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TWF - Tex Willer Forum

[784/785] I Regolatori


Sam Stone

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Per mè molto buoni i disegni di Volante nel primo albo, meno ispirati invece nel secondo,  probabilmente a causa dei testi che rovinano la storia.:old:

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Il problema non è essere in disaccordo, questo è normalissimo, il vero problema è quando si eleva o si pretende di elevare  il proprio gusto personale a parametro oggettivo che è quello che inconsciamente stai facendo tu.

 

Ok, se dal mio intervento, trapela questo pregiudizio, chiedo scusa. 

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Sì, ho avuto anche io il dubbio che lui stesso avesse capito che i testi non meritassero granché e si sia impegnato un filo meno.

Detto questo Violante lo ritengo meritevole della regolare, delle collaterali e pure di un texone :P

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11 hours ago, Carlo Monni said:

Ed io ti ripeto che pur rispettando la tua opinione non la condivido. Soprattutto non condivido l'atteggiamento mentale di chi divide i disegnatori in degni o non degni della serie regolare. Tutti i disegnatori sono degni della serie regolare,

 

Ok, sei semplicemente in totale disaccordo con l'impostazione che Sergio Bonelli aveva dato alla serie dopo che si era allargato il "parco disegnatori". Un allargamento fatto con ESTREMA prudenza, con pochi disegnatori selezionati e scelti con cura (strappando alla "concorrenza" disegnatori famosi come Nicolò e Fusco, pagandoli di più), e sostituiti man mano con altrettanta prudenza.

 

Tu non condividi questo atteggiamento mentale di Sergio Bonelli (e Canzio), e immagino sei convinto che se avesse risparmiato i soldi invece di dare la caccia al "top" del fumetto italiano, e avesse fatto disegnare Tex ai disegnatori dello staff (tipo Polese, Gamba, Donatelli, la Buffolente, etc, tutti disegnatori di cui mi piacciono tante storie e che non ritengo certo "scarsi" ma che ritengo comunque poco adatti a Tex, e si nota spaventosamente quando Gamba aiutava Galep...), le vendite non ne avrebbero risentito in alcun modo.

 

Così come sei convinto che sia solo un mero caso che Diso non sia mai finito sulla serie regolare...  :lol:

 

Sono opinioni. Ma l'importante è che non scambi le tue opinioni personali per realtà oggettiva, come fai SEMPRE quando parli di questo argomento, dando esplicitamente dello "stupido" anche a Sergio Bonelli o Canzio che è EVIDENTE che la pensavano diversamente.

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<span style="color:red">48 minuti fa</span>, Diablero dice:

 

Ok, sei semplicemente in totale disaccordo con l'impostazione che Sergio Bonelli aveva dato alla serie dopo che si era allargato il "parco disegnatori". Un allargamento fatto con ESTREMA prudenza, con pochi disegnatori selezionati e scelti con cura (strappando alla "concorrenza" disegnatori famosi come Nicolò e Fusco, pagandoli di più), e sostituiti man mano con altrettanta prudenza.

 

Tu non condividi questo atteggiamento mentale di Sergio Bonelli (e Canzio), e immagino sei convinto che se avesse risparmiato i soldi invece di dare la caccia al "top" del fumetto italiano, e avesse fatto disegnare Tex ai disegnatori dello staff (tipo Polese, Gamba, Donatelli, la Buffolente, etc, tutti disegnatori di cui mi piacciono tante storie e che non ritengo certo "scarsi" ma che ritengo comunque poco adatti a Tex, e si nota spaventosamente quando Gamba aiutava Galep...), le vendite non ne avrebbero risentito in alcun modo.

 

Così come sei convinto che sia solo un mero caso che Diso non sia mai finito sulla serie regolare...  :lol:

 

Sono opinioni. Ma l'importante è che non scambi le tue opinioni personali per realtà oggettiva, come fai SEMPRE quando parli di questo argomento, dando esplicitamente dello "stupido" anche a Sergio Bonelli o Canzio che è EVIDENTE che la pensavano diversamente.

 

Tu lo sai che sei semplicemente il classico caso del bue che dà del cornuto all'asino.

Io sto cercando disperatamente di non litigare con te, ma me lo rendi sempre più difficile.

