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TWF - Tex Willer Forum

[776/777] New Hope


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2 hours ago, borden said:

Sproloquio squinternato.

La scena in cui cercano cibo non richiede alcuna spiegazione, santoddio! E' tutto il resto che non sta in piedi.

Non c'è nessuna "scena in cui cercano cibo" (a meno che non ti riferisci a quella in cui vanno a caccia e incontrano Tex, ma non c'entra nulla con l'attacco al villaggio e i due morti di cui parlavo).

 

La scena di cui parlavo è il racconto di Jakob nel primo albo in cui racconta che la comunità è in pericolo. Parla dell'attacco dell'anno precedente, con il furto del cibo e l'uccisione di due mormoni, e la preoccupazione per un altro attacco L'ANNO SUCCESSIVO (cioè, a breve nel momento in cui lo racconta ai pard), per lo stesso motivo.

 

Inoltre racconta che la miniera è chiusa da dieci anni, quindi gli ex minatori non sono "usciti impazziti" e sono subito corsi in giro a uccidere e massacrare: sono diventati una comunità chiusa e isolata che sopravvive cacciando (come mostrato e spiegato in seguito), a scatenare la reazione non è stato l'incidente (10 anni prima) ma l'arrivo degli intrusi, che è avvenuto pochissimi anni prima! (il ragazzo è stato rapito cinque anni prima, e all'epoca i mormoni non erano ancora arrivati, lo dice esplicitamente Carson)

 

Tutto questo risponde perfettamente e semplicemente alla domanda di Grande Tex, dimostrando che:

6 hours ago, Grande Tex said:

In che senso? La storia dice che i minatori sono rimasti sfigurati a seguito di un' esplosione e da lì hanno cominciato ad aggredire e uccidere...senza nessuna spiegazione.

...non è successo nulla di tutto questo!

 

Grande Tex COME MINIMO si è perso il racconto di Jakob dell'attacco dell'anno precedente, le motivazioni, il perchè della paura per il raccolto di quell'anno, e si è pure perso il fatto che l'incidente è avvenuto DIECI ANNI PRIMA (altro che "appena usciti si sono messi ad uccidere"...)

 

Questo è semplicemente LEGGERE LE STORIE, non "farsi viaggi mentali" come sembrano pensare lettori "distratti" come Grande Tex e altri...  :rolleyes:

 

2 hours ago, borden said:

Purtroppo non sono abbastanza cinico da scrivere una storia senza capo né coda solo per dimostrare che è molto più facile da scrivere di una storia concatenata, complessa e dove tutto torna e ha senso.

Facciamo una via di mezzo? Una storia dove tutto torna e ha un senso DOVE NON TI SENTI IN DOVERE DI SPIEGARMI LA DIETA DEI SICARI CINESI? :lol:

 

E dove quando due persone si incontrano, non si mettono a raccontarsi a vicenda per pagine e pagine vicende che entrambi conoscono benissimo, che risultano poi totalmente inutili per la trama e che noi lettori abbiamo già letto all'epoca?

 

Anche perchè, davvero, basta rileggersi le storie che stai ristampando tipo "la grande invasione" per rendersi conto che una volta non scrivevi così...  è stato il vedere che c'erano lettori che poi rimanevano perplessi di fronte alle azioni di Corbett e dicevano che "non ci capivano niente" a farti diventare iper-spiegazionista come Nizzi? Non è un buon baratto, per spiegare le cose bene a un lettore, finisci per tediarne 100...

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3 ore fa, borden dice:

La scena in cui cercano cibo non richiede alcuna spiegazione, santoddio! E' tutto il resto che non sta in piedi.

Per quanto se ne dica e si inondi la discussione di post chilometrici per dimostrare il contrario, rimango perfettamente d'accordo con te. 

 

Passi (mica tanto in fondo ma va beh!) che si voglia far credere che lettori come me e Grande Tex siano distratti o "incapaci" di interpretare le raffinatezze stilistiche colte da altri più acuti e spacciate per oggettività in una storia che per me rimane comunque di pochissimo peso specifico, ma che lo si pensi pure di un autore che asserisce un concetto simile, nonché curatore è il non plus ultra. 

 

Questo modo di argomentare e confrontarsi con chi la pensa diversamente, non mi va proprio giu' ma ormai è l'andazzo da tempo.

