Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

[Texone N. 06] La Grande Rapina


ymalpas

Voto alla storia  

59 members have voted

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Please sign in or register to vote in this poll.

Recommended Posts

<span style="color:red">9 minuti fa</span>, Jeff_Weber dice:

ingenuità

Tex sacrifica un cavallo e, se qualcosa va storto, si ritrovano in due su un cavallo solo a inseguire tre manigoldi tutti a cavallo.

Thorton poi, ancora più furbo, dopo aver abbattuto il cavallo di Tex, invece di fuggire sicuro di dileguarsi, affronta i due ranger perché tanto "siamo tre contro due, che ci vuole?"

Ma c'è ne sono altre.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">21 minuti fa</span>, Letizia dice:

Tex sacrifica un cavallo e, se qualcosa va storto, si ritrovano in due su un cavallo solo a inseguire tre manigoldi tutti a cavallo.

Thorton poi, ancora più furbo, dopo aver abbattuto il cavallo di Tex, invece di fuggire sicuro di dileguarsi, affronta i due ranger perché tanto "siamo tre contro due, che ci vuole?"

Ma c'è ne sono altre.

 

Già, ma poi Tex e Carson avranno cavalli a iosa e non sapendo che farne, li lasciano in libertà. E Tex si rammarica di aver sacrificato intenzionalmente un cavallo. Oggi non potrebbe più farlo.

Link to comment
Share on other sites

Come ho già detto altre volte, questa è una delle pochissime storie di Nizzi che complessivamente mi è piaciuta (anche perchè Tex e Carson sono ai margini e la trama va avanti praticamente senza di loro, se avesse scritto la storia della rapina per "le storie" senza infilarci Tex e Carson sarebbe stata migliore, con più ritmo e drammaticità senza le due palle al piede)

 

Ma pretendere una storia di Nizzi senza Tex e Carson che fanno cose discutibili mi sembra una richiesta eccessiva...  :D

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">1 ora fa</span>, Jeff_Weber dice:

 

Già, ma poi Tex e Carson avranno cavalli a iosa e non sapendo che farne, li lasciano in libertà. E Tex si rammarica di aver sacrificato intenzionalmente un cavallo. Oggi non potrebbe più farlo.

Già, hai ragione, non ci avevo pensato.

Tex sapeva che i tre erano polli, che non sarebbero scappati (cosa che li avrebbe messi in salvo senza possibilità di essere inseguiti), che avrebbe accoppato tutti e tre i polli e che gli avrebbero fregato i cavalli.

E dove prendevano tanta sicurezza?

Chi gli avrebbe detto tutte queste cose?

Ma Nizzi naturalmente.

Se vogliamo fare osservazioni, non partiamo dalla fine andando a ritroso.

Poteva andare male qualcosa?

No perché a posteriori non è successo.

È un discorso che (per me) non regge.

 

Senza contare che avevano quattro cavalli, due di riserva che gli avrebbero consentito di essere più veloci; ma li abbandonano perché (lo dici anche tu) avranno cavalli a iosa e non sapendo che farne, li lasciano in libertà

Tanto ci pensa Nizzi. 

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

Come ho già detto altre volte, questa è una delle pochissime storie di Nizzi che complessivamente mi è piaciuta (anche perchè Tex e Carson sono ai margini e la trama va avanti praticamente senza di loro, se avesse scritto la storia della rapina per "le storie" senza infilarci Tex e Carson sarebbe stata migliore, con più ritmo e drammaticità senza le due palle al piede)

 

Ma pretendere una storia di Nizzi senza Tex e Carson che fanno cose discutibili mi sembra una richiesta eccessiva...  :D

Una tua valutazione quasi positiva su una storia di Nizzi mi fa venire una curiosità irrefrenabile di recuperare questo Texone :lol:

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">24 minuti fa</span>, Tracce358 dice:

Una tua valutazione quasi positiva su una storia di Nizzi mi fa venire una curiosità irrefrenabile di recuperare questo Texone :lol:

Non è una brutta storia.

Quello che mi ha spinto ad andare a cercare il pelo nell'uovo è stato il considerare questo come uno dei migliori Texoni.

Senza infamia e senza lode.

E questo è sicuramente soggettivo.

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

20 minutes ago, Letizia said:

Quello che mi ha spinto ad andare a cercare il pelo nell'uovo è stato il considerare questo come uno dei migliori Texoni.

 

Beh, se restringi il cerchio ai SOLI TEXONI DI NIZZI (e quindi escludi quello di Magnus, che si era cambiato il finale dopo aver letto la roba che aveva scritto Nizzi), e guardi ai testi, direi che lo è.

 

Certo, non è un gran vanto essere meglio di texoni scopiazzati o di texoni come quello di Kubert dove Tex le busca dall'inizio alla fine...

 

Il Texone dove riesce a dare un Tex più accettabile è il primo, quello di Buzzelli (che davvero mi piacerebbe "datare" con precisione, per me potrebbe persino essere la sua terza storia su Tex...), poi più passa il tempo più il suo Tex diventa inaccettabile ma se lo tiene ai margini, come in questo caso, gli altri personaggi riescono a creare una storia con un senso.

 

Post-crisi perde interesse pure per gli altri personaggi e inizia il gioco al massacro...

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">56 minuti fa</span>, Diablero dice:

direi che lo è

Non ti ci mettere anche tu, adesso.

Non lo è per niente.

Fiamme sull'Arizona, a parte il finale affrettato e "arrivano i nostri" (che però ci può stare, visto che è un "arrivo" costruito dalla spia di Cochise) è molto meglio.

