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Grande Tex

Ranchero
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  1. Per creare terrore,per creare una leggenda.La setta non é segreta,tutti in città sanno che esiste,ma nessuno sa chi sia a farne parte o che tipo di setta sia. Tex non puo' certo sapere che il cameriere é coinvolto Più basso del mio di sicuro.Io non ci ho fatto caso.Forse perché sono un appassionato di film d azione,per me conta molto( ma MOLTO) di più l adrenalina del realismo. Per quanto riguarda il finale,sì,Tex e i pard sono appiedi e hanno lasciato i cavalli distanti,era notte,ma potevano comunque seguire le tracce il mattino dopo.In realtà sarebbe bastata una semplice frase tipo" In questo terreno non si lasciano tracce" e il problema si risolveva( per carità,magari é implicito,ma specificarlo sarebbe stato meglio).Diciamo che comunque,se in una storia Tex non insegue qualcuno,io automaticamemte penso che sappia che non si puo' fare,stringo le spalle e mi godo la storia
  2. A me sembra che in questa storia Tex e Carson siano decisamente im forma: capiscono subito del coinvolgimento di Morel e dei suoi soci,nonostante venga loro detto il contrario, capiscono il trucco del teatro,riescono a portarsi sulla strada giusta per la Tigre( e lì sì,lui riesce quasi a fregarli,cosa che però semmai esalta il cattivo più che sminuire Tex),certo non sanno che lui sia il vero capo della setta,ma certo non POTEVANO saperlo,visto che loro non sono il lettore( che indizi avevano loro per capire la sua identità? Magari il lettore poteva averne,ma loro no.É ovvio che il lettore ne sappia più di Tex). Riescono poi a intuire la sua nuova identità di ingegnere minerario e poi,una volta catturati,riescono a sconfiggerlo solo contro tutti,costringendolo a ritirarsi. A me sembrano tutt' altro che scadenti o comici,ma piuttosto tostissimi e in piena forma( vero é che c ' é dell' ironia su una certa loro ignoranza davanti a una cultura alta,ma mi sembra una cosa fatta in modo rispettoso, senza nessun intento denigratorio,anche perché non credo che ai lettori di Tex importi molto se il protagonista conosce Amleto.A mio giudizio questo tono umoristico é un di più alla storia).
  3. Si sarebbe allora potuto fare come ha detto prima @PapeSatan: una seconda storia,concatenata alla prima,ambientata sempre in Asia.
  4. Come passacarte Nel senso che ha fatto il lavoro per loro,ma,al momento,non sembra abbia un margine di guadagno( e infatti Tex e i pards sospettano degli altri). Facciamo un paragone: mettiamo che ci sia una banda di rapinatori di banche che ha noleggiato un automobile per un colpo. Uno che investiga( quindi non tu,lettore) penseresti mai che il capo della banda sia il concessionario che l ha noleggiata? Per il resto @Diablero mi sembra tu stia confondendo quello che sa il lettore con quello che sa Tex Anche ammesso che ci fosse una freccia disegnata sul personaggio con su scritto: il cattivo é lui,lo saprebbe il lettore non i perso naggi.I personaggi sono in condizione di inferiorità rispetto al lettore Ecco,qui secondo me fai una cosa che fai spesso: pretendere dai personaggi di una storia,e non solo da Tex, un livello di ommiscienza davvero esagerato.Capisco che magari tu nella vita sia una specie di Sherlock Holmes che capisce tutto😁 ma pretendere davvero che in una storia i personaggi riescano ad intuire le cose basandosi su una frass " sospetta" ( che poi " sospetta"...) secondo me é esagerato Che Tex abbia spesso( non sempre) dimostrato una certa abilità e intuizione per capire chi sta da una parte e chi dall altra mi pare assodato Io ho apprezzato anche il mistero.E i colpi di scena.Non me li aspettavo.Diablero magari sì,ma é un" problema suo"😆 mi viene da dire. E stando alle altre critiche alla storia,mi viene da dire che é un problema quasi solo suo.Personalmente credo che un lettore atipico come lui generalmente farà attenzione a cose a cui gli altri non badano o se ne fregano,compreso lo sceneggiatore( che a mio giudizio fa più che bene).
