Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

[05/09] I due disertori


natural killer

Recommended Posts

  • Sceriffi
<span style="color:red;">1 ora fa</span>, max70 dice:

Ribadendo che questa nuova collana è una ottima iniziativa, continuo a non capire, il perché delle 64 pagine.

Anche perché, oltre i tempi lunghi per avere una storia completa, diventa anche più costosa.

5 albi per un totale di 320 pag. x €.3.20 = €.16

mentre, se facevano gli albi di 114 pag. (come il mensile regolare), le 320 pagine, sarebbero rientrate in 3 albi, per un costo di €.10,5

 

Perché Boselli avrebbe dovuto scrivere il doppio di pagine aggiuntive al mese, e ha detto chiaramente che non ce la farebbe.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red;">20 ore fa</span>, Letizia dice:

Sto cercando di immaginare il Re con i pantaloni corti rinunciare al gelato col wafer per comprare, con le uniche 15 lire che ha, il Tex a striscia per poi divorarselo in 5 minuti netti, ma non ci riesco.

 

Da noi come dolce c'erano le carrube o i giorni di festa il castagnaccio.

Ma alla fine era sempre meglio una fetta di pane con lo zucchero.

Così mi avanzava sempre qualche spicciolo per i giornaletti.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red;">15 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

 

Da noi come dolce c'erano le carrube o i giorni di festa il castagnaccio.

Ma alla fine era sempre meglio una fetta di pane con lo zucchero.

Così mi avanzava sempre qualche spicciolo per i giornaletti.

 

Pane con lo zucchero?

Io sapevo del pane con olio, aceto e sale.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red;">32 minuti fa</span>, Letizia dice:

 

Pane con lo zucchero?

Io sapevo del pane con olio, aceto e sale.

Devi pensare che il pane non era poi così "quotidiano"

e spesso si pranzava a polenta.

Adesso che sono più aristocratico ci metto prima un velo sottile sottile di burro

e al posto dello zucchero il miele, che fa anche più bene.

 

<span style="color:red;">4 ore fa</span>, max70 dice:

Ribadendo che questa nuova collana è una ottima iniziativa, continuo a non capire, il perché delle 64 pagine.

Anche perché, oltre i tempi lunghi per avere una storia completa, diventa anche più costosa.

5 albi per un totale di 320 pag. x €.3.20 = €.16

mentre, se facevano gli albi di 114 pag. (come il mensile regolare), le 320 pagine, sarebbero rientrate in 3 albi, per un costo di €.10,5

 

C'è la necessità di albi più snelli da scrivere, da disegnare e da leggere.

Una esigenza per i pochi che sanno inventare storie, per quelli che sempre più lentamente

realizzano i disegni e i sopravvissuti del popolo dei lettori di fumetti.

Per le ristampe (Storia del West a parte mi sembra di capire) invece è vero il contrario:

rientrano delle spese i volumoni con più di duecento pagine, ma questi sono rivolti a

inguaribili nostalgici.

 

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red;">43 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Devi pensare che il pane non era poi così "quotidiano"

e spesso si pranzava a polenta.

Adesso che sono più aristocratico ci metto prima un velo sottile sottile di burro

e al posto dello zucchero il miele, che fa anche più bene.

 

ma che scherzi, pane burro e zucchero è la colazione dei campioni! :bisonte:

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, gilas2 dice:

 

ma che scherzi, pane burro e zucchero è la colazione dei campioni! :bisonte:

Non ci penso neanche a scherzare su cose così serie!

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Dix Leroy dice:

 

Da noi come dolce c'erano le carrube o i giorni di festa il castagnaccio.

Ma alla fine era sempre meglio una fetta di pane con lo zucchero.

Così mi avanzava sempre qualche spicciolo per i giornaletti.

 

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, gilas2 dice:

 

ma che scherzi, pane burro e zucchero è la colazione dei campioni! :bisonte:

Scusate "ragazzi", ma quanti anni avete :(  

<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

Non dare mai nulla per scontato quando c'è di mezzo la distribuzione. L'ho imparato dal mio edicolante.