È più texiana.

 

La grande rapina, l'ho già detto, non è una brutta storia ma, l'hai detto tu, va avanti da sola, senza Tex e Carson che si limitano a inseguire e inseguire e inseguire.

I criminali, tranne i primi tre piccioni (la cui dipartita assomiglia di più a un suicidio), si sono eliminati da soli.

Link to comment
Share on other sites

5 ore fa, Letizia dice:

Tex sapeva che i tre erano polli, che non sarebbero scappati (cosa che li avrebbe messi in salvo senza possibilità di essere inseguiti), che avrebbe accoppato tutti e tre i polli e che gli avrebbero fregato i cavalli.

E dove prendevano tanta sicurezza?

Chi gli avrebbe detto tutte queste cose?

Ma Nizzi naturalmente.

Ma questo si chiama "rischio calcolato", ed è quello che fa Tex (e qualunque eroe di storie avventurose) tutte le volte che mette in atto piani rischiosi. Chi garantisce che andrà a finire secondo i piani dell'eroe? E se sbaglia qualcosa? E se c'è qualche imprevisto? E se gli avversari non si lasciano sorprendere? Ecc. ecc. Ragionando così qualsiasi piano rischioso sarebbe da bocciare.

Quando per esempio Tex, in tante storie, viene inseguito a cavallo e finge di essere colpito, cade a terra per poi impiombare gli inseguitori (scena usata spesso da GLB), non dovrebbe farlo: e se sbaglia mira e non li becca? Resta a piedi come un fesso. Ma è ovvio che le cose gli vanno bene: è l'eroe della storia, no?!

 

D'altra parte, se Nizzi fa fare a Tex figure barbine ci lamentiamo, se Nizzi invece gli fa fare bella figura ci lamentiamo perché in teoria - in teoria! - sarebbe potuta andargli male...:rolleyes:

 

Non sono d'accordo neanche con il fatto che la storia "va avanti da sola anche senza Tex e Carson che si limitano a inseguire e inseguire".

Trattasi di una storia di inseguimento, uno dei soggetti più classici dai tempi della banda Dalton in poi, in cui lo schema narrativo prevede un Tex che insegue e i banditi che fuggono, alternando scene con Tex e scene coi banditi.

Qui i delinquenti si ammazzano un po' tra loro anche prima dell'arrivo dei Nostri (ma anche questo era un espediente usato spesso da GLB, mi viene in mente "Dramma al circo" in cui i circensi si eliminano quasi tutti tra loro o "Il tesoro di Victorio" dove addirittura Tex e Carson arrivano a cose fatte). Qui Tex e Carson non è che fanno poco: fermano sia i primi tre banditi nella città fantasma, sia gli ultimi due sul treno (il fatto che muoiano gettandosi nel vuoto, ovviamente, è una conseguenza della caccia di Tex).

Tex e Carson non sono marginali, semplicemente si è dato un po' più spazio del solito agli avversari e al loro carattere. E questo ha migliorato la storia.

 

 

Edited by Poe
  • Thanks (+1) 2
  • +1 2
Link to comment
Share on other sites

30 minutes ago, Poe said:

Tex e Carson non sono marginali, semplicemente si è dato un po' più spazio del solito agli avversari e al loro carattere. E questo ha migliorato la storia.

No, guarda, questa non sta proprio in piedi! :lol:

 

Non puoi passare questa come una "storia di inseguimento" da parte di Tex e Carson: è sì una storia di inseguimenti, ma FRA I COMPLICI CHE SI AMMAZZANO FRA DI LORO!

 

Basta vedere come la storia va avanti da sola, e quanto fino a poche pagine dalla fine le azioni di Tex e Carson siano OVVIAMENTE "aggiunte a posteriori" che non toccano la trama!

 

Vogliamo vedere cosa fanno Tex e Carson?

 

1) Sono presenti alla rapina iniziale, ma non interagiscono minimamente con i rapinatori, si accorgono della cosa quando la rapina è già stata compiuta e sono due "comparse nella folla degli inseguitori". Nizzi per dargli qualcosa da fare aggiunge un ufficialetto che manderebbe gli uomini al massacro, così che Tex possa fermarlo, ma anche se tutti i soldati si schiantavano la storia proseguiva come prima.

 

2) Poi iniziano la caccia al denaro... ma Tex e Carson non lo raggiungeranno mai!

 

3) A quel punto, alla trama serve che i complici si dividano dopo aver scoperto le rondelle... Tutti i gruppi sono definiti, hanno chiari obiettivi, TRANNE UNO, di tre persone, che se ne va senza avere alcuno scopo nella trama (tutti gli altri invece hanno obiettivi e tramano uno contro l'altro). I tre "in più" vanno a farsi accoppare da Tex e Carson per "dargli qualcosa fa fare" e solo a questo servivano, ma anche se Tex e Carson non li accoppavano, erano comunque fuori dalla storia. Accopparli o meno è irrilevante. Non danno nemmeno alcuna informazione utile a Tex e Carson. (La scoperta delle rondelle li manda a Santa Fè ma comunque arrivano tardi)

 

È vero piuttosto che questo continuo "dare qualcosina da fare a Tex e Carson" rallenta il ritmo della storia e la peggiora. Anche perchè Nizzi li usa come "logorroici origlioni" che spiegano in continuazione al lettore man mano quello che probabilmente i banditi hanno fatto... cosa che il lettore sa già!

