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[01] I Due Sceriffi


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TEX LA LEGGENDA n. 1

 

In edicola dal 16 Maggio 2026

 

Soggetto e Sceneggiatura: Pasquale Ruju

Disegni: Giampiero Casertano

Copertina: Claudio VIlla

 

Inizia una nuova epica cavalcata per il ranger di Casa Bonelli! Un appuntamento annuale per tutti gli appassionati delle avventure di Aquila della Notte, il quale porterà i lettori a esplorare ogni volta diversi luoghi caratteristici del selvaggio West!

 

I due sceriffi

Un inizio al fulmicotone per la nuova collana, con una storia orchestrata dalla coppia d’assi Pasquale Ruju-Giampiero Casertano, che mostra, fra le altre, un’ambientazione insolita: il pueblo della tribù dei Tiguas nei pressi di El Paso! Non mancheranno loschi intrighi, spettacolari scontri a fuoco e adrenalinici inseguimenti a cavallo in un’avventura in cui Tex e Carson dovranno aiutare i loro amici Tiguas a scagionarsi da un’infamante accusa, trovando il verso responsabile dell’omicidio di un pacifico rancher, benvoluto da tutti, e al contempo assicurare giustizia alla sua bella vedova, corteggiata dagli sceriffi di due città vicine, il cui ruolo nella vicenda è tutt’altro che scontato

 

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La grafica (logo, titolo e strillo) è da stagista. Peccato. Mi pareva che le con ultime produzioni il livello si fosse un pelo alzato. 

 

La copertina invece mi lascia molto perplesso. Cioè, vista così è una colorazione ignobile: un fondo pastello e Tex sparaflashato sopra non si può proprio vedere.

Però mi chiedo: non è che il Tex viene stampato su una sovracoperta in acetato trasparente? Allora il tutto avrebbe un senso.

 

 

 

La storia invece mi pare interessante: western dcazione classico. Una di quelle storie che a Ruju riescono bene.

Edited by Il sassaroli
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Apprezzabile che abbiano ombreggiato la camicia di Tex, spesso nelle copertine ce la propongono come indumento sovrannaturale, immune agli effetti della luce.

La vedo forzata come testata, a partire da quel "La leggenda". Avrei preferito che la accorpassero ai Maxi con un nome tipo "Maxi bis", "Maxi più", "Maxi ma dai compra un altro albo di Tex".

 

Casertano mi piace, se sfogliandolo mi darà emozioni lo prenderò, stessa strategia che uso con i Maxi.

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Come ho già scritto da altra parte non capisco il senso di questa nuova collana annuale... Ci sono così tante storie di "livello" che non si sapeva dove pubblicarle? Non mi sembra... 

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<span style="color:red">23 ore fa</span>, Sam Stone dice:

Un inizio al fulmicotone per la nuova collana, con una storia orchestrata dalla coppia d’assi Pasquale Ruju-Giampiero Casertano, che mostra, fra le altre, un’ambientazione insolita: il pueblo della tribù dei Tiguas nei pressi di El Paso! Non mancheranno loschi intrighi, spettacolari scontri a fuoco e adrenalinici inseguimenti a cavallo

Grazie Sam.
Copertina completamente squilibrata e distante dai classici Tex, dove e quando la parola classico è appena separata da una virgola da "migliori": immagine, testata, titolo. Quest'ultimo in corpo e carattere variabili, comunque frutto di una ricerca e di una composizione. Se l'intento era quello di attrarre nuovi lettori, né il numero delle pagine né il proclama di novità verranno accolti coll'entusiasmo proposto dai punti esclamativi. Se ricomprendiamo gli altri il messaggio è: non cadete nell'errore di credere che sia un capitolo già visto e non temiate che abbia un seguito: quello che poteva stare in un paio di albi sulla regolare l'abbiamo dirottato qua, perché ogni tanto al menu aggiungiamo un piatto del  giorno a parte.

L'intro scritta è da banda musicale di paese davanti ad un cippo commemorativo o in attesa dell'uscita dell'effigie del santo dalla chiesa. Pomposa. Non nel senso della magnifica abbazia.

