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TWF - Tex Willer Forum

[354/357] La Congiura


ymalpas

Voto alla storia  

82 members have voted

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In quella storia di Nizzi Mister No si perdeva nella giungla amazzonica e aveva paura di tutto.

 

Mister No. 

 

 

Mi spiego?

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Posted (edited)

 

10 minuti fa, Magic Wind dice:

E io dovrei anche rispondere?

 

Non rispondere allora, nessuno ti costringe.

Edited by joe7
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Ripeto io sarò anche un nizziano ottuso ma ho letto storie come questa decine di volte.Mai ci ho visto un Tex ridicolo o preso in giro,idem per altre storie tipo Fuga da Anderville quindi se non ho mai avuto questa impressione perché dovrei cambiarla se qualcuno posta le pagine di una storia...che conosco già? Non ha senso.E sarebbe anche ora @joe7 e @Diablero che la smetteste di pensare che le vostre letture( perché di questo si tratta) siano fatti oggettivi.Perché se lo fossero tutti gli utenti di questo forum la penserebbero come voi.Pure siete una minoranza.Quindi o siamo tutti scemi oppure siete voi che scambiate per oggettivo ciò che oggettivo non é.

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<span style="color:red">7 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

non ho mai avuto questa impressione

 

Infatti nessuno ti chiede di cambiare la tua impressione. Pensala come vuoi. E io ovviamente la penso come voglio.

 

Per me è obiettivo quello che dico, ho messo le prove: per te è obiettivo quello che dici, quindi, a che serve discutere? Perdiamo tempo tutti e due. 

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<span style="color:red">2 minuti fa</span>, joe7 dice:

 

Infatti nessuno ti chiede di cambiare la tua impressione. Pensala come vuoi. E io ovviamente la penso come voglio.

 

Per me è obiettivo quello che dico, ho messo le prove: per te è obiettivo quello che dici, quindi, a che serve discutere? Perdiamo tempo tutti e due. 

Questa mi sembra una risposta ragionevole

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<span style="color:red">7 ore fa</span>, Magic Wind dice:

 

Io mi limito a leggere e, nei limiti delle mie modeste capacità, ad analizzare i tratti stilistici di un autore. I “vezzi” di scrittura che gli contestate in questa storia Nizzi li ha avuti - se ne è accorto perfino Joe7 - fin dagli anni ’60 quando scriveva per Il Vittorioso. Quindi ottimo ritmo, dialoghi brillanti, ma un uso smodato di deus ex machina per risolvere le trame. Un tipo di scrittura che con l’aumentare della produzione si fa via via sempre più manierato, fino a raggiungere i livelli di sciatteria che conosciamo. Questo io ci vedo, e non essendo né uno psicologo né uno specialista di associazioni pindariche basate sul nulla [ ... ] più in là non mi spingo.

 

👍❤️

<span style="color:red">5 ore fa</span>, Mister P dice:

Io ricordo che su TWO all'epoca molti feroci antinizziani dicevano "un tempo Nizzi sapeva scrivere". Anche tu non andavi troppo pesante con le storie vecchie di Nizzi. Ma è una cosa di cui abbiamo discusso già un paio di anni fa.

 

Edit: eccola

 

 

Grazie del link, bella discussione.

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  • co fondatore
<span style="color:red">5 ore fa</span>, borden dice:

In quella storia di Nizzi Mister No si perdeva nella giungla amazzonica e aveva paura di tutto.

 

Mister No. 

 

 

Mi spiego?

Secondo i nizziani, Oro! è una delle migliori storie di Mister No. Guarda caso.

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<span style="color:red">8 minuti fa</span>, Mister P dice:

Secondo i nizziani, Oro! è una delle migliori storie di Mister No. Guarda caso.

 

In realtà secondo tutti o quasi i lettori di Mister No...

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  • co fondatore

Continuiamo la discussione nel thread del pilota, c'è un mio intervento ad hoc appena postato.

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8 hours ago, Mister P said:

Io ricordo che su TWO all'epoca molti feroci antinizziani dicevano "un tempo Nizzi sapeva scrivere". Anche tu non andavi troppo pesante con le storie vecchie di Nizzi. Ma è una cosa di cui abbiamo discusso già un paio di anni fa.

 

Edit: eccola

 

 

 

La cosa buffa è che anche in quella discussione c'erano i soliti nizziani che mi hanno preceduto andando a "spiegare" cosa pensavo io (raccontando balle)...  :lol:

 

Evidentemente, è proprio un vizio...  :rolleyes:

 

Quella discussione è abbastanza chiara, penso. Ma può essere fuorviante perchè da come l'ha presa Magic Wind sembra che io su TWO ci sia stato tre giorni nel 2002 e poi me ne sia andato senza postarci più.

