Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

[01] I Due Sceriffi


La storia é...  

8 members have voted

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Please sign in or register to vote in this poll.

Recommended Posts

Mi spiace che questa bella storia stia passando in secondo piano per questa inutile polemica su dove fosse destinata 

  • Confused (0) 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">17 minuti fa</span>, Landi dice:

Mi spiace che questa bella storia stia passando in secondo piano per questa inutile polemica su dove fosse destinata 

Evidentemente la polemica è più interessante della storia.

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

 

<span style="color:red">4 minuti fa</span>, frank_one dice:

Evidentemente la polemica è più interessante della storia.

 

vecchia consuetudine italica

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

Posted (edited)
1 ora fa, Landi dice:

Mi spiace che questa bella storia stia passando in secondo piano per questa inutile polemica su dove fosse destinata 

 

A me dispiace di più se una possibile buona storia, con piccoli aggiustamenti necessari o meno, non viene pubblicata sulla regolare perchè bisogna lanciare l'ennesima testata extra o il secondo maxi dell'anno...

Edited by Il Biondo
  • +1 2
Link to comment
Share on other sites

Posted (edited)
On 5/25/2026 at 9:26 PM, Carlo Monni said:

bbe 

Peccato che sia la spiegazione sbagliata. La storia era destinata al Maxi ma Barbieri ha deciso di utilizzarla per la nuova serie. Non c'è stato alcuno spostamento se non dal Maxi alla Leggenda.

Per amore di onestà, ti dirò che Barbieri non sa se all'inizio la storia fosse stata in origine pensata per la regolare, quello che sa è che quando è subentrato alla cura delle testate collaterali alla regolare (esclusi ovviamente cartonati e Texone che sono stati affidati a Giusfredi) quella storia era tra quelle da pubblicare sul Maxi. La tua ricostruzione è quindi sbagliata. Anche se ammettessimo che le cose si siano svolte esattamente in modo inverso rispetto a quello che dici tu, ossia che la storia fosse inizialmente stata pensata per la regolare e poi trasferita al Maxi, rimane il fatto che Barbieri l'ha presa tra quelle destinate al Maxi e quindi tu hai sbagliato.

 

Sarebbe utile sentire se Boselli ne sa qualcosa, perché se la storia fosse stata pensata inizialmente per la regolare, la decisione non potrebbe che averla presa lui o, al limite, Giusfredi, ma sempre prima del marzo dell'anno scorso, dopo non ne avrebbe più avuto l'autorità.

 

 

Il punto evidente che scegli di ignorare è che a pagina 114 ci sono evidentemente 2 strisce posticce aggiunte in seguito. 

 

Questo dice non solo che la storia era prevista per albi da 110 pagine, ma che l'aggiunta è stata fatta A STORIA GIÀ DISEGNATA. (se fosse stata ancora in fase di sceneggiatura, anche il più scarso degli sceneggiatori avrebbe potuto modificare quelle pagine in maniera che non fosse così evidente)

 

La domanda da fare a Barbieri, è semplicemente "hai deciso tu di mettere quelle strisce posticce, e perché?"

 

Ma non vedo perché dovrebbe risponderti, perché, semplicemente... è un dipendente Bonelli!

 

Appena ti ho fatto notare quelle strisce più che evidenti, ti sei messo a strillare che avrei accusato Barbieri di averti "mentito". Ma Barbieri mica è in tribunale e tu mica sei il giudice! Non stava testimoniando sotto giuramento, stava rispondendo alle domande di un fan!

 

Sai quante volte ho sentito editori, redattori, autori "mentire" spudoratamente a vari fan, negando cose note e risapute? Sai quante volte IO ho mentito riguardo a cose che sapevo perché collaboravo con case editrici, ma non potevo certo spiattellare a destra e sinistra segreti aziendali?

 

Si chiama "rapporto con il pubblico".

 

La Bonelli vuole che questa collana non sia vista come "la solita pattumiera dove buttano roba che non può andare sulla regolare tipo i Maxi" e quindi si sono "inventati" una ragion d'essere, "i luoghi". (cosa facile, visto che Tex per sua natura già viaggia per vari luoghi, potevano dire che era la serie regolare ad essere dedicata ai luoghi e funzionava lo stesso... :P ).

 

Perché celarti che questa era stata disegnata per un albo (almeno) di 110 pagine e dirti invece che era per un maxi? Non ne ho idea. Probabilmente a un certo punto della sua produzione era stata davvero per un maxi. Perché Barbieri avrebbe dovuto dirti vita morte e miracoli di questa storia in dettaglio?

