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TWF - Tex Willer Forum

Letizia

Ranchera
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Posts posted by Letizia

  1. <span style="color:red">2 ore fa</span>, Angelo1961 dice:

    Facico notare che Tex ha un buco nella cintura a destra della fibbia. Ora, tralasciando  le norme di eleganza contenute ne "Il saper vivere di Donna Letizia" che ci raccomanda di non portare mai un buco alla destra (non posso pretendere che Tex segua le norme dell'eleganza), significa però che il Nostro ha dovuto allentarla, per cui è verosimilmente ingrassato. :D 

    Se andiamo a vedere i buchi nella cintura, allora di buchi ce ne dovrebbe essere uno solo.

    Se il buco a destra può voler dire che Tex è ingrassato, quelli a sinistra (che sono due) vogliono dire che Tex prevede di ingrassare, e non una volta sola, ma ben due volte (e in totale sono tre volte).:rolleyes:

  2. <span style="color:red">1 ora fa</span>, Magic Wind dice:

    La copertina è molto bella. Palumbo sembra essersi rifatto al primo Galep...

    La copertina sarà anche molto bella, ma la posizione della colt nella mano destra è innaturale: non è in linea con il braccio ma tende a sinistra.

  3. La riduzione pagine/aumento prezzi non ha niente a che vedere con il ritmo.

    Il ritmo si può avere in 110 pagine come in 64.

    Il problema invece è un altro.

    Si riducono le pagine e poi, dopo poco tempo, aumentano i prezzi.

    Ci si ritrova infine con albetti inconsistenti che costano una cifra.

    Negli anni i prezzi sono aumentati non so dirvi quante volte e in futuro aumenteranno ancora.

    Se ogni volta avessero diminuito le pagine adesso pagheremmo per avere solo le copertine.

    Quindi no alla diminuzione delle pagine.

    Inoltre se si vuol aumentare i prezzi ci si deve pensare a lungo perché ad ogni aumento c'è sempre una fetta di lettori che se ne va.

    Da una bottiglia si possono riempire bicchieri finché c'è vino.

    Quando il vino è finito, si diventa astemi.

  4. <span style="color:red">2 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

     

    Seguendo questo ragionamento nemmeno gli eventi precedenti al duello di Tex che si vede ad inizio storia sono mai avvenuti perché mai mostrati.

    Mi rendo conto che, ammesso che io abbia ragione ovviamente , solo una persona potrebbe farvi cambiare idea, ma purtroppo ha scelto di non intervenire più.

    Ma prima del duello non succede niente che non sia raccontato o visto in flashback.

  5. Nella versione del Bos la prima parte è completamente assente e mi sembra poco probabile che tutta la parte mancante sia avvenuta ma non raccontata.

    Così mi pare improbabile che sia raccontata dopo in un flashback o addirittura che sia avvenuta successivamente

    Tex Young si avvicina al covo del Diablo con uno stratagemma, fingendo di togliere dai guai due mezze cartucce, mentre il Tex di GLB segue un certo Carlos di cui viene a conoscenza da una lettera trovata tra i documenti di don Felipe.

    Tra l'altro la lettera è datata 18 aprile 1902.

    Sono due approcci completamente diversi e inconciliabili.

    Impossibile metterli insieme senza l'ausilio di miracoli.

     

  6. <span style="color:red">3 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

     

    Chiariamo un dettaglio importante o altrimenti qualcuno potrebbe equivocare, che mi sa che è quello che è successo anche a te: non è c he la parte di Joan e Don Felipe è stata eliminata, semplicemente non ci viene mostrata. L'ingresso in scena di Tex parte da pagina 11 dell'albo a striscia n. 9,  "Sul sentiero della morte", o, se preferisci, da pag. 91 del Tex Gigante n. 1. Da lì in e fino a tutta la chiacchierata con Jeff nella baracca segue il canovaccio della storia originale. Il flashback è muto ed il vecchio legato al palo è nella stessa posizione, con la testa reclinata, che ha a pag 31 di "El Diablo". (intendo l'albo a striscia). Che sia già morto è solo una tua deduzione ed è sbagliata.

