Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

[782/783] Dollari Insanguinati


Sam Stone

Recommended Posts

  • Rangers

1762522851375-776x1024.jpg

 

DOLLARI INSANGUINATI

 

Soggetto e Sceneggiatura:  Pasquale Ruju

Disegni: Alfonso Font

 

Il vecchio capo dei Piutes è morto... La pace fra la sua gente e i Navajos è appesa a un filo: Nakash il ribelle vuole prendersi il potere!... Un'esplosiva rapina all'agenzia indiana getta le terre al confine tra Arizona e Utah nello scompiglio... E, mentre Tex e Carson danno la caccia ai rapinatori, Kit e Tiger seguono la pista dei Piutes ribelli!
 
 

1762522888287.jpg

1762522887773.jpg

1762522887220.jpg

1762522886600.jpg

Link to comment
Share on other sites

Tocca a me dare il via a questo thread

 

O volete evitare spoiler e aspettare di leggerla e recensirla in seguito, o vi ha lasciati talmente perplessi da non trovare le parole

 

Inizio io, provo a farlo senza spoilerare… la storia di carne al fuoco ne avrebbe e anche tanta, ma almeno in questo primo albo la storia fatica a prendere quota. Bello il villain, alcuni snodi interessanti ma altri ricordano per faciloneria e pigrizia il peggior Nizzi. E poi, che senso aveva allungare il brodo con quella sparatoria dopo aver seguito totalmente alla cieca quella pista rivelatasi poi infondata? Spero la storia decolli nel secondo albo perché le possibilità ci sono

 

Font non in forma smagliante, purtroppo 

Link to comment
Share on other sites

  • Collaboratori

Storia che si lascia leggere bene, direi anche abbastanza movimentata, ma di quelle che ti lasciano il sapore di averla già letta e riletta in passato.

 

Due scelte dell'autore che mi hanno fatto storcere un po'  il naso:

 

1) Il fatto che Tex e pards al completo, con Tiger a disposizione, non provino nemmeno a leggere le tracce dall'agenzia indiana per risalire alla pista dei rapinatori.

 

2) Il tentativo del biondino, veramente un allocco completamente  privo di sale nella zucca, di recarsi in città per fare acquisti e quindi di fare anche un giretto al saloon per sciacquarsi la gola, tutto questo quando sa già (e ce lo dice pure) che le probabilità di essere visto e scoperto sono altissime! E dire che ha speso un sacco di tempo con i giri del carro proprio per confondere le idee dei complici che ha derubato, che guarda caso invece di cercarlo sono tutti sul posto, compreso il capobanda cornuto ad aspettare il suo arrivo.

 

Il secondo filo narrativo, i giovani piutes ribelli che vogliono fare le scarpe al loro giovane capo con le armi dei comancheros, storia ahimè vista e rivista, sembra inserito lì tanto per rimpolpare l'albo, magari nel secondo avranno più ragione di esistere con la convergenza dei fili narrativi, vediamo come l'autore se la caverà.

 

Storia che infatti andrà giudicata solo dopo la lettura del secondo albo, ma possiamo già dire IMO che non risulterà tra le più memorabili di Pasquale Ruju che ha ben altre frecce nella sua faretra.

 

 

Link to comment
Share on other sites

La prima impressione è di una storia che avrebbe anche ingredienti per essere superiore ad altre dello stesso Ruju recenti ma conoscendo i precedenti è da temere che il livello possa precipitare andando verso il finale. Monitoriamo. 

Link to comment
Share on other sites

Contro ogni previsione, ho apprezzato questo primo albo. I disegni di Font mi avevano lasciato perplesso durante la lettura della prima decina di pagine ma poi, quando nella storia viene introdotta Vivien, il tratto del disegnatore spagnolo si fa più sinuoso e deciso, meno confuso e anche nel proseguo dell'albo un buon numero di tavole mi ha soddisfatto, permettendomi di intravvedere lo stile di Font di un tempo. Intravvedere, perchè è innegabile che la stanchezza degli anni abbia ormai preso il sopravvento in maniera irreparabile e che un ulteriore peggioramento della qualità potrebbe spingere le tavole oltre la soglia dell'apprezzabilità. Non so se vedremo altre storie disegnate da Font.. La particolarità di questi autori però è che si fanno voler bene per la loro unicità ed ora, mentre sfoglio più volte l'albetto, nonostante le incertezze del tratto e qualche linea di troppo, non riesco a non vedere della bellezza in tanti piccoli dettagli, dalle pose dei corpi, dall'espressività di alcuni volti, anche in quelle prime tavole che non mi avevano convinto. Ho come l'impressione che più i miei occhi si abituano allo stile di Font e più faccio fatica a dare un giudizio negativo a questa sua ultima fatica..

