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borden

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  1. XIII non fa testo, è un fumetto ormai datato. Gli altri non li conosco, ammetto. Ma a parte la storia di Breccia, non mi pare che le mie per la serie si leggano più rapidamente , che so, di un Comanche di Hermann, che pure è degli anni Settanta. I balloon giganteschi e le didascalie di Mortimer e Blake, o il numero di vignette di Tanguy e Laverdure oggi non sarebbero consentiti.
  2. Forse allora mi dovrebbe rispondere qualcun altro, per es Angelo. Visto che tu mi dai ragione. E che cosa sono'ste regine nere? Titoli, autori? Non riesco a trovarle. Trovate. Ma hanno più pagine.
  3. Mi interesserebbe avere qualche titolo di queste serie recenti, ma "intense".
  4. Ah! Ah! Dimentichi di dire che alla fine si scopre che il colpevole è Carson, stanco di vivere all'ombra di Tex...
  5. 5) Ti prendo un po' in giro. Mi diverte. Ma è vero che sei troppo sintetico. Naturale che conosco sia gli Albi dell'Intrepido che gli album francesi classici dagli anni Venti in poi. Diciamo da Becassine e Tintin sino a XIII e Thorgal? Ma i fumetti Bonelli necessitano di altri ritmi. E' impossibile per noi e per i nostri lettori riassumere un'intera scena d'azione con due vignette e una didascalia come in Mortimer e Blake e nel primo Blueberry. E già a partire da Bernard Prince e Comanche le storie si rarefanno anche da loro, in quanto a intrighi e contenuti. Oggi, come spesso ho detto, anche i fumetti franco begli sono totalmente diversi. Provare per credere. C'è di tutto e alcuni si leggono in cinque minuti. Quella dell'intensità narrativa è una mezza verità che appartiene al massimo agli anni Sessanta-Settanta e alle serie più classiche.
  6. Come al solito, Jeff, non capisco che cosa stai dicendo. Quale tipologia? Quale sostanza? Spiegati meglio, di grazia.
  7. Vi annuncio che ho approvato soggetto breve a Letizia. Ma non saprete mai quale sia perché non desidera essere né citata né pagata. Il motivo mi è ignoto. Ma, dato il recente scambio di vedute, era giusto farvi sapere che, almeno a livello di soggetto, una storia l'ha azzeccata e scritta.
  8. Che le altre sono troppo generiche e già utilizzate. Ti eri già risposto da solo.
  9. Grave però, e molto, che gli edicolanti non sappiano farsi mandare la copia dal distributore locale, che sicuramente ne ha parecchie centinaia di scorta pronte alla bisogna e invece inutilizzate e destinate al macero!! Insisti! In che comune sei?
  10. Sì, ma non è così. Che diamine ci dovrebbe essere nel carro? un'arma segreta? L'arma segreta è Narbas stesso, come spera Padma . E lo dice. Altrimenti a che serviva cercarlo nell'aldilà? Vedete? Ognuno ha i suoi gusti, come dicono i francesi.
  11. Non ti offendere, ma chi ti capisce è bravo. Se ti spieghi meglio, forse posso darti una risposta. Quale piano? Quale segreto? Che cosa non capisci, nonostante le "eccessive spiegazioni" che mi sono state imputate da altri, della faccenda del carro etc?
  12. Mefistoleide va bene. In quanto al ritmo, ma perché mai avrebbe dovuto essere veloce? Le storie classiche di Mefisto, a parte la Gola della morte, veloci non sono. E io son più classico di come mi dipingono.
  13. Beh, leggilo, prima. A me non pare cervellotico ma semmai classico. Personalmente sono ancora sorpreso da come da taluni è e stato accolto l'ultimo albo della storia dei Cestaro. E mi chiedo come avrei dovuto fare diversamente. Il montaggio intrecciato nei finali è un mio marchio di fabbrica e lo si trova nel finale del passato dei Carson, degli invincibili, del recente I guerriglieri di Juan Cortina. In tutte le mie storie. Non sempre viene bene allo stesso modo? Forse. Ma quel terzo albo dei Cestaro non mi sembrava tra i peggio riusciti. La storia dell'Alchimista era ben più complessa e forse lo era troppo, per dire. E anche per la storia di Civitelli leggo dei commenti talvolta a mio parere esageratamente negativi, dato che, ripeto, non è una storia strutturata diversamente dalle altre, a parte la rilevante e non trascurabile presenza del fantastico che forse fa la differenza. Ma, quanto a ritmo e intreccio, non è diversa per es dalla storia delle navi recentemente osannata forse al di la' dei suoi meriti... Aggiungo che certi commenti come quello di Letizia (che a mia replica non ha risposto) sulla inutilità tutto sommato della storia, mi lasciano perplesso., Mefisto era assurdamente a piede libero, se ben ricordate.. E Padma non si rivedeva da quarant'anni. Bah, ho fatto del mio meglio... Di più non potevo.
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