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TWF - Tex Willer Forum

[Speciale Tex Willer 12] L'ultimo guerriero


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Che non ti sia piaciuta ci può stare, che denigri lo sceneggiatore con frasi del tipo: "ennesimo personaggio tamarro", secondo me no. Parere personale ovviamente. Non ci vedo nulla di strano su un indiano che si lancia all'attacco da solo, è plausibile. E poi se lo fa Tiger o Tex sta bene, se lo fa un altro no? Per il resto, rimango della mia opinione, che inserire dialoghi su schiavi e motivazioni sarebbe stato fuori luogo. Tex non va lì per chiedere spiegazioni sul perché si siano schierati con il sud o abbiano partecipato a una guerra.

Comunque non voglio assolutamente convincere nessuno, a me è piaciuta a te no, credo che ognuno resterà della sue opinioni. Mi sembra normale. 

Più che altro, come detto nel precedente post, non capivo il senso della domanda quando scrivi se qualcuno aveva capito il motivo della partecipazione, dato che tutti, chi prima o chi dopo, leggono l'introduzione alla storia e lì Boselli l'aveva spiegata per bene, per cui tutti lo sapevano. 

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4 ore fa, West10 dice:

Che non ti sia piaciuta ci può stare, che denigri lo sceneggiatore con frasi del tipo: "ennesimo personaggio tamarro", secondo me no.

A me sembra una semplice critica, e anche motivata (vedi post precedenti). La denigrazione è un'altra cosa.

Non ho niente contro Ruju, diverse sue storie mi sono piaciute, una su tutte "Mezzosangue" (a cui giustamente è stato dedicato recentemente un cartonato di lusso).

Penso però che macinare ogni anno migliaia e migliaia di pagine di Tex non gli stia facendo bene per niente (magari dovrebbe variare scrivendo ogni tanto altre serie) e la qualità delle sue storie mi sembra sia mediamente peggiorata (opinione personale).

In più è aumentata la sua tendenza a creare - non sempre - avversari eccessivamente caratterizzati, sopra le righe, cosa di cui Tex non ha bisogno (Zagor invece sì): per esempio di recente El Lobo, e poi andando indietro il pistolero vudu, Artiglio d'Orso, Chunz, Wolfman (ricordo il finale quando con un pugno spezza in due un albero!), Wasape, ecc.  e altri che non ricordo.

In più, non mi hanno convinto neanche il bis, la storia delle 4 vedove, quella di John Ware, Rancheras (in Tex Willer), gli ultimi suoi 2 Texoni, e altre storie minori poco memorabili. Che devo dire? Sarò io che sto diventando troppo severo nei giudizi? O che mi faccio troppe aspettative?... Mah...

 

4 ore fa, West10 dice:

l'introduzione alla storia e lì Boselli l'aveva spiegata per bene, per cui tutti lo sapevano

Io dei Cherokee mi ricordavo la triste storia del Sentiero delle lacrime, cioè della loro deportazione, per cui quando ho fatto una veloce ricerca su internet sul loro coinvolgimento nella Guerra Civile americana è saltato fuori che i Cherokee avevano molti schiavi afroamericani (l'ho scritto anche nel post sopra) e la cosa, nella mia ignoranza, mi ha stupito molto, non lo sapevo, come non sapevo che lo stesso Stand Watie possedesse schiavi e una delle cause della loro partecipazione al conflitto dalla parte del Sud - non l'unico - fu proprio difendere i loro privilegi di schiavisti.

Secondo me questa cosa non lo sapeva nessuno neanche dopo aver letto questo albo... :D

Poi, per carità, Tex Willer non è un libro di Storia, è vero, ma a me comunque, mentre leggevo, mi è parso importante, a parte i bang bang, sapere il motivo per cui un indiano indossa una divisa confederata e ammazza dei nordisti.

Edited by Poe
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4 hours ago, West10 said:

Che non ti sia piaciuta ci può stare, che denigri lo sceneggiatore con frasi del tipo: "ennesimo personaggio tamarro", secondo me no. Parere personale ovviamente

 

Parete tuo personale, appunto, che non ha nulla a che vedere con il significato delle parole in italiano.

 

Denigrare uno sceneggiatore è dirgli cose tipo "è un incapace", "è uno stupido", "so che picchia i bambini", cioè insulti che non trattano il suo lavoro.

 

"Ennesimo personaggio tamarro" è una critica alla caratterizzazione dei suoi personaggi. Se non si può dire, allora non si potrebbe più dire nemmeno "ennesimo personaggio sfaccettato e ben caratterizzato" di un qualunque autore (Boselli per esempio) perché sarebbe da considerare l'equivalente di un esaltazione acritica come "Boselli è bellissimo e intelligentissimo e tutto quello che fa è divino".

 

A me la differenza pare chiara. Se non si può più manco parlare di come uno sceneggiatore caratterizza i personaggi davvero qua "per non offendere la sensibilità di qualcuno" ci riduciamo a poter dire solo "mi piace" (e MAI "non mi piace")

 

E questo offenderebbe la MIA sensibilità...

 

 

Edited by Diablero
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<span style="color:red">16 ore fa</span>, Poe dice:

A me sembra una semplice critica, e anche motivata (vedi post precedenti). La denigrazione è un'altra cosa.

Non ho niente contro Ruju, diverse sue storie mi sono piaciute, una su tutte "Mezzosangue" (a cui giustamente è stato dedicato recentemente un cartonato di lusso).