 

Se ogni volta che voglio esprimere una mia opinione su una storia, mi devo subire le lezioncine di comprensioni del testo e devo sentirmi un cretino, solo perché non la penso come chi me li fa, tanto vale esimersi dallo scriverle. 

 

3 ore fa, borden dice:

 

 

Edited by Condor senza meta
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1 hour ago, Condor senza meta said:

Se ogni volta che voglio esprimere una mia opinione su una storia, mi devo subire le lezioncine di comprensioni del testo e devo sentirmi un cretino, solo perché non la penso come chi me li fa, tanto vale esimersi dallo scriverle. 

E siamo alle solite... :rolleyes:

 

A fare considerazioni su chi lodava la storia, sei stato tu e altri che hanno sparato amenità sulla malafede di chi lodava questa storia a prescindere. E anche qui, che stai facendo? Parli di "inondare la discussione di post chilometrici" (cioè, chi loda la storia, visto che ARGOMENTA IN MODO SOSTANZIALE, "inonda di post chilometrici"... come se fosse un crimine, come se fosse contro gli altri, come se il fatto che diano fastidio A TE sia un motivo sufficiente per non postarli)

 

Per questo parlo di post passivo-aggressivi: è un tipo di posting evidente, l'ho già spiegato il concetto e non lo ripeterò, ma davvero, salta agli occhi SUBITO, il tipo di comportamento di chi accusa gli altri di fare quello che sta invece facendo chi posta.

 

Non stai "inondando il thread" di questi attacchi velati o meno velati tu? Vogliamo contare i post?

 

E io, a differenza dei tuoi post e di altri dello stesso tenore, NON ho detto che chi non ha apprezzato questa storia ha secondi fini, è in malafede o "inonda il forum" perchè dice la sua: mi sono limitato a RISPONDERE NEL MERITO a SPECIFICHE affermazioni FALSE!

 

Non ho detto a Grande Tex che non ha capito punti PRECISI della storia "perchè è uno a cui la storia è piaciuta" (A differenza gli attacchi che fate a TUTTI quelli a cui la storia è piaciuta), gliel'ho detto perchè il suo post conteneva SPECIFICI ERRORI SULLA TRAMA che DIMOSTRAVANO che non aveva capito quei punti.

 

Guarda, dopo il tuo post di "riconciliazione"di qualche pagina fa volevo rispondere con un altro post di pace, per dire che probabilmente non ci eravamo semplicemente capiti... (poi mi sono trovato impigliato in altre discussioni e mi è passato di mente), ma continuo dopo pagina a leggere i tuoi commentini dopo ogni mio post sulla mia persona, su quanto scrivo troppo, su quanto sono offensivo per gli altri... ma anche basta, no?????

 

 

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<span style="color:red">11 ore fa</span>, Grande Tex dice:

In che senso? La storia dice che i minatori sono rimasti sfigurati a seguito di un' esplosione e da lì hanno cominciato ad aggredire e uccidere...senza nessuna spiegazione.

L'esplosione li ha sfigurati ma anche ha tolto loro il sostegno economico, quindi hanno iniziato a depredare. Non servono spiegazioni. 

O il depredare è connaturato ai pellerossa e ai messicani, mentre non è nella natura dei bianchi wasp?

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6 ore fa, Diablero dice:

Inoltre racconta che la miniera è chiusa da dieci anni, quindi gli ex minatori non sono "usciti impazziti" e sono subito corsi in giro a uccidere e massacrare: sono diventati una comunità chiusa e isolata che sopravvive cacciando (come mostrato e spiegato in seguito), a scatenare la reazione non è stato l'incidente (10 anni prima) ma l'arrivo degli intrusi,

Veramente la storia dice tutt'altro. Forse anche a te, Diablero, hanno fatto male anni di storie troppo spiegazionistiche. :lol:

 

Che gli ex minatori siano impazziti dopo l'esplosione lo dicono esplicitamente la donna, Brenda, e Carson a p. 57.