Quello che ti sfugge è che quella di cui tu parli era l'impostazione iniziale del Maxi, ma  quella successiva. Quando si rese conto che il Maxi vendeva bene ordinò di realizzare storie esplicitamente per quella serie. Questa non è una semplice opinione, è un fatto. In quel momento il Maxi cessò di essere il contenitore di storie giudicate non pubblicabili nella serie regolare per diventare il contenitore di storie scritte appositamente per quel formato. Ci furono eccezioni, certo, ma le eccezioni ci sono sempre ed essendo eccezioni non sono, appunto la regola come tu pretenderesti.

Il Maxi, come le altre pubblicazioni collaterali servono anche a testare nuovi autori. La prima storia di Manfredi fu pubblicata sul Maxi non perché giudicata inadatta alla serie regolare, ma perché all'epoca si riteneva che sarebbe stata l'unica storia che avrebbe scritto e sulla regolare non ci vanno gli autori ospiti (sospetto che oggi si farebbe un'eccezione per Berardi, ma questa è un'altra storia).

Io non sto dando degli stupidi a Sergio Bonelli e Decio Canzio, ma casomai a coloro che si ostinano a pensare che l'impostazione iniziale di quella serie sia rimasta invariata mentre era già cambiata con il numero 5 o al massimo con il n. 6.

E mentre il cambio di impostazione del Maxi è un dato oggettivo e verificabile, la mia opinione su coloro che travisano, magari intenzionalmente,le mie parole per i loro scopi, è, per l'appunto, solo un'opinione.

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<span style="color:red">4 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

Io non sto dando degli stupidi a Sergio Bonelli e Decio Canzio, ma casomai a coloro che si ostinano a pensare che l'impostazione iniziale di quella serie sia rimasta invariata mentre era già cambiata con il numero 5 o al massimo con il n. 6.

Scusami Carlo, ma come ti permetti di scrivere questo?

Brutta caduta di stile a mio avviso.

Accusi gli altri di avere pregiudizi e poi te ne esci con questi insulti gratuiti? 

 

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35 minutes ago, Carlo Monni said:

Tu lo sai che sei semplicemente il classico caso del bue che dà del cornuto all'asino.

Io sto cercando disperatamente di non litigare con te, ma me lo rendi sempre più difficile.

Quello che ti sfugge è che quella di cui tu parli era l'impostazione iniziale del Maxi, ma  quella successiva. Quando si rese conto che il Maxi vendeva bene ordinò di realizzare storie esplicitamente per quella serie. Questa non è una semplice opinione, è un fatto.

 

Vero. 

 

Come è vero che di certo non commissionavano storie dicendo "falle brutte apposta, va sul maxi"...  :lol:

 

Però è altrettanto vero che la scelta avveniva A MONTE, affidando le storie del Maxi ai disegnatori considerati "non adatti alla serie regolare" come Diso (o "in prova per la serie regolare", alla prima storia), e SPOSTANDO LÌ le storie per la regolare "venute male".

 

La tua idea che dopo il numero 6 non esistesse più NESSUNA DIFFERENZA a parte il numero di pagine fra la serie regolare e il maxi non è un "fatto", è una tua INTERPRETAZIONE, che personalmente trovo risibile.

 

Ecco i FATTI, cioè i nomi degli autori (metto i miei commenti in corsivo)

 

