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TWF - Tex Willer Forum

la tigre nera

Ranchero
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Posts posted by la tigre nera

  1. Mi sembra un idea eccezionale questa che avete lanciato per i numeri compresi tra il 695 e il 700. L'ideale per me sarebbe:n 695 inizio/prologo della storia a colori disegnata magari da Civitelli per i 70 anni di tex, n 696->699 una storia collegata al prologo divisa in due parti per realizzarla più velocemente o da un unico disegnatore veloce tipo Dotti, n 700 chiusura dell'avventura in un numero a colori disegnato da Ticci. Certo serve una grande idea per realizzare una storia così lunga e necessit? che sia messa in programma fin da adesso. L'ideale sarebbero delle storie collegate fra loro ma che possano essere lette indipendentemente una dall'altra senza lasciare un senso di incompletezza (come L'uomo con la frusta e Agguato nella miniera)

  2. Giusto per completezza riporto quanto scritto da Boselli stesso nel topic a lui dedicato:

    La terza invece può sembrare sospesa perchè non si sono visti i Netdahe. NON perchè non viene punito Atwood. Non tutti i generali vengono puniti nelle storie di Tex, sarebbe assurdo. Sono stati puniti i boia di Apache Kid'Ma anche questa storia è FINITA. L'errore banale, dettato dal pregiudizio, che non potevo prevedere nei "critici" e in taluni irritabili e avvelenati forumisti di Two che subito si sono schierati senza neppure capire che cosa stavano criticando è quello di pensare che in una storia TUTTI debbano essere "puniti" e tutto deve essere chiarito e avere un punto. Figurarsi! Non è stato sempre così per Tex, n° per Zagor, n° per Rip Kirby o per l'Uomo Mascherato. INOLTRE il poco che c'è di aperto in queste storie (davvero poco) non è finalizzato come pensa a torto Loi, nei RITORNI di alcuni personaggi, tipo Castle o Atwood... Ma io ME NE STRAFREGO DI ATWOOD!? :lol2: Ha ragione Loi a considerarlo un pesonaggio infinfluente. Infatti l'idea del seguito NON consiste affatto nel suo ritorno! Che idea pedestre! E' la STORIA che ho in mente, non il banale personaggio!Queste storie creano altre storie, NON DEI SEGUITI O DEI "RITORNI".? Le storie che seguiranno queste non avranno n° la stessa location, n° la stessa trama e, a volte, NEPPURE GLI STESSI PERSONAGGI! Di sicuro non tutti. Quasi certamente NON ATWOOD!Questa è la differenza tra il banale estrapolare del "critico" e la fantasia del narratore. Chi vivrà vedrà.-.

    E io aspetto di vedere :trapper:

     

    Cavolo questo messaggio mi era completamente sfuggito!!! Avendo letto la recensione di Ubc sembrava che fosse già programmato il ritorno del col. Atwood mentre invece probabilmente non sarà così.

  3. Personalmente ritengo che la continuity su Tex vada mantenuta in quanto elemento fondante della serie, in particolare se la storia madre ha avuto un notevole successo. Senza andare ai tempi di GLB, già Nizzi aveva scritto ben due seguiti de "L'uomo con la frusta", ed il primo Boselli aveva fatto lo stesso per quasi tutte le sue storie meglio riuscite. Tuttavia, stavolta anch'io sono perplesso: "L'indomabile " è sè una bella storia, ma diciamolo chiaramente, niente di eccezionale. Non penso rimarr? impressa nella testa dei lettori come una pietra miliare della saga. Pertanto, appare anche a me un pochino forzata l'idea di sviluppare un seguito per questa storia, al contrario di " Giovani assassini" ed "El Supremo".

    Mi fa piacere che qualcuno condivida la mia idea. Nelle due storie precedenti i nemici erano di tutt'altro spessore e un ritorno è ben accetto oltre che atteso. Mentre questa volta i nemici sembrano avversari normali con niente di speciale. Poi magari saremo tutti smentiti da Boselli che render? il col. Atwood e gli altri cattivi di questa storia dei nemici di prima fascia.
  4. Avete letto la recensione della storia fatta da Ubc? Questa volta mi sento di dire che sono abbastanza d'accordo con quello detto da loro pur non concordando sul paragone fatto con i finali di "El Supremo" e "Giovani assassini" che ho trovato azzeccati e adatti alla trama. Questa volta il finale mi ha lasciato un senso di incompletezza. La storia è comunque buona.

