Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

[Texone N. 43] Avidità


IL VOTO AL TEXONE  

31 members have voted

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Please sign in or register to vote in this poll.

Recommended Posts

<span style="color:red">1 ora fa</span>, piesse dice:

Primo Texone da quando papà non c'è più, anzi primo Tex in assoluto che compro dopo che se n'è andato (gli son sempre piaciuti, praticamente mi ci ha fatto imparare a leggere, ma dalla pensione in poi si vergognava a comprarli ancora quindi glieli prendevo io. Apparteneva ad una generazione abituata a considerare i fumetti una cosa da bambini, solo negli ultimi tempi accettava di parlarne come un'altra forma di letteratura...).

Grazie per questo piccolo spazio di dolcezza. Pensa che soddisfazione anche per lui deve essere stato poter finalmente parlare liberamente del suo amato Tex! :)

  • Thanks (+1) 1
Link to comment
Share on other sites

Ho molto apprezzato questa storia, dura, violenta e che non fa sconti a nessuno. Ogni personaggio ha le sue motivazioni, ma alla fine nessuno è senza peccato e tutti scontano i propri. Shaman persegue una comprensibile vendetta, ma lo fa anche a spese degli innocenti come la moglie di Duane Rogers ad esempio e devo ammettere che sono rimasto colpito che sia morta in un modo atroce. Tutti gli altri pagano il prezzo della loro avidità e poche volte c'è stato un titolo più azzeccato per una storia.

I disegni di Rubini sono semplicemente ottimi e qualunque cosa stia facendo adesso, mi auguro abbia testi all'altezza della sua bravura.

 

P.S. La mia copia aveva un odore normalissimo.

  • Thanks (+1) 1
  • Haha (0) 1
Link to comment
Share on other sites

13 ore fa, Carlo Monni dice:

Ho molto apprezzato questa storia, dura, violenta e che non fa sconti a nessuno. Ogni personaggio ha le sue motivazioni, ma alla fine nessuno è senza peccato e tutti scontano i propri. Shaman persegue una comprensibile vendetta, ma lo fa anche a spese degli innocenti come la moglie di Duane Rogers ad esempio e devo ammettere che sono rimasto colpito che sia morta in un modo atroce. Tutti gli altri pagano il prezzo della loro avidità e poche volte c'è stato un titolo più azzeccato per una storia.

I disegni di Rubini sono semplicemente ottimi e qualunque cosa stia facendo adesso, mi auguro abbia testi all'altezza della sua bravura.

 

P.S. La mia copia aveva un odore normalissimo.

Grazie, Carlo. Non dovrei ringraziare uno per uno i lettori. Diciamo che questo vale per tutti coloro che l'hanno letto e commentato, a prescindere dal gradimento. 

La riprova che c'è crisi (non solo nel forum, ma in generale, anche molto in generale) è che i commenti sono sempre meno. Alcuni addirittura si nascondono dietro la puzza. :lol:

Solo tre (o quattro) anni fa, per il mio precedente Texone con Dotti, gli interventi erano quattro, cinque volte più estesi, nel bene e nel male. Sono andato a fare il confronto, nel mio ricordo erano perlopiù negativi, invece non è così. Per una sceneggiatura (non parlo dei disegni), di Per l'onore del Texas, in cui tutto tornava (come sempre nelle mie storie, spero), ma la cui architettura, lo riconosco io stesso, era episodica e non unitaria, gli elogi andavano al di là del valore effettivo da me riconosciuto a quei miei sforzi. Diablero, addirittura, la trovava fantastica e non aveva niente da ridire, incredibile dictu! Questo a riprova che certe derive o diciamo modifiche attuali del modo di vedere le cose hanno un motivo extrafumetto o, per meglio dire, extrastoria. Questo attuale Texone ha invece, a mio professionale parere, un'architettura impeccabile e concentrata, piace o non piaccia, e io ne sono piuttosto soddisfatto, lo ritengo tra i MIEI primi tre, sempre solo facendo riferimento alla storia. Eppure... L'accoglienza è stata così così e quel desso (notare la D, è un pronome dimostrativo desueto) che qui imperversa, se mai lo leggerà, a dispetto della puzza, scommetto che lo troverà sbagliato e pieno di stivali atomici o qualche altra follia... :lol:

 

 

PER GLI INTERESSATI

 

Io e Dotti (Rubini no, non può) saremo la sera del 2 luglio in video su LO SPAZIO BIANCO per parlare dei nostri Tex dell'estate e del Texone. Intervenite!

Edited by borden
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">22 ore fa</span>, piesse dice:

Primo Texone da quando papà non c'è più, anzi primo Tex in assoluto che compro dopo che se n'è andato (gli son sempre piaciuti, praticamente mi ci ha fatto imparare a leggere, ma dalla pensione in poi si vergognava a comprarli ancora quindi glieli prendevo io. Apparteneva ad una generazione abituata a considerare i fumetti una cosa da bambini, solo negli ultimi tempi accettava di parlarne come un'altra forma di letteratura...).

 

Gli sarebbe piaciuto. D'accordo, forse non è una storia di Tex, forse l'ispirazione delle varie scene o situazioni a volte è davvero troppo facile da individuare, forse si parla un po' troppo.

Ma penso gli sarebbe piaciuto. 

 

A me anche. Forse non il miglior Boselli, ma comunque di qualità. E i disegni di Rubini sono splendidi.

 

Bellissimo intervento, complimenti!

Nonostante che nel salotto di casa mia ci sia sempre stato un fumetto di Tex sul tavolo, mio figlio non ne mai letto uno. Anzi no, ha letto la mano rossa, liquidandola con un perentorio "non fa per me".

Quando non ci sarò più, lui sicuramente non lo comprerà. Pazienza.

Ma io con Tex ho passato la vita, e sono contento :old:

  • Thanks (+1) 1
Link to comment
Share on other sites

5 hours ago, borden said:

La riprova che c'è crisi (non solo nel forum, ma in generale, anche molto in generale) è che i commenti sono sempre meno. Alcuni addirittura si nascondono dietro la puzza. :lol:

 

La puzza nell'albo (almeno in diverse copie se non in tutte) c'è. Confermata anche da altri utenti in altre città. Tutti mentitori?

 

Sarebbe come se io adesso mi mettessi a sostenere che chi invece ha detto che ha copie non puzzolenti sta mentendo. Non mi sogno nemmeno di dire una stupidaggine simile, pero la stessa stupidaggine non solo viene detta contro di me (e non contro gli altri che hanno confermato la puzza), ma la avvalli continuamente.

