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TWF - Tex Willer Forum

Dix Leroy

Ranchero
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Posts posted by Dix Leroy

  1. 47 minuti fa, Poe dice:

    76 pagine di Tex a settimana: tantissime, siamo d'accordo, però 76 pagine si leggono in meno di un'ora, diciamo 45 minuti

    Statisticamente corretto. Si tratterebbe solo di qualche pagina in più di un episodio (completo accidenti!) del comandante Mark.

    Realisticamente parlando io posso reggere 5 albi di Mark a settimana, o in alternativa un Blek della If che ne aveva molte di più.

    Tex però richiede molta più attenzione: in 76 pagine rischi che la storia in realtà o è avanzata di poco, oppure che gli eventi precipitano, ma hai dimenticato quello che avevi letto a inizio mese. I fumetti hanno ritmi e tempi diversi e il Tex moderno vuole impegno e soprattutto costanza. Nei periodi in cui mi appassionavano di più i fumetti di supereroi da Tex me ne stavo alla larga, accumulando albi su albi. Ma fin che avevo posto accatastavo e aspettavo l'imminente delusione Marvel o DC per tornare al West.

    <span style="color:red">42 minuti fa</span>, Tex_Willer90 dice:

    Dix capisco il tuo punto di vista, la mia in merito l'ho postata giusto sopra a questa tua risposta per cui non voglio ripetermi, non te la prendere a male :)

    Nessun problema pard, era una riflessione a quanto hai scritto e non una richiesta di spiegazioni o ulteriori pareri.

    • +1 1
  2. <span style="color:red">9 ore fa</span>, Tex_Willer90 dice:

    Se segui solo Tex non è una spesa enorme in un anno, diventa importante nel momento in cui oltre a quello vuoi leggere altro.

    Non è solo la spesa a rendere sempre più pesante collezionare Tex. La lettura stessa si fa pesante perché non si tratta più di avventure fini a sé stesse da leggere senza impegno. Tex Willer è un intero affresco, rimandi a storie del passato, a personaggi e situazioni realmente accadute, da seguire in contemporanea con la collana classica, ambientata in un'altra epoca e che sempre più spesso si autocita e comincia pure a collegarsi con fili narrativi dell'altra collana. I volumi fuori serie sono ancora poco legati tra loro, ma le avvisaglie ci sono eccome. Il tutto fatto da storie sempre lunghe (unica eccezione il color autunnale) in cui ogni avventura aspira a diventare un "nuovo classico". Insomma è come avere ogni sera in TV un film da cineteca da tre ore. Da giovane probabilmente avrei apprezzato (ma non avrei avuto il budget, soprattutto perché non volevo leggere solo Tex), mentre da semi anziano mi siedo e come per i dischi da ascoltare mi pongo il dubbio: "Meglio una storia che conosco a memoria o rischio di sprecare la serata per un inedito troppo complicato da seguire?"

    La Disney italiana propone una marea di pagine disegnate, ma sono comunque semplici e veloci da seguire, perché il target è diverso (anche se probabilmente anche in quel lido i lettori adulti sono la maggioranza). Tex un tempo era soltanto un po' più complicato di Topolino, quel tanto che bastava al ragazzo per sentirsi più "grande", oggi il diploma di scuola media rischia di non bastare...

  3. Io invece ho l'impressione che già lo stesso personaggio non appartenga sempre allo stesso universo. Già il cambio di disegnatore e soprattutto di scrittore danno alla storia taglio e modalità diverse.

    E all'epoca non ero il solo, visto che per quanto è stato possibile le storie con El Morisco venivano fatte sempre da Letteri, quelle con Mefisto (quasi) sempre a Galep, quelle con le rivolte indiane sempre con Ticci...

    C'è stato un periodo in cui Tex e Carson ricordavano eventi e personaggi che noi non avevamo mai visto (celebri gli sceriffi o i soldati incontrati per caso).

    Voi veramente vedete il Tex Willer nella stessa cronologia del Tex classico?

    Non so riportare la fonte (lo ammetto), ma Nizzi considera valide solo le storie sue e quelle prima che lui arrivasse (citando comunque male o arbitrariamente), quindi se fosse restato il suo Tex era comunque "autonomo".

     

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  4. <span style="color:red">30 minuti fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

    Concordo, ma almeno lasciaci ancora sognare, almeno un po' :old:

    Se non si era capito nel Western le patatine sono ammesse, come gli Stetsons e gli stivali con cui si può camminare sulla Main Street.