    La scena si sposta su Florecita e poi a "qualche tempo dopo". In questo lasso di tempo Tex ha liberato Joan e sistemato Don Felipe. Molto semplice .

    Perché Boselli abbia scelto di non rinarrare questa sequenza bisognerebbe chiederlo a lui . Io posso solo ipotizzare che la ritenesse un interludio troppo lungo ed inutile rispetto a ciò che gli interessava narrare.

    Nessuna eliminazione, quindi, solo un'omissione si potrebbe dire.

     

     

    L'episodio con Joan e don Felipe avviene dopo il colloquio di Tex e Jeff a casa del ranger e va da pag. 99 a pag. 115 del gigante n. 1.
    Lo stesso colloqio nel Tex Young finisce a pag. 18 e rivediamo Tex a pag. 36.
    In queste 18 pagine Tex avrebbe accoppato don Felipe e liberato Joan (le 17 pagine di GLB).
    Tex ha incontrato già morto l'uomo al ranch, non è mai esistita una figlia rapita né tantomeno un don Felipe.
    È l'unica spiegazione logica, altrimenti non si spiegherebbe il silenzio del Bos.
    Semplicemente a Mauro non importava un fico secco di tutta la prima parte della storia e ha preferito privilegiare altro.
    Ha fatto male?
    Certamente no.
    Ma se Boselli non racconta cose così importanti, significa che non sono accadute.
    Non ce lo vedo il Bos che omette parti importanti perché "tanto le avete già lette nella Mano Rossa".

  7. <span style="color:red">7 ore fa</span>, Diablero dice:

    completamente diversi

    È probabile che il Tex di GLB dalle maniere "spicce" che fa volare don Felipe dalla finestra sia leggermente "politicamente scorretto" e non "rispettoso" del comportamento cui si è adeguato il Tex del terzo millennio.

  8. <span style="color:red">15 ore fa</span>, Diablero dice:

    Non QUELLA Joan...  quanto tempo è che non rileggi El Diablo (versione originale)? Joan appare solo in 2 vignette ma è il lo scopo principale di tutta la prima parte della storia...

    Non manca solo Joan Sheffield ma anche don Felipe e tutto il macello che precede il suo volo dalla finestra.

  9. <span style="color:red">1 ora fa</span>, Piombo Caldo dice:

    Io spero che la storia di concluda lasciando il lettore con il dubbio su chi siano i misteriosi esseri della montagna.🙋‍♂️

    Il monte Rainer è la culla dell'ufologia.

    I macchinari visti dal padre del russo, nel 1885 (o giù di lì) non li aveva neanche Babbo Natale.

    È vero che gli specchi ustori li ha inventati Archimede durante le guerre puniche, ma pistole laser (o similari) non esistono neanche oggi.

    Conclusione: il dubbio che si trattino o no di extraterrestri non mi sfiora minimamente l'anticamera del cervello.

    Se Boselli (come è certo) non dirà espressamente "sì sono omini verdi" non vuol certo significare che gli esseri misteriosi sono discendenti dei vichinghi.

  10. <span style="color:red">2 ore fa</span>, Jeff_Weber dice:

    E siamo già in 3 a dire che un formato di dimensioni superiori (texone) avrebbe reso maggiore giustizia ai disegni di Bocci.

    Io, che sono cieca come una talpa, ho trovato una soluzione che giudico ottima.

    Per un congruo bonifico, ve la posso rivelare.

  11.  

    Ritornando al Texone.

    Il canion lungo e tortuoso, lo sbarramento usato da Tex per fermare Maclean, il padre che uccide il figlio.

    Nessuno ha notato che è tutta roba "presa in prestito" (e male) da "Il grande paese"?

  12. <span style="color:red">4 minuti fa</span>, Poe dice:

    non ha scritto che Diablero ha dell'astio verso Nizzi

    L'astio, secondo la Treccani, non si prova nei confronti delle cose, ma delle persone.

    Quindi l'uso del termine è fuori luogo: se qualcuno prova astio per qualcosa che ho fatto o detto io, è impensabile che provi astio per dei fatti o per delle parole, prova astio per me.

    Quello che ho fatto o detto è solo la causa dell'astio.

    Scusa se sono così pignola.

