persa: è stravolta, in un ambiente che non è il suo, con un bambino da salvare. Anche se è una squaw, che dovrebbe avere senso dell'orientamento, può anche starci che alla fine non sia riuscita ad allontanarsi troppo dal luogo della sua prigionia. Forzato invece è che Tex arrivi a cavallo bello lindo, ma il nostro ci ha abituato a ben altre forzature: quindi, registro anche questa e la faccio filare. Poi, intendiamoci: come sempre, le vostre critiche non sono affatto prive di fondamento, però non mi paiono giustificare la definizione di "sbobba" che ne dà Ymalpas francamente. Prendiamo atto che il nostro fumetto è molto anziano, che c'è penuria di sceneggiatori e che la casa editrice ha deciso di spolparlo (e spolparci) fino all'osso. In tempi come questi, una storia con le qualità di quest'ultima è grasso che cola. Un'ultima annotazione riguarda il post di Black Jim sulla violenza: pur avendo apprezzato il commento nella sua sincerità, io sono in totale disaccordo. L'omicidio di El Lobo verso il Cajun è perfettamente in linea con il personaggio: un esaltato poco intelligente e furioso, che si vendica con uno degli aguzzini o presunti aguzzini della moglie. Siamo in un contesto di rabbia estrema provata dal personaggio che, trovandosi di fronte uno dei rapitori della moglie (o che lui crede tali) non ci pensa due volte ad ammazzarlo come un cane. Soprattutto, però, mi è piaciuta la scena di Clementine, del tutto gratuita nell'economia della storia e per questo scientemente volta a caratterizzare ulteriormente Woodlord figlio: un sadico assassino, la cui perversione si innesta nei meccanismi psicologici che lo muovono a dar vita a tutta questa storia, che affondano in un sentimento di vendetta sostanzialmente rozzo ed elementare. Concludo dicendo che a mio parere i personaggi di questa storia sono tutti, con l'eccezione della squaw, rozzi ed elementari. Ma non lo è la storia in sè. Che non è una storia con Tex e non di Tex, come vorrebbe Ymalpas. E' una storia corale in cui Tex si muove da par suo. E anche in questo caso vale il discorso dei quasi 80 anni e del grasso che cola. Discontinui i disegni di Rotundo? Forse. Ma a me sono piaciuti tantissimo, sporchi e cattivi. Ottimi per l'ambientazione e per la resa dei personaggi. Avercene! Scusate, ho fatto un mezzo casino col post di sopra e l'inizio si ripete. Non riesco più a modificarlo...
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  7. Allora bisogna accettare il fatto che i motivi per cui piace a me sono proprio gli stessi per cui a te non piace
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  8. Gran bella avventura,dinamica,avvincente e per nulla banale,corredata dalle giuste sparatorie,dalle salaci battute dette bene ed al momento opportuno, e dalle atmosfere tipiche di un villaggio di desperados . Bravo Ruju e bravo Prisco,soprattutto in quei chiaroscuri notturni accanto al bivacco che hanno reso Carson più giovanile (praticamente ha i baffi ed il pizzo neri) e molto inquietante per i villains...
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