 

Ma tu ormai sei diventato un altro Burattini, vedi solo "detrattori" ovunque, e ti rifiuti di vedere i problemi. Anche quando non dipendono da te, ma dalla tipografia, senti i soliti osanna di quelli per cui con la tua firma  anche i cessi pubblici di Stazione Termini "profumerebbero di rosa", e ti rifiuti di credere a chiunque altro.

 

Se ho preso l'albo non era per lamentarmi. Se il gusto fosse quello, avrei preso gli ultimi albi della regolare, che mi avrebbero sicuramente dato materiale per un bel po' di stroncature. Ma no, non vado a buttare 11 Euro per farmi il sangue cattivo, ho preso il Texone perché speravo fosse una bella storia.

 

Ma adesso mi è passata la voglia di leggerlo. E sicuramente di commentarlo (che forse era quello che volevi). la puzza è calata con il passare dei giorni e l'areazione regolare e ormai potrei leggerlo, ma rimando sempre. Mi ha disgustato l'andazzo di questa discussione, l'attacco dei tuoi "fedelissimi" che sono diventati isterici solo al sentire che c'erano copie che puzzavano, e il tono della tua reazione. Figurati se ci trovassi dei difetti e ne parlassi, ripartirebbe la caccia al "detrattore". La solita roba da Asilo Mariuccia, da "tifosi".  Sicuramente mi passerà e lo leggerò prima o poi ma non so se lo commenterò.

 

Pare di essere tornati ai tempi in cui i suoi tifosi negavano a prescindere che le storie di Nizzi avessero problemi, ti ricordi?

 

 

 

P.S.:

 

6 hours ago, borden said:

L'accoglienza è stata così così e quel desso (notare la D, è un pronome dimostrativo desueto) che qui imperversa, se mai lo leggerà, a dispetto della puzza, scommetto che lo troverà sbagliato e pieno di stivali atomici o qualche altra follia... :lol:

 

Lo sai che per il tuo coro da stadio sarei sempre e solo io a tirar fuori "la cavalcata"? E tu vai a smentirli così crudelmente? :lol:

 

La cosa triste della scena della scena del Magico Stivale Paralizzante, è che sono convinto che anni fa tu avresti fatto cambiare una scena simile se ti fosse stata presentata da un altro autore su Tex, e per lo stesso motivo che ho denunciato io: è totalmente ridicola e insensata.

 

Evidentemente con gli anni l'orgoglio ha avuto il sopravvento sul senso critico...

 

 

 

 

Edited by Diablero
  • Confused (0) 1
Link to comment
Share on other sites

 

P.P.S.:

 

6 hours ago, borden said:

Diablero, addirittura, la trovava fantastica e non aveva niente da ridire, incredibile dictu!

 

Quando ho letto questo mi è parso impossibile, e ho verificato.

 

E infatti, non è vero! Vatti a fidare di Boselli!  :lol:

 

È vero che la recensione è molto positiva, e parlo della storia in termini entusiastici, non è vero che non ho trovato davvero nulla su cui ridire... faccio un veloce appunto sui dialoghi di Boselli che stavano già allora [2023, quindi probabile sia stata scritta prima del 2021] diventando troppo enfatici e innaturali, all'epoca era solo un piccolo dettaglio, allora non potevo immaginare come sarebbe peggiorato sotto questo aspetto in seguito...

 

Inoltre, una delle cose che ho trovato positive era che NON FACEVA RETCON, cosa che purtroppo non si può dire di molte storie successive... e non perché io sia diventato un "detrattore", ma perché proprio non si può più dire, viste quante ne mette...

 

Infine, in un post successivo ho dovuto chiarire io nella discussione una cosa che non si capiva bene nella storia, NON perché "mancava uno spiegone" ma per la più semplice mancanza di indicazioni di tempo tipo una semplice didascalia "dieci minuti dopo", che oggi non si può più usare perché le didascalie non sono più "di moda fra gli autori di tendenza"..

 

Il voto a quel texone rimane largamente positivo, per tutti i motivi che ho spiegato in quel thread, ma tutto questo smentisce l'idea che all'epoca fossi più di "bocca buona" e non notassi le magagne. Le cose le notavo allora come oggi, è Boselli che una volta non ci metteva il Magico Stivale Paralizzante nelle storie...

 

 

 

 

  • Confused (0) 1
Link to comment
Share on other sites

 

<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

Pare di essere tornati ai tempi in cui i suoi tifosi negavano a prescindere che le storie di Nizzi avessero problemi

 

Dai Diablo, esageri quando descrivi il forum come un covo di Boselliani acritici!

 

Certo, visto la qualità media di quello che ha scritto negli anni per Tex ma non solo è un autore che gode di meritato credito, ma questo non vuol dire che sia esentato dalle critiche...anche per la storia in questione finora non si sono lette recensioni forzatamente entusiastiche.

Forse tu ed altri non l'avete mai "perdonato" per la discutibilissima "Cavalcata", e lui probabilmente se l'è presa un tantino per un certo tipo di critiche reiterate, però potreste seppellire l'ascia di guerra.

 

Siete tutti e due utenti importanti per il Forum che, come da @borden evidenziato, non è proprio più vivo che mai.

Negli ultimi due o tre anni troppi pards ahimè hanno abbandonato, compresi tanti storici, sicuramente per i motivi più vari e disparati, ma probabilmente anche a causa di un certo clima di polemiche gratuite, tipo quest'ultima sulla puzza dell'albo, alla quale poi agganciare le solite questioni.

Anche il mio Texone aveva un odore non proprio piacevole, e come gia' detto non è neanche la prima volta che succede, ma la prima risposta di Borden era una palese battuta, far partire l'ennesimo battibecco anche no suvvia:D

 

Mi rendo conto che io stesso non dia chissà che contributo alle discussioni, e appunto per questo mi dispiace se utenti di ben altro peso lasciano o intervengono meno, quindi dai, partecipiamo numerosi, discutiamo con costrutto e senza timore di scrivere quello che pensiamo, ma mettendo da parte la voglia di pizzicarci ad ogni occasione.

Per quello c'è già il mondo la fuori...

:calumet:

 

 

 

 

 

  • Confused (0) 1
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

47 minuti fa, Diablero dice:

 

P.P.S.:

 

 

Quando ho letto questo mi è parso impossibile, e ho verificato.

 

E infatti, non è vero! Vatti a fidare di Boselli!  :lol:

 

È vero che la recensione è molto positiva, e parlo della storia in termini entusiastici, non è vero che non ho trovato davvero nulla su cui ridire... faccio un veloce appunto sui dialoghi di Boselli che stavano già allora [2023, quindi probabile sia stata scritta prima del 2021] diventando troppo enfatici e innaturali, all'epoca era solo un piccolo dettaglio, allora non potevo immaginare come sarebbe peggiorato sotto questo aspetto in seguito...

