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      BUON NATALE   24/12/2017

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Wasted Years

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Tutto il contenuto pubblicato da Wasted Years

  1. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Letto ma non digerito, mi sbilancio in una serie di considerazioni a caldo. 1 Una trama lineare, non evidentemente e artificiosamente arrotolata su se stessa, giova certissimamente al nostro curatore. Non manca la solita parte didascalica in cui si ricevono spiegazioni noiose e assolutamente non desiderate su come funziona il trasporto di una mandria e sulla differenza tra i famigerati Apaches e i Thurpos di Orotelli e sulla situazione politica della bassa valle del Tirso. Sarebbe stato pretendere troppo. Però la storia è avvincente è non prende all'anima, anzi, coinvolge abbondantemente. 2) Onestamente conoscere l'infanzia di Tex, vederlo nel pancione e bambino adolescente per me ha suonato come un qualcosa di posticcio e inserito a posteriori, non mi è suonato naturale affatto, e vederlo con l'eterno ritorno del Jim che gli fa da balia conferma la mia ipotesi che Boselli si piace e si esalta quando l'eroe è un altro. Poco da fare, se scrivesse liberi sarebbe un dio. Insomma preferivo che questa parte di Tex rimanesse indeterminata piuttosto che svelata in una sorta di Okhlaoma, un libero su Tex. 3) devo dire che la storia è scritta, concepita e disegnata molto bene. Innegabilmente c'è quel tanto di politicamente scorretto, dal grido "carboncino" alla sgualdrina spogliata e gettata in acqua da renderla saporita e l'azione è quella giusta. Singolare, corale, imprevedibile, movimentata e senza dubbio degna di una banda di scavezzacolli. 4) La parte finale è quella meno convincente, e forse è un bene, perché i finali non erano il punto di forza del Tex di un tempo. 5) Anche io ho notato una certa assonanza più generale di quanto ho asserito poc'anzi con il maxi di Berardi, mi riservo di rileggerle entrambe per capire perché. Insomma mi è piaciuta, bella, ben scritta e ben disegnata.
  2. Ragazzi/e, mi piacerebbe confrontarci serenamente sul perché la casa editrice continua a moltiplicare l'offerta di albi di Tex. In genere queste iniziative sono spiegate da una strategia di marketing abbastanza scontata, cioè cercare di essere più aggressivi su fasce di mercato poco sfruttate. In altre parole, si crea un Tex a colori per chi li ha sempre sognati, un Tex a figurine per i bambini da 6 a 100 anni, un mazzo di carte per i vecchi dell'ospizio e la ristampa della ristampa della ristampa per i drogati di completezza. In questo modo si vende di più e si incassano più dollarucci. In teoria più che in pratica, perché ogni iniziativa ha i suoi costi e spesso sottrae "clienti" alle altre, non è che se la ford lancia 200 utilitarie diverse, da nere e austere a stelline e cuoricini avrà 200 volte il mercato di una sola, chiaramente alla fine chi vuole una ford di quella fascia opterà e chi vuole una opel si comprerà una opel. L'idea che mi sono fatto è che, dopo il grande signore che è stato Sergio Bonelli, la nuova gestione stia cercando la soluzione in prospettiva della fine dei fumetti in generale e dei bonelli in particolare, cercando di accaparrarsi un uovo oggi piuttosto che una gallina domani. Personalmente sono sopraffatto dall'offerta, non so cosa comprare e non trovo quello che voglio, nella mia edicola c'è uno scaffale dedicato a Tex dove si trova solo il mensile e mancano spesso gli speciali che desidero. Vorrei raccogliere le vostre idee su prospettive e problemi di quest'epoca dell'offerta texiana.
  3. Proliferazione di "tipi" di albi di Tex: scelta acuta o spogliare la salma?

    yes, e ti ringrazio moltissimo anche pubblicamente. Non l'ho materialmente in mano perché sono fuori per lavoro. Muchusimas gracias.
  4. Proliferazione di "tipi" di albi di Tex: scelta acuta o spogliare la salma?

    pronti per l'incorniciamentooooo.
  5. Tex e il razzismo

    Sono due cose che non ci azzeccano una con l'altra, ma mi sono venute in mente leggendovi.
  6. La sconfitta in Tex

    Il fatto che non ti piaccia Tex non ti autorizza a rendere soggettivo quello che è oggettivo. Con Nizzi Tex diventa più vulnerabile. Tu puoi dire che ti piace di più, non che non è vero. Se vuoi negare devi portare esempi convincenti, non parlare di opinioni. Cerca un topic che si chiama piccione della notte e vedrai quante pezze d'appoggio ho portato a suo tempo.
  7. La sconfitta in Tex

    C'è una history annosa sull'argomento. Nizzi da subito scrisse un Tex molto più ingenuo e piccione di GLB. Non sono duro con lui, è la verità.
  8. La sconfitta in Tex

