Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

[Color Tex N. 01] E Venne Il Giorno


ymalpas

Voto alla storia?  

71 members have voted

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Please sign in or register to vote in this poll.

Recommended Posts

  • Rangers

Idea (balzana, credo)... Se davvero vedremo il cadavere di Carson, non potrebbe essere che in realtà staremo vedendo l'ennesima mascherata del Diabolik texiano??

Secondo me si tratta di una trappola, organizzata dai soliti mascalzoni per attirare Tex e pards in un agguato!Comunque sono curiosissimo anch'io!! :trapper:
Link to comment
Share on other sites

Ou ragazzi, so perfettamente che Carson non morira' in questa storia, ma questa presunta "tragedia" mi sta facendo incuriosire moltissimo e l'attesa sta diventando sempre piu' forte. Quando diamine arriva il 5 Agosto?

Dopo il 4 e prima del 6. :lol2: Scherzi a parte, mancano "solo" 26 giorni.
Link to comment
Share on other sites

Idea (balzana, credo)... Se davvero vedremo il cadavere di Carson, non potrebbe essere che in realtà staremo vedendo l'ennesima mascherata del Diabolik texiano??

Se la storia è davvero collegata ad una vendetta del lontano passato, ne dubito moltissimo.
Link to comment
Share on other sites

Una cosa fa capire che non potr? mai essere vero (ammesso che mai succeda): certi cambiamenti epocali possono accadere solo sulla serie regolare!

Beh, io credo che finch? ci sarà Sergio Bonelli, cambiamenti epocali non ce ne saranno (per fortuna!!). D'altronde non si riesce a pubblicare un texone bello e finito da anni, disegnato da un artista internazionale, solo per qualche donnetta più o meno impudica... -_nono
Link to comment
Share on other sites

Una cosa fa capire che non potr? mai essere vero (ammesso che mai succeda): certi cambiamenti epocali possono accadere solo sulla serie regolare!

E se invece il cambiamento epocale fosse stato inserito proprio perchè su uno speciale? La storia potrebbe essere una sorta di terminus post quem le storie di Tex non potrebbero mai più essere ambientate, una possibile versione della "fine della storia".

Sono diabolico, eh? :asd:

Edited by virgin
Link to comment
Share on other sites

Praticamente un'anticipazione dell'ultimo numero che non ci sarà?Ma la morte di un pard non aprirebbe al contrario la via ad una serie di vendette (perchè sarebbe difficile presumere che una sola persona sia coinvolta nell'assassinio di Kit Carson)? E dopo quelle? Tex può finire mentre il protagonista è ancora in vita e in grado di maneggiare da par suo un'arma?

Link to comment
Share on other sites

Una cosa fa capire che non potr? mai essere vero (ammesso che mai succeda): certi cambiamenti epocali possono accadere solo sulla serie regolare!

Beh, io credo che finch? ci sarà Sergio Bonelli, cambiamenti epocali non ce ne saranno (per fortuna!!). D'altronde non si riesce a pubblicare un texone bello e finito da anni, disegnato da un artista internazionale, solo per qualche donnetta più o meno impudica... -_nono
Questa è una cosa che non conosco: di che si tratta?
Link to comment
Share on other sites

  • Collaboratori

Sono curioso di sapere come Mauro Boselli affronter? il tema della vendetta anche alla luce del politicamente corretto che sta asfissiando la serie, perchè lasciatemelo dire, che vendetta! Sapendo che Carson è stato ucciso, Tex dovr? calcare la mano eh! Però un tema così meritava la serie regolare e i tre albi.

Link to comment
Share on other sites

Una cosa fa capire che non potr? mai essere vero (ammesso che mai succeda): certi cambiamenti epocali possono accadere solo sulla serie regolare!