Mi arrendo, per me Font è ancora da 7. Sarò troppo buono? :lol:

 

Anche la sceneggiatura di Ruju per me a questo giro è buona. Meglio di quella di "Il morso dello scorpione" (772) e di "L'orrendo massacro" (778), forse anche meglio di quella  di "Le quattro vedove nere" (767). Nulla di eclatante, ma non ho trovato nessuna parte noiosa o allunga brodo e sono curioso di vedere come i tre fili narrativi (Tex che indaga sul colpo all'agenzia indiana, Tiger e Kit che controllano i guerrieri Piute in cerca di guai e Vivien in fuga con il biondo verso una vita insieme) arriveranno ad intrecciarsi.

Quindi anche Ruju è promosso con un 7.

 

Unico mio rammarico

Spoiler

Nooo, hanno ammazzato il biondo! Mi si è spezzato il cuore, facevo il tifo per lui e Vivien..

 

Totale per questo albo: 7/10

Link to comment
Share on other sites

Parto da Font: va a corrente alternata ma concordo con frank_one quando sostiene che la riconoscenza e la considerazione sono tali da non riuscire a criticare più di tanto certe incertezze e certe approssimazioni. dai fuoriclasse ti aspetti sempre non tanto e non più il colpo a sorpresa, ma la giocata che conferma l'antico talento. La storia ha una bella base e qualche successivo passaggio scontato, temo anch'io che i quattro galletti Piutes finiscano presto la loro avventura da comprimari. Temo perché sarebbe la conferma ad un sospetto delle prime tavole che li riguardano: bellimbusti stupidi e ambiziosi, che recuperano dei fucili e decidono di andare a castigare dei pastori Navajos. Kit e Tiger li intercettano e la sintesi della trama del prossimo numero sembra più un riassunto: "Nakash sobilla i Piutes ribelli, Kit Willer e Tiger Jack gli danno la caccia". Per come sono messe le cose, dovremmo non superare pagina 12 del numero 783 per vederli dirigere nel dimenticatoio. Nella storia parallela, Brendan aveva già una croce sopra nel momento in cui ammazza il secondo soldato: è un assassino e non coronerà la storia d'amore con la vedova scaltra, che lo faccia fuori il suo ex capo anziché uno dei pard  cambia poco. Vivian e la figlia prevedo che verranno salvate sull'orlo dell'abisso; non potranno tenersi i soldi sporchi di sangue, ma sulla strada per la California incontrerà sicuramente un abbiente onesto che solo noi sapremo probabilmente destinato al nickname di Graffiasoffitti, quando si farà irretire dalla signora plagiata in percentuale variabile fra il 25 e il 35%, la differenza la fa la sua cupidigia ben nascosta e nel pelo sullo stomaco che gli fa stare con Hanger quando pensa a Cassel. E chissà come stava Cassel quando la sapeva insieme ad Hanger. Insomma, un bel torbido triangolo da soap opera messicana in stile "Pasion Morena" (capolavoro di due decenni fa). Nonostante queste falle, la storia procede bene in attesa dei comancheros: vediamo se anche loro allungheranno il brodo fino all'epilogo ristretto da pagina 109 a 114. Pronostico un'ultima vignetta dedicata a Sue, sperando che non venga chiamata "Piccola" come accade in continuazione in questo primo episodio.

Copertina bella, con cavallo di Tex un po' auto di Holer Togni sfrecciante su due sole ruote e lazo a dare dinamismo sulla destra della sella.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">1 ora fa</span>, San Antonio Spurs dice:

Pronostico un'ultima vignetta dedicata a Sue

Vedremo se c'hai azzeccato! Molto probabile che madre e figlia saranno quantomeno parte della scena finale a simboleggiare la speranza di un nuovo inizio ed una vita meno turbolenta, ora che uomini pericolosi non gravitano più attorno a Vivien.

 

Il 11/12/2025 at 21:42, frank_one dice:

Non so se vedremo altre storie disegnate da Font..

Mi autosmentisco! Una storia di Font sarà presente sul prossimo Tex Magazine.

