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E' tempo di fare un nuovo film su Tex?


demetrio

Question

Dopo 40 anni, è tempo di realizzare un nuovo film su Tex? Quale storia portereste sul grande schermo? Oppure sarebbe meglio una serie televisiva? I registi e gli attori italiani saprebbero interpretare al meglio lo spirito del fumetto? (anche dopo il film su Dampyr e la trilogia di Diabolik)

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<span style="color:red">33 minuti fa</span>, demetrio dice:

Dopo 40 anni, è tempo di realizzare un nuovo film su Tex? Quale storia portereste sul grande schermo? Oppure sarebbe meglio una serie televisiva? I registi e gli attori italiani saprebbero interpretare al meglio lo spirito del fumetto? (anche dopo il film su Dampyr e la trilogia di Diabolik)

Solo la trasposizione della Divina Commedia mi sembrerebbe più complicata da realizzare e infatti non sono praticamente mai state girate pellicole (una volta si diceva così). Ma, a proposito, di recente ho visto un interessante video esperimento realizzato con l'intelligenza artificiale. Si potrebbe pensare a qualcosa del genere e il prodotto per quanto anonimo sarebbe sempre migliore del tristanzuolo film con il povero Giuliano Gemma.

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Non è tempo per film western. Magari una miniserie tv, tanto per vedere come viene accolta. In fin dei conti le repliche dei vecchi serial western perdurano ininterrotte da anni.

Il mio cast? 

Tex: Matteo Martari

Carson: Alessandro Gassmann

Il villian "operativo": Marco Giallini

Il villian dietro la scrivania: Diego Abatantuono 

Il capo dei peones: Edoardo Leo

Lo sceriffo: Mauro Boselli

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<span style="color:red">25 minuti fa</span>, demetrio dice:

Non credete che ci vogliano attori stranieri almeno nei ruoli chiave?

Non necessariamente, è vero che si studia e ci si documenta, ma possibilmente (come usa ora orribilmente per "forse") degli attori italiani (vero, forse anche qualche attore europeo/brasiliano) potrebbero conoscere meglio l'ethos della serie.

 

Per me l'importante, però, sarebbe che fossero comunque grandi attori nel senso di proprio bravi! 

 

Sottoscrivo Giallini per il villain operativo anche se io l'avevo pensato come Carson, Gassman caratterialmente non ce lo vedo. Ma comunque magari facessero una miniserie, sarebbe interessante anche se potrebbe venire "triste" come quella di Lucky Luke di Terence Hill (ma lì c'erano stati problemi più seri, se non sbaglio gli era pure appena morto il figlio...).

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"Tex e il signore degli abissi" dell'85 era già fuori tempo massimo. L'unica cosa che si può fare multimedialmente su Tex è un bel fumetto in tv (imparando dalla brutta esperienza di Orfani). Quei bei trailer animati che giravano sul sito Bonelli fino a qualche anno fa per presentare le iniziative editoriali sono il punto di partenza ideale. Tutto il resto sarebbe soltanto uno spreco di danaro.

Un film d'avventura o si fa tanto bene (e in Italia nessuno è in grado di farlo) o diventa "Il mio West" di Pieraccioni o al massimo "Il mio nome è Thomas" di Terence Hill, che è in pratica un documentario.

Edited by Dix Leroy
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Sarebbe meraviglioso credo per tutti noi appassionati… Il west al cinema o in tv, attualmente, non ha speranze. Ci ha provato di recente Costner, e sappiamo come è andata (ho visto Horizon e non era male). Ci provo Terence Hill con Doc West su Mediaset (chissà se lo ricorderete)

L'unico western che ha funzionato, e funziona, è Red dead redemption, videogioco dalla qualità impeccabile e dal realismo straordinario. Funziona perché è una bella storia, appassionante e scritta benissimo. E credo che, al di la della libertà che offre nelle situazioni giocabili, funzioni per soggetto e sceneggiatura. Che molti hanno dimenticato come fare. Non basta girare in costume e riprendere due rocce per fare un western solido

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Interessante quello che molti di voi hanno detto: meglio puntare sull'animazione che su un film... Mi viene in mente che forse il primo lavoro di Mauro Boselli con Tex furono le semi-animazioni per la trasmissione TV 'Tex & Co.' tanti anni fa... chissà che non abbia dei suggerimenti per i nostri giorni...

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<span style="color:red">2 minuti fa</span>, demetrio dice:

Interessante quello che molti di voi hanno detto: meglio puntare sull'animazione che su un film... Mi viene in mente che forse il primo lavoro di Mauro Boselli con Tex furono le semi-animazioni per la trasmissione TV 'Tex & Co.' tanti anni fa... chissà che non abbia dei suggerimenti per i nostri giorni...

Nessuno potrebbe dire "Non somiglia" o "Un personaggio in carne e ossa non può parlare così". Se l'Italia oggi è fanalino di coda in quanto produzione di film di solida avventura o negli effetti speciali non ci mancano belle voci da abbinare ai disegni. Magari non di Galep (e lo dice uno che vorrebbe tutti gli albi realizzati in quello stile), ma senz'altro qualcosa di classico e facile da animare e l'unico che mi viene in mente è il miglior Ticci.

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<span style="color:red">11 ore fa</span>, demetrio dice:

Cosa pensate che possa insegnare l'esperimento del film del 1985? Voglio dire sul tipo di storia o storie, sugli attori, sui doppiatori, ecc.?