Carson: "I segni di quella tragedia non li ha lasciati solo sulla pelle, ma anche NELLE LORO MENTI"

Brenda: "Sareste IMPAZZITI anche voi"

Ancora Brenda a p. 58. "Abbiamo incontrato l'orrore... l'orrore... alcuni di noi sono IMPAZZITI"

Più chiaro di così! :rolleyes:

 

Poi ci sono i teschi umani sparsi nel bosco, le pareti della caverna pitturate col sangue (di cui lo stesso Tex non si capacita). Come si fa a dire che questi non sono fuori di testa! :lol:

 

Ancora Toby: "Il più cattivo di tutti è Angus, il PAZZO con il piccone"

E non sono semplici cacciatori di cervi a cui hanno invaso il territorio. Tex a p. 59: "Cacciatori di esseri umani"

Brenda: "Alcuni di noi sono feroci, è vero, ecc."

Carson a p. 28: "Non hanno le corna e la coda ma sembrano lo stesso figli di Satana"

 

Quindi la tesi che questa tutto sommato è semplicemente una comunità chiusa che lotta per il proprio territorio, come tanti altri, non regge proprio.

 

1 ora fa, Il sassaroli dice:

L'esplosione li ha sfigurati ma anche ha tolto loro il sostegno economico, quindi hanno iniziato a depredare. Non servono spiegazioni. 

O il depredare è connaturato ai pellerossa e ai messicani, mentre non è nella natura dei bianchi wasp?

Innanzitutto questi non sono dei semplici razziatori,  come ho detto prima sono palesemente degli squilibrati psicopatici, degli assassini sadici.

Seconda cosa: le spiegazioni (piacciano o non piacciano) in realtà ci sono e non è solo un problema economico: sempre Brenda a p. 58 "nessuno ci avrebbe mai accettati [dopo essere stati sfigurati e dopo essere impazziti],, non c'era altra possibilità che restare sulle montagne".

E poi "alla fine MOSTRI LO SIAMO DIVENTATI DAVVERO".

 

Carson a p. 49: "Se non fossero delle BESTIE ASSETATE DI SANGUE proverei pena per quei disgraziati"

Ancora Carson a p. 60 "BELVE ASSETATE DI SANGUE"

Tex a p. 41 "Dobbiamo trovare il covo, prima che le altre BELVE escano dalle loro tane"

 

E d'altra parte basta vedere i disegni di Gomez e le espressioni tra il demente e il sadico per non considerare questi ex minatori dei semplici razziatori di beni altrui, per necessità, o fare paragoni con messicani o addirittura con la famiglia Conner del "Cacciaotore di taglie" di GLB.

 

p. 72: "Lascialo a me. Aggiungerò una testa mozzata al sentiero dei teschi"

Oppure il tipo a p. 87 uscito da un horror: "Noi saremo il loro incubo".... "BUON MASSACRO!"

 

Che poi a me questa storia non è dispiaciuta. Alla fine la considero discreta, ma non certo un capolavoro. Poteva essere migliore - come ho già detto - se Manfredi avesse caratterizzato meglio gli ex minatori, dando uno straccio di personalità ad alcuni di loro, e  avesse meglio chiarito anche la comunità dei Mormoni (inizialmente fanatici e intolleranti, poi "La vostra è una comunità di brava gente", detto dall'infallibile Tex nell'ultima pagina)

 

Comunque, mi è venuto in mente che nella serie di Tex uno scontro Mormoni contro minatori è già avvenuto. Nessuno la ricorderà più ma è una ottima storia (quella davvero ottima) di GLBonelli e Galep: "La croce tragica" n. 22-23 in cui Tex si scontra con un gruppo di Mormoni (i Daniti) che massacra e scaccia i "gentili" (i non-Mormoni") in Utah, in particolare se la prendono con una comunità di minatori (praticamente il contrario di questa storia).

Lettura caldamente consigliata. :cool:

 

 

 

 

 

 

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<span style="color:red">39 minuti fa</span>, Poe dice:

Innanzitutto questi non sono dei semplici razziatori,  come ho detto prima sono palesemente degli squilibrati psicopatici, degli assassini sadici.

Seconda cosa: le spiegazioni (piacciano o non piacciano) in realtà ci sono e non è solo un problema economico: sempre Brenda a p. 58 "nessuno ci avrebbe mai accettati [dopo essere stati sfigurati e dopo essere impazziti],, non c'era altra possibilità che restare sulle montagne".

E poi "alla fine MOSTRI LO SIAMO DIVENTATI DAVVERO".