<span style="color:red">1 ora fa</span>, San Antonio Spurs dice:

Brendan aveva già una croce sopra nel momento in cui ammazza il secondo soldato: è un assassino e non coronerà la storia d'amore con la vedova scaltra, che lo faccia fuori il suo ex capo anziché uno dei pard  cambia poco.

Vero, non ricordavo che Brendan si fosse macchiato di un delitto ad inizio storia e che quindi non avrebbe potuto comunque uscirne pulito. Il fatto che sia stato ucciso da Hanger e non dai pard se non altro fa digerire meglio la sua morte a quelli che come me un po' facevano il tifo per Brendan e Vivien.

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">22 ore fa</span>, San Antonio Spurs dice:

Parto da Font: va a corrente alternata ma concordo con frank_one quando sostiene che la riconoscenza e la considerazione sono tali da non riuscire a criticare più di tanto certe incertezze e certe approssimazioni. dai fuoriclasse ti aspetti sempre non tanto e non più il colpo a sorpresa, ma la giocata che conferma l'antico talento. La storia ha una bella base e qualche successivo passaggio scontato, temo anch'io che i quattro galletti Piutes finiscano presto la loro avventura da comprimari. Temo perché sarebbe la conferma ad un sospetto delle prime tavole che li riguardano: bellimbusti stupidi e ambiziosi, che recuperano dei fucili e decidono di andare a castigare dei pastori Navajos. Kit e Tiger li intercettano e la sintesi della trama del prossimo numero sembra più un riassunto: "Nakash sobilla i Piutes ribelli, Kit Willer e Tiger Jack gli danno la caccia". Per come sono messe le cose, dovremmo non superare pagina 12 del numero 783 per vederli dirigere nel dimenticatoio. Nella storia parallela, Brendan aveva già una croce sopra nel momento in cui ammazza il secondo soldato: è un assassino e non coronerà la storia d'amore con la vedova scaltra, che lo faccia fuori il suo ex capo anziché uno dei pard  cambia poco. Vivian e la figlia prevedo che verranno salvate sull'orlo dell'abisso; non potranno tenersi i soldi sporchi di sangue, ma sulla strada per la California incontrerà sicuramente un abbiente onesto che solo noi sapremo probabilmente destinato al nickname di Graffiasoffitti, quando si farà irretire dalla signora plagiata in percentuale variabile fra il 25 e il 35%, la differenza la fa la sua cupidigia ben nascosta e nel pelo sullo stomaco che gli fa stare con Hanger quando pensa a Cassel. E chissà come stava Cassel quando la sapeva insieme ad Hanger. Insomma, un bel torbido triangolo da soap opera messicana in stile "Pasion Morena" (capolavoro di due decenni fa). Nonostante queste falle, la storia procede bene in attesa dei comancheros: vediamo se anche loro allungheranno il brodo fino all'epilogo ristretto da pagina 109 a 114. Pronostico un'ultima vignetta dedicata a Sue, sperando che non venga chiamata "Piccola" come accade in continuazione in questo primo episodio.

Copertina bella, con cavallo di Tex un po' auto di Holer Togni sfrecciante su due sole ruote e lazo a dare dinamismo sulla destra della sella.

Bene dopo questa tua esposizione si può anche fare a meno di acquistare l'albo 😅

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">21 ore fa</span>, Tracce358 dice:

Bene dopo questa tua esposizione si può anche fare a meno di acquistare l'albo 😅

No, che poi la Bonelli mi chiede i danni. Oppure mi invita a scrivere delle sceneggiature, così poi siete voi a citare lei. Nel senso che la criticate per la scelta scellerata.

  • Haha (0) 1
Link to comment
Share on other sites

  • 4 weeks later...

Commento rapido: boh...

 

Commento un po' più articolato: praticamente un noir-western (il bandito/gangster, la bella pupa in fuga, l'amante, i soldi sporchi) in cui i veri protagonisti sono Vivien, Sue e Hanger, mentre Tex e i pards, qui tutti presenti per l'occasione, sono quasi sempre al traino. Font, purtroppo, decisamente invecchiato. Ribadisco: boh...

