Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

[03] [Almanacco 1996] L'uccisore Di Indiani


due

Voto alla storia  

23 members have voted

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Please sign in or register to vote in this poll.

Recommended Posts

7b48620948db7ae3bd63c04de14520fa.jpg

 

 

 

Soggetto e sceneggiatura: Claudio Nizzi
Disegni: Andrea Venturi
Periodicità annuale : Gennaio 1996



Tutto sui libri, i video, i film dell'anno. E tre articoli su John Wayne, i Pony Express e i personaggi western realizzati da Hugo Pratt. Nella storia a fumetti, Tex e Carson giungono nella cittadina di Ponderosa per indagare su alcuni efferati crimini. Gli Apaches Jicarilla sono terrorizzati: un fantomatico assassino mascherato aggredisce i pellerossa della tribù, trucidandoli e strappando loro lo scalpo! Soltanto a prezzo di grandi rischi e di molti sforzi, i due pards riescono a scoprire il movente degli spietati delitti e l'identità del misterioso uccisore di indiani.

 

 

 

 © Sergio Bonelli Editore

Link to comment
Share on other sites

  • 3 months later...

Eccomi qui per parlare della storia contenuta in quest'almanacco. Da quanto mi ricordi, è una storia ben orchestrata, che non corre troppo così come non la tira per le lunghe. Ad un certo momento, ecco che Tex si ritrova ad indagare anche in modo diverso dal suo solito. Si giunge ad una prima sorpresa, poi poco tempo dopo ad una seconda ed eccoci alla fine, con l'ultimo "colpo"... :indianovestito: Una storia che segue un buon crescendo e, come nota extra, che si amalgama bene con lo spessore dei testi riguardanti il "Duca" ( :inch: )

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...
  • 1 year later...

Questo è stato il mio primo almanacco... quanti ricordi... Storia appena riletta;a mio parere la migliore di quelle riguardanti i serial killer. La trama scorre benissimo, non ci sono momenti morti e i personaggi sono ben delineati, in particolar modo il personaggio del vecchio ubriacone che poi inaspettatamente si scopre essere stato un uomo di fede. Su tutto aleggia un clima teso, un atmosfera carica di inquietudine che allontana nettamente la storia dalla serenità classica del west texiano;la tribù apache è una tribù di straccioni mezzi morti di fame, idem per il villaggio ormai prossimo a diventare una ghost-town, in cui la gente è ombrosa, sospettosa, ormai rassegnata al lento decadimento del villaggio:un west crepuscolare, pieno di ombre e strade infangate. Questa è la perfetta cornice di una vicenda drammatica e oscura, di una vicenda che non presenta alcun vincitore, in cui se anche è la Giustizia a trionfare, tale trionfo non può che lasciare l'amaro in bocca: ci sentiamo infatti di giustificare l'assassino, ne condividiamo il dolore e la disperazione, non possiamo che giustificarne la follia ingiustificabile. Il tutto si fa ancora più straziante con le ultime pagine... Venturi qui è stato eccezionale:ha saputo rendere da maestro il senso di inqietudine che pervade la storia;tutte le scene con la pioggia sono magistrali! Non ho mai amato Venturi particolarmente, ma qui è davvero insuperabile. Nizzi dimostra di sapere cosa è il giallo:stupenda la scena del parrucchino, perchè giunge inaspettata, perchè riporta il mistero dove il mistero sembrava fosse ormai già stato svelato. In definitiva: un'ottima storia, una delle migliori che ho letto tra gli almanacchi che ho letto. Sicuramente esagero, ma sommando testi e disegni, e in barba all'avarizia, d' un bel 9 tondo tondo.

Link to comment
Share on other sites

  • 4 years later...

Storia che conferma, a mio parere la buona qualità delle avventure proposte sugli Almanacchi. Già selezionata per il Cartonato Mondadori del 2012 "Sentieri di sangue" insieme a "Missione a Serra Vista" (AW 2001). L'ho riletta nella versione a colori dell'ultimo numero di Tex Gold della CSC e ne ho riapprezzato l'originalità e la trama ben costruita da Nizzi che porta gradatamente Tex a far luce sulla vicenda. I disegni di Venturi a mio avviso risultano un po' penalizzati dalla colorazione e ritengo superiori le tavole in bianco e nero.

