Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

[01] I Due Sceriffi


La storia é...  

8 members have voted

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Please sign in or register to vote in this poll.

Recommended Posts

<span style="color:red">5 minuti fa</span>, Magic Wind dice:

4.000 pagine inedite all'anno sono più di 400 al mese

4000/12 = 333,33 ma sono comunque tante.

Link to comment
Share on other sites

Ciao @frank_one d'accordo su tutto, tranne sulla questione ristampe. 

 

Il collezione Book, se non fosse per quella macchia rossa in alto, sulla costola, sarebbe secondo me una bella edizione. 

La questione censure è qualcosa che riguarda gli ultra appassionati. Pochi, al giorno d'oggi sanno cosa sia. E credo che anche all'interno della redazione non tutti sappiano che esistano dei Tex censurati. 
In un'altra discussione su questo forum, lo stesso Boselli diceva che spesso le modifiche di Tex sono state fatte da redattori, che "modernizzavano" l'italiano di GLBonelli. 

 

Quando uscì TuttoTex, nell'86, il prezzo di TuttoTex era più alto rispetto al Tex inedito, proprio perché aveva più pagine. E quando arrivò intorno al numero 50 aveva lo stesso prezzo dell'inedito. Penso che comunque, il prezzo, sia dell'inedito che del collezione Book tenderà a salire nei prossimi 3-4 anni (speriamo non prima)

Link to comment
Share on other sites

Posted (edited)
1 ora fa, Geronimo dice:

Il collezione Book, se non fosse per quella macchia rossa in alto, sulla costola, sarebbe secondo me una bella edizione. 

Non dico sia una brutta edizione, dico che avrebbe dovuto essere meglio. Io sono dell'idea che se proponi una ristampa (di una ristampa di una ristampa) devi cercare di aggiungere qualcosa rispetto alla versione precedente, non devi togliere contenuti. Con la Nuova Ristampa credo avessero sistemato qualcosa rispetto alla Tutto Tex (rimosso ulteriori censure? Corretto alcuni errori? Non ricordo) e nei primi numeri allegavano un nuovo disegno di Villa. Qui hanno preso la Nuova Ristampa, hanno tolto i redazionali, hanno tolto l'immagine di Villa, hanno tolto l'indice.. in alcuni numeri hanno persino tolto i titoli dei capitoli che comparivano tra una striscia e l'altra, credo per sbaglio. Meno male che la chiamavano edizione di pregio, hanno tolto tutto quello che potevano togliere! C'è la copertina cartonata e il ripristino delle copertine di Galep, ok, ma all'interno dell'albo c'è meno roba rispetto a TUTTE le edizioni precedenti.

 

Sul fronte censure, sono d'accordo che alcuni non ne sono a conoscenza e non sanno che nel corso del tempo sono stati tolti e aggiunti pantaloni, coperti seni, chiuse spaccature nei vestiti e altro. Ma dopo decenni possibile che ancora non possiamo leggere "lo sceriffo coi suoi scagnozzi" nelle prime vignette? Che senso ha portare avanti quelle modifiche? Nel frattempo sono uscite le anastatiche delle strisce con la Gazzetta, le scansioni delle tavole originali nei volumi della Scarabeo e ti ostini a proporre ancora ai lettori delle versioni rimaneggiate del tuo fumetto di punta? Tex è storia del fumetto, ma la sua casa editrice sembra quella più incline a non volerlo valorizzare. La Collezione Book era la perfetta occasione per proporre finalmente una versione fedele della serie e dare un senso a quella che altrimenti è l'ennesima ristampa. Sarebbe stato altrettanto interessante se avessero proposto delle nuove scansioni delle tavole per migliorarne la resa. Avrebbero venduto un sacco di copie in più! Invece si sono limitati a metter un bel vestito (che comunque è attaccato con la colla, non stiamo parlando di volumi rilegati o realmente "di pregio") a quella che è la peggiore versione mai realizzata (rispetto alle ristampe precedenti di Tex).