 

Commento articolato: la storia in quanto tale non sarebbe neanche malaccio, ma, anche alla luce di quasi tutti i suoi lavori più recenti, sembra che Ruju abbia semplicemente delle idee per delle storie noir (genere che conosce bene e nel quale eccelle) che è costretto a "texianizzare" per farle rientrare nella serie. La cosa non sarebbe neanche un male di per sé, il problema è che ormai quasi tutte le sue storie sono strutturate in questo modo. In quelle (rare) in cui si superano i due albi è evidente l'impegno maggiore per dare un ruolo attivo a Tex e ai pards, ma nelle altre ormai si possono indovinare tutti gli snodi di trama con decine di pagine di anticipo.

 

Font, è inutile negarlo, ormai ha una certa età, ma se nei suoi ultimi albi l'avevo visto più pimpante qui mi sembra di rivedere l'ultimo Ortiz (sempre rispetto per il maestro). La zampata del vecchio leone non manca mai, ma, al netto dell'indiscutibile carriera e del (ancora, sempre) massimo rispetto per il maestro, temo che ormai non si possa pretendere di più.

 

Insomma, una storia doppia che non mi è piaciuta e che fa partire abbastanza male il 2026. Mi consolerò con il prossimo Tex Willer che, finora, non mi ha quasi mai deluso.

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

Delusione totale…il secondo albo cancella quel poco della prima parte che poteva far sperare in una storia dignitosa . Sceneggiatura piatta, con l’inseguimento iniziale (e dialoghi/pensieri) di Kit stile anni 60, al pari della frase simbolo di questo albo: “Sono disarmato, non mi resta che morire con onore.

  • Like (+1) 1
  • +1 2
Link to comment
Share on other sites

Il noir si trasforma in sceneggiata con lo schiaffo ricevuto da Vivian e poi il suo pugno a buon rendere, in realtà di redenzione, a Kaya. Temevo si fermasse nel villaggio per impalmare Ho Tay, invece non sogna più la California ma progetta il ritorno ad Est (e Tex le darà certamente una mano). Lei, Sue e il cucciolo di cane. Al quale viene dato il nome di Bandito, che sarebbe come se oggi l'esercito USA chiamasse un elicottero d'assalto Apache o un razzo Tomahawk. Ah, lo hanno fatto?

Edited by San Antonio Spurs
Link to comment
Share on other sites

Concordo sulla delusione, anche se per non so bene quale motivo ho preferito il secondo albo al primo, al netto comunque della sequenza iniziale col solito Kit uccellato, del peggiore duello finale che ricordi, e di qualche vignetta che mi ha fatto storcere il naso (Si va in scena del cattivone, pag 79, mi ha lasciato proprio così: :pianti:).

Il sapore di brodo allungato l'ho percepito lungo tutto l'arco della vicenda sinceramente...tutto visto e stravisto, e  passi, però personaggi e sceneggiatura piatti piatti purtroppo, e anche Font mostra un po' la corda, il che vista l'età è comunque comprensibile.

Non il modo migliore per cominciare il 2026 Texiano.

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

Insomma, dai vostri commenti ho fatto bene a smettere e a lasciare questa storia in edicola! :lol:

 

(per i prossimi due lo davo per scontato, Nizzi è una certezza. Il problema è che lo è diventato ormai pure Ruju. Bisogna capire se è sempre stato così e gli "sistemava" le sceneggiature Boselli o se è peggiorato. Il fatto che sbagli sistematicamente proprio le basi (la caratterizzazione dei pard) mi ha fatto propendere per la prima ipotesi, e da qui la decisione di aggiungerlo alla lista di quelli da evitare).

Link to comment
Share on other sites

Io quello che ho percepito soprattutto è una "critica" già mossa in altre occasioni e cioè che la vicenda potrebbe tranquillamente fare a meno di Tex e i suoi pards (ben più evidente qui per il fatto che tornavano tutti e quattro dopo lungo tempo anche se vengono suddivisi in due sottogruppi quasi si temesse a farli agire insieme) che vengono come copiaincollati rispetto a una vicenda di fatto autonoma fra Vivien e figlia, i Piutes e i fuorilegge. Il personaggio di Vivien a tratti ha un suo spessore che si banalizza e svanisce nell'arruffato finale.

 

Terminata questa storia con la regolare entro in pausa fino a Boselli Mastantuono con Juan Cortina. 

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">23 ore fa</span>, borden dice:

Prima esce quella di Dotti!

Ah ecco, grazie certo non me la lascio sfuggire!

Link to comment
Share on other sites

Il 12/01/2026 at 12:45, Tracce358 dice:

Terminata questa storia con la regolare entro in pausa fino a Boselli Mastantuono con Juan Cortina. 

