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[787/788] La Caccia del Lupo


I Voti dei lettori a questa storia:  

8 members have voted

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  • Rangers

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La caccia del lupo

 

L'ombra di una vecchia minaccia nei cieli di Galveston!

 

Data di uscita: 07/05/2026

 

Soggetto e Sceneggiatura: Pasquale Ruju

Disegni: Massimo Rotundo

 

 

Una lettera d'aiuto porta Tex e Carson a Galveston... Ma non l'ha scritta Eleanor Hood, la bella gambler amica dei due pards, che ha rimesso in sesto mezza città dopo una devastante tempesta... Un misterioso nemico dà le carte per l'ultima, mortale partita... E ha un asso nella manica: la furia di un leggendario guerriero chiamato "El Lobo"!...

 

 

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  • Sceriffi

Sembra quasi che abbiano colorato Tex e la parte anteriore, mentre il dietro sia rimasto inalterato, cioè colorato da Villa.

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, MacParland dice:

Sembra quasi che abbiano colorato Tex e la parte anteriore, mentre il dietro sia rimasto inalterato, cioè colorato da Villa.

Probabile. Il colorista delle copertine non credo sarebbe capace di realizzare quello sfondo.

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  • 2 weeks later...

Prima impressione dopo acquisto (lettura a breve) i disegni di Massimo Rotundo promossi 

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Posted (edited)

Premetto che conosco la consuetudine (di epoca moderna) che non permette all'editore/curatore di stravolgere lo stile del disegnatore, ma secondo me questa prova di Rotunno mi vede troppe volte notare queste distorsioni:

 

Schermata-2026-05-07.jpg

 

A volte non succede, altre volte mi distrae dalla lettura, così vi faccio vedere cosa vorrebbe il mio cervello (probabilmente bacato).

Edited by Dix Leroy
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Il 28/4/2026 at 14:27, Arthur_Morgan dice:

Mi ricorda la tecnica della copertina di “Guardia rural”

Che resta una delle più belle copertine dei "700". Questa la trovo insolita perché non ricordo un Tex così in primo piano, né con quella espressione da "Ti conosco, mascherina!".

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Posted (edited)

Ultimamente non mi sono risparmiato nel criticare Ruju sulla regolare.

 

Ma stavolta ragazzi, che albo!

 

Questa prima parte mi è piaciuta tantissimo. Soggetto valido, personaggi subito ben caratterizzati, atmosfere delle paludi e dei campi di cotone del sud (che mi hanno riportato alla mente quel capolavoro di @bordenche é “Jethro”, a proposito recuperatelo se potete tra poco sul Tex Willer Extra)

 

Che dialoghi. Duri, netti, scorretti e propri del periodo. La parola con la n mancava da tempo. Ad un certo punto ho esclamato incredulo

 

 “Ma siamo sicuri che sia Ruju?” 
 

Tex e Carson, al momento, molto buoni. Nessuna piccionata o nessuna tamarrata. Invece sempre sul pezzo e granitici come dovrebbero sempre essere.

 

Sceneggiatura attenta, anche nei dettagli, montaggio, regia delle scene e inquadrature. Tutto incalzante e di mio gusto.
 

Non mancano colpi di scena e situazioni forti, fortissime anzi. Lascio a voi scoprire quali.

 

Insomma un ottimo primo albo, con una storia che non mi prendeva così da tempo. Anche i disegni di Rotundo sono promossi.

 

Attendo le vostre prime impressioni, e speriamo bene per il prossimo albo!

Edited by Arthur_Morgan
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<span style="color:red">25 minuti fa</span>, Arthur_Morgan dice:

Ma stavolta ragazzi, che albo!

Preso in edicola poco fa e questa tua affermazione mi fa ben sperare!

<span style="color:red">28 minuti fa</span>, Arthur_Morgan dice:

 “Ma siamo sicuri che sia Ruju?”

Sono morto :P

Che abbia scoperto chatGPT? O forse era ispirato. Non tutte le ciambelle escono col buco: con Ruju questo detto è particolarmente veritiero.

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  • Collaboratori

Buona prima parte anche per me.

 

Noto che Ruju ha la tendenza di riprendere le sue vecchie storie e quindi darne un seguito, in questo caso il Texone disegnato diversi anni fa dallo stesso Rotundo.

