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TWF - Tex Willer Forum

[764/765] La collera di Falco Giallo


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Adesso, Angelo1961 dice:

Ripeto. Secondo te... Secondo me no...  :)

Ora basta con gli elogi, però.

Smettila di darmi ragione.

Mi fai vergognare.

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Dico la mia.

La storia è per mè mediocre. 

La botta in testa a Carson bisognava farla meglio, in modo che non sembrasse così pollo. Per quanto riguarda  Tex che soccorre Carson, la scena è buona. Tex non ha sentito i commenti degli uomini nella baracca, e ha portato subito via Carson che poverino a testa in giù aveva bisogno subito di cure e Tex e non poteva perdere tempo con i cattivi.

I sohsoni  erano intrappolati nel canyon per fortuna Tex gli ha salvati altrimenti a quest'ora erano tutti morti. E Tex non poteva liberarli senza dover sparare ai soldati. Anche l'episodio con il comandante e di come sono finiti in carcere non mi è piaciuto.

 Tex doveva chiedere informazioni al sergente sulla lealtà del comandante, e casomai   farli fuggire con la complicità del sergente durante il trasferimento al forte, anche  se l'idea  della galleria e del battello per farli fuggire dal forte è.buona.

Storia che comunque ho letto volentieri.

Ma io vorrei tutte storie di Boselli,  con qualche intermezzo di Giusfredi e Rauch per vedere come vanno.🍺🖐

 

Anche Barbieri aspetto al varco.🖐

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Adesso, Piombo Caldo dice:

Dico la mia.

La storia è per mè mediocre. 

La botta in testa a Carson bisognava farla meglio, in modo che non sembrasse così pollo. Per quanto riguarda  Tex che soccorre Carson, la scena è buona. Tex non ha sentito i commenti degli uomini nella baracca, e ha portato subito via Carson che poverino a testa in giù aveva bisogno subito di cure e Tex e non poteva perdere tempo con i cattivi.

I sohsoni  erano intrappolati nel canyon per fortuna Tex gli ha salvati altrimenti a quest'ora erano tutti morti. E Tex non poteva liberarli senza dover sparare ai soldati. Anche l'episodio con il comandante e di come sono finiti in carcere non mi è piaciuto.

 Tex doveva chiedere informazioni al sergente sulla lealtà del comandante, e casomai   farli fuggire con la complicità del sergente durante il trasferimento al forte, anche  se l'idea  della galleria e del battello per farli fuggire dal forte è.buona.

Storia che comunque ho letto volentieri.

Ma io vorrei tutte storie di Boselli,  con qualche intermezzo di Giusfredi e Rauch per vedere come vanno.🍺🖐

 

Anche Barbieri aspetto al varco.🖐

 

e il settimo giorno Dio inventò lo SPOILER e disse "Non spoilerate, se potete" 

 

Spoiler

grazie

 

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Hai ragione.🤦‍♂️

Facciamo così, quando scrivo  io state sempre all'erta, oppure saltatemi, 

 perché la mia memoria è andata 🤦‍♂️.

.

 

 

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Angelo1961 dice:

Male! Bocciato in texianità. Almeno Pat lo hai già conosciuto cribbio!

Ma non sono stato bocciato in nessuno degli esami universitari che ho dato quest'anno... e quello è per me molto più importante! :)

...quindi, tieniti pure la tua "texianità"... Fra l'altro io sono da sempre un fan del Tex di Nolitta e quindi mi interessa poco sinceramente...

Se vorrai dirmi tu chi sono i vari personaggi citati da Letizia, per colmare questa mia lacuna, ti leggerò volentieri...

 

Per quanto riguarda l'altra questione...

per me la risposta più corretta da dare a "in bocca al lupo" è "lunga vita al lupo", ma non ne faccio una grossa questione, sia chiaro... Probabilmente Nizzi, uomo d'altri tempi, non si è mai nemmeno posto la questione se esista una risposta alternativa...:ops:

Basta non mi diciate che è una risposta da "rude uomo del West", perchè non ha senso come replica, quando vogliono le cose commoventi le sanno fare, pure su Tex (la stessa coppia Nizzi-Ticci realizzò "Il ragazzo selvaggio" -che ho riletto di recente- con un finale assai toccante...)