 

Inoltre, una delle cose che ho trovato positive era che NON FACEVA RETCON, cosa che purtroppo non si può dire di molte storie successive... e non perché io sia diventato un "detrattore", ma perché proprio non si può più dire, viste quante ne mette...

 

Infine, in un post successivo ho dovuto chiarire io nella discussione una cosa che non si capiva bene nella storia, NON perché "mancava uno spiegone" ma per la più semplice mancanza di indicazioni di tempo tipo una semplice didascalia "dieci minuti dopo", che oggi non si può più usare perché le didascalie non sono più "di moda fra gli autori di tendenza"..

 

Il voto a quel texone rimane largamente positivo, per tutti i motivi che ho spiegato in quel thread, ma tutto questo smentisce l'idea che all'epoca fossi più di "bocca buona" e non notassi le magagne. Le cose le notavo allora come oggi, è Boselli che una volta non ci metteva il Magico Stivale Paralizzante nelle storie...

 

 

 

 

 

47 minuti fa, Diablero dice:

 

P.P.S.:

 

 

Quando ho letto questo mi è parso impossibile, e ho verificato.

 

E infatti, non è vero! Vatti a fidare di Boselli!  :lol:

 

È vero che la recensione è molto positiva, e parlo della storia in termini entusiastici, non è vero che non ho trovato davvero nulla su cui ridire... faccio un veloce appunto sui dialoghi di Boselli che stavano già allora [2023, quindi probabile sia stata scritta prima del 2021] diventando troppo enfatici e innaturali, all'epoca era solo un piccolo dettaglio, allora non potevo immaginare come sarebbe peggiorato sotto questo aspetto in seguito...

 

Inoltre, una delle cose che ho trovato positive era che NON FACEVA RETCON, cosa che purtroppo non si può dire di molte storie successive... e non perché io sia diventato un "detrattore", ma perché proprio non si può più dire, viste quante ne mette...

 

Infine, in un post successivo ho dovuto chiarire io nella discussione una cosa che non si capiva bene nella storia, NON perché "mancava uno spiegone" ma per la più semplice mancanza di indicazioni di tempo tipo una semplice didascalia "dieci minuti dopo", che oggi non si può più usare perché le didascalie non sono più "di moda fra gli autori di tendenza"..

 

Il voto a quel texone rimane largamente positivo, per tutti i motivi che ho spiegato in quel thread, ma tutto questo smentisce l'idea che all'epoca fossi più di "bocca buona" e non notassi le magagne. Le cose le notavo allora come oggi, è Boselli che una volta non ci metteva il Magico Stivale Paralizzante nelle storie...

 

E tu CONFERMI ahimè la mia desolante previsione. NON leggi il Texone per la puzza, ti è passata proprio la voglia di leggerlo per quel motivo. Che cosa si differenzia questa tua ammissione da quel che ho detto io, né più né meno che avresti usato quel pretesto?

E COSI HAI FATTO!

 

I motivi della tua acidità sono extra fumetto e prescindono dalle storie che non vuoi leggere, è evidente. Dato oltretutto che qui stivali atomici non ce ne sono (e in quell'altra tantomeno).

1 ora fa, Diablero dice:

Ma adesso mi è passata la voglia di leggerlo. E sicuramente di commentarlo (che forse era quello che volevi). la puzza è calata con il passare dei giorni e l'areazione regolare e ormai potrei leggerlo, ma rimando sempre. Mi ha disgustato l'andazzo di questa discussione, l'attacco dei tuoi "fedelissimi" che sono diventati isterici solo al sentire che c'erano copie che puzzavano, e il tono della tua reazione. Figurati se ci trovassi dei difetti e ne parlassi, ripartirebbe la caccia al "detrattore". La solita roba da Asilo Mariuccia, da "tifosi".  Sicuramente mi passerà e lo leggerò prima o poi ma non so se lo commenterò.

 

 

 

 

P.S.:

 

 

Lo sai che per il tuo coro da stadio sarei sempre e solo io a tirar fuori "la cavalcata"? E tu vai a smentirli così crudelmente? :lol:

 

La cosa triste della scena della scena del Magico Stivale Paralizzante, è che sono convinto che anni fa tu avresti fatto cambiare una scena simile se ti fosse stata presentata da un altro autore su Tex, e per lo stesso motivo che ho denunciato io: è totalmente ridicola e insensata.

 

Evidentemente con gli anni l'orgoglio ha avuto il sopravvento sul senso critico...

 

 

 

 

 

Ecco come si concludeva quella recensione di Diablero:

"OK, adesso che ho segnalato questo imperdonabile difetto che (se io dessi i voti) farebbe calare il voto di questa appassionante albo ben scritto e ben disegnato di circa 0,5 punti, ho dimostrato che sono davvero io e quindi posso dire liberamente che questo è uno dei migliori Texoni che abbia mai letto come giudizio complessivo testi-disegni (che anche Dotti fa la sua parte, eh), e chi si lamentava già prima di leggerlo perché aveva paura che il "giovane Tex" invadesse la serie regolare si preoccupava di nulla. Addirittura, seguendo l'esempio di Galep in "tra due bandiere", qui Tex viene comunque rappresentato con il suo aspetto "standard"."

 

 

E poi altri post entusiastici.

 

Con una sola certezza. Le mie storie non sono cambiate. Questa è anche meglio di quella.

 

Ma è cambiato lui. La sua paranoia è ormai totalizzante.

 

Edited by borden
Link to comment
Share on other sites

Sì, certo. Mi piace un sacco buttare via soldi. Ho preso il texone PROPRIO perché non volevo leggerlo...  <_<

 

1 hour ago, borden said:

E tu CONFERMI ahimè la mia desolante previsione. NON leggi il Texone per la puzza, ti è passata proprio la voglia di leggerlo per quel motivo. Che cosa si differenzia questa tua ammissione da quel che ho detto io, né più né meno che avresti usato quel pretesto?

 

1) Non mi leggi con lucidità, non ho detto che non lo leggo per la puzza, ho detto il contrario, che c'è voluta una settimana per far evaporare chissà quale schifezza c'era sulla copia ma adesso è leggibile, la voglia mi è passata A CAUSA DI QUESTA DISCUSSIONE, e delle reazioni scomposte e offese a quella semplice osservazione, le battutine sceme, i complottismi con l'idea che mi sarei inventato tutto, e l'idea che in un clima simile non potrei manco criticare una virgola senza far scatenare di nuovo il branco. Chi me lo fa fare?