Poi, parliamone, quanto spazio occupano questi volumi? Io ne ho presi 10 e mi sono fermato perchè mi sono reso conto che mi portavano via un sacco di spazio in più rispetto alle versioni normali. Sul serio ci sarà qualcuno che arriva al numero 100? Capisco fosse una serie che si conclude in una cinquantina di numeri, ma qui stiamo parlando di centinaia di volumi! La scelta di farli cartonati potrebbe essere stata controproducente, ancora una volta poco lungimirante. Ancora ancora poteva avere senso inserire due albi in un unico volume, come fa la IF, in questo caso la copertina rigida avrebbe inciso meno sullo spazio e la seconda copertina di Galep la mettevi sul retro. E si velocizzavano le uscite..

 

Siamo fuori tema, eventualmente continuiamo nell'apposita sezione

 

Edited by frank_one
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">7 ore fa</span>, Magic Wind dice:
9 ore fa, Carlo Monni dice:

 

Mah,  a me tre uscite inedite al mese non mi sembra proprio una saturazione.

 

4.000 pagine inedite all'anno sono più di 400 al mese, il che significa che Tex di fatto è diventato settimanale.

Negli anni '70 quando vendeva 700.000 copie ad albo e il mercato rispetto ad adesso era ENORME venivano pubblicate la bellezza di 110 pagine al mese. 

L'eccesso di offerta non può che portare alla disaffezione del pubblico, ovvero in termini economici: calo di interesse, stanchezza decisionale (choice fatigue) e aumento del tasso di abbandono (churn rate).

 

Le pagine al momento sono esattamente 3964 all'anno che diviso per 12 fa 330, 33 periodico ossia tre albi standard al mese come avevo detto io e ribadisco che non mi sembra affatto una saturazione.

Per completezza di informazione dirò che il conto è stato fatto considerando come numero di pagine standard del Maxi 288 con 286 di storia. Va detto che il Maxi può variare il numero di pagine fino ad arrivare a 336 con un massimo di 330 di storia, ma in passato si sono avuti Maxi di 256 o 272, e quindi la mia stima dovrebbe essere corretta . Ci saranno anni le pagine potrebbero essere 48 in più ed altri in cui potrebbero essere 64 in meno. Differenza non sostanziale quindi. La mia stima presuppone che il Magazine rinnovato, quale che sarà il suo nome dopo la ristrutturazione, mantenga 110 pagine di storia.

Infine, se potesse interessare, le 3964 pagine di cui ho parlato, sono così ripartite: 1746 sotto la cura di Giorgio Giusfredi; 1222 a cura di Luca Barbieri; 996 a cura di Mauro Boselli.

Ribadisco ancora che secondo me siamo ancora ben lontani dalla saturazione.

  • Haha (0) 1
Link to comment
Share on other sites

Posted (edited)

In quelle 3964 pagine sono incluse quelle della serie Tex Willer, giusto? (Ok, mi rispondo da solo: sì, sono incluse. Quelle 996 pagine corrispondono ai 12 numeri della regolare e ai 2 numeri speciali) Io oltre che ragionare in termini di numero di pagine proverei anche a fare un calcolo sui centimetri cubici occupati sulle mensole.. e liberati dal portafogli :P

Edited by frank_one
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

Posted (edited)
1 ora fa, frank_one dice:

o oltre che ragionare in termini di numero di pagine proverei anche a fare un calcolo sui centimetri cubici occupati sulle mensole.. e liberati dal portafogli :P

 

Questo non è sicuramente un problema dell'editore. :P

 

Quanto a me, penso di essere diventato, nel corso dei decenni, un esperto nell'arte di trovare spazio dove apparentemente non ce n'è.:D

 

Quanto al portafogli, la spesa attuale ammonta a € 241, 80 con una spesa media mensile di € 20,15. La spesa minima ammonta a € 10,30 a febbraio; quella massima a 24 a luglio. Sono cifre che il mio portafoglio riesce a sopportare anche perché di solito non le pago in un colpo solo. :laugh:

Edited by Carlo Monni
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

Condivido in pieno quanto espresso da @frank_one

Probabilmente il portafoglio della maggior parte degli appassionati e dei forumisti riesce a sopportare la spesa, ma appunto perchè sono lettori scafati hanno alle spalle centinaia di storie di Tex, non sono più bambini/ragazzini in trepidante attesa di una nuova uscita dell'eroe preferito...personalmente quando ho ripreso ad acquistare fumetti 10 anni fa in edicola ci andavo volentieri, ultimamente è più che altro routine.