7    Figlio del vento    ottobre 2003    Nizzi  - Diso (secondo Carlo, Diso è nel Maxi "perché è l'unico abbastanza veloce"...  anche se poi le sue storie saranno pubblicate dopo ANNI! :lol: . in realtà sappiamo che in origine questo doveva essere addirittura un TEXONE, "retrocesso" a Maxi dopo aver visto le tavole di Diso, in particolare quanto poco "somigliante" fosse il suo Tex)
8    Il treno blindato    ottobre 2004    Antonio Segura  - José Ortiz (qui Carlo si è sbagliato dicendo che erano finite col 5 quelle di Segura, errore veniale...)
9    La pista degli agguati    ottobre 2005  Manfredi - Repetto (Manfredi alla sua primissima storia, rimasta nel cassetto per ANNI in quanto ritenuta INADATTA ALLA SERIE REGOLARE, e recuperata molti anni dopo in questo Maxi e fatta disegnare a Repetto)
10    Il veleno del cobra    ottobre 2006    Nizzi - Guglielmo Letteri e Raffaele Della Monica (un Letteri ormai purtroppo anziano, morirà prima di finirla e sarà terminata da Della Monica, che era stato "retrocesso" su Zagor quindici anni prima dopo due sole storie su Tex)
11    Fort Sahara    ottobre 2007    Nizzi - Diso (ancora Diso, ovviamente solo perchè è "veloce"...  gli altri no! :lol: )
12    Lo squadrone infernale    ottobre 2008  Nizzi - Cossu (Cossu è un altro che secondo me "costava troppo" e quindi va su Tex, ma non sarà accolto sulla regolare fino al 2018, DIECI ANNI dopo quando ormai è franata la diga)
13    Lungo i sentieri del West    ottobre 2009    Antonio - Ortiz (ancora Segura? Ma non era fino al 5? :lol:)

14    La belva umana    ottobre 2010    Faraci - Diso  (ancora Diso, ovviamente solo perché è veloce...)
15    L'ora del massacro    ottobre 2011   Segura - Ortiz (ancora Segura? Deve essere un caso se è sempre sul Maxi e mai sulla regolare...)
16    La legge di Starker    ottobre 2012    Faraci - Repetto (Repetto rimane sulla regolare fino al 2007, ma poi sulla regolare non ci va più...)
17    Alaska!    ottobre 2013  Boselli - Lito Fernández (doveva essere un Texone, buttata nel "bidone del riciclo storie di Tex" - cioè il MaxiTex - piuttosto che nell'indifferenziata...)
18    L'avamposto dell'infamia    ottobre 2014    Ruju - Diso (Diso ovviamente fa solo Maxi perchè è "veloce". Gli altri no...)
19    La giustizia di Tex - (La rabbia di Rick Melville - Il prezzo dell'odio)    ottobre 2015  Faraci  - Cossu & Ortiz  (ancora Cossu e un Ortiz invecchiato alla sua ultima storia)
20    Il ponte della battaglia    ottobre 2016   Ruju - Cossu (ancora Cossu? Dev'essere sicuramente solo una coincidenza...)
21    Nueces Valley    ottobre 2017    Boselli - Del Vecchio (una storia in cui Tex è un... feto e poi un bambino: chissà perchè non è sulla regolare... :lol:  )
22    La grande corsa    aprile 2018    Ruju - Diso (ancora Diso? Ma quante "mere coincidenze" sono con questa? E non si può dire che c'è stato bisogno della sua velocità, questa storia era nel cassetto dal 2015...)
23   contiene 2 storie di autori diversi:
Deserto Mohave    ottobre 2018    Manfredi -Nespolino  (era per serie regolare, scartata e messa nel Maxi. Vedi tu cosa dedurne....) 
L'ultimo treno da Stonewell   Tito Faraci -  Yannis Ginosatis (era per un almanacco, rimasta nel cassetto per anni, anche qui trai le tue deduzioni. Io deduco che persino l'Almanacco mandava i suoi scarti sul Maxi, che quindi era ancora più sotto...)
24    Il cavallo di ferro  - La carovana dei Cherokee  aprile 2019    Mignacco  - Cossu (Mignacco viene testato... e bocciato!)
25    Il boss di Chicago  -  Tempesta!    ottobre 2019    Pasquale Ruju  Repetto -Rossano Rossi (la prima storia doveva andare su un Almanacco, Repetto non riesce a finirla prima di morire, completata viene dirottata sul Maxi insieme a una storia scartata dalla serie regolare)
26    Caccia a Tiger Jack    aprile 2020    Pasquale Ruju - Ugolino Cossu  / Il veleno della zingara    Romano Felmang (Cossu e Felgman...)
27    I tre fratelli Bill    ottobre 2020    Boselli -  Piccinelli (Crossover, e quindi pensato per un Collaterale. A chi fa il paragone con Rick Master, ribatto che anche Rick Master era per un Maxi e il suo spostamento sulla regolare è stato possibile perchè Tex compare in ogni "fetta", mentre sarebbe stato molto più difficile qui. E dubito molto che Boselli avrebbe scritto direttamente un crossover con Rick Master per la serie regolare)
28    Il segreto della missione spagnola    aprile 2021    Nizzi -  Torti  /  Neve Rossa    Ruju  - Mauro De Luca (storia nel cassetto da anni, era per un Almanacco, De Luca delude e viene "bocciato" per Tex e la storia finire nella raccolta dif... ops, nel Maxi)

 

E così via. Devo continuare? Mi sono stufato, CHIUNQUE leggendo questo elenco capirebbe che la tua idea fissa secondo cui "non c'è alcuna differenza con la regolare" è un TUO pio desiderio che NON HA ALCUNA ATTINENZA CON LA REALTÀ.

