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TWF - Tex Willer Forum

valerio

Ranchero
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Everything posted by valerio

  1. Comunque, a parte tutto, mi è sembrato più un lavoro da regolare o da Maxi che da Texone. Storia classicissima anche se un pò arzigogolata. Sul Texone vedrei meglio sceneggiature meno consuete, o se consuete e classiche, di qualità maggiore (tipo alcune delle prime di Nizzi o l'inesorabile del Boss) Capisco bene che il Texone è più una prova per disegnatori inconsueti, ma anche la sceggiatura dovrebbe un pò esserlo. Col Texone mi aspetto di sorprendermi un pò e qui non mi sono sorpreso.
  2. Il texone puzza da morire. L'ho letto in treno con la FFP2 e sentivo un puzzo infernale. Sulle capacità medianiche di Tex, ok che le ha sempre avute, ma mi è parso un po' troppo.
  3. Letto in treno. probabilmente non ero dell'umore giusto (e si, bisogna essere dell'umore giusto anche per leggere), ma pur considerandola una storia riuscita non mi ha appassionato. Manfredi meglio del solito direi, ma continua a non essere la mia tazza di the su Tex. Comunque fila tutto liscio, a parte che le capacità mediatiche di Tex che capisce solo dalla faccia della madre che il morto non è quello giusto, farebbero concorrenza a quelle di padre Pio, che al solo vederti capiva che eri stato a letto con la cugina e ti dava dello sporcaccione. A parte questo la storia fila. Ma, ripeto, sarà manfredi, sarà che ero di umore strano, non ho provato alcuna emozione. Belli i disegni, del tutto al livello della testata. Non metto voti, ho difficoltà a votare la sceneggiatura. I disegni invece 9.
  4. Riguardo al chiamarlo "Kit Carson", credo si riferiscano alla scena in cui sono entrambi imprigionati. A un certo punto Tex esclama effettivamente "Kit Carson".
  5. Storia che possiede luci e ombre notevoli, per mio conto. Diciamo subito che potrebbe esserci qualche spoiler, quindi se non l'avete letta non andate avanti in queste righe. I primi due albi sono, a mio parere, magistrali. L'atmosfera malata del manicomio (coadiuvata dai notevoli disegni dei Cestaro), è davvero convincente. I pazzi sono da brividi. Mefisto, più invasato e deciso che mai, fa davvero paura e la vicenda è snodata con grande padronanza di ogni momento narrativo....per i primi due albi. Si arriva all'ultimo albo con entrema curiosità, ma qui avviene ciò che talvolta accade con Borden, ovvero la vicenda si intrica, succedono troppe cose che lasciano anche confusi e soprattutto si cade a capofitto in incongruenze od errori che invece non sono consueti. Intanto la polizia, gli amici della palestra, Kit e Tiger, Tex, Carson, Mefisto e Yama tutto assieme in questo albo finale, dentro il manicomio, è troppa roba. Borden perde a volte il senso della misura e qui ci cade a capofitto. Poi...ok che Yama è un pirla, ma qui si esagera. Sa fare solo danni. Addirittura risveglia Carson da un sonno ipnotico che lo avrebbe certamente portato alla follia permanente e permette a Tex di liberarsi (in modo comico...tramite un pugnale incandescente che va a sciogliere dei legacci che solo pochi minuti prima aveva definito praticamente impossibili da far cedere, e ovviamente senza bruciarsi lui, non sia mai...). Yama chiamato inetto anche dal padre, un vero e proprio ragionier Ugo Fantozzi che si aggira per la storia cone un deficiente. Mefisto fa due errori capitali. Il più importante è quello di aver richiamato al mondo reale Yama, vera sciagura. Ma anche lasciare il pugnale di fianco a Tex è una bella boaiata. Ovvio, Mefisto DEVE sbagliare, sennò vince, coi suoi poteri, ma magari non finire nel mondo del Ragionier Ugo sarebbe meglio. Ma la figura peggiore la fa il povero Kit Willer. Mi perdoni Borden, ma quando l'ho visto avvicinarsi al finto pazzo sul letto, incalzato da "non ti preoccupare, per il riconoscimento ti devi avvicinare", mi sono sentito più o meno come nel famoso "Tex sei tu?" del Mefisto! di Nizzi. Una scena surreale, che il figlio di Tex non si dovrebbe consentire. A questo punto ho davvero faticato a proseguire con l'ultimo albo, al punto che nella parte finale sono anche andato di corsa per concluderlo. Yama deficiente totale e combinaguai di professione, Mefisto che se ne va e lascia Tex con un pugnale a un centimetro dalle mani, Carson che viene svegliato in quel modo dagli inferi della pazzia, Kit che fa la figura del fesso completo e tutto quel casino assurdo quando arrivano gli amici della palestra disarmati, che non subiscono nemmeno un graffio, mi hanno proprio tolto le sensazioni positive dei primi due albi, bellissimi. I disegni molto bene, a parte i volti dei pards che non mi convincono pienamente. Villa, però, e il miglior Galep, nelle storie di Mefisto, la spuntano decisamente. Storia da 9 nei primi due albi e da 5 nel terzo.
