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TWF - Tex Willer Forum

valerio

Ranchero
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Everything posted by valerio

  1. Ma sai, i pistoleri scalcagnati fanno parte della "base" di questo fumetto, fumetto western. Insomma sono indispensabili, come gli indiani. Stregoni, Demoni e creature fantastiche lo sono molto meno su Tex. Sono un di più, ben presente nella lunga storia della saga, ma a dir molto parliamo di un impatto del 10 per cento. E per un di più ci vuole qualcosa di ben speciale e impattante secondo me.
  2. Va benissimo, si, ma deve essere fatto bene. Ultimamente abbiamo avuto la storia di Ruju, che nonostante la stima per Ruju devo purtroppo definire la peggior storia di Tex degli ultimi 10 anni, e le due di Mefisto molto controverse come abbiamo visto. E' ovvio che chi dice, anche sui social, che Tex è solo cavalcate, indiani e western puro sproloquia e che GLB metteva parecchia magia e affini, ma deve essere centellinata e plausibile... Il problema è che più di Mefisto è difficile trovare come avversario magico, e se persino Meisto fa sempre la figura del cioccolataio figurati gli altri...
  3. Concordo, ma direi che forse forse sarebbe meglio mettere da parte proprio il magico su Tex oramai. Troviamo nuovi nemici, ma western (o al limite stile Tigre), ma basta magia, anche perchè ne ha fatta tanta GLB e comunque trovare un personaggio magico potenzialmente più pericoloso di Mefisto mi pare impossibile. Già sono 70 anni che c'è questa specie di Demonio e ad ogni storia, nonostante i suoi poteri quasi illimitati, le prende di santa ragione, meglio nemici in carne ed ossa fatti bene. E lo dice uno che ha come nemico preferito Mefisto, ma anche basta magia. Abbiamo pure visto cosa è successo con Ruju, sul tema...
  4. Storia che è un pugno nello stomaco. Il tema del razzismo e dei massacri è stata più volte trattato su Tex, ma qui viene fatto con buona efficacia. Tutto funziona bene, inutile ripetere la trama, ben spiegata da chi mi ha preceduto. Siamo ancora in zona "Nizzi in stato di grazia", anche se la prima crisi è vicina. Ad ogni modo, al netto di qualche lungaggine e qualche origliata di troppo, la sceneggiatura funziona, Tex è duro e deciso, Carson ottima spalla, i dialoghi in perfetto stile Glbonelliano, e si finisce soddisfatti. Monti non era né Ticci né Villa, ma funzionava molto bene in questo genere di storie e personalmente lo rimpiango Un 7 e mezzo generale.
  5. Più che ti, ci. Ci un gran sburòn. L'è mei es un sburòn che un pataca, tanimodi.
  6. Va letto tutto se a uno piace Tex. Avrà qualche fan pure Ruju o persino Manfredi, boh. Se ci siete battete un colpo. Io non sono fan di nessuno, ma certo quelli che prediligo sono i tre "storici" (GLB CN e MB).
  7. Tutto giusto, ma il dato è che Tex non è letto dai giovani e credo ci siano dei motivi precisi. Vuoi il genere western, vuoi mille altri motivi, ma questo è. Il ricambio non c'è stato. I lettori hanno un'età ben più avanzata di quelli che leggono altri fumetti. Chiaramente il discorso è più generale che non "il Tex di GLB è vecchio", è Tex ad essere vecchio, anche quello di Nizzi e di Boselli. Quello di GLB è anche vero che forse è più veloce, ma è anche molto scorretto politicamente e molto arcaico nei primi 70 80 numeri e abbastanza arcaico dopo per i tempi moderni. Boselli è più moderno perchè? Perchè crea storie ricchissime di intrecci e con molta attenzione agli aspetti psicologici dei personaggi. Poi Boselli eccede in spiegoni e spesso è pesante, ma il contesto in cui mette Tex è più moderno. Mentre Nizzi è, semplicemente, divertente. Ha trasformato Tex in una commedia western (non sempre, ma in diverse occasioni), e un lettoro poco smaliziato si diverte. Anche questo è più moderno, perchè nella sua semplicità ti strappa sorrisi e la storia scorre leggera. Naturalmente questo non è bastato a portare nuovo pubblico, perchè nè Nizzi nè Boselli hanno saputo conquistare nuove leve in numero tale da restare su vendite altissime (ma Tex vende più degli altri Bonelli egualmente, come ben sappiamo, però soprattutto per lo zoccolo duro di noi vecchietti), ma questo ritengo sia molto dipendente dal genere qestern, che oggi è poco appetibile. Il mio migliore amico è un avido lettore di fumetti, anche Bonelli, e non è nemmeno giovane, ma mi dice che non capisce come sia possibile che nel 2022 ci sia gente che legge un fumetto western... Poi sul dicorso GLB, Nizzi e Boselli, ci sono anche molti che sono legati al Tex di Nizzi e Boselli, per carità. gente che ha iniziato a leggere con loro. Ma credo davvero che la maggior parte di noi sia nata con Bonelli. Persino chi ha cominciato negli anni 80 si ritrovava sul tamburino il nome di GLB anche se la storia era di Nizzi, e confondeva Nolitta con GLB, quindi il marchio GLB resta molto forte per quasi tutti noi. Ah beh, questo è sicuro. Anche un Boselliano o un Nizziano necessitan di recuperare i classici, ed è anche per questo che GLB vende meglio. Chi nasce con Nizzi e Boselli non va certo a ricomprarsi una ristampa di loro due.
