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LA MIGLIOR STORIA DI NOLITTA - GIRONE 3


MacParland

MIGLIOR STORIA DI NOLITTA  

35 members have voted

  1. 1. GIRONE 3

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2 ore fa, Letizia dice:

Si intuisce che il Muerto, quando incontra Tiger, deve essersi inoltrato nella riserva navajo da molti giorni

2 ore fa, Letizia dice:

Una volta Boselli mi criticò un soggetto perché avevo previsto tre persone che erano entrate nella riserva senza che nessuno se ne accorgesse: non è possibile, mi disse, ma il perimetro è sconfinato, ribattei io, non importa, non si può entrare inosservati in riserva.

Qui sono cinque e, anche se uno è un Navajo (che però non può conoscere i movimenti di tutti i navajo che potrebbero vederli), gli altri sono piedi dolci.

2 ore fa, Letizia dice:

Ma non vi viene da ridere fino al punto da non trattenere la vescica e bagnare i pantaloni?

Non vi viene da dire: basta, Tex non lo compro più?

Ehm... ehm... L'incontro tra El Muerto e Tiger non avviene dentro la riserva ma ai suoi confini. C'è scritto nella didascalia della prima pagina! :rolleyes:

"Sulla pista che da Wingate porta ai confini della riserva navajo" Prima pagina!

El-Muerto.jpg

 

Edited by Poe
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<span style="color:red">49 minuti fa</span>, Poe dice:

Ehm... ehm... L'incontro tra El Muerto e Tiger non avviene dentro la riserva ma ai suoi confini.

Questo è quello che scrive Nolitta che non aveva la più pallida idea di quanto fosse grande la riserva Navajo.

Se vai a prendere una qualsiasi carta geografica della zona, vedrai che è talmente enorme da contenere al suo interno l'intera riserva Hopi e da estendersi fino a comprendere (non interamente, ovvio) ben 4 stati USA.

Nolitta credeva che la riserva fosse grande quanto il giardino di casa mia e che i Navajo fossero 37.

Tiger non poteva assolutamente percorrere le centinaia di chilometri dai confini fino al villaggio centrale che non era ai confini della riserva.

Tra l'altro il meschino non ha neanche pensato di mandare segnali di fumo: venitemi a prendere ché io non ce la faccio a venire.

Perché Tiger non ha mandato segnali?

Perché l'autore non ci ha pensato.

E comunque che mi dici dei 6 muli, quanta carne secca potevano portare?

Non sarebbe bastata per l'inverno neanche se i Navajo fossero stati davvero 37.

E poi carne secca, via!

Quanto può durare nel tempo senza frigo e senza andare a male?

I Navajo andavano riforniti con mandrie di vacche vive, da macellare al momento.

Nolitta, solo nelle prime pagine, ha commesso tanti di quegli errori di logica, di spazio, di tempo, di quantità che non sono accettabili né come gravità né come numero: sono troppi e troppo gravi.

Se poi uno cipassa sopra e la storia gli piace, va benissimo.

Ma per favore non mi si neghi l'evidenza.

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1 ora fa, Letizia dice:

Tiger non poteva assolutamente percorrere le centinaia di chilometri dai confini fino al villaggio centrale che non era ai confini della riserva.

Non c'è scritto da nessuna parte che quello è il villaggio centrale, si parla solo di un generico "villaggio navajo" e dalle immagini di Galep sembra anche piccolo.

Per cui ci sono due ipotesi.

1) Quello è un piccolo (e povero) villaggio navajo vicino ai confini della riserva. Nolitta ha fatto questa scelta proprio perché non poteva far entrare impunemente El Muerto dentro la riserva e contemporaneamente aveva bisogno che Tiger ferito ci arrivasse in poche ore.

 

E allora  cosa ci fanno Tex e Tiger lì invece di essere al villaggio centrale dove vivono di solito?, uno può chiedersi.