 

Però, se era già stata DISEGNATA per un maxi...  avrebbero tolto DECINE di pagine? Non ci credo. Non buttano dalla finestra tanti soldi. 

 

E perché poi toglierla dai Maxi? Che senso avrebbe avuto quando hai una nuovca collana che dura ESATTAMENTE due albi della regolare, senza costringere a buttar via decine di pagine disegnate?

 

Mentre invece le due strisce posticce sono state aggiunte sicuramente ad albo già disegnato.

 

L'evidenza è lì, chiarissima per tutti. Decidi tu se credere ai tuoi occhi, o rifiutare anche solo l'ipotesi che non ti abbiano detto tutta la verità senza omettere nulla...

Edited by Diablero
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">11 ore fa</span>, Landi dice:

Mi spiace che questa bella storia stia passando in secondo piano per questa inutile polemica su dove fosse destinata 

 

Fiinalmente un  commento intelligente.

Ieri, rispondendo alle mie domande, Barbieri ha detto: ha poi davvero importanza quale fosse l'originale destinazione? La mia risposta è no: a me importa che una storia mi piaccia, non mi importa su quale serie appaia o quanto sia lunga.

 

<span style="color:red">9 ore fa</span>, Il Biondo dice:

A me dispiace di più se una possibile buona storia, con piccoli aggiustamenti necessari o meno, non viene pubblicata sulla regolare perchè bisogna lanciare l'ennesima testata extra o il secondo maxi dell'anno...

 

Quindi le buone storie dovrebbero, secondo te, andare solo sulla regolare? Bel modo di ragionare. Tutte le serie dovrebbero avere buone storie.

Tranquillo che per la regolare sono in lavorazione un sacco di storie scritte da gente del calibro di Boselli, Ruju, Rauch, Barbieri e disegnate da Venturi, Font, Andreucci, Bruzzo, Biglia, Gomez, Genzianella e diversi altri per limitarci solo a storie da due albi e più. Tranquillo che di questa storia non si sentirà la mancanza su quella serie. :D

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

11 hours ago, Landi said:

Mi spiace che questa bella storia stia passando in secondo piano per questa inutile polemica su dove fosse destinata 

 

Nessuno sta impedendo di postare commenti sulla storia.

 

Se non lo fa più nessuno, fatti una domanda e datti una risposta.

 

Significa che questo thread è SOSTENUTO dalla discussione su questo aspetto. Se ci fossero solo i pochissimi commenti sulla storia, sarebbe un thread già chiuso e dimenticato come tanti altri su storie recenti.

 

Semplicemente, per anni c'è stato un clima sempre più insofferente alle critiche, viste ormai come "lesa maestà" (le analogie con la deriva dei Nizziani di anni fa sono sconfortanti). Man mano la gente smette di criticare e proprio non compra più, e quindi calano le critiche... e calano i post. 

 

Se si vuole parlare della storia, criticare quello che postano gli altri serve a poco. LORO ALMENO POSTANO. Se vuoi post di un certo tipo, postali tu! Non pretendere che gli altri lavorino per te, in base a quello che interessa a te, e non in base a cosa interessa a loro.

 

(detto questo, io ho sempre dato per scontato che questa fosse una storia riciclata dalla regolare, e visto che era una cosa scontata l'avrei data per accettata e amen. È stato il fatto di vederlo negare contro ogni evidenza che ha portato avanti la discussione)

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">2 minuti fa</span>, Diablero dice:

Questo dice non solo che la storia era prevista per albi da 110 pagine, ma che l'aggiunta è stata fatta A STORIA GIÀ DISEGNATA. (se fosse stata ancora in fase di sceneggiatura, anche il più scarso degli sceneggiatori avrebbe potuto modificare quelle pagine in maniera che non fosse così evidente)

 

La domanda da fare a Barbieri, è semplicemente "hai deciso tu di mettere quelle strisce posticce, e perché?"

 

 

Alla domanda, che gli ho fatto, mi ha risposto  che lui l'ha trovata tra quelle per il Maxi. Se in origine fosse stata scritta per la regolare non lo sapeva e non gli interessava nemmeno. Perché dovrei pensare che mi avrebbe mentito? Che vantaggiuo ne avrebbe avuto?