 

Per quanto ricordo, è forse la prima volta che a un Texone si dà una continuazione nella serie regolare. L'idea non è malvagia e dopotutto Mauro Boselli non doveva dare un seguito a "Doc" di Laura Zuccheri? Certo sono pochi gli speciali per cui si potrebbe pensare una continuazione, soprattutto il problema sarebbe quello di farlo disegnare allo stesso artista, perché con uno diverso sorgerebbero spontanei i paragoni sulla nuova prova e quella originale.

 

Non certo nuova invece l'idea della vendetta del figlio del defunto col. Woodlord che non trova di meglio che attirare i due castigamatti nella sua rete per farli fuori. L'abbiamo già letta in tante altre storie, qui la variante pensata è di mettere loro contro (con uno sporco ricatto) un "campione" che dovrebbe riuscire dove altri in ottanta anni di storie hanno fallito: l'esito lo leggeremo nel prossimo albo e mi pare abbastanza scontato. Sarà questa quindi la chiave per valutare esattamente questi due albi, ovvero la capacità di Ruju di stupirci con qualche colpo di scena.

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Vediamo come va a finire questa storia, ma per il momento non se ne può parlare che bene. I disegni poi sono davvero ottimi, un Rotundo davvero ispirato, sopratutto nel rappresentare la cittadina di Galveston, con vignette belle cariche e particoleggiate.

 Spero che il secondo albo abbia una degna conclusione e che le sue prossime storie siano su questo livello.:clapping:

.

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Primo albo decisamente riuscito. Nel secondo può ancora succedere di tutto. Mi sbilancio a dire che sarà una delle migliori prove di Ruju :capoguerra:

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Se la storia è ottima, non posso dire lo stesso del disegno di copertina. Ci sono copertine che catturano un momento e copertine che raccontano una storia. Questa fa parte del secondo tipo. È composta da tre elementi separati tra loro: il Tex (gigantesco!), El Lobo monocromatico rosso in primo piano (minuscolo rispetto a Tex) e lo sfondo monocromatico azzurro col personaggio in fuga.

È, come ho detto, una copertina che racconta molto, ma personalmente non gradisco questo tipo di impostazione: l'effetto è quello di un collage con elementi non coerenti tra loro. Un "copiaincolla" inevitabilmente disarmonico, che non risulta anche illeggibile solo per la colazione diversa dei tre elementi grafici. Sì, questa volta il colorista (Villa stesso o un oscuro redattore, chissà) è stato decisamente abile a salvare il salvabile.

Già si sono viste copertine con più elementi non amalgamati (la peggiore in assoluto, per me, rimane "La leggenda di Yellow Bird", ma anche "Rick Master, detective" va ricordata) e quindi evidentemente a qualcuno (forse anche a molti) queste copertine piacciono, mentre io le trovo inadatte a rappresentare il contenuto dell'albo. L'immagine narrativa (come questa) frammenta l'attenzione tra i diversi piani temporali e d'azione, smorzando l'impatto emotivo di chi quell'immagine scorge in edicola. Al contrario una copertina focalizzata su un singolo momento cattura l'occhio e "spara" un'emozione a chi la vede. 

Questo in generale. Dal punto di vista "filosofico" (Kairos vs Chronos), se volete. Scendendo nel particolare, queste copertine "collage" hanno sempre qualcosa che non va. In questa ci sono troppe pistole (l'effetto è quello di una dea Kali armata) e un Tex focomelico: dov'è il suo braccio destro? Il corpo di El Lobo non è abbastanza grande per nasconderlo. 

In conclusione direi che questa copertina ci ricorda che "di più" non significa quasi mai "meglio". Raccontare una storia è il compito delle pagine interne; il compito della copertina è catturarti in un istante. È sempre di sorprendente attualità il celebre motto della Bauhaus "Less is more"

  • +1 2
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Boh... personalmente la copertina la trovo più che soddisfacente... quella de I due sceriffi fa cacare, questa non la vedo così malvagia.

Detto cio'... un volta che leggo che la storia è buona (anche se io leggo sempre la storia finita prim di giudicare, perche le cose a metà non mi piacciono) ci lamentiamo della copertina?

 

No dai... pietà... se la storia veramente è buona la copertina facciamocela andar bene. 

