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TWF - Tex Willer Forum

[787/788] La Caccia del Lupo


I Voti dei lettori a questa storia:  

19 members have voted

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<span style="color:red">11 ore fa</span>, frank_one dice:

Giudizio condivisibile su Lobo. Quella più scaltra si è rivelata la moglie.

Sì, condivisibile anche sul mancato aspetto meticciato di quel zuccone monodimensionale de il Lobo.

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Ruju con l'ultima sua fatica sulla regolare, conferma di essere in netta ripresa rispetto ad ampi periodi di appannamento del passato.

 

L'episodio mi è piaciuto meno dei "I due sceriffi" ma tirando le somme l'esito è alquanto soddisfacente.

 

Recuperando personaggi già apparsi nel suo Texone "Tempesta su Galveston" Pasquale imbastisce una classica storia di vendetta, organizzata dal figlio del defunto villain e perpetrata con l'ausilio di un personaggio particola quale "Il Lobo".

 

A rendere tutto più affascinante, il carisma della moglie del Lobo e l'esotica ambientazione fra alligatori, paludi e selva selvaggia.

 

Il primo albo è decisamente migliore e più ritmato, mentre ho riscontrato un netto rallentamento nel secondo, come se l'autore fosse costretto a ricalibrare il tutto per riempire le 110 tavole.

Tutto sommato comunque la storia scorre e si fa leggere, con l'inevitabile alleanza tra Tex e Lobo, dopo essere arrivati a un passo dal duello, in una scena ad alto impatto ma un po' forzata.

 

L'epilogo è carico di azione è conferma il trionfo della giustizia e la sconfitta dell'odioso Woodlord, Tex ha anche il modo di favorire una seconda vita a Leonidas, simulandone il seppellimento per il mondo dei bianchi e destinandolo alla riserva di Cochise.

 

Come già detto, episodio piacevole ma che, con una maggiore cura soprattutto nel secondo albo, poteva anche raggiungere vette più alte.

 

Come nel texone, la continuity del soggetto è garantita pure dalla presenza di Rotundo ai pennelli, che nel caso specifico debutta ufficialmente sulla serie regolare del nostro amato ranger.

 

Stile molto particolare e nervoso, che ben si presta per l'ambientazione esotica della prova.

Molto belli gli sfondi, il ricco campionario di tratteggi e la dinamicità di alcune sequenze di azione, di contro mi ha convinto meno la regolarità che subisce un lieve calo nel finale e alcune sproporzioni anatomiche sia fisiche che facciali.

 

Anche il bilanciamento dei neri spesso è sacrificato, con tavole molto chiare in alcune sequenze e sfondi monotematici pieni in altre.

 

Prova grafica ampiamente riuscita ma che evidenzia quanto lo stile di Rotundo sia molto particolare e si stacca dalla tradizione texiana a cui eravamo abituati fino a pochi anni fa.

Personalmente a me i disegni son piaciuti, ma non mi stupisce se uno stile simile possa dividere le platee di lettori. Il mio voto finale è 7

  • Confused (0) 1
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  • Sceriffi

@borden primo seguito Texone/regolare, mentre il seguito di "Doc!" è un progetto fallito o c'è speranza?

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<span style="color:red">17 minuti fa</span>, MacParland dice:

@borden primo seguito Texone/regolare, mentre il seguito di "Doc!" è un progetto fallito o c'è speranza?

 

C'è speranza, ma non sulla regolare.

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Il 21/06/2026 at 21:05, borden dice:

 

C'è speranza, ma non sulla regolare.

 

Texone disegnato da un altro? Leggenda o cartonato sempre con la Zuccheri? So di chiedere troppo, ma a tentazione è stata troppo forte.;)

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Texone disegnato da un altro? Leggenda o cartonato sempre con la Zuccheri? So di chiedere troppo, ma a tentazione è stata troppo forte.;)

 

Troppo presto.

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Riletto il secondo volume, a parte lo stucchevole personaggio particolare di El Lobo, troppo sopra le righe, la storia si fa leggere e in realtà ho apprezzato più il secondo volume dove si viene al dunque (confesso che, del resto, oltre che del primo volume non avevo nemmeno un buon ricordo dell'antefatto 'Tempesta su Galveston').

 

Per i pochi che  dovessero ancora leggerlo potrebbe contenere SPOILER

 

I personaggi hanno quasi tutti un loro perchè (bè, protagonista escluso che continua a rimanermi titanicamente, ma ottusamente monodimensionale e violento; tranne nel duello con Tex dove le prende e poi sproloquia con un Tex che lo asseconda).