2) "avrei usato quel pretesto"? Forse ti sfugge che IO TEX NON LO COMPRO PIÙ. non ho bisogno di nessun "pretesto", non ho avuto bisogno di "pretesti" per dire che non compro un albo (anche se poi si sono viste le solite polemiche anche in quel caso...  :rolleyes: ), quindi perché buttare via i soldi per avere un "pretesto" che non mi serviva? :rolleyes:

 

Mi sa che non sono io quello che è diventato paranoico, e vede "pretesti", "cospirazioni" e "detrattori" ovunque...

 

(che davvero deve essere una psicosi contagiosa alla Bonelli, ne avessi mai visto UNO, di fronte alle critiche e al calo dei lettori, reagire diversamente dal dare sempre la colpa ai "detrattori", sin dai tempi di Masiero su Mister No fino a Burattini su Zagor e Recchioni su Dylan Dog, la colpa è sempre e solo dei "detrattori"...)

  • Confused (0) 2
Link to comment
Share on other sites

A onor del vero, la questione olfattiva dell'albo è stata presa con eccessivo dileggio da chi, fortunatamente per loro, non si è imbattuto in copie "petrolifere" come quella di @Diablero e mia.

 

Nel mio caso, pur aspettando con trepidazione un texone che sapevo per certo avesse impegnato @borden non poco e forse ancor di più il disegnatore, ho finito per non leggerlo.

 

La frustrazione è tanta, aspetto di trovarlo da qualche parte in digitale, ma spendere dei soldi per qualcosa che sai ti piacerà e poi conservarla soltanto, non credo debba essere oggetto di facile ironia.

 

Assicuro la mia buona fede e quella di @Diablero, almeno relativamente a questo aspetto dell'acquisto.

Edited by Jeff_Weber
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">41 minuti fa</span>, Diablero dice:

Sì, certo. Mi piace un sacco buttare via soldi. Ho preso il texone PROPRIO perché non volevo leggerlo...  <_<

 

 

1) Non mi leggi con lucidità, non ho detto che non lo leggo per la puzza, ho detto il contrario, che c'è voluta una settimana per far evaporare chissà quale schifezza c'era sulla copia ma adesso è leggibile, la voglia mi è passata A CAUSA DI QUESTA DISCUSSIONE, e delle reazioni scomposte e offese a quella semplice osservazione, le battutine sceme, i complottismi con l'idea che mi sarei inventato tutto, e l'idea che in un clima simile non potrei manco criticare una virgola senza far scatenare di nuovo il branco. Chi me lo fa fare?

2) "avrei usato quel pretesto"? Forse ti sfugge che IO TEX NON LO COMPRO PIÙ. non ho bisogno di nessun "pretesto", non ho avuto bisogno di "pretesti" per dire che non compro un albo (anche se poi si sono viste le solite polemiche anche in quel caso...  :rolleyes: ), quindi perché buttare via i soldi per avere un "pretesto" che non mi serviva? :rolleyes:

 

Mi sa che non sono io quello che è diventato paranoico, e vede "pretesti", "cospirazioni" e "detrattori" ovunque...

 

(che davvero deve essere una psicosi contagiosa alla Bonelli, ne avessi mai visto UNO, di fronte alle critiche e al calo dei lettori, reagire diversamente dal dare sempre la colpa ai "detrattori", sin dai tempi di Masiero su Mister No fino a Burattini su Zagor e Recchioni su Dylan Dog, la colpa è sempre e solo dei "detrattori"...)

E per un motivo o per l’altro NON lo leggi. Che differenza fa? Oltretutto ti ho già detto che il sarcasmo in origine sulla puzza lo avevi  visto solo tu per il tuo atteggiamento paranoide. 

 

Adesso se mi venisse una battuta cattiva invece la farei. Ma non mi viene. Mi cascano invece le braccia e qualcos’altro per il declino di una mente un tempo brillante e ora misteriosamente incattivita. 

Link to comment
Share on other sites

1 hour ago, borden said:

E per un motivo o per l’altro NON lo leggi. Che differenza fa? Oltretutto ti ho già detto che il sarcasmo in origine sulla puzza lo avevi  visto solo tu per il tuo atteggiamento paranoide. 

 

Adesso se mi venisse una battuta cattiva invece la farei. Ma non mi viene. Mi cascano invece le braccia e qualcos’altro per il declino di una mente un tempo brillante e ora misteriosamente incattivita. 

 

Ma fammi capire, se sono una mente "un tempo brillante" e adesso sono un detrattore, uno che ti critica per partito preso, etc...  perché te la prendi se non leggo l'albo? :lol:

  • Confused (0) 1
Link to comment
Share on other sites

Primo: la deriva di una persona (mettendo sotto questo ombrello svariate cose) mi spiace a prescindere, specie se ammantata, come nel tuo caso, di livore a tutto raggio di cui sinceramente non si capisce il motivo.

 

Secondo; mi pare che il tuo caso faccia parte di una triste deriva generalizzata universale di qualità e di valori, dovuti a  varie contingenze, contro cui io mi batto e faccio resistenza e credo fermamente di non farne parte, mentre tu, al contrario, mi ci vorresti mettere a forza, rispecchiando in me quel che TU sei diventato.

 

Terzo: proprio perché eri brillante non ti davo perso del tutto, finora. E di quell'altro Diablero stimavo i ragionamenti e da lui ero pronto ad accettare punti di vista, analisi etc.  Ma quel Diablero ora non c'è più. 

Mi arrendo. Dì pure quel che vuoi. Come non do più retta a Cacciari e non ho mai dato retta a Trump o al prof Orsini, tu per me hai totalmente perso credibilità e ragionevolezza. 

 

Quarto: si tratta del mio lavoro e io lo prendo sul serio.

 

Non so, mi sembra di essermi spiegato, ma non mi aspetto che tu capisca.

 

 

PS. Non ti ho mai attaccato dicendo che sei un "detrattore", sei TU che lo dici e lo pensi per dare a te stesso una patente di vittima del sistema. In realtà non so che cosa tu sia esattamente. Un lagnoso? Un rompiscatole? Un provocatore? Boh.

Edited by borden
Link to comment
Share on other sites

… la butto lì agli amministratori: ma una volta non esistevano i BAN?

  • Confused (0) 2
  • +1 2
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">2 minuti fa</span>, Landi dice:

… la butto lì agli amministratori: ma una volta non esistevano i BAN?

Per me o per Diablero? Non mi sembra il caso. Nessuno dei due ha trasceso. Si tratta di un pacato scambio di vedute, per quanto lo scambio sia futile e le rispettive vedute siano inconciliabili.  

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">1 minuto fa</span>, borden dice:

Per me o per Diablero? Non mi sembra il caso. Nessuno dei due ha trasceso. Si tratta di un pacato scambio di vedute, per quanto lo scambio sia futile e le rispettive vedute siano inconciliabili.  