Ti sfugge, inoltre, che da quando Boselli è andato in pensione le cose sono cambiate: ognuno dei curatori ha la sua giurisdizione e le sue testate da curare. Scommetto che Barbieri non sa praticamente niente dei soggetti destinati alla serie regolare se non quel minimo che serve ad evitare doppioni . Sa chi vi è impegnato ovviamente, perché gli serve sapere quali disegnatori potrà utilizzare e quando saranno disponibili. Idem, a parti invertite per Giusfredi. Lo spostamento eventuale di una storia da un blocco di serie ad un altro non sarà più deciso arbitrariamente da una sola persona, ma concordato tra i due curatori. Questo è un fatto.

Trovo questa polemica inutile e sterile e per me finisce qui.

 

Link to comment
Share on other sites

1 minute ago, Carlo Monni said:

Ti sfugge, inoltre, che da quando Boselli è andato in pensione le cose sono cambiate: ognuno dei curatori ha la sua giurisdizione e le sue testate da curare.

Molte collane (quasi tutte ormai) non le compro più, e non so chi segue cosa: come si sono divisi le varie testate?

Link to comment
Share on other sites

Quello che mi fa pensare che questa storia non fosse stata pensata per la regolare è la presenza di Casertano. Possibile che avessero deciso di pubblicare i suoi disegni sulla regolare dopo che da diverso tempo lo avevano relegato ai Maxi? Tra l'altro anche lì sempre in coppia con Ruju. Perché avrebbero dovuto riabilitarlo? Ci deve essere qualche passaggio che non conosciamo.

Può anche essere che uno dei nuovi redattori lo avesse ritenuto valevole della regolare e avesse acconsentito di assegnargli la storia da due albi per poi ricevere una bacchettata dai piani alti che hanno imposto un dietrofront: Casertano non s'ha da pubblicare. Così è stata spostata temporaneamente nel mucchio dei Maxi e poi, per evitare di dover rimaneggiare la storia già disegnata per adattarla alle pagine dei Maxi, si è colto la palla al balzo per lanciare una nuova testata di 220 pagine.

È solo un'idea, per mettere insieme i vari indizi citati da Diablero e dar credito alle confidenze di Barbieri fatte a Carlo.

 

Sul fatto che sulle serie collaterali mettano gli scarti e che quindi queste fungano da cassonetti per la casa editrice, beh, mi sembra esagerato. È vero però che alcuni disegnatori ci vengono piazzati perché ritenuti "difficili", ma che lo siano o meno è soggettivo ed è positivo che il lettore che li apprezza possa avere una testata dove trovarli. Le storie delle collaterali invece in più di una occasione si sono rivelate migliori di quelle pubblicate sulla regolare. Se penso alle ciofeche che c'hanno rifilato :P

Link to comment
Share on other sites

Posted (edited)
2 ore fa, Carlo Monni dice:

Quindi le buone storie dovrebbero, secondo te, andare solo sulla regolare? Bel modo di ragionare. Tutte le serie dovrebbero avere buone storie.

Tranquillo che per la regolare sono in lavorazione un sacco di storie scritte da gente del calibro di Boselli, Ruju, Rauch, Barbieri e disegnate da Venturi, Font, Andreucci, Bruzzo, Biglia, Gomez, Genzianella e diversi altri per limitarci solo a storie da due albi e più. Tranquillo che di questa storia non si sentirà la mancanza su quella serie. :D

 

Ben vengano le prossime storie di questi autori, le aspetto fiducioso!

Mi ripeto, ultima volta giuro: il punto è che, a mio avviso ma forse non solo, a giudicare almeno dal forum, negli ultimi anni sono state pubblicate tante storie insipide sulla regolare, per cui si gradirebbe una maggiore attenzione a quest'ultima, che comunque è ancora la testata che vende di più, invece di disperdere tempo, risorse e autori sui tanti collaterali. 

Sempre a mio avviso i lettori storici  iniziano a essere saturi di nuovi inediti e,  tra un aumento e l'altro, nella speranza di incassare qualche soldo in più da una nuova collana, la Bonelli finisce per perdere Texiani affezionati. Ma davvero non si potrebbe tranquillamente tornare alla situazione dei primi anni 2000, con 12 Albi della regolare, a cui peraltro ora si è aggiunta la Tex Willer, un maxi, il Texone e il resto (color, cartonati alla francese, magazine, speciale Tex willer) una tantum, se proprio c'è qualcosa di particolare e meritevole che trova collocazione più azzeccata sulle uscite extra?