  5. Ma non eri tu quello che si lamentava che Tex nelle storie di Nizzi non aveva il sesto senso di quello di Bonelli? Ma sei incontentabile😆 Non so,tu l avevi capito già prima della rivelazione? Io no Ma in ogni caso il lettore,come osservatore esterno,sa necessariamente più dei personaggi.Nel caso nessuno di loro aveva elementi per capire che un personaggio così apparentememte marginale,potesse essere quello a capo di tutto( in un' associazione a delinquere,di solito,il capo é il passacarte a cui affidano gli atti? )
  6. Tre cose 1) Intanto Tex e Carson non sanno che il notaio é coinvolto.Sanno che tutte le persone uccise si erano rivolte a lui( unico notaio in città, niente di sospetto in lui.) e quindi sono andate a chiedergli informazioni,ma non possono sapere del suo vero coimvolgimento( proprio perché ci sono degli atti ereditari,dei falsi,per depistare le indagini).Gli atti di vendita erano in favore degli altri complici,poi uccisi,non suoi. 2) Morel era stato ucciso in un' altra stanza.Dunque se il sangue era stato ripulito in quell' altra stanza ha senso che il fazzoletto sia ancora lì. 3) Abbiamo già visto che in città ci sono vari orientali,quindi non c é niente di strano che due malesi della Tigre Nera girino per le strade.É chiaro che in città a gente così ci sono abituati.Riguardo alla setta...nessuno sa che c' entrino gli Orientali.Nessuno sa niente sulla Tigre nessuno sa se siano coinvolti degli orientali,degli inglesi o degli alieni. PS: Mi sembra più che comprensibile che Rickers non chiami aiuto: é colto dal panico,e spesso in queste situazioni si perde la testa e non si ragioma logicamente( se guardi la scena dove viene intercettato era su un carretto pronto a fuggire,eppure quando vede i due sicari,si allontana a piedi in un magazzino vicino.Perché? Colpa del panico).
  7. Fino a un certo punto.Per me ha solo esplorato un lato nuovo del personaggio che non si era visto.Non ne ha fatto un martire né un santo. PS: comunque la Tigre Nera era già decisamente un avversario astuto,basta vedere la rete di tranelli e crimimi che aveva costruito Sarebbe stato davvero un ottimo finale. Comunque le mie paure sono state confermate...nel senso,storia OTTIMA e che ho apprezzato moltissimo,anche perché amo molto la Tigre ma...porti Tex nel Borneo e ce lo lasci per solo un albo e mezzo?
  8. Non ricordo le parole precise quindi sì,errore mio probabilmente
  9. No non lo sanno in realtà.Sanno che stanno affrontando un gruppo di criminali, forse una setta,non hanno idea se c entrino o no i cinesi Un personaggio, ex principe malese spodestato che cerca vendetta e che odia i bianchi: mi pare perfettamente credibile anche senza scomodare il sommergibile.O davvero non vedi le somiglianze? Preciso: sempre secondo me.Niente di oggettivo
  10. Sinceramente non ha molto senso questo atteggiamento "devo scusarmi con me stesso perché non analizzo la storia?" Ognuno cerca cose diverse quando legge.C'é chi cerca storie che non abbiano incongruenze e in cui tutto fili alla perfezione.Io bado solo che una storia mi appassioni.E preferisco dieci volte questa storia a molte altre che potrebbero essere più logiche( che poi,come ho già detto,non che ci siano chissà quali errori,incongruenze macroscopiche o chissà che.Tutto per me più che accettabile.Sempre citando Diablero,a me la sequenza della sparatoria al Cubero Pass diverte e appassiona ogni volta che la leggo.Se non é credibile,alzo le spalle e dico" Chi se ne frega"?) E personalmente,non credo proprio che un Carson ironico visto all' inizio sia una brutta cosa.Niente di tutto questo lo sminuisce in alcun modo,anzi. PS: per sapere a chi si é ispirato Nizzi per il personaggio,lo ha detto lui stesso: il malese Capitano Nemo
  11. Non avevi torto nel 2006. Io non ho notato nessuna incongruenza, e per me questa storia rimane perfetta( i" difetti" di Diablero mi sembrano davvero cercare il pelo nell' uovo,tipo la discussione sulla finestra..ma dai,sul serio? per me questi non sono difetti,sono solo cose che accadono in una storia.Se analizzi così col lanternino,ben poco ha senso.)
  12. Per rispondere a @cuervojones : sì é vero che vengono anche i Mamga e Zerocalcare, ma vendono proprio perché non sono Tex.Se trasformi Tex in un manga non attiri nuovi lettori,fai solo perdere quelli che ci sono già( in genere,che siano fumetti,libri o film, la formula " fai assomigliare X a Z così quelli che amano Z ameranno anche X non funziona mai: quelli che amano Z non si fidano e rimangono con Z,quelli che amano X si rompono e smettono di amarlo).