 

4) Durante l'inseguimento, fanno una commedia degli equivoci con il postiglione che fa guadagnare a Nizzi altre 16 pagine, ma che ovviamente è irrilevante per la sfida che sta avvenendo (da tutt'altra parte) fra i banditi

 

5) Nizzi si inventa un viaggio difficile per Tex e Carson, vari ostacoli naturali, etc, sempre per DARGLI QUALCOSA DA FARE, ed è in questo sforzo di "inventarsi qualcosa" che si vede maggiormente la differenza fra il Nizzi pre-crisi e quello post-crisi. Però a me, lettore, appaiono comunque solo pagine di allungamento del brodo, visto che servono solo, appunto, a "dare qualcosa da fare" a Tex e Carson.

 

Fino a questo momento, a 26 pagine dalla fine, TUTTO QUELLO CHE HANNO FATTO TEX E CARSON È STATO TOTALMENTE IRRILEVANTE, nulla di quello che hanno fatto ha influito minimamente sul viaggio di Linda E Linch.

 

A quel punto, per la prima volta, fanno qualcosa che influisce sulle scelte di Linda e Linch

 

6) SI FANNO SCOPRIRE!

 

O meglio, si fanno sgamare e si sparge la voce che a bordo ci sono "due rangers".

 

Potevano anche essere Joe Smith e Paul Gibson, l'importante è che siano "due rangers".

 

A quel punto, per non farsi arrestare, Linda e Linch saltano dal treno.

 

Ma direi che è un esagerazione dire che sono Tex e Carson a fermarli: poteva anche essere un passeggero che si inventava che ci fossero due ranger, o se c'erano altri due ranger...  era la stessa cosa!

 

E, direi, sarebbe stato meglio: senza tutte quelle lungaggini (e estenuanti SPIEGONI) per "far fare qualcosa ai due ranger", questa poteva essere una storia di una rapina e di come la loro avidità portava tutti complici alla morte

 

Il Nizzi pre-crisi riesce comunque a dare "drammaticità" all'arrivo di Tex e Carson sul treno inventandosi mille ostacoli, ma alla fine quello che fanno Tex e Carson in questa storia è CORRERE PER PRENDERE IL TRENO! :lol:

 

E per me questa "estraneità" di Tex e Carson agli eventi è quello che salva la storia, evitandole di affondare in tutte le piccole ripicche di cui già Nizzi riempiva le storie di Tex. Questa è una storia basata su un IDEA, e non solo su "come faccio a ridicolizzare Tex anche oggi?"

 

Però, comunque, per quanto non ci siano Nizzate eclatanti (probabilmente avendo una storia interessante da raccontare, il Nizzi pre-crisi non era ancora così ossessionato), guarda che Letizia ha perfettamente ragione:

 

7 hours ago, Letizia said:

Senza contare che avevano quattro cavalli, due di riserva che gli avrebbero consentito di essere più veloci; ma li abbandonano perché (lo dici anche tu) avranno cavalli a iosa e non sapendo che farne, li lasciano in libertà

Tanto ci pensa Nizzi. 

 

La scena a pagina 99 in cui Tex e Carson, dovendo fare un lungo inseguimento di gente in fuga in cui ogni minuto conta...  LASCIANO ANDARE DUE POSSIBILI CAVALLI DI SCORTA è una BAGGIANATA EPOCALE! :lol:

 

Nella migliore delle ipotesi, Nizzi non sa nulla su come si andava a cavallo (ma scrive Tex da anni, possibile che non si sia mai informato?), sulla necessità di farli riposare, e su QUANTO avere un cavallo di scorta faccia un ENORME differenza di miglia percorse nello stesso tempo, quindi gli fa fare quella assurda baggianata inconsapevolmente. Magari convinto che un cavallo sia come una automobile, che possa galoppare per 16 ore filate. Ma ci credete davvero che dopo aver scritto Western per ormai più di 15 anni Nizzi fosse così ignorante sulla cosa? Pensando che poi, a pagina 126, FA VEDERE UNO CHE (pensano) FA RIPOSARE IL CAVALLO?

 

No. Per me semplicemente non ha resistito a far fare a Tex una sciocchezza. Forse pensava di lasciarlo appiedato in seguito, ma poi non se ne è ricordato, o (sempre se vogliamo pensare bene) si era semplicemente scordato dei cavalli di scorta, ha sceneggiato pagine e pagine con due cavalli, e poi dopo è dovuto tornare indietro ad aggiungere la frase sul "lasciare andare gli altri due cavalli". Potete scegliere la spiegazione che preferite, però è chiaro che in ogni caso qui Tex e Carson fanno un errore da piedidolci.

 

Però, qui arriva la SALVIFICA IRRILEVANZA DI TEX...   caso quasi più unico che raro in una storia di Nizzi, tale è l'irrilevanza di Tex in questa storia, che IL SUO ERRORE NON FA DANNI! Tanto ha un tale ritardo sui banditi che quello che fa non conta niente!  :lol:

 

(certo, realisticamente se aveva due cavalli di scorta sarebbero arrivati a Santa Fe prima della partenza della diligenza, ma la storia non sottolinea questa cosa e quindi soprassediamo anche noi)

 

5 hours ago, Letizia said:
6 hours ago, Diablero said:

direi che lo è

Non ti ci mettere anche tu, adesso.

Non lo è per niente.

Fiamme sull'Arizona, a parte il finale affrettato e "arrivano i nostri" (che però ci può stare, visto che è un "arrivo" costruito dalla spia di Cochise) è molto meglio.

È più texiana.

 

La grande rapina, l'ho già detto, non è una brutta storia ma, l'hai detto tu, va avanti da sola, senza Tex e Carson che si limitano a inseguire e inseguire e inseguire.

