Vai al contenuto
il 17° Numero del TWF è online! Leggi di più... ×
TWF - Tex Willer Forum
ymalpas

[538/539] Colorado Belle

Voto alla storia  

50 voti

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Si è pregati di collegarsi o iscriversi per poter votare in questo sondaggio.

Messaggi consigliati/raccomandati

QzHPBfVZWldmMXuCs4OpmsLwk14tyjZHJPX6ysx7  7KGh+lcdX--.jpg
 

 

 


Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli
Disegni: Alfonso Font
Periodicità mensile: Agosto 2005 - Settembre 2005
Inizia nel numero 538 e finisce nel numero 539



Sulle tracce della sanguinaria banda di Deadman Dick, alleata degli Utes di Bisonte Nero, Tex e Kit Willer si imbattono nel reverendo Charles Morrow, che cerca la sorella scomparsa, una cantante di saloon nota con il nome d'arte di Colorado Belle. Ma un'altra ricerca è molto più urgente: dopo aver sterminato una piccola carovana, i fuorilegge hanno rapito tre ragazzi per venderli agli indiani. Tex e i suoi due compagni decidono quindi di recarsi nel campo degli Utes per salvare gli ostaggi.




© Sergio Bonelli Editore

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Questa storia a mio giudizio è ben congegnata da Boselli: inserisce personaggi secondari che non rubano la scena a Tex, come il reverendo morrow.

Boselli ha saputo anche recuperare Kit Willer, e a dargli un peso maggiore nella storia.
? un ragazzo molto maturo che non vive solo all'ombra del padre, ma sa anche compiere azioni in solitaria, e andare in avanscoperta.

Si vede che Boselli ha cercato di completare il personaggio di kit willer conferendogli una personalit? propria, e ciò si nota soprattutto in frasi come questa: ... credo che tu avresti bisogno di qualche distrazione, ragazzo mio... ti trascino sempre in imprese rischiose -
- che cosa dici, pa? questa è la vita che fa per me.. e non la cambierei con nessun'altra! -
- inseguire i criminali in lungo e in largo per il west? -
- perchè no? è quello che tu hai sempre fatto e a me sembra di non aver fatto altro da quando sono nato... mi sta bene così! ...

Con queste frasi Boselli cerca anche di dare una motivazione anche a ciò che muove Kit willer sulla scia del padre...

I disegni di Font sono perfetti nelle storie, come questa, ambientate nelle praterie... in questa storia lo vedo più in forma che nel texone!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
Guest Wasted Years

La storia di Colorado Belle è molto carina, ma è proprio nei dialoghi di Tex con il figlio che io ravviso il difetto principale delle storie di Boselli. Kit è un tizzone d'inferno che ha seguito il padre dopo aver fatto saltare una cassetta dimunizioni, e nelle prime storie non lo si fermava neanche legandolo. Ora viene fuori un paternalismo sentimentalistico, saltato fuori chissà da dove, e sia Tex che Kit sembrano due vecchie squaw. Davvero non capisco. La storia è bellissima, ripeto, forse la migliore post 500, strano però che le stesse frasi ci colpiscano in maniera diametralmente opposta. è chiaro che la serie è cambiata ed anche i suoi lettori.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

? chiaro che la serie è cambiata ed anche i suoi lettori.

Questo è verissimo. Tu sei cresciuto divorando i tex di GL Bonelli e io quelli di Nizzi in poi: è tutto un altro tex; non so se in meglio o in peggio, ma l'ultimo tex non è il tex originale, e questo è un dato di fatto. Abbiamo opposte vedute: tu rimpiangi il tex degli anni d'oro, io invece seguo il tex inedito. Penso che Boselli abbia voluto riutilizzare Kit Willer per ridargli un po' di personalit? e spessore a fianco di suo padre. A me non piace il troppo buonismo che Boselli mette nelle sue storie e il sentimentalismo che esce dai canoni GL Bonelli. Ma comunque mi pare che Boselli abbia fatto un buon tentativo per recuperare un pard troppo a lungo dimenticato. Un kit willer troppo dinamico ed esuberante potrebbe mettere in ombra suo padre, e questo è sbagliato...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Qualcuno mi dice come finisce questa storia??? Non riesco ad avere "I banditi della città fantasma" e ho letto solo "Colorado Belle".... Chi è dalla parte di Tex e Kit???? Che succede nel numero che non ho letto?