 

E il fatto che stai scendendo sempre più spesso all'insulto quando lo dici per me DIMOSTRA che sai quanto sia DEBOLE questa tua affermazione. Ti conosco ormai da più di 20 anni, quando HAI PROVE o almeno porti una posizione solida, non hai nessun bisogno di insultare. il fatto che ne senti il bisogno riguardo a questo per me dimostra ampiamente che non hai altri argomenti, qualunque esempio ti smentirebbe.

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<span style="color:red">10 ore fa</span>, Diablero dice:

E così via. Devo continuare? Mi sono stufato, CHIUNQUE leggendo questo elenco capirebbe che la tua idea fissa secondo cui "non c'è alcuna differenza con la regolare" è un TUO pio desiderio che NON HA ALCUNA ATTINENZA CON LA REALTÀ.

 

Ancora una volta travisi le mie parole. Quello che io sostengo è che non è vero, come si ostina a pensare qualcuno, che nelle serie collaterali ci vanno le storie giudicate non degne della regolare. Nelle serie collaterali ci vanno le storie previste per quelle serie e la loro qualità non cambia essendo scritte dagli stessi che scrivono sulla regolare. Ci sono stati dei casi in cui per esigenze redazionali una storia prevista per una serie è stata dirottata su un'altra, ma questo è tutto e personalmente sono convinto che se non ci fosse stata la litigata con Nizzi del 2021 anche qualcuna delle storie disegnate da Torti sarebbe finita sulla regolare. 

Quello che contesto è il pregiudizio secondo cui le storie destinate alle serie collaterali di pewr sé stesse inferiori a quelle destinate alla regolare. Tanto per fare un nome, io non ho mai visto differenze di qualit

à tra le storie di Ruju uscite sulla regolare e quelle per i Color e i Maxi. L'unica differenza apprezzabile è la lunghezza ed anche il ritmo, perché non è esattamente la stessa cosa scrivere una storia di 330 pagine divisa in tre capitoli di 110 pagine ed una da pubblicare in un'unica soluzione non foss'altro perché non devi scrivere quattro pagine con due strisce invece che tre. 

 

<span style="color:red">10 ore fa</span>, Diablero dice:

E il fatto che stai scendendo sempre più spesso all'insulto quando lo dici per me DIMOSTRA che sai quanto sia DEBOLE questa tua affermazione. Ti conosco ormai da più di 20 anni, quando HAI PROVE o almeno porti una posizione solida, non hai nessun bisogno di insultare. il fatto che ne senti il bisogno riguardo a questo per me dimostra ampiamente che non hai altri argomenti, qualunque esempio ti smentirebbe.

 

Posso aver trasceso, non lo nego. ma  è che son stufo di ripetere le stesse cose e trovo del tutto fuori luogo che sia tu a lamentarsi di presunti insulti quando tu stesso sei un maestro della denigrazione di chi non la pensa come te. E non ho bisogno di portare esempi  perché stiamo parlando di opinioni e le opinioni non sono qualcosa di oggettivo che ha bisogno di essere dimostrato.

In ogni caso ti invito a leggere una storia di Boselli o di Ruju o di qualunque altro autore per ciascuna delle serie texiane che escono attualmente e dirmi se davvero trovi delle differenze di qualità nella scrittura. A mio parere, e ribadisco parere, troveresti solo differenze dovute al ritmo ed al numero di pagine a disposizione.

 

 

 

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Anche se alla fine out of topic finalmente una storia che ha fatto discutere con partecipazione... 