Be', visto che nei discorsi iniziali Tiger dice che l'addetto ai rifornimenti delle provviste è stato più onesto dei suoi predecessori, magari sono lì proprio a controllare che i rifornimenti arrivino regolarmente, o a preoccuparsi per la povertà del piccolo villaggio periferico, o magari sono andati a fare una visita di cortesia a qualche stregone navajo, o sono lì per un qualsiasi altro motivo. C'è bisogno di spiegare tutto tutto? Ha importanza in questa storia che parla di ben altro?

 

Oppure - ipotesi 2 - quello è davvero il villaggio centrale e lo sceneggiatore ha sbagliato le distanze. Chi lo sa?

Nolitta è abituato a Zagor, dove la foresta di Darkwood non esiste e le distanze sono inventate, per cui in effetti è poco pratico del West "realistico" di Tex.

Però, detto questo, ha tutta questa importanza calcolare quanti chilometri dista il tal villaggio dalla tal frontiera? O sapere esattamente in quale villaggio si trova Tex e cosa ci fa lì? Per me no.

E non solo in questa storia, sia chiaro, non mi sono mai messo a calcolare se è realistico che dei soldati vengano a salvare gli assediati nel tal luogo in tot ore, o se è realistico che Tex sopravviva per tot chilometri in un deserto con tot borracce da un litro o cose così...

Siamo nel mondo della fantasia e dell'avventura, se ci mettessimo a calcolare le distanze con la cartina geografica scopriremmo che metà delle storie di Tex contengono errori di tempo e di luogo. Ma poi a che pro mettersi a fare le pulci così? Chi se ne frega se Tex per andare dalla tal città a quell'altra per esigenze narrative ci mette meno tempo di quanto dovrebbe?

 

1 ora fa, Letizia dice:

E comunque che mi dici dei 6 muli, quanta carne secca potevano portare?

E lo fai notare proprio a me che sono il primo che ha parlato dei 6 muli?!?!? :rolleyes: 

E l'ho fatto solo perché Diablero (sostenuto da te) diceva che uno degli scopi di El Muerto era anche affamare i Navajos. Come no, affamare i Navajos disperdendo 6 muli con carne secca! :lol:

 

Che questi rifornimenti siano così indispensabili per affrontare l'inverno ve lo siete inventati voi, nella storia non ci sono riferimenti a stagioni, non si parla di pericoli di morire di fame, non c'è nessuna emergenza, il tutto viene presentato come una sorta di routine: periodicamente si va a prendere dei rifornimenti che spesso, come dicevamo, scarseggiano per colpa degli addetti disonesti.

Sono pochi? A un piccolo villaggio magari bastano fino al prossimo rifornimento ( e poi i Navajos si arrangeranno anche da soli, no?).

Nolitta qui non si dilunga in spiegazioni inutili che non servono al cuore della vicenda.

Non sono queste minuzie che interessano, stiamo parlando di un vendicatore misterioso, di un agguato cruento, di minacce e pericoli altamente drammatici. A chi frega di quanti muli ci sono e quanti km percorre Tiger ferito?

 

P.S.:

E comunque per me è chiarissimo - lo ripeto l'ultima volta - che il piano di El Muerto è quello di picchiare prima Tiger e poi Kit Willer per spingere Tex a un duello. Tutto il resto non gli interessa.

a p. 52 Tex dice: "Quello stupido rinnegato... ha fornito ai suoi loschi compari le informazioni su Tiger e su mio figlio"

Edited by Poe
  • +1 1
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37 minutes ago, Poe said:

a p. 52 Tex dice: "Quello stupido rinnegato... ha fornito ai suoi loschi compari le informazioni su Tiger e su mio figlio"

Continui a ripetere questa frase di Tex come se dimostrasse qualcosa.

 

Tex mica sa cosa avevano progettato El Muerto e compari. Sta facendo una deduzione, sulla base di quello che sa, esattamente come noi. Solo che...

 

1) Noi sappiamo cosa si sono detti El Muerto e compari. Tex no, non lo sa. Noi sappiamo che non erano sicuri di trovare Tiger. Tex non lo sa. Cosa "dimostrerebbe" una ipotesi fatta da qualcuno che sa meno cose di noi?