    Altrimenti non sarebbe più bello.

  5. <span style="color:red">9 ore fa</span>, AmnesiaVivace dice:

    A proposito, mi sa che le patate fritte non erano un cibo molto comune nel vecchio west...

    Dobbiamo sempre tener presente una cosa (che a molti spesso sfugge, me compreso).

    Questo west è quello della leggenda, ispirato alle produzioni hollywoodiane o dai libri di avventura, lontanamente ispirati ai fatti e alle atmosfere dell'epoca. I fatti reali erano molto diversi e per nulla eroici, tranne che occorreva una tempra di ferro per vivere laggiù.

    A fine ottocento nelle strade polverose e piene di sporcizia nessuno si vestiva come nei film di John Ford, nessuno sparava bene come Tex e nessuno viveva in salute e in tarda età come Kit Carson!

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  6. <span style="color:red">4 minuti fa</span>, Il sassaroli dice:

    Eh, ma quello è per forza un Pippo diverso da quello "nostro". È l'evoluzione del Pippo borghese dei cartoni animati degli anni 50, quelli in cui tutti i personaggi erano Pippo.

    Mi hai fatto vedere la luce! Sono pienamente d'accordo e mi mette in pace con una crisi che dura da decenni! Bravo e Grazie!

    Questo che leggiamo è il Cico adattato all'universo di Tex Willer, che a sua volta è diverso da quello classico.

    Sono interpretazioni d'autore, che servono a questo filone particolare (Team up).

  7. 13 minuti fa, Carlo Monni dice:

     

    Opinione personale. Io leggo Zagor dal 1966 e la trovo una soluzione perfettamente in linea con il Cico che ho sempre conosciuto.

    Se è per quello pure Pippo ha un figlio ufficiale e non me ne sono ancora fatto una ragione. Come diavolo è potuto succedere? Per Cico per me è lo stesso ragionamento. Gestire una locanda è un affare serio, soprattutto con la gente che gira per il West. Poi tutto è possibile e di sicuro non sono io quello che ne farà una crociata. Ho visto mettere la testa a posto a persone che non avrei dato una lira.

  8. Il 13/12/2023 at 01:08, Hellingen dice:

     la cosa che disturba forse di più sono i cambi della mano che disegna e la differenza nell' inchiostrazione, quelli si notano parecchio.   

    Tendo a pensare che le scene di paesaggio o i totem così come navi, maschere ecc. siano stati disegnati da Fernandez in persona, e se si fosse sforzato di disegnare tutto lui sarebbe venuto fuori un ottimo lavoro. 

    Perciò si, si poteva fare meglio sicuramente ma non sono assolutamente d'accordo sull'idea di farlo ridisegnare, quel che è fatto è fatto. 

    La questione è che (forse per la prima volta) lo scrittore perse interesse alla storia, una volta resosi conto che i disegni erano sotto le aspettative. Così tutto il progetto è stato portato a termine con sempre più distacco, pubblicazione compresa.

    Allora il pensiero di rimetterci mano, con nuovi disegni e una diversa conclusione penso sia legittima. Non credo succederà a breve, e sarebbe ancora una volta una cosa mai fatta, ma credo che ne potrebbe valere la pena (un bel cartonato? :lol2:)

    Molto del clamore suscitato da questa storia non sarebbe successo se, come da te pensato, il signor Fernandez si fosse preso il tempo necessario per disegnare di suo pugno la storia, invece che mandare allo sbaraglio i suoi collaboratori/allievi.

  9. 15 minuti fa, Carlo Monni dice:

     

    Per me è credibilissimo invece.

    Anche per la casa editrice, quindi lo si accetta, ma se posso, con incredulità.

    Per il prossimo albo è altrettanto plausibile che la cosa non abbia funzionato e che Cico sia in una situazione completamente diversa.

    Per un uomo di avventura accasarsi significa morire, altrimenti era un uomo di famiglia e certe cose da giovane non le avrebbe fatte.

    Che poi Cico è sempre costretto a fare qualcosa è un dato di fatto. Può essere che nel periodo in cui si svolge la storia era meglio così anche per lui, non dico che deve essere sempre sfortunato e nei guai. Poi i "guai" possono essere anche montagne di piatti da lavare e mocciosi urlanti per casa... Io non ci resisterei neanche un giorno...

     

    • Like (+1) 1
  10. Cico è un messicano ed è plausibile per un messicano amante della buona tavola sposarsi, mettere su una locanda e gestirla con moglie e mocciosi al seguito.