 

Io su Two mi sono iscritto a maggio 2002 (il forum è off-line ma ho ancora la mail di conferma dell'iscrizione), e mi sono trovato SUBITO coinvolto in ferocissime polemiche con i nizziani che ci imperavano all'epoca. Mi sono beccato una valanga di insulti per la maniera in cui trattavo il "degno erede", su TWO all'epoca imperavano Guarino e molti altri nizziani sfegatati che attaccavano anche violentemente chiunque osasse non cantare gli osanna del "degno erede". Il clima era davvero INVIVIBILE, se ti azzardavi a far notare anche magagne chiarissime partivano attacchi personali, mobbing, messaggi privati (o pure pubblici) di insulti, e i nizziani parevano godere della totale impunità, un forum in cui non potevi criticare Nizzi e invece c'era l'insulto libero e tranquillo su chiunque non lo lodasse. Dopo pochi mesi di litigate furiose me ne andai sbattendo la porta.

 

A gennaio 2004 mi scrive Alberto Elisi, e mi racconta che (come era facilmente prevedibile) la cosa era pure peggiorata, il forum nel 2003 si stava svuotando mentre i nizziani imperversavano cacciando via gli altri (notare che la mefistolata è proprio del 2002, e dopo quella le critiche a Nizzi aumentarono esponenzialmente). Per non far morire il forum c'era stato un cambio di dirigenza, con nuovi moderatori, che avevano iniziato a cercare di far rispettare un minimo di par condicio: come reazione alla perdita dei loro "privilegi" gran parte dei nizziani inferociti era fuggita nel forum di Zagor, da cui continuamente sputavano veleno su TWO e sui nuovi amministratori.

 

Dopo che la "setta" dei nizziani se ne era andata come una infestazione di cavallette, Elisi stava ricontattando tutti quelli cacciati da loro per dirgli che il clima era cambiato, ed effettivamente finalmente dopo la "bonifica" il clima era molto più sano, si potevano discutere le storie, fra chi era pro e chi era contro, senza che i thread venissero ridotti a flames pieni di insulti. (e c'erano ancora un sacco di nizziani, ma erano rimasti in genere quelli educati che non partivano subito con gli insulti)

 

Così torno a frequentare TWO nel 2004, e pochi anni dopo ne divento co-moderatore. Fino al 2009 quando lo stress del comunque discutere di ogni nuova nizzata mi fa passare la voglia non solo di scrivere sul forum ma anche di leggere Tex (che smetto di leggere  - ma non di comprare - dal 2008)

 

Quindi, TWO nel 2002 è ancora una roccaforte di Nizziani dove se ti azzardi a criticare Nizzi vieni aggredito, anche violentemente, da un sacco di troll

 

All'epoca, con le litigate con i nizziani ogni mese, NON AVEVO NESSUNA VOGLIA DI RILEGGERE LE VECCHIE STORIE!

 

Come GIÀ spiegavo nel thread che hai linkato, ad un certo punto mi ero reso conto che Nizzi RIDICOLIZZAVA TEX IN TUTTE LE STORIE, ma NON ERO ANDATO INDIETRO A RILEGGERMI LE VECCHIE.

 

Per questo la mia "scommessa" su TWO era "a partire dal momento in cui me ne ero accorto" (grosso modo ai tempi de "la congiura", anzi forse - difficile essere sicuro dopo tanti anni - forse fu proprio l'umorismo e la presa in giro così palese ne la congiura a farmi davvero notare quanto fosse evidente la cosa).

 

Quindi nel 2002 (attorno a Tex 500 circa), quando qualunque critica a Nizzi la facevi a tuo rischio e pericolo, dicevo "vi sfido a trovarmi una storia di Tex di Nizzi negli ultimi 10 anni (quindi dal 380 circa) in cui Tex non venga ridicolizzato.

E sulle precedenti, ero chiaro anche allora: ero sicuro lo facesse anche prima, ma non verificavo attivamente la cosa all'epoca ogni albo, e non avevo la minima voglia di rileggerli per controllare.

