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TWF - Tex Willer Forum

valerio

Ranchero
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Everything posted by valerio

  1. Rientro dal mio esilio perchè vorrei anche io fare una critica costruttiva spero...ora, tutti sappiamo che Tex deve molto a Boselli e che da ormai diversi anni Mauro ha assicurato a Tex una qualità (pur nel suo essere un Tex diverso, un Tex 2.0 diciamo, secondo me sostanzialmente lontano da quello originario) che gli altri sceneggiatori recenti non potevano assicurare. Ma secondo me non ci siamo più. Non ci siamo più perchè il talento di Borden pare ormai fagocitato dalla sua ambizione, tanto che a questo punto definirei "pretenziosità". Ambizione di murare tutti i buchi cronologici, di rispolverare e riscrivere tutti i nemici storici, di ricollocare Tex nel tempo e nello spazio, insomma un lavoro immane che ormai pare mostrare la corda. Oltretutto non vi è dubbio che il far ritornare continuamente i vecchi personaggi, spesso, in teoria, morti e sepolti (e ora ci aspetterà, credo, un quadrimestrale della Tigre, che ovviamente si è sfracellata...anzi no), è solo spia di totale mancanza di idee. Non è certo facile inventarsi cose nuove dopo 75 anni, ma qui siamo oltre le Colonne d'Ercole. Nell'albo in questione, pur non essendo necessariamente un purista, è totalmente sballata proprio l'idea di partenza, e, mi si perdoni, ritengo questo albo come uno scivolone tra i più gravi, se non il più grave, dell'intera saga, per i motivi già detti da diversi altri e che non sto a ripetere. Non mi soffermo sui bellissimi disegni di Villa, inutile parlarne. Purtroppo si tratta dell'ennesimo flop per quanto riguarda i ritorni, dopo Lupe, dopo Mefisto (la seconda parte, dacchè la prima era molto promettente) e questo non mi fa affrontare il ritorno della Tigre con tranquillità onestamente. Il discorso commerciale lo capisco bene, ma quando si scade in questo, la qualità e le idee vanno a farsi benedire definitivamente. Mi auguro che ci si renda conto dell'errore (per me grave) di fondo, fatto con questa storia e del trend non proprio magnifico recente, perchè da parte mia c'è il massimo rispetto e ammirazione per il lavoro fatto dagli autori di tex, ma mi pare che il trend sia un pò preoccupante ultimamente, che Facebook acclami o meno.
  2. No, non ci siamo capiti, non è Valerio vs Diablero, è Diablero vs mezzo forum, poi magari io sono un po' più colorito e ho meno pazienza, lo so. Vabbè vedo che si continua a non capire il problema di fondo, anche dal commento inutilmente ironico di Lorenzutti. Mertate un avvenire migliore (cit.). E con questo chiudo.
  3. Io sono serenissimo, ma se non è possibile lasciare un commento positivo senza essere giornalmente considerati dei pirla non so cosa farci. Al centro di ogni flame c è quasi sempre un utente ben preciso, non può essere un caso, e va pur fatto presente. Alla fine resterete in quattro e sarete contenti. Comunque mi prendo una pausa anche io. Non faccio disabilitare l'account perché spero di tornare in tempi migliori. Mi dispiace che il forum sia finito alla mercé della saccenza di una sola persona e del timore del resto del forum a rapportarvicisi per il rischio di flames continui. Pausa di riflessione. Lunga. Mi spiace. Un abbraccio .
  4. Con Barbanera ho contatti privati e non è il presunto flame di questo tipico il problema. Ci sono altri problemi di varia natura che non ho alcuna autorità di esplicare. Concordo sul discorso generale, ma sai, i flames nascono quasi sempre su Nizzi e per un motivo ben preciso. Purtroppo pare che su questo autore non possa esserci un minimo di serenità.
  5. Diciamo che se Barbanera se ne è andato non è esattamente a causa mia... Che poi arroccamento...sto dicendo che questa storia è bella ma non è il mio genere. E Nizzi non rientra di certo tra i miei idoli letterari. Quindi boh, se c è uno elastico su Nizzi sono io.
  6. Barbanera era tempo che voleva andarsene, non certo per questo topic in particolare... Comunque si, la mia era più che altro una battuta. Il problema è che non è possibile commentare una storia di Nizzi senza che arrivino i soliti commenti su Nizzi in generale, nel bene e nel male. Praticamente Non cè nulla di più divisivo di questo autore e non è possibile parlare serenamente di una qualsiasi sua opera. Se valesse il detto se ne parli bene o se ne parli male purchè se ne parli, certo è che non lo batterebbe nessuno.