    Ma stiamo parlando di Cico! I miei amici sono tutti sposati o lo sono stati, ma loro non mi vedrebbero mai sposato con figli, semplicemente perché non sarei credibile.

    Cico è un grande piccolo uomo, è coraggioso (se vuole), di sicuro è pronto a tutto per riempirsi la pancia, ma stiamo parlando di una famiglia e di una attività commerciale...

    Semplicemente non è credibile. Magari può averlo fatto (tipo in uno speciale estivo), ma di certo presto è stato cacciato in malo modo ed è tornato a fare il giramondo cercando vana fortuna.

    • Confused (0) 1
  11. A me Zagor condannato a "sparire" per aver fallito ha dato troppa tristezza. E' lo stesso stato d'animo che provo quando danno "Il pistolero" di John Wayne in Tv, che difatti non riguardo mai. Farò fatica a leggere il sicuro proseguo, perché temo già la morte dello Spirito con la Scure, sicuramente una conclusione epica, ma troppo definitiva!

  12. Finalmente il cartonato ha uno spazietto pubblicitario in terza di copertina del Magazine.

    Nonostante abbia ricevuto severe disapprovazioni per le mie prese di posizione (ma ho ricevuto altrettante meno eclatanti approvazioni), tenevo molto a questo tesoro ritrovato.

    Sono fiducioso che un giorno riuscirò a leggerlo, se lo trovo in biblioteca sicuramente lo prenderò a prestito.

    Un altro "peso massimo" in libreria proprio no, anzi vedo come fare per togliermi dai piedi altri libroni presi con troppa noncuranza in passato.

  13. Ho apprezzato che nella ristampa di SdW abbiano aggiunto pagine e un intero albo ai primissimi episodi (oggi chissà cosa succederebbe!), ma Polese a sostituire il primo D'Antonio (il cui tratto era cambiato troppo negli anni) era un bel passo indietro.

    Tarquinio in questa serie per me è stato un bell'acquisto e di sicuro si è trovato più a suo agio che se fosse stato confermato su Tex.

  14. 2 ore fa, Diablero dice:

    Finalmente sono andato a ritirare il volume che mi aspettava da quasi una settimana.

    Letto tutto (e c'era scritto tanto). Grazie Diablero della condivisione. Farebbe troppo male, a chi come me è affezionato a un certo modo di fare fumetti, sfogliare questa pubblicazione e non sapere mai come realmente sarebbe finita la storia.

  15. 17 minuti fa, PapeSatan dice:

    Questa è una cosa che avevo auspicato anch'io in tempi non sospetti. E' chiaro che chiunque sfogli la sceneggiatura originale sia preso dalla curiosità di confrontarla con la rispettiva tavola disegnata, per cui la giustapposizione di sceneggiatura e tavola sarebbe stata la soluzione più pratica e ragionevole per un'analisi esegetica del volume. Non credo che avrebbe dato fastidio ai soli interessati alle tavole dover sfogliare le pagine il doppio delle volte e tenere la testa ferma sempre nella stessa direzione. 

    Sarebbe stato bello si, ma alla fine il libro sarebbe costato di più.

    "accatastando" tutto il materiale a colori (lo è anche la sceneggiatura), buona parte dei fogli usati per realizzare il libro sono costati meno, essendo stampati a un solo colore.

    A malincuore comprendo la scelta editoriale (da fan sfegatato/esagitato ovviamente no!)

  16. 3 ore fa, Angelo1961 dice:

    Ora che ce l'ho tra le mani ti dico che avrebbe stonato parecchio, non per la storia, ma per i disegni così lontani dal Tex dell'epoca e non solo per i volti. Però il mio è il giudizio di chi ha lasciato (momentaneamente) Tex quando in edicola è comparso il primo albo disegnato da Fusco. Cioè voglio dire che mi stonava, infastidiva, ogni NUOVA variazione di stile. E sottolineo NUOVA  perchè quando ho iniziato a leggere Tex avevano già lavorato per lui Letteri, Nicolò, Muzzi, Gamba, Ticci, quindi le "novità" rispetto a Galep, non le avevo registrate come "novità" e le ho accettate. Non so se mi sono spiegato.

    Benissimo, ti ringrazio.

     

    3 ore fa, Marcello R. dice:

    Ombre di morte è un regalo inaspettato, è ritrovare la fidanzatina dell’adolescenza ad una Reunion di classe e scoprire che c’è ancora sotto traccia quel piacersi vicendevolmente.