Molti dialoghi sono sì secchi, ma sopra le righe per non dire superomistici (tutto ciò che dice El Lobo e molto di ciò che dice Tex), tuttavia Ruju dà ritmo e ha sempre cura di giustificare quanto accade ad esempio la lenta uscita 'a sorpresa' uno per uno di Tex, sceriffo etc dalla botola PRECEDE il mostrarsi dell'esercito di Woodlord (e apprezzabile comunque l'intervento di Carson senza il quale non sarebbe mai potuta finire bene) o l'uccisione del superstite nel Bayrou ('giustificata' dall'aver comunicato la presenza della moglie e del figlio rapiti).

L'aspetto 'violento' degli albi è invece quello che ho apprezzato meno. Per quanto probabilmente abbia ora un livello di tolleranza MINORE rispetto a quando ero adolescente, lo trovo ancora normale in un Nick Raider ma meno su Tex, in particolare non tanto l'uccisione dei due marinai (per quanto El Lobo non si risparmi) e certo non le sparatorie o l'uomo 'disgraziatamente' sparato mentre era legato alla sedia o l'uomo divorato dagli alligatori (chi è causa del suo mal...), quanto lo strangolamento di Clementine operato a freddo da Woodlord e soprattutto la sua battutina sul cadavere MOSTRATO nella scena seguente e infine la coltellata di El Lobo al superstite di cui sopra; ecco  probabilmente con quella coltellata in passato El Lobo avrebbe decretato il proprio destino di personaggio, un personaggio magari poi morto eroicamente, ma morto defunto.Qui purtroppo sopravvive.

Ora auguro a moglie e figlio che Leonidas Haley abbia una lunga vita e ri-rimetta la testa a posto, ma mi auguro anche che El Lobo non sia ripescato o che nel caso muoia (El Lobo non necessariamente Leonidas 😅), sicuramente amerà moglie e figlio (non ne fa parola in realtà), ma rimane violento e impulsivo e, come osservato da alcuni, sostanzialmente si adegua al piano di Woodlord senza cercare soluzioni diverse fatto salvo la probabile idea di scambiare i suoi familiari con gli ostaggi.

Il fato ha fatto pagare a Clementine il suo tradimento e lui se la cava con la sola perdita del ranch...come minimo, se torna, deve essere ucciso dal fantasma di Kid Rodelo.

 

Detto questo la sceneggiatura ha i suoi pregi, direi la migliore delle ultime di Ruju se solo non avessi apprezzato di più I Due Sceriffi (location a parte); belli i disegni di Rotundo, sì 'distorti' ma molto belli davvero.

Nel complesso la storia per me rimane discreta, ma capisco @ymalpas.

Soggetto 5.

Sceneggiatura 7

Disegni 9.

 

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  • Collaboratori
<span style="color:red">19 ore fa</span>, Black Jim dice:

ma mi auguro anche che El Lobo non sia ripescato

 

Il pericolo, mi sa, è in agguato!

  • +1 1
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<span style="color:red">31 minuti fa</span>, ymalpas dice:
19 ore fa, Black Jim dice:

ma mi auguro anche che El Lobo non sia ripescato

 

Il pericolo, mi sa, è in agguato!

 

Un personaggio che sopravvive può sempre ritornare, ma a patto che si abbia una buona idea per farlo.

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  • Sceriffi

Ma solo a me Rotundo sembra in continua evoluzione? Il tratto qui, rispetto al Texone, è molto più fitto e ricco. Nel secondo albo tutto è più sfumato, con neri non proprio pieni, ma più tendenti al grigio, siamo proprio su un altro disegno e io ho apprezzato moltissimo sia il Texone che il Maxi. E il suo cartonato è forse il migliore dal punto di vista grafico (già che se l'è colorato lui...)

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<span style="color:red">17 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Un personaggio che sopravvive può sempre ritornare, ma a patto che si abbia una buona idea per farlo.

Auguriamoci di no, Carlo, la prima apparizione di El Lobo mi è talmente piaciuta che mi auguro resti l'unica!:lol:

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Il personaggio è stato tanto "pompato" nella presentazione e nel primo albo (non ho letto il secondo), che chiaramente nelle intenzioni di Ruju doveva essere un personaggio ricorrente, o almeno averne la potenzialità.

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Preferirei veder tornare la moglie e il figlioletto, hanno un maggior potenziale. Leonidas mi è risultato tra l'indifferente e il repellente: un po' nero, un po' indiano, un po' rambo.. un po' feroce assassino, un po' pentito. Sinceramente mi è sembrato un po' tutto e il suo contrario, un personaggio scritto in modo piuttosto confuso, così come il ricordo che ne rimane al lettore. Poteva almeno morire, non è riuscito nemmeno in quello.

  • +1 2
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