Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

[784/785] I Regolatori


Sam Stone

Recommended Posts

Ottimo elemento per il suo curriculum! 
 

Sarebbe bello fosse lo stesso per gli autori delle sceneggiature, perché da quello che sento dire non tutti quelli che scrivono Tex lo hanno letto in modo analitico e completo. Correggetemi se sbaglio

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">4 ore fa</span>, Geronimo dice:

Frederic Volante dovrebbe essere un lettore appassionato di Tex. Ricordo che sull'altro forum si era anche iscritto e partecipò a qualche discussione (ai tempi disegnava Magico Vento). 

 

Ecco... adesso riconosco di aver già visto quel tratto così dinamico e abbastanza originale. Si trattava allora di Magico Vento, anche se oggi lo stile di Volante si è affinato. Spero in futuro in una storia disegnata da lui e sceneggiata da @borden

Link to comment
Share on other sites

Una storia un poco scontata, anche se c'è di nuovo che Tex si mette subito allo scoperto. Ma c'è anche un buon ritmo, la lettura è piacevole. Vediamo come proseguirà 

Link to comment
Share on other sites

Primo albo ampiamente promosso! I testi di Nizzi scorrono che è un piacere e Volante (che non avevo ancora incontrato) ci presenta ambienti e personaggi caratterizzandoli minuziosamente. Unica pecca, la storia non è certo originale: pure io che seguo Tex solo da un paio di anni e che ho letto, oltre a quelli più recenti, solo i primi 130 numeri della serie regolare, mi rendo conto di aver già letto ben più di una variante di questa storia. Certo, stiamo pur sempre parlando di un fumetto che ha quasi 80 anni, è fisiologico.

 

Si attende il prossimo numero! Volante per me è già da 8!

  • Like (+1) 1
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">7 ore fa</span>, frank_one dice:

seguo Tex solo da un paio di anni e che ho letto, oltre a quelli più recenti, solo i primi 130 numeri della serie regolare

Spero tu prosegua, da qui in poi troverai solo capolavori. Su tutti, per me, “In nome della legge”, ma anche “Diablero” per gli amanti del fantastico

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">30 minuti fa</span>, Arthur_Morgan dice:

Spero tu prosegua, da qui in poi troverai solo capolavori. Su tutti, per me, “In nome della legge”, ma anche “Diablero” per gli amanti del fantastico

Tex 135 "Diablero" è giusto il numero a cui sono arrivato ;)

  • Like (+1) 2
Link to comment
Share on other sites

Personaggi stereotipati ma funzionali ad una storia che rientra fra quelle che hanno più lunghezza che spessore e, come accade in questi casi un'apparente monotonia però poco fastidiosa e unica curiosità il segreto di Magdalena. Vedremo in piena Quaresima se sarà da programma pomeridiano di Rai 1 o da talk show urlato di Rete 4 (scegliete comunque una mia aspettativa del peggio, il prossimo mese, non sbagliate). i disegni di Volante mi sono piaciuti, anche perché lasciano intuire notevoli margini di miglioramento in precisione. L'esame di maturità sarà una storia con gli altri pard, la materia principale la loro precisa connotazione.

Link to comment
Share on other sites

  • 3 weeks later...

Arrivato con l'abbonamento e finito ora di leggere.

 

NON PROPRIO SPOILER MA INSOMMA:


 

Spoiler

In questi lidi qualcuno, forse @Carlo Monni ha detto che uno dei difetti di Nizzi è quello di inventarsi le cose più improbabili pur di far andare la storia dove vuole lui.

Questa seconda parte è il non plus ultra di questo difetto. Peccato perché il primo albo mi era piaciuto, a parte l'overdose di spiegoni.

 

Ah, già, dimenticavo:

Spoiler

La storia finisce a pagina 98.

 

Non ho altro da dire su questa faccenda.

Link to comment
Share on other sites

Trama e svolgimento più da Il piccolo Sceriffo che Tex…crollo totale nel secondo albo.

