Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

All Activity

This stream auto-updates

  1. Today
  2. "Oklahoma", letta a distanza di tanti anni dalla sua uscita, mantiene immutata la sua carica di fascino e di bellezza a tutto tondo. Berardi tratteggia una storia che definirei epica, a partire dal fatto storico narrato, ovvero la famosa Oklahoma Land Rush, e dallo sviluppo dell'intera vicenda. E lo fa talmente bene che ti fa incollare gli occhi alle pagine per tutta l'interezza del maxi albo. I personaggi (tra comprimari e villains) sono inevitabilmente tanti e riempiono la storia senza però rubare la scena a Tex, sempre in primo piano e protagonista assoluto. E' un Tex deciso, risoluto, senz
  3. Storia che procede molto bene. Nuova serie che prende di più rispetto alla serie regolare.
  4. Yesterday
  5. Ottima quarta parte! Secondo me la migliore, fino ad ora, di questa minisaga. Dialoghi brillanti, scontri a fuoco ben orchestrati, il fascino dei pionieri, le morti violente di Faccia Tagliata e Larry Manzies, l'entrata in scena della bella Lena Parker! Tutto molto bello ..o quasi.. avrei preferito che il primo a presentarsi a Lena fosse stato Kit Carson e non Ray Clemmons! Scelta casuale?..mmm penso di no, borden non lascia nulla al caso.. Boselli: 8,5 Del Vecchio: 8
  6. Texone leggile, buono ma non ottimo o capolavoro. Classici argomenti western. Altri hanno già sottolineato sfumature ed esagerazioni. Ma nel complesso non alterano la sostanza della storia. Buona la divisione dei ruoli di Tex e Carson. Devo dire che dal racconto dell' indiano della sua morte non ho avuto altro pensiero che sapere come Carson se la fosse cavata. Che era una frottola non mi è passato per la mente e scopertolo mi sono detta "era la soluzione più logica". Bei personaggi e comunque credo che del capitano e delle locandiere ci ricorderemo. S
  7. A dire la verità ho dato una occhiata al volume giusto per vedere se c'erano evidenti difetti di stampa e confezione (purtroppo rischio sempre presente nei libri, ancor più nei fumetti e ancor più nei fumetti Bonelli). Casertano a parte la storia breve del color a me è noto più che altro per le prime copertine di Nick Raider, che trovavo sempre ampiamente sopra la sufficienza. Anche in questa prova ci sono moltissime belle immagini, inquadrature suggestive, scene d'azione ben realizzate, prova che ci si trova davanti a un grande professionista. E colpisce ancor di più trovare certe cose a
  8. Un omaggio a Tex contenuto nell' albo di Dampyr Rosalinda delle zagare, del dicembre 2011. E che omaggio... Riprende nientemeno che la storica L'uomo senza passato!
  9. Il voto al prezzo è una novita' assoluta. Comunque sono d'accordo
  10. Può contenetre SPOILER attenzione. Allora, sull'attenti dopo l'ultima disastrosa prova di Ruju sulla regolare, sono invece rimasto soddisfatto. Storia classicissima e ben fatta, il Tex a cui siamo abituati insomma. Non che sia un capolavoro, ma è una storia molto piacevole dall'inizio alla fine. Rispettati i topoi texiani, dalla fame di Carson con tanto di bistecche e montagne di patatine, alla invincibilità del duo, l'avidità dei bianchi e l'indiano ribelle. Nulla di nuovo, ma Tex, si sa, deve essere cucinato bene, non necessita per forza di nuovi ingredienti
  11. A parte il Carson di pag.87 che non sembra lui, Casertano ha fatto un buon lavoro, d'altronde quest'uomo ha disegnato tra l'altro nella sua sontuosa carriera due autentici capolavori come "la falce del druido" del BVZM e "la casa degli uomini perduti" di Dylan uno stile forse troppo caricaturale ma efficace per caratterizzare bene i personaggi. I rilievi alla sceneggiatura fatti da @Barbanera li condivido, è vero che un fumetto non è un trattato di meccanica quantistica ma secondo me Boselli deve essere più severo nelle correzioni a me piace in questa serie la mag
  12. Last week
  13. Globalmente mi è piaciuto, mi balza all'occhio, oltre al trasporto del cannone e Tex che si libera in maniera poco credibile dal palo, la tempistica con cui arrivano le giacche blù: il forte è lontano ma tempo un giorno da quando lo sceriffo ha inviato il messaggio è sono già lì?