Sarà solo un parere che non fa statistica, ma per scelta non voglio leggere tre albi inediti di Tex al mese, soprattutto quando la qualità generale percepita è da qualcha anno in calo. Ho altro da leggere e altro da fare...piuttosto rileggo storie che ritengo migliori. 

La casa editrice ha fatto i suoi calcoli e ritiene che la strategia attuale possa garantire un buon ritorno economico, ma alla lunga checchè se ne dica questa inflazione di uscite porterà disaffezione.

Al prossimo aumento di prezzo inizierò a selezionare anche gli albi della serie regolare, non perchè non possa spendere 1 euro in più per una passione, ma perchè trovo che le storie proposte non mi soddisfino più e non valgano il prezzo del biglietto, sarò forse diventato troppo esigente o saturo del personaggio ma è così, e pur essendo affezionato alla Bonelli non mi sento un benefattore.

Come quindi si sarà capito, questo Tex la leggenda non lo prendo...:capoguerra:

  • Like (+1) 1
  • Thanks (+1) 1
  • +1 2
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">5 ore fa</span>, Il Biondo dice:

Sarà solo un parere che non fa statistica, ma per scelta non voglio leggere tre albi inediti di Tex al mese, soprattutto quando la qualità generale percepita è da qualcha anno in calo. 

 

Opinione rispettabile, ma che non condivido. Per me la qualità generale non è affatto in calo anzi si mantiene sempre su buoni livelli e se parliamo di Tex Willer ilo livello è ottimo. tre inediti al mese li leggo volentieri.

Ovviamente è solo un'opinione personale senza pretese di oggettività.

  • Confused (0) 1
Link to comment
Share on other sites

Ognuno fa le sue valutazioni. Il corrispettivo di tre Tex al mese? Si possono leggere, immagino. So che c'è gente che ne vorrebbe anche di più.

Personalmente penso che si stiano producendo troppe storie, ma capisco sia una mia sensazione, una mia idea legata al mio specifico bisogno di fumetti di Tex.

A me basta un Tex al mese, a cui ho aggiunto ultimamente anche un Tex Willer. Non me ne serve di più e non è una questione di qualità, ma di spazio. Spazio che decido di dedicare ad una passione e che tolgo ad altri spazi. È una questione di misura, di equilibrio. Nemmeno se tornasse GL Bonelli in persona a scrivere nuove storie non ne vorrei di più: uno al mese è lo spazio che Tex si merita nella mia vita. È anche un modo per goderselo di più, come una buona abitudine.

<span style="color:red">8 ore fa</span>, Il Biondo dice:

La casa editrice ha fatto i suoi calcoli e ritiene che la strategia attuale possa garantire un buon ritorno economico, ma alla lunga checchè se ne dica questa inflazione di uscite porterà disaffezione.

Lo penso anche io. Il troppo stroppia, come si dice. Ad ogni nuova testata lanciata, la singola storia diventa meno speciale, ridondante. È come andare a mangiare la pizza tutte le sere, ti passa la voglia.

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

Siamo off topic abbondantemente. La lettura serale sarà l’albo in oggetto. Segue recensione per tornare in tema. 

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">5 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

Opinione rispettabile, ma che non condivido. Per me la qualità generale non è affatto in calo anzi si mantiene sempre su buoni livelli e se parliamo di Tex Willer ilo livello è ottimo. tre inediti al mese li leggo volentieri.

Ovviamente è solo un'opinione personale senza pretese di oggettività.