  8. Ma figuriamoci se un ragazzino di oggi può accettare un personaggio (oltretutto western, genere quanto mai fuori moda) che dà del limoncino ai cinesi, della palla di neve ai negri, fa continuo body shaming, spara su avvoltoi e lupi, tortura la gente e fuma come un turco (parlo del Tex di GLB). Dai, su.
  9. Certo, c'è una piccola parte di pubblico più giovane, ma il grosso dei lettori di Tex ha dai 50 ai 90 anni, tutta gente venuta su con GLB 40 o 50 anni fa.
  10. Non lo so, chiedi a Diablero, è lui che ha i dati.
  11. Certo, la Bonelli fa benissimo a ristampare GLB, vista l'età media dei lettori. E' come se una casa discografica facesse dischi acquistati solo da settantenni, cosa vuoi che ristampi i dischi dei Maneskin? No, ristampa Mozart e Verdi o al limite i Beatles. Chiaramente questo non significa in automatico che i beatles siano meglio dei Maneskin (ok, paragone ridicolo, ci sono 1000 categorie di differenza), ma solo che i consumatori sono anziani. Sono relativamente pochi i lettori attuali che hanno iniziato con Nizzi e pochissimi quelli che hanno iniziato con Boselli, da qui i risultati che indichi.
  12. Le ristampe di GLB vendono di più perchè i lettori di Tex sono settantenni e non c'è stato ricambio. Quindi sono legati a quei titoli, che considerano (e sono, alcuni) davvero mitici. Io sono nato con il Tex di Bonelli e sono legato a quello, e se devo prendere una ristampa mi prendo quello. Anche se non sono settantenne ma cinquantenne. Il Tex che leggevo a sei anni era di GLB e anche a 15 anni.
  13. GLB era un grande autore e questo è chiaro, ma sono giusti gli esempi che fai. Per dire...il peggior interprete di Cavalleria Rusticana è stato....il suo autore Pietro Mascagni, surclassato da tutti i direttori d'orchestra che l'hanno incisa negli ultimi 70 anni.
  14. In effetti...ma più che altro ora che li legge tutti, è morto di vecchiaia...
  15. Molto più prosaicamente, c'è chi ritiene che il Verbo non si possa toccare e chi invece pensa di si. Non credo di sbagliare se dico che alla maggioranza dei lettori non frega nulla del cervello di Padma e di quanto questo cozzi con GLB.
  16. Appunto. E' evidente che il canone è quello di GLB, o almeno il canone principale. Come è evidente che anche lui abbia fatto le sue scivolate, le sue storie brutte, i suoi errori, e diverse cose al limite del credibile, ma era il creatore e se avesse deciso di mettere il famoso tutù a Tex avrebbe avuto ragione lui. Però diversi lettori, e anche io tra questi, pensano che col passare dei decenni e il trascorrere il personaggio di mano in mano, vada necessariamente adattato il personaggio ai tempi che mutano. Ho più volte asserito che il Tex di GLB difficilmente potrebbe interessare un ragazzino oggi, per tutta una serie di motivi. Poi certi paletti ci vogliono, ma trovo molto interessante vedere Tex cambiare (un pò) a seconda dell'autore che lo scrive. E' molto interessante vedere Boselli che rivoluziona totalmente il contesto in cui Tex opera (e però a volte lo vorrei vedere impegnato in storie più classiche, Bos, un pò meno barocchismo e un pò più di storie tipo L'inesorabile sarebbero da me ben accette, per alternare...visto che le sai scrivere egregiamente quelle storie li). E' interessante vedere Nolitta che trova un Tex più umano e dubbioso. Come dite? Il Tex di GLB non ha dubbi? Pazienza, è un altro autore e ci mette del suo. Di Nolitta mi infastidisce la prolissità, quello si. Non sono integralista, no, lo ammetto. Di Nizzi mi dà molto fastidio la tendenza (del suo Tex tardo), a farsi catturare e mi manda fuor di cervella la tendenza a slacciare i cinturoni. Cosa, questa, inaccettabile. Tex può essere catturato ma in maniera meno ridicola e meno ripetuta. Ecco, qui si va davvero troppo fuori canone. Nessun fastidio per le bistecche e patatine invece, tanto più che erano ben presenti con GLB, anche se meno. Molto apprezzato il tocco giallo e la grande ironia. C'è del manierismo? Si, ma è un Tex divertente, non mi importa assolutamente se in alcuni punti si discosta da quello di GLB. E' un Tex immediatamente riconoscibile. Mi sta benone. Basta che non si faccia infinocchiare da pirla in continuazione. Il Tex politico o pseudo tale di Manfredi, invece mi atterrisce. Non ci trovo proprio nulla di Texiano, tuttavia anche lui ha diritto a scrivere il suo Tex, ed evidentemente se lo scrive(va) significa che in qualche modo funziona. A me, però, non piace. Il buon Ruju è uno che cerca di stare noiosamente nel canone e va bene. Apprezzo il suo classicismo, ma non si può lasciare a Boselli il compito di scrivere tutte le storie ambiziose, che poi le spalle del Bos crollano. Ci sono vari Tex e lo trovo molto divertente. No, l'integralismo non mi compete.