  6. Oh, ecco, finalmente chiarezza. Farò così.
  7. Mah, ognuno ha il suo metodo e fa quello che vuole, ma non capisco come si faccia a seguire una storia lunga come questa albo per albo. Da qui a ottobre hai voglia...mi dimenticherei tutto. Io non conosco altro metodo che leggere tutto insieme, vi dirò di più...tutto in una volta sola. Anche leggere un albo al giorno mi scoccerebbe, anche perchè poi bramo di vedere come continua. No no, non potrei leggere Tex diversamente da così. Già coi libri mi scoccia lasciarli a fine capitolo per poi riprenderli il giorno dopo, li leggerei tutti di un fiato.
  8. No, troppo sbattimento... leggo tutto alla fine e solo una volta. Mica si parla di Tolstoj, con tutto l'amore per il nostro Ranger. Poi rileggo ma solo a distanza di anni, quando il ricordo è abbastanza sbiadito da non avere più molti ricordi. E' lo stesso motivo per cui fatico a riverdere due volte lo stesso film, se non a distanza di molti anni. Buona la prima insomma, per quanto mi riguarda. Comunque non ho ancora capito se è meglio leggerli tutti e 7 alla fine o va bene anche leggere i primi tre e poi i quattro.
  9. Scusate non ho seguito molto e ho letto l'ultimo intervento che non mi ha chiarito. I sette albi sono una storia conclusiva da 3 e una da 4, giusto? Anche io leggo SOLO alla fine tutto assieme. E' quindi consigliabile aspettare i 7 albi o posso tranquillamente leggermi i primi tre appena uscito il terzo?
  10. Lascia fare... Si, un peccato, sarebbe stato divertente, una cosa da Goldrake contro Mazinga
  11. Non parlavo di "impedire", ma da quel che hai sempre detto, non ha mai fatto storie sul fatto che tu lo riprendessi. Bene, sono molto curioso su questa storia.
  12. Non lo so, ma mi risulta che Nizzi non ha posto veti, sennò non credo che Boselli avrebbe portato avanti il progetto. Avrà detto no a scriverlo insieme e si a farlo scrivere a Boselli.
  13. Eppure scrivo in italiano. Nizzi ti ha vietato di scrivere una storia sulla tigre?
  14. Beh, veramente Boselli ha chiesto a Nizzi di farlo e non ha ricevuto un rifiuto, a quanto pare. Vediamo cosa salta fuori. La trilogia Nizziana va, come prevedibile, in calando. Il primo episodio è addirittura straordinario e non esito a definirlo un caposaldo della serie. Il secondo è molto buono, salvo poi perdersi in qualche dettaglio. Certamente non al livello del primo, ma una ottima storia. Il terzo stenta ad arrivare alla sufficienza. E' evidente che l'autore si voleva liberare del personaggio e lo fa, ma ora ci penserà il Bos a recuperarlo, non si sa come. La cosa mi incuriosisce assai.
  15. Io ho sempre sentito che era effettivamente così.
  16. Bo. Capito nulla, ma bene così.
  17. Non siamo noi a decidere se una critica è sensata o no, in senso assoluto. Quella di cui si questiona a me interessa poco, nella fattispecie. Io, per dire, non ci avevo proprio fatto caso. Ma se per qualcuno è una cosa insoddisfacente fa bene a dire in piena libertà quello che pensa. In effetti a qualcuno può anche sembrare strano che una storia possa cominciare con Tex in una località desueta senza alcuna spiegazione.