Infatti, è non ho scritto quanti sono andati venduti :censored2:

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red;">19 minuti fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

 

Scusate "ragazzi", ma quanti anni avete :(  

Infatti, è non ho scritto quanti sono andati venduti :censored2:

Io ne ho ventuno e mi capita comunque di farmi pane, burro e zucchero; riso e latte oppure polenta, latte e miele

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red;">15 ore fa</span>, pecos dice:

 

Perché Boselli avrebbe dovuto scrivere il doppio di pagine aggiuntive al mese, e ha detto chiaramente che non ce la farebbe.

 

<span style="color:red;">15 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

Scrivere e supervisionare. 62 pagine i più al mese era il suo limite per entrambe le funzioni.

 

Grazie per la precisazione, non avevo considerato l'impegno della scrittura.

<span style="color:red;">14 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

Non dare mai nulla per scontato quando c'è di mezzo la distribuzione. L'ho imparato dal mio edicolante.

 

Concordo pienamente, dove abito io, la "grande distribuzione", per tagliare i costi di consegna, a fatto chiudere 3 edicole nel giro di un anno, tra cui anche la mia edicola abituale.

Il giochino era semplice, alle tre che è riuscita a far chiudere, dava pochissime copie o addirittura, non ne dava proprio, privilegiando l'edicola che voleva che rimanesse aperta, mandandogli copie in esubero, così, i clienti, andavano la.

Ti faccio un esempio semplice, nell'edicola di mia fiducia, eravamo in sei a comprare Tex, puntualmente, invece di 6 copie, gliene mandava 3/4, così, per soddisfare la richiesta dei suoi clienti abituali, era costretta ad andare ad acquistare gli albi mancanti in altra edicola.

Questo accade, perché, la zona di Rimini, è servita da un unico distributore, che decide cosa mandarti o non mandarti. Nonostante le continue lamentele della mia cara edicolante.

Forse, le case editrici, dovrebbero cominciare a far sentire la loro voce e non permettere che una zona, sia servita da un solo distributore.

Scusate il mio sfogo e O.T.

 

P.S. e il non mandare poche copie, non riguardava solamente gli albi di Tex, ma tutto, dai quotidiani alle collezioni e riviste mensili e settimanali.

Link to comment
Share on other sites

Preso e divorato!

Ancora meglio dei numeri precedenti,  con uno splendido Tex, duro e ironico al punto giusto, e due coprotagonisti inaspettati che rendono più frizzante l'avventura!

Brindisi promosso a pieni voti!

Link to comment
Share on other sites

Acquistato e letto tutto di un fiato stamattina... Come parlare della prima parte della seconda storia della nuova serie se non in termini estremamente positivi? Ritmi incalzanti, azione a gogò, personaggi tutt'altro che scontati, disertori messicani, comancheros, per tacere degli ottimi disegni di Brindisi che - al pari di quelli di De Angelis - si adattano perfettamente alla frenesia delle avventure del giovane Tex. In altre parole, tutto lascia presagire che I due disertori possa quantomeno eguagliare Vivo o morto!...

Link to comment
Share on other sites

Sarò ripetitivo,ma insisto con il dire e lo scrivere che questa collana mi diverte e mi appassiona. Pur cambiando disegnatore (ottimo Brindisi) e tematiche,il prodotto resta sempre eccellente,rasentando la perfezione. E come non ci si può entusiasmare di fronte ai fucili Baker e,soprattutto,quando si legge di una "Guerra della Riforma",sino all'altro ieri sconosciuta anche al sottoscritto,da sempre appassionato di Storia ?!  Tutti BRAVISSIMI.

Link to comment
Share on other sites

  • 5 weeks later...

Preso stamattina il secondo volume della storia, Coyoteros, si continua ad un ritmo frenetico l'avventura con un Tex indiavolato che ricorda tantissimo il ritmo delle prime strisce del nostro eroe. Bene, avanti così, bravissimi sia Borden che Brindisi. 

Link to comment
Share on other sites

  • co fondatore

Bella seconda parte, tra i sei albi usciti sinora è il più boselliano ed è anche uno dei migliori.

Brindisi sempre una garanzia.

Link to comment
Share on other sites

Finalmente in questi giorni con feste in mezzo ho potuto rimettermi in pari con la produzione texiana.

Sono uscite talmente tante storie che "L'ultima vendetta" sembra di due anni fa!

"Tex Willer" si mantiene su livelli molto alti.