  7. Ma per niente. In realtà siamo perfettamente in topic. FDA è un prequel e quindi si sta discutendo di prequel e sequel (per colpa mia sostanzialmente), da giorni
  8. Comunque Letizia dimentica che Carson vivrà oltre 100 anni.
  9. Ma infatti FDA, come ho detto varie volte, non è tra le mie preferite in assoluto e nemmeno tra le mie preferite di Nizzi, è una bella storia ma non è il mio genere. L'unico prequel che ho amato davvero è stato Furia Rossa, che arrivò anche a commuovermi, cosa che non mi è capitata con nessuna storia di Tex a parte "il giuramento" e "Patagonia" quando Tex dà l'ultimo saluto a Kit. Tre capolavori, (anche se quello che viene dopo la scena della tomba ne "il giuramento" lo trovo un filino sotto le aspettative).
  10. Beh, ottanta non esageriamo. Comunque le emorroidi si possono avere ben prima di quella età. E te lo dice un esperto mondiale.
  11. Preferisco andare avanti che tornare indietro, sostanzialmente.
  12. No, sempre uomo d'azione, ma con un carattere che si evolve con l'età. Mah, io non ci vedrei nulla di strano, anzi l'evoluzione ci sta. Bonelli faceva invecchiare ed evolvere i personaggi. Sarà che io idealizzo poco e sono molto realistico, ma immagino i nostri eroi come persone reali, e vorrei vederli maturare. Bonelli lo fece in modo forse troppo repentino (davvero vedere Kit da una storia all'altra cambiare di molti anni era anche troppo), ma lo fece, e secondo me giustamente. Altrimenti ci ritroveremmo oggi ancora con un Tex ventenne e fuorilegge. A me piacerebbe moltissimo un Tex ultracinquantenne, d'altra parte abbiamo visto uno Zagor con i capelli grigi di recente... Con quel menù io sarei morto 20 anni fa. Bistecche e patatine, e al massimo tortillas in Messico. Mai una verdurina, mai il pesce (che a loro fa schifo), birra e whisky. Devono avere il fegato spappolato e lo stomaco perforato. Se poi consideriamo che non dormono praticamente mai, o con un occhio solo (anche io ultimamente non dormo mai perchè soffro di insonnia, ma col cavolo che potrei stare ad inseguire criminali, è già molto se non stramazzo) e che non hanno una vita sessuale ma hanno una vita stressantissima, mi chiedo come possano essere ancora vivi in prima battua, e come non siano ricoverati in un manicomio in seconda battuta. Nonostante questo li vedrei volentieri invecchiare (fino a un certo punto ovviamente) e vedere come evolverebbe il loro carattere.
  13. Ma io lo vedrei settantenne, ma che fa anche cose diverse. Magari meno fisico e più strategico. Insomma mi piacerebbe un Tex in evoluzione. E comunque questa evoluzione in parte c'è con gli sceneggiatori post GLB. Infatti capisco poco chi lo pretende immutabile.
  14. Mauro, ho usato male il termine. Non avrei dovuto dire "non mi piacciono" (d'altronde il tuo Texone su Tex giovane è una meraviglia, eccome se mi è piaciuto!), avrei dovuto dire "non mi interessa", ma ne abbiamo parlato molte volte. Quando hai aperto una collana su Tex giovane, nonostante che il Texone mi fosse molto piaciuto, sono stato contento, così non avrei trovato il Tex giovane sulla regolare o sul Texone, perchè pur essendomi piaciuto, voglio vedere un Tex che va avanti, non che torna indietro. Ti dirò di più, a me piacerebbe addirittura vedere Tex sessantenne e settantenne col tempo. Come GLB ha fatto una evoluzione anagrafica molto forte, mi piacerebbe che anche gli altri autori la facessero. Questo non significa presentare i ns pards imbolsiti (Tex e Carson sarebbero imbattibili anche a 70 anni e rotti), ma dar loro una evoluzione anche psicologica e comportamentale, come la diede GLB in modo molto marcato. E' per questo che apprezzo anche dei Tex molto diversi da quello classico, semplicemente mi immagino quei Tex come dei Tex di differente età. D'altra parte tutti un pò cambiamo. Io non sono quello di 20 anni fa e men che meno di 40. Nel bene e nel male. Detto questo, tu fai benissimo a scrivere il Tex giovane in una collana tutta sua, so che lo scrivi molto bene, ma non potrebbe essere altrimenti.
  15. Si si, lo so, ma è una mia immaginazione. Se volete togliere ai lettori la loro immaginazione è finita. Non sto dicendo che voi fate un Tex più anziano o maturo che dir si voglia, sto dicendo che lo leggo come se fosse così. E' uno dei motivi per cui non mi piacciono le storie del Tex giovane. Perchè vivo Tex come un personaggio in divenire. Già non concepisco molto, per mia forma mentis, che Tex possa avere la stessa età di quando lo leggevo 40 anni fa, se poi devo immaginarmelo ventenne non mi interessa proprio. Preferisco immaginare Tex come un uomo di oltre 50 anni, o anche 60, in perfetta forma, ma non più il ragazzo/uomo di una volta, quindi un Tex che si comporta anche in modo un pò diverso.