 

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Nizzi è finito con il confezionare una possibile sceneggiatura alternativa per un sequel di "Mezzogiorno e mezzo di fuoco" di Mel Brooks, ma senza frasi capolavoro come "I hate to disappoint you, ma'am, but you're sucking my arm» . Volante rivedibile, ma da rivedere volentieri.

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Settata la modalità di lettura su "pilota automatico", almeno fino all'attacco al ranch da parte del colonnello (dal cui epitaffio toglieri pericoloso e lascerei solo idiota), non mi pare che la storia fosse ahimè peggio di tante altre...Da quel punto in poi facilonerie varie prendono troppo il sopravvento, e concordo che tutta la faccenda del processo ai cattivi, con annessi e connessi, non convinca per niente. Tra l'altro ho trovato, nonostante la simpatia, un po' troppo infantile il rapporto tra i due fratelli e anche la caratterizzazione di Tex non è stata per me così azzeccata. Purtroppo questo passa il convento, e dopo 10 anni che ho ripreso con l'acqusito regolare non è che ultimamente frema dalla voglia di recarmi in edicola...

Sarà che invecchiando siamo diventati più esigenti, o forse semplicemente siamo saturi del genere e della serie, però l'impressione è che la qualità media delle storie sia una linea piatta e che le variazioni alla norma, con ormai rare eccezioni, siano più che altro verso il basso:deserto: 

Volante ha per me margini di miglioramento ma tutto sommato già così non mi dispiace, disegni promossi.

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<span style="color:red">5 ore fa</span>, Il Biondo dice:

Settata la modalità di lettura su "pilota automatico", almeno fino all'attacco al ranch da parte del colonnello (dal cui epitaffio toglieri pericoloso e lascerei solo idiota), non mi pare che la storia fosse ahimè peggio di tante altre...Da quel punto in poi facilonerie varie prendono troppo il sopravvento, e concordo che tutta la faccenda del processo ai cattivi, con annessi e connessi, non convinca per niente. Tra l'altro ho trovato, nonostante la simpatia, un po' troppo infantile il rapporto tra i due fratelli e anche la caratterizzazione di Tex non è stata per me così azzeccata. Purtroppo questo passa il convento, e dopo 10 anni che ho ripreso con l'acqusito regolare non è che ultimamente frema dalla voglia di recarmi in edicola...

Sarà che invecchiando siamo diventati più esigenti, o forse semplicemente siamo saturi del genere e della serie, però l'impressione è che la qualità media delle storie sia una linea piatta e che le variazioni alla norma, con ormai rare eccezioni, siano più che altro verso il basso:deserto: 

Volante ha per me margini di miglioramento ma tutto sommato già così non mi dispiace, disegni promossi.

Anche io faccio certe riflessioni...

Più esigenti perché più vecchi?

Un po' saturi del genere e della serie?

Può essere plausibile...

 Con la serie Tex Willer trovo più soddisfazioni di solito rispetto alla regolare. È stata una ventata fresca.

Detto questo ad ogni lettura mi approccio speranzoso sperando di essere portato per un po' in un mondo diverso dalla realtà attuale.

Sicuramente ci trovo meno gusto e non nego spesso di preferire un libro, una serie o un film a Tex.

 

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<span style="color:red">13 ore fa</span>, Diablorojo82 dice:

Anche io faccio certe riflessioni...

Più esigenti perché più vecchi?

Un po' saturi del genere e della serie?

 

Ci sono fumetti (penso a Batman) che hanno saputo creare sempre nuovi interessi e linfa. Il problema sono gli autori, Batman ha avuto un certo Frank Miller ad esempio… Tex oltre Boselli chi? 

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Con l’occasione della nuova ristampa, che seguo per recuperare il mio gap 400/630, ho appena riletto perché in edicola la famigerata “I fratelli Donegan”.  

 

Facendo un paragone con “i regolatori”, l’ultima fatica di Nizzi sembra molto meno sgangherata, se non per il finale assurdo. In entrambe però si vede il peggio di Nizzi.


Troppe botte di cu..riosa fortuna, scrittura pigra per non dire sciatta. La passività nell’agire dei pards. L’eccessivo e nauseante spiegazionismo (soprattutto nei baloon dei pensieri) fa sembrare le storie di Boselli secche e asciutte, quasi alla late Manfredi.