Continuo ad apprezzare che Borden ogni tanto metta signore e signorine che ammirano Tex e

che volentieri se lo porterebbero a casa, ma lui (da buon Tex) ricambia il saluto con cortesia e se ne scappa

appena possibile.

Solo due appunti sull'ultima vicenda:

Nel primo albo "I due Disertori" la storia si interrompe in mezzo a una sparatoria. E' un classico nel mensile,

ma questa collana mi aveva piacevolmente abituato alla fine di una sequenza e alla promessa di altre avventure.

Nel secondo albo (ma solo per chi non conosce a fondo il West) una copertina fuorviante nel senso che

non centra nulla col titolo, e infatti si è ritenuto doveroso anticipare nell'introduzione chi sono i "Comancheros".

Questo albo invece si conclude in maniera corretta.

Arrivederci a Rancho Sangriento. 

Link to comment
Share on other sites

55 minuti fa, Dix Leroy dice:

Continuo ad apprezzare che Borden ogni tanto metta signore e signorine che ammirano Tex e

che volentieri se lo porterebbero a casa, ma lui (da buon Tex) ricambia il saluto con cortesia e se ne scappa appena possibile.

Ma guarda guarda, non è che piano piano diventi un vecchio reprobo come  tanti di noi? :lol: :P

Link to comment
Share on other sites

17 minuti fa, Loriano Lorenzutti dice:

Ma guarda guarda, non è che piano piano diventi un vecchio reprobo come  tanti di noi? :lol: :P

Non credo di aver mai dato a intendere di essere un giovanotto!

ma sono un fiero sostenitore che le donzelle dei fumetti di Tex devono essere personaggi da salvare o aiutare

o specularmente diaboliche avversarie da trattare con le pinze, oppure (ma il posto è già occupato) la regina del suo Hogan.

Mai e poi mai avventure di una notte tra le lenzuola. E se lo facesse sia così scaltro da non farmelo capire!

Edited by Dix Leroy
Link to comment
Share on other sites

2 ore fa, Dix Leroy dice:

 

Nel primo albo "I due Disertori" la storia si interrompe in mezzo a una sparatoria. E' un classico nel mensile,

ma questa collana mi aveva piacevolmente abituato alla fine di una sequenza e alla promessa di altre avventure.

Nel secondo albo (ma solo per chi non conosce a fondo il West) una copertina fuorviante nel senso che

non centra nulla col titolo, e infatti si è ritenuto doveroso anticipare nell'introduzione chi sono i "Comancheros".

Questo albo invece si conclude in maniera corretta.

Arrivederci a Rancho Sangriento. 

 

Ehm... Veramente il primo albo della collana si chiudeva con un cliffhanger e semmai è QUELLO il tipo di finale corretto. La tua deduzione è totalmente errata e neppure in sintonia con le regole avventurose e del romanzo d'appendice. 

Edited by borden
Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, borden dice:

 

Ehm... Veramente il primo albo della collana si chiudeva con un cliffhanger e semmai è QUELLO il tipo di finale corretto. La tua deduzione è totalmente errata e neppure in sintonia con le regole avventurose e del romanzo d'appendice. 

Di questo me ne dispiaccio, perché tutti i finali d'albo a parte quello del numero 5

davano egualmente un senso di appagamento per quanto finora letto e il desiderio di conoscere come continuava la vicenda.

Pazienza, come al solito quando immagino con piacere una cosa e poi vengo puntualmente contraddetto.

Edited by Dix Leroy
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Dix Leroy dice:

 

Mai e poi mai avventure di una notte tra le lenzuola. E se lo facesse sia così scaltro da non farmelo capire!

 

G.L. Bonelli diceva che esistevano gli spazi bianchi tra le vignette.

Per Tex è la regola aurea.

Per gli altri pard esistono le eccezioni che confermano la regola.

Sempre se utile alla storia (vedi Kit nel "I rangers di Finnegan")

Link to comment
Share on other sites

Storia interessante,con tanto western e tanti personaggi....

Tanto Texas,tanto Messico,tanti Indiani e tanti Greasers...e un po' di Storia in sottofondo che non guasta!!

Ma soprattutto,grazie a questa serie, ho rivalutato anche la presenza delle "Indianine" in Tex...ops :P

 

 

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.