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TWF - Tex Willer Forum

[88/90] Montales!


MacParland

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15_Tex-Willer-88_cover-776x1024.jpg

 

Soggetto: Mauro Boselli

Sceneggiatura: Mauro Boselli

Disegni: Bruno Brindisi

Copertina: Maurizio Dotti

 

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Passata la frontiera con i contrabbandieri di Ed Colton, Tex fa la conoscenza  del capo guerrigliero che si batte contro l’armata conservatrice che ha deposto il presidente legittimo. Montales promette a Tex di aiutarlo a trovare Mefisto. In cambio Tex elabora con lui la strategia per condurre una rivoluzione vittoriosa, e parte con il luogotenente di Montales, Drigo, a sgominare da solo un’intera guarnigione

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Curiosissimo di leggere questa storia, la precedente storia su Mefisto mi è piaciuta tantissimo e sono in attesa che mi arrivi l'albo per scoprire questa rilettura di una delle prime storie di Tex.

La collana Tex Willer è attualmente una delle serie a fumetti che preferisco tra tutte le serie che seguo Bonelli e non.

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Io ho ufficialmente abbandonato la Collezione book (ristampa sciatta e inutilmente ingombrante) per seguire in pianta stabile la Tex Willer, convinto dalla bontà delle sceneggiature di @borden.

 

Brindisi non mi fa impazzire, soprattutto le sue ombreggiature "a matita", ma ho capito che quest'ultime in realtà sono peggiorate dalla stampa che le fa apparire più scure e impastate. Fate un confronto osservando l'anteprima nel retro di copertina: sarà che il cartoncino è patinato, ma le texture delle ombreggiature sono più chiare e intelligibili.

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<span style="color:red">3 ore fa</span>, frank_one dice:

ufficialmente abbandonato la Collezione book (ristampa sciatta e inutilmente ingombrante) per seguire in pianta stabile la Tex Willer, convinto dalla bontà delle sceneggiature di @borden.

Cambio decisamente vantaggioso a mio modesto parere 

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Solitamente aspetto di avere tutti gli albi per poter poi leggere la storia completa, ma stavolta ho voluto fare uno strappo alla regola e ho già terminato la lettura di questo primo albo, che introduce il personaggio di Montales e la sua tragica storia che lo ha portato a diventare un desperado.

Mi sembra, rispetto alle storie che Brindisi ha precedentemente illustrato per la serie, che il volto del giovane Tex sia più definito e meno "abbozzato" , ma magari è solo una mia impressione.


Vedremo come continuerà la storia, sono molto curioso :)
 

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<span style="color:red">2 ore fa</span>, LacoWiller371 dice:

Solitamente aspetto di avere tutti gli albi per poter poi leggere la storia completa, ma stavolta ho voluto fare uno strappo alla regola e ho già terminato la lettura di questo primo albo, che introduce il personaggio di Montales e la sua tragica storia che lo ha portato a diventare un desperado.

Mi sembra, rispetto alle storie che Brindisi ha precedentemente illustrato per la serie, che il volto del giovane Tex sia più definito e meno "abbozzato" , ma magari è solo una mia impressione.


Vedremo come continuerà la storia, sono molto curioso :)
 

 

Sempre gran belle tavole quelle di Brindisi e gambe di Tex Willer finalmente più energiche in copertina, rispetto alle precedenti, spesso lunghissime e più da "pischello" dei ragazzi d'oggi. Questa volta preferisco aspettare la conclusione per leggere la storia scritta da @borden.

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  • 3 weeks later...

buongiorno, qualcuno ha trovato il numero 89 fallato: nella mia copia le pagine vanno fino a 50 poi ripartono da 18 a ritroso fino alla pagina 5 poi il wanted la classica seconda di copertina per poi riprendere da pagina 51 fino alla fine, grazie

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2 hours ago, GiuseppeSa said:

buongiorno, qualcuno ha trovato il numero 89 fallato: nella mia copia le pagine vanno fino a 50 poi ripartono da 18 a ritroso fino alla pagina 5 poi il wanted la classica seconda di copertina per poi riprendere da pagina 51 fino alla fine, grazie

Copie fallate come questa capitano ad ogni tiratura, se lo riporti in edicola te la cambiano con una copia buona senza problemi. 

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<span style="color:red">35 minuti fa</span>, GiuseppeSa dice:

buongiorno, qualcuno ha trovato il numero 89 fallato: nella mia copia le pagine vanno fino a 50 poi ripartono da 18 a ritroso fino alla pagina 5 poi il wanted la classica seconda di copertina per poi riprendere da pagina 51 fino alla fine, grazie

 

La mia è perfetta.