 

Quando in quel thread dico che anni dopo comunque ho riletto "il finale" di Fuga da Anderville e l'ho trovato schifoso "anche peggio di come ricordavo" (e già all'epopa il Tex gallinaccio l'avevo odiato), parlo DEI TEMPI DI TWO. È un vero peccato che quei thread siano off-line (ho provato con la wayback machine ma non ci sono riuscito a recuperarlo)

 

All'epoca, insomma, c'era solo un dubbio: "DA QUANTO TEMPO le storie di Nizzi fanno tanto schifo? Da quanto tempo ridicolizza Tex in ogni singola storia?"

 

Da una parte:

1) erano passati vent'anni, e le storie di Nizzi non erano certo memorabili: io cerco sempre di essere circostanziato, e non volevo parlare di storie che non ricordavo e dove "non avevo controllato che ci fosse la presa per il culo di tex" albo per albo già alla prima lettura come avevo fatto nei 10 anni precedenti al 2002

2) Chi poteva avere voglia di rileggersi vecchie storie di Nizzi per verificare, dopo essersi dovuto sorbire le schifezze mensili pubblicate "in diretta"?.

 

Dall'altra c'era un "clima ostile" in cui (un po' come oggi, ma peggio) OGNI SINGOLA AFFERMAZIONE VENIVA NEGATA SEMPRE, e quindi se dicevi "Nizzi ha scritto il Tex tal dei tali" dovevi essere pronto a postare dopo foto su foto degli albi di fronte a troll che negavano qualunque cosa con insulti e minacce.

 

Quindi "non ci si poteva allargare", dovevi poter dimostrare OGNI VIRGOLA, e quindi si poteva parlare solo del Nizzi recente. E quello vecchio? Si diceva "da un certo punto in poi", io scommettevo su almeno 10 anni (oggi più di 30) perchè erano quelli che avevo verificato personalmente albo per albo cercandone attivamente almeno uno in cui tex non fosse ridicolizzato (E NON CE N'ERA NEMMENO UNO).

 

Poi, per fortuna, Nizzi ha smesso di rovinare Tex ed è andato in pensione (sbattendo la porta e lasciando la casa editrice in difficoltà, quindi è ancora più assurdo che l'abbiano ripreso, Boselli se li è meritato gli attacchi successivi di Nizzi, si ricordi la favola della Rana e dello Scorpione...), tanto da "costringerli" a assegnare il texone di Gomez a Manfredi e farne una storia splendida invece della solita schifezza (davvero, fa ridere questa cosa, la gestione di Tex è stata davvero ridicola, gli toccava pubblicare a malincuore storie ottime, ahimè, contro la loro volontà, quando l'autore delle ciofeche che volevano e bramavano gli mostrava il dito medio...)

 

E andato in pensione Nizzi (e comunque non leggevo una sua storia da dieci anni), mi sono "disintossicato" abbastanza da riaffrontare la rilettura delle sue prime storie. Avendo la conferma (che ADESSO posso anche dimostrare) che È SEMPRE STATO COSÌ. Ha iniziato a ridicolizzare Tex dalla primissima storia e non ha mai smesso (non posso ancora affermare con certezza che sia accaduto in TUTTE le storie senza eccezioni, perchè non le ho rilette tutte e non parlo a vanvera ma solo su fatti concreti. Ovviamente il fatto che adesso non posso affermare con assoluta certezza che tutte le storie di Nizzi ridicolizzino Tex, anche se posso presumerlo, fra qualche anno sarà utilizzato dal nizziano di turno come "dimostrazione" di chissà cosa, magari che dicevo che c'erano storie di Nizzi dove Tex era esaltato...  :rolleyes: )

 

7 hours ago, Magic Wind said:

Ma comunque vai a leggerti i commenti in questo thread prima che arrivassi tu con le tue groupies a gamba tesa: tutti elogi e voti da 10. Questa storia è sempre stata unanimemente apprezzata, poche storie! IO ero dei pochi a cui non piaceva! :lol::lol::lol:

 

La solita RIDICOLA fallacia logica in cui si rifugiano alla fine tutti i nizziani...  :rolleyes:

 

(pure quelli "mascherati"...)

 

Ho già risposto definitivamente qui:

9 hours ago, Diablero said:

1) L'obiezione è ridicola: prima o poi dovrete imparare come si espone una tesi basata sui fatti e non su emozioni infantili: se la storia è ridicola in base alle pagine stampate all'epoca, è ridicola. Anche se non te lo spiegano subito. È comunque ridicola. Il fatto che non te ne accorgi dice qualcosa di te, non della storia.

 

 

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Posted (edited)

Terminato (spero) l'off-topic su cosa avrei o non avrei detto 23 anni fa, torniamo sulla storia.

