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[Romanzi A Fumetti 19] Dinamite


Dinamite: Terza ristampa in 19 numeri  

37 members have voted

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L'edizione Mosquito (francese) è dell'ottobre 2016, quella sul color Tex del 2015, e l'edizione italiana della Nicola Pesce Editore, anche se nel sito non indica la data, descrive la pubblicazione sul color Tex come precedente:

https://edizioninpe.it/product/tex-sfida-alla-vecchia-missione/

"[...]È con questa storia che Sergio Tisselli esordisce sulle pagine di «Tex», nel 2015.
Le tavole, interamente realizzate ad acquerello, narrano del rapimento di una donna da parte di un capo Apache.[...] "

 

Secondo Carlo Monni Tisselli ha ricevuto l'incarico dalla SBE nel 2014..

On 11/22/2015 at 12:07 AM, Carlo Monni said:

Tisselli è essenzialmente un pittore e per realizzare la sua storia ad acquerello ci ha messo il giusto, né più né meno. Ha ricevuto l'incarico nell'aprile 2014 e prima dell'autunno aveva finito. A dir molto ci avrà messo sei mesi.

 

Mi pare chiaro che l'edizione sulla Color Tex è la PRIMA, quella originale.  (D'altronde, nessun editore  francese di GN avrebbe mai commissionato una storia di 32 pagine esatte)

 

La domanda successiva, da fare a chi ha visto le tavole originale, è...  erano letterate? Cioè Tisselli ha consegnato tavole con il lettering e POI la Bonelli l'ha fatto sovrascrivere, o no?

 

Perché il lettering SBE è molto più grande è "copre" i disegni, quello per l'edizione cartonata è molto più piccolo, e "scopre" una parte maggiore degli acquarelli di Tisselli. E ci sono un sacco di vignette cambiare: modifiche successive di Tisselli, o censure dell'epoca della Bonelli poi eliminate nel cartonato?

 

In ogni caso, quel volume ha già avuto un edizione cartonata in Italiano della NPE, non avrebbe molto senso farne un'altra (e 32 pagine sono troppo poche per questa collana)

 

 

 

 

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Adesso, Letizia dice:

Non no, è un'edizione italiana (si nota anche dal titolo).

Io ce l'ho.

Cos'è, uno scherzone? Quel titolo in italiano non esiste, probabilmente è stato ricavato col photoshop o con qualche altra diavoleria dell'IA. E Mosquito non ha mai pubblicato in italiano. Da Mosquito è stato pubblicato solo "Prisonnere des Apaches". Ognuno si diverte come può evidentemente. 

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Adesso, mosfra dice:

Cos'è, uno scherzone? Quel titolo in italiano non esiste, probabilmente è stato ricavato col photoshop o con qualche altra diavoleria dell'IA. E Mosquito non ha mai pubblicato in italiano. Da Mosquito è stato pubblicato solo "Prisonnere des Apaches". Ognuno si diverte come può evidentemente. 

Se è uno scherzone, è riuscito benone.

Tex-PA-0x.jpg

 

 

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Just now, mosfra said:

Cos'è, uno scherzone? Quel titolo in italiano non esiste, probabilmente è stato ricavato col photoshop o con qualche altra diavoleria dell'IA. E Mosquito non ha mai pubblicato in italiano. Da Mosquito è stato pubblicato solo "Prisonnere des Apaches". Ognuno si diverte come può evidentemente. 

 

Ehm...

https://www.lospaziobianco.it/arriva-il-tex-di-sergio-tisselli/

 

https://edizioninpe.it/product/tex-sfida-alla-vecchia-missione/

 

Però dalle tavole pubblicate nel sito NPE, sembrerebbe lo stesso lettering utilizzato nel Color Tex (può darsi che sia un errore del sito, che abbiano messo quelle tavole in anteprima e non le abbiano mai cambiate, non posso verificare perchè a me quella storia non è piaciuta per niente e non ho comprato il volume NPE)

 

[EDIT]

 

Ah, svelato l'arcano! È bastata una piccola ricerca nei peggiori bar di Caracas Internet! :P

 

Nel 2017, senza edizioni italiane del volume Mosquito uscito l'anno precedente, un pirata che si firma "Paperugo" ha fatto la seguente operazione: ha scannerizzato l'edizione Francese della Mosquito (o ha preso la versione digitale, non so se la Mosquito la vende), e ha sostituito il lettering nei balloon con quello del Color Tex. (Notate infatti come siano cambiati i DISEGNI ma il testo nelle nuvolette è lo stesso)

 

Ovviamente una operazione illegale, che deploro vivamente, e spero che questo criminale che ci ha consentito di leggere l'edizione francese subisca la punizione che merita...  :P

 

 

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Adesso, Diablero dice:

sostituito il lettering nei balloon con quello del Color Tex

A me non pare.