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Con il colonnello Drayton i sensi di ragno di Tex hanno fatto cilecca, succede. Più imperdonabile è il fatto che i suoi soldati abbiano attaccato e stordito Tex e Carson senza batter ciglio, come fossero due ladri di polli qualunque. Con tutte le imprese svolte, spesso in collaborazione con militari, colonnelli o sceriffi, questi due dovrebbero essere delle leggende in ogni angolo d'America e venerati, o almeno conosciuti, da chiunque indossi una divisa. Possibile che in quella parte del west non li conoscessero? O forse i militari di quel forte erano tutti sotto dei furfanti appositamente selezionati dal colonnello per i suoi intrighi, chissà.

 

Storia rovinata? No! Anzi, non vedo l'ora di leggerne il seguito.

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Adesso, Trinità dice:

Ma non sono stato bocciato in nessuno degli esami universitari che ho dato quest'anno... e quello è per me molto più importante! :)

...quindi, tieniti pure la tua "texianità"... Fra l'altro io sono da sempre un fan del Tex di Nolitta e quindi mi interessa poco sinceramente...

Se vorrai dirmi tu chi sono i vari personaggi citati da Letizia, per colmare questa mia lacuna, ti leggerò volentieri...

 

Per quanto riguarda l'altra questione...

per me la risposta più corretta da dare a "in bocca al lupo" è "lunga vita al lupo", ma non ne faccio una grossa questione, sia chiaro... Probabilmente Nizzi, uomo d'altri tempi, non si è mai nemmeno posto la questione se esista una risposta alternativa...:ops:

Basta non mi diciate che è una risposta da "rude uomo del West", perchè non ha senso come replica, quando vogliono le cose commoventi le sanno fare, pure su Tex (la stessa coppia Nizzi-Ticci realizzò "Il ragazzo selvaggio" -che ho riletto di recente- con un finale assai toccante...)

 

Ho visto Tex impiombare spesso puma e coyote. E forse anche qualche lupo in Canada. Quindi non credo che avrebbe mai detto "viva il lupo" o  "lunga vita al lupo".  Molto più probabile, dovendo scegliere, "Crepi". 

 

Pero' magari ho torto... Ma il contesto quello era... I puma e i coyote se potevano li impiombavano perché erano pericolosi... 

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26 minuti fa, Angelo1961 dice:

E' la mia opinione che li smonta, e l'ho già detto. E tanto mi basta. Perchè nel mio mondo (fumettisticamente parlando) conta la mia opinione e basta. E non pretendo di imporla, l'ho solo espressa.  Non mi interessa di smontarli per dimostrare a te che hai torto. Tu hai ragione dal tuo punto di vista.  Dal mio punto di vista ho ragione io. 

 

Ma allora cosa stai sul forum a fare? Le discussioni servono ad approfondire le proprie esperienze, a comprendere meglio quello che leggi. Perchè può darsi benissimo che qualcuno abbia visto qualcosa in quella storia che tu non hai notato: e dalle sue osservazioni ne esci arricchito. Ma con una impostazione simile, tu ti impoverisci soltanto, vivi solo con un orizzonte limitato alle tue singole e uniche esperienze. Vivi in una stanza chiusa. Non è bene che l'uomo sia solo: è necessario che parli con gli altri per comprendere meglio il mondo in cui vive. Poi può scartare o accettare quello che gli si dice, ma così fa esperienza, sa di più di prima. Non facendo niente, invece, si nasce in un frutto e si muore in un seme.

 

Adesso, Angelo1961 dice:

Poi vedi, io non sono uno che perde tempo a analizzare punto per punto una cosa su un argomento leggero come il fumetto.  Lo ritengo onanismo puro. Analizzare in maniera profonda un fumetto significa (per me) buttare via il proprio impegno, guastandosi il piacere della lettura.

 

Se tu consideri il fumetto un "argomento leggero", perchè perdi tempo in un forum in cui si parla di fumetti? Se qui se ne parla, vuole dire che lo si considera un argomento importante, non certo "leggero". A vederla così come dici tu, saremmo tutti una banda di imbecilli che parla di argomenti stupidi. Se consideri onanismo puro l'analisi punto per punto di un fumetto, in un forum in cui si analizzano i fumetti punto per punto, cosa stai qui a fare? Sarebbe come dire che, se tu andassi in una squadra di calcio, dicessi che è una cretinata prendere a calci un pallone tutto il giorno. Tutti ti direbbero giustamente di andare da un'altra parte.  

