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TWF - Tex Willer Forum

[Speciale Tex Willer N. 10] Rio Blanco


Sam Stone

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  • Rangers

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Rio Blanco

Un pueblo tiranneggiato da una banda di desperados... finché arriva Tex Willer!

Soggetto e Sceneggiatura: Luca Barbieri

Disegni : Giuseppe Prisco

 

Uscita: 09/07/2025

 

Ernie Bell è un delinquente di mezza tacca, per giunta parecchio sfortunato. Tex gli salva la vita e lui gli giura lealtà eterna. Ma il destino decide altrimenti ed Ernie riceve l’incarico di uccidere il suo amico. Nel rovente villaggio messicano di Rio Blanco, Ernie dovrà prendere la decisione che cambierà la sua vita.

 

 

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Non mi è piaciuto quel "vi sentire fortunati?", è una citazione diretta dai film di Dirty Harry con Clint Eastwood. Ma lo ammetto, ormai le "citazioni" sono tanto onnipresenti e oppressive da darmi rigetto per abuso e accesso, anni fa non mi avrebbe dato il minimo fastidio, e magari nella storia c'è solo quella.

 

Il problema è che l'abuso di "citazioni" per "strizzare l'occhiolino ai lettori" (fantastica la parodia di Leo Ortolani su Abrams riguardo questo "vezzo") risultando stucchevoli e noiosi è tanto comune che ormai appena ne vedo una sono pessimista. Però una possibilità a Barbieri si dà, dai, non è che sia particolarmente soddisfatto degli altri autori di Tex ultimamente...

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<span style="color:red">9 minuti fa</span>, Davimikiagomac dice:

I disegni molto belli. Prisco mi piace molto come disegnatore.

 

Questi sono i disegni apprezzabili per le storie del Tex Willer, adesso Prisco come molti altri grandi professionisti chiamati da @borden e visti in precedenza. Una piccola cortesia, lasciate che Valdembrini lavori per qualche altra testata.

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  • Rangers
<span style="color:red">4 ore fa</span>, Diablero dice:

Su Tex è la prima storia lunga di Barbieri?

 

C'è stata la storia sui numeri 662 - 663 (Carovana di Audaci) dove però compariva solo come Soggettista, mentre la sceneggiatura era di Faraci.

Poi le storie brevi sui colori.

Quindi si, direi che si può considerare come la prima  sua storia lunga!

  • +1 1
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Prime impressioni Senza spoilerare.

Ottimo lavoro!Soggetto classico.  Piena sinergia tra testi e disegni. Personaggi ben caratterizzati. Sceneggiatura ben articolata, ma fluida.

  • +1 1
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<span style="color:red">15 ore fa</span>, Diablero dice:

Non mi è piaciuto quel "vi sentire fortunati?", è una citazione diretta dai film di Dirty Harry con Clint Eastwood. Ma lo ammetto, ormai le "citazioni" sono tanto onnipresenti e oppressive da darmi rigetto per abuso e accesso, anni fa non mi avrebbe dato il minimo fastidio, e magari nella storia c'è solo quella.

 

Il problema è che l'abuso di "citazioni" per "strizzare l'occhiolino ai lettori" (fantastica la parodia di Leo Ortolani su Abrams riguardo questo "vezzo") risultando stucchevoli e noiosi è tanto comune che ormai appena ne vedo una sono pessimista. Però una possibilità a Barbieri si dà, dai, non è che sia particolarmente soddisfatto degli altri autori di Tex ultimamente...

Neanche io gradisco (più) le citazioni (che spesso e volentieri sono collegata a scene/atteggiamenti da tamarri) ma Luca sa il fatto suo e chi compra Tex un'opportunità deve dargliela sempre. Io purtroppo ho mollato da tempo per i prezzi ormai irreali - oltre al fatto che comunque non ho mai seguito la TW - ma SO che la storia è ottima.

  • +1 1
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Non male Barbieri su Tex. Spero di vederlo presto sulla regolare. Ottimo anche Prisco.

Storia originale, (come quella di Ben il bugiard, uscità quasi in contemporanea), un racconto delle gesta di Tex  in una cantina messicana quando deve ancora sfuggire dalla legge. Il tutto messo in musica:dubbioso:

E quei ballon a pagina 16, mai visti in 70 anni di Tex.

E il cacciatore di taglie come si chiama veramente, Red Hackman, pagina 45, o Red Harrigan, pagina 129?