 

2) E soprattutto...  È IL TEX DI NOLITTA! Se fosse quello di GL Bonelli potremmo presumere che fa deduzioni esatte. Essendo il Tex di Nolitta, sappiamo che in genere fa deduzioni totalmente sbagliate ("sicuramente posso fidarmi che gli sgherri di Maddox non faranno nulla, posso chiudere gli occhi davanti a loro tranquillo che Andy non rischia nulla!" :lol: )

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<span style="color:red">5 minuti fa</span>, Poe dice:

Nolitta ha fatto questa scelta proprio perché non poteva far entrare impunemente El Muerto dentro la riserva e contemporaneamente aveva bisogno che Tiger ferito ci arrivasse in poche ore.

E naturalmente Tex si trovava proprio lì, nel piccolo sperduto villaggio di 37 Navajo talmente vicino alla riserva che un ferito a cavallo ci poteva arrivare in poche ore.

Ma Tex era lì proprio per controllare che i muli arrivassero tutti e sei.

Ma allora perché non è andato anche lui con Tiger visto che nella riserva non c'era niente da fare, il che è dimostrato anche dall'assenza di Kit, oltre che di Carson (ma lui nonc'entra perché non è un Navajo)?

È vero poi che uno bada a passare una mezz'oretta in relax e non bada tanto a incongruenze varie.

Tra l'altro, se andiamo a contare le incongruenze di GLB, domani siamo ancora qui.

Ma GLB era GLB e le sue incongruenze gliele si perdonavano perché dietro c'era ben altro.

Con Nolitta dietro ci sono solo altre incongruenze, ci sono situazioni studiate apposta per far quadrare le cose: Tiger non ce la può fare a fare 100 chilometri? Allora li facciamo diventare 5.

E allora Tex non è al villaggio centrale, oppure, chissenefrega, il villaggio centrale è lì dietro.

Che vado a contare i centimetri?

Mamma mia, quanto sono schizzinosa!

 

<span style="color:red">23 minuti fa</span>, Poe dice:

periodicamente si va a prendere dei rifornimenti che spesso, come dicevamo, scarseggiano per colpa degli addetti disonesti.

Sono pochi? A un piccolo villaggio magari bastano fino al prossimo rifornimento ( e poi i Navajos si arrangeranno anche da soli, no?).

Ma stai scherzando?

I Navajo si arrangiano da soli nelle belle stagioni quando la caccia è sufficiente, ma è proprio nella cattiva stagione che gli indiani hanno più bisogno.

Non me lo sono inventato io l'inverno, me lo suggerisce la logica.

È da idioti farsi una scarpinata e portare solo 6 muli che recano provviste insufficienti anche per un piccolo villaggio.

E poi questi rifornimenti, cosa sono, settimanali, giornalieri?

Bastano solo per il villaggio di Alce Nera e gli altri villaggi aspettano i prossimi viaggi?

Questa è la logica di Nolitta, che è ben lontana dalla realtà. 

Ripeto, vai a rileggerti il Grande Intrigo e dai un'occhiata alla mandria di 399 vacche 300.

 

<span style="color:red">32 minuti fa</span>, Poe dice:

Nolitta è molto sobrio: non si dilunga in spiegazioni inutili che non servono al cuore della vicenda.

Questa me la scrivo.

Nolitta è l'antitesi della sobrietà, è più prolisso di @Diablero, ti spiega quello che sta succedendo nella pagina, cosa che funzionerebbe a meraviglia se Tex fosse un audiofumetto (esistono?) e i lettori fossero ipovedenti.

Ti spiega come fa ad andare da Wingate a Sunsetville, quante soste fa e ti fa notare testualmente che "Consumata la frugale cena, Tex si avvolge nella coperta, concedendosi un sonno ristoratore...".

Alla faccia della sobrietà.

 

Se qualcuno mi dice: nonostante i difetti che ci hai trovato, questa storia a me piace, la trovo piena di pathos e quant'altro, io me ne sto zitta bonina bonina perché ho il massimo rispetto per le opinioni altrui.

Ma travisare la realtà per sostenere le proprie teorie non mi va proprio giù.

