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TWF - Tex Willer Forum

Letizia

Ranchera
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Everything posted by Letizia

  1. Parafrasando Jacovitti, lo supponevo. Ti ringrazio per la delucidazione ... e per il resto.
  2. Mi piacerebbe, anche se immagino quello che è rimasto nella tastiera, che tu completassi la frase. Davvero.
  3. L'adulterio in Tex. Se i due sono consenzienti non ci trovo niente di così scandaloso. In Tex si è visto anche lo stupro. E questo è "leggermente" peggio.
  4. Sbagli. Il mio personaggio è Coguaro. E, a onor del vero, Ruju ha ripreso il soggetto ma ha realizzato una sceneggiatura che rispecchia molto poco la mia trama. Avevo in mente di pubblicare il mio racconto originale, ma non l'ho fatto e non lo farò per rispetto prima di tutto per Boselli e poi per Ruju. Ecco un giudizio che non accetto, che dimostra che non hai capito assolutamente niente. Io adoro alcune storie di Nizzi, specialmente il primo Texone: se fossi dannatamente prevenuta (che significa dare un giudizio negativo a prescindere), non direi mai una cosa del genere. E questo è sintomo di scarsa capacità analitica: spari sulla croce rossa perché non ti piace il rosso. Se non hai afferrato il paragone, sarò più esplicita: esprimi giudizi superficiali. Ecco un altro tuo giudizio a conferma di quanto ho già detto. Non so se conosci il significato delle parole: astio è il rancore provato nei confronti di una persona da cui ritieni di aver ricevuto un grave torto. Portato all'estremo è un sentimento peggiore dell'odio. Se non sapessi che tu hai usato questa parola con la superficialità che ti contraddistingue, ti direi: "ma come ti permetti di bollarmi come un essere così schifoso?", ma sono sicura della tua immaturità e, per questa volta, ci passo sopra. Ma in futuro stai ben attento a sparare sentenze così offensive, perché io non sono uno zuccherino.
  5. Non lo terminare, non ne vale la pena. È solo, secondo me, un continuo e insulso battibecco tra Tex e Carson inserito in una trama vista e rivista che non presenta alcun nuovo o interessante elemento che ne giustifichi una rivisitazione. Io credo invece di sì. Ciascuno è libero di esprimere i suoi giudizi anche se sono stati espressi precedentemente fino alla nausea. E con questo voglio dire anche che pure tu hai il diritto di esprimere i tuoi giudizi, specialmente perché, anche se non li condivido, il tuo diritto di espressione pesa quanto il mio e quello di chiunque altro.
  6. A proposito di politicamente corretto. In questi giorni ho rivisto per l'ennesima volta i Blues Brothers. A parte il fatto che i nazisti dell'Illinois ci fanno una figura di m...a e che si tratta di satira antinazista, ma il loro capo dice "... l'ebreo sta usando il negro ..." e io, sarò profondamente scorretta, ma preferisco di gran lunga la frase originale piuttosto che "... l'israelita sta usando l'uomo di colore ...".
  7. Parere indiscutibilmente accettato ma non condiviso. E sai perché? Perché la modifica non migliora né peggiora assolutamente nulla. A nessuno, che leggesse oggi la Mano Rossa di GLB per la prima volta, verrebbe in mente: certo che un barbiere cinese stona proprio, perché l'autore non ci ha messo un barbiere messicano?
  8. Non conosci il Bos, è evidente. Lui, di un particolare così insignificante, credimi, se ne strafotte (mi si perdono il francesismo). Per quanto riguarda la mia passione per I fumetti, e in particolare per Pecos Bill, proprio Pecos Bill mi ha insegnato a non far troppo caso a fatti o eventi di secondaria importanza. È noto infatti che la velocità di Martina e l'uscita spesso settimanale degli albi costringeva l'utilizzo di più autori grafici nella stessa storia: questo provocava delle vistose differenze nelle sembianze e negli abiti dei vari personaggi che, dall'ultima pagina dell'episodio precedente e la prima di quello successivo, presentavano differenze tali da renderli (orrore, orrore) irriconoscibili. Quindi non mi scandalizzo troppo se per un autore un barbiere è cinese e per un altro è messicano. Un particolare che può risultare interessante per qualcuno: nella versione non censurata di GLB Burke, riconoscendo Tex che credeva morto e sepolto nella grotta, lo chiama Tex Killer. È una delle tre o quattro vignette che è sfuggita ai correttori che modificavano tutti i Killer in Willer su ordine di Tea.