Sottoscrivo assolutamente e l'albo oggetto di questo topic va in questa direzione, poi ripeto, nel rispetto delle idee

di ognuno di noi ogni proposta nuova della casa editrice, la SBE, se ti va (se puoi) la prendi, altrimenti la lasci in 

edicola senza tante paturnie, punto e basta.

Link to comment
Share on other sites

Allora...Ho appena concluso la lettura di questa corposa storia in questa nuova collana, Tex La Leggenda, che prendendo spunto da luoghi iconici del vecchio west, ci ricama sopra un'avventura.

Stavolta la location, un particolare pueblo situato in Texas, è lo sfondo di questo intreccio tra due sceriffi, la loro vecchia "preda amorosa" e il suo nuovo marito (forestiero, ricco ranchero e buon samaritano).

Ovviamente Ruju mischia le carte e coadiuvato ai pennelli da Casertano imbastisce più di duecento pagine.

Le premesse c'erano ma il risultato finale non mi ha convinto del tutto.

Alcune trovate di Ruju in primis... 

Spoiler

L'origlione albergatore che imbecca i pards, che subito collegano, Leach con due colpi a bruciapelo che non muore subito, la "tamarrata" del pezzo di legno piantato per fare ombra

Ed in generale una scansione ed uso dei personaggi non ben miscelato...

Spoiler

a metà albo, non si vede in scena dal un bel po', si capisce subito che il colpevole sia lo sceriffo barbuto

Ruju secondo me con il materiale a disposizione, di pagine, di personaggi che aveva creato, poteva sviluppare in maniera migliore la storia. Detto questo ci sono delle trovate interessanti, qualche sparatoria, una discreta ambientazione e un ventaglio di personaggi non fatti male.

 

Come Ruju, non mi ha convinto molto Casertano. Il disegnatore non lo gradisco per come pennella il volto di Tex ma è un mero gusto personale. Al netto del volto di Tex, che è presente in molte vignette però, non se la cava affatto male.

Globalmente un esordio della nuova collana da 6 stiracchiato.

Vedremo le prossime avventure.

 

 

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

Faccio una premessa doverosa: a me la storia è piaciuta e mi sono piaciuti i disegni. Apprezzo Casertano fin dal suo esordio su Ken Parker e lo apprezzo anco di più adesso.

Un appunto, però ce l'avrei: se la caratteristica della collana è mandate Tex nei luoghi classico del West, forse sarebbe stata più adatta la storia attualmente in corso di pubblicazione sulla serie regolare visto che la baia di Galveston ed il vicino bayou non sono solo un semplice sfondo delle vicende nnarrate.

Link to comment
Share on other sites

On 5/19/2026 at 11:37 PM, Carlo Monni said:

Non era nata per la regolare.

 

Carlo dai, per favore...  quando hai detto per la prima volta questa cosa ho pensato ti fidassi troppo di quello che ti dicono in redazione, e stavolta ti fossi fatto infinocchiare: secondo me non era possibile che, deciso di lanciare una nuova serie per "spremere ancora di più il limone" alla "prendi i soldi e scappa", avessero aspettato oltre un anno finché la storia fosse stata pronta.

 

Adesso ne ho avuto conferma: GUARDA LA STORIA! Più evidente di così si muore! 220 pagine spaccate, due albi esatti con solo il problema di aggiungere 2 strisce di raccordo. E se vai a pagina 114-115, nella giunzione dei 2 albi, trovi:

1) il "cliffhanger" di fine albo

2) le due CHIARISSIME strisce di raccordo.

 

Hanno cercato di mascherarlo un minimo non mettendole come ultima della 114 e prima della 115, ma mettendole prima della fine del primo albo (anticipando di una striscia), ma sono evidenti lo stesso: sono state inserite tanto maldestramente e frettolosamente che, se non le giustifichi come raccordi posticci aggiunti successivamente...  sembra che lo sceneggiatore non sappia scrivere e abbia fatto una assurda sequenza di strisce ripetitive monovignetta...

 

Come cavolo fai a credere ancora a questa sciocchezza del "non sono 2 albi tolti alla regolare" dopo aver visto l'albo con i tuoi occhi?