I criminali, tranne i primi tre piccioni (la cui dipartita assomiglia di più a un suicidio), si sono eliminati da soli.

 

Vedi, Letizia, la differenza è che evidentemente TU HAI ANCORA SPERANZE sul Tex di Nizzi, e quindi ti lamenti che in questa storia Tex non faccia nulla...

 

Io, conoscendo cosa può (e poteva) far fare Nizzi a Tex in questa storia, TIRO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO! :lol:

 

Se Tex fosse stato "più centrale"... probabilmente Nizzi avrebbe fatto in modo che la rapina avvenisse solo per un suo errore! Così sì che la sua presenza sarebbe stata "indispensabile". :rolleyes:

 

Oppure, se Tex non fosse arrivato sempre tardi quando Linch eliminava i suoi complici, avrebbe fatto dire magari a Tex "tranquilli, giuro che vi salverò o non mi chiamo più Tex Willer"...  subito prima che Linch li ammazzasse!

 

L'assenza di Tex e Carson è quello che SALVA questa storia, perchè già Nizzi non era più in grado di scrivere un Tex o un Carson ACCETTABILI.

 

 

 

 

 

 

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

Bene, direi che siamo sostanzialmente tutti d'accordo: questo è un bel Texone. Non pretendo che sia il preferito per tutti. Lo è per me, lo è per Diablero (tra quelli di Nizzi), per gli altri è una storia tra buona e ottima. All'epoca in cui lo lessi per la prima volta ero un ragazzino e non mi ponevo certo il problema della centralità di Tex. Lessi una gran bella storia western, con personaggi e dialoghi azzeccati, illustrata poi in quel modo pazzesco, e continuai a rileggerla per un bel po', insieme a Fiamme sull'Arizona, che era uscito un anno prima e che pure mi piaceva molto. 

Direi comunque che questo Texone fa il miracolo di mettere tutti più o meno d'accordo sulla bontà della storia a fumetti che propone. Mi sa che e l'unica volta che accade...

Link to comment
Share on other sites

34 minuti fa, Leo dice:

Bene, direi che siamo sostanzialmente tutti d'accordo: questo è un bel Texone. Non pretendo che sia il preferito per tutti. Lo è per me, lo è per Diablero (tra quelli di Nizzi), per gli altri è una storia tra buona e ottima. All'epoca in cui lo lessi per la prima volta ero un ragazzino e non mi ponevo certo il problema della centralità di Tex. Lessi una gran bella storia western, con personaggi e dialoghi azzeccati, illustrata poi in quel modo pazzesco, e continuai a rileggerla per un bel po', insieme a Fiamme sull'Arizona, che era uscito un anno prima e che pure mi piaceva molto. 

Direi comunque che questo Texone fa il miracolo di mettere tutti più o meno d'accordo sulla bontà della storia a fumetti che propone. Mi sa che e l'unica volta che accade...

 

Bravo a vedere il bicchiere mezzo pieno nei giudizi altrui. Confermo, la storia complessivamente funziona bene risultando molto interessante e il fatto che Tex e Carson si vedano poco funziona alla grande.

 

Rimangono tuttavia impresse e indelebili quelle storture legate al postiglione che non viene soppresso, diventando fonte preziosa per i nostri, e al delinquente prossimo alla morte, in grado di avvertire i complici lontani chissà quante miglia, riuscendo per un filo a raccontare poi ogni cosa. Meno grave la questione dei cavalli, considerate le capacità di Tex.

Edited by Jeff_Weber
Link to comment
Share on other sites

Non ricordo tutta la storia e non riesco a entrare nel merito degli appunti rivolti. Ne terrò conto per una prossima rilettura ;)

Link to comment
Share on other sites

3 ore fa, Leo dice:

Bene, direi che siamo sostanzialmente tutti d'accordo: questo è un bel Texone. Non pretendo che sia il preferito per tutti. Lo è per me, lo è per Diablero (tra quelli di Nizzi), per gli altri è una storia tra buona e ottima. All'epoca in cui lo lessi per la prima volta ero un ragazzino e non mi ponevo certo il problema della centralità di Tex. Lessi una gran bella storia western, con personaggi e dialoghi azzeccati, illustrata poi in quel modo pazzesco, e continuai a rileggerla per un bel po', insieme a Fiamme sull'Arizona, che era uscito un anno prima e che pure mi piaceva molto. 

Direi comunque che questo Texone fa il miracolo di mettere tutti più o meno d'accordo sulla bontà della storia a fumetti che propone. Mi sa che e l'unica volta che accade...

Andiamoci piano.

Non ho mai detto che la storia è bella, ho solo detto che non è brutta.

Tra il bianco e il nero ci sono almeno 254 sfumature di grigio.

Il più bel texone di Nizzi è Tex il grande, cui segue Fiamme sull'Arizona.

La grande rapina, l'ho già detto, senza infamia e senza lode, grigia.

Si è tanto parlato dei texoni di Nizzi che me li sto rileggendo.

Il 10 e 11, se non li rileggevo era meglio.

Sangue sul Colorado non ce l'ho fatta a superare le prime 50 pagine perché mi stava venendo in mente il resto è non volevo soffrire ulteriormente.

Diciamo "bravo" a Nizzi, ma solo quando lo è veramente.

Ma non solo a lui, anche a Boselli e a GLB.