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In effetti sarebbe anche ora di abbandonare quegli strilloni di copertina. Quel "224 pagine!" avrebbe senso se sotto il prezzo sarebbe di 6€, allora il punto esclamativo starebbe ad indicare l'affare. Ma qui sono semplicemente altre 224 pagine di Tex che vanno ad aggiungersi alle altre migliaia di pagine prodotte all'anno e di affaroni non se ne vedono.

Il "Una storia completa ed inedita!", con tando di riquadro in stile marchio di qualità è ahimè addirittura tragicomico. È un po' come dire "Effettivamente di solito inondiamo le edicole di ristampe, ma questa non lo è!". Che poi pure di inediti ne pubblicano un sacco, quindi non mi sembra il caso di emozionarsi.

Una scritta onesta sarebbe "Questo è un albo completamente in bianco e nero stampato su carta scadente, ma noi ve lo facciamo pagare lo stesso 10€!".

 

Grafiche a parte la copertina non mi dispiace. Come tratto distintivo della testata si potrebbe sempre avere i personaggi in primo piano e poi staccare lo sfondo come in questo primo numero.

 

Quello che non mi piace davvero è il titolo, "La leggenda" non ha nessun senso. Come già detto avrei preferito un "Maxi bis", "Maxi più", "Maxi Special", ma credo che una bella operazione sarebbe stata quella di farlo uscire ogni Dicembre e chiamarlo Annual. Potevano metterci la costina bianca con scritta azzurra e farlo passare per un numero della serie regolare, come i bis, solo che qui il riferimento non era il numero precedente ma l'annata appena trascorsa ("Annual 2026 - I due sceriffi"). Un numero doppio da leggere a Natale penso che avrebbe attirato molti, esattamente come il bis in estate ma più in grande. Così avrebbero portato i numeri della serie regolare a 15 per anno (12 + bis + annual doppio).

Questo "La leggenda" così com'è appare come una forzatura.

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  • Rangers
<span style="color:red">1 ora fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

Scusate ma quanto costa:dubbioso:

 

Così, giusto per sapere.....:lol:

9,9

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

E bravo Frank_one, hai sbagliato di pochissimo:P ;)

Ma lo sapevo che costava così, avevo volutamente arrotondato in eccesso. Però adesso non riesco a ricordare dove lo avessi letto :wacko:

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Alla fine il numero 1 si compra pards… poi vediamo 

Edited by Landi
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A me le tavole di Casertano postate in anteprima mi piacciono molto.

Siano lodati i disegnatori di "vecchio stampo" che possiedono ancora uno stile personale e riconoscibile in ogni tematica trattata!

 

Altro che lasciare l'albo in edicola, questo si compra eccome e se è confermala la lista di autori fatta da Carlo, non ci penso nemmeno di perdermeli.

 

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Il 25/04/2026 at 18:39, Landi dice:

Come ho già scritto da altra parte non capisco il senso di questa nuova collana annuale... Ci sono così tante storie di "livello" che non si sapeva dove pubblicarle? Non mi sembra... 

 

 

Proverò a dare una risposta alle tue domande.

 

1) La nuova collana ha senso per l'editore che oltre ad occupare uno dei due spazi rimasti vuoti nel corso dell'anno ha anche la fondata prospettiva di ricavarne un guadagno che non farà che bene alle casse della casa editrice. Ha senso per il lettore che ha un'opportunità in più di leggere storie del suo eroe favorito e per quanto strano possa sembrare a qualcuno, lettori del genere esistono. Ha senso anche per gli autori, specie per gli sceneggiatori che avranno un'opportunità in più di essere pubblicati e con questi chiari di luna non è cosa da poco.

 

2) Come dimostra il fatto che tutte le storie previste per questa collana attualmente in lavorazione sono state scritte appositamente per essa, non ci sono affatto storie in eccesso che non si sa dove pubblicare quindi, se è davvero questo che pensavi hai sbagliato in pieno. 

 

Quanto al livello, ognuno ha i suoi gusti e ciò che non piace ad uno può benissimo piacere ad un altro e viceversa. A me il livello attuale sembra più che buono,ma rsipetto il giudizio di chi la pensa diversamente finché lo esprime con educazione e correttezza.

