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[Romanzi A Fumetti] Tex presenta: L'uomo del Texas


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L'uomo del Texas

 

Tex Romanzi a Fumetti n. 22

L'uomo del Texas

Ricordiamo Sergio Bonelli, a quindici anni dalla sua scomparsa, con questa indimenticabile storia firmata sotto il nome d’arte Guido Nolitta e disegnata da Aurelio Galleppini, in un volume cartonato in grande formato di 64 pagine tutte a colori!

https://www.sergiobonelli.it/prodotto/luomo-del-texas/

 

Texas, 1887. Banditi assaltano la banca di Little Creek e durante la fuga si dividono dopo una sparatoria. Riunitisi per spartire il bottino, Frank uccide i compagni per non dividerlo. Roy sopravvive e viene salvato dall'esercito. Il comandante è Jerry, suo vecchio amico, che pur sapendo della rapina non lo arresta. Roy si unisce alla caccia contro i cheyenne di Falco Nero. La tribù vuole arrendersi pacificamente, ma Jerry decide di sterminarli comunque…

64 pagine a colori, un classico del fumetto più un apparato redazionale dedicato a Guido Nolitta/Sergio Bonelli, nel quindicesimo anno dalla sua scomparsa.

 

Mentre si pensava che l'uscita invernale della collana sarebbe saltata, lasciando il posto al Texone di Altuna dopo la sua prolungata gestazione, ecco a sorpresa il n.22 che in assenza di una storia inedita realizzata appositamente ripropone una ristampa come già avvenuto in due occasioni,

nel numero 5 con Gli sterminatori di Bonelli e Galep e nel numero 10 con A sud di Nogales di Bonelli e Ticci. Stavolta a essere ristampata non è una storia di Tex ma L'uomo del Texas di Nolitta e Galep, nono volume della collana Un uomo un avventura fortemente voluta da Sergio Bonelli

 

Riporto le tavole proposte in anteprima sul sito messe a confronto con quelle originali colorate all'epoca da Ugo Pietrafitta, mentre la prossima edizione si avvale della colorazione digitale di GFB realizzata in occasione dell'uscita nel 2013 dell'albo Sergio Bonelli Il timoniere dei sogni.

 

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Stavolta la "ristampa sostitutiva" non ha nulla a che vedere con Tex (a parte un brevissimo cameo in cui Nolitta e Galep anticipano quello che faranno poi in "Cruzado... e uccidono Tex Willer!) , è un albo che non ha il minimo senso nella collana, ma è chiaro che non potevano bucare del tutto l'uscita concordata col distributore...

 

Come giudizio sulla storia, è bruttina e invecchiata malissimo, la consiglio solo ai completisti di Galep e Nolitta.

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2 ore fa, Geronimo dice:

Però se non ricordo male c'è un grandissimo Galep... O sbaglio?

 

E' più che altro un documento di uno dei rari casi di Galep che disegna qualcosa che non è Tex dopo gli anni cinquanta.

L'autore non aveva ancora i problemi di salute che segnarono il suo declino artistico, ma il grande formato non gli era più congeniale.

La storia poteva essere migliore vista l'occasione, ma sia Bonelli (Gli Sterminatori) e sia Nizzi (Il segno del serpente) non seppero essere di valido supporto al Galep in "trasferta" su un formato diverso dal consueto.

I colori di GFComics come sempre sottotono, pigri e ripetitivi.

Capisco che si voleva omaggiare Nolitta anziché Galep, ma io in questa collana aspetto "Occhio Cupo"!

Edited by Dix Leroy
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Beh ma nel segno del serpente si vede che Galep è sul viale del tramonto. Sproporzioni, disegni bruttini (che cmq nella seconda parte del Texone migliorano, rispetto alle prime tragiche 100 pagine- e la pessima storia di Nizzi non aiuta affatto).

