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TWF - Tex Willer Forum

[Color Tex N. 28] Cassie la strega e altre storie


Sam Stone

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  • Rangers

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Cassie la strega e altre storie

La discesa all'inferno di una maestra di scuola, un vecchio saloon, indiani all'attacco, un pueblo sotto assedio, un dottore tra i banditi... tutti i pericoli del Vecchio West in cinque storie a colori!

 

Uscita: 27/11/2025

 

Copertina: Stefano Andreucci

 

Cassie la strega


Testi di Mauro Boselli
Disegni di Alessandro Scibilia
Colori di Laura Piazza

 

Gli uomini che si avvicinavano a lei facevano una brutta fine... Anche se Cassandra Logan li aveva messi in guardia... Poi arrivò Kit Willer...

 

Nel saloon


Testi, disegni e colori di Sergio Algozzino

 

Tutti passano, prima o poi, dal saloon di Emmett...

 

Mezzo dollaro d'argento


Testi di Luca Barbieri
Disegni di Massimo Cipriani
Colori di Erika Bendazzoli

 

Spesso nel selvaggio West si attende qualcuno che non torna...

 

Cerro Verde


Testi di Pasquale Ruju
Disegni di Darko Perovic
Colori di Alessia Pastorello

 

Lamero il desperado è evaso e ha giurato vendetta!

 

Il giuramento di Ippocrate


testi di Mauro Boselli
Disegni di Marco Ghion
Colori di Daria Cerchi

 

Un medico cerca sempre di salvare qualunque vita...

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  • Rangers
<span style="color:red">6 ore fa</span>, Arthur_Morgan dice:

Notato anch’io, bell’omaggio! Era mai accaduto prima in storie precedenti (regolare ecc.)? 

Si c'era un Borden, in versione cattiva , in un altro racconto breve. 

Devo solo ricordarmi quale :P :D 

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<span style="color:red">8 ore fa</span>, Arthur_Morgan dice:

Notato anch’io, bell’omaggio! Era mai accaduto prima in storie precedenti (regolare ecc.)? 

Ricordo che in uno dei primi texoni comparivano Sergio Bonelli,Nizzi e Galep...mi pare...

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<span style="color:red">9 ore fa</span>, Arthur_Morgan dice:

Notato anch’io, bell’omaggio! Era mai accaduto prima in storie precedenti (regolare ecc.)? 

Come già detto dal pard Alcatraz, Zaniboni nel suo texone omaggiò in una vignetta Sergio Bonelli, Nizzi e Galep.

Zaniboni ammise in un'intervista che spesso prendeva spunto anche dai passanti che incontrava per caratterizzare i suoi personaggi.

 

Lo fece sulla regolare pure Bruno Brindisi, quando riprese una storia rimasta incompiuta da Monti. Allora il disegnatore salernitano omaggiò l'illustre collega, scomparso da poco, ritraendolo nei panni di un capostazione sul finale dell'episodio.

Bruno non era nuovo a questi "omaggi" celati; nel suo debutto su Dylan Dog "Il male", in una tavola si ritrasse nei panni di un operaio che dava fuoco a un passante che gli chiedeva da accendere e tra inteso il passante era un giovane Luigi Siniscalchi, suo amico e collega di studio.

Lo stesso Siniscalchi nel suo debutto, sempre su Dyd "I killer venuti dal buio", ricambiò il favore al collega ritraendolo fra i passanti della stazione, accanto a se stesso (autoritratto)e il tratello fratello Eugenio. (Mi pare si chiami così il fratello di Luigi che è pure un valente pittore).

 

Chissà quante volte capita e noi lettori non ce ne accorgiamo.

 

Non ho certezza, ma ho il dubbio che su un color Zagor di pochi anni fa, fu Walter Venturi a prendere ispirazione dai lineamenti del nostro Borden per rappresentare il villain della storia a lui affidata. Se dovessi sbagliarmi, spero che Mauro non se la prenda con me però. :P:D

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  • 2 weeks later...

Ottimo albo e ultimo Color con storie brevi curato da Boselli, che saluta i lettori con due racconti riusciti bene, in particolare il primo, “Cassie la strega”, un’autentica perla sia per la sceneggiatura che per i disegni.

Tutti e cinque i racconti sono piacevoli da leggere (tranne il terzo di Barbieri e Cipriani, pieno di noiosi stereotipi ormai datati), e paradossalmente funzionano bene anche se Tex rimane in secondo piano, lasciando spazio ad altri protagonisti: il proprietario di un saloon dalle fattezze boselliane che lascia e cede l’attività al suo successore (metafumetto?:lol:); un bravo dottore innamorato della ragazza di un bandito; gli abitanti di Cerro Verde che si difendono da una banda di feroci desperados (belli i disegni di Perovic).