 

Voto 8

Link to comment
Share on other sites

Fa una strana figura messa dietro una in cui Tex lascia andare un assassino dello stesso tipo da quello qui giustiziato, con tanto di arresto del padre: povero Endicoot. La Porta Chiusa vede la famiglia risparmiata dopo anni di complicità in omicidio per tacere di almeno due tentati omicidi, Saguaro della Carovana del Terrore ammazza sei innocenti come cani (uno pure lo tortura) e lo lasciamo andare felice e contento... e stavolta no, Endicoot lo arrestiamo e siamo pure così fessi da lasciarlo solo, si sparerà mica? Bah... la storia regge anche, ma è la psicologia del Tex di Nizzi che fa acqua da tutte le parti.

Link to comment
Share on other sites

Fa una strana figura messa dietro una in cui Tex lascia andare un assassino dello stesso tipo da quello qui giustiziato, con tanto di arresto del padre: povero Endicoot. La Porta Chiusa vede la famiglia risparmiata dopo anni di complicità in omicidio per tacere di almeno due tentati omicidi, Saguaro della Carovana del Terrore ammazza sei innocenti come cani (uno pure lo tortura) e lo lasciamo andare felice e contento... e stavolta no, Endicoot lo arrestiamo e siamo pure così fessi da lasciarlo solo, si sparerà mica? Bah... la storia regge anche, ma è la psicologia del Tex di Nizzi che fa acqua da tutte le parti.

 

 

Endicott, anche se non è uno sceriffo, in paese rappresenta la figura di riferimento della comunità per quanto riguarda l'ordine. Ottiene l'umana pietà di Tex che comprende da padre il dolore e lo stato d'animo di un'altro padre, ma il nostro ranger non può lasciarlo libero perchè egli nel tentativo di coprire il figlio comunque si è reso complice di un assassino, non esitando lui stesso a compiere un omicidio per raggiungere tale scopo. Saguaro è un indiano a cui hanno ucciso la propria donna, il cui fratello si rivolge vanamente allo sceriffo per ottenere giustizia. In quanto indiano non è considerato degno di ciò dalla legge gestita dai bianchi. Solo a seguito di questo episodio, Saguaro inizia ad uccidere per vendicare la sua amata. Mi sembra una differenza sostanziale.

Link to comment
Share on other sites

  • 2 years later...
  • Collaboratori

Per me è una storia senza infamia e senza lode, un giallo incentrato su un serial killer la cui identità il lettore sospetta già ben prima che Tex chiuda il caso. La cittadina di Ponderosa ricorda la Quemado de "Il marchio di Satana" per la sua atmosfera sinistra e la non certo latente ostilità dei suoi abitanti. Le motivazioni dello scalpatore d'indiani non sono troppo originali, ma quel che pecca in questa storia è che Tex non debba far niente o quasi di suo per arrivare alla soluzione: c'è il personaggio dell'impavido reverendo dedito all'alcool che spiana ai due pards la via della verità e come se non bastasse, in una notte in cui furoreggia il temporale, è lo stesso assassino a materializzarsi come d'incanto ai loro occhi. Non viene spiegato come mai il dottore dall'apparente vita serena e tranquilla si trasformi in una belva assetata di sangue proprio nei giorni di pioggia e labile appare la motivazione che così possa far perdere facilmente le sue tracce. Desta un po' di sconcerto la parte iniziale nella riserva apache con gli indiani dipinti come se uscissero da un lager e la promessa di Tex di occuparsi personalmente della loro sorte, magari sbatacchiando l'agente corrotto che specula sui rifornimenti (ma alla fine della storia neanche una pagina è dedicata al problema). Aggiungiamo a questo che Nizzi scrive una sceneggiatura a tratti fortemente teatrale, segno che quando la sceneggiò non era evidentemente troppo in vena. Ecco, è forte la sensazione di una storia pensata tanto perché doveva consegnare questo centinaio di pagine all'Almanacco. Onestamente c'è di meglio, peccato per i disegni sprecati di un Venturi che strizza troppo l'occhio al Tex di Villa, non è un male, ma si vede che era ancora agli inizi.