  16. Al di là che concordo su tutto ciò che hai scritto, ma questo non ha importanza, scrivi molto bene. Non si capisce perchè tu debba lurkare. Scrivi, credo che tu possa dare contributi piacevoli e importanti. Si dovrebbe anche considerare il fatto che a molti lettori (la maggioranza?) non interessa che il Tex di Nizzi, Nolitta, Borden e tutti gli altri, debba essere fedele a quello di Bonelli. Ci possono essere vari Tex, come sempre accade nell'interpretazione artistica. Questa è la mia posizione generale in linea teorica. Poi, in realtà, rimango anche io spesso molto perplesso quando vedo cose troppo lontane dall'origine. Ma molta gente no. Questo è un discorso interessante. Comunque, il Tex di GLB, credo sia cambiato certamente per il cambio di età dell'uomo Bonelli, ma anche perchè Bonelli ci ha fatto vivere il cambio di età di Tex. E' partito con un Tex giovane e scavezzacollo, e poi (spesso con scarti di diversi anni in pochi albi), ce lo ha fatto vedere sposato, poi padre, poi con un figlio grande eccetera. E quindi con un cambio di comportamento e di psicologia notevole. Per quanto riguarda i successori di Bonelli, io che vedo sempre il lato positivo, mi immagino che abbiano proposto un Tex più anziano di quello proposto da Bonelli, e quindi molto meno istintivo, più posato, meno manesco, e magari meno sveglio di un tempo in certe situazioni. Poi certo, probabilmente questa non è stata una scelta, ma semplicemente un loro modo di scrivere e interpretare il personaggio, ma da lettore mi immagino, leggendo i successori di GLB, di leggere un Tex con qualche anno di più e quindi un pò diverso da come era prima. E di solito mi piace lo stesso.
  17. Infatti io ritengo Patagonia la tua storia migliore, e nella top 3 di tutti i tempi di Tex, mentre a te, chissà perchè, piace relativamente poco. Però siamo in sintonia su Maradona, e non è poco
  18. Confermo, purtroppo, la mia idiosincrasia per le storie brevi, anche se il color che ho commentato ieri mi era abbastanza piaciuto. Questo parte male, già dalla copertina, con un Tex rachitico. Le storie le ho trovate tutte così così. Quella di Borden sfrutta il tema della Magia. La Magia mi piaceva molto da ragazzino, ora mi annoia su Tex. Non si può dire che sia fuori luogo perchè c'è sempre stata, ma non mi piace quasi più. E infatti qesta storia non mi è piaciuta, poi la Magia e il mistero in una storia di Tex così breve, pare proprio fuori contesto, sembra Dampyr. Quella di Ruju è accettabile, la ragazza rapita da un indiano che poi un pò se ne innamora è uno spunto carino, ma nulla di trascendentale. La storia si segnala per i disegni di Tisselli, che paiono più ch altro dei quadri di Tiepolo. Solo che c'è un effetto nebbia onirico, che dà l'impressione di leggere la storia sotto effetto della marjuana. Molto strano. Il resto nella media (bassa) delle brevi, soprattutto l'ultima, davvero noiosa. "Potabile" quella di Simeoni.
  19. Ehi, finalmente un color multistorie valido. L'ho appena letto, e le storie sono tutte buone, le cose migliori mi paiono la storia di Borden, con un finale davvero a sorpresa e il Carson giovane e trombino di Barbieri. Finalmente si vede Carson nel pieno delle sue arti amatorie! Ma poi la storia è davvero carina.
  20. Puro vangelo. Io comunque non ho affatto la mosca al naso, sono tranquillissimo.
  21. Oh, giusto, perchè perdere tutto questo tempo?
  22. Dai, devo passare oltre al trauma e la rileggerò questa estate. Di solito mi ci metto in estate, quando ho molto tempo. Vado in spiaggia con borse intere di vecchi Tex e mi rimetto a leggere.
  23. L'ho riletta anno scorso in spiaggia, ti dico anche la location, ma queste storie così totemiche fatico a "recensirle" per vari motivi (anche quella di Mefisto-Yama non ho commentato). Un motivo è che non vedo cosa potrei aggiungere, un altro è che se ho un filino di delusione dalla rilettura (ed è il caso di questa, non di quella di Mefisto) non mi va di rovinare il ricordo e la festa con qualche appunto negativo. A me ha traumatizzato.
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