Penso però che macinare ogni anno migliaia e migliaia di pagine di Tex non gli stia facendo bene per niente (magari dovrebbe variare scrivendo ogni tanto altre serie) e la qualità delle sue storie mi sembra sia mediamente peggiorata (opinione personale).

In più è aumentata la sua tendenza a creare - non sempre - avversari eccessivamente caratterizzati, sopra le righe, cosa di cui Tex non ha bisogno (Zagor invece sì): per esempio di recente El Lobo, e poi andando indietro il pistolero vudu, Artiglio d'Orso, Chunz, Wolfman (ricordo il finale quando con un pugno spezza in due un albero!), Wasape, ecc.  e altri che non ricordo.

In più, non mi hanno convinto neanche il bis, la storia delle 4 vedove, quella di John Ware, Rancheras (in Tex Willer), gli ultimi suoi 2 Texoni, e altre storie minori poco memorabili. Che devo dire? Sarò io che sto diventando troppo severo nei giudizi? O che mi faccio troppe aspettative?... Mah...

 

Io dei Cherokee mi ricordavo la triste storia del Sentiero delle lacrime, cioè della loro deportazione, per cui quando ho fatto una veloce ricerca su internet sul loro coinvolgimento nella Guerra Civile americana è saltato fuori che i Cherokee avevano molti schiavi afroamericani (l'ho scritto anche nel post sopra) e la cosa, nella mia ignoranza, mi ha stupito molto, non lo sapevo, come non sapevo che lo stesso Stand Watie possedesse schiavi e una delle cause della loro partecipazione al conflitto dalla parte del Sud - non l'unico - fu proprio difendere i loro privilegi di schiavisti.

Secondo me questa cosa non lo sapeva nessuno neanche dopo aver letto questo albo... :D

Poi, per carità, Tex Willer non è un libro di Storia, è vero, ma a me comunque, mentre leggevo, mi è parso importante, a parte i bang bang, sapere il motivo per cui un indiano indossa una divisa confederata e ammazza dei nordisti.

 

La mia critica è riferita al modo, se scrivi "tamarro" è un modo abbastanza scortese per dire qualcosa perché è un'accezione sarcastica e spregiativa, per non dire peggio. Se io ti dico lavori come un tamarro vedi di migliorare, c'è la volontà di offenderti, se invece ti dico non stai facendo un buon lavoro dovresti migliorare, il significato è lo stesso ma non c'è nessun intento offensivo.

Per quanto riguarda i Cherokee, te lo ripeto per la terza volta perché da come rispondi mi sembra che non leggi attentamente i miei post e dopodiché la finisco qui perché non possiamo andare all'infinito, Mauro Boselli a pag. 4 dell'albo speciale "L'ultimo guerriero" ha spiegato tutto molto bene, tra cui anche la questione del perché si fossero schierati con il sud in quanto essi stessi avevano degli schiavi. Per cui bastava leggere l'albo.

 

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1 ora fa, West10 dice:

La mia critica è riferita al modo, se scrivi "tamarro" è un modo abbastanza scortese per dire qualcosa perché è un'accezione sarcastica e spregiativa, per non dire peggio. Se io ti dico lavori come un tamarro vedi di migliorare, c'è la volontà di offenderti, se invece ti dico non stai facendo un buon lavoro dovresti migliorare, il significato è lo stesso ma non c'è nessun intento offensivo.

Per quanto riguarda i Cherokee, te lo ripeto per la terza volta perché da come rispondi mi sembra che non leggi attentamente i miei post e dopodiché la finisco qui perché non possiamo andare all'infinito, Mauro Boselli a pag. 4 dell'albo speciale "L'ultimo guerriero" ha spiegato tutto molto bene, tra cui anche la questione del perché si fossero schierati con il sud in quanto essi stessi avevano degli schiavi. Per cui bastava leggere l'albo.

Guarda che chi ha avuto finora un tono piccato e poco simpatico sei tu. Io ho fatto una normalissima critica negativa, come ce ne sono a centinaia in questo forum, su una storia che non mi è piaciuta e su personaggi che ho trovato poco riusciti, e l'ho fatto con un tono tranquillo. Non mi sembra di aver offeso nessuno (e non era mia intenzione) né tantomeno "denigrato lo sceneggiatore" (forse non conosci il significato della parola). Sceneggiatore che in recensioni di altre storie qui sul forum ho invece elogiato.

 

Sui Cherokee. Te lo ripeto anch'io per la terza volta: NON è vero come dici tu che Boselli ha spiegato nell'introduzione che i Cherokee sono entrati in guerra perché avevano degli schiavi. Se vai a rileggertela parla di schiavi solo in riferimento ai Seminoles (e questo l'avevo già scritto nei post sopra, però ripetiamolo pure), non ai Cherokee di Stand Watie protagonisti dell'albo.

Ma in ogni caso NON era questo il centro della mia obiezione su cui ti sei invece fissato tu, io mi riferivo alle pecche e alle mancanze della storia (sempre a mio modesto parere), non all'introduzione, che va benissimo così (e magari molti non leggono neanche).

Dopodiché smetto anch'io di ripetere le stesse cose inutilmente. Ognuno resti della propria opinione.

 

P.S.: non sono io a metterti le faccine "negative". Meglio precisare :lol:

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Basta il caldo fuori stagione per scaldarvi, anche coi fumetti è eccessivo.

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