Vai al contenuto
TWF - Tex Willer Forum

Il Biondo

Cowboy
  • Contatore Interventi Texiani

    134
  • Iscritto

  • Ultima attività

  • Giorni con riconoscenze

    2

Messaggi pubblicato da Il Biondo

  1. Il 23/7/2023 at 20:41, Diablero dice:

    Ma possibile che dopo questo thread a nessuno sia venuta voglia di leggersi "la ballata del Mare Salato" originale? :rolleyes:

     

    Ecco, dopo questo tuo rimbrotto mi sono procurato l'integrale Rizzoli di Corto Maltese (a prezzo scontato, prima o poi l'avrei recuperata in ogni caso visto gli elogi generali all'opera di Pratt).Comunque non puoi dire che non ti si prenda sul serio.

    La storia mi è piaciuta, cosa per me non scontata con un fumetto extra bonelli, ed anche il personaggio di Corto è nelle mie corde. In ogni caso necessiterà di una seconda lettura per "entrare" meglio nella vicenda.

  2. Spiace per l'autore, ma mi trovo in accordo con Sartana e Testa di Vitello. Storia fiacca, in effetti superflua al pari di ritorno a Redrock. Personaggi privi di spessore, trama che avanza in maniera forzata e artificiosa, dialoghi freddi e giù di tono. Le due storie del 2023 Rujano non hanno mantenuto il livello della precedente "Vancouver". In generale finora un'annata Texiana da sufficienza risicata, almeno sulla regolare. Anche secondo me Del Vecchio non al massimo (comunque buono), forse il comparto grafico in questo caso ha risentito della vicenda poco ispirata.

  3. Il 30/7/2023 at 15:08, Leo dice:

    Lo spunto originale (Carson braccato) e i disegni che, per quanto statici, sono spesso molto belli, tengono a galla una buona storia che, pur compressa nelle dimensioni ridotte imposte da questa operazione speculativa dei BIS, non froda il lettore, consentendogli di passare una mezz'oretta in compagnia di Tex e Carson

    Concordo, l'ho letta volentieri.

    Sembrerebbe che il buon Zamberletti qualche storia di routine dei nostri possa scriverla. Bisognerebbe vedere come se la cava almeno su una doppia.

    I color proprio non mi piacciono, quindi non potrò giudicare quello in uscita a breve.

  4. Non posso dire che questo sia un brutto Texone, merito anche degli ottimi disegni di Brindisi che già alla prima apparizione texiana si mostrava a suo agio con la rappresentazione del west e dei nostri beniamini. La storia si fa leggere con leggerezza,  arrivando a conclusione senza grandi sussulti ma senza neanche grosse cadute. Tra i difetti metteri un Kit Willer in versione un po' troppo arrendevole e il poco approfondimento di alcuni personaggi, il predicatore su tutti. Fino alla sparatoria finale i nostri rimangono praticamente inoperosi, venendo imbeccati e condotti per mano dal vecchio apache...e prima fregati dallo scout...non stiamo appunto parlando di un capolavoro. Tra i pregi gli ottimi disegni e la scorrevolezza  generale. 

    Non conoscendo l'opera di Pratt non posso esprimermi in merito alla questione plagio che altri lettori meno ignoranti del sottoscritto hanno sollevato. Bello l'articolo introduttivo sulle città dei ladri.

  5. 52 minuti fa, borden dice:

    Non solo è OVVIO che NON hanno consumato, ma non mi sembra neppure che ci sia il dubbio. Altrimenti lo avrei fatto capire dal dialogo, che semmai, data la frustrazione di Waldrip e la bautta sul whisky, lascia capire il contrario.

     

    E  c'è il precedente del battello, in cui veniva detto a chiare lettere che la tecnica di Kate si ferma prima.

     

     

    Non è mica Lily Dickart!

     

     

    Ma se ambiguità c'è, ben venga.

     

    Ok Borden.

    Comunque si, come hai potuto leggere, per molti, la scena è stata ambigua.

    Soprattutto a primo impatto.

     

    39 minuti fa, Carlo Monni dice:

    Poche parole sulla questione cronologia. Boselli sta seguendo una versione, non esattamente identica ma comunque basata su quella, della cronologia che ha usato nel romanzo di alcuni anni fa.  Le vicende descritte tra "La Mano Rossa"  e fino allo scontro con Mefisto avvengono grosso modo fino all'estate 1860. Quella che nella narrazione originale era sostanzialmente una versione romanzata della rivoluzione messicana del 1911 viene da Boselli storicizzata reale "Guerra de la Reforma" che si concluse ai primi di  gennaio 1861 con l'ingresso trionfale di Benito Juarez a Città del Messico. L'anno seguente i Conservatori avrebbero fatto un altro colpo di Stato ma questa è un'altra storia.