 

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<span style="color:red">34 minuti fa</span>, Diablero dice:

Copie fallate come questa capitano ad ogni tiratura, se lo riporti in edicola te la cambiano con una copia buona senza problemi. 

Grazie

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Il 20/03/2026 at 11:52, GiuseppeSa dice:

buongiorno, qualcuno ha trovato il numero 89 fallato: nella mia copia le pagine vanno fino a 50 poi ripartono da 18 a ritroso fino alla pagina 5 poi il wanted la classica seconda di copertina per poi riprendere da pagina 51 fino alla fine, grazie

 

Anche la mia copia perfetta, sebbene termine eccessivo per un albo stampato alla meno peggio. Tavole di Brindisi notevoli, ma credo che soffrano di una qualità di stampa al risparmio. Mi piacerebbe sentire anche altri giudizi in merito.

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3 ore fa, Jeff_Weber dice:

Tavole di Brindisi notevoli, ma credo che soffrano di una qualità di stampa al risparmio. Mi piacerebbe sentire anche altri giudizi in merito.

Stavo venendo qui per scriverlo, come già accennavo qualche post più in su. Sono convinto che quelle ombreggiature "a matita" appaiano molto piacevoli sulle tavole originali di Brindisi, ma nelle stampe rendono MALISSIMO ed impastano tutto il disegno. Io francamente ne farei volentieri a meno!

Il problema è soprattutto il tipo di carta e la qualità di stampa perché nelle anteprime sul retro di copertina (quindi stampa a colori su cartoncino patinato) la resa sembra migliore.

 

Sarebbe interessante chiedere il parere di Brindisi.

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Scan fatti al risparmio per fare prima e quindi spendere meno, probabilmente. La qualità degli scan Bonelli è precipitata a picco negli ultimi anni, e ormai non si può piu considerare un mero "errore": anni fa ci fu il primo crollo qualitativo, con disegnatori come Frisenda che se ne lamentarono pubblicamente (e MOLTI altri che se ne lamentarono in privato) e albi davvero indecenti, e dopo poco probabilmente in seguito a queste reazioni la cosa era migliorata. Poi è ri-peggiorata.  Segno che non è un errore, è davvero policy aziendale, ogni tanto la fanno grossa e ci mettono più cura ma poi calmate le acque lo rifanno...

 

Scannerizzare a bassa risoluzione fa risparmiare UN SACCO di tempo (lo scanner va molto più veloce), idem il comprimere i files distruggendo i dettagli, poi i computer li trattano molto più velocemente e occupano meno spazio. Abbassare la qualità RENDE!!!!

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Brindisi ha aggiunto le ombreggiature su Tex Willer per "sporcare" un po' il suo consueto stile molto pulito e chiaro e adattarlo meglio alla trama western.

Ho ancora il dubbio che sia semplice matita o pennello "secco", proporrei più sulla prima con le striature bianche dovute presumibilmente a fogli ruvidi o rigati per poter accentuare quell'effetto.

Ma reputo assurdo che la qualità della stampa non adeguata possa danneggiare l'esito di un artista o spingerlo a dover modificare le sue scelte stilistiche.

In effetti sotto questo aspetto ho notato anch'io che la qualità degli scan stia gradualmente virando verso il basso e ciò è davvero un peccato non veniale, sia per l'autore che per il lettore che vuole godersi disegni di un certo livello.

Trascurare l'aspetto grafico per economizzare e moltiplicare le uscite è un'operazione molto pericolosa a mio avviso.

 

  

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Dite che è un problema di risoluzione? Io ipotizzavo una calibrazione non ottimale tra luminosità e contrasto che fa sì che le ombreggiature siano più scure di come sono nelle tavole originali non permettendo di differenzarle sufficientemente dalle altre linee a china.

 

C'è anche la possibilità che la Bonelli non c'entri nulla e che siano le tavole di Brindisi ad essere così pasticciate :lol:

 

<span style="color:red">24 minuti fa</span>, Condor senza meta dice:

Ho ancora il dubbio che sia semplice matita o pennello "secco"

Viste così sembrano appunto più pennarello secco, perché sulla pagina risultano tanto nere quanto il resto.

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1 hour ago, frank_one said:

Dite che è un problema di risoluzione? Io ipotizzavo una calibrazione non ottimale tra luminosità e contrasto che fa sì che le ombreggiature siano più scure di come sono nelle tavole originali non permettendo di differenzarle sufficientemente dalle altre linee a china.