  • Haha (0) 1
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<span style="color:red">5 ore fa</span>, Piombo Caldo dice:

E il cacciatore di taglie come si chiama veramente, Red Hackman, pagina 45, o Red Harrigan, pagina 129?

 

Per carità, non facciamo troppe storie per un refuso.

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Allora...Finito stamattina e devo dire che non è male e soprattutto c'è un finale a sorpresa (almeno per me).

Barbieri organizza un bel gruppo di personaggi e li tratteggia veramente bene. Alcuni sono così ben fatti che ti suscitano sane emozioni (Ernie Bell mi ha irritato, Peggie Sue e il cacciatore di taglie Red Qualcosa ti tirano gli schiaffi dalle mani), anche il dottore e la figlia ad esempio. Il giovane Tex è sempre una ventata di azione, sentimento e sparatorie, alla fine i nemici si dimostrano meno complicati di come possano sembrare però le loro interazioni danno un po' di sale alla pietanza.

I disegni di Prisco pur non rubando l'occhio (venivo da Gomez sulla regolare ) sono efficaci e dinamici.

Globalmente lettura piacevole.

  • +1 1
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Dato che qualche mese fa mi ero erroneamente convinto che lo speciale estivo sarebbe stato quello con Kit Carson e Kate Warne (sarà a dicembre?) temevo uno speciale in tono "minore", invece devo dire che Rio Blanco pure essendo una vicenda "secondaria" nella saga del giovane Tex è narrata in modo coinvolgente e con un bel respiro. Anche qui abbiamo un personaggio femminile con cui c'è un abbozzo di coinvolgimento sentimentale per Tex (il bacio è sullo sfondo in dissolvenza, non in primo piano come per l'Anita de "l'agente federale" e, questa volta se non altro il motivo per cui alla fine le piste si dividono è più plausibile di altre (il giovane Tex a Città del Messico?...). 

 

Ps avevo un Luca Barbieri compagno di scuola media ma credo sia un omonimo... io le medie le ho fatte negli anni 70....

 

Ad ogni modo promette bene. So che a breve uscirà anche il suo cartonato a settembre (Lozen).

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<span style="color:red">6 ore fa</span>, Tracce358 dice:

(il giovane Tex a Città del Messico?...). 

 

 

No, perché il giovane Tex non c'è mai stato, non in quel periodo almeno. Considerato che Tex ha ancora la camicia a frange, io direi che cronologicamente questa storia si colloca o subito prima o subito dopo "Le cinque dita della Mano Rossa",

  • +1 2
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Molto molto molto bene lo speciale estivo.

Ottimi disegni e storia ben sceneggiata, con dei cattivi non eccelsi ma molto ben caratterizzati, sopratutto la vipera in gonnella.

 

Bello il finale con 

Spoiler

la redenzione di Ernie Bell, che diventa agente Pinkerton, mettendo letteralmente una pietra sopra al suo passato. Adesso ho una domanda che mi assale... nel finale Ernie dice che spera di lavorare ancora con Tex. Confesso che non mi ricordo un cazzo, qualcuno mi dice se ha effettivamente lavorato ancora con Tex e quando? grazie.

 

La serie Tex Willer, in qualsiasi salsa, non delude praticamente mai.

Edited by cuervojones
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Perché partire dal presupposto che quel tal personaggio si sia già visto in passato? Non hai pensato che potrebbe essere stato creato da Barbieri in questa storia e che quindi lo rivedremo sì, ma in una storia futura non di Tex Willer?

  • +1 1
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si si, ci avevo pensato... 

... volevo solo accertarmi se era un nuovo personaggio rivedibile nel futuro o un vecchio personaggio già visto magari sulla regolare di cui si narrava una vecchia storia.

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Il sassaroli dice:

Ok, bella storia, piacevole lettura, azzeccati i personaggi... ma un grande applauso a Giuseppe Prisco non vogliamo farlo?

 

Prisco tra i grandi disegnatori del Tex Willer, tra albi della serie regolare e speciali. Sapete già che non ho apprezzato i disegni dell'ultima lunga storia. Questo speciale conto di leggerlo la settimana prossima.

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<span style="color:red">51 minuti fa</span>, Jeff_Weber dice:

 

Prisco tra i grandi disegnatori del Tex Willer, tra albi della serie regolare e speciali.

 

E lo rivedrai a ottobre e novembre sulla serie regolare.  Cosa stia disegnando adesso non lo so. 