 

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7 ore fa, Letizia dice:

Se qualcuno mi dice: nonostante i difetti che ci hai trovato, questa storia a me piace, la trovo piena di pathos e quant'altro, io me ne sto zitta bonina bonina

Che è quello che ho sempre scritto io e che di solito scrivono tutti quelli che non disprezzano questa storia.:lol:

 

7 ore fa, Letizia dice:

Ma travisare la realtà per sostenere le proprie teorie non mi va proprio giù.

Che è quello che non ho fatto io (né nessun altro), visto che ho sempre citato precise pagine e non sono andato a inventarmi teorie bislacche o a cercare incongruenze col lanternino solo per denigrare una storia che non mi piace.

 

7 ore fa, Letizia dice:

Nolitta è l'antitesi della sobrietà,

Questo lo sappiamo tutti. Io mi riferivo chiaramente solo all'inizio di questa storia dove le spiegazioni sul luogo, tempo e quant'altro sono ridotte al minimo. 

 

Ok, non volevo perdere tempo a ribattere all'infinito, ma ci sono cascato ancora una volta. :lol:

Passo e chiudo.

Visto che oltretutto questa sarebbe la pagina dei sondaggi...

Edited by Poe
  • +1 1
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<span style="color:red">2 ore fa</span>, Poe dice:
9 ore fa, Letizia dice:

Se qualcuno mi dice: nonostante i difetti che ci hai trovato, questa storia a me piace, la trovo piena di pathos e quant'altro, io me ne sto zitta bonina bonina

Che è quello che ho sempre scritto io e che di solito scrivono tutti quelli che non disprezzano questa storia.:lol:

Oh, hai visto che siamo d'accordo?

La storia è piena di difetti ma a te piace.

 

<span style="color:red">2 ore fa</span>, Poe dice:
9 ore fa, Letizia dice:

Ma travisare la realtà per sostenere le proprie teorie non mi va proprio giù.

Che è quello che non ho fatto io (né nessun altro)

Qui sono necessarie due precisazioni.

- non parlavo di te, ma in generale

- non sono d'accordo su "nessun altro"; vuoi che vada a cercare tutti i commenti dove  si travisa la realtà?

 

<span style="color:red">2 ore fa</span>, Poe dice:

cercare incongruenze col lanternino

Ci sono persone che le incongruenze non le vedono neanche con la luce solare e altre che le vedono anche al buio.

Se mi dici che sono troppo severa, sto zitta.

Soprattutto perché ci sono diversi metodi di misurare la severità di una persona.

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Il 9/11/2024 at 17:30, Magic Wind dice:

El Muerto, in realtà, è una figura complessa e ricca di sfaccettature. Fino al duello finale è appunto un "volgare bandito, che usa metodi da mafioso", ma poi il flashback che svela il suo terribile passato e le ragioni del suo odio verso chi sterminò la sua famiglia e fu indiretto responsabile dello sfiguramento del suo volto – il momento culminante della storia, che ne scioglie il formidabile climax – fa finalmente comprendere al lettore le sue motivazioni e pur nella inevitabile sconfitta lo riveste di una tragica grandezza, tale da renderlo una figura ancora ogni memorabile, e giustamente passata alla storia della collana. 

 

Premetto che la storia in sè la giudico buona, tra le migliori di Nolitta su Tex, ma non un capolavoro in assoluto...e che dovrei anche rileggerla, quindi non entro nel merito dei tanti punti discussi.

Però non riesco a capire perchè conoscere il passato di El Muerto lo elevi in qualche modo a "figura complessa e ricca di sfaccettature". Se non perdo pezzi per strada, di fatto il messicano è davvero ne più ne meno che uno dei tanti criminali comuni che compaiono sulle pagine di Tex. Non è che il nostro decide di prendersela con lui e i suoi sventurati fratelli perchè ha le scatole girate quel giorno, ma perchè appunto sono dei banditi ed è suo compito consegnarli alla giustizia.

Poi la piega presa dagli eventi nella baracca degli Ordonez chiarisce il perchè di tanto odio da parte del Muerto e giustifica la particolarità del personaggio, che può essere si memorabile nella sua tragicità ma non certo per via di un particolare spessore psicologico o in qualche modo morale, rispetto a tanti altri villain comparsi nella saga.

Edited by Il Biondo
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