Nota del moderatore:
iddu93 ho tradotto ( con qualche difficolt? B) ) in italiano corrente il testo del tuo messaggio

Non dimenticare che su questo forum esistono anche vecchi bisonti come me e Wasted... :P
Ym

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Caro Iddu, dalla parte di Tex e Kit sono

oltre al reverendo Morrow, in cerca di sua sorella Alice detta "Colorado Belle", anche i due ragazzi da loro salvati dagli Utes, Annie e soprattutto Mark, che si riveler? un valido alleato per Tex e Kit
. Questo è il finale della storia:
mentre Tex e Kit si recano nel covo dei banditi a Boulder Mine, liberando Rosemary, un'altra ragazza da loro rapita, i banditi di Deadman Dick si recano nella ghost town di Yellow Sky, dove dovrebbero riunirsi con altri banditi per recarsi poi ad attaccare una banca. L' si imbattono in Morrow, Mark e Annie( che vi si sono recati perchè Tex riteneva sarebbero stati più al sicuro in quel luogo, mentre lui e Kit attaccavano il covo della banda ) e li catturano. Mark riesce però a liberarsi e a impegnare i furfanti fino all'arrivo di Tex e Kit, avvertiti da Rosemary dei piani della banda. Il combattimento e lungo e duro e Deadman Dick è sul punto di uccidere Morrow quando gli appare il fantasma di Alice Morrow, da lui uccisa tanto tempo prima, cosa che disorienta lui e i suoi complici quel tanto che basta a far sè che vengano uccisi da Tex e Kit. Grazie alle ultime parole di uno dei banditi, si scopre poi che il cadavere di Alice era stato gettato in fondo a un pozzo; Tex e i suoi lo tirano su e lo seppelliscono
.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

grazie ancora pedro galindez ora ho chiaro tutto e vorrei sapere se concordi:

kit quindi nel 1 numero aveva fatto un sogno quando ha visto alice morrow, giusto?e poi deadman dick il fantasma di alice morrow l'ha immaginato vedendo una somiglianza nel fratello, forse oppure in qualche altro modo pero' l'ha immaginato,? tutto giusto quello che dico????

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ritengo che

ci sia una voluta ambiguit? sul fantasma di Alice Morrow: potrebbe essere che sia soltanto un prodotto del rimorso dei banditi e del ricordo del reverendo Morrow, ma è possibile pure che si tratti di un vero e proprio fantasma, giacch? Kit Willer non l'aveva mai vista prima
. Situazioni del tipo di quella di "Colorado Belle" non sono comunque rare in "Tex": se vuoi leggere qualche altra storia di questo tipo, Iddu, puoi vedere "La dama di picche" (nn. 116 - 117 ), "Il tesoro di Victorio" ( nn. 191- 193 ) e "Santa Cruz" ( nn. 215 - 217 ).

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Beh... credo che sia una storia un po' insolita... e variare un po' tra le storie di tex non guasta..... il finale, un po' ambiguo, con la scoperta del cadavere di Colorado Belle, lascia un po' d'amarezza e malinconia intorno alla vicenda, che acquista così maggiore fascino e mistero...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
Guest Wasted Years

Ecco una di quelle storie che non mi è piaciuta per niente.. per fortuna almeno i disegni del buon Font non si smentiscono!

