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[Romanzi A Fumetti 21] Lozen, nata dalla tempesta!


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Tex Romanzi a Fumetti n. 21

Uscita: 17/09/2025

Lozen, nata dalla tempesta!

Lozen cavalca al fianco di Tex Willer e Tiger Jack!

Soggetto e Sceneggiatura: Luca Barbieri

Disegni: Pasquale del Vecchio

 

Lozen, sciamana chihenne, custodisce il segreto per arrivare al favoloso tesoro di suo fratello Victorio... L’avido colonnello Terrazas la vuole rapire per scoprirlo! E, mentre un fantomatico profeta apache infiamma gli animi dei giovani guerrieri mescalero, Tex e Tiger seguono la pista della verità e della giustizia!

 

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Chissà se ci saranno dei rimandi alla mitica storia di Gl Bonelli:

 

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Il 20/08/2025 at 17:22, Sam Stone dice:

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Tex Romanzi a Fumetti n. 21

Uscita: 17/09/2025

Lozen, nata dalla tempesta!

Lozen cavalca al fianco di Tex Willer e Tiger Jack!

Soggetto e Sceneggiatura: Luca Barbieri

Disegni: Pasquale del Vecchio

 

Lozen, sciamana chihenne, custodisce il segreto per arrivare al favoloso tesoro di suo fratello Victorio... L’avido colonnello Terrazas la vuole rapire per scoprirlo! E, mentre un fantomatico profeta apache infiamma gli animi dei giovani guerrieri mescalero, Tex e Tiger seguono la pista della verità e della giustizia!

 

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Chissà se ci saranno dei rimandi alla mitica storia di Gl Bonelli:

 

 

Non è indispensabile, ma conoscendo Barbieri è quasi certo.

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  • 4 weeks later...

Divorato in prima lettura, confermo le aspettative della vigilia e anzi le miglioro. Vivissimi complimenti a Barbieri che, con lo speciale Tex Willer "Rio Blanco" si può a questo punto definire la "rivelazione" di questo 2025 texiano, un motivo di speranza _ assieme a Giusfredi _ per la "discendenza" boselliana nel fornirci ancora storie texiane di valore.

 

La vicenda cattura fin dalla prima pagina, la figura di Lozen riceve subito quell'"investitura" tra sacro e mitologico (curiose le risonanze, sia pure in altro contesto con la Tesah di "Xipe lo scorticatore" la cui vicenda è in corso di svolgimento, per quel che riguarda le figure di sacerdotesse o principesse o sciamane con privilegiato accesso a una dimensione spirituale) che viene "spesa" durante la vicenda anche nei frangenti più cruenti. I rimandi a storie precedenti _ non solo la storica "Il tesoro di Victorio" ma anche la comparsa di Nitika, la sorella dell'"indomabile" di una vecchia storia della fascia 600 _ vengono citati in modo che il lettore non si sente "obbligato" ad andarle a recuperare perché se no si perde qualcosa della storia presente, anzi, diciamo che così è una "chicca" per gli aficionados perché solo chi segue Tex da tempo conosce non solo l'episodio storico, ma anche quello con Nitika. Se non li conosce, in funzione di questa vicenda, non gli pregiudica assolutamente nulla, anzi può anche serenamente ignorare che Nitika fosse già comparsa in un'altra storia.

 

Una menzione speciale per la colorista Laura Piazza che, passando da un disegnatore all'altro, ci regala pennellate di grande bellezza.

 

Infine vorrei spendere due parole sull'accoppiata Tex-Tiger di quest'albo: se proprio proprio vogliamo essere pignoli, l'unico "spieghino" si può rinvenire qui, dove Tex dice "siccome Carson e mio figlio sono a Gallup" mi accompagnerai tu. Quindi Tiger si alza dalla panchina e finalmente scende in campo ... :lol:

 

Mi limito, precisando che non mi sto stracciando le vesti perché "non si vedono più i quattro pards", cito solo i dati di questo 2025 texiano fino ad ora: nessuna presenza dei quattro pards insieme, sempre Tex e Carson e un gettone di presenza per Kit (il color che lo cita nel titolo) e Tiger (qui). A Tiger va decisamente meglio, quanto a qualità della storia...