    Purtroppo la ex fidanzatina l'abbiamo ritrovata, però è zoppa.

    Ora speriamo le confezionino un bel bastone per farla arrivare a destinazione.

    Io con la mia prima "Due di Picche" ci troviamo alle cene di classe, ci sediamo sempre accanto e l'ultima volta sono andato pure a prenderla e riportarla a casa.

    Finiamo la serata sempre con un agghiacciante silenzio e poi "Ciao".

    Già dal 1983!

  17. 16 minuti fa, Letizia dice:

    Chiedere il parere altrui è lecito.

    Farsi un parere personale però è meglio.

    E non costa poi molto.

    La parte di discussione che mi ha coinvolto in prima persona ha messo tra me e questo libro una distanza incolmabile. Come ho detto "non lo voglio nemmeno se me lo regalano", non per il suo contenuto, ma per come è stato progettato e praticamente imposto. Come ho detto non avevo dubbi che tipograficamente sia ben realizzato, è tutto il resto. Lo so sono fatto così ma ci posso fare poco. E non è il costo, di cui non mi sono mai lamentato.

  18. Da osservatore (perché la mia precedente condotta non mi permette più di esprimere pareri personali alla pubblicazione), chiedo a chi ha letto la storia e la sa inquadrare nel suo preciso periodo storico, se avrebbe stonato nella collana regolare, ovviamente negli albi a ridosso del numero 100. Perché a diversi giorni dalla sua effettiva uscita in libreria, su "Ombre di Morte" si discute di tutto, fuorché del suo effettivo contenuto, che è il fumetto. Le recensioni su Amazon sono poche e infelici, fuori di qui nessuno ne parla, se non riportando pari pari l'entusiastico annuncio aziendale.

  19. <span style="color:red">48 minuti fa</span>, Mister P dice:

    sul Giuramento, salvo per il finale (allungato) ha gli interventi redazionali di 80 in 80 strisce (scena del giuramento compresa!).

    Anche La caccia è allungata nel finale, ma poi rispetta lo "schema 80". Lo stesso per La sconfitta, probabilmente modificata in corso d'opera.

    El Morisco ha due strisce aggiunte nel #101, poi rispetta lo "schema 80". Gilas e Il massacro cominciano a strisce ma la conclusione è pensata per il gigante.

    Chinatown scritta in due tempi potrebbe spiegare la cesura tra la parte "cinese" e quella messicana.

    Prima di tutto grazie delle osservazioni e complimenti per la pazienza e l'occhio di falco.

    Una piccola cattiveria che ho malignamente pensato e ignobilmente infilo in questa discussione visto che è preferibile che non intervenga più "in quell'altra": Ok, gli autori erano presenti (magari non consenzienti) e le modifiche alle storie vennero eseguite in prima persona, ma oggi "quella storia" non si può toccare, non si può modificare (ma si porta ugualmente a conclusione), mentre cinquant'anni fa per far entrare le strisce nella gigante era tutto (giustamente) permesso e lecito. Se scrivo che Tiger non può fumare sigari... mi tirano le frecce!

  20. 8 minuti fa, Diablero dice:

    Ancora con questa storia che dovrebbero fare il libro come vuoi tu al prezzo che vuoi tu? Dopo che hai dimostrato che non sei il target? Come se adesso arrivasse un fan dei manga a dire che Tex deve essere fatto come i manga...  :rolleyes:

     

    Mi correggo... tu sei fuori come un balcone!!! Vuoi CENSURARE la storia per togliere le sigarette?????? :blink:

     

    Ma lo vuoi capire che l'edizione "come la vuoi tu che piace a tutti" QUI NON LA VUOLE NESSUNO???? Perchè sarebbe PESSIMA e SENZA SENSO????

     

    Che PIACE SOLO A TE????

     

    (anzi... a questo punto penso che se te la facessero esattamente come vuoi, poi salteresti su con qualche nuovo motivo per lamentarti)

     

     

    Ripeto, perché mi sembra lampante che non mi so spiegare:

    il libro va così, la versione da edicola andrebbe cosà.

    Neanche io la voglio sulla regolare, va meglio adesso?

    Non deve andare bene a ME, ma alla normalissima platea che ogni mese compra Tex, in cui io mi riconosco mentre voi siete probabilmente più... non lo so, comunque diversi.