  5. Riagganciandomi al fatto del nuovo corso di Tex della gestione Boselli volevo chiedere a Mauro se abbiamo già visto in edicola (escludendo le storie brevi) o quando vedremo la prima storia della cosiddetta nuova gestione (cioè quelle scritte da te sotto la tua stessa supervisione). Grazie

  6. Aggiungo qualche commento alla storia che ho riletto ieri sera tutta d'un fiato e in un colpo solo per averne un giudizio globale completo. Devo dire che è una storia buona ma a mio avviso non ottima e che non può essere classificata nella categoria capolavori nonostante lunghezza che è degna dei maggiori capolavori e i disegni di Civitelli che sono di ottima qualità. Trovo che il personaggio delle strega Zhenda non sia quello di un cattivo di prima fascia. Sembra molto la versione femminile del vecchio Mefisto ma meno carismatica e con meno poteri. In tutta la storia mi pare che più che fare sfoggio dei suoi poteri (che usa solo in un paio di occasioni) utilizzi a suo favore il fatto di essere capitata tra un popolo primitivo e credulone che è facilmente suggestionabile. Mi è invece piaciuta l'ambientazione del finale della storia nel canyon. Davvero una bella trovata e alquanto originale. Come già detto poi nel mio precedente messaggio il finale sembra molto "Viaggio al centro della terra". Ho trovato che la trama poi sia stata dilungata un po troppo. Si poteva restringere un po (non troppo però) e avere un ritmo più incalzante nella parte iniziale mentre il finale e l'ultimo albo sono svolti su ritmi elevati e senza respiro per i pards. La cosa del finale che non mi è particolarmente piaciuta è il fatto che Tex e co. non siano troppo protagonisti. A tutti gli effetti non sono loro a catturare Zhenda e a costringerla all'esilio sui monti. Certamente non dovevano strapazzare una povera vecchietta ma almeno gliel'avrei fatta catturare. Disegni di ottima qualità per Civitelli anche se non ancora sui grandi livelli attualie senza il suo classico chiaro-scuro. Ottima la realizzazione grafica del canyon e del finale mentre, come si legge anche da "Tex secondo Nizzi", non gli è riuscito di incattivire al punto giusto i Sinaguas. Testi 8+Disegni 8

  7. Leggendo bene l'intervista riportata nell'articolo vedo che la collezione storica a colori di Tex vende bene. Le circa 40.000 copie non mi sembrano poche per una ristampa che costa quasi 7 euro. Sarei curioso di avere sotto mano anche i dati di vendita delle varie ristampe (NR, 3 Stelle, TuttoTex) e delle edizioni speciali (Color, Texone, Maxi, Almanacco) per vedere il contributo che danno alle vendite. Non esiste qualche dato al riguardo?

  8. Da queste anteprime mi sembra che ci siano tutti gli elementi necessari per poter sperare di avere un ottimo texone quest'anno. I disegni secondo me si adattano al ambientazione della storia e Ruju finora come sceneggiatore non ha mai deluso sfornando storie di indubbia qualità. Non ci resta che attendere ancora una settimana per averlo tra le mani.

  9. Aggiungo giusto un rapido commento riguardo al finale di questa storia che trovo sia la meno conosciuta e una delle più sottovalutate della fascia 500-600. Ho trovato che il finale richiamasse molto il classico schema di molte storie di Bonelli padre nelle quali i cattivi di turno braccati da Tex e compagni vengono "castigati" e puniti dal destino, con i pards ad assistere alla scena. Ho trovato positivo che finali di questo ogni tanto vengano riproposti.

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  10. Sicuramente la Sbe farebbe bene a stare al passo con i tempi e secondo me avrebbe un certo ritorno se pubblicasse anche i suoi albi in formato digitale. Io sono un sostenitore della vecchia carta ma che come detto ha tutti i problemi di usura e conservazione quindi nel mio caso affiancherei alla collezione cartacea anche quella digitale per avere una "copia di sicurezza" e per avere sempre a disposizione le letture ovunque uno sia. Devo dire che però la lettura del formato digitale sotto il punto di vista fisico è molto più pesante e stancante.

  11. Stavo rileggendo questa storia nella serie Nuova Ristampa, ed a pag 89 de La Tana del Killer ho notato una cosa strana, la tavola è rimpicciolita ed inizia con un titolo molto grande I Predatori del Grande Nord, che poi è il titolo dell'albo successivo. Non si tratta dei titoletti che venivano messi all'interno dell'albo fino a qualche anno fa, e poi è riportato autore e disegnatore, come se quello fosse l'inizio di una nuova storia. In Tutto Tex invece non è così, qualcuno sa darmi lumi?

    E' vero! Anche io ho l'edizione NR e non ho fatto a meno di notare anche io questo curioso particolare. Pensavo perfino che fosse un errore di stampa o di aver preso un albo difettoso.
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