Bene Volante.

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

Spoiler

Bah, se Tex deve inventarsi il rapimento di un giudice e di un avvocato per far sì di scongiurare il pericolo di un indebolimento della testimonianza di Magdalena altro che Legge e Giustizia, ha applicato metodi da bandito.

 

Link to comment
Share on other sites

La storia era partita bene ed è arrivata male.Peccato. Ho sperato fino all'ultimo che stavolta Nizzi mi stupisse in positivo, ma aimhè non è accaduto.

Gli errori marchiani di procedura giudiziaria sono il male minore davanti ad uno svolgersi della seconda parte della vicenda che non sta assolutamente in piedi.

Link to comment
Share on other sites

Ma la domanda vera è: come si fa a dare l’ok ad una sceneggiatura così banale nel suo svolgimento? Carlo accenna agli errori di procedura giudiziaria (e ovviamente concordo, ridendo della banalità/sciatteria di come vengono trattati giudice e avvocato), ma tutto il secondo albo è un qualcosa di assolutamente impubblicabile.

  • Thanks (+1) 1
Link to comment
Share on other sites

Recensione onesta, bilanciata e approfondita: è un albo brutto come "Per sempre sì" di Sal Da Vinci.

  • Thanks (+1) 1
  • Haha (0) 2
  • Confused (0) 1
Link to comment
Share on other sites

Veramente una delusione questo secondo albo.

Ma c'è  una storia salvabile scritta da Nizzi da quando è stato richiamato?:furiosi75:

Link to comment
Share on other sites

14 hours ago, Marcello R. said:

Ma la domanda vera è: come si fa a dare l’ok ad una sceneggiatura così banale nel suo svolgimento? Carlo accenna agli errori di procedura giudiziaria (e ovviamente concordo, ridendo della banalità/sciatteria di come vengono trattati giudice e avvocato), ma tutto il secondo albo è un qualcosa di assolutamente impubblicabile.

 

Non ho comprato questi albi (ho colto l'ultima occasione che avevo per lasciare finalmente in edicola un Tex serie regolare di Nizzi, dopo anni che già non li leggevo), ma credo che in questo caso la domanda vera non sia questa. Sappiamo PERCHÉ Nizzi è stato richiamato: la bulimia folle della Bonelli che ha voluto aumentare fuori misura le nuove storie di Tex, mandando a donne di facili costumi la qualità pure di fare quantità e incasso.

 

Quindi, in ogni caso dovevano (per ordini superiori) pubblicare Tex di scarsa qualità, tanto valeva affidarli a qualcuno che comunque non era da gestire e controllare come un autore "nuovo" a cui andava spiegato tutto.

 

No, la vera domanda in questo caso è diversa: hai visto come fidarsi di Nizzi è stato un errore, se ne è andato di nuovo sbattendo la porta, ti rimangono le ultime storie da smaltire, hai questa già disegnata e lo sai che è una ciofeca (mi fido dei vostri giudizi, non ho motivo per dubitare che una storia di Nizzi sia una ciofeca...  :lol: )...

 

...PERCHÈ LO PUBBLICHI SULLA SERIE REGOLARE?

 

Ecco, questo è il mistero: davvero non avevano altro da pubblicare in quegli albi? 

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">11 ore fa</span>, Diablero dice:

 

Non ho comprato questi albi (ho colto l'ultima occasione che avevo per lasciare finalmente in edicola un Tex serie regolare di Nizzi, dopo anni che già non li leggevo), ma credo che in questo caso la domanda vera non sia questa. Sappiamo PERCHÉ Nizzi è stato richiamato: la bulimia folle della Bonelli che ha voluto aumentare fuori misura le nuove storie di Tex, mandando a donne di facili costumi la qualità pure di fare quantità e incasso.

 

Quindi, in ogni caso dovevano (per ordini superiori) pubblicare Tex di scarsa qualità, tanto valeva affidarli a qualcuno che comunque non era da gestire e controllare come un autore "nuovo" a cui andava spiegato tutto.