 

Salutiamo Nizzi, un grande autore capace di scrivere belle, meno belle, brutte storie. E speriamo in @borden, che per quanto possa valere ha tutta la mia stima. 
 

Comunque, capisco le posizioni sul maxi. Ne ho trovati di buoni come di meno buoni. E ultimamente li ho addirittura preferiti a molte storie della regolare. Ricordo Mississippi ring, Occhi nel buio, Laramie county, La grande congiura

Edited by Arthur_Morgan
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Il 24/03/2026 at 12:08, Arthur_Morgan dice:

Comunque, capisco le posizioni sul maxi. Ne ho trovati di buoni come di meno buoni. E ultimamente li ho addirittura preferiti a molte storie della regolare. Ricordo Mississippi ring, Occhi nel buio, Laramie county, La grande congiura

 

Sono contento che hai compreso il mio punto di vista. 

Mi dai l'occasione per parlare di un'anomalia che riguarda proprio "La grande congiura". Quella storia ha 272 pagine che è esattamente il numero di pagine del volume che, infatti, è privo del frontespizio e dell'editoriale d pag. 4.

Errore di comunicazione tra autore e supervisore?

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<span style="color:red">3 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

Quella storia ha 272 pagine che è esattamente il numero di pagine del volume che, infatti, è privo del frontespizio e dell'editoriale d pag. 4.

Errore di comunicazione tra autore e supervisore?

Non lo ricordavo. Lo riprenderò stasera. Rammento solo che storsi un po’ il naso all’inizio per il tratto di Alessandrini, per poi comunque abituarmici.

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Il 24/03/2026 at 11:34, Landi dice:

Ci sono fumetti (penso a Batman) che hanno saputo creare sempre nuovi interessi e linfa. Il problema sono gli autori, Batman ha avuto un certo Frank Miller ad esempio… Tex oltre Boselli chi? 

il dubbio è legittimo...

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Se non sbaglio, a rigor di logica la discussione sulla storia che si conclude sul numero 786. Può essere che sia stato io ad essere distratto, ma nel caso mi guardo bene dall'iniziare una nuova discussione perché preferisco passare sotto silenzio la prova di Eccher, con il dialogo da pagina 64 a 69 che sembrerebbe riadattato da/per una canzone di Sal Da Vinci e quello da 112 a 114 che concorre al titolo di peggior finale sulla regolare texana.

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Sono ancora all'inizio della lettura, ma mi hanno colpito due cose:

- Rick dice di aver imparato l'arte dello scassinatore rubando la marmellata di sua madre. Momento buffo e tenero che poteva anche starci, ma mi sarei aspettato una reazione di scherno da parte dei due criminali, che avrebbe riportato il tono alla realtà. Qualcosa come: "Un ladro di marmellata, eh? Gus, ma perché stiamo dando ancora retta a questo moccioso?" "Perché è l'unico ad avere un briciolo d'idea, Jeb. Il ragazzo sa il fatto suo, diamogli fiducia".

- Ad un certo punto Snake parla di Tex, Kit e Tiger Jack con i suoi uomini. Mi è suonato strano vederlo riferirsi a quest'ultimo con il nome "Tiger Jack" e non con un semplice "il loro pard indiano". Perché un bandito dovrebbe conoscere il nome di Tiger, ma soprattutto perché dovrebbe fregargliene qualcosa?

Mi è sembrato anche forzato il modo con cui incita i suoi uomini a dare il benvenuto a Rick, un po' troppo da imbonitore motivazionale per essere un bandito. Poi urlando rischia pure di far scoprire il suo covo segreto!

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Doudou dice:

Ragazzi ma state parlando della storia sbagliata.

… anteprima della successiva che inizia in questo numero. 

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<span style="color:red">9 ore fa</span>, Doudou dice:

Sì ma non dovrebbe stare in una discussione apposita? Mi sono beccato un mezzo spoiler (dico per me, ma penso anche per altri).

Non parlo per me, che non ho spoilerato: nessuna anticipazione guastafeste. E comunque mi sembrava di aver già chiarito il perché del post qui, in assenza - almeno da mia ricerca - di nuovo spazio dedicato. Meno male che mi sono ripromesso di non parlare più di questa storia sotto la media (intesa come  parte della scuola dell'obbligo).

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