 

Il 12/01/2026 at 14:08, borden dice:

Prima esce quella di Dotti!

 

Fatto con due albi di anticipo.:P

Ci si rivede alla prima di Boselli.:old:

Edited by Loriano Lorenzutti
  • Haha (0) 1
Link to comment
Share on other sites

Allora…Storia non malvagia quella imbastita da Ruju con Font al comparto grafico.

Lo sceneggiatore sardo presenta una discreta carrellata di personaggi, li tratteggia e cerca di svilupparli all’interno della vicenda. Qualcuno riesce bene, qualcun altro non convince.

Sono protagonisti tutti e quattro i pards che si dividono per seguire due filoni paralleli. Non mancano qualche difficoltà ma sono abbastanza gestibili.

Ruju in generale è un affidabile mestierante, non ci sono tamarrate eccessive, non ci sono grandi spunti.

I due albi beneficiano dei pennelli  “sporchi”  di Font che, al netto di qualche discutibile proporzione, sono efficaci.

Link to comment
Share on other sites

Storia piuttosto fiacca.:huh:

 

Il suo difetto principale è che imbocca quasi subito la via della massima prevedibilità e non ne esce più. Non pretendo certo che ogni avventura di Tex sia rivoluzionaria, ma qui tutto è davvero troppo ovvio. Ogni svolta narrativa si può tranquillamente prevedere con 10-15 pagine d'anticipo.

 

Come è stato giustamente detto, Tex e compagni sono in secondo piano.

Non "agiscono": reagiscono. Sono sempre gli altri, sia buoni che cattivi, a prendere l'iniziativa. Loro passano tutto il tempo a inseguire e a metterci una pezza.

 

Ho trovato bizzarri un paio di dettagli.

 

1. Tex capisce subito che Hanger chiederà l'aiuto di Mendez. Ci può stare, sappiamo che il nostro ranger ha un intuito infallibile. Ma Mendez se ne sta con l'intera banda in un covo facile da trovare (infatti Tex lo individua in quattro e quattr'otto) a breve distanza dal territorio Piutes e quindi dei Navajo.

In pratica Tex ha permesso a Mendez di fare il comodo proprio per chissà quanti anni pur intuendo che era a un tiro di schioppo?!:blink:

 

2. Non capisco la tattica di Tateh contro gli uomini di Mendez. Arrivano i nemici a cavallo sparando all'impazzata... e i Piutes se ne stanno lì belli belli, allo scoperto, a far da bersaglio?! Non cercano nemmeno di utilizzare dei ripari improvvisati?

Forse aveva ragione Nakash, Tateh non è adatto a fare il capo...

 

Curiosità lombrosiana: in questa storia tutti i cattivi irredimibili che non siano indiani hanno i baffi.  :laugh:

Edited by Sartana
Link to comment
Share on other sites

Peccato, il secondo albo abbatte le speranze che avevo avuto dopo aver letto il primo..

 

Storia a mio parere moscia, peccato perché gli ingredienti c’erano: un cattivo furibondo dopo essere stato doppiamente tradito, una forte protagonista femminile centrale per la vicenda, indiani, bandidos... peccato mancava il resto, pards in primis

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">6 ore fa</span>, Arthur_Morgan dice:

peccato mancava il resto, pards in primis

La cosa veramente bizzarra è che nella prima storia dopo circa un anno e mezzo in cui in teoria c'erano tutti e quattro i pards in pratica "non ci sono" ben di più che nelle storie precedenti 😂

  • Like (+1) 1
Link to comment
Share on other sites

Letto anche il secondo albo. Vado controcorrente: mi è piaciuto più del primo.
Font qui mi sembra leggermente rinvigorito, mi sono sorpreso a soffermarmi sulla bellezza di un ampio numero di tavole, per le belle anatomie, i paesaggi, le espressioni. In un mio precedente commento alludevo al fatto che fosse ormai alla frutta: mi correggo, per me potrebbe regalarci ancora qualche storia.

Parlando della storia, appunto, nel complesso non mi è dispiaciuta. Un ampio spettro di personaggi diversi, ognuno con il proprio passato, i propri sogni, le proprie motivazioni. Tex e i pard sono poco partecipi? Non lo vedo come un problema. Simpatici anche i momenti spensierati come quelli con i cagnolini, importanti a variare il ritmo.

 

Per me storia promossa.

Link to comment
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.