 

 

  • +1 3
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">5 ore fa</span>, Diablero dice:

 

Carlo dai, per favore...  quando hai detto per la prima volta questa cosa ho pensato ti fidassi troppo di quello che ti dicono in redazione, e stavolta ti fossi fatto infinocchiare: secondo me non era possibile che, deciso di lanciare una nuova serie per "spremere ancora di più il limone" alla "prendi i soldi e scappa", avessero aspettato oltre un anno finché la storia fosse stata pronta.

 

Adesso ne ho avuto conferma: GUARDA LA STORIA! Più evidente di così si muore! 220 pagine spaccate, due albi esatti con solo il problema di aggiungere 2 strisce di raccordo. E se vai a pagina 114-115, nella giunzione dei 2 albi, trovi:

1) il "cliffhanger" di fine albo

2) le due CHIARISSIME strisce di raccordo.

 

Hanno cercato di mascherarlo un minimo non mettendole come ultima della 114 e prima della 115, ma mettendole prima della fine del primo albo (anticipando di una striscia), ma sono evidenti lo stesso: sono state inserite tanto maldestramente e frettolosamente che, se non le giustifichi come raccordi posticci aggiunti successivamente...  sembra che lo sceneggiatore non sappia scrivere e abbia fatto una assurda sequenza di strisce ripetitive monovignetta...

 

Come cavolo fai a credere ancora a questa sciocchezza del "non sono 2 albi tolti alla regolare" dopo aver visto l'albo con i tuoi occhi?

 

 

 

Perché so  che era destinata ad un Maxi, ecco perché, So anche che è stata adattaUna ta per entrare in questa nuova serie, che secondo me significa che è stato chiesto a Ruju di ridurre la sceneggiatura a 220 pagine.

Secondo te che motivo avrebbe avuto Barbieri per mentirmi su questo punto? Una volta appurato che la storia non era stata scritta appositamente per la Leggenda, che senso avrebbe avuto non ammettere che era statra dirottata dalla regolare? Inoltre ha anche più senso perché il Maxi appartiene alla giurisdizione di Barbieri e poteva decidere tutto da solo mentre per sottrarre una storia alla regolare avrebbe avuto bisogno anche del consenso di Giusfredi.

Tu hai dato per scontato che fosse destinata alla regolare solo per la lunghezza e conoscendoti non cambierai ide, preferirai credere che, chissà per quale motivo, Barbieri mi abbia mentito.

Ho notato anche io quei passaggi di cui parli, ma mi sono detto che potrebbero essere conseguenza dell'adattamento di cui mi ha parlato Barbieri.

Ripeto: tu non cambierai idea, non sei capace di ammettere di aver avuto torto, ma prova allora a spiegarmi perché avrebbero dovuto mentirmi?

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">4 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

Perché so  che era destinata ad un Maxi

Quando hai detto che non era stata creata per la regolare ho subito pensato che arrivasse da un Maxi :)

Potevano chiamarlo Maxi Bis a sto punto, senza bisogno di creare una nuova testata e inventarsi la storia dei luoghi caratteristici del West. Credo sarebbe stato accolto più favorevolmente -_-

Maxi Slim, Maxi "Primi caldi estivi", Maxi Più, Maxi Ma Non Troppo. 

  • Like (+1) 1
  • Haha (0) 2
Link to comment
Share on other sites

Posted (edited)

Premesso che la storia è molto ben scritta, con una trama convincente che a tratti ha i contorni del “giallo”, con Ruju che si diverte a lanciare indizi per poi cambiare le carte in tavola. Una delle migliori di Ruju (che non amo particolarmente) lette su Tex. Come già fatto notare “l’origlione” non mi convince (lasciamolo a Nizzi) ma per il resto la trama scorre bene. Capitolo disegni, buone le ambientazioni, assolutamente non “centrato” il volto di Tex (a volte irriconoscibile). Voti: storia 8 disegni 6.