Non certo per @borden

  • Confused (0) 2
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">4 ore fa</span>, Jeff_Weber dice:

A onor del vero, la questione olfattiva dell'albo è stata presa con eccessivo dileggio da chi, fortunatamente per loro, non si è imbattuto in copie "petrolifere" come quella di @Diablero e mia.

 

Nel mio caso, pur aspettando con trepidazione un texone che sapevo per certo avesse impegnato @borden non poco e forse ancor di più il disegnatore, ho finito per non leggerlo.

 

La frustrazione è tanta, aspetto di trovarlo da qualche parte in digitale, ma spendere dei soldi per qualcosa che sai ti piacerà e poi conservarla soltanto, non credo debba essere oggetto di facile ironia.

 

Assicuro la mia buona fede e quella di @Diablero, almeno relativamente a questo aspetto dell'acquisto.

Io credo che arieggiandolo il problema passerebbe, se è passato alla copia di Diablero (che però è matto di suo e non la legge lo stesso, guarda un po'). Oppure scrivimi privatamente e te ne faccio mandare uno dei nostri dalla Bonelli, che te devo di'? Ok? Non è una battuta.

Link to comment
Share on other sites

2 hours ago, Landi said:

… la butto lì agli amministratori: ma una volta non esistevano i BAN?

 

Per "lesa bosellità"?  :lol:

 

3 hours ago, borden said:

Primo: la deriva di una persona (mettendo sotto questo ombrello svariate cose) mi spiace a prescindere, specie se ammantata, come nel tuo caso, di livore a tutto raggio di cui sinceramente non si capisce il motivo.

 

Secondo; mi pare che il tuo caso faccia parte di una triste deriva generalizzata universale di qualità e di valori, dovuti a  varie contingenze, contro cui io mi batto e faccio resistenza e credo fermamente di non farne parte, mentre tu, al contrario, mi ci vorresti mettere a forza, rispecchiando in me quel che TU sei diventato.

 

Terzo: proprio perché eri brillante non ti davo perso del tutto, finora. E di quell'altro Diablero stimavo i ragionamenti e da lui ero pronto ad accettare punti di vista, analisi etc.  Ma quel Diablero ora non c'è più. 

Mi arrendo. Dì pure quel che vuoi. Come non do più retta a Cacciari e non ho mai dato retta a Trump o al prof Orsini, tu per me hai totalmente perso credibilità e ragionevolezza. 

 

Quarto: si tratta del mio lavoro e io lo prendo sul serio.

 

Non so, mi sembra di essermi spiegato, ma non mi aspetto che tu capisca.

 

Ovvio che abbiamo visioni opposte, sia sulle mie critiche che sul tuo calo degni ultimi anni, e fino a qui ci sta (anche se mi fa sorridere che mi dipingi come un livoroso che non fa più attenzione alle storie, quando poi i tuoi fan sono insofferenti ai miei lunghi elenchi dettagliati di magagne e mi criticano perché non faccio post più brevi... non c'è modo di fare critiche accettabili evidentemente), ma davvero questa cosa non ha senso...

 

Sarebbe "ragionevole" leggere la storia di cattivo umore, dopo la derisione, le polemiche, le incazzature, senza la serenità di valutarla senza tutto quel "contorno"? Se la leggessi adesso davvero pensi che non sarei ipersensibile a ogni difetto? Perché dovrei rovinarmi la lettura? Onestamente NON LO SO se e quando possa leggere quell'albo con serenità, ma so che prima di quel momento NON AVREBBE SENSO.

 

Che tu ci credo o no, le mie critiche alle tue storie recenti vengono dalla semplice lettura, NON da "letture prevenute" da "detrattore". Non so che lettore pensi che fossi stato "prima", ma ti garantisco che cose come Il Magico Stivale Paralizzante, o la Giacca A Vaiolo Istantaneo (o anche la scoperta che i Pinkerton sanno da anni che Tex è colpevole di omicidio plurimo premeditato di cittadini incensurati e manco ricercati, e non hanno mai fatto una piega), solo per citare la storia più rappresentativa di questo crollo verticale, mi avrebbero fatto cadere le braccia anche dieci, venti o trent'anni fa

 

E la "prova" è che certe cose le stigmatizzavo anche trent'anni fa quando le faceva Nizzi. Non sono io ad essere cambiato.

 

L'unica cosa che è cambiata è che ho smesso di leggere albi "per dovere" o "perché ormai li ho comprati" o peggio "per commentarli nel forum". Leggo quello che ho voglia di leggere, in quel momento: LEGGERE, non "criticare".

  • Like (+1) 1
Link to comment
Share on other sites

8 ore fa, Diablero dice:

L'unica cosa che è cambiata è che ho smesso di leggere albi "per dovere" o "perché ormai li ho comprati" o peggio "per commentarli nel forum". Leggo quello che ho voglia di leggere, in quel momento: LEGGERE, non "criticare".

 

Pensavo di non risponderti, ma una risposta ci sta. Ed è questa.

 

Anch'io, come penso tutti, leggo per piacere e leggo quel che mi pare. Adesso per es sto leggendo un giallo di Perez-Reverte, un libro di Dan Franck sull'arte in Francia negli anni Trenta, una commedia sulla collaborazione tra Dumas e Maquet e svariate altre cose. Non ci sono forum dove parlarne. In passato, se ero entusiasta di un libro, ho scritto una recensione su Amazon, se invece non mi era piaciuto, non ho minimamente sentito il bisogno di farlo, ma...

 

...e qui sta il punto...

 

Se NON leggo e NON compro più, che so, Zagor o Nick Raider, NON ENTRO NEL FORUM dedicato a Zagor e Nick Raider per parlar male ossessivamente delle storie, della casa editrice, degli autori e dei lettori che continuano a leggerli, ammorbando l'aria in modo ben più pestilenziale di quanto possa fare la tua sfigata copia del Texone! Tu dai la colpa del declino del forum a tutti noi, ma, come molti mi hanno scritto in privato negli scorsi mesi, e anche ieri stesso, una delle cause sei tu, che privi gli altri della voglia di intervenire per timore di essere aggrediti col tuo bullismo. Non avrei mai pensato di doverti dire questo, perché prima non lo pensavo. Beh, ero cieco, come quelli che per inerzia continuano a dire che sei una risorsa. ERI una risorsa, ora sei un danno.  E non lo sei per un' assurdità come il tuo "leso bosellismo" o "leso rujanismo" o "leso nizzismo" di cui non mi frega un accidente, Tu non sei Capelli d'Argento. Sei la versione nuova e spiacevolissima di Diablero, che non legge Tex e dunque che ci sta a fare nel forum dedicato a Tex? :blink:

 

 

PS. Questa discussione off topic DEVE chiudere qui, ma solo dopo l'ultima, se ci sarà, replica di Diablero alla quale non replicherò. Entro in questo topic per leggere e meditare le critiche al Texone, ma non le trovo e trovo fuffa. 