Può darsi, le vie degli scan frettolosi fatti male sono infinite...  :lol:

 

Se tirano al risparmio, è pure possibile che gli scan li faccia un service esterno che "costa meno", e faccia anche errori... non lo so, non ho idea di chi faccia gli scan alla Bonelli, ma se si parte con l'idea di fare le cose al risparmio "perché tanto i lettori non ci badano" sono possibili anche cose come questa...

 

In ogni caso... se gli scan di un albo sono fatti male può essere un errore, se sono molti albi per mesi, allora qualcuno fa troppi errori e allora o gli insegni a non farli o lo cambi. Ma se per ANNI gli scan peggiorano...allora è policy aziendale. Vuol dire che gli va benissimo così.

 

1 hour ago, frank_one said:

C'è anche la possibilità che la Bonelli non c'entri nulla e che siano le tavole di Brindisi ad essere così pasticciate :lol:

Dubito. Anzi, a volte non te ne rendi nemmeno conto di come sono scannerizzati/stampati male gli albi (dando la colpa ai disegnatori) finché non vedi gli originali alle fiere... gli albi interessati sono molti più di quelli di cui ci accorgiamo.

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  • Collaboratori

Anche se ormai sono passati diversi anni, per il Tex Magazine del forum, dalla Bonelli ci spedivano per le nostre anteprime scansioni di storie in lavorazione nel formato originale della digitalizzazione, tanto che dovevo ridurne poi io la qualità. Prendete questa di Ticci, per esempio:

 

Ruju-Ticci.jpg

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Osservate la prima vignetta dell'anteprima, in particolare i cavalli

https://www.sergiobonelli.it/wp-content/uploads/2026/02/14_Tex-Willer-89_01-776x1024.jpg 

https://www.sergiobonelli.it/prodotto/i-due-comandanti/

 

Adesso confrontatela con la versione stampata, andando a pagina 19 del vostro albetto. Notate come le ombre dei cavalli su carta appaiono più scure, ridotte a chiazze completamente nere in molti punti. I dettagli vengono mangiati, come se si trattasse di una fotocopia fatta in ufficio. E non è detto che la scansione presente sul sito non sia già essa stessa un lavoro fatto male, che ha mutilato ulteriori dettagli visibili sulla tavola originale.

 

Con questo non voglio dire che alla Bonelli siano degli sprovveduti, ma se già c'è un calo di qualità molto sensibile tra le immagini a bassa risoluzione che loro stessi forniscono in anteprima sul sito e la versione che poi giunge stampata (in alta risoluzione, in teoria) nelle mani dei lettori, vuol dire che ci stanno vendendo un prodotto non certo realizzato a regola d'arte.

Adesso arriverà il fenomeno (chissà chi) a dirmi "Sei uno scemo, guarda che la Bonelli non si occupa direttamente di stampare i volumi". Grazie.

 

Paradossalmente quindi, chi legge le storie tramite l'app digitale gode di tavole presentate con maggior qualità e dettaglio e noi che spendiamo di più per avere una versione stampata in realtà ne riceviamo una versione di qualità inferiore. E sia chiaro, nessuno pretende una "artist edition" di ogni albo: nessuno qui ha visto le tavole originali di Brindisi, il confronto è fatto tra le immagini dell'anteprima e la loro versione stampata.

 

Ritengo opportuno precisare che non voglio generalizzare dicendo che la Bonelli lavora sempre male, mi sto focalizzando solo su questa storia di Brindisi e sulla resa dei suoi disegni sugli albi stampati. Sono sicuro che la sua tecnica particolare di ombreggiatura rappresenti una difficoltà non indifferente per chi deve occuparsi di riprodurre le sue tavole. Anche per questo sarebbe interessante avere l'opinione dello stesso Brindisi e poter vedere le sue tavole originali. Come ho già detto, non è da escludere che riterrei poco piacevoli e chiare pure quelle.

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<span style="color:red">20 ore fa</span>, Diablero dice:

Scannerizzare a bassa risoluzione fa risparmiare UN SACCO di tempo (lo scanner va molto più veloce), idem il comprimere i files distruggendo i dettagli, poi i computer li trattano molto più velocemente e occupano meno spazio. Abbassare la qualità RENDE!!!!

