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TWF - Tex Willer Forum

Il Biondo

Cowboy
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  1. @juanraza85ho semplificato ma condivido la tua analisi, a parte Finn. Per me rimane anima nera e basta, al di la di tutto
  2. Così per gioco, uno per ogni sceneggiatore "storico" Fraser Phil Turner Cobra Galindez Mickey Finn Due traditori e due anime nere
  3. Ciao, io qualcosa avrei ma non riesco a caricare l'immagine provo a copiarti i link come testo https://ibb.co/ZJTLKBC https://ibb.co/Bn2VbnN https://ibb.co/2NgWS2H https://ibb.co/89Sx3wP
  4. Colto da nostalgia napoleonica ma deciso a leggermi una storia texiana quest'oggi ho riletto (ma è come se fosse stata la prima volta) il texone in questione. La parte migliore sicuramente è quella che tratta la rivalità tra lupo rosso e Nathan, mentre la parte d'azione contro reynolds e i suoi scagnozzi è davvero troppo lineare, con avversari davvero di basso livello. La cosa più stucchevole è il susseguirsi di agguati in cui i cattivi sparano come coscritti. Un piccolo sforzo per variare queste situazioni e renderle più credibili si sarebbe potuto fare. La vicenda nel complesso si lascia leggere, ma sarebbe stato più interessante dedicare maggiore attenzione alla vicenda dell'ex trapper e del bambino. A livello grafico non posso dire che la prova di Ambrosini sia tra le migliori viste sulla collana, ma ammetto che data la nostalgia citata inizialmente me li sono abbastanza goduti.
  5. Beh io mi riferivo alla storia e alla sua peculiare atmosfera, in quel caso si sospesa tra sogno, realtà e leggenda....con grande merito dei disegni, che ben contribuiscono alla particolarià dell'opera. Non concordo quindi sul giudizio così estremo in merito a Breccia, che comunque sta bene sugli speciali e non vorrei sulla regolare.
  6. Sicuramente un bel numero, con disegni che valgono il prezzo del biglietto, un buon soggetto ed una storia globalmente riuscita, al netto dell'effetto "tamarro" di alcune sequenze già evidenziato da altri. Niente di eccessivo, però a mio avviso questa caratteristica contribuisce a far venire meno la citata atmosfera fiabesca e surreale che parrebbe dover caretterizzare la vicenda, e che alla fin fine io invece non ho granchè avvertito. Per fare un confronto, su questo tema stravince Snakeman che unisce bene azione, atmosfera onirica e spiritualità. In sotanza un ottimo prodotto, anche se probailmente mi aspettavo che lasciasse maggiormente il segno. Magari con le prossime letture... Su questo concordo al 100%, quasi da lacrimuccia
  7. Come già accennato non sono in grado di rispondere a questa domanda, troppi fattori in gioco. Come altri metterei GLB fuori concorso in quanto creatore del nostro. In generale sono comunque contento di poter spaziare tra stili e caratterizzazioni anche diversi dall'originale, purchè il personaggio e lo spirito della serie non venga stravolto (e qui ognuno avrà il suo grado di sopportazione). Relativamente agli sceneggiatori principali posso comunque dire che: - Leggendo il GLB dei tempi d’oro si colgono appieno l'essenza del personaggio, la sua grandezza ed i motivi del successo della serie. - Le storie che più mi hanno emozionato sono quelle di Boselli (in coppia con Marcello). - La storia che più mi ha divertito in assoluto, e in generale quelle più leggere e scorrevoli, sono di Nizzi. Quanto agli altri: - Pur con tutti i difetti universalmente attribuitagli, qualche storia valida l’ha scritta anche il buon Nolitta, anche se globalmente della vecchia guardia è quello che apprezzo meno. - Ormai Ruju ha scritto un buon numero di avventure, ma le prime probabilmente rimango ancora le sue storie migliori. Speriamo recuperi un pò di smalto. - L'ex Manfredi è entrato poco in sintonia con il personaggio, peccato visto l'altra sua ottima serie western. - L'ex Faraci ha scritto relativamente poco e quindi un calo oggettivo e repentino come quello che ha avuto non depone a suo favore. P.S. PESSIMISTICO Spero che le nuove leve saranno in grado di tenere alta la bandiera texiana nel momento in cui l'attuale curatore sarà costretto a cedere il timone. In caso contrario o piuttosto che assistere ad uno snautramento eccessivo della serie, ne preferirei la chiusura.
  8. Personalmente trovo che i difetti in questa storia prevalgano sui pregi, che pur ricordo esserci in alcuni passaggi. In generale e ad essere buoni direi appenna appena passabile, 6--. Però i gusti son gusti, per restare in ambito Nizzi a me non dispiacciono alcune storie del tardo periodo che mi par di capire risultino indigeste alla maggior parte dei forumisti, tipo i i cavalieri del wyoming o la rivolta dei cheyennes...potremmo farci l'ennesima classifica, tipo "le mie storie brutte di Tex preferite" o "storie schifate dai più ma che meritano una seconda chance"
  9. Non so rispondere alla domanda oggetto della discussione, però intervengo per dire che a mio parere almeno una storia vecchio stampo come quella proposta da @Letizia dovrebbe uscire ogni anno, tra una storia più "moderna" e l'altra
  10. Mi sa che non hai colto la citazione @Diablorojo82
  11. Condivisibili i pareri di @PapeSatan e @San Antonio Spurs, Anche @Letizia che più che di texianità parla di coerenza del personaggio tutti i torti non ha, però come detto in questa vicenda Tex è comunque centrato...forse semplicemente non sono entrato in sintonia con la storia.
  12. Mi metto tra quelli moderatamente soddisfatti da questa storia, supportata da disegni allo stesso modo discreti ma che non mi fanno gridare al miracolo. Fatte queste premesse, e senza voler passare troppo per rompiballe, vorrei chiedere quanti di voi in ques'albo hanno ritrovato una certa texianità, perchè è la cosa che più mi è mancata durante la lettura. Nonostante Tex agisca e parli in maniera bene o male "formalmente corretta" ho avuto la sensazione di stare leggendo una storia nella quale si sarebbe potuto sostituire il nostro con un cowboy/tutore della legge qualunque...anche l'atmosfera generale, boh...sono più sensazioni che cose concrete, però...ecco, visto che da quando seguo il forum ho notato che questa mancanza di texianià è una cosa spesso rimproverata alle storie moderne, segnalo che in questo caso ne ho proprio avvertito la mancanza. Storia western passabile, ma quanto Texiana?
  13. Le potenze infernali da sempre si prendono gioco del povero Mefisto. Illuso il mago di averle dalla sua parte. Del resto con tutte le volte che il nostro "è sceso all'inferno e tornanto senza un scottatura" è palese che i demoni laggiù non lo vogliano per niente. Li metterebbe presto in riga e prenderebbe il posto del capo...
  14. Appena letto...livello sempre alto, azione ed avventura, intrighi, personaggi interessanti...più passa il tempo e più mi piace questa serie! Chissà se almeno degli assassini di Jim Tex riuscirà a fare giustizia...una pulce nell'orecchio l'anticipazione del prossimo albo l' ha messa...ma penso e mi auguro di si
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