Beh, io credo che finch? ci sarà Sergio Bonelli, cambiamenti epocali non ce ne saranno (per fortuna!!). D'altronde non si riesce a pubblicare un texone bello e finito da anni, disegnato da un artista internazionale, solo per qualche donnetta più o meno impudica... -_nono
Questa è una cosa che non conosco: di che si tratta?
In buona parte, di una leggenda che non si riesce a sfatare. Per essere precisi: è vero che Sergio Bonelli non vuole pubblicare il Texone scritto da Claudio Nizzi e disegnato da Ernesto Garcia Sejias e pronto ormai dal 2004 (Sergio ha detto una volta che sarà pubblicato solo dopo che l'ultimo chiodo sarà stato piantato sulla sua bara :old:) e che il motivo principale sia la presenza femminilie è verissimo, ma non perchè le suddette donne siano impudiche o quant'altro. In realtà, le suddette donne (due, una madre ed una figlia, a quanto ne so) non sono n° svestite n° impegnate in situazioni erotiche (situazioni erotiche su Tex ed in una storia scritta da Nizzi? Vogliamo scherzare?). Al contrario sono fin troppo ben vestite, leziose, con tanto di boccoli, cappellini, ombrellini parasole, sorriso a 32 denti che brilla quanfdo inquadrato o cose simili. Quello che non è andato già a Sergio Bonelli è l'atmosfera troppo in stile "Piccole donne" tutto qui. Della storia non ho sentito parlare troppo bene. I pochi che, perlopiù per motivi di lavoro, hanno avuto l'opportunità di leggerla l'hanno definita noiosa e con pochissima azione. Da quanto ho capito, dovrebbe essere nella media delle storie nizziane del periodo. Qualcuno ha suggerito che bisognerebbe riscriverne alcuni disloghi, tagliarne alcune parti superflue ed aggiungere una robusta dose di azione, ma l'idea viene giudicata impraticabile perchè Nizzi potrebbe risentirsi (Hanno, però, riscritto il 60% di uno speciale di Dylan Dog firmato da Paola Barbato senza curarsi troppo dei sentimenti dell'autrice, mah!). Edited by Carlo Monni
Link to comment
Share on other sites

In ogni caso, dopo tutte le polemiche e disfattismi sorti intorno a questa iniziativa, mi piacerebbe molto che si venissero a sapere i dati di vendita!-io credo (senza avere nessuna base concreta) e spero che questo primo colorTex venda almeno quanto un albo della serie regolare!Di certo i nomi di Boselli e Brindisi, la trama della storia, il fatto che sia una storia autoconclusiva, i colori... dovrebbero rendere l'albo molto appetitoso!

Link to comment
Share on other sites

Io mi rialaccio al discorso di prima.... mA è POSSIBILE CHE QUESTO ALBO NN VENGA PUBBLICIZZATO DA NESSUNA PARTE??.. Cioè è veramente una cosa assurda pensare che se un lettore nn conosce internet debba saperlo all'ultimo istante quando magari in edicola e pure terminato.. A sentire le chiacchiere forumistiche neanche nell'albo di agosto compare la bench? minima traccia pubblicitaria sulla prossima imminente uscita dell' albo.. P. S. Mah... come rimpiango i buon cari anni 90 quando nel Tex esisteva il giornale cartaceo che ti faceva emozionare molto di più di quello on line.. lo sfogliavi, soprattutto in estate, e ogni pagina aveva il potere di farti innamorare ancor prima dell'uscita dell'albo.. Mi ricordo che ha convincermi ad aquistare i primi Texoni, maxi e almanachhi f? propio il giornale cartaceo dell'epoca, che all'interno cionteneva delle rubriche di presentazione veramente meravigliose!!MAH.. LI RIVOGLIO QUEGLI ANNI!!!!!

  • Like (+1) 1
Link to comment
Share on other sites

Io credo (senza avere nessuna base concreta) e spero che questo primo colorTex venda almeno quanto un albo della serie regolare!

Penso che ogni albo inedito (Texoni o Maxi) venda più o meno quanto un albo della serie regolare, no?

Di certo i nomi di Boselli e Brindisi, la trama della storia, il fatto che sia una storia autoconclusiva, i colori... dovrebbero rendere l'albo molto appetitoso!

Il fatto è che però il 50-60% dei lettori arriveranno in edicola senza avere la più pallida idea di cosa si tratti. Errore davvero grossolano da parte della SBE, quello di non avere pubblicizzato l'albo.
Link to comment
Share on other sites

mA è POSSIBILE CHE QUESTO ALBO NN VENGA PUBBLICIZZATO DA NESSUNA PARTE??.. Cioè è veramente una cosa assurda pensare che se un lettore nn conosce internet debba saperlo all'ultimo istante quando magari in edicola e pure terminato..

Mi trovi d'accordissimo. Ma a me che cavolo mi interessa la pubblicita' di un albo di Zagor nella terza di copertina della serie regolare quando c'e' di prossima uscita una nuova collana inedita di Tex!!!Ma e' qualcosa di assurdo e di inspiegabile veramente!MAH!!!!!!!
Link to comment
Share on other sites

E' davvero una strana scelta editoriale questa della Bonelli! Per assurdo sembra quasi che abbiano talmente poca fiducia nel valore del loro prodotto da tenerlo nascosto! Io torno indietro di una vita, ben più indietro del Texone menzionato dal nostro Piero: siamo stati ben preparati all'arrivo sia del primo Tex a colori che del famoso poster che si trovava in "Sulle piste del nord", che allora erano una novità assoluta.

a me che cavolo mi interessa la pubblicita' di un albo di Zagor nella terza di copertina della serie regolare

Magari hanno pubblicizzato il colorTex su Zagor? :lol:
Link to comment
Share on other sites

E' davvero una strana scelta editoriale questa della Bonelli! Per assurdo sembra quasi che abbiano talmente poca fiducia nel valore del loro prodotto da tenerlo nascosto!