 

https://www.youtube.com/watch?v=96x2pjWoTCY

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, frank_one dice:

Osservate la prima vignetta dell'anteprima, in particolare i cavalli

https://www.sergiobonelli.it/wp-content/uploads/2026/02/14_Tex-Willer-89_01-776x1024.jpg 

https://www.sergiobonelli.it/prodotto/i-due-comandanti/

 

Adesso confrontatela con la versione stampata, andando a pagina 19 del vostro albetto. Notate come le ombre dei cavalli su carta appaiono più scure, ridotte a chiazze completamente nere in molti punti. I dettagli vengono mangiati, come se si trattasse di una fotocopia fatta in ufficio. E non è detto che la scansione presente sul sito non sia già essa stessa un lavoro fatto male, che ha mutilato ulteriori dettagli visibili sulla tavola originale.

 

Con questo non voglio dire che alla Bonelli siano degli sprovveduti, ma se già c'è un calo di qualità molto sensibile tra le immagini a bassa risoluzione che loro stessi forniscono in anteprima sul sito e la versione che poi giunge stampata (in alta risoluzione, in teoria) nelle mani dei lettori, vuol dire che ci stanno vendendo un prodotto non certo realizzato a regola d'arte.

Adesso arriverà il fenomeno (chissà chi) a dirmi "Sei uno scemo, guarda che la Bonelli non si occupa direttamente di stampare i volumi". Grazie.

 

Paradossalmente quindi, chi legge le storie tramite l'app digitale gode di tavole presentate con maggior qualità e dettaglio e noi che spendiamo di più per avere una versione stampata in realtà ne riceviamo una versione di qualità inferiore. E sia chiaro, nessuno pretende una "artist edition" di ogni albo: nessuno qui ha visto le tavole originali di Brindisi, il confronto è fatto tra le immagini dell'anteprima e la loro versione stampata.

 

Ritengo opportuno precisare che non voglio generalizzare dicendo che la Bonelli lavora sempre male, mi sto focalizzando solo su questa storia di Brindisi e sulla resa dei suoi disegni sugli albi stampati. Sono sicuro che la sua tecnica particolare di ombreggiatura rappresenti una difficoltà non indifferente per chi deve occuparsi di riprodurre le sue tavole. Anche per questo sarebbe interessante avere l'opinione dello stesso Brindisi e poter vedere le sue tavole originali. Come ho già detto, non è da escludere che riterrei poco piacevoli e chiare pure quelle.

 

Anteprime nettamente superiori alle rispettive versioni cartacee, in particolare la terza ed ultima. E' davvero come aver acquistato una fotocopia fatta male delle tavole originali che specie in Brindisi si caratterizzano per un tratto peculiare che risente maggiormente di questa corsa al risparmio di SBE

 

Se pagassimo in fotocopie?

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In ufficio abbiamo una multifunzione A3 che scansiona fino a 600 dpi a velocità superiore a quella che ci metterebbe a fotocopiarla e con definizione che a casa non riesco ad ottenere.

 

D'accordo costa un po' il noleggio, ma se non si deve stampare molto il toner lavora parecchio prima di dover cambiare le cartucce.

 

Mi rifiuto di pensare che in Bonelli non abbiano qualcosa di anche migliore.

 

Diverso il discorso se è lo stesso artista che, per non portare il suo lavoro in via Buonarroti, manda le scansioni a 150 dpi usando il suo scannerino usb1 comprato al centro commerciale vent'anni fa.

 

Ricordo anche che salvando i file in jpg con compressione anche minima, a ogni apertura e risalvataggio qualcosa viene perso. In ultima nel passaggio prima della stampa l'operatore assembla il volume e genera un pdf per l'esecuzione delle matrici di stampa. In quel caso un salvataggio con compressione (che non si dovrebbe fare) può causare bei danni.

Edited by Dix Leroy
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Che palle questa discussione,

Chiariamo.

 

È Brindisi stesso a fare le scansioni delle tavole da lui disegnate a mano. 

 

Non passa mese che io non gli dica di ridurre quelle ombreggiature che prima faceva in dosi meno abbondanti e che mi infastidiscono. Spero che lo farà, un giorno. Spero. 

Ma c'é la libertà artistica, Brindisi è bravissimo e non si discute.  O meglio, io ci discuto, ma non lo discuto!

 

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<span style="color:red">5 minuti fa</span>, borden dice:

Che palle questa discussione,

Chiariamo.

 

È Brindisi stesso a fare le scansioni delle tavole da lui disegnate a mano. 

 

Non passa mese che io non gli dica di ridurre quelle ombreggiature che prima faceva in dosi meno abbondanti e che mi infastidiscono. Spero che lo farà, un giorno. Spero. 

Ma c'é la libertà artistica, Brindisi è bravissimo e non si discute.  O meglio, io ci discuto, ma non lo discuto!

 

👏👏👏

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