Dimenticavo: non ha senso questa nuova collana con l'escamotage della localizzazione particolare (che tra l'altro qui non emerge). Meglio, come già scritto, un Maxi bis... tra i titoli proposti per la testata aggiungo Maxi Bon (con tanto di sponsor che visto i tempi....)

Edited by Landi
  • Haha (0) 1
Link to comment
Share on other sites

Posted (edited)
3 ore fa, Landi dice:

tra i titoli proposti per la testata aggiungo Maxi Bon (con tanto di sponsor che visto i tempi....)

 

mamma mia... non si sa se so aumentati di prezzo piu i fumetti o i gelati de sti tempi!!! :D

Edited by cuervojones
  • Haha (0) 1
Link to comment
Share on other sites

8 hours ago, Carlo Monni said:

 

Perché so  che era destinata ad un Maxi, ecco perché, So anche che è stata adattaUna ta per entrare in questa nuova serie, che secondo me significa che è stato chiesto a Ruju di ridurre la sceneggiatura a 220 pagine.

Secondo te che motivo avrebbe avuto Barbieri per mentirmi su questo punto? Una volta appurato che la storia non era stata scritta appositamente per la Leggenda, che senso avrebbe avuto non ammettere che era statra dirottata dalla regolare? Inoltre ha anche più senso perché il Maxi appartiene alla giurisdizione di Barbieri e poteva decidere tutto da solo mentre per sottrarre una storia alla regolare avrebbe avuto bisogno anche del consenso di Giusfredi.

Tu hai dato per scontato che fosse destinata alla regolare solo per la lunghezza e conoscendoti non cambierai ide, preferirai credere che, chissà per quale motivo, Barbieri mi abbia mentito.

Ho notato anche io quei passaggi di cui parli, ma mi sono detto che potrebbero essere conseguenza dell'adattamento di cui mi ha parlato Barbieri.

Ripeto: tu non cambierai idea, non sei capace di ammettere di aver avuto torto, ma prova allora a spiegarmi perché avrebbero dovuto mentirmi?

 

 

 

Non mi convincerai semplicemente perché mi baso SU QUELLO CHE È STAMPATO piuttosto che su "quello che mi ha detto un tizio" (anche se il tizio è l'editor).

 

Altrimenti, sai quante volte alla Bonelli hanno detto che Nizzi era il "degno erede" di GL Bonelli? Non dirmi che gli hai creduto! :lol:

 

Che senso ha, se fai una collana ESATTAMENTE di 220 pagine, far "ridurre" una sceneggiatura MOLTO più lunga, quando basta...  aggiungere 2 strisce a 2 albi della regolare?

 

E ci aggiungo.... che senso ha fare una nuova collana di 220 pagine ESATTE se non...  consentire di fare questo "giochetto" del passare storie da una all'altra, evitando i problemi che nascono quando devi adattare storie di 280 pagine ad albi da 110?

 

Vuoi qualche spiegazione per quello che ti detto Barbieri? Eccone una: la sceneggiatore, PROPRIO ALL'INIZIO, era per un maxi. Prima che fosse anche solo consegnata al disegnatore è stata accorciata per farla stare nella serie regolare. Successivamente, AD ALBO GIÀ DISEGNATO, è stata spostata in fretta e furia su questa nuova serie facendo disegnare in fretta due strisce di raccordo così evidenti che sono un vero e proprio pugno nell'occhio, impossibile non notarle.

 

Ti faccio un altro esempio: domani Barbieri ti dice che tutte quelle che consideriamo "testatine cancellate", segno dell'originale destinazione per albi a striscia dei Tex post 95, non sono testatine cancellate. Galep le ho direttamente disegnate così per motivi suoi.

 

Tu ci credi?

 

Eppure, quelle strisce di raccordo sono più evidenti di quelle testatine cancellate....

 

 

  • +1 3
Link to comment
Share on other sites

 

Ok, quindi Barbieri è un bugiardo. Sapevo che niente ti avrebbe fatto cambiare idea. Tu hai sempre ragione, giusto? 

Link to comment
Share on other sites

1 hour ago, Carlo Monni said:

 

Ok, quindi Barbieri è un bugiardo. Sapevo che niente ti avrebbe fatto cambiare idea. Tu hai sempre ragione, giusto? 