 

Vale anche per I due sceriffi, anche se li, va detto, la copertina fa schifo forte! :D 

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Primo albo formidabile, non sembra nemmeno Ruju, che è successo? La storia ha il giusto ritmo, le varie pedine vengono messe in campo una dopo l'altra con una cadenza che appare inesorabile, i personaggi ci vengono presentati con calma, ma mostrandoceli già in azione, senza allungamenti di brodo. L'unica forzatura è stato vedere Tex e Carson invitati nella casa di Woodlord senza nemmeno un pretesto, cosa talmente insolita che di fatto fa scoprire le carte deI capitano.
In quasi tre anni da quando ho iniziato a leggere Tex credo di non aver mai letto una storia di Ruju così buona. Spero non si rovini tutto con il secondo albo e anzi mi chiedo se non fosse il caso di distribuire la storia su tre albi perchè in questa prima parte, sebbene presentata in maniera perfetta, abbiamo solo assistito all'introduzione della storia. Vedremo il mese prossimo.

 

Non conoscevo Rotundo, è stata una bella sorpresa. Mi piace molto l'atmosfera che ha dato alla città e ai suoi vicoli, le fisionomie sono precise e dettagliate, anche se un filo altalenanti. Ho guardato alcune tavole di suoi lavori precedenti e mi sembravano più consistenti, più pulite. È comunque ancora su livelli eccezionali.
Vedo che nei suoi tratti usa anche inchiostro diluito, ottenendo una gamma che include anche dei grigi. Devo dire che alla Bonelli hanno fatto un ottimo lavoro nel renderli fedelmente e senza perdite di dettaglio. Sembra un altro mondo rispetto alla resa dei disegni di Brindisi su Tex Willer nei mesi scorsi.

 

Per ora sono più che soddisfatto. Dovessi giudicare solo questo albo, andrei oltre l'8. Per ora mi sento solo di esultare per la prova di Ruju, sperando che qualsiasi mezzo od aiuto (deve aver trovato il nascondiglio delle noccioline di Super Pippo) lo abbia portato ad ottenere questi risultati non si esaurisca nei prossimi mesi.

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On 5/14/2026 at 2:34 PM, Il sassaroli said:

In conclusione direi che questa copertina ci ricorda che "di più" non significa quasi mai "meglio". Raccontare una storia è il compito delle pagine interne; il compito della copertina è catturarti in un istante. È sempre di sorprendente attualità il celebre motto della Bauhaus "Less is more"

 

Concordo. Le copertine "composite" non mi sono mai piaciute.

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<span style="color:red">13 ore fa</span>, Paxa dice:
Il 14/05/2026 at 14:34, Il sassaroli dice:

In conclusione direi che questa copertina ci ricorda che "di più" non significa quasi mai "meglio". Raccontare una storia è il compito delle pagine interne; il compito della copertina è catturarti in un istante. È sempre di sorprendente attualità il celebre motto della Bauhaus "Less is more"

 

Concordo. Le copertine "composite" non mi sono mai piaciute.

 

Io invece le apprezzo. Ognuno ha i suoi gusti.

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<span style="color:red">11 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Io invece le apprezzo. Ognuno ha i suoi gusti.

Pacifico.

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La prima osservazione che voglio fare è per i disegni di Rotundo, a volte veramente spettacolari nei dettagli e nelle ambientazioni. Peccato che spesso non sia convincente nei volti di Tex e Carson (soprattutto Carson abbastanza facile da centrare per i disegnatori). 

La storia scorre bene, avrei evitato gli eccessivi riferimenti al Texone all’inizio che sa un po’ di “spiegoni” (che non sopporto) ma forse inevitabile per chi non l’aveva letto.

Senza spoiler (ma basta leggere la presentazione del prossimo numero) la trama risulta intrigante dove il “cattivo” non è così cattivo ma deve agire per salvare persone care. Chissà come se la caveranno i nostri… 

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Landi dice:

Senza spoiler (ma basta leggere la presentazione del prossimo numero) la trama risulta intrigante dove il “cattivo” non è così cattivo ma deve agire per salvare persone care. Chissà come se la caveranno i nostri… 

A questo proposito sono curioso di vedere come Ruju farà agire Leonidas, quanto gli permetterà di spingersi oltre. In fondo non è sempre stato un buono e pesano ancora su di lui le colpe del passato, non basta mettere su famiglia e far finta di niente.. o forse sì? Vedremo.

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  • 2 weeks later...

Finito ora di leggere e buon albo anche per me, pur senza far gridare al miracolo.

Qualche passaggio è un po' forzato, ma questo è nell'ordine delle cose per far quadrare tutto. 