 

P.S. se i miei sospetti sono corretti, lo strillo "storia completa" ha un senso.

 

 

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Io questo lo comprerei tutti gli anni.

<span style="color:red">39 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

P.S. se i miei sospetti sono corretti, lo strillo "storia completa" ha un senso.

È lo stesso identico strillo che mettono sui Maxi, variandolo nel caso ci siano più di una storia.

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<span style="color:red">9 ore fa</span>, frank_one dice:
9 ore fa, Carlo Monni dice:

P.S. se i miei sospetti sono corretti, lo strillo "storia completa" ha un senso.

È lo stesso identico strillo che mettono sui Maxi, variandolo nel caso ci siano più di una storia.

 

Esatto. 

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13 ore fa, Carlo Monni dice:

 

1) La nuova collana ha senso per l'editore che oltre ad occupare uno dei due spazi rimasti vuoti nel corso dell'anno ha anche la fondata prospettiva di ricavarne un guadagno che non farà che bene alle casse della casa editrice. Ha senso per il lettore che ha un'opportunità in più di leggere storie del suo eroe favorito e per quanto strano possa sembrare a qualcuno, lettori del genere esistono. Ha senso anche per gli autori, specie per gli sceneggiatori che avranno un'opportunità in più di essere pubblicati e con questi chiari di luna non è cosa da poco.

Avevo letto che il Maxi pubblica ultimamente (spesso) 2 storie e non un'unica sceneggiatura (che identificava la collana) perché non c'erano disegnatori abbastanza "veloci" per riuscire a rispettare i tempi che richiede una storia lunga (Roberto Diso si è cimentato spesso su i Maxi anche per la sua velocità). Mi stupisce che ora ci siano tutti questi disegnatori "veloci" per la nuova collana.

Però meglio così... 

Edited by Landi
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Personalmente non sono infastidito dallo strillo in sé. Mettere in evidenza quello che l'albo contiene non è mai sbagliato. 

Però la grafica... Dai, guardate cosa c'è oggi in edicola con strilli fatti a quel modo: l'ultimo Alan Ford del Bunker e l'ultimo Dago Nuovifumetti. Due editori che raramente vengono presi a esempio per la cura grafica dei loro albi. Da SBE è lecito pretendere di più.

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<span style="color:red">3 minuti fa</span>, Landi dice:

Avevo letto che il Maxi pubblica ultimamente (spesso) 2 storie e non un'unica sceneggiatura (che identificava la collana) perché non c'erano disegnatori abbastanza "veloci" per riuscire a rispettare i tempi che richiede una storia lunga (Roberto Diso si è cimentato spesso su i Maxi anche per la sua velocità). Mi stupisce che ora ci siano tutti questi disegnatori "veloci" per la nuova collana.

Però meglio così... 

 

La nuova collana ha 224 pagine. Togli due pagine per il frontespizio e l'editoriale a pag. 4; togli altre due pagine per un quasi sicuro articolo sui luoghi in cui è ambientata la storia ed otterrai 220 pagine ossia la lunghezza di una storia standard della serie regolare, un lavoro che impegna un disegnatore medio per corca due anni, non occorre essere particolarmente veloci. Casertano è al lavoro su un'altra storia che presumibilmente uscirà nel 2028 o 2029 e parliamo  una collana a cadenza annuale. IL Maxi è semestrale ed ha in media 288 pagine, esattamente 64 in più della nuova collana e spesso arriva anche a 336. Capisci che i ritmi e i tempi sono diversi? Capisci che è per questo che nello staff ci sono circa 40 disegnatori? Non c'entra affatto la velocità.

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<span style="color:red">18 ore fa</span>, frank_one dice:

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Io questo lo comprerei tutti gli anni.

È lo stesso identico strillo che mettono sui Maxi, variandolo nel caso ci siano più di una storia.

Mi piace l'idea della costona bianco azzurra: sempre un bel vedere, magari ti ascoltano e ci ripensano.

Temo però che dicembre sia già occupato e fare uscire un 'annual' a primavera sarebbe un po' strano...