Il "piacere della lettura" lo si gusta meglio analizzando quello che leggi. Se non sei d'accordo con questo, non capisco allora perchè frequenti un forum che analizza sempre i fumetti.

 

Da un altro forumista:

Adesso qualcuno ci spiegherà perché il Tex di GLB di Goldena in quella occasione non è "piccione", mentre quello di Nizzi lo è invariabilmente.

 

Potrei rispondere che Tex non poteva certo sapere che Fraser era d'accordo con gli indiani; mentre invece il Tex di Nizzi lo avrebbe lasciato scappare anche se lo avesse saputo. Nel primo caso, non lo poteva sapere, quindi Tex è una persona normale; nel secondo caso, lo sapeva e quindi Tex è un cretino. Questa è la differenza di base tra il Tex di Gianluigi Bonelli e il Tex di Nizzi. Ma il problema è più profondo, direi che "va a monte", come si dice: qui non si ha ben chiaro chi sia un eroe.

 

Per prima cosa, un eroe non è infallibile. L'eroe infallibile non è mai esistito: l'unico che è infallibile è Dio. L'eroe è un uomo, e, come tutti gli uomini, può sbagliare. Ma, nello stesso tempo, un eroe non è come tutti gli altri uomini: l'eroe è piuttosto quello che tutti gli uomini vorrebbero diventare. Coraggioso, sicuro di sè, altruista, generoso, gentile, difensore dei deboli e degli oppressi, forte di fisico e forte d'animo. Si sacrifica per il bene degli altri. Ha delle capacità superiori a quelle degli altri (spara meglio, è più forte, usa la spada meglio degli altri, eccetera: dipende dal contesto in cui viene messo). Per definizione, un eroe è una persona che è ammirato da tutti per le sue eccezionali virtù di coraggio, protezione, abnegazione (cioè capacità di  rinunciare a far prevalere i propri istinti, i propri desideri, i propri interessi personali, per motivi superiori: il bene degli altri, il bene del Paese, il bene della Patria, il bene della donna amata, eccetera). Non ha nessun cenno di vittimismo, o di invidia, o di rancore: ha una giusta ira contro le ingiustizie. Non conta se l'eroe sbagli o meno (e qui ci riallacciamo all'"infallibilità" descritta prima): alla fine trova quale sia la cosa giusta da fare. Difende il bene e condanna il male. Dà sicurezza. Non vince perchè è fortunato (in questo caso non è un eroe, ma un cretino qualunque alla Romeo Brown), ma perchè è giusto e combatte per le cose giuste. E' intelligente, quindi non si fa ingannare: se succede - ma è raro - rimedia subito al fatto facendola pagare a chi lo ha ingannato.

 

Tex è un eroe. 

 

Il Tex di Nizzi e di Nolitta no: è un fallito.

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Adesso, Trinità dice:

Per quanto riguarda l'altra questione...

per me la risposta più corretta da dare a "in bocca al lupo" è "lunga vita al lupo", ma non ne faccio una grossa questione, sia chiaro... Probabilmente Nizzi, uomo d'altri tempi, non si è mai nemmeno posto la questione se esista una risposta alternativa...:ops:

Basta non mi diciate che "rude uomo del West", perchè non ha senso come replica, quando vogliono le cose commoventi le sanno fare, pure su Tex (la stessa coppia Nizzi-Ticci realizzò "Il ragazzo selvaggio" -che ho riletto di recente- con un finale assai toccante...)

Ma infatti non e' questione di "rudi uomini del west" e' la vecchia risposta che, pero', io non trovo possa continuare a  essere sostituita da "lunga vita al lupo": "In bocca al lupo" e' un scherzoso (e apotropaico) invito ad incontrarlo, ma se non rispondi "Crepi il lupo!" quello fa (giustamente) il suo mestiere di fiera... e ti mangia (anche perche' agisce in branco), c'e' stato giusto un attacco in una riserva pochi giorni fa...☹️

     Certo negli anni '70('80-'90-'00 e per sfinimento '10, ¡ma sono terminati!) con il lupo estinto in Europa e semi estinto in Italia si poteva contro scherzare augurando lunga vita al "povero" lupo (che ribadisco e' il mio animale selvaggio preferito, dopo... la gallina), del resto eta l'epoca di Lupo de' Lupis...