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È solo una mia impressione dovuta alla stanchezza serale o in copertina la faccia di Tex è un po' sproporzionata rispetto a mani e pistole?

Va bè che quelle sono in primissimo piano, però...

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A me invece questo cartonato "alla francese" non è piaciuto, anzi secondo me è uno dei peggiori usciti finora.

Storia noiosa, piatta, senza suspense, senza pathos, con poca azione (e quella poca fatta male) e tanti, troppi flashback (per una storia di 46 pagine) che spiegano a Tex cosa sta succedendo. Tex arriva e Webster gli riassume la storia del profeta Nokadelklinny (tra l'altro nei flash back non ci viene neanche mostrato), poi arriva l'indiana Nitika e gli riassume le ultime vicende di Lozen, poi il gestore del Trading Post gli dà ulteriori informazioni, poi Lozen gli racconta tutta la sua storia e quella di Victorio, infine ancora Webster che riassume a Tex che fine ha fatto Enapay. Praticamente Tex, a parte impiombare due o tre tizi per aiutare Lozen in appena un paio di pagine, non fa che ascoltare qualcuno che gli racconta la storia. (E i riassunti della vicenda di solito non è che entusiasmino molto il lettore.)

Tiger poteva benissimo non essere della partita che non sarebbe cambiato assolutamente niente.

Si cita anche Geronimo, ma senza motivo, visto che non comparirà.

 

Tra personaggi amici e nemici, tutti piuttosto scialbi e piatti (compresi Tex e Tiger), resta solo Lozen a dare un po' di brio a questa storia, forse anche troppo, visto che da sola sfugge e tiene testa a una decina di malviventi, gettandosi in modo improbabile in un dirupo con le mani legate e uscendone bella fresca, per poi liberarsi con facilità degli avversari (piuttosto addormentati) con una mazza e poi con un fucile, che neanche Tex...

Anche il tentativo di rendere il personaggio epico e leggendario, a mio parere, fallisce. Non basta l'incipit "omerico" a rendere Lozen interessante, per non parlare dell'esodo della sua tribù in Messico risolto in due paginette (p. 45-46) che dicono ben poco in termini di pathos (sembra più una scampagnata che un drammatico esodo).

Anche il di solito bravo Pasquale Del Vecchio in questa storia non brilla (compresa la copertina e il retro-copertina).

 

"Rio Blanco" mi era piaciuta abbastanza, questo cartonato a mio parere è un passo falso. Niente a che vedere con "Pearl" o "La leggenda di Yellow Bird".:indianovestito:

Edited by Poe
  • +1 1
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Non so se avete notato, questo volume è a cura di Giusfredi. Quindi è il curatore dei volumi alla francese ufficialmente. 

Può essere vista come una conferma che sarà lui il nuovo curatore di Tex?

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<span style="color:red">8 ore fa</span>, Poe dice:

A me invece questo cartonato "alla francese" non è piaciuto, anzi secondo me è uno dei peggiori usciti finora.

Storia noiosa, piatta, senza suspense, senza pathos, con poca azione (e quella poca fatta male) e tanti, troppi flashback (per una storia di 46 pagine) che spiegano a Tex cosa sta succedendo. Tex arriva e Webster gli riassume la storia del profeta Nokadelklinny (tra l'altro nei flash back non ci viene neanche mostrato), poi arriva l'indiana Nitika e gli riassume le ultime vicende di Lozen, poi il gestore del Trading Post gli dà ulteriori informazioni, poi Lozen gli racconta tutta la sua storia e quella di Victorio, infine ancora Webster che riassume a Tex che fine ha fatto Enapay. Praticamente Tex, a parte impiombare due o tre tizi per aiutare Lozen in appena un paio di pagine, non fa che ascoltare qualcuno che gli racconta la storia. (E i riassunti della vicenda di solito non è che entusiasmino molto il lettore.)

