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TWF - Tex Willer Forum

[94/96] I tre del Texas


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  • Sceriffi

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Soggetto: Mauro Boselli

Sceneggiatura: Mauro Boselli

Disegni: Bruno Brindisi

Copertina: Maurizio Dotti

 

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Accusato di furto di cavalli, Tex rischia il collo… Ma al momento giusto trova un vecchio amico sulla sua strada: “Damned” Dick! Insieme, andranno a tirare fuori dai guai Rod Vergil… e i tre della Valle del Nueces cavalcheranno nuovamente insieme!

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<span style="color:red">4 ore fa</span>, Jeff_Weber dice:

Già il redazionale introduttivo di @borden vale l'acquisto e la storia si preannuncia interessante.

 

Sceneggiatura cinematografica, ottima articolazione e bei disegni.

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Dopo un breve appannamento, che coincide più che altro con gli episodi "remake" comunque necessari per la continuity della saga, Mauro sta riprendendo saldamente in mano le redini, con sceneggiature più libere e serrate, che rimandano agli arbori della testata.

Albi più scattanti e piacevoli, con disegni sempre all'altezza (De Angelis e Brindisi meriterebbero una statua visto l'ottimo rapporto qualità-quantità).

 

Il numero 100 si avvicina e se volessimo stilare un bilancio sommario, bisogna ammettere che "Tex Willer" è l'unica proposta editoriale vincente fatta dalla Bonelli da svariati anni a questa parte. 

La qualità paga, non c'è nulla da aggiungere.

  • +1 2
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  • Sceriffi
<span style="color:red">5 ore fa</span>, Condor senza meta dice:

Dopo un breve appannamento, che coincide più che altro con gli episodi "remake" comunque necessari per la continuity della saga, Mauro sta riprendendo saldamente in mano le redini, con sceneggiature più libere e serrate, che rimandano agli arbori della testata.

Albi più scattanti e piacevoli, con disegni sempre all'altezza (De Angelis e Brindisi meriterebbero una statua visto l'ottimo rapporto qualità-quantità).

 

Il numero 100 si avvicina e se volessimo stilare un bilancio sommario, bisogna ammettere che "Tex Willer" è l'unica proposta editoriale vincente fatta dalla Bonelli da svariati anni a questa parte. 

La qualità paga, non c'è nulla da aggiungere.

Concordo. Ma devo ammettere che la run da Tex fuorilegge, per capirci, quella che si chiude la storia di Pedro Raza nel numero 60 ("Il palo della morte" che è l'ultima storia effettiva con il Tex bandito, secondo me è molto precedente come realizzazione, infatti Zaghi fu annunciato subito come disegnatore della serie, ma la sua prima storia è proprio questa, uscita dopo 5 anni), a mio parere è stata molto più bella e appassionante. Sarà l'entusiasmo provato nel leggere tante storie di un Tex quasi mai visto e in contesti diversi, o forse il piacere di scoprire tanti personaggi nuovi, ma a me è piaciutà di più quella parte.
 

E con questo non voglio dire che dalla Mano Rossa in poi sia calata nettamente la qualità, solo che dover leggere diversi remake non mi ha fatto impazzire, ma Mauro ha fatto comunque un lavorone cercando di inserire parti inedite e rendere tutto più coerente (me ne sono reso conto con la rilettura integrale della serie).

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