    Rientrato in Texas Tex si unisce a Damned Dick e Rod Vergil e rimane con loro fino agli eventi successivi al 2 aprile 1861 narrati in "Tra due bandiere".

    Immediatamente dopo la Guerra Civile si riprende il filo delle vicende di Tex narrate da GLB a partire da "La banda del Rosso" in cui Tex viene reintegrato nel Corpo Speciale.

    L'incontro con Lilyth avviene verso la fine del 1865 o primi mesi del 1866, in ogni caso diverso tempo prima del maggio 1867, caduta dell'Impero di Massimiliano in cui si colloca la vicenda dell'evasione di Montales con l'incontro con Lupe.

    Per far tornare tutto bisognerebbe pensare che nel mondo di Tex i Navajos siano rientrati prima da Bosque Redondo o addirittura non ci siano mai stati. Non sarebbe nemmeno la prima licenza storica su Tex, quindi non mi preoccupa, Kit Willer nato nel 1866 sarebbe perfettamente in linea con l'età che dimostra nell'eterno 1885/1886 in cui si svolgono in n genere le attuali avventure di Tex.

     

     

    Grazie per il chiarimento!

  6. Che poi, premesso che secondo me Kate non si concede davvero al nemico in questa storia, anche se effettivamente una prima lettura trae facilmente in inganno, tra andare a letto con qualcuno per secondi fini e uccidere (tizio sul battello, che ok in quel momento è una minaccia) con il sorriso sulle labbre e poi parlarne con grande leggerezza, la cosa più grave mi pare  proprio la seconda...

  7. <span style="color:red">11 ore fa</span>, Diablero dice:

    1) Kate NON va a letto con Jim, lo fa ubriacare, e lo droga (pensa lei) arrivano al massimo a baci ed effusioni, poi quando lui crolla, ancora semivestito, per l'alcool ingurgitarto (ma lei crede che sia per il sonnifero) lei si affaccia alla finestra. La scena con i due pard era praticamente "in diretta", non era un "ore dopo".

    Concordo

     

    <span style="color:red">11 ore fa</span>, Diablero dice:

    2) È credibile che Kate non sia mai andata a letto con Jim prima? Come cavolo ha fatto? un conto è se si fosse presentata come una bella vedova, in cui ci poteva stare un periodo di corteggiamento o di ritrosia "per le apparenze", ma lei si è travestita praticamente da prostituta...  ha fatto fregare prima il portafoglio a Jim da un borseggiatore tutte le volte con un cartello nel saloon che diceva "non si fa credito"?

    Magari Kate è stata sulle tracce di Jim per molto tempo e i due potrebbero essersi conosciuti fuori scena NON in città, in altro contesto, e lei per farlo uscire allo scoperto potrebbe averlo adescato senza concedersi e poi attirato in paese con la scusa di discutere del piano per la rapina in banca e magari, solo in quel momento, per quagliare anche in camera da letto…

    Poi in ogni caso i problemi per la reputazione di Kate non si porrebbero, dato che la conosciamo come agente che nell’800 si sposta per tutto il paese…magari all’est, sua residenza più stabile, manco ricorre a certi sistemi, e quando è in trasferta per un certo periodo dall’altra parte del continente mica deve farsi problemi per come la considera la gente del posto no? Poi ogni lettore avrà la sua versione e potrà gradire o meno il personaggio, e magari tanti che non sono minimamente interessati alla questione si gustano semplicemente l'avventura.

     

    <span style="color:red">4 ore fa</span>, Diablero dice:

    Ma è chiaro che l'intenzione di Boselli NON ERA di mostrare Kate che va a letto con qualcuno, in nessuno dei "casi" in cui investiga (o spia) qui.

    Comunque nell’ottica di un personaggio positivo ricorrente su una serie come Tex mi sento di condividere questo punto di vista.