Tiger poteva benissimo non essere della partita che non sarebbe cambiato assolutamente niente.

Si cita anche Geronimo, ma senza motivo, visto che non comparirà.

 

Tra personaggi amici e nemici, tutti piuttosto scialbi e piatti (compresi Tex e Tiger), resta solo Lozen a dare un po' di brio a questa storia, forse anche troppo, visto che da sola sfugge e tiene testa a una decina di malviventi, gettandosi in modo improbabile in un dirupo con le mani legate e uscendone bella fresca, per poi liberarsi con facilità degli avversari (piuttosto addormentati) con una mazza e poi con un fucile, che neanche Tex...

Anche il tentativo di rendere il personaggio epico e leggendario, a mio parere, fallisce. Non basta l'incipit "omerico" a rendere Lozen interessante, per non parlare dell'esodo della sua tribù in Messico risolto in due paginette (p. 45-46) che dicono ben poco in termini di pathos (sembra più una scampagnata che un drammatico esodo).

Anche il di solito bravo Pasquale Del Vecchio in questa storia non brilla (compresa la copertina e il retro-copertina).

 

"Rio Blanco" mi era piaciuta abbastanza, questo cartonato a mio parere è un passo falso. Niente a che vedere con "Pearl" o "La leggenda di Yellow Bird".:indianovestito:

Invece a mè la storia è proprio piaciuta e mi ha coinvolto ,me la sono letta già due volte. Vero che Tex fa poco o niente ma la trama anche se lineare è molto interessante e ben sviluppata.

Barbieri  per mè ottimo su Tex fino a questo momento, spero stia scrivendo molte altre storie  per Tex.

Invece Ruju ultimamente è un pò una delusione.🙋‍♂️

  • +1 1
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<span style="color:red">11 ore fa</span>, Apache.kid dice:

Non so se avete notato, questo volume è a cura di Giusfredi. Quindi è il curatore dei volumi alla francese ufficialmente. 

Può essere vista come una conferma che sarà lui il nuovo curatore di Tex?

 

Credo che ormai sia il segreto di Pulcinella...

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<span style="color:red">46 minuti fa</span>, frank_one dice:

Si parla (vari canali YouTube) che ci potrebbero essere più curatori di Tex contemporaneamente.

 

@borden dovrebbe restare come curatore della Tex Willer

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<span style="color:red">12 ore fa</span>, Apache.kid dice:

Non so se avete notato, questo volume è a cura di Giusfredi. Quindi è il curatore dei volumi alla francese ufficialmente. 

Può essere vista come una conferma che sarà lui il nuovo curatore di Tex?

 

Casomai una conferma che è lui il nuovo curatore di Tex.  Quali che siano i motivi per cui non è ancora stato nominato ufficialmente, sta comunque svolgendo questa funzione di fatto dallo scorso aprile. Chi lavora per o con la Sergio Bonelli Editore ha forse un obbligo di riservatezza, ma io non rientro in nessuna di queste categorie e nessuno mi può impedire di dire quello che penso. Possono smentirmi al limite.

 

<span style="color:red">37 minuti fa</span>, frank_one dice:

i parla (vari canali YouTube) che ci potrebbero essere più curatori di Tex contemporaneamente.

 

Non fidarti troppo dei canali YouTube. 

La redazione di Tex era composta da un curatore, fino al 31 marzo compreso Mauro Boselli ed un assistente che era Giorgio Giusfredi. Ora la situazione è la stessa, ma chi è il nuovo assistente del nuovo curatore? A me la risposta pare ovvia.;)

 

 

<span style="color:red">7 minuti fa</span>, Magic Wind dice:

 

@borden dovrebbe restare come curatore della Tex Willer

 

Puoi togliere il condizionale.

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Il 17/09/2025 at 21:03, Black Jim dice:

È solo una mia impressione dovuta alla stanchezza serale o in copertina la faccia di Tex è un po' sproporzionata rispetto a mani e pistole?

Va bè che quelle sono in primissimo piano, però...