 

AMMINISTRATORI, però NON spostatela e non riapritela altrove, per carità. Per me la discussione surreale sulla puzza e su Diablero muore e viene seppellita QUI.

Edited by borden
Link to comment
Share on other sites

  • Sceriffi

Io non taglio e non sposto nulla. Ma… se qualcuno dovesse continuare anche per un paio di messaggi io sposto tutto. Perché trovo quantomeno ingiusto che post ben scritti e di analisi alla storia (che non ho ancora letto, tra l’altro) o addirittura messaggi sentiti come quello di Piesse, si perdano in mezzo a discussioni assurde su odori e sapori della carta.

  • Thanks (+1) 2
  • Confused (0) 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">23 minuti fa</span>, MacParland dice:

Io non taglio e non sposto nulla. Ma… se qualcuno dovesse continuare anche per un paio di messaggi io sposto tutto. Perché trovo quantomeno ingiusto che post ben scritti e di analisi alla storia (che non ho ancora letto, tra l’altro) o addirittura messaggi sentiti come quello di Piesse, si perdano in mezzo a discussioni assurde su odori e sapori della carta.

Applausi! :ok:

  • Thanks (+1) 1
  • Confused (0) 2
Link to comment
Share on other sites

Di questo Texone avevo aspettative molto alte, il ritorno di Mauro Boselli ad un storia western classica con Tex adulto e l'arte di Rubini che avevo già apprezzato nell'avventura dei Seminole.

 

Devo dire che per quanto riguarda la parte grafica sono rimasto completamente soddisfatto, mentre la sceneggiatura non mi ha soddisfatto appieno come il soggetto e la struttura del racconto che ho trovato eccellente.

 

Come già detto da altri utenti nessuno dei protagonisti/antagonisti mi ha dato un grande senso di empatia e le azioni dei nostri due pards non sono state così eclatanti come Boselli ha saputo fare in tantissime occasioni.

 

Rimane comunque un ottimo Texone, da annoverare nella propria libreria, ma non so dire se per "colpa" della sceneggiatura o del mio disincanto non lo annovero tra i miei preferiti (quelli di Villa, della Zuccheri, di Frisenda, di Andreucci e di Dotti).

 

Voti finali 

 

Soggetto e disegni 9

Sceneggiatura 7,5

Edited by SaWi
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

CONTIENE SPOILER

CONTIENE SPOILER

CONTIENE SPOILER

 

 

Un mondo fatto di piste, che si incrociano e si sovrappongono nelle praterie e nel deserto. Piste di violenza, piste di sogni invecchiati senza realizzarsi, piste tracciate dal dovere di portare giustizia. In questo universo di polvere e sentieri, si erge, monolitico e minuto, il signore delle piste, cercatore inesorabile. Il vecchio Silent Foot.
Con la sua andatura ieratica, percorre sentieri invisibili, tra bianchi e messicani che si trucidano reciprocamente, un giovane cherokee che insegue la sua vendetta massacrando coloni, una vecchia storia di guerriglieri sanguinari.

Decine di uomini, che si muovono nel teatro desolato di un Sud-Ovest dimenticato da Dio, che come tanti raggi di una ruota convergono verso il mozzo, un mozzo fatto di quel metallo giallo che ottenebra le menti.

Avidità è il titolo non a caso, perché questa è il motore. Non risparmia nessuno, non i banditi, messicani o americani che siano. Non il vecchio cercatore né il suo giovane compagno: la scena nel retro del saloon di Nothing ne è l'emblema: due vecchi amici, una donna in là con gli anni, un giovane ingenuo, trasformano quei pochi metri quadri in un ring dissennato. 

Anche Shaman è avido, a suo modo; non mira all'oro, ma alle vite umane. Una forma di avidità perversa, irrazionale e altrettanto distruttiva. Ha comunque un suo personale codice, come dimostra il fatto che non uccide Silent Foot.

A proposito di quest'ultimo, mai come stavolta sembra un essere soprannaturale. Sembra muovere magicamente le fila di tutto. Quasi che non fosse un uomo, ma uno spirito guida. Ed è significativo che sia proprio lui a salvare i nostri, e che l'occhio semiaperto di un Tex in fase di risveglio veda come prima cosa il sorriso sornione di questo suo strano amico, il cui destino è quello di errare nella prateria. 

 

Come è evidente dal commento, ho trovato la storia molto bella. Tanti personaggi orchestrati magistralmente, siano essi bastardi assoluti come Felten e Cascabel o antagonisti problematici come gli altri. Una storia errante, come Silent Foot, una storia di ricerca. Dell'oro. Di una vendetta. Di un uomo. Dei graal che ciascuno insegue nella vita, con alcuni destinati a essere raggiunti, e altri che resteranno sepolti sotto qualche buon metro di roccia, con le illusioni di chi li ha inseguiti. 

Edited by Leo
  • +1 3
Link to comment
Share on other sites

Il 24/06/2026 at 19:42, Carlo Monni dice:

... storia, dura, violenta e che non fa sconti a nessuno. Ogni personaggio ha le sue motivazioni, ma alla fine nessuno è senza peccato e tutti scontano i propri. Shaman persegue una comprensibile vendetta, ma lo fa anche a spese degli innocenti come la moglie di Duane Rogers ad esempio e devo ammettere che sono rimasto colpito che sia morta in un modo atroce. Tutti gli altri pagano il prezzo della loro avidità e poche volte c'è stato un titolo più azzeccato per una storia.

Al contrario di @Carlo Monni non ho apprezzato molto la storia, tutto ben congegnato, ottimi disegni, bel soggetto anche, ma appunto A è una storia di vendette incrociate proprio 'senza sconti'. Per me semplicemente troppo dura (non per il numero in sè di morti, ma per il 'come' e per l'enorme spreco di vite umane per le varie scaramucce, vendette e controvendette).

B Come osservato anche da @Poe , prima del finale esplosivo la vendetta di Shaman sconfina nell'horror (e io odio l'horror: capisco bene come gli Zuni avessero incaricato Silent Foot della caccia).

Bello il personaggio di Silent Foot, ma il suo riepilogo preliminare mi è rimasto un po' troppo onirico, l'ho apprezzato molto di più in azione quando ha salvato Linder e Tawa rinunciando momentaneamente alla propria missione, e quando ha fatto recuperare Tex e Carson.