 

Carson a p. 49: "Se non fossero delle BESTIE ASSETATE DI SANGUE proverei pena per quei disgraziati"

Ancora Carson a p. 60 "BELVE ASSETATE DI SANGUE"

Tex a p. 41 "Dobbiamo trovare il covo, prima che le altre BELVE escano dalle loro tane"

 

E d'altra parte basta vedere i disegni di Gomez e le espressioni tra il demente e il sadico per non considerare questi ex minatori dei semplici razziatori di beni altrui, per necessità, o fare paragoni con messicani o addirittura con la famiglia Conner del "Cacciaotore di taglie" di GLB.

 

p. 72: "Lascialo a me. Aggiungerò una testa mozzata al sentiero dei teschi"

Oppure il tipo a p. 87 uscito da un horror: "Noi saremo il loro incubo".... "BUON MASSACRO!"

Ho forse sostenuto che questi minatori non siano "mostri"? Che le loro azioni efferate siano cominciate dopo l'esplosione? Che siano talmente abbruttiti da non rendersi conto che queste loro azioni siano aberranti? No, non l'ho fatto.

Il senso del mio discorso è che non c'è bisogno né di "spiegare" da parte dell'autore, né di cercare una causa esterna da parte del lettore, perché il comportamento dei minatori è nella natura umana e, sì, questo li rende dylandoghianamente mostri.

 

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Oh, finalmente qualcuno che argomenta nel merito!  :lol:

 

13 minutes ago, Poe said:

Veramente la storia dice tutt'altro. Forse anche a te, Diablero, hanno fatto male anni di storie troppo spiegazionistiche. :lol:

 

Che gli ex minatori siano impazziti dopo l'esplosione lo dicono esplicitamente la donna, Brenda, e Carson a p. 57.

Carson: "I segni di quella tragedia non li ha lasciati solo sulla pelle, ma anche NELLE LORO MENTI"

Brenda: "Sareste IMPAZZITI anche voi"

Ancora Brenda a p. 58. "Abbiamo incontrato l'orrore... l'orrore... alcuni di noi sono IMPAZZITI"

Più chiaro di così! :rolleyes:

 

Sì, che "ALCUNI" di loro "siano impazziti" (e diciamo pure che a stare in quella compagnia isolati dal mondo non deve aver fatto benissimo a nessuno) lo dicono sia Brenda che anche il bambino. 

 

Ma non è quello di cui si sta discutendo.

 

La "tesi" proposta da diversi lettori della storia, per ultimo da Grande Tex, è che questi minatori, in preda ad una furia omicida che potrebbe essere spiegata solo (come suggeriva Il Sassaroli) da un gas che li avrebbe tramutati in zombie che si riversavano in giro ad uccidere tutti come i "crossed" di Garth Ennis, subito appena usciti dalla miniera.

 

Quello che ho mostrato, negli ultimi post e dall'inizio del thread, è che questa è una visione semplicistica ed errata, che nega UN SACCO di informazioni perfettamente spiegate all'interno della storia!

 

Per esempio... il CAPO, quello che dà gli ordini, il vecchio sorvegliante... NON È MAI STATO COINVOLTO NELL'INCIDENTE. Non è stato, come gli altri, chiuso al buio, torturato da ustioni e ferite e dalla fame, ad attendere la morte. Cosa è stato a "corromperlo"? Forse semplicemente il potere. Essere "il capo".

 

Nei primi anni (e la storia lo dice) si sono limitati a sopravvivere. Non sono sciamati come aliens a uccidere in giro. Si sono rifugiati nella vecchia miniera abbandonata, reietti e isolati dal mondo. E come è capitato a molte comunità isolate nel corso della storia umana...  hanno cominciato a sviluppare culti tribali, usi tribali.

 

Non sono un branco di zombie affamati. Sono una comunità. Che come tutte le comunità umane, auto-giustifica le loro atrocità. Brenda dice che "alcuni di noi sono impazziti", ed effettivamente, il ragazzo FA DISTINZIONI. Vuole salvare Brenda, perchè con lui si era (fino a quel momento) comportata bene. Identifica fra gli ex minatori Angus, "il peggiore di tutti" , "il pazzo con il piccone". probabilmente il responsabile della maggior parte delle atrocità.

 

Ma Tex e Carson non accettano quella facile spiegazione, "sono impazziti". Se fosse così, sarebbero povere vittime da curare anche loro, perchè non responsabili delle loro azioni. Ma no, sono persone ancora (per la maggior parte) capaci di pensare, e hanno scelto di compiere i loro crimini. per questo sono colpevoli, e Tex li più fare secchi senza rimorsi...