  17. Diableruccio, stavo solo confermando ciò che dice Chinaski, prenditela con lui.
  18. Quoto. Chissenefrega è la parola. A volte pare che i lettori, o alcuni lettori, siano quasi convinti che i personaggi delle nuvole parlanti siano reali ed esistenti, mentre sono personaggi di fantasia e lettura di evasione, senza per questo voler liquidare il tutto come opere di scarso livello intendiamoci, dico solo che sono letture fatte per passare una bella oretta o due in relax, seppur di qualità. Le pippe mentali di taluni lettori sono ben superiori a quelle degli autori, devo concordare anche qui, ahimè.
  19. Mettiamo pure GLB su un piedistallo con scritto sotto "Creatore di Tex" ma, per favore, non adoriamolo. Grandi e scoscianti applausi.
  20. Ma le critiche a queste storie sono sacrosante, tuttavia io credo che ci si possa anche inventare qualcosa di sana pianta, si. Lo faceva GLB, l'ha fatto Nizzi e può farlo anche Boselli. Dal mio punto di vista la doppia storia e segnatamente la seconda, funziona poco per una svariata serie di motivi e Padma è solo uno e nemmeno il più importante. Molto peggio la maniera in cui è trattato Yama, secondo me. Oltre a tutta una serie di ingenuità (che comprendono anche la prima parte, a dire il vero, che comunque resta migliore della seconda), che di solito il Bos non si concede, essendo un autore MOLTO attento e accorto. Ma stare li a "menarla" con Padma per 15 pagine mi pare un filo esagerato...
  21. Sono talmente permaloso che quando mi hai accusato di essere un attore che recita per i like (cosa ridicola) non ho proprio ribattuto. C'è chi ha classe e chi no e non ribatterò nemmeno a questa ultima sfilza di insulti. Concludo semplicemente dando ragione al Monni e al suo ultimo commento, ha proprio centrato il punto. Che poi dove sarebbe l'insulto di darti del fan di GLB non lo vedo proprio, ma tant'è...
  22. Un utente può essere criticato come può esserlo un autore, e non è che si debba per forza sempre sentire provocato. O gli si dà sempre ragione o è una provocazione. Non funziona esattamente così. Quello che volevo dire è esattamente ciò che hai detto ora tu, se poi una persona si sente provocata continuamente sono anche problemi suoi eh.
  23. Ma non si può mai dire nulla di Diablero? A me pare uno che spacca il capello in 4 per dimostrare che nessuno scrive come GLB. E' una mia impressione, poi posso sbagliare, ma non mi si può impedire di dirlo.
  24. Minkia che discussione esasperante... Fatte salve tutte le critiche che io per primo ho fatto della Mefisteide, chi ha il Santino di GLB e sostanzialmente non sa apprezzare nessun altro autore, dovrebbe appendere un bel poster di GLB in camera e si, smettere di leggere Tex. Perchè la base di tutto è questa: l'idea che c'è un solo Dio e tutto il resto è ridicolo. Punto di vista molto parziale e che crea intorcigliamenti tipo quello qui presente.
  25. Non c'è dubbio che la componente "sfasciatutto" di Tex si sia placata fin quasi a sparire. Non so se dipenda dai tempi che cambiano e dal PC imperante oppure dal diverso carattere deglisceneggiatori post GLB, ma questo è. E' vero che pare un Tex più maturo, e forse è anche giusto, mi immagino Tex come se fossero passati anni rispetto alle storie di GLB, e quindi un Tex più riflessivo e meno manesco. Venendo alla domanda del topic, la risposta è no, e, aggiungo io, giustamente. Copiare paro paro GLB sarebbe assurdo. Il Tex di Boselli è il Tex di Boselli, come il Tex di Nizzi è il Tex di Nizzi o quello di Nolitta è quello di Nolitta. Comincio a stancarmi dei sofismi di quelli che alcuni chiamano "i fanzinari", con tediose e pignole rotture di capello per dimostrare che Tex non è più quello di una volta e che il canone Bonelliano non è rispettato, e quindi Anatema su voi, e bla bla bla. Tex è tante cose, e comunque nessuno degli autori ha mai veramente tradito il personaggio, al massimo ha scritto brutte storie, ma pochi di quelli che si sono succeduti non hanno davvero capito nulla del personaggio. Forse Faraci ma nemmeno...i difetti erano altri, soprattutto altri. O Segura che era un fenomeno di scrittura ma in effetti non aveva idea di come far dialogare i pards e questo perchè davvero aveva una conoscenza troppo limitata del personaggio.
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