 

No, la vera domanda in questo caso è diversa: hai visto come fidarsi di Nizzi è stato un errore, se ne è andato di nuovo sbattendo la porta, ti rimangono le ultime storie da smaltire, hai questa già disegnata e lo sai che è una ciofeca (mi fido dei vostri giudizi, non ho motivo per dubitare che una storia di Nizzi sia una ciofeca...  :lol: )...

 

...PERCHÈ LO PUBBLICHI SULLA SERIE REGOLARE?

 

Ecco, questo è il mistero: davvero non avevano altro da pubblicare in quegli albi? 

Mi fido anch'io delle recensioni dei pard non avendolo comprato.

Come non dare ragione a Diablero :(

Link to comment
Share on other sites

  • Collaboratori

Sapevamo che la storia, già prima che finisse in edicola, pronta da anni, non convinceva la redazione. Non poteva essere diversamente.

 

La si è tenuta a lungo da parte e la si è usata per la serie regolare perché evidentemente non c'era altro pronto da poter pubblicare.

 

E questo perché l'editore punta a monetizzare con le innumerevoli uscite speciali, ormai una al mese.

 

Inutile girarci intorno.

 

Quanto a Nizzi, ormai era da tempo evidente che nella sua megalomania nutre la presunzione che qualsiasi cosa scriva i lettori di Tex se la bevano.

 

L'unico lato positivo, a questo punto, è che non non risultano altre sue storie, mi sbaglio?

 

I due albi sono meglio di certi obbrobri nati in passato dalla sua penna. Ha un primo albo, non esente da difetti, ma tutto sommato leggibile. Il secondo albo inizia bene, c'è ritmo e freschezza nel raccontare queste vicende fino a che non andiamo a sbattere il muso su scelte narrative improbabili e comunque non nello spirito del personaggio.

 

Tex non si comporta così. Il processo è una farsa. I vaccari che si improvvisano pistoleri per liberare il capoccia non è cosa che sta in piedi.

 

Sapete, a vedere la copertina del primo albo con Tex che contempla un cadavere anonimo appeso alla forca, la conclusione più logica sarebbe stata quella di chiudere la storia con la doppia impiccagione dei cattivi. A questo avrebbe dovuto puntare l'autore se non altro per chiudere il cerchio. Nelle migliori storie il finale è scritto nelle prime pagine.

 

Mi sono interrogato sulla scelta da parte della redazione di pubblicare quella copertina dall'impatto così forte. In passato ricorderete la copertina dell'albo "L'ombra del patibolo" che non puntava sul macabro ma restava lo stesso altamente  suggestiva per l'atmosfera che creava, senza bisogno di scadere nel dettaglio da stomaci forti.

 

Sembra che per vendere l'albo oggi non si debba più fare affidamento sul tacito patto con il lettore che acquistando l'albo sa che potrà contare sulla qualità della storia: si devono invece estremizzare i contenuti con il rischio di scadere nel volgare, come la prostituta che abusa dei belletti per nascondere le rughe, perché la qualità delle vecchie storie ormai è solo un pallido ricordo.

 

Però, ecco, l'autore di questa storia sembra che voglia fare di tutto pur di non arrivare a concludere la sua storia con la forca che affianca Tex, come simbolo di giustizia, a danno di chi prima ne ha abusato ingiustamente. I cattivi di questa storia non meritavano di morire con una pallottola nel petto o in seguito all'incidente della carrozza.

 

Al di là della discutibilissima strategia dei rapimenti delle pedine chiave, che sembra più uno stratagemma da banditi della storia e certo non da eroi che raddrizzano i torti, l'idea di giustizia è strapazzata proprio da questo finale vigliacco, dove i cattivi riescono ancora a fare delle vittime (per esempio il nuovo sceriffo che ha un sussulto di onestà e che sembra con le sue scelte l'unico in linea con i principi che dovrebbero reggere una storia di Tex) e che vengono in un certo qual modo graziati dall'autore con una morte non infangante.