Infatti. Secondo me hanno modificato il viso originale, è come se "avessero" attaccato una versione più piccina per non coprire troppo il cavallo e la ragazza indiana.

  • +1 1
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Letto il cartonato alla francese... 

 

Niente da dire su disegni e colorazione, tutto molto bene; la storia a mio avviso è un pò fiacca invece, si legge per carità, ma non vi sono ragioni perchè rimanga impressa nella memoria per più di 20 minuti. 

 

Capisco che le pagine sono poche, ma sicuramente c'è chi è riuscito a sfornare qualcosa di più succoso in precedenza.

  • +1 1
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Perché citare Laredo? Io so chi è, ma qualche lettore occasionale sono sicuro che se lo è chiesto. E poi, come viene detto sopra, sono stati visti e citati altri comprimari. Non è stato immesso l'asterisco dove poter trovare le storie all'interno delle quali sono apparsi, ma da qui a dire che un lettore non debba farsi due domande sul quando e sul come si siano incontrati in precedenza non mi trova d'accordo. Va bene che per quasi tutti loro si tratta dello stesso racconto, ovvero "L'indomabile", però ci sarebbe voluto secondo me. Insomma, è un albo che cita la storia di Victorio ma che soprattutto rende omaggio a Borden. E non potendo usufruire di Nana come da realtà storica è stato messo Sanchez al suo posto.

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Vedi non si potrà mai "accontentare" tutti se metti le note insorgono quelli che dicono che ti obbligano ad andare a recuperare altre storie, se non le metti c'è chi si lamenta perché uno non sa questi personaggi se sono comparsi altrove o no. :lol:

  • Confused (0) 1
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Io personalmente ho apprezzato sia la citazione di Laredo che la presenza dell'agente indiano Webster e di Nitika. A qualcuno la cosa non piace, ma io apprezzo questa coerenza.

 

  • +1 1
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Questa è una classica storia CON Tex e non DI Tex. Dopotutto il titolo non avrebbe potuto far presagire niente altro.

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Di certo non è il miglior cartonato fra quelli usciti finora, tuttavia ho apprezzato. 

Non mi hanno convinto tutti quei flashback per raccontare i risvolti della vicenda, specialmente con così poche pagine a disposizione, ma nel complesso si tratta di un buon volume che testimonia come Barbieri abbia il potenziale per crescere ulteriormente e affermarsi come "nuova" (la virgoletta è d'obbligo, i primi soggetti risalgono a 10 e passa anni fa) voce nel panorama degli autori di Tex.

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Scopriamo che alla Bonelli questo format è chiamato "Texino", che è un vezzeggiativo più che un diminutivo, perché le ambizioni restano alte. Qui mi soddisfano in maniera più che sufficiente, sono uno che nelle serie accetta gli alti e bassi e qui si era partiti con una Cima Coppi con Paolo Eleuteri Serpieri. In questi casi di storie brevi c'è un doppio rischio, quello dell'eccessiva compressione e quello dei finali sprint (che peraltro speso affliggono anche nella regolare), evitato da una narrazione bilanciata. Disegni nelle attese e secondo pretese. Postilla su citazione e presenza di personaggi già visti: finché si tratta di ruoli secondari, ed è questo il caso, li accetto senza troppi rimandi o spiegazioni. Nel canone di Sherlock Holmes e nei successivi, numerosi apocrifi quando compare il personaggio di Lestrade non si sta a far perdere tempo spiegando chi sia, come sia fatto e perché è preferito al collega Gregson. Basta la qualifica, ispettore, e il resto vien da sé.

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Termine che, ironicamente, potrebbe starci con gli ex Texoni rimpiccioliti nella Super Tex Speciale, non certo per un cartonato alla francese.

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Il 22/9/2025 at 10:53, borden dice:

Nessuno lo chiama Texino.

Anche io sono rimasto perplesso da come Davide chiama quello che molti identificano con Tex d'Autore, Romanzo a fumetti o Cartonato francese. Non certo Texino anche perché è grande e bello tosto (a torto viene visto "sottile", quando lo spessore del dorso è pur sempre 8,5mm)

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