     

    Per rispondere al fastidio che infastidisce, anche a me capita spesso di essere infastidita dal fastidio.

     

    Per rispondere a @Leo, non correggo mai i refusi altrui (io ne commetto forse più di tutti voi messi insieme).

    La mia non è stata una correzione (lo sarebbe stata se fosse stata tempestiva).

    Avevo già notato il refuso e ho sempre taciuto.

    Questa volta, e solo a fini didattici (per chi ci vuol credere), mi sono decisa a farlo notare affinché non lo ripetesse più.

    Se si è offeso, chiedo umilmente venia perché non era mia intenzione.

     

    Per quanto riguarda Fuga da A. stendiamo un velo piietoso sulla fine di Tom e sull'incavolatura finale di Tex perché mi stanno proprio sullo stomaco, tanto da farmi dimenticare che la trama, nonostante tutte le incongruità citate da @Diablero, non era poi così male.

  13. <span style="color:red">58 minuti fa</span>, Piombo Caldo dice:

    Tutto questo astio di Diablero su qualsiasi cosa che Nizzi ha scritto di Tex, che per mè  ha scritto anche ottime storie, mi da molto fastidio

    àstio s. m. [prob. dal got. haifsts «lite»]. – Sentimento di malanimo e di rancore covato verso persona da cui si ritiene d’avere ricevuto gravi torti, o causato da invidia o gelosia (Treccani).

     

    Io credo che sia indispensabile, quando si esprimono giudizi sugli altri, scegliere con cura le parole, perché (e non voglio incitare @Diablero alla rissa, anzi lo invito a soprassedere) qualcuno si potrebbe offendere.

    Astio è una parola peggiore di odio e non va usata a sproposito.

    Già una volta ho detto qualcosa in proposito.

    Non mi risulta che Nizzi abbia recato grave torto a @Diablero né che questi ritenga di averne da lui ricevuti.

    @Diablero si è sempre limitato a esaminare la realtà dei fatti, senza mezzi termini magari, ma dire che le sue parole sono permeate d'astio è una bestialità.

     

    A proposito, "" è un errore da matita blu.

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  14. Adesso, Grande Tex dice:

    Ricominciamo Leti? Ho appena rimproverato Diablero...

    Sono un po' confusa e non ho capito.

    Nizzi dice che i lettori di Tex sono piccioni (non è il termine da lui usato, ma il significato è quello).

    Io non mi riconosco nella categoria dei lettori piccioni e pensavo, ingenuamente, che fosse un sentimento comune a tutti i lettori di Tex.

    Cioè pensavo, anzi penso, che neanche tu ti riconosca in quella categoria.

    Non è così?

  15. Adesso, Grande Tex dice:

    Nel senso: se ti riconosci nella descrizione di lettrice.Io mi ci riconosco e quindi ovviamente non mi arrabbio.Tu evidentemente non ti ci riconosci.

    No no, fammi capire.

    Tu ti riconosci nel lettore piccione?

  16. <span style="color:red">1 ora fa</span>, Grande Tex dice:

    No.Non devi sentirti in nessun modo.Se é vero dirai" Accidenti,é proprio così". Se non é vero dirai" Non é vero".Non mi sembra difficile.

    Se è vero o non è vero cosa?

    Che Nizzi definisca i suoi lettori dei sempliciotti non mi sembra cosa da appurarne la veridicità o la falsità.

    E se è vero, come è vero, io mi incazzo come una tigre.

    Scusate il linguaggio poco consono per una signora, ma metterci le X o i puntini al posto delle Z mi sembra inutile (del resto non metto X o puntini neanche in Nizzi).

    Ieri ho rivisto per l'ennesima volta l'attimo fuggente.

    Mi è subito venuto in mente Nizzi: qui ci mettiamo una bella bistecca, qui una patatina, qui un paio di torte di mele, qui un origlione, qui una figura da piccione, qui ... no basta, non ne posso più.

     

    E il bello è che non faccio come @Diablero, io le storie di Nizzi non me le faccio mancare, non ne perdo una.

    Se è una buona storia (è raro, ma hai visto mai?) me la godo, se invece (come mi aspetto) è una piccionata pazzesca (doppia Z), mi diverto come una pazza (ZZ) a leggere fino a che punto può arrivare (sembra che al peggio non ci sia fine).