    Il Tex Nolittiano è inumano quanto Prometeo che ruba il fuoco agli dei. Si fida e viene gabbato, ma questo è essere pollo e piccione, non umano. Duro come l'acciaio, inserito in un mondo cattivo che fatalmente vede sconfitti gli ultimi, è un western pessimista e crepuscolare. Diciamo che è come dire Mister No misto Zagor col cappello da cow boy. Quello umano è il Tex di Nizzi, brancolante nel buio, aiutato dalle vecchiette, tirato fuori dai guai 30 volte a storia (come fa anche Cochise nel Texone, in cui Boselli fa il Nizzi con aggiunta di OLD TIMER). Un Tex come il tenente Colombo e Poirot, ma se vuoi come Nick Raider che senza il soffia e senza un paio di cantonate bestiali e bernoccoli in testa non arriva a fine storia. Se vuoi leggere un Tex umano leggi Nizzi. Se vuoi l'angolo con la musica di Quark leggi Boselli, però sono lezioni frontali, poco inclusive.
  9. Commenti Alle Anteprime

    ma che dici? Se avessi dovuto tacermi ogni volta che ero in minoranza, non sarei mai riuscito a farmi sospendere da tutti i forum del regno. Seguita a dire la tua, e se pensi che a tacciarti di incompetenza sia stato io, in altro topic, mi scuso. Non ce l'avevo con te, anzi, non ce l'avevo con nessuno. Divertiti a discutere, che senza agone non c'è gusto.
  10. Proliferazione di "tipi" di albi di Tex: scelta acuta o spogliare la salma?

    Preferisco una consegna di persona. Sono certo che di persona sei molto simpatico, mentre io sono timido e ritroso come una verginella. Vabbé, non la farei tanto grande, però sono certo che siamo entrambi meglio. Magari in cambio di una birra e con autografo, me lo incornicierei.
  11. Proliferazione di "tipi" di albi di Tex: scelta acuta o spogliare la salma?

    Nah, lo compro se lo trovo a prezzo ridotto in fumetteria. Potevo anche ordinarlo, ma senza dargli una buona occhiata pregressa non si compra nulla. Per guadagnare gli spiccioli mi inerpico sulle montagne, meglio usarli a botta sicura. Tutto questo con tutto il rispetto per il giudizio degli utenti che lo hanno eletto, sia ben chiaro.
  12. Proliferazione di "tipi" di albi di Tex: scelta acuta o spogliare la salma?

    Non avevo letto la storia delle sagome. In effetti gli speciali facevano anche abbastanza pena, per un bel periodo, Segura a parte, ciò non credo che autorizzi la casa editrice a moltiplicarli con la qualità meravigliosa dei color tex storie brevi. Nueces Valley non l'ho trovato, ho già detto che la mia edicola di fiducia ne riceve poche copie e spesso mancano gli speciali. Il che equivale a dire che il giornalaio si aspetta che non se li calcoli nessuno, quando i Texoni di repubblica fino a che contenevano storie di GLB arrivavano a paccate. Sarà un piacere, quando lo troverò esprimere un giudizio equanime.
  13. Proliferazione di "tipi" di albi di Tex: scelta acuta o spogliare la salma?

    non è la mia professione di maestro che mi invita a questa correzione, è il fatto che ho insegnato economia e marketing del turismo, ma non solo, e ne ho sentite troppe per non reagire. 1) estendere l'offerta è una strategia efficace solo a certe condizioni e spesso è suicida. 2) molti la spacciano per una legge immutabile per cui è molto utile puntualizzare. Evitiamo di precisare ciò che non è.
  14. Proliferazione di "tipi" di albi di Tex: scelta acuta o spogliare la salma?

    Il marketing è una disciplina descrittiva e non normativa. Chiunque parli di leggi di marketing produce un delirio. Spiacente di doverlo specificare, ma è così. Il marketing i basa su alcune strategie che hanno operato bene in passato e non su presunte leggi, che nemmeno in economia esistono, proprio perché anch'essa è descrittiva e non normativa. Quindi figuriamoci se queste presunte leggi possono IMPORRE qualcosa. Ciò premesso, se si scrive "leggi di marketing" su google, si trovano una serie di consigli da regola del pollice che provengono da un vecchio ma sempre attuale libro di consigli, in cui spiccano i seguenti due Direi che estendere l'offerta sia una mossa piuttosto rischiosa. Se si producono tanti tipi di albi di Tex, essi tendono a sovrapporsi e a indebolire il brand Tex stesso, e se Panini pubblica Tex, nel tempo più lungo questo sarà controproducente. Almeno secondo chi crede alle leggi di marketing. Io non sono normativo ma questo rischio lo vedo bello concreto. La birra ichnusa introduce la cruda e poi la non filtrata: il mercato della ichnusa rimane lo stesso identico, perchè sono gli stessi clienti a comprarla. Se si mette a produrre mutande Ichnusa io mi comprerò un'altra marca. Sul rischio di diventare arroganti non aggiungo nulla, dico solo che a volte il successo in una battaglia porta a perdere la guerra.
  15. Proliferazione di "tipi" di albi di Tex: scelta acuta o spogliare la salma?