 

    MA ORMAI non sono piu' i tempi, nel mondo umano incombono guerre che ci si illudeva dimenticate, nel mondo animale i lupi si sono moltiplicati (la Svezia li vuole abbattere e a meno lupi e densita' umana incomparabile con noi) in se' anche bene, ma ALTRETTANTO BENE riprendere a ricordare che il lupo ti mangia e che (se lo incroci per strada, come non piu' improbabile) e' bene che muoia lui e non te.

(E ci sono pure i lupi bipedi purtroppo☹️).

Tempi cupi, tempi da lupi.

 E ovviamente Tex tutto cio' lo sa per realismo, non tanto per "durismo"/machismo.

 

     Eventualmente potremmo accordarci su un "possa il lupo mangiarsi un cinghiale" (e non me!), dato il loro proliferare.

   Solo che credo che il lupo sia troppo intelligente per prendersela con un cinghiale adulto!

 

🤔 Fine del mio...sproloquio 😄.

 

Ovviamente in bocca al lupo🐺 per gli ulteriori esami e auguri💪 per tutto da parte mia!

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Adesso, joe7 dice:

 

Ma allora cosa stai sul forum a fare? Le discussioni servono ad approfondire le proprie esperienze, a comprendere meglio quello che leggi. Perchè può darsi benissimo che qualcuno abbia visto qualcosa in quella storia che tu non hai notato: e dalle sue osservazioni ne esci arricchito. Ma con una impostazione simile, tu ti impoverisci soltanto, vivi solo con un orizzonte limitato alle tue singole e uniche esperienze. Vivi in una stanza chiusa. Non è bene che l'uomo sia solo: è necessario che parli con gli altri per comprendere meglio il mondo in cui vive. Poi può scartare o accettare quello che gli si dice, ma così fa esperienza, sa di più di prima. Non facendo niente, invece, si nasce in un frutto e si muore in un seme.

 

 

Se tu consideri il fumetto un "argomento leggero", perchè perdi tempo in un forum in cui si parla di fumetti? Se qui se ne parla, vuole dire che lo si considera un argomento importante, non certo "leggero". A vederla così come dici tu, saremmo tutti una banda di imbecilli che parla di argomenti stupidi. Se consideri onanismo puro l'analisi punto per punto di un fumetto, in un forum in cui si analizzano i fumetti punto per punto, cosa stai qui a fare? Sarebbe come dire che, se tu andassi in una squadra di calcio, dicessi che è una cretinata prendere a calci un pallone tutto il giorno. Tutti ti direbbero giustamente di andare da un'altra parte.  

Il "piacere della lettura" lo si gusta meglio analizzando quello che leggi. Se non sei d'accordo con questo, non capisco allora perchè frequenti un forum che analizza sempre i fumetti.

 

Da un altro forumista:

Adesso qualcuno ci spiegherà perché il Tex di GLB di Goldena in quella occasione non è "piccione", mentre quello di Nizzi lo è invariabilmente.

 

Potrei rispondere che Tex non poteva certo sapere che Fraser era d'accordo con gli indiani; mentre invece il Tex di Nizzi lo avrebbe lasciato scappare anche se lo avesse saputo. Nel primo caso, non lo poteva sapere, quindi Tex è una persona normale; nel secondo caso, lo sapeva e quindi Tex è un cretino. Questa è la differenza di base tra il Tex di Gianluigi Bonelli e il Tex di Nizzi. Ma il problema è più profondo, direi che "va a monte", come si dice: qui non si ha ben chiaro chi sia un eroe.