  13. Ma io fossi in Diablero cambierei le risposte,stessi concetti ma più diplomatici. PS: la storia é una delle mie preferite
  14. Mi secca dare ragione a Diablero soprattutto quando ha questo atteggiamento un po' da " Come ti permetti di dire questo"? Ma anche Gilas2 stavolta ci é cascato, e siccome al di là dei modi di solito Diablero ha ragione,la mia onestà intelettuale mi impone di votare l' opzione 2.😄
  15. Non so davvero quanto Nolitta lo facesse apposta.Alla fine anche il suo Zagor era spesso un personaggio abbastanza prepotente e a volte riusciva pure antipatico. Che poi non si curasse molto di come lo scrivesse il padre,é evidente.
  16. Non voglio andare off topic ma mi auguro che tu non sia uno di quelli che hanno frainteso il finale di Lost PS: in ogni caso a me la storia di per sé é piaciuta, e trovo il finale di Zagor in linea con la serie.Ma sinceramente non vedo l utilità di questi incontri tra Tex e Zagor quando per tutti e due avere a fianco un signor X in questa storia sarebbe stato lo stesso( in linea teorica,poi é ovvio che c era una continuity per cui Zagor era fondamentale ecc.) In genere io trovo che i team up abbiano senso solo quando si possono mettere in risalto le differenze fra i personaggi.Altrimenti,se fai incontrare due eroi che fanno gli eroi insieme,aiutandosi senza problemi e tutti contenti, é inutile.( da questo punto di vista sarebbe stato interessante vedere lo Zagor Nolittiano a confronto con Tex,visto che quello Boselliano é per molti versi solo un Tex meno abile).
  17. E chi ha detto che sono sempre stati così? Ho solo detto che sono sempre stati tanti( più che in molti altri fumetti italiani,comunque.A parte quelli di Nolitta e Castelli)
  18. Le storie di Tex sono sempre state piene di dialoghi.Da Glb a Nolitta,da Nizzi a Boselli. É sempre stato così.Anche GLB riempiva pagine con gente che parlava.Di solito erano in uno spazio aperto ma comunque senpre dialoghi erano,non pagine di sparatorie e azione.É una costante di Tex e ovviamente ti puo' piacere o meno in base a quanto apprezzi i dialoghi dell' autore.Ma un disegnatore che vuole fare Tex dovrebbe saperlo che di solito é così che sono le storie,anche se magari ti puo' capitare quella piena di azione.( Non a caso ricordo che Nizzi disse di aver cercato di movimemtare particolarmente il texone di Bernet in quanto lui non era abituato ai tipici ritmi di Tex)
  19. A quanto lessi, il finale originale era diverso,e Zhenda avrebbe dovuto morire.A quanto pare non andò così perché qualcuno( non so se lo stesso Nizzi,o Canzio o Bonelli) decise che Civitelli aveva dato un aspetto troppo innocuo a Zhenda e quindi vederla fare una brutta fine sarebbe stato sbagliato( preoccupazione insensata a mio parere,non credo che nessuno si sarebbe lamentato.)
  20. Il che però é necessariamente un tipo di scrittura che puo' risultare spesso non bilanciata e qualcuno puo' non gradire.Non é il mio caso ma a qualche lettore questo " sbandamento" va a infastidire La mia copia deve essere fallata, manca il pezzo in cui Tex si cala le braghe e rimane in mutande chiedendo scusa, così come quello in cui si fa salvare dalla persona che è andato a salvare, o o quello dove il suo intervento peggiora la situazione per tutti... È incredibile come, dopo tutti questi anni, ci sia gente che ancora non ha capito (o fa finta di non capire) cos'è una "nizzata", e pensa che sia semplicemente non far sempre vincere l'eroe in ogni pagina (cioè, confonde lo scrivere BENE una STORIA e lo scrivere una PARODIA) É vero C é una differenza tra " Tex viene fregato" e " Tex fa una figuraccia" come spesso succedeva in Nizzi Il problema é che spesso , proprio con le sue storie,questa distinzione non si fa( nel senso che il giudizio su alcune storie viene falsato da ALTRE storie sempre scritte da lui)
  21. Letto anche io l albo.Bello sicuramente,ben scritto,ben disegnato,Boselli é (come quasi sempre) una garanzia. Però io mi chiedo: già due albi,metà storia...e nel Borneo ancora non ci siamo arrivati? Senza contare poi che finora la Tigre...quanto l abbiamo vista? In quest albo giusto tre pagine Insomma io ci vedo un forte disequilibrio.Forse sarebbe stato meglio far disegnare la prima parte a un disegnatore e quella nel Borneo ad un altro,così da avere un numero maggiore di albi su cui far dispiegare la vicenda
  22. anche Fuga da Anderville e Il tesoro di Victorio
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