  Va da sè che per quanto ci siano diversi personaggi interessanti -lo stesso indio per quanto si faccia liquidare troppo facilmente, Cascabel, Cuero- ho apprezzato veramente solo le vicende di Clay e Old Timer (il cui destino appariva già segnato da titolo, anche se più che di 'semplice' avidità cone afferma lo stregone, qui occorre dare ragione alla superstizione che i banditos attribuiscono agli Zuni e parlare proprio di una vera maledizione dell'oro!) e quella di Linder-Lenny e Tuwa e per quanto Lenny si sia felicemente accasato perdere la propria identità non è bello.Domanda, ma il fatto che lo sciamano dica che qualcosa come 'se gli dei l'hanno salvato vuol dire che c'è ancora qualcosa di buono in lui' è genericamente riferito a una sua generosità (ad es verso Tawa anche se la rapisce e le impedisce di avvisare la tribù...)o NON aveva tradito Fenton e si era semplicemente scontrato coi banditos messicani di Cuero?

Ho trovato, invece, un po' sacrificato il personaggio di Rogers, se non altro in ricordo della moglie, dopo il suo doppio gioco avrei voluto vederlo alle prese con Shaman al posto di Fenton, così ha avuto anch'egli la sua vuota vendetta postuma, ma è stato trafitto dopo due secondi dall'accordo con Tex...

Anche qui sequenze più da horror o thriller che d'avventura, non che siano state rese male, ma non riesco ad apprezzarle.

In pratica chi ne esce meglio sono i tre sgherri scampati: quello rilasciato dagli Zuni, che credo sia Kane (?) e i due precedenti prigionieri Miles e Ray, quando si dice meglio essere arrestati che impiombati...

 

Quanto all'oro, ormai plurimaledetto qualcuno tornerà pure a scavarlo, ma, del resto, anche il nostro ranger non avrebbe il preciso dovere di segnalarne l'ubicazione alle autorità?

Il 25/06/2026 at 16:36, Il Biondo dice:

Siete tutti e due utenti importanti per il Forum che, come da @borden evidenziato, non è proprio più vivo che mai.

Negli ultimi due o tre anni troppi pards ahimè hanno abbandonato, compresi tanti storici, sicuramente per i motivi più vari e disparati, ma probabilmente anche a causa di un certo clima di polemiche gratuite, tipo quest'ultima sulla puzza dell'albo, alla quale poi agganciare le solite questioni.

 

Anche il mio Texone aveva un odore non proprio piacevole, e come gia' detto non è neanche la prima volta che succede, ma la prima risposta di Borden era una palese battuta, far partire l'ennesimo battibecco anche no suvvia:D

 

... quindi dai, partecipiamo numerosi, discutiamo con costrutto e senza timore di scrivere quello che pensiamo, ma mettendo da parte la voglia di pizzicarci ad ogni occasione.

Per quello c'è già il mondo la fuori...

:calumet:

 

Mi associo all'invito alla pacificazione, del resto, per quanto uno possa aver ragione vendette e controvendette lasciano solo più croci sul terreno; polemiche e contropolemiche lasciano più vuoto il forum.

Quanto al problema in sè segnalato da @Diablero, @Jeff_Weber e me io due righe su F alla Bonelli le ho scritte: speriamo possano servire per l'anno prossimo.

  • Like (+1) 2
Link to comment
Share on other sites

Sebbene in ritardo come mia consuetudine (non dovuto certamente alla puzza della carta ma agli impegni quotidiani :D) anche il sottoscritto è riuscito a terminare la lettura di questo corposo texone.

 

Premetto fin da adesso che il giudizio è estremamente positivo; per l’arco di tempo dedicato alla lettura, la mente è stata del tutto rapita dalla trama e gli intrecci narrativi, e, appena concluso l’albo, sono rimasto del tutto entusiasta.

 

Adesso pure a costo di venire etichettato come “fan di Boselli” e “aziendalista” :P esprimo liberamente la mia soddisfazione per una storia davvero molto bella, ben architettata, che  dimostra a mio avviso che “il diavolo non è poi così brutto come sembra” e che storie di valore su Tex si trovano.

Magari l’opera non tocca vette di epicità e lirismo come il precedente “Per l’onore del Texas”, ma si dimostra una bella trama western classica, cruda, molto avvincente e ritmata, il tutto reso ancor più funzionale dal classico cavallo di battaglia di Borden, ovvero un parco di attori coprotagonisti e comparse di tutto rispetto.

 

Comprendo che forse alcuni ancora non hanno avuto modo di leggere l’albo e quindi avviso che d’ora in poi si potrebbe riscontrare qualche spoiler. Pard avvisato… :D

 

Spoiler

 

La fame dell’oro, per il denaro e l’avidità sono in fondo il combustibile da cui prende spunto gran parte della narrativa western. Accecati dalla cupidigia, derivante da un vecchio bottino di un carico d’oro viaggiante sul treno, la pista di vari personaggi s’incrocia e darà vita a scoppiettanti sviluppi.

 

Ma tra le pagine della bella prova di Borden fanno capolino anche altri importanti sentimenti: il desiderio di vendetta che cova nel cuore feroce di Shaman, o in quello del bounty hunter Duane Rogers nei confronti del predone che ha causato la morte dell’amata moglie; c’è l’amicizia fra i due cercatori d’oro e in fondo il vecchio legame che lega Felton con Rogers, compagni d’armi nella guerra civile. Non manca l’amore fra Linder e la bella zuni Tuwa, il tutto mischiato con azione, avvenimenti che si susseguono senza soluzione di continuità e una buona dose di violenza.

 

Di certo non sto qui a fare il riassunto della complessa trama, tuttavia salta all’occhio quanto Borden riesca a stendere tante trame che si annodano e si intrecciano, ma riesce sempre con maestria a scioglierle nel concitato finale, dove sparatorie e colpi di scena non mancano.

 

Sebbene molto complessa la storia, è molto leggibile e si segue con facilità; alcuni dialoghi potevano essere più asciutti, ma peccato veniale in una prova ampiamente riuscita.

 

Mi soffermo brevemente sui personaggi che animano la storia, vero valore aggiunto che Mauro ha ben sviluppato, di par suo, nella lunga sceneggiatura.

 

- In primis Tex e Carson: come ovvio in una trama così ricca di eventi e comprimari, la presenza dei due pards è meno centrale rispetto alle storie classiche, ma ciò non è affatto un male. I due rangers sono comunque sempre sul pezzo, agiscono senza patemi o errori e leggono perfettamente la complicata situazione.

Due uomini granitici e risolutivi come dogma vuole, la cui presenza si sente e non è un caso che lo stesso Silent Foot li battezzi come eroi del destino, atti a raddrizzare i torti e le storture del caos dell’umanità.