  14. Commento a caldo. Storia Western classica che chiaramente presenta varie situazioni viste più volte sulla serie. A mio parere in generale manca un po' di mordente e gli avversari, sia Nadeh che la coppia Dubbs/Mallory, non mettono realmente in difficoltà i nostri. Gestione del cannone come "cassaforte" un po' macchinosa...probabilmente sarebbe risultato più credibile un abbandono dell'arma ed un trasferimento dell'oro al momento della sepoltura. Qualche scena ad effetto ben resa anche grazie agli ottimi disegni ma anche vari passaggi un po' troppo "pilotati"... In sostanza un storia
  15. Finora non ho recensito nessuna storia della nuova collana, ma programmerò in futuro un'attenta rilettura delle storie finora pubblicate ed esprimerò le mie opinioni in maniera più dettagliata su questa ottimo prodotto editoriale. Tuttavia, appena finita la lettura del Tex Willer di giugno, mi è partito il riflesso incondizionato di lasciare un commento in questo topic. Ammetto che all'inizio ero molto scettico su questa nuova proposta della Bonelli, tanto è vero che avevo deciso di acquistare i primi dieci albi e poi mollare; ma numero dopo numero, la freschezza compositiva, l'ottima fattura
  16. Per quanto riguarda gli episodi col cannone, a me non sono sembrati così inverosimili. In tutte le scene iniziali si vede che nei tratti più brutti e in salita i militari aiutano i muli a superare le difficoltà. Nella scena finale invece il cavallo non ha nessun problema a trainare il cannone, ma con quel peso è impossibile fermarlo.🙋🏻‍♂️
  17. ecco,anche questo...ormai siamo pieni di capi indiani ostili che alla fine si rivelano mezze cartucce.A quando un avversario indiano dignitoso? L'ho detto e lo ripeto: la pochezza e la smidollatezza di Nadeh sono incredibilmente palesi, ma a mio avviso sono comunque funzionali allo svolgimento della vicenda. Cerco di spiegarmi meglio: essendo il fulcro della storia l'ormai arcinoto cannone, una figura come quella di Nadeh (e della sua banda di apaches ribelli) svolge a mio modo di vedere il ruolo dapprima di "scusa" per giustificare che Tex e Carson gironzolino da quelle part
  18. Storia che non decolla ! Tuttavia considerarla brutta, non posso dirlo. Mi sembra di aver visto una "bella ragazza" perfetta nelle forme, che tuttavia non mi lascia alcun ricordo Buono il ruolo di Tex e anche quello di Carson , si completano e seguono un proprio filo narrativo autonomamente. voto alla sceneggiatura 6 + Mi hanno colpito le tavole del vecchio Carson nella vasca allietate dalla presenza della giovane Justine per la loro leggerezza ed il Tex con la camicia sanguinante che raggiunge il villaggio Jicarilla, per la drammaticità . Ruju deve osare di più , al
  19. Possibili SPOILER! Letto per ben due volte ieri. Nel complesso un Texone che mi è piaciuto. Parto dalle note positive, cioè l'utilizzo perfetto di Tex e Carson. Tutti e due oltre ad agire in solitaria per una buona parte della storia, escono da situazione complesse e rischiose, prima Tex legato al palo nell'accampamento dei ribelli capeggiati da Nadeh, mentre Carson riesce a liberarsi di Dubbs (su cui torno dopo) e del suo amico l'ex Sergente dell'Unione. Tra l'altro ho apprezzato molto quella scena, perchè mi ha ricordato quella de "Il Buono il Brutto e il Cattivo". Come dice giustam
  20. Mi ricollego a questo articolato e del tutto condivisibile intervento per aggiungere ancora un aspetto.Nella precedente storia su Texone che ha come argomento la Guerra Civile,Vale a dire l ultimo Ribelle,Nizzi non scrive assolutamente un capolavoro,ma ci lascia un personaggio Grigio, contraddittorio,che dà quel tocco in più ad una storia non memorabile...parlo ovviamente del Capitano Freemont che,pur essendo un traditore,riscatta in parte la sua reputazione cercando di salvare il Generale Jackson dall'esplosione della polveriera...ecco, sono tali personaggi a fare ricordare una storia.in take
  21. ecco,anche questo...ormai siamo pieni di capi indiani ostili che alla fine si rivelano mezze cartucce.A quando un avversario indiano dignitoso?