Il font del Color Tex ha i balloon più grandi e più coprenti.

È il contrario: il lettering nei balloon del Color Tex é statosostituito...

E la Dauphylauctère che ha fatto la traduzione, cos'è?

La società illegale di Paperugo?

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Letizia dice:

E la Dauphylauctère che ha fatto la traduzione, cos'è?

La società illegale di Paperugo?

 

Sarà l'agenzia che ha tradotto dall'italiano al francese, no? 

 

Qui una pagina del volume francese:

81-F8-Ahwm0-WL-AC-UF1000-1000-QL80.jpg

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Adesso, Magic Wind dice:

Sarà l'agenzia che ha tradotto dall'italiano al francese, no? 

Infatti.

Ma secondo @Diablero è frutto di scansioni di un certo papero Ugo che ha scansionato e tradotto l'albo francese usando font diverso e più piccolo.

Se tu hai la versione francese, mi puoi confermare che a fine storia ci sono dei bozzetti? 

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Just now, Letizia said:

Ma secondo @Diablero è frutto di scansioni di un certo papero Ugo che ha scansionato e tradotto l'albo francese usando font diverso e più piccolo.

No, no...  :rolleyes:

 

Paperugo non ha tradotto NULLA dal francese!  Ha semplicemente messo nei balloon del volume francese il testo italiano preso dal Color Tex.

 

E tu stessa hai postato la prova che si tratta di un edizione "apocrifa":

 

3 hours ago, Letizia said:

Se è uno scherzone, è riuscito benone.

Tex-PA-0x.jpg

 

 

 

Quella pagina (che fra parentesi è quella dello scan di paperugo, compresa la lieve inclinazione dello scanner) è la pagina, scritta in francese, che indica IL NOME DEL TRADUTTORE IN FRANCESE: Michel Jans

 

Il testo che poi hai postato tu stessa in quella pagina è quello di Ruju, in Italiano, preso dal Color Tex: che cavolo avrebbe tradotto quindi Michel Jans?

 

Infine, se vai nella penultima pagina trovi questo:

Paperugo-Tag.jpg

 

Ti pare una cosa presente nell'albo francese originale? :lol:

 

 

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<span style="color:red">7 minuti fa</span>, Diablero dice:

Infine, se vai nella penultima pagina trovi questo:

La penultima pagina è bianca e quella specie di logo non l'ho trovato da nessuna parte.

Tu possiedi una copia digitale che ce l'ha?

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Sì, quella che ho scaricato oggi cercando info online su quella misteriosa "Edizione Mosquito in Italiano" di cui non esiste traccia in nessun catalogo...

 

Sono 54 files a colori (compresi 3 completamente bianchi per l'impaginazione e quello con solo il tag apposto su una pagina bianca).  Ma non è raro per i siti "pirata" il togliere qualunque tag di chi ha realizzato il file o sostituirvi il proprio.

 

(ovviamente non darò nessuna indicazione su come scaricare materiale pirata, essendo assolutamente illegale)

 

In Italia esistono solo l'edizione sul Color Tex e l'edizione limitata NPE, ormai esaurita, su licenza Bonelli e che purtroppo temo abbia semplicemente riproposto la versione del Color Tex senza modifiche. Si intitolano entrambe "Sfida alla vecchia missione".  Non esiste un edizione italiana (legale) della versione pubblicata da Mosquito in Francia.

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Acquistata la ristampa di Dinamite, non l'avevo nella precedente edizione ordinaria. Colorazione piacevole, seppure un pò piatta in alcune vignette, soprattutto il cielo spennellato di azzurro senza alcuna minima variazione di tonalità. Facendo parte della continuity ed essendo scritto da @borden l'ho preso senza alcuna esitazione.

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<span style="color:red">11 ore fa</span>, Piombo Caldo dice:

Preso appena uscito e subito letto.

Poi me lo sono già sfogliato una decina di volte per guardarmi le tavole con i cavalli, che per mè sono davvero bellissime.

Grande Dotti.🖐

 

Vero, i cavalli sono un capolavoro. 

Mi sono poi accorto di avere quel magazine, quindi ho acquistato un doppione. Ma fa nulla, non me ne pento.

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Allora...Io già avevo la copia del magazine dove c'era la storia. La trovai carina e con un giusto tributo a Dinamite.