 

Edited by Il Biondo
  • +1 2
Link to comment
Share on other sites

56 minutes ago, Il Biondo said:

Ma davvero non si potrebbe tranquillamente tornare alla situazione dei primi anni 2000, con 12 Albi della regolare, a cui peraltro ora si è aggiunta la Tex Willer, un maxi, il Texone e il resto (color, cartonati alla francese, magazine, speciale Tex willer) una tantum, se proprio c'è qualcosa di particolare e meritevole che trova collocazione più azzeccata sulle uscite extra?

La risposta, ovvia, è che finché incassano soldoni sonanti, perché mai dovrebbero ridurre le testate? :lol:

 

"Perché così Tex durerà poco" non è una risposta valida: se gliene fregasse qualcosa non avrebbero nemmeno iniziato questa folle bulimia di pubblicazioni: da tanti discorsi (e pure dall'intervista a Masiero) è chiaro che considerano il prodotto "fumetto da edicola" come finito, senza futuro (è più facile dire così che dire "i lettori magari ci sarebbero, visto che Zerocalcare vende il doppio di Tex, ma siamo noi che non riusciamo più a interessarli). E allora, visto che non c'è futuro, spremono il limone finché è spremibile.

 

I collaterali smetteranno di uscire solo quando i lettori smetteranno di comprarli, e non un minuto prima. Finché si compra tutto, non solo non hanno ragione di tornare indietro, ma sono incoraggiati ad andare avanti. (se vende abbastanza la Tex La Leggenda diventa bimestrale se non mensile, e magari fanno pure la serie Tex la cuccagna, Tex la super ultra e Tex la paranza...)

  • Sad (0) 1
  • +1 3
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">15 ore fa</span>, Diablero dice:

Se si vuole parlare della storia, criticare quello che postano gli altri serve a poco. LORO ALMENO POSTANO. Se vuoi post di un certo tipo, postali tu! Non pretendere che gli altri lavorino per te, in base a quello che interessa a te, e non in base a cosa interessa a loro.

… ho recensito (positivamente escluso i disegni per il volto di Tex) pochi post prima… forse ti è sfuggito @Diablero

 

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">13 ore fa</span>, Il Biondo dice:

Ma davvero non si potrebbe tranquillamente tornare alla situazione dei primi anni 2000, con 12 Albi della regolare?

Certo che lo si può fare: ma dobbiamo farlo NOI, lasciando in edicola TUTTO quello che non sia la testata regolare. Ma forse dovevamo farlo molto tempo fa, invece di entusiasmarci per ogni nuovo collaterale.

Invece è tutta una festa a ogni nuovo numero 1 e l'azienda recepisce il messaggio che di Tex non siamo mai sazi.

Link to comment
Share on other sites

44 minutes ago, frank_one said:

È innegabile che se le testate si moltiplicano è perché c'è gente che le compra.

E visto che c'è gente che le compra, è ovvio che continueranno a moltiplicarsi.

 

Con Zagor in surplus di storie e vari disegnatori a spasso, chissà che non li mettano tutti su Tex. Siamo già a quasi 40 albi all'anno, è un attimo arrivare a 52 e fare Tex in pratica settimanale...

Link to comment
Share on other sites

Mi chiedo se in passato non abbiano mai pensato di rendere Tex quindicinale, come alternativa al lancio di nuove testate. Sarebbe stata una soluzione più pulita, meno dispersiva. Ventiquattro numeri di Tex, un Texone. Parlo chiaramente di un'epoca precedente al lancio della Tex Willer. Con quella di fatto hanno reso Tex effettivamente quindicinale, ma purtroppo non si sono fermati.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">6 ore fa</span>, Diablero dice:

Con Zagor in surplus di storie e vari disegnatori a spasso, chissà che non li mettano tutti su Tex.

 

E se anche fosse? Preferisco saperli su Tex che senza lavoro.

 

<span style="color:red">6 ore fa</span>, Diablero dice:

Siamo già a quasi 40 albi all'anno, è un attimo arrivare a 52 e fare Tex in pratica settimanale...

 

Come al solito tu sei esagerato. Gli albi che escono attualmente sono esattamente 36: tre per ogni mese tranne a marzo che sono due ed a luglio che sono quattro. Con le attuali regole della distribuzione sarebbe possibile solo aggiungere un'altra uscita a marzo... e non sarei sorpreso se succedesse prima o poi.