 

Per prima cosa, un eroe non è infallibile. L'eroe infallibile non è mai esistito: l'unico che è infallibile è Dio. L'eroe è un uomo, e, come tutti gli uomini, può sbagliare. Ma, nello stesso tempo, un eroe non è come tutti gli altri uomini: l'eroe è piuttosto quello che tutti gli uomini vorrebbero diventare. Coraggioso, sicuro di sè, altruista, generoso, gentile, difensore dei deboli e degli oppressi, forte di fisico e forte d'animo. Si sacrifica per il bene degli altri. Ha delle capacità superiori a quelle degli altri (spara meglio, è più forte, usa la spada meglio degli altri, eccetera: dipende dal contesto in cui viene messo). Per definizione, un eroe è una persona che è ammirato da tutti per le sue eccezionali virtù di coraggio, protezione, abnegazione (cioè capacità di  rinunciare a far prevalere i propri istinti, i propri desideri, i propri interessi personali, per motivi superiori: il bene degli altri, il bene del Paese, il bene della Patria, il bene della donna amata, eccetera). Non ha nessun cenno di vittimismo, o di invidia, o di rancore: ha una giusta ira contro le ingiustizie. Non conta se l'eroe sbagli o meno (e qui ci riallacciamo all'"infallibilità" descritta prima): alla fine trova quale sia la cosa giusta da fare. Difende il bene e condanna il male. Dà sicurezza. Non vince perchè è fortunato (in questo caso non è un eroe, ma un cretino qualunque alla Romeo Brown), ma perchè è giusto e combatte per le cose giuste. E' intelligente, quindi non si fa ingannare: se succede - ma è raro - rimedia subito al fatto facendola pagare a chi lo ha ingannato.

 

Tex è un eroe. 

 

Il Tex di Nizzi e di Nolitta no: è un fallito.

E il Tex di Boselli?

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Adesso, Piombo Caldo dice:

E il Tex di Boselli?

 

A parte la Cavalcata del cretino, è un eroe. 

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Adesso, Black Jim dice:

nel mondo animale i lupi si sono moltiplicati (la Svezia li vuole abbattere e a meno lupi e densita' umana incomparabile con noi) in se' anche bene, ma ALTRETTANTO BENE riprendere a ricordare che il lupo ti mangia e che (se lo incroci per strada, come non piu' improbabile) e' bene che muoia lui e non te.

 

Il lupo di regola non attacca l'uomo, che vede come una minaccia e non come una preda. Se non ricordo male, Boselli a un vecchio incontro coi lettori disse che sotto la sua curatela non si sarebbero più visti su Tex lupi che attaccano le persone (c'era Faraci che tendeva ad abusare di queste scene), che in effetti hanno lo stesso realismo degli alieni del Monte Rainier...

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Posted (edited)
3 minuti fa, joe7 dice:

Potrei rispondere che Tex non poteva certo sapere che Fraser era d'accordo con gli indiani; mentre invece il Tex di Nizzi lo avrebbe lasciato scappare anche se lo avesse saputo. Nel primo caso, non lo poteva sapere, quindi Tex è una persona normale; nel secondo caso, lo sapeva e quindi Tex è un cretino. Questa è la differenza di base tra il Tex di Gianluigi Bonelli e il Tex di Nizzi. Ma il problema è più profondo, direi che "va a monte", come si dice: qui non si ha ben chiaro chi sia un eroe.

Proprio la risposta che immaginavo: il processo alle intenzioni del Tex di Nizzi

"a prescindere": il Tex di GLB non lo poteva sapere, quello di Nizzi anche se lo avesse saputo lo avrebbe fatto scappare.

Ognuno ha le sue opinioni, io personalmente cerco di accostarmi alle storie ed agli autori senza pregiudizi.

Trovo l'ultimo Boselli oltremodo ostico e "faticoso" nella lettura, ma non posso per questo negare che abbia comunque scritto dei capolavori della saga texiana. Per Nizzi  vedo invece un ostracismo ed una sorta di "damnatio memoriae" a mio avviso ingiustificati: chiudo ricordando che è anche grazie al Tex "fallito" (sic) di Nolitta e Nizzi che quello attuale è ancora in edicola ogni mese.

 

Edited by Jim Brandon
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Ho comprato l'albo per vedere ancora una volta il grandissimo Ticci, es è uno spettacolo incredibile da vedere a 80 anni, ma alla prima figura da deficiente rimediata nelle prime tavole da Carson non ce l'ho fatta.

Non ce l'ho più manco con Nizzi che non fa che ripetersi da decenni, ma dov'è il curatore?

E la redazione? E la SBE?