  8. Ok Diablo, mi hai rinfrescato un po' la memoria e confermato che la continuity si fa incasinata...però io davo già per scontato che kit nasca dopo la guerra...non che mi faccia le pippe sulla cronologia eh...piuttosto potrei  avvalermi dei servigi di una certa kate:Pperò così per curiosità, a prescindere dal fatto se con la serie Tex Willer si arriverà o no a quel punto, magari se @borden avesse voglia di dirci la sua in merito al tempo trascorso tra fine guerra, incontro con Lilith e nascita di kit...

  9. Vedo che si sta discutendo d'altro, ma sono un attimo confuso...chiedo a qualcuno sul pezzo con la cronologia...se sbaglio qualcosa correggetemi.

    Tex prima della guerra aveva mollato i ranger per fare il cowboy con i suoi amici. Mi pare però di ricordare che nell'albo il patto di sangue il nostro sia in servizio. Quindi post guerra civile rientra nei ranghi. Temporalmente secondo voi quanto tempo passa tra la fine delle ostilità e l'incontro con Lilith? 

    Grazie:)

  10. Secondo me 2000 annata di buoni soggetti, ma poi le vicende in questione non mi hanno coinvolto più di tanto.

    2005 sopravvalutata, 2001 e 2002 invece ottengono meno di quanto meriterebbero.

    Alla mefistolata, pur riconoscendo da un certo punto della storia evidenti e più o meno invalidanti difetti, non riesco a volere male. Vedi primo albo ottimo, o i disegni strepitosi di Villa...

  11. Congratulazioni Borden! :cool:

    Da piccolo le tue storie Zagoriane mi facevano sognare e Tex mi emozionava con i tuoi capolavori...anche se crescendo è diventato più difficile provare le stesse emozioni con le nuove storie, il livello si mantiene sempre alto.

    Quantità e qualità, complimenti!!

     

     

     

     

     

  12. 1 ora fa, Piombo Caldo dice:

    Kit che scambia il sangue con il giovane indiano e il successivo funerale alla maniera indiana

     

    L'inzio della vicenda, nonostante il solito Kit peggio di un gatto nero per qualunque giovane gli stia vicino, è una parte che trovo comunque buona anche io!

     

    1 ora fa, Piombo Caldo dice:

    alla carovana di immigrati svedesi e il rapporto che si crea tra Tiger e la ragazza bianca, cosa che non si era mai vista,

     

    Svedesi, tedeschi, mormoni sempre carovana è...anche il rapporto tra Tiger e la ragazza è appena appena accennato...secondo me il problema maggiore della storia è che nelle pagine di un unico albo l'autore non è risucito a caratterizzare abbastanza i personaggi, ad approfondire le situazioni e creare il giusto pathos, anche relativamente all'altra scena che citi, ossia il patto di sangue tra i tre.

     

    1 ora fa, Piombo Caldo dice:

    l duello di Tex con il giovane indiano che protrae per tutta la storia e che si risolve senza nulla di fatto

     

    Anche questa soluzione, con il fiero indiano che non approfitta di una situazione di vantaggio, non la trovo così originale, più che altro l'interesse si genera per una storia che potremmo vedere in futuro...

  13. Mi sa che negli ultimi mesi sia io che la regolare stiamo vivendo un periodo di stanca...anche questa vicenda, come le due precedenti, non mi ha colpito particolarmente. In generale sa tutto un po' troppo di già visto (amico di Kit che ci lascia le penne, racconto intorno al fuoco, indiano che cerca rivalsa su Tex, carovana ingannata dalle guide e attaccata da indiani bellicosi, fortino abbandonato con tanto di immancabile cannone da caricare a mitraglia...)e capisco che sia difficile proporre costantemente variazioni sul tema, però ahimè se la storia non riesce a creare il giusto coinvolgimento la riproposizione di situazioni già viste pesa maggiormente. In sostanza ho notato una certa freddezza di fondo, che stona maggiormente se la vicenda vorrebbe essere particolarmente drammatica e come punto saliente dovrebbe presentare il patto di sangue tra i protagonisti (o tra Kit e Nayati?)

    Tra l'alto i nostri qui hanno la tendenza alle cariche allo scoperto come nei migliori albi di Faraciana memoria...svedesi impalpabili, compresa capelli di sole...

    Tiger meno protagonista di quanto noi lettori forse ci aspettassimo, la scena di Carson con le due guide che questa si mi pare inedita però anche abbastanza forzata, i disegni di Font, che apprezzo e ai quali sono affezionato, ma che denotano comunque il passare degli anni anche per l'artista spagnolo...