 

Manfredi ci aggiunge un sacco di cose "scenografiche", tipo i disegni fatti con il sangue, o i teschi al confine del loro territorio (ma la maggior parte sono teschi di animali, non hanno ucciso ancora abbastanza gente), ma le motivazioni per attaccare i Mormoni sono razionali, tanto che SONO SOGGETTE AD UNA DECISIONE (la storia non chiarisce se decide tutto il capo o se votano, ma è chiaro che è una cosa su cui ragionano, soppesando rischi e vantaggi, non un attacco da folli che uccidono "perchè sì".

 

Per questo alla fine il loro attacco ai Mormoni, come dicevo, non è diverso da quello visto tante volte in mille film o fumetti, con desperados messicani, Apaches, Vichinghi o altre "minacce": i teschi, i murales, sono scenografici, distintivi, ci fanno percepire a che punto siano regrediti e siano diventati ostili, ma non sono quello che li spinge ad attaccare il villaggio (nella storia la motivazione diventa la vendetta dopo l'attacco di Tex, in precedenza era per interesse, fame e dominio del territorio)

 

54 minutes ago, Poe said:

Che poi a me questa storia non è dispiaciuta. Alla fine la considero discreta, ma non certo un capolavoro. Poteva essere migliore - come ho già detto - se Manfredi avesse caratterizzato meglio gli ex minatori, dando uno straccio di personalità ad alcuni di loro, e  avesse meglio chiarito anche la comunità dei Mormoni (inizialmente fanatici e intolleranti, poi "La vostra è una comunità di brava gente", detto dall'infallibile Tex nell'ultima pagina)

 

Per me, come avevo già scritto, questa mostra praticamente la condanna unanime di Manfredi su tutti o quasi i personaggi.

 

Mi è stato contestato che questa è una storia "alimentare" scritta con la mano sinistra... ma in realtà è PROPRIO in storie simili, fatte a macchinetta e senza pensarci troppo, che si svela di più il pensiero di un autore! :lol:

 

(ne abbiamo un esempio perfetto anche nel rapporto fra Tex e occhio Cupo: occhio Cupo era "la serie principale", quindi GL Bonelli stava attento a controllarsi, Occhio Cupo è un eroe senza macchia , quando cattura il suo arcinemico, colui che con il suo tradimento gli ha rovinato la vita e l'ha costretto a fuggire in America...  lo lascia andare! Tex intanto va in giro a far fuori tranquillamente chi gli pare! :lol:

 

Ho persino il sospetto che quel saluto finale così "buonista" di Tex, sia una delle modifiche redazionali. Avrei visto più nelle corde di Manfredi una filippica o un invettiva, anche perchè a parte pochissime persone, gli abitanti del villaggio hanno soprattutto dato prova di ignoranza, stupidità e propensione a prendersela con i più deboli, come il bambino...

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@Diableroripeto che non è affatto mia intenzione litigare con te, difatti la chiudo qua, poiché c'è il rischio di portare la discussione sullo scontro verbale e non mi va. Figurati 

 

Tuttavia ritengo nei post passati di aver argomentato i motivi per cui la storia non mi piace, per poi trovarmi tirare in ballo i messicani, gli indiani, i Connors, il fatto di essere un lecchino di Mauro disonesto intellettualmente e via dicendo.

 

Libero di scrivere post chilometrici, ma devi anche leggere e accettare chi la pensa diversamente e non portare sempre l'acqua al tuo mulino e accusare gli altri di passivo aggressività a tuo piacimento. Mi va di essere schietto e dire ciò che penso e credo lo pensino in tanti, visto che stavolta ci sono io a dibattere, ieri tizio, domani Caio ma dall'altra parte sempre e solo uno.

 

Che poi ti stimi, è risaputo, ma ciò non toglie che il tuo modo di interagire a volte è davvero urticante.

 

Complimenti a @Poe per la sua esposizione che condivido. 

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<span style="color:red">15 ore fa</span>, Grande Tex dice:

In che senso? La storia dice che i minatori sono rimasti sfigurati a seguito di un' esplosione e da lì hanno cominciato ad aggredire e uccidere...senza nessuna spiegazione.Anche se ci fosse sotto una lettura politica( ma ne dubito)non ha comunque senso.Se l' autore voleva fare una metafora di questo tipo poteva almeno scrivere qualcosa di più sensato.