  18. Premetto che a me questa storia è piuttosto piaciuta, come si vede dalla mia rece più su, però non è che se uno fa una critica a GLB debba essere messo in croce. Non esistono autori intoccabili e altri pungiball. E nemmeno se si fa una critica a una storia o a una situazione significa che si consideri un pessimo scrittore il tale sceneggiatore. GLB è il creatore di Tex e ha fatto immensi capolavori, ma anche discrete cagate. Come un pò tutti, del resto. Qua, certe trovate e certi clichè ci stanno anche. Ma si può anche capire che qualcuno si ponga il problema.
  19. Questa me la ricordo noiosetta anzi che no. Benissimo disegnata ma un Nizzi sensibilmente peggiore delle prove precedenti nella collana in questione.
  20. Un'altra persona? Boh...e chi sarebbe? Mi fai capire che scrivo come qualcuno che attacca Borden, Nizzi o non so chi altri. Io non attacco mai nessuno, semplicemente scrivo bene o male di qualunque sceneggiatore o disegnatore, senza stare a guardare come si chiama, a seconda di quello che provo al momento della lettura. Quindi se mi accosti a qualcuno con idee (positive o negative) preconcette nei confronti di qualche artista che scrive o disegna per Tex, sei abbastanza fuori strada. Se c'è uno che se ne frega dei fans e degli haters sono proprio io. Comunque insomma, ci siamo capiti sul punto in questione. Non capisco come tu possa aver fatto a interpretarla diversamente.
  21. Temo che tu non abbia capito nulla. Ho detto che sono calunnie, per me, quelle che dice Guarino a Monni. Monni lo aveva capito benissimo (e anche glli altri utenti).
  22. Ho moltissimi dubbi sul fatto che Nizzi voglia fare il curatore di Tex. Alla sua età, poi. No, non credo. Più probabile che, piuttosto, sopporti di malavoglia il fatto di essere "corretto" da chi considera poco rispettoso del dettato texiano. Ma a quel punto avrebbe forse fatto meglio a non accettare l'incarico sin dall'inizio. Su Guarino, boh. I leccapiedi non fanno mai bene all'artista e neanche a loro stessi e personalmente non ne ho stima in quanto tali. Sul Monni non ho alcun elemento di giudizio, riguardo a ciò che gli ha detto Guarino, ma tenderei a considerarla una calunnia, da quel che vedo qui è comunque evidente che sia un grande fan di Borden, e almeno in questo amore per uno sceneggiatore sono accumunati.
  23. No, io solo una volta ma mi è bastata. E comunque in fondo ci sono arrivato, un pò lungo ma ci sono arrivato. La cosa "positiva" di Nizzi, anche del peggior Nizzi, è che magari fa un disastro epocale ma non lo trovo pesante. Anzi, più è poco ispirato e più è stringato, interi baloons vuoti, lettura rapida. Alaska, invece, ci ho provato tipo 4-5 volte senza mai riuscire ad arrivare al famigerato mostro finale (mi dicono che non mi sono perso niente), perchè il Bos poco ispirato è sempre un volpone e difficilmente "sbaglia" il tiro (tipo botte in testa eccessive, errori dementi dei pards eccetera), ma risulta di una pesantezza e di una difficoltà di districarsi tra i personaggi incredibile,quando invece da ispirato è di una maestria incalcolabile proprio in queste situazioni. Li poi ci sono anche dialoghi farraginosi come poche altre volte. In FS i dialoghi, invece, a volte quasi non ci sono (a parte qualche spiegone tipico del peggior Nizzi), e pensare che era famoso proprio per i dialoghi puntuti e divertenti tra i pards.
  24. Posso concordare, ma almeno a FS riesco ad arrivare in fondo per capire cosa si inventa per aggiungere bruttezza e cose improbabili, mentre in Alaska non riesco nemmeno ad andare avanti per la pesantezza insostenibile. Per me stanno su piani simili, pur essendo due brutture molto diverse.
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