  • +1 1
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Un eccellente extra, con un "Family Feeling" che riporta all'ultimo mensile e al Texone, fra assalti a villaggi di indifesi che si improvvisano garibaldini a Calatafimi e aspiranti eroine impegnate in uno slalom parallelo con altrettante virerete. Qui in Tex sembra di rivedere il figlio Kit di una ventina di anni dopo: storia - d'amore non si sa, di sesso presumibilmente sì - con la ragazza che lo/si aiuta e poi separazione finale magari con un sottinteso "E quando mi ricapita uno così?", che nella capitale verrà certamente impalmata da un più anziano barone della medicina che le farà fare vita da signora ma non più da donna.
 

  • +1 1
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Mi sono apprestato alla lettura di questo special estivo di Tex Willer senza grandi pretese, poichè ritenevo che, dopo due prove più ambiziose come quella di Giusfredi su Carson e Borden su Jasse James, la scelta di affidare al debuttante Barbieri la stesura dell'episodio, fosse sinonimo di "un importante banco di prova" per il futuro e niente più.

 

Direi che però, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla buona qualità della storia; una trama alquanto avvincente, una buona sceneggiatura che si avvale di una struttura particolare "a cornice" che si fa apprezzare.

 

Riuscita pure la caratterizzazione dei personaggi a mio avviso e finita la lettura, si ripone il volume sullo scaffale soddisfatti.

 

Il giovane Tex di Barbieri è in linea con la testata; seppur ancora acerbo in alcuni tratti è comunque coraggioso, giusto e leale. Non manca nemmeno l'implicazione sentimentale che lo porta a provare una forte attrazione per la bella Beatriz, la figlia del dottore ubriacone del paese, tuttavia come è ovvio per il destino degli eroi, alla fine ci sarà un addio fra i due, poichè la vita li costringerà a prendere strade opposte.

 

Mi è piaciuto pure molto la figura di Ernie Bell, che dopo essere stato salvato da Tex e in parte costretto a tradirlo per amore e ricatto, si riscatta e finirà col destinare la sua esistenza al servizio della legge, lasciando il suo turbolente passato dentro una finta tomba e il suo braccio destro come dazio da pagare per la totale conversione al bene.

 

La sceneggiatura è scorrevole e non annoia e sebbene il soggetto non abbia l'ambizione di essere un capolavoro, la riuscita è assicurata.

 

Oltre a Beatriz, spicca pure la figura di Peggie Sue, che dietro una bellezza non indifferente, nasconde un'anima più nera della pece, capace di soggiogare i complici e far di  tutto per impossessarsi di denaro.

 

La grafica affidata a Prisco, è idonea per l'ambientazione. L'artista col suo stile alquanto sporco e grezzo, adatto per le tematiche western, accompagna con solerzia il lettore presso i calcinati paesaggi assolati del Messico, le piste polverose e facce da schiaffi.

 

Buona la rappresentazione di Tex e delle donne della storia, discreta la dinamicità delle scene d'azione e il bilanciamento dei neri. Trovo solo qualche incertezza anatomica qua e la, con teste un tantino più piccole in proporzione con il tronco del corpo e alcuni colli esagerati, che mi ricordano Modigliani :P, per il resto, sebbene Prisco non sia nella lista dei miei disegnatori preferiti, la sua prova è valevole e incide nella resa dello speciale. Il mio voto finale è 7

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<span style="color:red">56 minuti fa</span>, Condor senza meta dice:

La grafica affidata a Prisco, è idonea per l'ambientazione. L'artista col suo stile alquanto sporco e grezzo, adatto per le tematiche western, accompagna con solerzia il lettore presso i calcinati paesaggi assolati del Messico, le piste polverose e facce da schiaffi.

 

Buona la rappresentazione di Tex e delle donne della storia, discreta la dinamicità delle scene d'azione e il bilanciamento dei neri. Trovo solo qualche incertezza anatomica qua e la, con teste un tantino più piccole in proporzione con il tronco del corpo e alcuni colli esagerati, che mi ricordano Modigliani :P, per il resto, sebbene Prisco non sia nella lista dei miei disegnatori preferiti, la sua prova è valevole e incide nella resa dello speciale.

 

Sono curioso di vedere quale sarà il tuo giudizio sulla storia disegnata da lui che inizierà a ottobre sulla serie regolare, ma che cronologicamente dovrebbe essere stata disegnata prima.

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