Il cartonato alla francese dona qualcosa in più, pur pagando dazio alla non essere una storia originale e pensata per questo formato.

Colorazione non male, Boselli e Dotti sono stati "onorati" dalla Piazza.😁

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  • 2 weeks later...
Il 26/09/2024 at 23:36, Jim Brandon dice:

Discreta, anche se su altri cartonati alla francese mi era piaciuta di più.

L'ho comprato perché non ho letto a suo tempo il magazine: se lo avessi fatto, non penso che avrei preso un doppione.

Non male la storia: riuscita la parte clou dell'eroica cavalcata di Dinamite. Il numero limitato di pagine ha il pregio di costringere Boselli a mettere per una volta da parte la prolissità di cui da qualche tempo è preda.

Concordo.

Anch'io l'ho preso perchè non avevo comprato il magazine: tutto sommato una storia discreta, non epica, ma  appunto senza prolissità, il che è ottimo.:)

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  • 4 weeks later...
Il 02/09/2024 at 14:59, ymalpas dice:

Rileggendo i messaggi di questa discussione, in particolare uno di Diablero, c'è una frase in cui rievoca la morte di Freccia Rossa, stiamo attenti perché ha forse suggerito il soggetto di un prossimo numero speciale: Tex 800 oppure Tex 80 anni. Se fosse il caso... 

 

Ti sei dimenticato la storia? Mi sa di sì. All'inizio della storia Freccia Rossa è già in punto di morte. Non si alza dal suo giaciglio e tutti sanno che è solo questione di giorni.

Non c'è nulla da raccontare e sia Boselli che Giusfredi lo sanno benissimo.

Certo, se uno vuol polemizzare a tutti i costi...

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3 hours ago, Carlo Monni said:

Ti sei dimenticato la storia? Mi sa di sì. All'inizio della storia Freccia Rossa è già in punto di morte. Non si alza dal suo giaciglio e tutti sanno che è solo questione di giorni.

Non c'è nulla da raccontare e sia Boselli che Giusfredi lo sanno benissimo.

Certo, se uno vuol polemizzare a tutti i costi...

Beh, anche Mefisto era stato descritto come moribondo, "con tutte le ossa fracassate", tanto che ci aveva messo ANNI semplicemente per tornare a camminare... e questo non ha minimamente impedito a Boselli di descriverlo in una ret-con successiva come un tizio vispo e pimpante che si salva da solo e ha bisogno di Padma solo come come "portamuli"...   :rolleyes:

 

Dimostrazione che se a Boselli continua questa botta di follia "sistematrice", è un attimo che in una prossima storia si inventa che "non è possibile che Tex lasci Freccia Rossa moribondo" e ti fa una ret-con in cui Freccia Rossa è sano come un pesce e non è mai morto...  :angry:

 

È già stato ampiamente dimostrato che LE STORIE PASSATE NON RIESCONO A PROTEGGERSI DA SOLE: non importa che Carson non sapeva chi fosse Damned Dick, si fa una bella "ret-con" e si sono conosciuti durante la guerra. Nemmeno la Lancia Spezzata al compimento della vendetta basta: si una bella "ret-con" e appaiono magicamente scritte in piccolo che dicono "la lancia non tiene conto di eventuali assassini materiali, solo dei mandanti". Persino GL Bonelli che ROMPE LA QUARTA PARETE E TI DICE, PAPALE PAPALE "LA VENDETTA È COMPIUTA", serve: "basta fare una ret-con"...

 

La ret-con, nelle mani di creatori e redattori che hanno perso, pare, ogni lucidità, diventa uno schiacciassassi davanti a cui non esiste più nulla di "sacro": NON HA PIÙ ALCUNA IMPORTANZA COSA C'ERA SCRITTO NELLE VECCHIE STORIE, SE LO PUOI CAMBIARE!

 

Quindi, "quello che c'era in quell'albo" non può impedire nessuno scempio futuro: l'unica cosa che può farlo è un ritorno alla passata lucidità, che metta al bando queste "correzioni delle vecchie storie"...

 

 

Edited by Diablero
  • +1 1
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  • 1 month later...
Il 29/08/2024 at 16:55, frank_one dice:

"Matrimoni a gogò". L'ultimo che si è sposato è appunto Tex, 75 anni fa! A me non sembra così grave se dopo più di 70 anni Kit smettesse di essere semplicemente il figlio di Tex e si trovasse una ragazza. Sarebbe un bel modo di inserire un nuovo personaggio femminile più o meno fisso. Non dico di imbastire uno di quegli eventi in stile Marvel o DC dove si dice che nulla sarà più come prima (per poi tornare indietro dopo pochi mesi). Semplicemente fargli conoscere una donna durante una storia qualsiasi e fargliela frequentare anche in quelle successive. Non volete un matrimonio nel numero 800 per non farlo sembrare troppo un evento da collezionista/nerd? Allora facciamolo sposare nel numero 823. Pure il matrimonio di Tex o la morte di Lilith non vennero celebrati, mi andrebbe bene lo stesso con Kit. Si sposa e basta, come fosse una storia delle tante, ma con un piccolo e duraturo cambiamento allo status quo.