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<span style="color:red">2 minuti fa</span>, Jim Brandon dice:

Proprio la risposta che immaginavo: il processo alle intenzioni del Tex di Nizzi

"a prescindere": il Tex di GLB non lo poteva sapere, quello di Nizzi anche se lo avesse saputo lo avrebbe fatto scappare.

 

"A prescindere"? Quante volte il Tex di Nizzi ha lasciato andare il cattivo pensando: "E' troppo lontano, non possiamo più raggiungerlo" anche se aveva solo cinque minuti di vantaggio? Oppure "Ci penseremo a lui più tardi?" Innumerevoli volte. Quello che ho citato è il tipico Tex nizziano: pelandrone e incapace. 

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@Black Jim

<span style="color:red">48 minuti fa</span>, Black Jim dice:

 

 

Ovviamente in bocca al lupo🐺 per gli ulteriori esami e auguri💪 per tutto da parte mia!

Grazie mille :smile: (sul resto non mi dilungo, ti ha risposto efficacemente @Magic Wind 👌🏻... senza tuffarsi in espressioni ardite, poteva bastare  anche solo un "buona fortuna Tex!" 🙂)

 

 

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Posted (edited)
Adesso, joe7 dice:

 

"A prescindere"? Quante volte il Tex di Nizzi ha lasciato andare il cattivo pensando: "E' troppo lontano, non possiamo più raggiungerlo" anche se aveva solo cinque minuti di vantaggio? Oppure "Ci penseremo a lui più tardi?" Innumerevoli volte. Quello che ho citato è il tipico Tex nizziano: pelandrone e incapace. 

Che Nizzi ogni tanto sia caduto su interventi in mutande, cinturoni slacciati o inseguimenti mancati, nessuno lo nega, ma non si può, per me, generalizzare su questo per la sua intera produzione. È,  sempre a mio avviso, innegabile che abbia scritto anche storie molto valide. Sarebbe come se giudicassi l'intera produzione di Boselli soltanto da "La cavalcata del destino" (dove Tex tocca l'apice della "piccionaggine" dell'intera serie) o dalle ultime storie, sempre più involute e prolisse, con un Tex più soporifero che eroico.

Lo trovo anche ingeneroso nei confronti di autori che sono comunque dei professionisti riconosciuti del settore che hanno lasciato entrambi un segno nella serie.

Edited by Jim Brandon
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Posted (edited)
Adesso, Jim Brandon dice:

Lo trovo anche ingeneroso nei confronti di autori che sono comunque dei professionisti riconosciuti del settore che hanno lasciato entrambi un segno nella serie.

 

Quando si arriva a fare questo tipo di difesa (tipo "siete cattivi perchè criticate"), io non ho più niente da dire nè da aggiungere, perchè con questo tipo di interventi si uccide la discussione. Quindi la chiudo qui.

Edited by joe7
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Storia che potrebbe rappresentare la danza del cigno della coppia Nizzi Ticci che in passato ci ha regalato diverse storie apprezzabili, ma che si presenta in edicola già gravata della attuale condizione dei loro autori, sia dell'ormai esausto Nizzi, sia del maestro Ticci, il cui tratto espressivo denuncia l'ulteriore gradino della parabola della sua evoluzione stilistica che, pur conservando l'essenza della sua grandissima arte, riflette forse anche la difficoltà del disegnatore a stare dietro alla sceneggiatura.

Prendiamo quindi questo albo e quello che seguirà come un doveroso omaggio alla carriera di due grandissimi che hanno dato il loro fondamentale contributo a portare Tex a raggiungere traguardi impensabili e comunque destinati a venire ancora superati.

Trama debole? Sceneggiatura non priva di pecche? Tex che non si mostra all'altezza della sua fama di capacità di giudicare gli uomini che ha di fronte? Disegni a volte un po' tirati via? Può darsi,  ma stavolta metto da parte lo spirito critico e mi godo una storia di Tex con disegni del mitico Ticci e conservo critiche e polemiche a situazioni degne di miglior causa. Ho trascorso una mezz'ora abbondante in compagnia di Tex e non mi sono annoiato.

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Adesso, joe7 dice:

 

Quando si arriva a fare questo tipo di difesa (tipo "siete cattivi perchè criticate"), io non ho più niente da dire nè da aggiungere, perchè con questo tipo di interventi si uccide la discussione. Quindi la chiudo qui.