     

    E poi lo commento e stronco dove posso (senza offendere nessuno e argomentando).

    Se qualcuno se la prende, non so che farci.

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  17. Adesso, Grande Tex dice:

    lettori. " Semplici,non badano a molte cose,gli importa solo di bistecche e patatine eccetera..." Ma non ha mai usato offese.E si capice bene perché,visto che é ovvio che per lui quelli sono meriti.)

    Cioè, se Nizzi mi definisce semplice, che non bado a molte cose e che mi importano sole le bistecche e patatine, mi devo sentire gratificata perché essere così è un merito?

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  18. Adesso, Hellingen dice:

    Non è stupidità

    Se permetti le argomentazioni di @Diablero sono mille volte più convincenti delle tue.

    Se devo dare un esame, studio e mi presento preparata.

    Tex si aspetta un attacco, va a letto senza predisporre un benché minimo piano e poi, quando succede quello che si aspetta, dice: oh! cosa sta accadendo? Ci attaccano?

    Poi, tra lo stupore generale, suo, dei suoi pard e di tutti i lettori, esce in mutande disarmato?

    Se per te questa non è stupidità ma leggerezza, tiro i remi in barca e mi taccio perché, come ben sai, io rispetto le opinioni altrui anche, anzi specialmente, quando non le condivido.

     

    Apprezzo però il tuo tentativo di argomentazione.

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  19. Adesso, Hellingen dice:

    Finiamola qui e pensiamo ad altro

    Hai detto la tua opinione.

    Noi ora che dobbiamo fare?

    La finiamo qui e non replichiamo?

    E perché?

     

    Hai detto che argomenti?

    Benissimo.

    Prendiamo la scena delle mutande.

    @Diablero ha argomentato (forse anche troppo, ma ogni volta ha argomentato) che in una storia di Tex non c'è mai stato niente di così ridicolmente insulso, privo di qualsiasi logica, di così lontano dalla personalità di Tex, di così infantile e di offensivo nei confronti di un lettore pensante e altro (non ricordo tutte le sue "osservazioni").

     

    Facciamo così: adesso tu prendi e smonti tutte queste critiche con argomentazioni serie.

    Serie, sì, che non siano del tipo: ma le mutande di Tex erano mutande normalissime, sarebbe stato ridicolo solo se avesse avuto le mutande a fiorellini!

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  20. <span style="color:red">28 minuti fa</span>, juanraza85 dice:

    @Letizia, so perfettamente che l'icona dell'occhio serve a nascondere i contenuti che è meglio non spoilerare. Il punto è che, per ora, voglio tenermi a freno di mia volontà per non rischiare di rovinare la lettura a nessuno 😉

    Non essere così buono.

    Rovina, rovina pure, ma solo chi vuol esser rovinato.

    Con l'occhio.

  21. Se c'è una cosa che mi irrita, sono le etichette.

    Io non sono né nizziana né antinizziana, non sono né boselliana né antiboselliana, non sono né bonelliana (GLB) né antibonelliana.

    Se Nizzi mi piace, lo dico (Tex il grande), se non mi piace, lo dico.

    E argomento.

    Così per tutti gli altri.

    Ho persino criticato GLB (molto raramente, forse solo una volta, ma l'ho fatto).

    Se Nizzi, a mio parere e argomentando, fa una storia buona su dieci, lo osanno per quell'una e lo stronco per le altre nove.

    Nove ciofeche su dieci sono troppe?

    Certo.

    Colpa mia?

    No, colpa di Nizzi.

    Qualcuno si offende?

    Si offende Nizzi?

    Pazienza, l'importante è che la mia stroncatura sia rivolta all'opera e non all'autore.

    Si offende qualcun altro?

    E che c'incastra quel qualcunaltro con la mia stroncatura all'opera di Nizzi?

    Ecco, se si offende qualcun altro, questo mi irrita ancora di più.

    Potrei capire se a un bambino gli rompono il giocattolo preferito.

    Ma qui non ci sono né bambini né giocattoli preferiti.

    O forse mi sbaglio?

     

    P.s.: mi si perdonino le pungenti frasi ad effetto.

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