Ma il personaggio migliore è appunto Cassandra Logan, della prima storia, magistralmente disegnata da Scibilia, una ragazza che attraverso drammatiche vicissitudini da maestra diventa entreneuse, poi moglie di uno sceriffo, quindi aiutante di un prete e così via, sempre perseguitata dalla sfortuna… Un bel ritratto di donna del West (in sole 32 pagine) che Kit Willer aiuterà a uscire dalla disperazione, facendole prendere coscienza di sé e accompagnandola lontano da una cittadina di maligni fantasmi. Veramente - come si dice in questi casi -  un gioiellino.

(E Scibilia mi sembra pronto per un futuro cartonato alla francese)

As magnificas paginas de Alessandro Scibilia para o proximo Color Tex 1

Edited by Poe
  • +1 2
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Letto anche io il color.

Ottima la prima storia, buona la seconda e anche l'ultima, discrete le altre due.

 

Nel complesso un buon albo, voto 7.

 

Disegni tutti di mio gusto, mezzo punto in meno per quelli della terza storia. Nel complesso la terza storia è la più fiacca.

 

Molto buono il lavoro delle coloriste.

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Il 13/11/2025 at 21:42, Condor senza meta dice:

Non ho certezza, ma ho il dubbio che su un color Zagor di pochi anni fa, fu Walter Venturi a prendere ispirazione dai lineamenti del nostro Borden per rappresentare il villain della storia a lui affidata. Se dovessi sbagliarmi, spero che Mauro non se la prenda con me però. :P:D

Color Zagor n. 15 intitolato "Acque Rosse". Ma quasi sicuramente venne ritratto nella storia "Il Mostro di Philadelphia" della serie regolare dello Spirito con la Scure. Detto ciò, Borden lo aveva annunciato nella prefazione ma il racconto di Algozzino mi ha lasciato perplesso. Alla fine mi son chiesto: "Tutto qui?" o forse non sono stato troppo emotivamente coinvolto dalla storia. Cassie è un gran bel personaggio, alla fine ha avuto una rivincita personale non da poco, sia morale che tangibile. Complimenti a Borden per la caratterizzazione. Un applauso per "Cerro Verde", però sinceramente 

Spoiler

non so se Tex avrebbe davvero lasciato andare allo sbaraglio l'alcalde col rischio, appunto, di venire ucciso dal suo ex alleato.

La storia di Barbieri mi ha lasciato malinconico sul finale anche se, purtroppo, era prevedibile che fosse il fidanzato l'uomo torturato ed ucciso dagli indiani. Una storia d'amore fatta di speranza e che ha lasciato un vuoto dentro alla ragazza che non so se potrà mai riuscire a colmarlo. Infine, nell'ultima storia, mi ha fatto davvero paura Doc Mawley. Altro che Steve e la sua banda. Quella sega me la ricorderò anche di notte. Per i disegni, affascinanti i primi, aiutati dalla colorazione "cinematografica" perché alcuni volti sembravano veri. Poi bravo Perovic. Ghion ormai è assodato che sia stato un ottimo acquisto per Tex. Algozzino rimandato. Cipriani così così.

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<span style="color:red">22 ore fa</span>, Doudou dice:

Detto ciò, Borden lo aveva annunciato nella prefazione ma il racconto di Algozzino mi ha lasciato perplesso. Alla fine mi son chiesto: "Tutto qui?" o forse non sono stato troppo emotivamente coinvolto dalla storia.

Durante la conferenza su Tex a Etnacomics, ricordo che Borden scherzò affettuosamente dicendo ad Algozzino che lo intervistava: "Alla Bonelli siamo ridotti ormai davvero male, visto che ho chiesto a te di disegnare Tex!" :D

Non mi dire che sotto la battuta scherzosa di Mauro, c'era un briciolo di verità. :P:D

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Allora...Purtroppo siamo al capolinea di questo format, le storie brevi, che mi è sempre piaciuto e per vari motivi : l'agilità nella lettura, la sperimentazione tra sceneggiatura e disegni.

Una vena di malinconia c'è tra le varie storie, c'è una bella preponderanza di donne più o meno protagoniste, c'è un Tex che lascia spazio o a Kit o a altri personaggi.

 

Globalmente non mi sono dispiaciute.

Partendo dal comparto grafico, la prima storia con Scibilia e la Piazza mi è piaciuta molto. Uno stile non banale e non comune, colorazione che ne evidenzia i pregi (sembra un videogame). Non male anche Cipriani (terza storia), Perovic e Ghion (quarta e quinta storia) si difendono bene, Algozzino (seconda storia) poco convincente.

Passando al comparto sceneggiatura...