 

Mentre invece questo esce nel 1977, quando Galep almeno su Tex faceva ancora sfracelli: El muerto, Tex 200, l'aquila e la folgore, Missione suicida. Se non è il periodo migliore, poco ci manca. Per me una delle storie migliori di Galep è cacciatori di scalpi... E qui c'è ancora un grande Galep. 

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<span style="color:red">3 ore fa</span>, frank_one dice:

Un giorno capirò perché rifanno i colori per rifarli peggio.

Ma le immagini colorate dalla GFB sono quelle sulla nostra destra o le altre?!?

 

Comunque non è un vero cartonato e/ma 64 pagine di Galep in grande formato le compro!

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4 ore fa, frank_one dice:

Un giorno capirò perché rifanno i colori per rifarli peggio.

Si è presentata l'occasione di una coloritura industriale a prezzo vantaggioso, per cui si è preferito affidare tutto il possibile a GFB Comics.

Probabilmente i libri "strenna" di Mondadori (e Cepim) non erano stati colorati "in casa", oppure il materiale cartaceo si è perso e comunque anche le pellicole sarebbero dovute essere riscansionate con risultati modesti (come lo sarebbe comunque scansionare vecchie copie stampate).

La colorazione per le edizioni storiche di Repubblica (che in Bonelli oggi riciclano in qualsiasi occasione) è così: standard, tenue, con un uso sempre uguale dei toni, degli sfondi, per non dire dei cavalli e degli abiti, escludendo ovviamente la camicia giallo acceso del protagonista. Non hanno mai tenuto conto delle edizioni precedenti, anche quando ricoloravano i numeri centenari. Dopo cento pagine così io comincio a sbadigliare e perdere l'attenzione, difatti arrivato al 52° volume mi sono dimenticato di comprare i successivi!

Edited by Dix Leroy
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<span style="color:red">45 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Si è presentata l'occasione di una coloritura industriale a prezzo vantaggioso, per cui si è preferito affidare tutto il possibile a GFB Comics.

Probabilmente i libri "strenna" di Mondadori (e Cepim) non erano stati colorati "in casa", oppure il materiale cartaceo si è perso e comunque anche le pellicole sarebbero dovute essere riscansionate con risultati modesti (come lo sarebbe comunque scansionare vecchie copie stampate).

La colorazione per le edizioni storiche di Repubblica (che in Bonelli oggi riciclano in qualsiasi occasione) è così: standard, tenue, con un uso sempre uguale dei toni, degli sfondi, per non dire dei cavalli e degli abiti, escludendo ovviamente la camicia giallo acceso del protagonista. Non hanno mai tenuto conto delle edizioni precedenti, anche quando ricoloravano i numeri centenari. Dopo cento pagine così io comincio a sbadigliare e perdere l'attenzione, difatti arrivato al 52° volume mi sono dimenticato di comprare i successivi!

 

Colorazione tenue della Collana Storica che invita ad un sonnellino, ma preferibile alle colorazioni sgargianti più recenti di altre serie ristampate, Bonelli o meno.

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32 minuti fa, Jeff_Weber dice:

 

Colorazione tenue della Collana Storica che invita ad un sonnellino, ma preferibile alle colorazioni sgargianti più recenti di altre serie ristampate, Bonelli o meno.

La componente colore è quanto di più soggettivo si possa avere (dopo i gusti musicali). La colorazione alla "Topolino" è semplice e d'effetto, ma per personaggi non realistici. Colorare i supereroi con tinte naturali toglie tutta l'atmosfera surreale del racconto. Il west è fatto di mille sfumature, tinte vivaci e paesaggi spettrali, lo può certo confermare chi ci è stato.

La colorazione della collezione storica ha un tipo di cielo di giorno e un tipo di cielo di notte, qualunque sia la zona in cui i Rangers operano; qualunque pianta venga raffigurata avrà lo stesso marrone per il tronco e lo stesso verde per le foglie!