Poi se GLB lo è praticamente sempre, Boselli molto spesso e Nizzi quasi mai, la colpa non è di nessuno.:laugh:

 

<span style="color:red">8 ore fa</span>, Poe dice:

Quando per esempio Tex, in tante storie, viene inseguito a cavallo e finge di essere colpito, cade a terra per poi impiombare gli inseguitori (scena usata spesso da GLB), non dovrebbe farlo: e se sbaglia mira e non li becca? Resta a piedi come un fesso. Ma è ovvio che le cose gli vanno bene: è l'eroe della storia, no?!

Calma e gesso.

Le situazioni devono essere esaminate nel contesto.

A volte si deve rischiare (e si può parlare di rischio calcolato) perché le circostanze lo richiedono e si sceglie il male minore.

Ma qui?

Perché rischiare?

Vuoi che ti sviluppi una decina di trame in cui Tex e Carson, senza rischiare praticamente nulla, hanno ragione di tre rubagalline?

[- Come hai detto? - Rubagalline, perché? - Ah!]

Link to comment
Share on other sites

10 ore fa, Diablero dice:

I tre "in più" vanno a farsi accoppare da Tex e Carson per "dargli qualcosa fa fare" e solo a questo servivano, ma anche se Tex e Carson non li accoppavano, erano comunque fuori dalla storia. Accopparli o meno è irrilevante.

Scusa ma questa critica - senza offesa - non ha senso. Ci sono 10 banditi che fanno una rapina e poi si dividono. Tex e Carson devono arrestarli tutti e dieci, e al momento ne seguono 3 e li fanno fuori. Cosa vuol dire che quei 3 "erano fuori dalla storia", erano "irrilevanti", Nizzi li mette solo per "dare qualcosa da fare a Tex"? :dubbioso:

E' come se qualcuno dicesse che i primi 3 banditi della "Mano rossa" che Tex fa fuori non sono importanti, servono solo ad allungare il brodo, in realtà contano solo gli ultimi 2! :lol:

 

10 ore fa, Diablero dice:

Nizzi per dargli qualcosa da fare aggiunge un ufficialetto che manderebbe gli uomini al massacro, così che Tex possa fermarlo, ma anche se tutti i soldati si schiantavano la storia proseguiva come prima.

"Dargli qualcosa da fare" io la chiamo trama: c'è un inseguimento, ci sono ostacoli e pericoli lungo il cammino degli inseguitori. Tex in questo caso salva i soldati da un'esplosione che li avrebbe uccisi. Non mi sembra poco...

 

10 ore fa, Diablero dice:

Nizzi si inventa un viaggio difficile per Tex e Carson, vari ostacoli naturali, etc, sempre per DARGLI QUALCOSA DA FARE

Se Nizzi avesse scritto l'Odissea diresti che tutti quei Ciclopi, quelle tempeste e quelle maghe erano solo per "dare qualcosa da fare" a Ulisse, in attesa dello scontro finale coi Proci. Erano solo allungamento di brodo. Io la chiamo sempre trama.:lol: 

 

10 ore fa, Diablero dice:

A quel punto, per non farsi arrestare, Linda e Linch saltano dal treno.

Ma direi che è un esagerazione dire che sono Tex e Carson a fermarli: poteva anche essere un passeggero che si inventava che ci fossero due ranger, o se c'erano altri due ranger...  era la stessa cosa!

Ma, secondo me Linda e Linch, avevano già tendenze suicide e si sarebbero gettati dal treno anche senza Tex e Carson! :lol:

 

Ragionando così, anche nel finale di "Una campana per Lucero" Tex e gli altri non servono a niente (e a proposito, Lucero cavalca per ore nella notte gravemente ferito, ma riesce lo stesso ad arrivare delirante alla missione dei frati e con le ultime forze a chiedere loro perdono).

 

Io ci vedo, invece, un bellissimo finale, con tanto di "giustizia poetica" (gli avidi puniti e ricoperti di soldi) o, se vogliamo, la classica mano del destino che a volte sostituisce Tex nel fare giustizia, ma questa volta anche con un po' di amarezza (le mani vicine, fin quasi a toccarsi, della coppia di amanti).

 

Edited by Poe
  • Thanks (+1) 1
  • +1 3
Link to comment
Share on other sites

2 hours ago, Poe said:
12 hours ago, Diablero said:

I tre "in più" vanno a farsi accoppare da Tex e Carson per "dargli qualcosa fa fare" e solo a questo servivano, ma anche se Tex e Carson non li accoppavano, erano comunque fuori dalla storia. Accopparli o meno è irrilevante.

Scusa ma questa critica - senza offesa - non ha senso. Ci sono 10 banditi che fanno una rapina e poi si dividono. Tex e Carson devono arrestarli tutti e dieci, e al momento ne seguono 3 e li fanno fuori. Cosa vuol dire che quei 3 "erano fuori dalla storia", erano "irrilevanti", Nizzi li mette solo per "dare qualcosa da fare a Tex"? :dubbioso:

E' come se qualcuno dicesse che i primi 3 banditi della "Mano rossa" che Tex fa fuori non sono importanti, servono solo ad allungare il brodo, in realtà contano solo gli ultimi 2! :lol:

 

Ri-scusa, ma è questa obiezione che non ha alcun senso!

 

Hai presente che questa è una STORIA, vero?

 

Che QUALCUNO l'ha sceneggiata?

 

Che i banditi potevano essere 7, o 10, o 13, e la differenza la fanno le scelte dello sceneggiatore? Non è un FATTO DI CRONACA, per cui "c'erano 10 banditi, è un dato di fatto, Nizzi non poteva cambiarlo, Tex non li affronta ovviamente tutti insieme!"