 

A parte i casi disperati di "negazionismo a oltranza della realtà", direi che il fatto che sia una storia COMICA con due protagonisti che NON NE AZZECCANO UNA SE NON PER SBAGLIO direi che è assodato e non è in discussione.

 

E io stesso ho ammesso che, se riesci a dimenticarti che quello dovrebbe essere Tex, la storia è DIVERTENTE. Per quanto è BUFFA E FA RIDERE. (e questa è la grande differenza fra il Nizzi pre-crisi e post-crisi: dopo la crisi le prese in giro di Tex diventano tristi e monocordi, si vede di più il livore dell'autore e l'astio per il dover scrivere un personaggio altrui - come si vede dalle bugie che ha sempre detto su GL Bonelli - mentre prima cercava almeno di far ridere)

 

La discriminante è quindi...  riesci a dimenticarti che quello è Tex?

 

O meglio, quando l'hai letta la prima volta... LO SAPEVI CHI ERA TEX? DAVVERO?

 

Io vedo diversi commenti precedenti, e noto una cosa soprattutto...

 

GRANDE TEX: "primo Tex letto: 303 (di Nizzi)" quando esce la Congiura sono passati quattro di storie SOLO di Nizzi, tranne due-tre "recuperi dal cassetto" GL Bonelliani sistemati alla meglio dalla redazione o dallo stesso Nizzi.

 

CONDOR SENZA META: "primo Tex letto: 311 (di Nizzi)", idem come sopra (e sono solo tre anni di storie)

 

BLACK JIM: "primo Tex letto: 311 (di Nizzi)", idem come Grande Tex (e sono solo tre anni di storie)

 

PIOMBO CALDO indica come primo Tex il 710 del 2019 (il ritorno di Nizzi dopo anni) ma si è iscritto al forum dal 2018, qualcosa non mi torna...  :lol:

 

LARAMIE "primo Tex letto: 500" (di Nizzi)

 

MACPARLAND "primo Tex letto: 700"

 

(non cito quelli che hanno postato anni fa e non stanno partecipando alla discussione attuale)

 

io vedo un trend chiarissimo: di persone che NON SAPEVANO CHI FOSSE TEX (o peggio...  per cui Tex era quello mangione e stupido descritto da Nizzi), e per cui quindi fra "buona storia" e "buona storia di Tex" non c'era NESSUNA DIFFERENZA.

 

Possibili eccezioni

 

MAGIC WIND che indica come primo Tex il 200 e come "personaggio preferito" El Muerto, mi aveva già detto alla fiera di Bologna che lui ama Nolitta SOLO SU TEX (e non su Mister No e Zagor), quindi anche se ha iniziato prima è un po' l'eccezione che conferma la regola, nel senso che addirittura se gli piace il Tex di Nolitta vuol dire che per lui Nizzi lo umilia TROPPO POCO, DOVREBBE FARLO DI PIÙ (e così interpreto il suo "non sono Nizziano"...)

 

E poi la vera stranezza, il Sassaroli, che indica come primo Tex il 127, ma ho svelato il mistero: nei primi post del forum si è definito "zagoriano", è intervenuto all'inizio solo su Zagor e sulla storia di Tex di Burattini, e poi quando è intervenuto sul maxi 32 dice "Tanto ne avete discusso che alla fine l'ho perso e me lo sono letto Da lettore discontinuo di Tex non posso dire se è una storia rispettosa del personaggio o meno."  :lol:

 

Ora, il fatto che il "trauma" delle storie di Nolitta e Nizzi sia stato avvertito da chi conosceva il Tex di GL Bonelli, mentre chi ha conosciuto Tex con Nizzi (o peggio, Nolitta) non abbia avvertito la minima stranezza nel vedere un Tex ridicolo, è un po' un ovvietà, così come il fatto che in realtà esiste una terza categoria oltre a:

1) Buona storia

2) Buona storia di Tex

esiste ovviamente:

3) Buona storia del Tex DI NIZZI (cioè, un Tex incapace e ridicolo: la cosa non impedisce di fare buone storie dove ridi di lui)

 

No, vorrei far notare una cosa meno ovvia...

 

...non siamo TROPPO POCHI, qui dentro, ad avere iniziato con GL Bonelli?  :blink:

 

Ragazzi, lo compravano in 700.000, e visto che non erano collezionisti, lo leggevano come minimo TRE MILIONI DI PERSONE. Che non sono di età veneranda, se pensiamo che il vero boom di vendite è avvenuto a metà anni 70, se parliamo di gente che aveva 10 anni allora, ne sono passati 50, avranno 60 anni, mica sono tutti morti! E ormai i sessantenni sono TUTTI su internet (avevano 30 anni quando è arrivata internet commerciale in italia), non stiamo parlando di novantenni!

