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TWF - Tex Willer Forum

[16] [Almanacco 2009] Capitan Blanco


ymalpas

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Delle storie di Borden scritte in passato per la collana Almanacchi, questa è finora quella che reputo più debole.

Non che l'episodio sia carente o da bocciatura, intendiamoci, ma rispetto ad altre prove sul Format è quello che a me sembra non avere quel cambio di passo o marcia in più, per attestarsi al livello alto delle altre sue composizioni.

 

Il soggetto è comunque valido, e si avvale sui consueti personaggi boselliani mai banali o superficiali.

Il dualismo fra Salgado e Klanay, cugini resi avversari da un fraintendimento, sebbene uniti da un reciproco rapporto di stima è ben esposto. Così come funziona abbastanza bene pure la figura dell'agente indiano corrotto che dirige una sporca speculazione ai danni dei suoi Apaches, fornendo capi di bestiame malati al posto di quello fornito dal governo.

 

Tex, in solitaria (senza pards storici almeno) come consuetudine degli Almanacchi richiedeva, sentirà subito la puzza di marcio e con la sua indagine risalirà la china, chiarendo l'inghippo e permettendo a Salgado e Klanay a mettere di parte la ruggine.

 

Cosa mi fa considerare questa storia meno riuscita, una sceneggiatura un po' affrettata, con un finale accelerato e alcuni snodi che servono all'autore per sbolognare la matassa. Evidentemente lo spunto di soggetto interessante necessitava più spazio per essere sviluppato al meglio e la foliazione ridotta di un almanacco ha costretto Mauro a metterci una frettolosa pezza.

 

Episodio tutto sommato piacevole e sufficiente ma poco memorabile a mio avviso.

 

Importante invece è l'esordio di Seijas sulle tavole di Tex.

Il compianto artista argentino è quello che più si è rivelato a suo agio sulla saga, rispetto ai pur valenti e bravi autori di oltreoceano. (il fuoriclasse Gomez a parte s'intende!)

 

Già dall'esordio il suo tratto elegante, ben reso, ottimamente western e una rappresentazione molto azzeccata e piacevole di Tex, fa breccia nel lettore.

La colonia argentina (escluso Lito Fernandez per note ragioni) ha sempre ben impressionato nell'universo di Aquila della Notte e Seijas non rappresenta di certo l'eccezione. Il mio voto finale è 6

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<span style="color:red">24 minuti fa</span>, Condor senza meta dice:

Delle storie di Borden scritte in passato per la collana Almanacchi, questa è finora quella che reputo più debole.

Non che l'episodio sia carente o da bocciatura, intendiamoci, ma rispetto ad altre prove sul Format è quello che a me sembra non avere quel cambio di passo o marcia in più, per attestarsi al livello alto delle altre sue composizioni.

 

Il soggetto è comunque valido, e si avvale sui consueti personaggi boselliani mai banali o superficiali.

Il dualismo fra Salgado e Klanay, cugini resi avversari da un fraintendimento, sebbene uniti da un reciproco rapporto di stima è ben esposto. Così come funziona abbastanza bene pure la figura dell'agente indiano corrotto che dirige una sporca speculazione ai danni dei suoi Apaches, fornendo capi di bestiame malati al posto di quello fornito dal governo.

 

Tex, in solitaria (senza pards storici almeno) come consuetudine degli Almanacchi richiedeva, sentirà subito la puzza di marcio e con la sua indagine risalirà la china, chiarendo l'inghippo e permettendo a Salgado e Klanay a mettere di parte la ruggine.

 

Cosa mi fa considerare questa storia meno riuscita, una sceneggiatura un po' affrettata, con un finale accelerato e alcuni snodi che servono all'autore per sbolognare la matassa. Evidentemente lo spunto di soggetto interessante necessitava più spazio per essere sviluppato al meglio e la foliazione ridotta di un almanacco ha costretto Mauro a metterci una frettolosa pezza.

 

Episodio tutto sommato piacevole e sufficiente ma poco memorabile a mio avviso.

 

Importante invece è l'esordio di Seijas sulle tavole di Tex.

Il compianto artista argentino è quello che più si è rivelato a suo agio sulla saga, rispetto ai pur valenti e bravi autori di oltreoceano. (il fuoriclasse Gomez a parte s'intende!)

 

Già dall'esordio il suo tratto elegante, ben reso, ottimamente western e una rappresentazione molto azzeccata e piacevole di Tex, fa breccia nel lettore.

La colonia argentina (escluso Lito Fernandez per note ragioni) ha sempre ben impressionato nell'universo di Aquila della Notte e Seijas non rappresenta di certo l'eccezione. Il mio voto finale è 6

Sei sicuramente sul topic sbagliato

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<span style="color:red">34 minuti fa</span>, borden dice:

Sei sicuramente sul topic sbagliato

Hai ragione Mauro, ho "incollato" il commento, precedentemente scritto su Word, nel Topic errato.

Ovviamente si tratta di "Polizia Apache".

Chiedo la cortesia a moderatori di spostarlo sulla discussione giusta.

Mi scuso per l'errore. 

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