Su come la storia di svilupperà nel secondo e ultimo albo ho le idee abbastanza chiare. Sono pronto a scommettere 10€ che il colpo di grazia a Woodlord lo darà Leonidas (o la moglie), mentre Tex e Carson si limiteranno a fare il tiro al piccione con i guardaspalle del cattivo.

Rotundo molto valido come sempre anche se qualche volto mi è sembrato un po' discontinuo. Robetta da poco, comunque, resta sempre un ottimo disegnatore che mi piacerebbe vedere più spesso.

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Dopo diverse prove sottotono, finalmente un'ottima storia del buon Pasquale! :cowboy:

Soggetto forse non originale, ma sviluppato bene.

Ottimo il primo albo, mentre il secondo più d'azione si risolve come prevedibile, mantenendosi comunque su buoni livelli. 

Pur essendo una storia in pieno Ruju style, questa volta i nostri sono trattati nel modo giusto, pestano il giusto, sparano il giusto, e ogni volta che sono in scena si comportano come ci si aspetterebbe dalla migliore coppia di castigamatti del west. 

Niente effetti speciali, ma tutto logico e lineare nel senso buono del termine, senza trovate sbilenche.

Anche gli altri personaggi, pur senza chissà che lavoro di approfondimento, non mi sono sembrate semplici figurine, il che non sempre è scontato.

Ok, probabilmente qualcuno troverà comunque qualche motivo tecnicamente valido per muovere qualche critica, o qualche dialogo farà storcere il naso, ma per quanto mi riguarda a sto giro io passo, bene così.

Promossi anche i disegni di Rotundo, forse non sempre perfetto nelle fisionomie ma complessivamente autore di un'ottima prova, belle tavole in ogni ambientazione proposta.

 

 

Ecco dai, per non fare troppo i buoni, un paio di situazioni nel secondo albo potevano essere secondo me gestite meglio

 

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Nel duello con la pistola avrei preferito che fosse il nostro a disarmare l'avversario ancora prima dell'intervento pacificatore della donna, e poi sul finale, ok bella l'ultima pagina, ma per una volta si poteva avere il coraggio di fare morire un alleato anche se alla prima apparizione, visto che il cattivone sembrava proprio averlo spacciato

 

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Migliore storia regolare da Rick Master,

a oggi, e dopo un po' di tempo, vista la presentazione della prossima, si torna ad aspettare con impazienza l'uscita dell'inedito!:wub:

 

 

 

 

 

 

 

 

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Letto questo secondo albo.

Come al solito Ruju riesce a metterci qualche scena forzata che compromette la riuscita della storia, e parlo dell episodio in cui 

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El lobo e Tex duellano tra di loro con un dialogo assurdo tra su chi è il più forte, e senza che tex insista nel spiegare a el lobo che la moglie è il figlio sono lì accanto e che gli ha appena liberati.

Devo comunque rileggerla  per intero per valutarla meglio. Ottimi i disegni di Rotundo, forse qualche volto di Tex Un po allungato.:old:

  • +1 1
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Che grande conclusione! 

Sicuramente una delle migliori storie di Ruju.
Un Tex massiccio. Alla faccia di chi dice che non spara più per primo. 

Non mancano scene un po' tamarreggianti (Tex contro tutti) ma ormai Ruju le costruisce in maniera convincente (sì, Tex è da solo contro tutti però ha costruito una situazione che gli permette di avere comunque un vantaggio).

Mi ha irritato la pagina di flashback verso la fine (sai, Pasquale, noi lettori non siamo tanto rincoglioniti da non aver capito cos'era successo), ma poi invece mi è piaciuto tanto il colpo di scena dell'ultima vignetta.

 

 

Edited by Il sassaroli
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Sinceramente mi era piaciuto di più il primo albo. Nel secondo ci sono troppe cose fuori posto, situazioni e dialoghi, già sottolineati da chi mi ha preceduto nei commenti. Il duello (di parole) tra Tex e il Lobo non mi convince proprio. Dello spiegone (con flashback) avremmo fatto a meno. In generale tutto troppo “telefonato”, anche i colpi di scena

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(perché a Tex morto ovviamente non ci crede nessuno). 


 

VOTI: 6 storia (media tra 7 primo albo e 5 il secondo) 7 disegni (media tra 6 per il volto di Tex e 8 per il resto).

  • +1 1
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