 

Le metafore politiche per funzionare non devono essere "scoperte", se no si scade nel didascalismo (e un bravo autore di solito non cade in questa trappola). E soprattutto la storia deve funzionare perfettamente anche al primo livello di lettura. Infatti di Le colline hanno gli occhi di Wes Craven si può dire che è semplicemente un bel film horror, senza fare ulteriori analisi (e infatti al botteghino ha funzionato proprio per questo). Ma se uno ha voglia di salire al secondo livello di lettura il film è anche una metafora politica.

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Giusto per far due parole, e visto che si continua a fare le pulci ed interpretare ogni aspetto di questa storia, una cosa in particolare non mi torna, magari mi sono perso qualche passaggio: ma dopo l'incidente in miniera, con decine di possibili vittime, la compagnia mineraria che fa? Non indaga nessuno sull'accaduto? Nessuno di questi disgraziati aveva un famigliare da qualche parte? 

Come da titolo non mi sembra molto probabile che vengano davvero "dimenticati" da tutto il resto del mondo...

Secondo me la scelta di isolarsi e ricorrere anche alla violenza per sopravvivere, pur condizionata dalla terribile esperienza subita e dalla conseguente follia di tutti o della maggior parte, è da imputare esclusivamente ai superstiti stessi e non al resto del mondo che è per forza e indistintamente "cattivo" con le vittime e i diversi. Certo sono consapevole che spesso sia davvero così, ma di fatto i minatori neanche ci provano a tornare alla civiltà...

Gli stessi mormoni all'inizio non ci vengono presentati nel migliore dei modi, ma poi con l'arrivo di Tex accettano tranquillamente il ragazzo indiano...i minatori non sono i temuti e disprezzati indiani, non sono appestati, sono vittime di un incidente, se si fossero presentati pacificamente ai mormoni o in un altro paese vicino chiedendo aiuto mi viene da pensare che non li avrebbero certo accolti a fucilate. 

 

 

 

 

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<span style="color:red">2 ore fa</span>, Il Biondo dice:

Secondo me la scelta di isolarsi e ricorrere anche alla violenza per sopravvivere, pur condizionata dalla terribile esperienza subita e dalla conseguente follia di tutti o della maggior parte, è da imputare esclusivamente ai superstiti stessi e non al resto del mondo che è per forza e indistintamente "cattivo" con le vittime e i diversi. Certo sono consapevole che spesso sia davvero così, ma di fatto i minatori neanche ci provano a tornare alla civiltà...

È quello che ho pensato anche io. Dopo l'incidente sarebbe stato logico tornare alla civiltà e cercare fortuna altrove, questi invece se ne stanno sul cocuzzolo a fare i cavernicoli, comportamento che ho interpretato come sintomo di follia o quanto meno di una regressione animalesca. Non importa se questo sia conseguenza dell'incidente alla miniera o dell'isolamento.

Dato per assodato questo distacco dalla normalità, ho attribuito anche tutte le loro successive azioni (depredaggio, violenza) a questa nuova condizione patologica. Quindi secondo me non ci azzecca il discorso di Diablero: "per anni abbiamo visto messicani e indiani qualsiasi depredare e uccidere, è così strano che lo facciano anche loro?". Sì, perché è la storia stessa che ce li presenta chiaramente come strani, come gruppo di uomini usciti dalla comune condizione di umanità.

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<span style="color:red">13 ore fa</span>, Diablero dice:

Non c'è nessuna "scena in cui cercano cibo" (a meno che non ti riferisci a quella in cui vanno a caccia e incontrano Tex, ma non c'entra nulla con l'attacco al villaggio e i due morti di cui parlavo).

 

 

OVVIO che mi riferisco a quella, ma non sai più capire quello che leggi?:lol:

13 ore fa, Diablero dice:

Non c'è nessuna "scena in cui cercano cibo" (a meno che non ti riferisci a quella in cui vanno a caccia e incontrano Tex, ma non c'entra nulla con l'attacco al villaggio e i due morti di cui parlavo).

 

 

OVVIO che mi riferisco a quella, ma non sai più capire quello che leggi?:lol:

 

E la storia con i supercattivi da colline hanno gli occhi l'ho fatta anch'io , nel n. 600. Solo che sia quelli che gli altri del film citato PRIMA NON ERANO DEI CANDIDI E ONESTI MINATORI. Erano cattivi dalla nascita, per questo non occorrono in quei casi delle spiegazioni.  E' tanto difficile da capire, la differenza fondamentale? 