 

Il "pensiero comune" su Tex di solito è che ha conservato gli stessi lettori dagli anni 70, che Nizzi "fermò il declino" riuscendo a "soddisfare i vecchi lettori di GL Bonelli", da bravo "degno erede", e adesso quindi dovremmo essere TUTTI o quasi lettori di GL Bonelli che Nizzi riuscì a "trattenere"...

 

Come capita quasi sempre, il "pensiero comune" su Tex DICE SOLO INVERECONDE CAZZATE!!!!  :angry::craniate:

 

La "storia di Tex dopo GL Bonelli" sarebbe TUTTA da riscrivere, alla luce di quello che è OVVIO anche solo a leggere i forum, facebook, etc: CHE ORMAI TEX LO LEGGONO SOLO QUELLI CHE HANNO INIZIATO CON NIZZI, O DOPO!

 

Nizzi NON HA "arrestato l'abbandono dei lettori di GL Bonelli", anzi forse lo ha accelerato (se non immediatamente, subito dopo i primissimi anni), ma ha ATTIRATO NUOVI LETTORI, in un momento in cui il fumetto Bonelli era in pieno boom con l'arrivo di Dylan Dog, e un sacco di ragazzi per la prima volta da anni si è interessato ai fumetti. Grazie a questa "ondata pubblicitaria col passaparola" hanno fatto boom di vendite anche cose come Nathan Never (300.000 copie all'inizio, si dice) e Nick Raider... volete che non abbia attirato nuovi lettori su Tex????

 

Dei "vecchi lettori di GL Bonelli" siamo rimasti quattro gatti! Per questo quando si parla online del "Tex di GL Bonelli" tanti dicono cazzate invereconde: non lo conosce nessuno! TUTTI Conoscono il Tex di Nizzi, con cui hanno cominciato, e la maggior parte le storie di GL Bonelli non le ha mai nemmeno lette! (e chi le ha lette le ha lette DOPO, vedendole da subito come una "versione primitiva" e non come il vero e unico Tex)

 

Nizzi non ha "conservato" il pubblico di Tex, Nizzi l'ha sostituito!

 

 

Edited by Diablero
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Perdiana, @Diablero, leggere il tuo ultimo messaggio è stato come se qualcuno mi avesse fatto notare che, anziché al mio babbo, assomiglio all'idraulico.

Edited by virgin
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6 ore fa, Diablero dice:

Nizzi non ha "conservato" il pubblico di Tex, Nizzi l'ha sostituito!

 

È quello che avevo sospettato da tempo. Non vedo NESSUNO nel forum, a parte Diablero e me, che parlino delle storie classiche di Gianluigi Bonelli difendendole e confrontandole con quelle di Nizzi o altri.  Mai. Al contrario, leggo sempre di storie di Nizzi ( tutte belle, ca va sans dire) confrontate con quelle di GLBonelli (viste come tutte banali con cattivi cattivissimi e buoni buonissimi, quindi mai lette). 

 

La Congiura, insomma, è vista come la versione migliore di San Francisco- Lotta sul mare.

 

Come avevo detto in precedenza, ho avuto l'esperienza di leggere Tex sin dal numero 1 per una donazione di un mio parente: il passaggio da GLBonelli a Nolitta fu traumatico, e quello da Nolitta a Nizzi fu soporifero: storie di una noia, ma di una noia pazzesca. Spiegoni, spiegoni, spiegoni come se piovesse. Ma non avevo  notato il Tex cretino perché non ci facevo più caso, seguivo solo le figure.

 

Quando poi ho letto l'analisi di Diablero sulle storie di Nizzi, avevo capito perché non mi convincevano per niente: perché il personaggio di Tex era diventato una macchietta e un imbecille senza speranza alcuna.

 

Solo con Boselli incominciai a leggere delle storie decenti. Ma furono anni e anni di sofferenza e interruzioni continue degli acquisti...