 

Capisco le esigenze e le speranze della casa editrice per come le espone @Carlo Monni e, anche se 9,90€ sono soldi, il primo numero lo prenderò.

 

Spero si riveli l'inizio di una collana interessante, ma in effetti non ne colgo ancora il 'quid': un doppio Bis o un due terzi di Maxi? Se fosse solo questo, davvero sarebbe stato meglio trasformare il Maxi in quadrimestrale in versione dimagrita...

Spero mi stupisca.

Spero.

 

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<span style="color:red">19 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

tutte le storie previste per questa collana attualmente in lavorazione sono state scritte appositamente per essa

Mi immagino il dialogo più o meno così:

"Devi scrivere una storia per una nuova collana!"

"Benissimo, c'è qualcosa che devo sapere? Uno specifico argomento da trattare, un'impostazione diversa alla narrazione, la presenza di determinati personaggi.."

"Ah, no, no. Tu fai finta che sia una storia per la serie regolare in due albi. Anzi, forse facevo prima a non dirti nulla. Scrivi, scrivi!"

 

<span style="color:red">58 minuti fa</span>, Black Jim dice:

Mi piace l'idea della costona bianco azzurra: sempre un bel vedere, magari ti ascoltano e ci ripensano.

Temo però che dicembre sia già occupato e fare uscire un 'annual' a primavera sarebbe un po' strano...

Credo che abbiano occupato TUTTI i mesi, anche un po' a caso. Io penso che se vuoi spingere i lettori a spendere 10€ senza troppo mal di stomaco, devi offrirgli una giustificazione per tale spesa e, anzi, devi farlo passare come qualcosa di speciale, un regalo della redazione e non un obbligo. Un annual è un numero celebrativo dell'anno appena trascorso insieme, un'ultima storia con tanto di auguri della casa editrice, prima di rivedersi dopo le feste. Dovrebbe contenere qualche pagina di interviste agli autori, un discorso di fine anno del curatore, qualche pinup.. Ed essendo parte della serie regolare (pur essendo uno speciale) il lettore lo comprerebbe col sorriso. E poi vuoi mettere vedere sulla mensolina della collezione quella stelletta da sceriffo in costina: sarebbe un modo per individuare a colpo d'occhio l'inizio e la fine delle varie annate.

 

Questo "La leggenda" invece cos'è? Come lo giustifichi? Una domanda ricorrente sia qui che in alcuni gruppi Facebook è proprio "cos'ha di particolare questa nuova testata?", perchè al lettore viene spontaneo cercare un senso. Con un titolo del genere verrebbe spontaneo ipotizzare che si tratti di una collana di ristampe.

Per me a questo giro hanno forzato un po' troppo le cose.

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<span style="color:red">6 minuti fa</span>, frank_one dice:

Mi immagino il dialogo più o meno così:

"Devi scrivere una storia per una nuova collana!"

"Benissimo, c'è qualcosa che devo sapere? Uno specifico argomento da trattare, un'impostazione diversa alla narrazione, la presenza di determinati personaggi.."

"Ah, no, no. Tu fai finta che sia una storia per la serie regolare in due albi. Anzi, forse facevo prima a non dirti nulla. Scrivi, scrivi!"

 

 

:lol::lol::lol:

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La-Leggenda.jpg

Con trascurabile apporto dell'AI di Photoshop. Quel Tex lì non mi piaceva proprio nulla,

ma è bastato ruotare l'immagine perché acquistasse tutto un altro aspetto.

Essendo ambidestro io non faccio caso con che mano prendo le cose.

La-Leggenda.jpg

 

L'annual sarebbe una grande idea, peccato che esista già: lo chiamiamo Texone...

Edited by Dix Leroy
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<span style="color:red">34 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

L'annual sarebbe una grande idea, peccato che esista già: lo chiamiamo Texone...

Vero, il Texone è quanto di più vicino ad un annual, ma esce in estate. L'annual coprirebbe il periodo delle vacanze natalizie e sarebbe assimilabile alla serie regolare, mentre il Texone è un volume speciale a parte.

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