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, frank_one dice:

Quindi secondo me non ci azzecca il discorso di Diablero: "per anni abbiamo visto messicani e indiani qualsiasi depredare e uccidere, è così strano che lo facciano anche loro?". Sì, perché è la storia stessa che ce li presenta chiaramente come strani, come gruppo di uomini usciti dalla comune condizione di umanità.

 

Di fatto le motivazioni del comportamento dei minatori sono esplicitate nel dialogo con la moglie del sorvegliante: me le faccio andare bene, perchè come scritto nel mio primo commento alla storia la prendo per quello che è, ossia un racconto tutto azione con avversari diversi dal solito, che nel complesso mi è anche piaciuto. Di certo per come queste motivazioni sono presentate non le ritengo così logiche o inattaccabili :ok:

Quello su cui non concordo è il cercare di attribuire alla vicenda chissà quale significato politico e sociale, o una visione negativa del mondo e della natura umana in generale. I minatori scelgono di ricorrere alla violenza e ci provano un certo gusto: non cercano neanche di riavvicinarsi a quella società, di sicuro non perfetta, alla quale prima dell'incidente appartenevano. Tutto ciò in quanto vittime di un incidente, non del comportamento dei loro simili, almeno prima di  andarsene in giro a predare ed ammazzare. Chiaro e normale che i mormoni, pur mostratici come una comunità chiusa e superstiziosa, non li vedano di buon occhio dopo l'attacco subito.

Insomma, non mi è arrivata questa condanna di tutta l'umanità brutta e cattiva, o un "i mostri siamo noi", infatti i Tex e Carson di questa storia dubbi e remore nell'eliminare i novelli e sfigurati predoni schierandosi dalla parte degli abitanti di New Hope non se ne fanno.

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<span style="color:red">22 minuti fa</span>, Il Biondo dice:

Quello su cui non concordo è il cercare di attribuire alla vicenda chissà quale significato politico e sociale, o una visione negativa del mondo e della natura umana in generale.

Pienamente d'accordo.

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, borden dice:

E la storia con i supercattivi da colline hanno gli occhi l'ho fatta anch'io , nel n. 600. Solo che sia quelli che gli altri del film citato PRIMA NON ERANO DEI CANDIDI E ONESTI MINATORI. Erano cattivi dalla nascita, per questo non occorrono in quei casi delle spiegazioni.  E' tanto difficile da capire, la differenza fondamentale? 

 

Non esistono cattivi dalla nascita. Vogliamo sapere COSA li ha fatti diventare cattivi. :P

 

Anche nel film di Wes Craven la famigliola di cannibali non era cattiva dalla nascita, anzi probabilmente era candida e onesta, ma lo diventa in seguito agli esperimenti nucleari (che - attenzione - li rende mostruosi solo fisicamente, il resto ce mettono loro). Nella storia di Manfredi al posto delle radiazioni c'è l'esplosione della miniera, ma è una differenza così sostanziale? 

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Con una madre che ammazza il figlio trentacinquenne (violento), lo fa a pezzi col seghetto e lo mette in un baule di calce (realtà del TG di questi giorni, non Chiaverotti o Recchioni, eh) o con le notizie che arrivano da ogni parte del mondo, voi siete ancora così fiduciosi nella natura benevola dell'essere umano?

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Non entro nel merito della natura umana in generale, che di sicuro benevola non è: il mio punto è che leggendo qualche messaggio mi era sembrato di capire che, nonostante le loro azioni, i minatori venissero quasi assimilati a delle vittime della società...vittime lo sono, ma dell'incidente e della sfortuna, non dell'accanimento e della crudeltà dei loro simili. Dalla storia non si evince che post esplosione vengano respinti da qualche villaggio di "brava gente", loro danno per assodato che lo sarebbero e giustificano così il loro isolarsi in una comunità tribale e violenta: attaccano e uccidono gli indiani rapendo un ragazzino per farne uno schiavetto, attaccano e uccidono i bianchi per depredarli...non provano nemmeno a tornare ad una vita civile.

Non sarebbero costretti a ricorrere alla violenza, scelgono di ricorrervi.