 

- Silent Foot è un bel personaggio nato dalla penna di Mauro, che apparizione dopo apparizione assume sempre maggior fascino ed empatia. Molto bello e cinematografico il prologo con la voce fuori scena del cercatore di piste che ci presenta uno per uno i protagonisti della vicenda.

Il vecchio indiano assume anche le caratteristiche di un veggente, visto che sembra conoscere in anticipo gli eventi e assume aspetti onirici in parecchie delle sue azioni. Suo sarà il salvataggio decisivo a Linder e Tuwa e ai due ranger nel finale, dopo l’esplosione nella miniera.

Davvero bella la sua figura e la coraggiosa saggezza nell’affrontare Shaman durante il salvataggio della giovane coppia e in fondo lo reputo uno dei veri protagonisti della vicenda insieme ai nostri.

 

- Linder è un bandito che è riuscito a ottenere la stima di un poco di buono come Felton. Un tipino deciso e sveglio che coglie l’occasione per cercare di fregare il bottino al capoccia, piano che l’assalto dei messicani di Cuero fa comunque fallire. L’avidità si annida nella sua mente, ma rimane riconoscente agli Zuni per avergli salvato la vita e alla fine scopre di ricambiare l’amore per la bella Tuwa, arrivando a rischiare la vita per strapparla dalla tortura di Shaman. Sarà uno dei pochi a rimanere in vita dopo la santabarbara di eventi.

 

- Felton è il tipico bandito pericoloso e con mezzo metro di pelo sul cuore. Rischia di farsi fregare da Linder ma non si fa crescere l’erba sotto i piedi per metterci una pezza e tentare di recuperare il bottino. Alcune ombre del passato proiettano l’efferata vendetta di Shaman nei suoi confronti, ma il destino vorrà che sarà il folle gesto dell’old timer a mettere fine alla sua vita nell’epilogo.

Felton è un personaggio tutto sommato “nero”, vedere la crudezza con cui si libera dei pinkerton nel flashback dell’attacco al treno, o con cui elimina la coppia di testimoni nel retrobottega di Nothing, tuttavia depone l’ascia di guerra con l’ex amico Rogers e lo riaccoglie nella banda, sebbene in passato fra loro non sia corso buon sangue. Cinico e deciso arriva quasi a farla franca, se non fosse il colpo di scena già esposto in precedenza.

 

- La coppia di cercatori d’oro che casualmente capitano nel luogo del duro scontro a fuoco tra gli uomini di Linder e i messicani, assumono un ruolo importante nella trama. Nick è il tipico old timer carico di esperienza ma poco fortunato. Clay il suo giovane collega. Il legame fra i due è molto forte e si dipana per tutta la serie degli eventi. Entrati in un gioco più grande di loro, i due cercatori d’oro cercano di approfittarne dell’enorme ricchezza che fortuitamente gli è piovuta dal cielo, tuttavia la poca abitudine a certe azioni li porta a fare delle ingenuità che compromettono i loro propositi e li porterà a un triste epilogo.

Nel finale Nick, per vendicare il caro Clay e mantenere a una promessa fatta, decide di farsi saltare in aria assieme a Felton a due passi dal conteso oro maledetto, in una scena ad alto impatto emozionale.

Due uomini per bene rosi dalla durezza della vita, che pagano caramente l’avidità accesa dal rinvenimento dell’insanguinato bottino e rappresentano due dei tanti vinti di verghiana memoria, che popolano le pagine del texone.

 

- Shaman è il personaggio più misterioso e accattivante del lotto. Reduce da un truce eccidio, spende la sua vita inseguendo la vendetta contro la banda Felton. Crudele e spietato miete vittime dopo vittime, fra frecce, accoltellamenti e arrivando perfino a decapitare sadicamente uno dei messicani.

Risparmia secondo un suo codice Silent Foot che era sulle sue tracce, ma non riesce a completare del tutto la sua vendetta, visto che finirà crivellato e bruciato all’interno della miniera, non dopo aver accumulato il numero di vittime della storia.

 

- Rogers è forse il personaggio che poteva essere sfruttato meglio. Viene presentato come il tipico personaggio “grigio” bonelliano, che dopo un passato non cristallino sembra rigare dritto. La morte della moglie per mano di Shaman, stravolge il suo presente e pur di vendicarsi è disposto a tornare con il vecchio complice Felton. In fondo non è l’avidità a spingere le sue azionii, tuttavia il destino non gli è amico e cadrà infilzato violentemente dalla lancia di Shaman nel movimentato finale. Personaggio dotato di coscienza ma che stranamente accetta il duplice omicidio compiuto da Felton nel trading post senza battere ciglio. Fra i tanti attori è quello che, sebbene avesse potenziale, mi ha colpito meno.

 

- Il Cuero è un truce desperados a capo di banda spietata di messicani. Solo sulla carta però, visto che alla resa dei conti si rivela una mezza cartuccia incapace di prendere una decisione, se non aiutato dall’infido braccio destro Cascabel che è il reale capobanda. A quest’ultimo è destinata la fine più orribile, decapitato da Shaman e con la sua morte si scioglie pure la banda, visto che Cuero vedrà ribellarsi i suoi uomini, stanchi di cadere sotto il piombo nemico per un oro maledetto, e verrà ucciso con sdegno dagli stessi.

 

Anche le comparse come i due banditi che Tex e Carson risparmiano nella scena iniziale del saloon hanno il suo perché e attirano la simpatia del lettore, oltre quella malcelata di Tex e Carson, così come si rivela con molto potenziale anche Indio, uomo tuttofare della banda Felton.

 

Alla resa dei conti, l’avarizia porterà ogni personaggio a dover fare i conti col proprio destino, così come profetizzato da Silent Foot nel prologo.

 

Storia davvero notevole che ho apprezzato molto e che si rivela uno dei migliori texoni da tanti anni a questa parte.

 

Sotto l’aspetto grafico, il lavoro svolto da Rubini è davvero di alta qualità.

Stile personale e dinamico, molto adatto per la trama. Vignette che raggiungono un’ottima amalgama tra dinamicità, cura nei dettagli, bilanciamento dei neri e buoni sfondi, ma la vetta qualitativa l’artista l’ottiene nella recitazione facciale dei suoi personaggi, che reputo strepitosa; davvero gli occhi tratteggiati da Rubini sembrano scrutare il lettore, così come trovo davvero ben resa la rappresentazione dei pards e dei tanti comprimari presenti.

Non facile realizzare una sceneggiatura simile, ma Rubini ha dimostrato di essere un autentico fuoriclasse (e non stupisce visto il suo ricco curriculum). Complimenti vivissimi. Il mio voto finale è 9

  • Confused (0) 1
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.