Io ho gradito molto la storia, mentre Font continuo a ritenerlo un disegnatore poco degno di Tex. Credo abbiamo gusti molto diversi in fatto di disegnatori, ma il tratto di Font è decisamente impreciso e grottesco. Tutto è opinabile, ma credo proprio il punto debole di questa storia siano i disegni.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ecco una di quelle storie che non mi è piaciuta per niente.. per fortuna almeno i disegni del buon Font non si smentiscono!

Io ho gradito molto la storia, mentre Font continuo a ritenerlo un disegnatore poco degno di Tex. Credo abbiamo gusti molto diversi in fatto di disegnatori, ma il tratto di Font è decisamente impreciso e grottesco. Tutto è opinabile, ma credo proprio il punto debole di questa storia siano i disegni.
Bhè, i gusti sono gusti (e a buon intenditore poche parole :capoInguerra: ). Da parte mia ammetto di non ricordare in modo abbastanza preciso la storia al fine di poter esprimere un commento o addirittura un voto sicuro, però la storia mi pare sia gradevole e dinamica incastonando bene i vari pezzi tra loro. Per la mia passione conosciuta ai più di sicuro non piace l'aspetto
(click to show/hide)

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
Guest Wasted Years

Bhè, i gusti sono gusti (e a buon intenditore poche parole  :capoInguerra: ).

E chi lo ha mai messo in dubbio?Credo di averlo specificato bene, Tutto è opinabile, per cui tutto può essere messo in discussione. Compresa l'altrui opinione. Appunto in virt? di questo principio mi permetto di discordare, rispettosamente ma decisamente dall'opinione dell'amico Clemmons. A mio giudizio la storia è molto carina, a parte alcuni difetti che rilevo e di cui abbiamo parlato già (principalmente la figura di Kit Willer troppo "babbone" ) mentre i disegni non li ritengo all'altezza. Credo con Ray sui disegni non concorderemo mai neanche su una storia, ma spero che questo non ci impedir? di confrontarci e di scambiarci le rispettive opinioni. O no?Invito Texf a non togliermi lo scalpo, operazione tra l'altro difficilissima, dato che sotto c'è attaccato un autentico bisonte piuttosto combattivo e poi ho tagliato i capelli a zero, per cui difficilmente ce la farà. :P :P :bisonte: Spero non si sia percepita nessuna forma di poca tolleranza della altrui opinione da parte mia nel post precedente, perchè non c'era, (o se c'era dormiva, se non dormiva era distratta :lol: :lol:. ma tendenzialmente direi che non c'era). C'era una forma di fermo dissenso, invece, che è il sale della democrazia.:cowboy: :cowboy: :cowboy: Sperando di aver chiarito passo e chiudo.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Con questa storia mi sono riavvicinato a Tex dopo cinque, diciamo sette anni che non lo compravo più e/o lo leggevo saltuariamente. Quindi mi è molto difficile commentarla, anche alla luce del fatto che è una di quelle del Boselli ultima maniera, che tanto si discosta dalle sue storie della fascia 400. Il primo impatto è fondamentale per dare poi un giudizio ragionato. Se una storia mi piace lo sento subito nella pelle e questo è dovuto proprio all'immediatezza. Motivo per il quale all'inizio questa storia non mi piaceva proprio, perchè non riconoscevo allora nella elaborata e ricca scrittura boselliana un modello accettabile di scrittura texiana. Poi ho rivisto il metro di giudizio e ho cambiato anche in larga misura opinione, per cui se leggessi oggi per la prima volta una storia così, la valuterei con molta probabilità positivamente. Devo aggiungere che non è la presenza dell'elemento soprannaturale a convincermi poco, anche perchè Boselli tratta Alice Morrow con molta delicatezza e poi i fantasmi sono uno dei topoi del fumetto, per non dire di alcuni ( riusciti ) film western, "Keoma" di Castellari con la morte solitaria presenza, tanto per citarne uno.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

apro un piccolo OT, perchè nelle parole di Ymalpas, mi identifico anch'io, quando avevo abbandonato per un bel po' di tempo il mondo di tex, lasciandolo nell'oblio..... ma è grazie a questo forum se ora ho ripreso a leggerlo come e più di prima, e su questo non smetter? mai di ringraziare questo forum e i suoi simpatici utenti, che mi hanno fatto riscoprire delle avventure troppo a lungo dimenticate... grazie amici!! :D :Dritornando alla storia in questione, a me è piaciuta l'innovazione che è presente in essa... in questa storia è palpabile la volont? di Borden di cercare nuove soluzioni originali, evitando di cadere nella banalit?..