Al contrario son così sicuri di vendere una valanga di copie che preferiscono riservare le pagine per pubblicizzare altro :trapper: Corre voce addirittura che Sergio Bonelli sia talmente spaventato all'idea che il TexColor subbissi il mensile come dati di vendita costringendolo a fare anche la serie mensile a colori che abbia vietato qualsiasi pubblicit? per evitare questo evento :) haha :P:D:lol2: laughing Gran Matusalemme l'ho sparata talmente grossa che quasi quasi ci credo _ahsisi :lol2: laughing :P
Link to comment
Share on other sites

P. S. Mah... come rimpiango i buon cari anni 90 quando nel Tex esisteva il giornale cartaceo che ti faceva emozionare molto di più di quello on line.. lo sfogliavi, soprattutto in estate, e ogni pagina aveva il potere di farti innamorare ancor prima dell'uscita dell'albo.. Mi ricordo che ha convincermi ad aquistare i primi Texoni, maxi e almanachhi f? propio il giornale cartaceo dell'epoca, che all'interno cionteneva delle rubriche di presentazione veramente meravigliose!!MAH.. LI RIVOGLIO QUEGLI ANNI!!!!!

Puro Vangelo, amigo ! :old::trapper:
Link to comment
Share on other sites

Curiosamente, proprio oggi mi è venuto in mano l'albo 18, Dodge City. Alle pagine 16-19 i due Willer sembrano convinti - Tex in modo particolare - che Carson sia stato ucciso dal rinnegato Sterling "Lupo Bianco". "Temo che Carson abbia fatto una brutta fine" dice senza mezzi termini Tex al figlio. Il quale, tornato alla carovana, informa che il padre "? andato a cercare il corpo di Kit Carson". Non c'è apparentemente traccia di angoscia e di dolore, sentimenti che in realtà traspaiono da parole come "mio povero amico" pronunciate da Tex. L'impressione che si ricava da tutta la sequenza è che l'ipotesi sia quasi accettata, o comunque accolta come qualcosa di prevedibile in una situazione di guerra (i tre pards si stavano dando da fare ad aiutare una carovana caduta in un agguato dei Pawnees). Ovviamente non c'è il tempo per formulare giuramenti di vendetta, perchè Tex trover? "il corpo" dell'amico, e si render? conto che è ancora vivo. Nel Tex color probabilmente la reazione sarà molto più forte, ma perchè? Perchè la notizia della morte raggiunger? Tex e il figlio successivamente, perchè non si trattava di un'azione di guerra, perchè sono passati molti più anni per cementare l'amicizia... perchè?

Link to comment
Share on other sites

perchè sono passati molti più anni per cementare l'amicizia... perchè?

Uno dei motivi secondo me sarà questo. Ma quello principale, a mio modo di vedere, è che ora c'è bisogno di rendere più credibile questa scena: a quei tempi, imho, bastava poco per tenere il lettore sulle spine(basti pensare al fatto che quando uscivano i primi albi i lettori ritenevano Tex un persona realmente esistita!) ; a differenza di ora che sicuramente noi lettori non siamo così "ingenui" da poter credere alla morte di un pard, a meno che non ci venga presentata con una scena forte e drammatica, che può farci sorgere un dubbio sulle condizioni di Carson. Edited by capitano mendoza
Link to comment
Share on other sites

perchè sono passati molti più anni per cementare l'amicizia... perchè?

Uno dei motivi secondo me sarà questo. Ma quello principale, a mio modo di vedere, è che ora c'è bisogno di rendere più credibile questa scena: a quei tempi, imho, bastava poco per tenere il lettore sulle spine(basti pensare al fatto che quando uscivano i primi albi i lettori ritenevano Tex un persona realmente esistita!) ; a differenza di ora che sicuramente noi lettori non siamo così "ingenui" da poter credere alla morte di un pard, a meno che non ci venga presentata con una scena forte e drammatica, che può farci sorgere un dubbio sulle condizioni di Carson.
Propendo per la tua seconda ipotesi. Quella storia, se non sbaglio, fa parte delle storie in cui Tex usciva nel formato settimanale a striscia di 32 pagine. Tex e i suoi pard non avevano raggiunto quel successo che poi ebbero ed anzi poteva anche essere che Tex di li a poco chiudesse i battenti come per molte altre creazioni di GLB. I lettori ancora non davano per scontato che i pard non "potessero" morire e neanche GLB si poneva questi problemi e credo avesse poco tempo per domande di questo genere e per chiedersi se mostrare o meno il dolore nel volto di Tex. Le storie, considerata la brevit?, dovevano essenzialmente mostrare azione e scontri a fuoco per mantenere alta l'attenzione seguendo i gusti dei lettori di quegli anni, tutto il resto era superfluo.
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

perchè sono passati molti più anni per cementare l'amicizia... perchè?