Edited by joe7
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<span style="color:red">6 ore fa</span>, Diablero dice:

MAGIC WIND che indica come primo Tex il 200 e come "personaggio preferito" El Muerto, mi aveva già detto alla fiera di Bologna che lui ama Nolitta SOLO SU TEX (e non su Mister No e Zagor), 

 

MA QUANDO MAI??? :blink::blink::blink: Quello era @Juan Ortega, non di certo io  :lol::lol::lol:

Questo fa il paio con “fan di Nizzi” :azz::azz::azz:

 

Visto che ti piace tanto la psicologia, nei tuoi ragionamenti io ci vedo chiaramente dei “bias cognitivi”, delle scorciatoie mentali per adattare la realtà all’idea che tu ti sei costruito su di essa (es. se Nizzi da un certo punto un descrive un Tex imbelle e svilito nelle sue caratteristiche lo deve per forza aver fatto per precisa e volontaria scelta fin dalla prima storia che ha scritto, se Nolitta scrive Tex in quella maniera non è perché quello è il suo stile con cui scrive anche Zagor e Mister No, ma perché odia il personaggio e vuole umiliarlo…). :rolleyes:

 

Comunque io ho iniziato con il n. 200 nel senso che quello è il primo numero che ricordo di avere letto per intero (ma lo leggiucchiavo già da prima essendo stato circondato da fumetti fin da piccolo, la prima scena di Tex di cui ho memoria è Carson che affonda nelle sabbie mobili in L’enigma della lancia), ma poi sono andato A RITROSO e ho recuperato tutti i numeri precedenti che una volta si trovavano tranquillamente in tutte le edicole, quindi mi spiace se questo contraddirà le tue speculazioni mentali ma la mia “formazione” riguardo a Tex è completamente e totamente GLBonelliana :lol::lol::lol:

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<span style="color:red">15 minuti fa</span>, Magic Wind dice:

MA QUANDO MAI??? :blink::blink::blink: Quello era @Juan Ortega, non di certo io  :lol::lol::lol:

Confermo, lo sciagurato in questione ero io!!!

Ricordo ancora lo sguardo di rabbia mista a compassione di @Diablero che si trattenne a stento dal picchiarmi:D

Preciso però che Nolitta su Mister No lo amo totalmente. E' Zagor che mi è indigesto...

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  • co fondatore
<span style="color:red">7 ore fa</span>, Diablero dice:

CONDOR SENZA META: "primo Tex letto: 311 (di Nizzi)", idem come sopra (e sono solo tre anni di storie)

 

BLACK JIM: "primo Tex letto: 311 (di Nizzi)", idem come Grande Tex (e sono solo tre anni di storie)

Argh! 311 di GLB!!!! Anatema!

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<span style="color:red">17 minuti fa</span>, Mister P dice:

Argh! 311 di GLB!!!! Anatema!

Confermo.

Tex 311, Il Ranch degli Uomini Perduti, settembre 1986, è di Gian Luigi Bonelli su tavole di Claudio Villa.

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<span style="color:red">4 ore fa</span>, Diablero dice:

E poi la vera stranezza, il Sassaroli, che indica come primo Tex il 127, ma ho svelato il mistero: nei primi post del forum si è definito "zagoriano", è intervenuto all'inizio solo su Zagor e sulla storia di Tex di Burattini, e poi quando è intervenuto sul maxi 32 dice "Tanto ne avete discusso che alla fine l'ho perso e me lo sono letto Da lettore discontinuo di Tex non posso dire se è una storia rispettosa del personaggio o meno." 

Sempre felice nel non essere facilmente inquadrabile e quindi considerato una "stranezza" :D Ma credo che sia dovuto semplicemente al non avere Tex come elemento formativo e frequentare un forum di Tex. 

Non sto andando off topic perché se Tex non è entrato nelle mie letture consapevoli (cioè da adolescente in poi) ciò è dovuto proprio al suo scrittore quasi esclusivo degli anni 80, quel Claudio Nizzi di cui stiamo parlando.