 

<span style="color:red">3 minuti fa</span>, frank_one dice:

Mi chiedo se in passato non abbiano mai pensato di rendere Tex quindicinale, come alternativa al lancio di nuove testate. Sarebbe stata una soluzione più pulita, meno dispersiva.

 

Per avere un Tex quindicinale dovresti raddoppiare il personale che se ne occupa. Già fanno fatica con le scadenze mensili figuriamoci se fossero quindicinali.

Chi fa certe proposte non ha la più pallida idea di quale sia il lavoro di redazione. Io che l'ho frequentata fino a qualche anno fa me ne sono reso conto di persona. 

 

Permettetemi, infine, una considerazione personale con cui diversi di voi non saranno probabilmente d'accordo, ma pazienza.

Alla fine si tratta di tre uscite inedite ogni mese ed io posso sopportarle tranquillamente sia a livello di lettura che di spesa. Non mi pare davvero un'inflazione come dice qualcuno.

Su quelle testate al momento lavorano stabilmente sette sceneggiatori e circa una quarantina di disegnatori. Di questi ultimi un buon numero sarebbe senza lavoro. Non crediate che il mercato francese e quello americano possano assorbiìrli tutti.

Magari a voi non importa, ma al sottoscritto l'idea di gente senza lavoro non è mai piaciuta anche al di fuori dei fumetti. Sarà perché la cosa l'ho toccata con mano.

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">3 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

 

E se anche fosse? Preferisco saperli su Tex che senza lavoro.

 

 

Come al solito tu sei esagerato. Gli albi che escono attualmente sono esattamente 36: tre per ogni mese tranne a marzo che sono due ed a luglio che sono quattro. Con le attuali regole della distribuzione sarebbe possibile solo aggiungere un'altra uscita a marzo... e non sarei sorpreso se succedesse prima o poi.

 

 

Per avere un Tex quindicinale dovresti raddoppiare il personale che se ne occupa. Già fanno fatica con le scadenze mensili figuriamoci se fossero quindicinali.

Chi fa certe proposte non ha la più pallida idea di quale sia il lavoro di redazione. Io che l'ho frequentata fino a qualche anno fa me ne sono reso conto di persona. 

 

Permettetemi, infine, una considerazione personale con cui diversi di voi non saranno probabilmente d'accordo, ma pazienza.

Alla fine si tratta di tre uscite inedite ogni mese ed io posso sopportarle tranquillamente sia a livello di lettura che di spesa. Non mi pare davvero un'inflazione come dice qualcuno.

Su quelle testate al momento lavorano stabilmente sette sceneggiatori e circa una quarantina di disegnatori. Di questi ultimi un buon numero sarebbe senza lavoro. Non crediate che il mercato francese e quello americano possano assorbiìrli tutti.

Magari a voi non importa, ma al sottoscritto l'idea di gente senza lavoro non è mai piaciuta anche al di fuori dei fumetti. Sarà perché la cosa l'ho toccata con mano.

Carlo il problema è che per molti, non faccio nomi, più storie uguale meno qualità.

Una parziale verità ci può essere secondo me ma personalmente ogni nuova storia è la speranza di una buona storia.

Più che un problema di "livello più basso delle storie" che ci può essere (dopo tanti anni di vita editoriale e di un genere spremuto), secondo me c'è un approccio poco costruttivo ed empatico di molti lettori.

Stanchezza? Noia? Ipercriticismo? Interessi cambiati?

Chissà...Si entra nella sfera soggettiva.

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, Carlo Monni dice:

Per avere un Tex quindicinale dovresti raddoppiare il personale che se ne occupa. Già fanno fatica con le scadenze mensili figuriamoci se fossero quindicinali.

 

1 ora fa, Carlo Monni dice:

Alla fine si tratta di tre uscite inedite ogni mese

Appunto. Oggi è come se producessero ogni mese tre albi della serie regolare (considerando il numero di pagine). Se anni fa avessero reso Tex quindicinale invece che aprire tutte le nuove testate oggi avremmo solo due uscite inedite al mese. Due è inferiore a tre. 

Però è chiaro che non si può tornare indietro e sono d'accordo con te sull'importanza di dare da mangiare a disegnatori e sceneggiatori.

Link to comment
Share on other sites

2 hours ago, Carlo Monni said:
9 hours ago, Diablero said:

Con Zagor in surplus di storie e vari disegnatori a spasso, chissà che non li mettano tutti su Tex.

 

E se anche fosse? Preferisco saperli su Tex che senza lavoro.