Che se non si hanno mezzi e risorse a ogni livello (e non sarebbero bruscolini) è meglio astenersi anche solo dal pensarci

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Il 13/9/2025 at 10:23, demetrio dice:

Cosa pensate che possa insegnare l'esperimento del film del 1985? Voglio dire sul tipo di storia o storie, sugli attori, sui doppiatori, ecc.?

1) Non si fanno cose "a risparmio", soprattutto se si vuole vendere il film all'estero, la superficialità non paga mai, a meno di non voler fare uno del classici del trash (che però storicamente non rende al botteghino)

2) Se si fa un film "western" non si può prendere a prestito una storia che va fuori tema (in quel caso quelle con El Morisco)

3) Per quanto poco occorre narrare le origini del personaggio, perché non si può produrre un film solo per chi segue i fumetti

4) Solo Morricone poteva comporre colonne sonore dove il tema veniva ripetuto ossessivamente per tutta la durata del film

5) Non basta l'attore di grido, serve sia convinto di quello che fa (e purtroppo gli attori stranieri non conoscono il valore di Tex)

6) La Spagna non è l'Arizona o per lo meno noi spettatori non siamo più disposti a crederlo.

Edited by Dix Leroy
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Tutte cose giuste quelle che hai elencato... Sotto certi aspetti è stato più facile realizzare i film su Diabolik, per l'ambientazione voglio dire. Chissà se c'è stato un ritorno economico (ma penso di sì, visto che ne sono stati realizzati tre...). Come dite voi, sarebbe più costoso e impegnativofare un film su Tex...

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Tex è un fumetto. E già di fumetti di Tex ne fanno troppo (sono andato in overdose, non sto commentando le storie nuove perché non ho voglia di leggerle, sono mesi che non leggo i Tex che compro e già ne compro la metà di quelli che escono). Che me ne faccio di una versione diversa di storie che ho già?

 

Se mi guardo un film o una serie animata, voglio opere che sfruttino questi media, non scopiazzature malfatte di cose create per il fumetto. Non ce ne sono già abbastanza di schifezze?

 

Certo, se fanno un film di Tex e va male, la Bonelli potrebbe fallire e risolvermi il problema della sovrapproduzione...   mmmmm.....  <_<

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<span style="color:red">8 ore fa</span>, Dix Leroy dice:

6) La Spagna non è l'Arizona o per lo meno noi spettatori non siamo più disposti a crederlo

D’accordo con te su tutto. Questo punto però è per me il meno grave. Leone ha girato quattro capolavori nei deserti del sud della Spagna spacciandoli per Texas Nevada e Arizona… e le ambientazioni sono credibilissime

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<span style="color:red">20 minuti fa</span>, Arthur_Morgan dice:

D’accordo con te su tutto. Questo punto però è per me il meno grave. Leone ha girato quattro capolavori nei deserti del sud della Spagna spacciandoli per Texas Nevada e Arizona… e le ambientazioni sono credibilissime

Si chiama "sospensione dell'incredulità" o di cinema girato furbescamente per nascondere comunque dei bei posti, ma che non sono certo quelli mozzafiato che John Ford inquadrava anche nei suoi film in 4:3 e bianco e nero.

Poi comunque oggi col computer fanno di tutto, per carità.

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<span style="color:red">39 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Si chiama "sospensione dell'incredulità" o di cinema girato furbescamente per nascondere comunque dei bei posti, ma che non sono certo quelli mozzafiato che John Ford inquadrava anche nei suoi film in 4:3 e bianco e nero.

Si chiama “basso budget” che non permetteva di girare nei luoghi autentici del West. Troppo costoso. Leone ci riuscirà solo parzialmente in “C’era una volta il west” girando qualche panoramica e poche altre scene nella Monument valley in Nevada

<span style="color:red">42 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Poi comunque oggi col computer fanno di tutto, per carità.

Sarebbe semplicissimo, con le tecnologie che ci sono oggi, risolvere il problema degli scenari. Ma continuo a pensare che un Western oggi, specie se di Tex che richiederebbe una cura ancora più grande in quanto personaggio con una storia ottantennale, sia impensabile e purtroppo irrealizzabile. E se anche fosse possibile farlo, verrebbe recepito in modo tiepido se va bene

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Va bè, consoliamoci col fatto che almeno qui in Italia Tex è stato citato nel film "C'è anche  domani" dove il banchiere Ennio Doris e il suo amico (perennemente fedifrago fino al finale, in realtà) ne sono appassionati tanto da chiamarsi tra loro "Tex e Carson".😅

 

Un'altra Italia più ingenua ma certo più fattiva.

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Personalmente non sento la mancanza di una trasposizione cinematografica delle avventure del nostro ranger, anche perchè penso che non sarebbe possibile mantenere le peculiarità del personaggio e del suo mondo e si finirebbe con lo snaturarli, ottenendo nel migliore dei casi un generico film western. Non mi attrae particolarmente neanche l'idea di una serie televisiva animata o non, forse più fattibile ma dalle possibilità di successo comunque molto incerte, ed in definitiva concordo con Dix che

Il 13/09/2025 at 12:16, Dix Leroy dice:

L'unica cosa che si può fare multimedialmente su Tex è un bel fumetto in tv

In ogni caso meglio concentrare tutte le energie creative sulla realizzazione di nuove storie a fumetti di qualità.

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