Direi che è meglio, viste le argomentazioni. ;)

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Adesso, Jim Brandon dice:

Direi che è meglio, viste le argomentazioni. ;)

 

Tu non avevi nessuna argomentazione: hai solo trascurato le mie, facendo soltanto l'offeso ("siete cattivi perchè criticate"), uccidendo così ogni seria discussione e senza dare nessuna vera argomentazione tua.

 

Quindi non è "meglio", perchè tu non hai avuto nessun comportamento corretto di argomentazione, ma solo un comportamento di intimidazione, sotto la maschera della "lesa maestà a Nizzi".

 

Ma la finisco comunque qui: è inutile parlarne, non c'è un vero dialogo.

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Adesso, joe7 dice:

 

Tu non avevi nessuna argomentazione: hai solo trascurato le mie, facendo soltanto l'offeso ("siete cattivi perchè criticate"), uccidendo così ogni seria discussione e senza dare nessuna vera argomentazione tua.

 

Quindi non è "meglio", perchè tu non hai avuto nessun comportamento corretto di argomentazione, ma solo un comportamento di intimidazione, sotto la maschera della "lesa maestà a Nizzi".

 

Ma la finisco comunque qui: è inutile parlarne, non c'è un vero dialogo.

"Comportamento di intimidazione" è davvero da sbellicarsi.  :D

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1 ora fa, Jim Brandon dice:

generalizzare

Generalizzare e analizzare i particolari uno ad uno sono due cose totalmente diverse, agli antipodi.

Se si deve distruggere una sequenza o una storia intera non si può e non si deve generalizzare.

Si deve analizzare, determinare la condotta che terrebbe un personaggio come Tex, si cercano gli errori di condotta, le incoerenze (nel rispetto di una accettabile sospensione dell'incredulità), si devono tenere nella giusta considerazione la conoscenza del lettore di fatti che il protagonista ignora, ci si deve convincere che il personaggio non può conoscere le intenzioni del cattivo di turno ma, se sono evidenti, le può intuire e potrei continuare l'elenco fino a domani.

Se c'è qualcosa che non va, lo si dice.

Si stronca la scena o si perdona l'autore.

 

Ora, se tutta questa tiritera ti porta via un quarto d'ora per ogni sequenza di due o tre pagine, meglio evitare per due motivi: ti rovini la lettura e tutto questo diventa un lavoro non pagato.

E quindi chi me lo fa fare.

Ma se invece l'attenta analisi mi porta via un tempo proprio di due µs ed è spontanea, ben venga: ci metto molto più tempo al ristorante a scegliere cosa mangiare (non cucino, non ne sono capace, c'è un odio profondo e reciproco tra me e i fornelli).

Se Nizzi scrive una buona sceneggiatura (il primo Texone) sono la prima a gioirne.

Io spero che qui non ci siano persone così in malafede da pensare che io mi diverta a demolire Nizzi.

 

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Mi ero ripromesso di non prendere questa storia (non per principio ma semplicemente perché luglio e agosto sono mesi in cui escono altre cose interessanti), però visto il dibattito mi sono incuriosito (e poi nell'edicola del campeggio l'unica alternativa sono topolini tedeschi).

Beh, i difetti segnalati ci sono tutti, però ci sono anche un paio di aspetti molto positivi: 

1) il Nizzi non ha preso la capacità di scrivere dialoghi pungenti né quella di dosare abilmente gli elementi narrativi. Alla fine diventa facile passare sopra al Tex e Carson piccioni, perché la storia funziona, perché c'è pathos, perché questo albo muove lo stato d'animo del lettore.

2) il Ticci, cataratta o patologia corneale che fosse, rimane un maestro assoluto e si mangia a colazione tanti giovani di belle speranze. Il suo tratto non è quello di 20 anni fa (anche se rimane personale, riconoscibilissimo e dinamico) ma riempie gli occhi. È una meraviglia!

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<span style="color:red">23 ore fa</span>, Trinità dice:

Chissà che, nella seconda parte, non si trovi modo di far comparire il vecchio Gros-Jean, che ho indicato come mio personaggio preferito... :D

O magari anche il tuo alter-ego colonnello, chissà... :PDopotutto si va da quelle parti...

 

Non ci saranno. 

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