A rischio di avere, in futuro, anche gli autori attuali di Tex disoccupati.

 

Io preferirei averli su Zagor, gli autori di Zagor. E fatto salvo il problema della iperproduzione passata di Zagor...  se LE VENDITE DEI COLLATERALI DI ZAGOR NON FOSSERO CROLLATE, portando a riduzione di testate e di pagine, ci sarebbe più lavoro anche su Zagor.

 

FAR CROLLARE IL NUMERO DI LETTORI NON CONVIENE A NESSUNO. Questi "teorici del lettore che compra quello che dico io" dovrebbero rendersene conto.

Link to comment
Share on other sites

Ma considerazioni soggettive sulla qualità delle storie a parte, davvero 36 albi inediti del personaggio non sono tanti?

Chiedo per ignoranza, quante serie con caratteristiche e foliazione paragonabile a Tex hanno un numero simile di uscite annuali? Anche extra Bonelli.

 

 

Link to comment
Share on other sites

7 hours ago, Il Biondo said:

Chiedo per ignoranza, quante serie con caratteristiche e foliazione paragonabile a Tex hanno un numero simile di uscite annuali? Anche extra Bonelli.

Nessuna.

 

La Disney produce più pagine in totale, ma sono divise fra molti più personaggi, e con storie brevi di formato più piccolo. Anche i personaggi più "di punta" come Topolino o Zio Paperone non hanno una produzione manco lontanamente simile

 

La cosa più simile forse è il Kriminal settimanale degli anni 60-70, ma erano circa 6000 pagine annue A DUE VIGNETTE, ce ne vogliono tre per fare una pagina Bonelli, quindi in realtà era la metà della produzione attuale di Tex...  e ha distrutto Kriminal, un ENORME successo (vendeva più di Tex negli anni 60) portandolo alla chiusura in dieci anni.

 

Che questa sovrapproduzione ucciderà anche Tex nelle vendite non è un dubbio, è una certezza, il dubbio è quanto tempo ci impiegherà.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">13 ore fa</span>, Diablero dice:

E fatto salvo il problema della iperproduzione passata di Zagor...  se LE VENDITE DEI COLLATERALI DI ZAGOR NON FOSSERO CROLLATE, portando a riduzione di testate e di pagine, ci sarebbe più lavoro anche su Zagor.

 

Le vendite non sono crollate ma sono sicuramente diminuite. Non creare allarmismi. inesistenti.

Non c'è stata alcuna riduzione di testate. Se è vero che è stata soppressa l'uscita del Color di dicembre, è altrettanto vero che è stata sostituita dalla nuova serie "I mondi di Zagor" che esce a novembre e dicembre.

C'è stata la riduzione del numero di pagine degli albi collaterali e  produzione annuale è indubbiamente scesa. Da 2934 a  pagine a 2166, ossia 768 in meno. Il problema della superproduzione, però non è dovuto solo a questo tanto è vero che esisteva già da alcuni anni., sicuramente almeno tre anni fa quando una mia amica, allieva di Civitelli, presentando delle prove per Zagor si era sentita rispondere da Burattini che non potevano prendere nuovi disegnatori perché avevano hìgià materiale bastante per almeno quattro anni.

La ristrutturazione delle uscite, che ha portato, ad esempio, alla chiusura del Maxi, che era quadrimestrale sostituendolo con il Più che è trimestrale ha lasciato almeno tre storie da 286 pagine senza casa. Verranno sicuramente "accasate" sulla serie regolare divise in tre albi, ma ne aggraveranno l'arretrato.

Una cosa va chiarita: la produzione di Zagor non è ferma, è solo rallentata. Agli sceneggiatori che scrivono sia Zagor che Tex, cioè quasi tutti, è stato detto di scrivere soprattutto per quest'ultimo. I disegnatori che era possibile collocare altrove anche temporaneamente lo sono stati. 

 

Faccio due considerazioni finali:

 

1) Diablero mi dà sempre più la sensazione che, anche inconsciamente, sarebbe felice vedere la SBE andare a gambe all'aria così da poter dire: "Ve l'avevo detto.". 

 

2) In questa sede bisognerebbe parlare della storia: se è piaciuta, non è piaciuta e perché. Invece, come accade quasi sempre ormai quando interviene Diablero, si è finiti a parlare di tutt'altro ossia della sua ossessione per la sovrapproduzione. Questo mi sta diventando decisamente insopportabile.

 

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.