  22. POSSIBILE SPOILER Anch'io trovo questa storia complessivamente gradevole e piuttosto ben disegnata: certo, è bene evitare il confronto diretto con i due precedenti "Texoni" , con Villa e Carnevale autori di prove maiuscole (e con storie decisamente più coinvolgenti e intense di questa). Spiace anche a me la tendenza di Ruju di dover a tutti i costi realizzare il "colpo finale" ad effetto: come già sottolineato da @Barbanera, una forzatura notevole quella del cannone trascinato da un solo cavallo. L'unica motivazione è quella di realizzare la scena conclusiva con il catt
  23. SPOILER SPOILER SPOILER Non si può dire che sia una brutta storia, questa, però neanche particolarmente interessante. Ma in fondo cosa c’è che non va? E’ che uno dal titolo “Old South” e dalle premesse si aspettava una vicenda che ruotasse attorno a questa cittadina anomala, nata da un gruppo di soldati confederati che al termine della guerra decidono di restare, inizialmente solo per cercare l’oro del Sud, e poi invece riescono a creare una comunità prospera e unita, che non lascia indietro nessuno, come dice il suo sindaco. E invece la sceneggiatura ben presto
  24. Per mè Ruju ha imbastito una buona trama. Texone che non è al livello degli ultimi due ma che fa la sua bella figura nella serie. I disegni di Casertano sono buoni e sono contento che stia disegnando una storia per la serie regolare. ATTENZIONE AGLI SPOILER. Quello che non mi è piaciuto, è come Tex si è liberato dal palo della tortura, tenendo Nadeh schiacciato con i piedi, una situazione non credibile. Sarebbe bastato che lo colpisse con una ginocchiata stordendolo, e che poi avesse convinto gli altri indiani a liberarlo. Gli altri episodi, menzionati dagli altri utenti non m
  25. La mancanza di precise indicazioni sulla geografia dei luoghi in cui si svolge la storia è senza dubbio un altro elemento che dispiace. Basti pensare anche al fatto che da Old South avvertono i militari di Fort Defiance, mentre trovandosi i territori di Cochise nell'estremo sud dell'Arizona sarebbe stato più logico rivolgersi al comando di Fort Huachuca. Io, comunque, resto dell'avviso che a salvare questa storia sia stata la buona caratterizzazione dei personaggi con cui Tex e Carson hanno a che fare.
  26. Ehm...mi risulta che la riserva di Cochise si trovi sulle Dragoon Mountain,in Arizona... diciamo che Ruju in tale storia non dà più di tanto indicazioni geografiche, proprio per tenersi buona la carta Cochise...ci sta,per carità.ma non mi convince più di tanto,mi sembra un modo un po' affrettato per chiudere la trama.pet altro,i militari agiscono su indicazione di uno sceriffo...e non sono a conoscenza delle scorrerie degli Apache nel territorio...mah
  1. Load more activity
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.