Uno dei motivi secondo me sarà questo. Ma quello principale, a mio modo di vedere, è che ora c'è bisogno di rendere più credibile questa scena: a quei tempi, imho, bastava poco per tenere il lettore sulle spine(basti pensare al fatto che quando uscivano i primi albi i lettori ritenevano Tex un persona realmente esistita!) ; a differenza di ora che sicuramente noi lettori non siamo così "ingenui" da poter credere alla morte di un pard, a meno che non ci venga presentata con una scena forte e drammatica, che può farci sorgere un dubbio sulle condizioni di Carson.
Propendo per la tua seconda ipotesi. Quella storia, se non sbaglio, fa parte delle storie in cui Tex usciva nel formato settimanale a striscia di 32 pagine.
Non sbagli: il formato a striscia da 32 pagine dur? dal 30 settembre 1948 al 29 giugno 1964 (per essere sostituito, la settimana seguente da quello ad 80 pagine. Incidentalmente, bel colpo per i ragazzini dell'epoca: un aumento del 150% delle pagine contro un aumento del 66,66% del prezzo. Come se il Tex attuale passasse da 112 a 280 pagine ad un prezzo di 4,50 Euro). Questa storia in particolare si articol' in 15 albetti pieni ed un pezzetto di quello iniziale e di quello finale (i nn° dal 17 al 33 della Serie Verde) dal 1 luglio al 21 dicembre 1953 (che bello avere una documentazione a portata di mano laughing)

Tex e i suoi pard non avevano raggiunto quel successo che poi ebbero ed anzi poteva anche essere che Tex di li a poco chiudesse i battenti come per molte altre creazioni di GLB.

Anche se, credo di non sbagliare, era già sopravvissuto parecchio rispetto alle altre. Anzi, credo che fosse l'unica pubblicazione di vero successo della Editrice Araldo, tanto da aver già generato una ristampa (l'Albo d'oro era partito l'anno precedente). Insomma, non una hit, ma una certa stabilità cominciava ad averla.

I lettori ancora non davano per scontato che i pard non "potessero" morire

La situazione della serie e dei pards era ancora piuttosto fluida e dubito che l'autore avesse già idee chiare e definitive in testa. Tiger Jack era ancora una presenza piuttosto saltuaria e lo stesso Kit Carson era rientrato in pianta stabile nel cast dopo una lunga assenza ed un periodo altrettanto lungo in cui era anche lui una presenza molto saltuaria. Insomma, il lettore poteva probabilmente essere scettico, ma la morte di uno dei pards era ancora una possibilità.

e neanche GLB si poneva questi problemi e credo avesse poco tempo per domande di questo genere e per chiedersi se mostrare o meno il dolore nel volto di Tex.

Sono sostanzialmente d'accordo.

Le storie, considerata la brevit?, dovevano essenzialmente mostrare azione e scontri a fuoco per mantenere alta l'attenzione seguendo i gusti dei lettori di quegli anni, tutto il resto era superfluo.

A dire il vero, le storie (che non dovevano necessariamente essere brevi: la saga del ritorno di Mefisto si svilupp? per 29 settimane, dopotutto) avevano un solo problema: ogni fascicolo aveva un numero estremamente basso di pagine (di fatto equivalenti ad 11 pagine odierne). In ognuno di essi doveva necessariamente accadere qualcosa e dove possibile doveva finire con un cliffhanger. Nulla di impossibile per un qualunque buon scrittore, padrone del mestiere, ma lasciava effettivamente poco spazio per il superfluo e difatti GLB eliminava tutto quello che poteva essere eliminato, spesso usando lo strumento della didascalia per riassumere azioni avvenute fuori campo o saltando semplicemente alla fase successiva. Cosè ad esempio, certi topoi narrativi come le soste ai ristoranti, i bivacchi intorno al fuoco ecc? che oggi sono considerati tipici, all'epica o erano assenti o ridotti al minimo indispensabile. Ma mi accorgo di aver fatto una conferenza sulle strisce e la chiudo qui. :colt:
Link to comment
Share on other sites

Che brutti colori e disegni...

Io credo che sulla qualità dei disegni possiamo stare tranquilli! Al di l' del fatto che Brindisi è uno dei migliori fumettisti italiani, il suo Texone a livello grafico è davvero splendido!!-e anche "Muddy River" non è niente male!
Link to comment
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.