    Io fuori di qui conosco altri appassionati di Tex, e non ci litigo MAI, anche quando dico che certe storie di Nizzi le dovevano pagare e poi bruciarle nel caminetto. E anche quando faccio notare che certe storie di Tex Willer con Tex centrano molto poco.

  21. <span style="color:red">3 ore fa</span>, marco6691 dice:

    Certo che l'inedito dei Beatles è completo, per Tex

    "Now and then" è uscita praticamente in contemporanea a "Ombre di Morte" e segue una strada parallela e interessante.

    C'è il demo (che mostra le intenzioni del compositore) e la versione "per il mondo" in cui c'è il completamento, l'ammodernamento e anche l'eliminazione di un frammento.

    C'è la versione mp3 che costa un euro, il vinile limitato per chi si vuole svenare, il cd raccolta per chi pensa che comprare una sola canzone sia uno spreco di tempo e denaro.

    <span style="color:red">1 minuto fa</span>, Carlo Monni dice:

    Ora ne ho la prova definitiva: Dix, tu sei irrecuperabile.

    In fondo il tuo nickname ha un senso perché tu non sei mai uscito dagli anni 50, anzi, forse,  sei rimasto  ancora più indietro.

    Non sei il solo, intendiamoci, ma almeno Angelo1961 nel suo candore di conservatore riesce a strappare un sorriso e rimane simpatico, tu sei solo irritante,

    Prendo atto. Ma sono per il pluralismo di opinione, a differenza di chi "o sei d'accordo o non sei degno". Anche il tuo irrecuperabile entusiasmo su tante storie o iniziative mi lascia perplesso, ma è la tua opinione, che rispetto anche se non condivido affatto.

    <span style="color:red">24 minuti fa</span>, Diablero dice:

    La differenza fondamentale è appunto quella: erano tutte serie e "speciali" da EDICOLA.

     

    Cosa vuol dire? Che in edicola vendono un casino.

     

    In libreria? Non tanto. Non con il pubblico di Tex, a cui non puoi proporre "graphic novels"

     

    Se non ci sono motivi particolari, come in questo caso, che ostacolano la pubblicazione in edicola,  A PUBBLICARE IN LIBRERIA E BASTA CI RIMETTONO SOLDI.

     

    Pubblicano prima in libreria le serie che in edicola non vendono abbastanza: ti pare il caso di Tex?

    E' una strategia per abituare chi fino a ieri non ha mai comprato libri a fumetti a decidersi e farlo. E io sono il primo a essere in disaccordo! Ho adorato i libri strenna (Tex e gli indiani è il mio preferito), ma appunto come dici tu che ci sia scelta, non imposizione.

    "Ombre di morte" il ritrovato/incompiuto e "Ombre di morte" completo e anche sistemato (se davvero è inquadrato Tiger mentre si fuma i cigarillos!)

  22. 21 minuti fa, Carlo Monni dice:

    Mi auguro vivamente che tu stia scherzando.

    Se lo avesse detto chiunque altro ne sarei stato sicuro, ma con te onestamente il dubbio mi sorge, dopotutto sei quello che con le sue uscite proprio in questo thread è riuscito a far scappare Boselli dal forum quindi nulla mi sorprenderebbe di meno dello scoprire che eri serio.

    Sono qui da diversi anni e credo che ormai tutti sappiano come la penso.

    Il mio sarcasmo (che non è scherzoso e vorrebbe non essere serio) dipende da tanti fatti pregressi, e neanche tutti imputabili alla nuova gestione Bonelli o alle sue attuali strategie editoriali.

    Esce l' albo speciale gigante per i 40 anni di Tex (la storia di Buzzelli che non sapevano come proporre). Ha il successo che merita e dall'anno dopo ogni estate un texone.

    Esce il volume speciale "Oklahoma" ed è ben accolta: dopo alcuni anni ecco i Maxi

    Esce la storia di Eleuteri-Serpieri fuori canone: eccovi i romanzi a fumetti semestrali

    Facciamo un bel regalo ai fan di Villa e proponiamo in anteprima in libreria la sua storia nuova dopo un botto di anni: ogni anno un Texone d'annata ancor più grande e cartonato (versione normale o limitata con copertina telata). Esaurita? Ristampare!

    Esce l'inedito di Bonelli/Tarquinio a cui occorre realizzare un finale? Ecco una nuova serie esclusivamente per libreria!

    Solo in occasione di Lucca? Ma no... se vende la faranno anche bimestrale! 

    Ed era uno dei vari motivi che mi fecero allarmare già al primo annuncio.

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