Il problema è solo la LORO natura, che evidentemente l'incidente porta alla luce. Infatti vengono abbattuti come birilli dai nostri.:colt:

 

 

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Facciamo una bella cosa: bruciamo tutta la produzione texiana dal n 230 circa in poi e i precedenti (bruciando pure alcuni fra questi che non riportano l'autore nel frontespizio). 

 

Fatto ciò prendiamo i numeri 1-230 e poniamoli con massima cura in una teca dorata e facciamone un tabernacolo che sia oggetto di culto appropriato per 365 giorni all'anno 

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46 minutes ago, Tracce358 said:

Facciamo una bella cosa: bruciamo tutta la produzione texiana dal n 230 circa in poi e i precedenti (bruciando pure alcuni fra questi che non riportano l'autore nel frontespizio). 

 

Fatto ciò prendiamo i numeri 1-230 e poniamoli con massima cura in una teca dorata e facciamone un tabernacolo che sia oggetto di culto appropriato per 365 giorni all'anno 

 

Se vuoi un buon consiglio, faresti meglio semplicemente a... leggerli!

 

(poi, cosa questa sparata abbia a che fare con una discussione che al massimo ha confrontato il tex di questo mese con quello del mese scorso, è una questione ancora più difficile da comprendere del "folle" comportamento degli ex minatori...:rolleyes:) 

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<span style="color:red">2 minuti fa</span>, Diablero dice:

 

Se vuoi un buon consiglio, faresti meglio semplicemente a... leggerli!

 

(poi, cosa questa sparata abbia a che fare con una discussione che al massimo ha confrontato il tex di questo mese con quello del mese scorso, è una questione ancora più difficile da comprendere del "folle" comportamento degli ex minatori...:rolleyes:) 

Carissimo se usassi il tuo stesso metodo dovrei riportarti qui sotto i thread dove ho più volte detto che ho cominciato a leggere tex a metà anni 70 usciva all'epoca il n 176 e nel giro di poco tempo mi sono procurato tutti gli arretrati....

 

La "sparata" era chiaramente una provocazione sopra le righe con nello sfondo il fatto che tutte le discussioni polemiche, compresa questa, hanno in origine quello a cui la sparata allude :rolleyes:

  • Confused (0) 1
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Bellissimi i disegni.

Carina, anche se abusata, l' idea di riproporre una comunità di mormoni in pericolo.

Scene d' azione insensate e senza nerbo, personaggi appena abbozzati e subito dopo già all' inferno.

 

E meno male. A partire dalla saga di Jack Thunder fino ad arrivare al Pistolero Vudù con i denti che brillano, ho sempre detestato su Tex la presenza di "mostri" trash.

Gli avversari di Tex nel primo centinaio erano tutti realistici, commettevano malefatte solamente per interesse economico, o al limite per vendetta, ma soprattutto per soldi e vantaggi materiali.

E per questo le storie funzionavano.

Anche nelle avventure più "fantastiche" Bonelli non scadeva mai nel trash. Generalmente il nemico aveva una personalità ben definita, spesso adottava un travestimento, aveva sotto di sé dei sottoposti sostituibili tra di loro, perciò era un leader e di certo non uno storpio o un mostro deturpato.

Perciò mi chiedo: quando si inizierà di nuovo a scrivere Tex a partire dalla storia e non dalla caratterizzazione (enfatizzata ormai all' eccesso trash) del cattivo di turno???

 

 

  • +1 2
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Ciao a tutti del forum, ho appena finito di leggere New Hope e mi ritrovo con molto di quanto giá scritto, nel bene e nel... meno riuscito. Giá l'incipit del primo albo cosí barbarico mi aveva riportato ai bei tempi delle notti horror estive, e quindi sulla base di queste suggestioni non mi son piú di tanto posto il problema della soliditá delle motivazioni dei minatori. Fossero stati poi effettivamente feroci bestie implacabili in odore di infernalitá varie pronte ad avventarsi sugli inermi del campeggio estivo sarebbe stato meglio... Ricorderó questa storia per un dettaglio, forse l'unico che mi ha davvero colpito: la cura con cui a ciascun membro della ugly family sia stata data una propria identità. Volti segnati in modi diversi, posture riconoscibili e dettagli che li distinguono senza esagerazioni.

Questo lavoro evita l’effetto di “folla anonima” e rende ogni figura riconoscibile, contribuendo a dare più tensione all’ambientazione. 

Aloha.

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