 

Nizzi ha una trama che prevede per il seguito 7 banditi (più i complici che non hanno direttamente partecipato alla rapina), una trama TOTALMENTE AUTONOMA, sono sette banditi che si fregano i soldi fra di loro e si scannano fra di loro finch1e non ne restano due, senza il minimo intervento di Tex, senza NEMMENO SAPERE CHE ESISTE TEX.

 

Ma ne aggiunge 3. Solo per la rapina. Poi li manda via. Non servono a un tubo (per come è stata fatta la rapina 7 bastavano e avanzavano), non fanno un tubo, scoprono le rondelle e se ne vanno. A che servivano? Non hanno alcun ruolo nella trama!

 

Lo scopri dopo quando Tex e Carson hanno bisogno di fare "pum pum" per pagine e pagine per giustificare il marchietto "Tex" in copertina! :D

 

"La mano rossa", come paragone non c'entra un tubo! Ne "La mano rossa" Tex è DENTRO LA STORIA FINO AL COLLO DAL PRINCIPIO! Da subito tutti i membri della Mano Rossa sono contro di lui. Sarebbe la stessa cosa per te se Tex fosse andato a farsi un giro, avendo avventure qua e là totalmente scollegate, fa cose, vede gente, mentre i membri della Mano Rossa si scannano tutti fra di loro senza manco sapere chi è Tex e che si interessa a loro, finché gli ultimi due muoiono e Tex arriva giusto in tempo per guardare i cadaveri?

 

È QUESTA la differenza che, incredibilmente, pare non vedi fra la mano rossa e questa storia: ne "La Mano Rossa" la trama degli eventi ha Tex dentro fino al collo, mentre qui Tex è totalmente irrilevante, NON FA NULLA se non prendere il treno e far sapere che ci sono ranger a bordo.

 

Per questo parlo di "fargli fare cose", perchè sono cose totalmente irrilevanti per la trama principale. I tre "abusivi" che se ne vanno tranquilli potevano anche andare via tranquilli, il fatto che Tex e Carson li ammazzino non ha alcuna rilevanza ai fini della trama principale.

 

Possibile obiezione: allora una trama in cui Tex e Carson debbano fare una lunga corsa superando ostacoli per raggiungere qualcuno che non sa chi sono non sarebbe una storia di Tex? Beh, ovviamente NON A PRIORI, dipende come sempre da COME LA SCENEGGI. (perchè è una STORIA dove lo sceneggiatore fa SCELTE, non un fatto di cronaca, ricordi?)

 

Se la trama fosse concentrata sulla caccia, se fosse quella la parte drammatica, serrata, se quando ti ricordi l'albo dici "ah, la storia di quella drammatica caccia di Tex...", allora no. Dipende da COME LA SCENEGGIA L'AUTORE (perchè è una storia, non un fatto di cronaca, ricordi?)

 

Ma se la storia la ricordi come "la storia dove un gruppo di sette banditi fa una rapina, e poi si scannano fra loro senza che Tex li tocchi con un dito (vabbè, tranne tre estranei aggiunti apposta)", se tutta la sfida e gli intrecci e gli inganni si svolgono fra banditi e complici e informatori, mentre Tex e Carson invece di fare unica corsa contro il tempo se la prendono all'inizio comoda (lasciando liberi addirittura i cavalli di scorta per andare più piano!), e hanno SCENETTE SCOLLEGATE CHE NON HANNO SEGUITO e nessuna rilevanza ai fini della conclusione (prima la scenetta con il tenentino, poi la scenetta pum pum con i tre estranei, poi l'equivoco con il postiglione...  lo vedi che sono solo "cose aggiunte che ci metti perchè ogni tot pagine deve apparire Tex che fa qualcosa, anche se irrilevante"

 

Conosci il concetto della "Tigre di Martini"?

 

Qui abbiamo il "Tex di Martini"...

 

10 hours ago, Leo said:

Bene, direi che siamo sostanzialmente tutti d'accordo: questo è un bel Texone. Non pretendo che sia il preferito per tutti. Lo è per me, lo è per Diablero (tra quelli di Nizzi)

Non esageriamo, per me è fra i pochissimi potabili, non "il migliore", e il voto complessivo per un Texone dipende anche dal disegnatore (Ortiz è bravo, ma il Texone di Magnus o quello di Buzzelli per me sono meglio, anche se il primo è solo parzialmente di Nizzi, e in entrambi i casi disegnatori superlativi elevano il materiale). 

 

Vero è che in seguito le ciofeche di Nizzi riusciranno a rendere indigeribili anche Texoni firmati da gente come Milazzo o Kubert, quindi un disegnatore può salvare una storia "debole" ma non può rimediare ad una vaccata conclamata...

Link to comment
Share on other sites

2 ore fa, Poe dice:

ne seguono 3 e li fanno fuori

Secondo me c'è un grosso buco nella trama.

Tex e Carson arrivano a un posto dove organizzano un tiro al piccione.

Si fermano e un po' per celia e un po' per non morir, fanno un paio di tiri e accoppano tre piccioni.

Dirai: ma che c'entra?

Niente, esattamente con i tre piccioni su 10.

Nizzi che ce  li ha messi a fare?

A niente, solo per far numero.

Se gli avessero chiesto una storia di tre albi, ce ne avrebbe infilati altri due o tre.

Se togli Thorton & C. cosa cambia?

Nulla.

Sono lì solo per far numero e per farsi accoppare.

Per far pagine, insomma.

O per allungare il brodo.