    Insomma non vorrei sembrare troppo critico, di per sè l'albo non è da buttare e qualche sequenza carina c'è, ma il fatto è che mi aspettavo di più.

    Sicuramente sviluppato su due albi il soggetto avrebbe quanto meno permesso maggior approfondimento e coinvolgimento.:deserto:

    • +1 1
  14. Mi aggiungo a chi aspetta con trepidazione questo Texone, in particolare dopo gli ultimi due un pò sottottono. Tutto è possibile, ma personalmente viste le anticipazioni di trama e gli autori coinvolti non credo che rimarremo delusi. Sicuramente trovo eccessivo il pregiudizio a prescindere verso storie ambientate nel passato, ma tant'è, ognugno ha le sue preferenze.

  15. Tra venerdì e sabato ho recuperato la storia nella sua interezza, e pur trovandola buona non mi ha convinto come le altre "lunghe" su Tex Willer. Sicuramente interessante l'episodio storico dell'affare Bascom, che per quanto mi riguarda nella prima parte ha catalizzato l'interesse rispetto alle vicende con protagonista Tex. Proprio alcuni aspetti di queste ultime non mi hanno convinto invece più di tanto, in particolare l'escamotage dell'incontro con i tre rurales secondo me richiede un po' troppa sospensione d'incredulità...così come la "stima" (forse non è la parola gusta) che Tex nutre per Idqhuaon,comprensibile a parti inverse, e i conseguenti patemi d'animo nel dover "tradire" la parola datagli la trovo un filo eccessiva, essendo il delaware a tutti gli effetti un macellaio e cacciatore di scalpi. Altro punto a mio avviso poco credibile è la facilità con cui ad un certo punto il nostro e Dalkay vanno e vengono dal rifugio di Don Santiago, descritto come un covo segretissimo, ma alla fin fine scarsamente sorvegliato e non così irraggiungibile...in generale la costruzione di diverse situazioni mi è parso un pò forzata rispetto al solito e pertanto la vicenda risulta a mio avviso complessivamente meno riuscita.

    Ho invece trovato pienamente soddisfacente l'albo finale con tortura di Tex ed assedio alla collina. In merito ai personaggi mi è piaciuta molto la caratterizzazione di Cochise nel momento in cui è costretto alla guerra, così come anche quella di Delkay (che mea culpa non ricordavo protagonista negativo del maxi con i tre Bill) mentre risulta meno interessante la figura di Tazhay e non così memorabile neanche lo stesso Kircher.

    Una buona storia come detto, che mette le basi per sviluppi futuri, ma che in definitiva per me rimane un gradino sotto alle migliori della serie.

     

     

  16. Dopo la buona prova precedente Ruju sforna una storia abbastanza fiacca, forse come già dibattuto anche  per via di un soggetto, non me ne voglia Barbanera, che non brilla particolarmente.

    Personalmente non mi ha disturbato il recupero di Sam Spring assolto al processo, mentre ho trovato più forzato il ripescaggio (in tutti i sensi) di Holmer. Non sarebbe bastata la presenza come capoccia del nuovo pezzo grosso?? Caratterizzare inutilmente il capo dei predoni come fratellastro del Tuerto mi pare poi sia servito esclusivamente a strizzare l’occhio alla vecchia storia…Sanders and family impalpabili, lui mi è parso proprio poco credibile come sceriffo...

    Sceneggiatura quindi deboluccia con soluzioni semplicistiche e sequenze di ordinaria amministrazione, portate avanti in maniera un po’ fredda.

    Cosa mi è piaciuto meno: la confessione dello sceriffo al processo, la sparatoria contro pistoleros davvero troppo scalcinati, il comportamento esagerato dei pecoroni ed ipocriti abitanti di Redrock.

    Cosa ho gradito maggiormente: i disegni, adatti a mio avviso al tipo di storia, la scena con il giovane predone lasciato andare ed il pestaggio finale. Un po’ poco.

    Ultimi quattro mesi globalmente sottotono, peccato.

    • +1 1
  17.  

    40 minuti fa, valerio dice:

    Ma anche GLB ha avuto un periodo piuttosto lungo (non come quello di Nizzi), di declino con storie davvero brutte, non solo semplici, ma proprio brutte. Dal 250 in poi praticamente tutte e alcune anche un poco prima.

     

    Quelle del periodo in questione di GLB le ho lette abbastanza recentemente e concordo con te.