Tex 200 ha tinte estreme quasi psichedeliche e sempre vivaci, ma resta il mio fumetto a colori preferito della collezione. I primi libri Cepim/Mondadori avevano una colorazione magica, quasi artistica, alla faccia di chi dice che i disegni nati per il bianco e nero così devono restare. Poi c'erano alcuni personaggi in primo piano monocromatici (verdi, rossi, gialli): il colore diventava emozione e soprattutto gli sfondi spesso non mostravano il paesaggio ma indicavano la rabbia, l'attesa, la violenza o viceversa la quiete o il ristabilito ordine!

Edited by Dix Leroy
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Visto che la pubblicano nella collana dei cartonati, anche se con Tex non c'entra niente, e ho tagliato tutto il tagliabile,compreso la serie gigante, eccetto le storie di Boselli, e questa storia non la comprai perché costicchiava un po' troppo, ho deciso di comprarla.

Ma dopo le vostre recensioni, sono un po' incerto. Vabbe' quando esce seguirò le vostre recensioni e deciderò se prenderla.:dubbioso:

 

NB La recensione di VIRGIN, per quanto bene accetta, NON sarà assolutamente presa in considerazione! :P

 

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Guarda, @Loriano Lorenzutti, da qualche parte scrissi il mio parere su queste storia... Ma, comunque, lo indovini anche senza andare a ripescare il mio messaggio. :D

 

No, seriamente: una delle cose più turpi mai scritte da Nolitta; di sicuro la peggiore tra tutte le sue che ho letto io. Nemmeno su Tex è mai sceso così in basso: brutta, retorica, abborracciata, senza senso... Ma è inutile che continui, avendo già detto tutto nella frase precedente: "turpe" è l'unico aggettivo che rende appieno. Rimpiango ancora i 99 cent. che spesi per comprarmi la ristampa Hobby & Work (con colori di gran lunga migliori di questa riedizione).

Edited by virgin
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Nolitta era un grande narratore, ma prolisso, con tempi lunghissimi, ci metteva una vita per arrivare al punto, ma su Zagor e Mister No funzionava perché erano personaggi creati così, e piacevano così: con le lunghe gag di Cico ad inizio e fine storia, con Mister No che va in giro a spiegare l'Amazzonia o a ubriacarsi nei bar...  su Tex abbiamo visto (oltre alla sua evidente antipatia per il personaggio) il lato peggiore di questa sua caratteristica, con storie inconcludenti che non finivano mai. Nella storia pubblicata su Un Uomo Un Avventura invece vediamo un Nolitta che, per l'occasione "importante"... snatura sè stesso.

 

Il formato è "importante", in Italia sono già state pubblicate graphic novel con messaggi forti, e lui quindi ci mette il messaggio (come faceva spesso in Zagor e Mister No) ma non c'è posto per altro, in così poche pagine. I personaggi sono di cartapesta e incoerenti, e paradossalmente, cercando di fare una "graphic novel d'autore" (anche se il termine ancora non esisteva manco negli USA), ha fatto forse la sua storia più banale e infantile...

 

La trama è presto detta (senza fare spoiler): uno spietato assassino senza scrupoli scopre che i militari (tutti) sono peggio di lui. Fine.

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  • MacParland changed the title to [Romanzi A Fumetti] Tex presenta: L'uomo del Texas
  • 2 weeks later...

Ma chi dovrebbe acquistarlo?

 

I lettori di Tex credo abbiano letto anche altro ad ambientazione western, altri lettori e collezionisti più generici di fumetti hanno certamente la serie completa de "Un Uomo ...", nuove generazioni credo che neppure sfoglino quest'album in edicola.

Edited by Jeff_Weber
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<span style="color:red">34 minuti fa</span>, Jeff_Weber dice:

Ma chi dovrebbe acquistarlo?

 

I lettori di Tex credo abbiano letto anche altro ad ambientazione western, altri lettori e collezionisti più generici di fumetti hanno certamente la serie completa de "Un Uomo ...", nuove generazioni credo che neppure sfoglino quest'album in edicola.

