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TWF - Tex Willer Forum

giulpo

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Everything posted by giulpo

  1. No, facevo giustamente una battuta sul fatto che il vecchietto fosse "quasi" nizziano (scrivevo, potenzialmente, cioè in potenza nizziano: tu l'hai salvato dal suo triste destino fumettistico). Detto questo, grazie per le risposte ! E non vedo l'ora di leggere le nuove vecchie avventure in Messico !! - (no, per me tamarro non è quella roba li, o meglio non è solo quella roba li; e quando penso all'attitudine incoscente e generosa di Tex, che puo' sembrare ad alcuni tamarra, non penso a quel tipo di tamarro li non o definireri tamarro, ma capisco perché alcuni dicono "tamarro")
  2. Si ma anche gli autori devono leggere prima di dire agli altri che non han capito niente Perché lo scrivo che è stato Sulla valutazione di Tex non tamarro, bah non sono d'accordo e son in disaccordo anche con Diablero ; non è il tuo Tex, sicuro, ma Tex è anche bello tamarro e ha una tradizione da tamarro (ma da tamarro italiano, non da tamarro da film d'azione anni '80); sta tradizione esiste, tanto che mi sembra difficile negare che esista in BonelliPadre pure, e esiste tanto che altri autori pure (quelli che diablero non ama, ognuno i suoi) l'han, in parte, coltivata. - E grazie davvero per il resto della risposta ! Troppo gentile ! Pensavo proprio a quell'ingarbugliamento di situazioni. - quindi, per riattualizzare le storie, parti dai buchi di sceneggiatura e eventuali assurdità tipiche dell'epoca pioneristica di Tex (cosa che in effetti avevi già detto mi sembra) e cerchi di ricucire semplicemente? E quindi, ripeto la domanda cosi non dovrebbero esserci davvero equivoci: ci sono cose che al Tex giovane faresti fare in una storia che non faresti fare all'adulto e viceversa ?(al di là di quelle ovvie ). Hai in testa una psicologia di quel personaggio particolare che è Tex giovane che non è ancora diventato quello che è diventato oggi, o no? - Ma a me piace proprio il fatto che l'abbia scritto "a spregio" quel finale, Berardi. E' quello a renderlo originale, degno, unico e poetico. Estremizzando un po' per fare polemica: il resto sarebbe stata roba per nerd :p
  3. A proposito dell'attitudine da lettore di cui parla Borden -anche se, lo ammetto, essendo cittadino della Repubblica dei Lettori sul punto son in disaccordo con lui; penso che al contrario il lettore sia sovrano fra le pagine e abbia diritto di immaginare, essere deluso etc etc. ( e il finale di Ken è il finale più bello e giusto mai scritto !)- mentre mi immergevo fra le pagine di questa seconda parte mi sono chiesto proprio come sia stato ripensato lo scontro con gli sgherri di Don Lopez. Ma non per dire che l'avrei voluto diversamente, ma chiedendomi perché tu abbia fatto proprio quelle scelte. Perché inserire il Insomma, capisco che lo scontro originale fosse da aggiornare, è la cifra di questa serie e mi piace, ma perché "cosi"? Certo Lo so è una domanda cretina, in qualche modo. Ma in fondo quello che mi incuriosisce, ripetendomi ma cercando di chiarire, è se nel rivisitare i classici cerchi una coerenza con le vecchie avventure, o se le affronti come affronteresti una nuova avventura di Tex. Mi son detto che per esempio Poi, se non ricordo male, ci stava pure la questione uomini dello sceriffo da gestire, essendo la scena dopo rapimento costruita diversamente; per cui immagino sia rientrato nell'equazione pure il fatto di dover mettere gli uomini dello sceriffo da qualche parte, al momento di ricostruire il tutto. Sia chiaro, vado a memoria, perché non ho sottomano il numero 82, cosa che rende ancora più imbarazzante e balbuziente