    Però se ho ben capito post 250 del creatore di Tex vennero pubblicati solo fondi di cassetto o storie appena abbozzate, il tutto arrangiato alla meno peggio...o mi sbaglio??

  18. Off topic parziale, e pubblicità progresso:)

     

    Mi permetto di dire a chi volesse leggersi storie semplici e dal gusto antico, avventurose e con buon ritmo, di fare come me: leggete la serie dall’inizio, se già non l’avete fatto.Se dal 100 in poi ho letto tutto, del primo centinaio finora conosco direttamente molto poco, principalmente storie verso la fine dello stesso. Confesso di avere sempre avuto un po’ di timore reverenziale nell’avvicinarmi alle prime mitiche vicende, timore legato anche al fatto di poter restare deluso trovandole magari troppo datate. Invece in questi giorni mi è presa l’ispirazione e ho attaccato dal numero 1. Che dire, le storie filano lisce e le sto leggendo con mucho gusto! Magari altri lettori meno stagionati come il sottoscritto sono titubanti ad affrontare le prime pionieristiche avventure per  il mio stesso motivo, per cui mi sento di rassicurarli.                                   Certo, le storie hanno un impostazione differente da quelle moderne e presentano soluzioni che probabilmente oggi non sarebbero proponibili pari pari, ma non per questo, almeno a mio giudizio, risultano antiquate.  E poi sono ottime per una lettura rilassata, “a cervello spento”, tanto discussa ultimamente e salita agli onori della cronaca ;)

    Troverete un Tex molto più manesco e letale, svariate affascinanti donnine e incontrerete “per la prima volta” tanti topoi della serie che si ripeteranno nei lunghi anni a venire.         

    Io ho vinto la mia storica e magari generazionale ritrosia e per il momento posso dire di essere soddisfatto!

     

     

     

    • +1 2
  19. Mi inserisco brevemente nel discorso generale, perché nello specifico non ho letto il maxi in questione.

    Anche volendo affrontare la lettura di una storia con leggerezza ed in totale relax, che di sicuro non è un atteggiamento condannabile, ci dev'essere un limite alle scorciatoie narrative. L'abuso dei soliti cliché, inseriti senza la minima variazione e più volte nella stessa vicenda, pregiudicano il mio godimento della storia indipendentemente dall'autore che ne fa uso. Poi ognuno è libero di preferire lo stile ed il Tex originale di GLB, quello di Nizzi o gli episodi più epici di Boselli, però ci sono vicende che a livello di trama filano bene ed altre che oggettivamente scricchiolano. Il che non vuol dire che queste ultime non possano comunque presentare qualche buono spunto e che non possano essere apprezzate da più d’uno. Però, almeno per me, alla lunga stufano, a maggiore ragione se presentano di base poca varietà. E capisco anche  il lettore storico che nei primi 2000 smise di leggere il nostro, in quanto pure nel me stesso ragazzino ricordo ad un certo punto la noia e la preferenza che andava a Zagor. A giudicare poi da quello che leggo su Nizzi mi pare che il suo atteggiamento verso personaggio, lettori e colleghi non sia proprio edificante…..il che comunque non inficia quanto da lui scritto di buono.

    Sicuramente il fatto che Tex sia un fumetto popolare non dovrebbe giustificare storie scritte con sufficienza o sciatteria! :indiano:

    • +1 1
  20. Buona storia breve, da 7,5 in su. Niente di nuovo o con particolari pretese, però un concentrato di texianità Glbonelliana. Buona la coppia Rico Torres/Cubero, la mia preferenza va comunque a quest'ultimo, e ottimi i dialoghi e la caratterizzazione dei nostri, con un Tiger particolarmente loquace ed animato da un buon spirito d'iniziativa. Tra i villains meno incisivi invece i due "pezzi grossi" di Lupton, che peraltro vengono lasciati liberi al termine della storia, dopo l'avvertimento di possibili future conseguenze spiacevoli per la loro salute. Abbiamo invece un Tex particolatmente duro ad inizio vicenda ed una scena forte, con l'uccisione a sangue freddo della moglie da parte del citato Cubero. Sempre affascinanti i vecchi pueblos, ancora di più se costellati di scheletri di conquistadores spagnoli come quello in oggetto:D Ottimi come al solito i disegni di Ticci, che ho preferito a quelli di Giolitti presenti nella prima parte di storia.

×
×
  • Crea nuovo...

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.