Troviamo il solito "ambizioso" Boselli che mette sul piatto una storia di superstizione(prima) e un'altra di onore medico(quinta), ambiziose e secondo me efficaci.

Algozzino oltre ai pennelli pensa anche alla sceneggiatura e ci mette un bel po' di malinconia(seconda storia).

Malinconia, tristezza e neorealismo con un Barbiere classico e forse un po' scontato (terza storia).

Il solito Ruju con il colpo ad effetto nella quarta storia non dispiace al netto delle "solite" trovate dello sceneggiatore sardo.

 

Si chiude un format interessante, ogni tanto sfoglierò e leggerò qualcuna di queste storie brevi e sono sicuro che ne trarrò forse più soddisfazione di qualche uscita della regolare che si trascina per mesi e mesi.

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<span style="color:red">12 ore fa</span>, Diablorojo82 dice:
12 ore fa, frank_one dice:

Quindi oltre al Magazine chiude anche il Color?

Mi sembra di aver capito che il format storie brevi sia concluso. Chiediamo conferma a @Carlo Monni 😉

 

E che sono, l'Oracolo di Delfi?

Aldilà degli scherzi, chi ha mai detto che il Magazine ed il Color chiudono? Andiamoci piano con le parole.

Il Magazine potrebbe cambiare formula come ha fatto quello di Dylan Dog diventando Enciclopedia della Paura, ma non chiuderà.

Quanto al Color con storie brevi, quella formula potrebbe effettivamente essere giunta al capolinea, ma questo vorrebbe solo dire che ci sarebbero due Color con una sola storia lunga e  non che l'uscita di novembre sarà soppressa.

 

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3 hours ago, Carlo Monni said:

Quanto al Color con storie brevi, quella formula potrebbe effettivamente essere giunta al capolinea, ma questo vorrebbe solo dire che ci sarebbero due Color con una sola storia lunga e  non che l'uscita di novembre sarà soppressa.

Io continuo a meravigliarmi dell'ingenuità di chi ogni volta teme che una uscita texiana sia soppressa...  :lol:

 

Il pericolo è che AUMENTINO ANCORA, mica che calino...  <_<

  • Haha (0) 1
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Tra i Color che hanno ospitato storie brevi, questo è uno dei più convincenti.
Lo è per la qualità media di storia e disegni, per la quantità di buone idee messe in campo e soprattutto per la varietà delle narrazioni, che vedono gli spazi ristretti non come un limite ma come un'opportunità per tentare vie poco battute.

Tra tutte, la prima storia. Sono rimasto colpito dalla maestria con cui Boselli che, con un solo dialogo nella prima tavola, presenta e rende chiara la personalità di Cassie. Il lettore è già conquistato e spinto ad andare avanti per altre 30 pagine, seguendo il filo di una narrazione vista di rado su Tex.

 

  • +1 4
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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Carburo dice:

Tra i Color che hanno ospitato storie brevi, questo è uno dei più convincenti.
Lo è per la qualità media di storia e disegni, per la quantità di buone idee messe in campo e soprattutto per la varietà delle narrazioni, che vedono gli spazi ristretti non come un limite ma come un'opportunità per tentare vie poco battute.

Tra tutte, la prima storia. Sono rimasto colpito dalla maestria con cui Boselli che, con un solo dialogo nella prima tavola, presenta e rende chiara la personalità di Cassie. Il lettore è già conquistato e spinto ad andare avanti per altre 30 pagine, seguendo il filo di una narrazione vista di rado su Tex.

 

 

Possibile che arrivati al n. 28 ... credo, io debba comprare questo Color Tex, di cui tutti parlano bene, dopo aver mollato già alla prima uscita? Tutti gli altri li ho letti, ma non acquistati.

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Jeff_Weber dice:

 

Possibile che arrivati al n. 28 ... credo, io debba comprare questo Color Tex, di cui tutti parlano bene, dopo aver mollato già alla prima uscita? Tutti gli altri li ho letti, ma non acquistati.

Fidati ne vale davvero la pena soprattutto per la prima storia come detto già da molti 

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  • 2 weeks later...
Il 13/12/2025 at 20:08, Jeff_Weber dice:

 

Possibile che arrivati al n. 28 ... credo, io debba comprare questo Color Tex, di cui tutti parlano bene, dopo aver mollato già alla prima uscita? Tutti gli altri li ho letti, ma non acquistati.

Comprato anch'io, nonostante avessi smesso coi color, ne ringrazio il forum: un bel numero, apprezzato soprattutto la classica e triste storia di Barbieri e il Giuramento di Ippocrate di Boselli, bene anche Ruiu. Bella la colorazione, in particolare quella di Laura Piazza coi disegni di Scibilia nella prima storia.Complessivamente un album da 7/8 che vale tutta la -per me notevole- cifra sborsata.

  • +1 1
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