la mia domanda. E so anche che magari il prossimo numero risponderà a tutte le mie domande e queste scelte si giustificheranno guardando all'insieme della storia. O che la risposta è semplicemente: "cosi, m'è venuto in mente e l'ho scritto" Ma decido di farla lo stesso, confidando nella clemenza e nella misericordia che tutti i Vecchi Maestri hanno ascoltando le parole e le idee sghembe, informi e claudicanti dei loro allievi e lettori. (ho trasformato il thread in 'domande per Boselli', nessun problema a spostare sto post nell'apposita sezione se gli admin lo richiedono e impongono)
  4. Bella storia, disegni meravigliosi e, concordo con il commento che mi precede, Tesah acquista sempre più spessore come personaggio : cosa chiedere di più ? Confido negli episodi successivi per restituirgli un po' di "grandezza" e tragicità.
  5. Hai ragione, sarebbe fico, ma cambierebbe totalmente Tex: cosa impossibile da immaginare. Il canone è quello, i 4 moschettieri etc etc; e mi sembra ormai impossibile e assurdo pensare di cambiarlo. Considerando poi il pubblico di riferimento, assai maturo e tradizionalista, l'idea vale, ahimé!, solo una risata qui sul forum. - Come personaggio saltuario ci starebbe: una storia di tanto in tanto (ogni 10 anni, come per altri) non mi sembra sconvolgente e potrebbe raccontare quel black far west che altrove si è riscoperto da quasi 30 anni e ha molte storie da raccontare (non solo parlando dei minstrel o dei Buffalo Soldiers... ) e che qui da noi, comunque passa ancora poco (per quanto Tex sia stato, a suo modo, per quello che i tempi consentivano, in questo, all'avanguardia) Senza considerare che si son rivisti personaggi recentemente ben più mosci di John Ware ! --- Detto questo, ottimo numero di Ruju, mi convince molto, anche se alcune situazioni diventano un po' legnose (il coinvolgimento degli Shoshone); ho apprezzato anche il gioco sul doppio massacro che la storia rivela. I cattivi, davvero cattivi, dan soddisfazione.
  6. A me ha convinto proprio perché ambigua, strana e senza giustificazioni. E ovvio, voglio dialoghi cosi ogni volta: rapidi ironici decisi intensi. Una goduria leggerli.
  7. XD ma il microscopio è vostro, mica il mio Mica deve piacerti per forza. - Il microscopio rende incapaci di vedere il quadro che si svela in modo EVIDENTE alla fine, attardandosi su dettagli tipo la critica Per Diablero: Non vedo il problema dei racconti di Ben son sincero... Va da sé che quelli sono i racconti nel racconto, e andavano differenziati dal resto del
  8. Si ma non è che devi prenderla sul personale, eh. Non l'ho trovata piatta, ma lo stile che tu citi come piatto e la mancanza di logica è parte di quello stile di storie che piacciono a Ben... Non ci vuole UmbertoEco per capirlo. Ma davvero
  9. Texone godibile e trama originale e ingegnosa per come ci ripresenta i personaggi che conosciamo in stile dime novel. I disegni di Biglia sono meravigliosi, ma forse davvero poco adatti all'intento rischiesto. Ci voleva qualcuno con uno stile più classico western, che ricordasse di più le copertine e l'immaginario di quel momento storico. -- incredibile che nessuno qui, o quasi, dei commentatori abbia capito la cornice entro cui sta storia si dipana...
  10. Ok, grazie per la risposta! Nella mia testa erano storie non in ordine cronologico, ovvio, ma tutte comunque comprese fra '70 e 85 massimo. Quindi la cronologia è solo per il periodo fino alla secessione in pratica, e ti è servita per mettere insieme il Tex giovane più che altro? Spero tu non l'abbia detto già 100 volte... al caso chiedo perdono!
  11. Seguo da tempo, ma non scrivo mai. La storia pero' è davvero ottima
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