 

C'è poi il tema appena abbozzato della ragazzina che subisce il fascino dell'eroe, dai modi sbrigativi e anche poco legali (qualcosa di simile in Tex si era già visto, non confondiamo però con il Tex di questa storia che fa a pugni con la giustizia), l'autore poteva insistere anche su questo elemento classico della bambolina da incantare per aumentare l'aura del personaggio. E invece niente: siamo dispiaciuti che tu te ne vada! 

 

Il Nizzi di questi ultimi anni non ha proprio avuto l'umiltà di mettersi al servizio del personaggio e di incantare con il proprio racconto. E questo è molto triste per lui.

  • +1 2
Link to comment
Share on other sites

Il 08/03/2026 at 08:30, Marcello R. dice:

Carlo accenna agli errori di procedura giudiziaria (e ovviamente concordo, ridendo della banalità/sciatteria di come vengono trattati giudice e avvocato),

 

Gli errori sono parecchi, lo dico da avvocato e da studioso,

Tralasciamo il fatto che per sostituire il giudice corrotto Tex chiami un giudice federale  che si appropria, diciamo così, della giurisdizione locale. In quel periodo il Montana era ancora un Territorio e non uno Stato ed era quindi soggetto alla giurisdizione del Congresso. La sostituzione di un giudice locale con uno federale ci può quindi stare.

Decisamente irrituale, per non dire completamente sbagliata. Manca del tutto il Pubblico accusatore, il giudice fa direttamente le domande al posto dell'Accusa, cosa completamente sballata. IL giudice dirige il procedimento, ma non fa domande se non per avere chiarimenti e non si comporta da pubblico accusatore. Potrei pensare che Nizzi abbia presente come si svolgevano i processi in Italia, ma non è più così dall'ottobre 1989, sono passati più di 26 anni, abbastanza per essersi abituati.

Il Giudice Douglas viene processato in contumacia, procedura che nei paesi anglosassoni può essere adottata solo se l'imputato è stato regolarmente avvisato del processo e visi sia sottratto volontariamente. In più, se si presenta ha il diritto che il processo sia rifatto. Solo all'ultimo Nizzi si ricorda che è la giuria che deve emettere il verdetto. In una situazione simile Manfredi fu decisamente più attento e preciso.

E non parliamo del doppio rapimento del Giudice Douglas e dell'Avvocato Lonnegan, del tutto ingiustificato, inutile e dalle motivazioni risibili.

Peccato, perché il primo albo prometteva bene,

 

<span style="color:red">15 minuti fa</span>, ymalpas dice:

La si è tenuta a lungo da parte e la si è usata per la serie regolare perché evidentemente non c'era altro pronto da poter pubblicare.

 

E questo perché l'editore punta a monetizzare con le innumerevoli uscite speciali, ormai una al mese.

 

Inutile girarci intorno.

 

E qui devo dire che sbagli. Le storie per la serie regolare e quelle delle serie collaterali, con limitate eccezioni, non sono intercambiabili. Sono pensate per una detrminata lunghezza e struttura narrativa. Se  io scrivo una storia per il Color non sto sottraendo una storia alla regolare e di storie pronte per la regolare per quanto mi consta ce ne erano almeno tre, forse quattro. No, i motivi della pubblicazione di questa storia sulla serie regolare, come pure del taglio di 16 pagine di quella di Nizzi e della pubblicazione di quella di Eccher & Biglia, in origine pensata per un Color, sono altri e credo che almeno alcuni li scopriremo solo a maggio.

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

Secondo albo disastroso. Non sembra scritto da un professionista ma da un ragazzino che sogna di scrivere fumetti.