  9. Beh, a dire il vero, secondo GLB, Burke muore trafitto da una freccia di Tex e non cadendo da un dirupo. La scena sulla quale si interrompe il secondo albo, poi, è abbastanza ingenua. Lo sanno anche i sassi che il personaggio che minaccia Tex alle spalle è Lo metto come testo nascosto: hai visto mai che nel forum ci sia qualche tredicenne che non ha letto la Mano Rossa del Grande Vecchio?
  10. Non solo non te lo dico, ma ti dico anche che hai tutto il diritto di affermare che, per te, Bocci esagera. Certo che con quell'azione ci potevano uscire anche più di due vignette. Hai visto mai che Bocci voglia far risparmiare alla SBE i compensi per le tavole?
  11. Mi hai tolto la parola dalla bocca, infatti io avrei detto: anche Garibaldi.
  12. Ci sono artisti che disegnano per l'utente finale e ottimizzano le matite. Ci sono autori sintetici che, invece di scrivere "togliti di torno che hai rotto già abbastanza", scrivono "sparisci". Il lettore si bea delle immagini create che deve "digerire" insieme con il testo: la storia scorre fluida tra testi e immagini entrambi non ridondanti. Ci sono artisti che disegnano per sé stessi. E sono loro stessi che si beano del proprio lavoro ricco di particolari che, come un dipinto in una mostra, necessita di una visione prolungata delle immagini, alla ricerca di ogni singola sfumatura senza la quale l'opera sarebbe incompleta. Ci sono scrittori che, non solo descrivono le emozioni e i sentimenti dei personaggi, ma "dipingono" la scena descrivendo ogni minimo particolare e ogni minimo gesto per costruire nella mente del lettore l'immagine come se quest'ultimo non fosse in grado di immaginarsene una propria. Non so perché ma io preferisco lo scrittore astemio e il disegnatore ubriaco. "Sparisci" è una parola fin troppo lunga. Beati gli inglesi che se la cavano con un "out". Ma un Bocci con le sue tavole stupendamente piene, io l'adoro. E, dopo aver letto la storia e dopo un assaggio fugace delle tavole, faccio come da bambina, guardo le figure. E le guardo beata. E chi non beve con me, peste lo colga.
  13. Coda di paglia? Chi ti dice che @Jeff_Weber si riferisse a te?
  14. Lo dovevi specificare: "immagino di non essere il solo a pensarla così". Mai dare niente di scontato. Neanche 3 x 8 = 24, perché non sempre è vero.
  15. Disamina interessante rovinata da una frase sola. Un critico serio dice "mi sono stufato" e non parla mai a nome di "una parte di lettori". Specialmente di una parte davvero stufato.
  16. ??? Il mio medico non usa whatsapp e comunica con me quasi esclusivamente tramite SMS. Le mail? Ho quattro utenze (monitorate, quelle non monitorate non ricordo quante sono) e passo 5 minuti al giorno a eliminare lo spam e almeno mezz'ora a leggere le mail importanti.
  17. Ah, l'imprevedibilità di Ruju. Tu pensi che finisca così. Ma poi pensi che così è troppo prevedibile e ti convinci che finisca cosà. E invece, inaspettatamente, finisce proprio così. Ah, quanto è imprevedibile Ruju.
  18. Taci tu che potevi arricchirti e hai gettato alle ortiche parecchi bittexcoin.
  19. Se Big L. Frank sopravvive, possiamo considerarlo un miracolo. Un coltello di metri 0,2 nella pancia, a faccia in giù (la bocca sott'acqua non consente la respirazione, credo) nelle rapide di un torrente in cui il tenente, se non c'era Tex, annegava. Che altro dobbiamo inventarci per considerarlo morto? Piraña? Coccodrilli? Grizzly a caccia di salmoni?
  20. Le comunicazioni non sono più quelle di una volta. Ai giorni d'oggi, specialmente in Canada, spesso non c'è campo, internet poi non ne parliamo, cade la connessione ogni cinque minuti, insomma è un disastro. Una volta invece, tra piccioni viaggiatori, tam tam, segnali di fumo, specchi e chi più ne ha più ne metta, si comunicava molto di più, senza interruzioni e più velocemente. Te lo immagini Tex e Carson nel 2024? Arriva un SMS al villaggio centrale a Tiger perché i due pard chissá dove sono e non prendono SMS perché il ricevitore più vicino sta a 200 miglia. Tiger che fa? Manda una mail a una lista di destinatari (tutti gli sceriffi di almeno 37 degli stati) e uno solo gli risponde: sì, li ho visti, sono passati sei giorni fa, ma non mi hanno detto dove andavano. Il povero Tiger si arrabatta e riesce a trovare il terribile duo solo dopo un mese. Tex e Carson prendono il primo volo per il Canada (Winnipeg?), ma a causa del maltempo vengono dirottati a Toronto. Insomma, per farla breve, tra la richiesta d'aiuto e il loro arrivo passano sei mesi. Nel frattempo le cose si sono risolte da sole perchè i cattivi, parte sono morti assiderati e parte si sono arresi (per non morire assiderati). Oggi un'avventura del genere sarebbe impensabile e improponibile.
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