    sufficit mollare il balenottero in edicola e tanto fa. Spiace per Diso, ma su Tex non é valorizzato per nulla.
  16. Proliferazione di "tipi" di albi di Tex: scelta acuta o spogliare la salma?

    quindi non sono l'unico che vede dei forti rischi in una politica come questa? A me pare che moltiplicare gli albi equivalga a svilirli e inflazionarli. E , insieme a monopoli e carte da giuoco, a rendere meno solido e riconoscibile il prodotto stesso. Tex è un marchio che mi piace sugli albi, non sulle mutande, e la scarsità di gadget e di merchandising erano un punto di forza. Che poi si finisce inevitabilmente per pubblicate fuffa, come i color storie brevi testimonia, imho, con una chiarezza straordinaria. E poi i maxi con Diso che sembra messo là per non cacciarlo, un prodotto ad personam. Non so, credo che tutti ciò nuoccia a Tex.
  17. Nuova collana con il Corriere della Sera

    Mah, non amo le frittate quindi potresti avere ragione. Non riesco a comprendere il meccanismo dell'errore, scie è un suono rarissimo perché qualsiasi parola che finisca in scia ha una consonante prima del suono CIA e quindi al plurare fa sce. E con questa sillaba iniziano scienza e coscienza ( e derivati) e la parola scìe che contiene uno iato. Sono un MAESTRO ed insegno matematica da tempo, ciò non toglie che posso insegnare e ho anche insegnato italiano in tutte le classi della primaria.
  18. Guarda Come Ti Riciclo Il Titolo...

    Come tutto si ignora, si discute, si detesta e si colleziona. A me piace, per esempio, anche tanto. Gufo Triste e Flok fanno dei pezzi fenomenali.
  19. Nuova collana con il Corriere della Sera

    Quello è un refuso, l'altro è chiaramente un errore da matita blu. Sei brava a girare le frittate ma errore grave resta. SCIENZA COSCIENZA scrivi 1000 volte.
  20. Nuova collana con il Corriere della Sera

    scrivo tutto minuscolo perché ho un tasto maiuscole rotto nel pc, per cui mi toccherebbe invertire il modo tipico di scrivere per usare l'altro. E allora le metto solo quando ho voglia.
  21. Nuova collana con il Corriere della Sera

    AHIAHIAHI AHI, Letizia. Non discuto la matematica ma l'italiano, che non insegno, ma questo è un erroraccio. StriSCE, con il suono di sceriffo. Con un maestro in giro, allergico alle maiuscole peraltro, sono cose da evitare.
  22. [Romanzi A Fumetti 07] Giustizia a Corpus Christi

    Galep è un grande e il suo Tex unico. E lo disegnava a ritmi infernali. Io chiaramente ironizzavo, alcuni di noi sono cresciuti con i disegni dei primi fantastici 5 e credo li rimpiangeranno per sempre, Ticci escluso-compreso.
  23. [538/539] Colorado Belle

    A parte le due vecchie squaw di aquila della notte e di piccolo falco, penso sempre che sia una bella storia. Boselli riesce a creare un bel pathos e la storia è coinvolgente senza diventare mai pesante. Il finale ti fa ripensare a tutta la storia e rimette in discussione tutto, ma i sentimenti che suscita rimangono, ed il retrogusto amaro è molto gradevole. Me la rileggo e me la rigodo almeno tutti gli anni.
  24. [Romanzi A Fumetti 07] Giustizia a Corpus Christi

    E dai, ci siamo puppati Font senza batter ciglio, non essere retrivo e continuare a desiderare i disegnatori realistici dei bellissimi tempi passati, oggi Tex è questo ed è oggettivamente disegnato meglio. Te l'ha spiegato anche qualcun'altro, anzi no. Ma se fai una citazione falla tutta. Per me Mastantuono e Cossu sono due esempi perclari di ottimi professionisti che preferirei leggere su altre testate che su Tex, ma pensa a Galep del numero 7 che è appena sufficiente. Se il professore è clemente.
  25. [Romanzi A Fumetti 07] Giustizia a Corpus Christi

    Dicevano caricaturale a Fusco, pensa te. Certo che i personaggi stanno in posizioni impossibili e la caratterizzazione di Tex è radicalmente diversa dal modello Ticciano di omone robusto, però non sembra male.