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

sto leggendo questa storia nella ristampa 3 stelle...? bellissima, i disegni di font, almeno in questo primo albo, mi sembrano ancora superiori a quelli di TORNADO............ perchè è scandaloso che abbiano scritto IL FIGLIO DI KIT WILLER??... sono più propenso a credere che si tratti invece di un lapsus calami(si scrive così??? un lapsus anche il mio...)di boselli, che forse ha in mente di scrivere una storia in cui kit willer avrà un figlio......... forse da donna parker....... cmq, mi piace molto l'incipit di questa soria, con le didascalie che descrivono in prima persona, attraversando l'io di clarabelle, pardon, di colorado belle......

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Letta anche questa doppia storia. :rolleyes:

Mi ero avvicinato a questa storia immaginandomi una vicenda alla ?Omicidio in Bourbon Streetà (bellissima storia, dello stesso autore), cioè con una bella parte investigativa ed intrigante alla ricerca della bella cantante scomparsa. Molto bella e d'atmosfera la parte iniziale con Kit Willer in solitaria che si ripara nella città fantasma di Yellow Sky. Poi però, l'azione si allontana troppo dal nocciolo della questione, con tutta la parte della strage della carovana e del rapimento dei ragazzi. Anche la parte del villaggio degli Utes mi è sembrata un po' troppo allungata e forzata. Insomma mi sarei aspettato più una vicenda ?cittadina? con bassifondi malfamati piuttosto che una storia in prateria con gli indiani. Alla fine il ruolo del personaggio ?centrale? della storia, cioè Colorado Belle, non appare che in pochissime pagine (vabb?, in effetti è un fantasma...), tra l'altro mi sarei aspettato un maggiore intrigo tra lei e Deadman Dick, invece alla fine era ?solamente? un rifiuto amoroso la causa del loro dissidio. Tra l'altro la storia del fantasma ?ci può stare?, però che faccia pure delle considerazioni tra sè e sè... Insomma, la storia non è male, belli i disegni di Font (secondo me il suo Kit Willer è tra i più belli), c'è molta azione, ma per come mi ci ero approcciato e da come me l'aspettavo (complice la storia del ?Vecchio di Mezzanotte?) mi ha un pochino deluso.
Ciao :trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

ho letto questa storia (come mio solito, non possedendo gli albi originali) sulla collezione storica a colori e devo dire che ne sono rimasto piacevolmente colpito. boselli fa un buonissimo lavoro mescolando a tex e a kit willer, entrambi in splendida forma, anche sparatorie, inseguimenti, e molti elementi in pura salsa western :). la vicenda si dipana in due albi e non ne necessita ne' di piu' ne' di meno . sono rimasto anche sorpreso dal fatto che la bella colorado belle fosse un fantasma, sinceramente sino alla fine ho pensato che fosse solo una donna tenuta prigioniera dalla banda di deadman in una ghost town !e mi duole anche ammetterlo che la scoperta da parte mia della verita' mi ha anche un po' impressionato. Anche se non amo molto font su tex, devo affermare che ha dato prova di grande bravura, dimostrando che il sintetismo su tex ci puo' stare eccome che dire poi di boselli ! questa e' (almeno a mio parere) una delle sue migliori storie . detta in numeri :disegni: 8 sceneggiatura: 9 totale : 8 gran bella storia la consiglio a chi non ha ancora avuto modo di leggerla ! ;)

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

  • Recentemente attivi qui   0 Membri

    Nessun membro registrato sta visualizzando questa pagina.

×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.