 

Quello del matrimonio era solo un esempio, dico solo che piccoli cambiamenti ogni 20 o 30 anni potrebbero essere salutari, per noi lettori e per gli sceneggiatori che avrebbero nuovi elementi su cui lavorare.

Peraltro andando a memoria mi risulta che Kit il giovane attualmente oltre a essere precocemente vedovo abbia in giro almeno due pretendenti semi ufficiali più qualche altra varia ed eventuale 😅

  • +1 1
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Il 12/11/2024 at 15:10, Diablero dice:

Beh, anche Mefisto era stato descritto come moribondo, "con tutte le ossa fracassate", tanto che ci aveva messo ANNI semplicemente per tornare a camminare... e questo non ha minimamente impedito a Boselli di descriverlo in una ret-con successiva come un tizio vispo e pimpante che si salva da solo e ha bisogno di Padma solo come come "portamuli"...   :rolleyes:

 

Dimostrazione che se a Boselli continua questa botta di follia "sistematrice", è un attimo che in una prossima storia si inventa che "non è possibile che Tex lasci Freccia Rossa moribondo" e ti fa una ret-con in cui Freccia Rossa è sano come un pesce e non è mai morto...  :angry:

 

È già stato ampiamente dimostrato che LE STORIE PASSATE NON RIESCONO A PROTEGGERSI DA SOLE: non importa che Carson non sapeva chi fosse Damned Dick, si fa una bella "ret-con" e si sono conosciuti durante la guerra. Nemmeno la Lancia Spezzata al compimento della vendetta basta: si una bella "ret-con" e appaiono magicamente scritte in piccolo che dicono "la lancia non tiene conto di eventuali assassini materiali, solo dei mandanti". Persino GL Bonelli che ROMPE LA QUARTA PARETE E TI DICE, PAPALE PAPALE "LA VENDETTA È COMPIUTA", serve: "basta fare una ret-con"...

 

La ret-con, nelle mani di creatori e redattori che hanno perso, pare, ogni lucidità, diventa uno schiacciassassi davanti a cui non esiste più nulla di "sacro": NON HA PIÙ ALCUNA IMPORTANZA COSA C'ERA SCRITTO NELLE VECCHIE STORIE, SE LO PUOI CAMBIARE!

 

Quindi, "quello che c'era in quell'albo" non può impedire nessuno scempio futuro: l'unica cosa che può farlo è un ritorno alla passata lucidità, che metta al bando queste "correzioni delle vecchie storie"...

 

 

Diablero, davvero non riesco a capacitarmi di come una persona con tanta cultura fumettistica che te, che ha vissuto il Rinascimento Americano, poi sia diventata dogmatica sulla continuity (che è semplicemente un artifizio narrativo, come il flashback, il cliffhanger, il colpo di scena, il deus ex machina, la rottura della quarta parete, eccetera). Ogni storia vive di vita propria, quello che viene raccontato dopo non va assolutamente a intaccare il valore del già detto. L'arrivo di Galactus non prende di epicità se poi Thomas fa morire di indigestione il divoratore di mondi (sì, anche zio Roy qualche porcata l'ha scritta), l'esistenza del Soldato d'Inverno non rende meno dolorosa la morte di Buky, la sopravvivenza di Higgins, scoperta nel 700, non svilisce Il Giuramento / L'Implacabile, non ne è la sua "vampirizzazione" (come hai detto una volta).

Ecco, so che le nostre idee sono agli antipodi e non voglio riaccendere vecchi fuochi, quindi mi taccio ma leggerò volentieri una tua risposta non sulla questione tecnica, ma personale: perché tu, laico, trasformi un espediente narrativo in un dogma religioso?

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36 minutes ago, Il sassaroli said:

Ecco, so che le nostre idee sono agli antipodi e non voglio riaccendere vecchi fuochi, quindi mi taccio ma leggerò volentieri una tua risposta non sulla questione tecnica, ma personale: perché tu, laico, trasformi un espediente narrativo in un dogma religioso

Proprio perchè riconosco quanto una questione è di pura "continuity nerdistica", e quando invece tocca il filo scoperto, IL MOTIVO PER CUI LEGGIAMO ANCORA QUESTO PERSONAGGIO.