Link to comment
Share on other sites

1 hour ago, Letizia said:
3 hours ago, Poe said:

ne seguono 3 e li fanno fuori

Secondo me c'è un grosso buco nella trama.

Tex e Carson arrivano a un posto dove organizzano un tiro al piccione.

Si fermano e un po' per celia e un po' per non morir, fanno un paio di tiri e accoppano tre piccioni.

Dirai: ma che c'entra?

Niente, esattamente con i tre piccioni su 10.

Nizzi che ce  li ha messi a fare?

A niente, solo per far numero.

Se gli avessero chiesto una storia di tre albi, ce ne avrebbe infilati altri due o tre.

Se togli Thorton & C. cosa cambia?

Nulla.

Sono lì solo per far numero e per farsi accoppare.

Per far pagine, insomma.

O per allungare il brodo.

Non è un "buco" (non ha niente di illogico), è una TOPPA!

 

A Nizzi serviva una toppa al problema "ma in questa storia i banditi si fanno fuori da soli e Tex non fa nulla".

 

Quindi ha aggiungo tre personaggi che partecipano (inutilmente) alla rapina per poche pagine, e poi vanno lontanissimi dove Tex li possa far fuori senza disturbare la trama principale! :lol:

 

Il vero "buco" è quello che avevi citato qualche post fa: Tex e Carson sono in una corsa verso il tempo, devono arrivare a tutti i costi a Santa Fe in fretta... e lasciano andare liberi due cavalli di scorta, come se VOLESSERO sfiancare i loro cavalli e arrivare troppo tardi (cosa che puntualmente avverrà)

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">13 minuti fa</span>, Diablero dice:

Non è un "buco" (non ha niente di illogico), è una TOPPA!

Dai, diavolaccio, possibile che non cogli il sarcasmo?

C'è un enorme buco nella trama, quello in cui i due pard si fermano in un campo di tiro specializzato per praticare uno sport abolito tanti anni fa per crudeltà verso gli animali: il tiro al piccione.

Il piccione, sì, il colombo, la tortora, insomma l'u il volatile, più difficile da colpire del piattello.

Questa scena (hai voglia di insistere) non c'è. 

Magari non serviva a niente, ma non c'è. 

È questo il buco.

Link to comment
Share on other sites

Sul non fare nulla di rilevante Tex e Carson mi viene in mente un altro esempio sempre di Nizzi che ho sfiorato qualche giorno fa quando si commentava le anteprime dei nuovi disegni di Ticci... 

La storia del Little big horn... battaglia dicevo magistralmente disegnata da Ticci... però trovo la storia tanto ambiziosa quanto vuota nella sostanza e addirittura ridicolo il presunto coinvolgimento di Tex e Carson nella vicenda... cioè si vuole a tutti i costi fare vedere che Tex era lì presente alla fine di Custer ma come incide lui su una vicenda che è scritta nei libri di storia??.. zero assoluto il grande Aquila della Notte capo dei Navajos avrebbe tentato fino all'ultimo una mediazione rifiutata da entrambe le parti... nemmeno i peggio che maldestri tentativi di mediazione dei tragici conflitti a cui stiamo assistendo di questi tempi danno un tale senso di inutilità.... 

Cioè la storia mi comunica l'impressione che si sia voluto a tutti i costi ficcare Tex in una grande pagina di storia che ancora non era comparsa nella saga ma i paragoni anche solo con altri due episodi storici "tra due bandiere" di GBonelli e "la grande invasione" di Boselli che realmente calano i personaggi della saga a vivere e respirare fino in fondo i drammi che si stanno vivendo, risultano a mio parere impietosi.

 

Non per andare OT ma solo per rimarcare che evidentemente più di una volta al nostro autore è capitato di fare copia e incolla di Tex su un canovaccio senza farvelo autenticamente aderire...

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">30 minuti fa</span>, Tracce358 dice:

 

La storia del Little big horn... si vuole a tutti i costi fare vedere che Tex era lì presente alla fine di Custer ma come incide lui su una vicenda che è scritta nei libri di storia??.. zero assoluto il grande Aquila della Notte capo dei Navajos avrebbe tentato fino all'ultimo una mediazione rifiutata da entrambe le parti... nemmeno i peggio che maldestri tentativi di mediazione dei tragici conflitti a cui stiamo assistendo di questi tempi danno un tale senso di inutilità...

 Vero, ma se si scelgono episodi così precisi e circoscritti è abbastanza normale che il "protagonista" si limiti quasi a un ruolo di testimone o appunto di mediatore fallito: non può cambiare il corso della storia (auspicabilmente) e altre soluzioni rischierebbero di trascendere, che so... Tex che scalpa Custer in stile Eleuterio Serpieri o Tex che muore con Custer (!) o Tex che aiuta i soldati sparando sui nativi, ma fallisce e viene graziato dagli indiani.

Per questo, anche se amo la storia (o proprio per questo), preferisco avventure che vivano nelle sue pieghe o che inventino episodi minori all'interno del periodo o delle guerre.Problemi simili li darebbe anche una rivisitazione di Alamo etc.

Per parte mia ricordo una storia sull'uccisione di Cesare col semplice tentativo di avvertirlo, tentativo ovviamente andato fallito: morire doveva e morì (pace all'anima dua e di tutti i morti).

Link to comment
Share on other sites

2 hours ago, Tracce358 said:

Sul non fare nulla di rilevante Tex e Carson mi viene in mente un altro esempio sempre di Nizzi che ho sfiorato qualche giorno fa quando si commentava le anteprime dei nuovi disegni di Ticci... 