E' una uscita obbligata per mancanza di materiale inedito, chiaramente in perdita pur di non perdere l'appuntamento periodico.

Edizione ampiamente fuori tempo massimo in quanto dall'edizione originale (ancora reperibile nelle fiere), ci sono state delle ristampe in bianco e nero (in scala di grigio) più o meno amatoriali e poi il volume a corredo del dvd "Come Tex Nessuno Mai", peraltro con la stessa colorazione, che credo sia presente in moltissime librerie dei texofili, tra cui la mia!

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Qualcuno sicuramente lo prenderà, ma qui dentro penso che nessuno sia interessato. L'originale, per chi non lo avesse già, è disponibile su eBay allo stesso prezzo di questa ristampa. Inutile dire che i colori originali erano migliori.

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Dix Leroy dice:

E' una uscita obbligata per mancanza di materiale inedito, chiaramente in perdita pur di non perdere l'appuntamento periodico.

Edizione ampiamente fuori tempo massimo in quanto dall'edizione originale (ancora reperibile nelle fiere), ci sono state delle ristampe in bianco e nero (in scala di grigio) più o meno amatoriali e poi il volume a corredo del dvd "Come Tex Nessuno Mai", peraltro con la stessa colorazione, che credo sia presente in moltissime librerie dei texofili, tra cui la mia!

 

Anche la mia copia ancora sigillata di "Come Tex Nessuno Mai" e due versioni diverse del volume, originale e ristampa Hobby & Works.

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@Loriano Lorenzutti la storia la ricordo anche io come terribile. 
Per i disegni invece, ricordo un grande Galep. 

Però non riapro il volume da almeno una quindicina d'anni. Morale: se sei interessato alle illustrazioni di Galep, prendilo. Se sei interessato alla storia, ti direi di no...

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Il 03/04/2026 at 06:45, Geronimo dice:

@Loriano Lorenzutti la storia la ricordo anche io come terribile. 
Per i disegni invece, ricordo un grande Galep. 

Però non riapro il volume da almeno una quindicina d'anni. Morale: se sei interessato alle illustrazioni di Galep, prendilo. Se sei interessato alla storia, ti direi di no...

Ho deciso, salto anche quest'ultima uscita! :P

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Peccato scegliere questa storia, evidentemente non si trovava altro per non saltare l’appuntamento editoriale. Bellissimi disegni comunque. Nolitta non è il mio autore preferito, ma gli riconosco di aver scritto ottime storie. Meno qualità su Tex invece, anche se ho un bel ricordo di Cheyenne Club, botte in testa a parte. Qualcuno sa quale sarà il prossimo inedito di questa collana?

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<span style="color:red">22 ore fa</span>, Arthur_Morgan dice:

Qualcuno sa quale sarà il prossimo inedito di questa collana?

 

Ne deduco che non hai letto le anteprime uscite a gennaio sul sito SBE.

La risposta è: Ruju & Biglia, colorazione ad acquerello di Biglia stesso.

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Il 16/03/2026 at 00:46, Diablero dice:

Stavolta la "ristampa sostitutiva" non ha nulla a che vedere con Tex (a parte un brevissimo cameo in cui Nolitta e Galep anticipano quello che faranno poi in "Cruzado... e uccidono Tex Willer!)

È vero 😅.

Sempre un piacere vedere le tavole di Galep, anche se è vero che la storia dopo un esordio interessante vive più di indignazione che d'altro.

 

Piccolo

SPOILER

P

O

I

L

E

R

Davvero: nel finale, invece, di soffrire per la strage dei nativi, mi trovavo a concentrarmi sull'esagitato che cercava l'amico per ucciderlo urlando in modo insensato...

Certo la vignetta finale coi due corpi affiancati vorrebbe far riflettere, ma insomma.

 

 

In ogni caso dato il costo contenuto rispetto alle pagine fornire ho scelto di sostenere la mia edicola con un acquisto👍.

 

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