 

E so riconoscerlo proprio perchè il fumetto USA è un vero e proprio "catalogo" di ogni tipo di retcon, e ho visto le conseguenze.

 

39 minutes ago, Il sassaroli said:

Diablero, davvero non riesco a capacitarmi di come una persona con tanta cultura fumettistica che te, che ha vissuto il Rinascimento Americano, poi sia diventata dogmatica sulla continuity (che è semplicemente un artifizio narrativo, come il flashback, il cliffhanger, il colpo di scena, il deus ex machina, la rottura della quarta parete, eccetera).

 

La tua affermazione è semplicemente falsa.

 

Se fossi "dogmatico sulla continuity", non accetterei "il giuramento" che è una retcon, e nemmeno "fra due bandiere" che non si infila nella continuity di Tex.

 

Di fronte a queste prove materiali, dove finisce la tua affermazione sul fatto che sarei "dogmatico sulla continuity"?

 

È vero che la continuity è un MEZZO, così come la retcon è un MEZZO.

 

Come un coltello da cucina è un mezzo. un attrezzo. Per farci cose.

 

Sai cosa mi sembra l'affermazione sul fatto che dovrei accettare ogni retcon?

 

"Come sei dogmatico, ti hanno tagliato la gola con il coltello e ti incazzi! Il coltello è un normale attrezzo da cucina, usato tutti i giorni! Solo un talebano sarebbe contrario al suo utilizzo!

 

Davvero, e a questo punto lo domando a te, l'introduzione di Elektra in Daredevil è uguale a Captain America nazista, e i lettori avrebbero dovuto accettarlo nella stessa maniera?

 

Davvero, ancora, il dire "la lancia sulla tomba è una cazzata, non vuol dire niente, la vendetta non era compiuta per nulla e pure la didascalia che o diceva era uno scherzo burlone" è la stessa cosa del dire "Lilyth non è morta dopo un anno, ma dopo tre, e ha avuto un figlio"?

 

Davvero?

 

Davvero non c'è differenza fra negare una storia iconica del personaggio, e fare una piccola modifica che non altera nessuna storia precedente?

 

Davvero non dobbiamo avere senso critico?

 

Davvero dobbiamo ingollarci di tutto per essere "lettori di mondo"?

  • +1 3
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  • 3 weeks later...

Scrivo in questo topic solo per completezza di commenti, ma ammetto che il volume non l'ho preso, avendo già letto la storia sul Magazine.

Di fatto non potrò esprimermi sulla colorazione, ma, anche comprendendo le necessità editoriali di piazzare una ristampa pur di non pagare a vuoto il distributore non avendo pronto un albo inedito, troppi doppioni nella collezione non mi vanno giù, quindi alcune rinunce da lettore sono doverose.

 

Per ciò che riguarda l'episodio di Boselli-Dotti, dedicato al celebre pard a quattrozampe del giovane Tex Willer, ricopio per intero il giudizio che avevo scritto nell'apposito topic del Magazine il 1 gennaio del 2022.

 

Dinamite

Già è raro che Mauro "balbetti" su un episodio, quasi impossibile che ciò accada due volte consecutive, difatti, la seconda prova, che omaggia un caro "compagno" storico del nostro Tex, ovvero il fedele Dinamite, è di tutt'altra caratura.

 

Già l'idea di base mi è piaciuta: di Dinamite si erano perse le tracce da anni e personalmente, come altri lettori desumo, pensavo che fosse morto da tempo. Invece Mauro ce lo mostra in una "tranquilla vecchiaia" con tanto di famiglia e branco, nel cuore della sconfinata riserva Navajo. Ma i grandi eroi non possono fare a meno dell'avventura e anche il nostro simpatico quadrupede è chiamato all'ultima grande missione, al fianco del suo celebre cavaliere.

 

Storia atipica, ma gustosa, in cui le luci della ribalta sono tutte concentrate sullo straordinario cavallo.

 

Borden stavolta non sbaglia una mossa e ci regala un finale intenso e commovente. Il sacrificio di Dinamite che spende tutto se stesso (e le residue energie) per salvare il caro padrone è molto struggente e non poteva esserci commiato migliore per un simile comprimario storico.

 

Molto efficaci e belli pure i disegni di Dotti, disegnatore che apprezzo da sempre e reputo prezioso per la saga, visto la sua duttilità unita a qualità e celerità. Il mio voto finale è 8

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