La storia del Little big horn... battaglia dicevo magistralmente disegnata da Ticci... però trovo la storia tanto ambiziosa quanto vuota nella sostanza e addirittura ridicolo il presunto coinvolgimento di Tex e Carson nella vicenda... cioè si vuole a tutti i costi fare vedere che Tex era lì presente alla fine di Custer ma come incide lui su una vicenda che è scritta nei libri di storia??.. zero assoluto il grande Aquila della Notte capo dei Navajos avrebbe tentato fino all'ultimo una mediazione rifiutata da entrambe le parti... nemmeno i peggio che maldestri tentativi di mediazione dei tragici conflitti a cui stiamo assistendo di questi tempi danno un tale senso di inutilità.... 

Cioè la storia mi comunica l'impressione che si sia voluto a tutti i costi ficcare Tex in una grande pagina di storia che ancora non era comparsa nella saga ma i paragoni anche solo con altri due episodi storici "tra due bandiere" di GBonelli e "la grande invasione" di Boselli che realmente calano i personaggi della saga a vivere e respirare fino in fondo i drammi che si stanno vivendo, risultano a mio parere impietosi.

 

Non per andare OT ma solo per rimarcare che evidentemente più di una volta al nostro autore è capitato di fare copia e incolla di Tex su un canovaccio senza farvelo autenticamente aderire...

 

Concordo su tutta la linea: se vuoi fare una storia su un evento storico... falla nel posto adatto! Un numero della collana Rodeo ai tempi, o un Uomo Un Avventura, un albo delle Storie, un Grande Romanzo Bonelli, oggi un cartonato...  da decenni se vuoi proporre una storia autoconclusiva c'è la possibilità di proporla in una qualche serie o formato Bonelli. Perchè volerla piazzare di forza su Tex?

 

(oltretutto, Custer era il personaggio del West che GL Bonelli DETESTAVA PIÙ DI TUTTI, come ribadito in varie interviste...  riuniva L'ESSENZA di cosa GL Bonelli ODIAVA: era SIA un militare di carriera che si era "riempito di gloria" in guerra, SIA un noto massacratore di Indiani, SIA un "politicante" con mire a Washington, e infine aveva mandato al massacro gli uomini di cui aveva la responsabilità (secondo Bonelli) per riempirsi di gloria senza ascoltare le guide che l'avevano avvertito...   vedere un simile personaggio esaltato su Tex non deve avergli certo fatto piacere...)

 

2 hours ago, Black Jim said:

Vero, ma se si scelgono episodi così precisi e circoscritti è abbastanza normale che il "protagonista" si limiti quasi a un ruolo di testimone o appunto di mediatore fallito: non può cambiare il corso della storia

 

Mica vero!

 

Certo, se sei vincolato alla "storia ufficiale" come saresti in una collana tipo "Storia del West" o "I protagonisti", non puoi allargarti troppo. Ma Tex è un altro tipo di fumetto, e le possibilità c'erano!

 

Una vera e propria "lezione di fumetto" su come si poteva trattare la faccenda dalla parte degli indiani senza ridurre Tex e pards a meri testimoni, l'ha data Gianfranco Manfredi sulle pagine di "Magico Vento": quando ho visto come era riuscito a combinare la "vittoria" di Magico Vento con la "storia Ufficiale" mi sarebbe venuta voglia di mandare il pacchetto degli albi a Nizzi con un bigliettino, "leggi e impara!" :angry:

 

 

  • +1 2
Link to comment
Share on other sites

20 ore fa, Diablero dice:

Vero, ma se si scelgono episodi così precisi e circoscritti è abbastanza normale che il "protagonista" si limiti quasi a un ruolo di testimone o appunto di mediatore fallito: non può cambiare il corso della storia

Vero è molto difficile ma ho citato due esempi molto diversi fra loro come fra due bandiere e la grande invasione dove Tex è dentro la vicenda nel primo caso non può cambiare il corso della grande storia ma come vi è calato dentro fa sì che la viva e sperimenti fino alle viscere. Si può immaginare che lui e Damned Dick da lì si siano portati dietro un bagaglio di esperienze che abbia inciso sulle loro vite per sempre.

Ne la grande invasione si è riusciti a calare Tex dentro un evento storico facendo sì che incida in modo determinante. Chi potrà mai dire se un certo Tex Willer sia stato realmente colui che ha comandato l'eroica resistenza di un pugno di svariate umanità alla grande scorreria Comanche? Ma il tocco di genio sta proprio lì fai interagire la storia con la leggenda senza che l'una alteri l'altra. 

 

20 ore fa, Diablero dice:

oltretutto, Custer era il personaggio del West che GL Bonelli DETESTAVA PIÙ DI TUTTI, come ribadito in varie interviste...  riuniva L'ESSENZA di cosa GL Bonelli ODIAVA: era SIA un militare di carriera che si era "riempito di gloria" in guerra, SIA un noto massacratore di Indiani, SIA un "politicante" con mire a Washington, e infine aveva mandato al massacro gli uomini di cui aveva la responsabilità (secondo Bonelli) per riempirsi di gloria senza ascoltare le guide che l'avevano avvertito...   vedere un simile personaggio esaltato su Tex non deve avergli certo fatto piacere...)

Ulteriormente fuori contesto è l'atteggiamento ne carne ne pesce che Tex è costretto ad adottare con Custer: vorrebbe trattarlo come i vari colonnelli Elbert Arlington etc alla cui categoria andrebbe iscritto d'ufficio dopo il massacro del Washita ma.... non può farlo.... boh.....

Edited by Tracce358
Link to comment
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.