Tex è imprescindibile per l'immaginario collettivo della X generation, voglio dire che anche chi non l'ha seguito con costanza non può non averlo conosciuto e letto in mille occasioni negli anni 70 e 80: albi prestati da amici, trovati dal barbiere, passati a scuola, scambiati tra cugini... Sto parlando di vecchi "giornaletti", quindi sostanzialmente del Tex di GLB del periodo d'oro. Credo sia stato così per me come per moltissimi di quelli tra noi che oggi vedono avvicinarsi il sessagesimo di asimoviana memoria :unsure: Comunque, tornando al periodo storico del pentapartito, l'esiguità della paghetta obbligava a scelte oculate in campo fumettistico e, per me, il Tex di Nizzi non rientrava in quelle. Perché non era più il Tex volitivo e di GLB? Allora non ero in grado di dirlo, ma certo le storie non mi conquistavano come quelle lette da bambino. Una puntualizzazione: il n.127 "Magia nera" non è il primo che ho letto. Non saprei neppure dire quale sia il mio primo Tex. Sicuramente è una striscia; ce n'erano a decine a casa dei nonni, sia di Tex che di Zagor (devo dire quale tra i due personaggi mi è rimasto nel cuore? :P ), assieme ai giganti degli anni 60 e primissimi 70. Il Tex 127 è il mio "primo" Tex nel senso che è il primo con una storia che mi ha fatto sognare :wub: . Invece ho iniziato ad acquistare Tex con un una certa regolarità dal n.400 e lì sì ho imparato a conoscere quanto la qualità delle storie fosse legata allo scrittore: ho amato il Boselli de "Il passato di Carson" e quando è arrivata "Mefisto!"  ho capito che il Tex di Nizzi non mi dava abbastanza emozioni e Boselli era troppo poco presente. Così ho ridotto drasticamente l'acquisto di Tex, risparmiandomi (inconsapevolmente) gran parte del Nizzi peggiore. 

Però il mio giudizio è sulle storie non sulla caratterizzazione del personaggio: se Nizzi scrive una bella commedia con una componente avventurosa ben realizzata (come in questa "La congiura") non ho difficoltà ad apprezzarla. Solo quando per tutta la storia Carson è rappresentato come un tardo di comprendonio o Tex come un ottuso pollastro queste caratterizzazioni diventano intollerabili e lo sono in quanto funzionali alla trama di una storia che, proprio per questo, non potrà che essere pessima. 

Per quanto riguarda il maxi n.32, confermo quanto scritto, ma confesso che il tono "possibilista" era dettato dall'essere appena entrato nel forum. Insomma due anni fa cercavo di volare basso; oggi, dopo aver recuperato molto sia di GLB che di Nizzi, sarei un po' più assertivo ;)

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Puo'essere che il mio primo Tex fu di Nizzi ma non ho letto la saga in ordine cronologico.Compravo numeri sparsi quindi quasi tutti i miei primi Tex sono stati di Glb o di Boselli.Nizzi all' inizio nemmeno mi piaceva tanto,ho cominciato ad apprezzarlo solo dopo aver letto le storie di Glb di Boselli e di Nolitta

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Credo che il primo Tex portato da mio padre a casa fosse I ribelli del Canada, insieme ad albi di Zagor e del Comandante Mark. Scelgo il comandante Mark (forse perché più semplice, visto che avevo 4 anni) e mio padre torna a casa con Il ritorno del Carnicero, numero 280. Nizzi, forse perché piaceva a lui, visto che lo leggeva da piccolo, o perché non c'era... Boh!

 

Eppure il periodo a cui sono più legato è quello tra il 50 e il 150, TuttoTex obviously, quando smisi quasi di leggere l'inedito (smisi con La croce fiammeggiante e ripresi con Sioux... Quasi un annetto).

Stavo per smettere dopo il terribile 400, ma poi arrivò il passato di Carson a ridare un po' di pepe...

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  • co fondatore

Belle disgressioni di vita vissuta ma sin troppo off topic. Torniamo in carreggiata, dai.

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<span style="color:red">9 ore fa</span>, Letizia dice:

Confermo.

Tex 311, Il Ranch degli Uomini Perduti, settembre 1986, è di Gian Luigi Bonelli su tavole di Claudio Villa.

👍Infatti.

Preciso che anch'io leggiucchiavo già Tex dal barbiere-quei Tex sì di Nizzi*- ma "il Ranch degli uomini perduti", cui resto affezionato, fu il mio primo Tex comprato** perchè in edicola non c'erano I Grandi Classici Disney e allora mi conquistò la copertina di Galep.

(E  del resto aiutò anche il fatto che io amavo avventura e film western che ci fosse Gemma, Wayne o fosse Ombre Rosse).

 

Tra l'altro ricordo che all'interno del 311, oltre alla storia di GLB(aggiustata da Sclavi, mi pare), c'è un piccolo redazionale sui "nuovi" disegnatori di Tex, tra cui Villa.

Un acquisto fortunato :):wub:

 

*I Thugs etc, Il ritorno della Mano Rossa(!)dove già allora mi colpì l'invulnerabilità di Tex nel primo agguato e il finale un po' sotto tono: tutta 'sta "setta" per cosa, ma la storia MI PIACQUElo stesso.

** Di ritorno da 2 delle 4 otturazioni dentistiche previste, un "antidolorifico" di cui ancora ringrazio i miei :-)

<span style="color:red">4 ore fa</span>, Mister P dice:

Belle disgressioni di vita vissuta ma sin troppo off topic. Torniamo in carreggiata, dai.