Voto: 6.

Link to comment
Share on other sites

  • 3 years later...

Prosegue il mio recupero degli almanacchi, collana che ho ingiustamente trascurato finora.

 

Questa è una storia passabile che scorre molto bene. Proprio ieri ho letto La montagna del mistero e il fatto che ci siano due scene identiche (Tex e Carson che stanno per scoprire la chiave del mistero da un informatore che invece viene ammazzato a tradimento un attimo prima di fare il nome del colpevole) mi ha fatto storcere il naso, così come l'identità del serial killer era prevedibile nel momento stesso in cui il giovane dottore è entrato in scena. Tutto sommato però la storia merita un 4 e gli ottimi disegni di Venturi sono decisamente un grande valore aggiunto.

Link to comment
Share on other sites

  • 11 months later...

Secondo voi quale sarebbe stata l'agghiacciante rivelazione di Endicott senior a proposito del bimbo portato in grembo dalla moglie del figlio? 

 

Link to comment
Share on other sites

  • 2 months later...

Ciò che più colpisce, leggendo questa storia di Nizzi per l'almanacco in questione, è la crudezza della trama e di alcune scene in special modo.

 

Già la presenza di un serial killer che uccide e scalpa gli indiani nelle notte di pioggia, rappresenta un soggetto non del tutto convenzionale sulla serie.

Ad alto impatto è la sequenza iniziale con il tuffo dall'alto dell'uomo celato nell'ombra con tanto di mantello, che aggredisce il povero indiano di turno.

Ma è tutta l'atmosfera asfittica che si respira tra le pagine a garantire un certo livello di tensione.

Dalla tribù scalcinata e denutrita del capo Lontra Gialla, fino alla repulsione della gente del paese di Ponderosa in cui si perdono le tracce dell'omicida, la trama presenta un'inquietante tensione narrativa.

 

Nizzi, anche stavolta imbastisce un giallo "non giallo", visto che un lettore scafato identifica quasi subito l'identità del colpevole, tuttavia sequenze come il flashback che spiega i motivi della follia vendicativa, rievocano quella crudezza a cui facevo riferimento a inizio commento.

 

L'autore ritenendosi più libero rispetto alla regolare, allude a una violenza sessuale (esplicita la vignetta in cui s'intravede una gamba nuda della povera donna) per non tacere della ripugnante azione che gli indiani compiono sulla loro vittima in stato interessante.

 

Se si aggiunge il suicidio finale di Endicott che non sopporta l'onta dell'arresto per aver coperto il figlio, il fosco quadro si completa.

 

Purtroppo se il soggetto ha potenziale, Nizzi, ormai in evidente sciatteria compositiva, sciupa quasi tutto con scelte narrative non idonee a mio avviso.

 

In pratica anche stavolta Tex e Carson più che risolutori, si ritrovano in balia degli eventi e delle soffiate "vincenti"

 

In primis è Lontra Gialla a indicare la meta di Ponderosa. Giunti in paese i due rangers ricevono la soffiata fondamentale del reverendo che spiattella sul diario perfino il nome del colpevole. Anche l'assassino facilita i due pards apparendogli in una notte di pioggia e fornendo loro l'occasione e la prova per agire. Magari noi lettori di Tex siamo troppo esigenti, ma una sequenza di eventi così favorevoli disturbano e non poco.

Non dico proprio un'indagine, ma Tex così non deve mai usare nemmeno un grammo di cervello e tutto gli viene servito su un piatto di argento. Eh no, così un lettore non può essere soddisfatto. :furiosi75:

 

Memore della mia recente gaffe con Andrea Venturi, faccio bene a stare più attento stavolta :D

 

I disegni sono di pregiata fattura, sebbene denotino ancora qualche piccola incertezza dovuta all'inesperienza sulla serie.

Ottime le sequenze più Dark, buona la recitazione dei personaggi e la caratterizzazione dei due pards.

Mi è molto piaciuta pure la cura degli sfondi, la dinamicità delle scene di azione e il bilanciamento dei neri, in pratica un banco di prova ampiamente superato che spalancò all'artista le meritate porte della regolare. Il mio voto finale è 6

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.