 

Ti ho appena dato una possibile spiegazione che giustificherebbe sia quello che ti ha detto Barbieri, sia la realtà evidente della pagina stampata.

 

Quindi puoi tranquillamente accettare la realtà evidente della pagina stampata, senza considerare Barbieri un bugiardo (a meno che non ti abbia davvero esplicitamente detto che mai e poi mai, nemmeno per un minuto, quella storia era destinata alla regolare, nel qual caso sì, penserei che ti abbia mentito)

 

Senza quella precisa specifica di Barbieri, la realtà evidente della pagina stampata non smentisce Barbieri. Smentisce te. 

 

È per questo che non puoi accettare quello che vedono i tuoi occhi in quella pagina?

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">2 ore fa</span>, Diablero dice:

Vuoi qualche spiegazione per quello che ti detto Barbieri? Eccone una: la sceneggiatore, PROPRIO ALL'INIZIO, era per un maxi. Prima che fosse anche solo consegnata al disegnatore è stata accorciata per farla stare nella serie regolare. Successivamente, AD ALBO GIÀ DISEGNATO, è stata spostata in fretta e furia su questa nuova serie facendo disegnare in fretta due strisce di raccordo così evidenti che sono un vero e proprio pugno nell'occhio, impossibile non notarle.

 

Forse, a storia già disegnata, non se la sono sentita di pubblicare Casertano sulla regolare (è uno di quei disegnatori, come Diso e Alessandrini, dal tratto peculiare e divisivo per i lettori di Tex) e hanno pensato di dirottarlo su un Maxi, finchè non si sono inventati questa nuova collana... 

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

Può anche essere che la scelta di farla disegnare a Casertano sia venuta in un secondo momento perché mi sembra strano che lo volessero sulla regolare. Ruju la scrive per la regolare, poi si decide di metterla su un Maxi e qui si decide di assegnarla a Casertano, habitué di quella testata. Ad un certo punto però c'è l'idea di lanciare questa nuova testata e allora si sceglie di portarci questa storia, così da non doverla rimaneggiare più di tanto.

 

A prescindere, se volete la mia opinione, Barbieri non è un bugiardo, Carlo non è un tonto e Diablero sa il fatto suo (bentornato!)

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">51 minuti fa</span>, Diablero dice:
2 ore fa, Carlo Monni dice:

 

Ok, quindi Barbieri è un bugiardo. Sapevo che niente ti avrebbe fatto cambiare idea. Tu hai sempre ragione, giusto? 

 

Ti ho appena dato una possibile spiegazione che giustificherebbe sia quello che ti ha detto Barbieri, sia la realtà evidente della pagina stampata.

bbe 

Peccato che sia la spiegazione sbagliata. La storia era destinata al Maxi ma Barbieri ha deciso di utilizzarla per la nuova serie. Non c'è stato alcuno spostamento se non dal Maxi alla Leggenda.

Per amore di onestà, ti dirò che Barbieri non sa se all'inizio la storia fosse stata in origine pensata per la regolare, quello che sa è che quando è subentrato alla cura delle testate collaterali alla regolare (esclusi ovviamente cartonati e Texone che sono stati affidati a Giusfredi) quella storia era tra quelle da pubblicare sul Maxi. La tua ricostruzione è quindi sbagliata. Anche se ammettessimo che le cose si siano svolte esattamente in modo inverso rispetto a quello che dici tu, ossia che la storia fosse inizialmente stata pensata per la regolare e poi trasferita al Maxi, rimane il fatto che Barbieri l'ha presa tra quelle destinate al Maxi e quindi tu hai sbagliato.

 

Sarebbe utile sentire se Boselli ne sa qualcosa, perché se la storia fosse stata pensata inizialmente per la regolare, la decisione non potrebbe che averla presa lui o, al limite, Giusfredi, ma sempre prima del marzo dell'anno scorso, dopo non ne avrebbe più avuto l'autorità.

 

 

Link to comment
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.