Scusate, letto dopo.

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OK, torniamo a spiegare il rasoio di Occam...

 

10 hours ago, Magic Wind said:

Visto che ti piace tanto la psicologia, nei tuoi ragionamenti io ci vedo chiaramente dei “bias cognitivi”, delle scorciatoie mentali per adattare la realtà all’idea che tu ti sei costruito su di essa (es. se Nizzi da un certo punto un descrive un Tex imbelle e svilito nelle sue caratteristiche lo deve per forza aver fatto per precisa e volontaria scelta fin dalla prima storia che ha scritto

 

Nizzi HA umiliato Tex nella PRIMISSIMA STORIA DI TEX CHE HA SCRITTO.

 

Fino a che TI RIFIUTERAI DI ACCETTARE LA REALTÀ qui andiamo poco avanti, e il "bias" è di chi appunto rifiuta di accettare i dati di fatto perchè non collimano con la sua idea fissa.

 

Tu dici "è impossibile che Nizzi abbia ridicolizzato Tex dalla prima storia, mi rifiuto di crederlo e se lo pensi è per un tuo bias cognitivo".

 

Io mi limito ad aprirti l'albo, e indicarti le pagine. Di chi è il bias? :rolleyes:

 

Riguardo alla VOLONTARIETÀ dell'umiliazione di Tex fatta da Nizzi, vogliamo usare il Rasoio di Occam?

 

La TUA tesi è che:

1) Nizzi per 40 anni ha scritto SOLO storie di Tex in cui fa figuracce, OGNI SINGOLA FOTTUTA VOLTA...  SENZA ACCORGERSENE.

Aggiungo altri dati di fatto:

2) Che Nizzi facesse questo, lo discutevo già dal 1995 su it.arti.fumetti.  Dici che nessuno, mai glielo ha detto? Sbagli! Gliel'ho detto personalmente io, ANNI prima di iscrivermi a TWO, faccia a faccia. Ovviamente ha negato decisamente di farlo. Erano passati solo pochi anni. Poi ha provveduto a FARLO ANCORA OGNI SINGOLA VOLTA DAL 1995 AL 2025, ALTRI TRENT'ANNI!

 

Cioè, la tua tesi è che Nizzi, pur in presenza di specifiche lamentele dei fan (che gli ho fatto personalmente), prima NEGA e dice che NON È VERO CHE FA FARE FIGURACCE A TEX OGNI VOLTA (e non gliel'ho detto una volta sola, e non gliel'ho detto solo io), e poi LO FA OGNI SINGOLA VOLTA, OGNI ALBO, PER ALTRI TRENT'ANNI.

Perchè? "Per un mero caso", "non se ne accorgeva", "Nizzi non è in grado di intendere e di volere, non poteva trattenersi", "era una maledizione Azteca, non è colpa di Nizzi" e altre negazioni più o meno strampalate.

 

La mia tesi è che, semplicemente, se scriveva una scena è perchè la voleva scrivere.

 

Se l'idea che se un autore mette una scena la voglia mettere, per te è inaccettabile, chi ha uno stranissimo bias cognitivo?

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Intanto le "figuracce", almeno per come le intendi tu, non sono un dato oggettivo, ma soggettivo. 

Come per te è una "figuraccia" Tex che si fa imbrogliare da Walcott in Anderville per un altro può esserla Tex che si fa fregare dagli evasi per poi essere salvato dagli hualpai ne Gli spietati, e si potrebbe andare avanti all'infinito. La narrativa d'evasione è piena di stratagemmi dove l'eroe viene salvato all'ultimo minuto o la sfanga per il rotto della cuffia. 

Ho letto di recente il volume Safari che raccoglie il primo fumetto scritto da Nizzi per Il Vittorioso negli anni '60: il protagonista una volta viene salvato da una scimmietta, un'altra da degli ippopotami, un'altra ancora da una freccia scagliata all'ultimo minuto...

È la maniera naif che Nizzi ha di scrivere, che deriva appunto dalla sua esperienza su riviste per ragazzi come Il Vittorioso e Il Giornalino, e che poi applicherà con poche modifiche anche a Tex. 

Scrive così, ha sempre scritto così. Non vuole mettere scientemente in ridicolo nessuno (anche se con gli stratagemmi narrativi che usa poi finisce per farlo lo stesso), almeno in storie come Anderville o La congiura (su Oltre il fiume o i Donegan possiamo parlarne) 

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