Può starci rapire il giudice in combutta con il cattivo, ma rapire pure un onesto avvocato per paura che possa fare.. il suo lavoro?! Alla faccia della Giustizia. Oltretutto, così facendo Tex fa passare Magdalena per scema.. e tutti gli altri per cretini, lettori compresi.

Il finale è raffazzonato, anche a livello di ritmi c'è qualcosa che non va, fino alla battuta finale che appare forzata.

 

I disegni di Volante mi erano piaciuti più nel primo albo, qui li ho trovati altalenanti, come se alcune vignette non le avesse disegnate con la stessa cura.

 

Non era da pubblicare. Mettere sugli scaffali delle edicole un prodotto così scarso è una follia: stai dando ai lettori un motivo per non tornare il mese successivo, poco importa se nelle ultime pagine dell'albo fai partire una nuova storia. Storie come questa andrebbero chiuse nel più profondo dei cassetti e sperare che non rivedano più la luce per paura che possano arrivare agli occhi dei lettori facendoli scappare. Non importa se c'hai già speso dei soldi: se le pubblichi ne perderai molti di più!

Link to comment
Share on other sites

Non vorrei che si inizi a sentire la mancanza di @borden come curatore. 
Avrebbe senz’altro chiesto modifiche alla seconda parte… come l’avrebbe presa Nizzi possiamo immaginarlo ma almeno la storia sarebbe diventata più accettabile e avremmo evitato di leggere questo “pastrocchio”

Link to comment
Share on other sites

37 minuti fa, Landi dice:

Non vorrei che si inizi a sentire la mancanza di @borden come curatore. 
Avrebbe senz’altro chiesto modifiche alla seconda parte… come l’avrebbe presa Nizzi possiamo immaginarlo ma almeno la storia sarebbe diventata più accettabile e avremmo evitato di leggere questo “pastrocchio”

 

Non conosci Giusfredi, è ovvio o non diresti questo.:laugh:

Inoltre, trascuri il fatto che questa storia risale al 2021 ed è stata approvata e curata da... Mauro Boselli.:P

 

6 ore fa, frank_one dice:

Il finale è raffazzonato, anche a livello di ritmi c'è qualcosa che non va, fino alla battuta finale che appare forzata.

 

L'unica cosa non forzata è proprio la battuta finale.

 

6 ore fa, frank_one dice:

I disegni di Volante mi erano piaciuti più nel primo albo, qui li ho trovati altalenanti, come se alcune vignette non le avesse disegnate con la stessa cura.

 

Secondo me ll giudizio sulla storia ha influenzato quello sul disegno. Per me non ci sono differenze. Promuovo Volante senza esitazioni.

 

6 ore fa, frank_one dice:

Non era da pubblicare. Mettere sugli scaffali delle edicole un prodotto così scarso è una follia: stai dando ai lettori un motivo per non tornare il mese successivo, poco importa se nelle ultime pagine dell'albo fai partire una nuova storia. Storie come questa andrebbero chiuse nel più profondo dei cassetti e sperare che non rivedano più la luce per paura che possano arrivare agli occhi dei lettori facendoli scappare. Non importa se c'hai già speso dei soldi: se le pubblichi ne perderai molti di più!

 

Se da un certo punto di vista ti potrei dare ragione, ragionando come ragionerebbe l'editore proprio non posso.

Questa storia è costata alla Bonelli solo di compensi agli autori 53.000 euro come minimo. In questo periodo di crisi non le puoi buttare nel cesso come se niente fosse. Bisognava intervenire a monte, ma so già come mi risponderebbe Boselli: io non riscrivo le sceneggiature degli altri. La mia risposta sarebbe: dire a Nizzi cosa non funziona e farglielo riscrivere davvero non si poteva?

 

Edited by Carlo Monni
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">42 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

Secondo me ll giudizio sulla storia ha influenzato quello sul disegno. Per me non ci sono differenze. Promuovo Volante senza esitazioni.

Su questo potresti avere ragione. Al netto dei miei dubbi, promuovo Volante anche io, non intendevo il contrario.

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.